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 Candida e candidosi

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Sauro

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MessaggioTitolo: Candida e candidosi   Mar 22 Dic 2009 - 19:44

Patologia sottovalutata dalla medicina ortodossa che invece provoca un'infinità di disturbi e, anche se non dimostrato, prepara il terreno all'insorgenza di tumori acidificando l'organismo.

Posto per intero questo articolo tratto dal sito disinformazione.it




Candida Albicans
Tratto da libro: “Guarire le infezioni da candida” di Valerio Pignatta



La Candida
Albicans è un fungo saprofita appartenente alla famiglia dei Saccaromiceti. Vive normalmente nel cavo orale, nel tratto gastrointestinale, nella pelle, nella vagina e nelle mucose di persone sane.
La Candida ci aiuta in alcuni processi metabolici e biologici e la digestione degli zuccheri mediante un processo di fermentazione. I funghi sono microrganismi unicellulari di dimensioni comprese tra i 4 e i 6 micron e proliferano in ambienti acidi (pH 4) ricchi di zuccheri e amidi.
Dopo una ingestione di carboidrati (dolci, pizza, pasta, pane, ecc.) i lieviti possono riprodursi in maniera esponenziale in poche ore.
Nel nostro intestino sono contenuti circa 1 kg di microrganismi di 400 specie differenti. Esistono più di 70 ceppi diversi di Candida e solo circa 20 possono essere patogeni per l’essere umano. La Candida secerne circa 80 differenti tipi di tossine, alcune delle quali molto tossiche.

Differenza tra lieviti e funghi
I lieviti non hanno radici e vivono sulla superficie dell’organismo che colonizzano, assorbendo le sostanze nutritive attraverso enzimi secreti dalla sostanza sulla quale vivono (frutto, pelle o intestino…). I funghi invece sviluppano delle “ife” (filamenti radicolari, una specie di tentacoli del diametro di 5-10 micron) che si radicano sempre più nelle mucose, arrivando a provocare dannosi effetti secondari. I funghi assorbono con le “ife” attraverso l’acqua dell’ambiente umido le sostanze nutritive e contemporaneamente iniettavo e scaricano le proprie tossine ed enzimi nel nostro organismo. Le micotossine emesse dai funghi, possono venire trasportate dal sangue in tutto il corpo e quindi in tutti gli organi, cervello incluso.

Da lieviti a muffe
La teoria della “sindrome da candida” (o da lieviti) ipotizza che quando l’organismo si debilita ed il sistema immunitario s’indebolisce, la Candida coglie l’opportunità per estendere il suo territorio, passando dalla forma innocua a quella patogena (colonizzando vari organi: bronchi, polmoni, cervello..) L’alimentazione errata, uso di farmaci e vaccini, stress, intossicazione da metalli, infezioni batteriche e/o virali conducono a una situazione di indebolimento del sistema difensivo. Quando l’ambiente intestinale non è più in equilibrio la Candida muta forma diventando miceliale, e passaggio permette alle “ife” di radicarsi negli strati più profondi delle mucose. Queste possono aprire delle brecce attraverso le quali frammenti di proteine non ancora digerite, oltre a scorie tossiche secrete dai funghi stessi, passano direttamente nel sangue, provocando l’intervento immediato del sistema immunitario, che li riconosce come invasori. Tale lotta, nel tempo indebolisce il sistema difensivo a tal punto che esso arriva a non riuscire più nemmeno a gestire le molecole non digerite, che giungono a provocare allergie e/o intolleranze. La migrazione dei funghi attraverso le aperture di passaggi consente alle spore di viaggiare nel flusso sanguigno verso nuovi territori da colonizzare. Questo è il motivo per cui rimuovere un fungo è molto difficile: anche rimuovendo il piano superficiale, le “ife” che sono penetrate nelle profondità ricrescono prontamente nel terreno umido e infiammato. Anche le spore hanno una notevole resistenza: possono rimanere “dormienti” per anni, per poi riprendere l’attività non appena le condizioni del terreno lo permettono.

Assimilazione
L’invasione della candida interferisce anche con l’assimilazione di nutrienti vari come: vitamine, minerali e aminoacidi, concorrendo ad indebolire ancor di più l’organismo. La candida induce un cattivo assorbimento delle sostanze e nel lungo periodo uno stato di manlnutrizione.

Stile di vita
L’odierna vita stressante, l’uso di farmaci, carenze vitaminiche, traumi emotivi, alimentazione industriale e raffinata, concorrono alla formazione di questa situazione. Inoltre ricordiamo l’acidificazione del terreno. La micosi infatti è spesso il risultato di un terreno troppo acido, molto favorevole allo sviluppo dei funghi.

Candidosi intestinale
In ogni forma di candidosi è dunque presente la candida intestinale. La candida intestinale è a sua volta una forma particolare di disbiosi intestinale, ossia un’alterazione dell’equilibrio della flora intestinale. Lo stato di equilibrio della candida, cioè il suo sconfinamento e controllo, è dovuto all’azione dei lattobacilli acidofili e dei bifidobatteri che fanno parte della “flora buona”. Tra le altre cose, la “flora buona” ha la funzione di mantenere equilibrato il pH intestinale di rendere biodisponibili le vitamine e di svolgere una funzione difensiva contro i microrganismi patogeni. Quando questi batteri sono distrutti (eccesso di acidità, antibiotici, ecc.) la candida emerge indisturbata, si trasforma e colonizza. Una delle cause che stanno alla base della distruzione del terreno intestinale è la carenza del Saccaromyces elypoideus cerevisiae, un microrganismo che deriva dalla lievitazione naturale del pane (senza lievito di birra). Purtroppo tutti i pani industriali non sono a lievitazione naturale. Uno degli elementi che più influenzano la funzionalità intestinale è la presenza o meno di fibra indigeribile nell’alimentazione. Le fibre solubili (mele, arance, radici, cicoria, ecc.) assorbono e trattengono grandi quantità di acqua favorendo l’idratazione della massa fecale e la peristalsi. Le fibre insolubili (cereali, legumi e verdura) producono sull’intestino un effetto meccanico di trascinamento.

Candidosi cerebrale
Se le proteine indigerite del cibo, così come alcune scorie tossiche prodotte dall’infestazione da candida, raggiungono tramite la corrente sanguigna il cervello, si possono sviluppare delle “allergie cerebrali” che si possono manifestare in disturbi della personalità e dell’umore. Alcuni ricercatori mettono in relazione la candida con l’iperattività nei bambini.

La dieta
La dieta errata è una delle maggiori cause di infezione da miceti. Questi organismi si cibano di zucchero come glucosio, fruttosio e lattosio. Fondamentale è quindi l’astensione da cibi contenenti zuccheri (cereali e derivati) ed evitare latticini e derivati. Anche l’alcol va evitato perché contiene alti livelli di zucchero e batteri su cui la candida prospera. Inoltre, tutti questi alimenti, aumentano di molto l’acidità del terreno e vanno ad aiutare la proliferazione dei funghi.

Equilibrio acido-base
Il 50% del corpo di molte persone, consiste in scorie. Le scorie sono Sali provenienti da acidi e veleni che il corpo con l’aiuto di sostanze minerali e oligoelementi forma e deve formare da acidi organici o inorganici per non essere corroso o avvelenato da questi. Il disequilibrio acido-base a favore dell’acidità è favorevole anche alla proliferazione delle micosi. L’acidosi può essere aiutata da: mancanza di esercizio fisico, eccesso di fatica, carenza di vitamine, consumo di carne, caffè, tè e tabacco, dolciumi e grassi, inquinamento, stress mentale, ecc. Il corpo per far fronte all’invasione di acidi e mantenere un terreno leggermente alcalino, lega ciascun acido a una base per neutralizzarlo. Queste base (minerali) vengono prelevati da organi e tessuti (ossa, denti, ecc.)

Acqua alcalina
L’acqua alcalina o alcalinizzata ha la capacità di neutralizzare le scorie acide del corpo rendendole liquide ed eliminabili attraverso i reni. Più è alto il valore del pH dell’acqua e maggiore sarà la produzione di bicarbonati nel sangue.

Cause che indeboliscono il Sistema Immunitario
1) Le vaccinazioni dissestano l’equilibrio tra Th1 e Th2, i principali meccanismi di difesa. Th1 è l’immunità legata alle cellule T helper di tipo 1 (immunità cellulo-mediata con secrezione intracellulare di monossido di azoto) ed è la primaria difesa contro funghi, protozoi e virus. Th2 invece è l’immunità legata alle cellule T helper di tipo 2 ed è la difesa cellulare legata alla produzione di anticorpi. La predominanza di Th2 favorisce lo sviluppo di infezioni virali croniche o micosi perché l’organismo non riesce ad arginarle efficacemente.
2) Gli ormoni di sintesi (pillola, estrogeni, sostituzione ormonale, ecc.) indebolendo il sistema immunitario favoriscono la crescita dei funghi.
3) Il mercurio contenuto nelle amalgame dentarie sono associate ad aumento di candidosi.

4) I farmaci come antibiotici, steroidi, cortisonici, ecc. sono tutti acidificanti e creano pericolose tossine. Soprattutto gli antibiotici sconvolgono la flora batterica distruggendo quella “buona”.


L’Albumina
Il problema principale del contagio, secondo molti autori, è la diminuzione di una proteina del sangue: l’albumina. Un livello corretto di albumina nel sangue è 3 – 5,2 gr/ dL. Se tale livello scende il rischio di contrarre malattie e infezioni aumenta esponenzialmente. L’albumina viene prodotta dal fegato e serve a:
- difende i tessuti dai radicali liberi;
- protegge dalle malattie cardiovascolari;
- blocca i prodotti di scarto, le tossine e i farmaci pericolosi;
- protegge il terreno biologico;
- favorisce la regolarità del flusso sanguigno prevenendo l’aggregazione dei globuli rossi;
- è essenziale per il trasporto nell’intero organismo delle vitamine, magnesio, zinco, acido urico;
- stabilizza i globuli rossi e gli ormoni della crescita;
- trasporta gli ormoni tiroidei;
- purifica il liquido cerebrospinale, nutre le cellule cerebrali;
- trasporta il cortisolo, l’ormone dello stress , che riduce i danni dell’affaticamento.


Inoltre neutralizza le aflatossine, le nitrosamine e altri cancerogeni. L’albumina inizia a scarseggiare quando l’organismo è in lotta con tossine, virus, batteri e funghi.

Riconoscere i sintomi
Intestino: alterata qualità delle feci: molli, informi. Diarrea, prurito e/o eczema perianale.
Stomaco: pesantezza e gonfiore dopo aver mangiato carboidrati e zuccheri
Pelle: funghi sulla pelle, dita, mani o nelle unghie, eruzioni cutanee, psoriasi.
Bocca: bruciori, ulcerazioni agli angoli, stomatite aftosa, patina sulla lingua, alito cattivo.
Testa: mal di testa, cefalee frequenti
Apparato urinario: prostatiti, infezioni del pene, prurito ai genitali , infezioni vaginali croniche, bruciore nella minzione, cistiti, sindrome premestruale, endometriosi, irregolarità nel ciclo.
Cervello e psiche: depressione e irritabilità, amnesie, confusione, vertigini, sbalzi d’umore, stati d’ansia, insonnia.
Alimentazione: desiderio smodato per dolci e farinacei con attacchi esagerati di fame, a cui fa seguito gonfiore. Altro desiderio forte per l’alcol e prodotti lievitati.

Dieta anticandida
Questa dieta mira a eliminare i cibi che possono essere di nutrimento alla candida (zuccheri e carboidrati) ad evitare altri tipi di funghi come i lieviti e le micotossine e a stabilire un ambiente basico ricco di ossigeno.
Secondo il dotto David A. Holland, i cibi più nefasti per coloro che sono affetti da candida sono: bevande alcoliche, mais, grano, orzo, zucchero, sorgo, arachidi, segale e formaggi a pasta dura.
Alimenti da evitare: carni e pesci stagionati, affumicati, in scatola e affettati; zuccheri di ogni genere; lieviti di ogni tipo (pane, pizza, focaccia, biscotti, crackers, ecc.); pasta e farinacei raffinati di ogni tipo; funghi; latte e latticini pastorizzati; alcolici; frutta secca oleosa ed essiccata; bibite gassate; cibi industriali; caffè e tè;
acqua che contiene cloro. Una dieta a base di verdure è sufficiente per tutte le esigenze proteiche e minerali e per quanto riguarda gli omega-3 la fonte ottimale sono i semi di lino, noci e legumi.


(...)
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MessaggioTitolo: Re: Candida e candidosi   Mer 23 Dic 2009 - 9:48

Molto interessante questo argomento. Pensavo, che la candida fosse solo un problema limitato alle zone vaginali. Quindi, se ho ben capito, non è detto che se c'è un'infezine alle vie urinarie o genitali sia dovuto sia trasmesso per contatto..nel senso ho sempre pensato che la candida si trasmettesse durante un rapporto, invece potrebbe dipendere da altri fattori o ho capito male?
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MessaggioTitolo: Re: Candida e candidosi   Mer 23 Dic 2009 - 13:40

Visto che bestiaccia è quel fungo? Eppure il medico medio la sottovaluta. Quando ce l'hai prescrivono una terapia a base di antimicotici e arrivederci. Invece debellare la candida è un lavoro difficile e lungo, gli antimicotici servono a poco proprio perchè non fanno niente alle spore e alle ife per cui non appena gli effetti del farmaco si esauriscono il fungo ricomincia a proliferare.
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MessaggioTitolo: Re: Candida e candidosi   Mer 23 Dic 2009 - 13:48

ci vuole aci !

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MessaggioTitolo: Re: Candida e candidosi   Mer 23 Dic 2009 - 14:38

è uguale, se smetti di prenderlo la candida riparte.

Per debellarla devi levargli il terreno da sotto e lo puoi fare solo con la dieta e rinforzando le difese. E poi non sono convinto che aci distingua fra batteri buoni e batteri cattivi.
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MessaggioTitolo: Re: Candida e candidosi   Gio 24 Dic 2009 - 10:48

quindi quando parli di dieta a cosa ti riferisci nel senso eliminare degli alimenti o aumentarne altri?
ad esempio io sono soggetta ad avere l'angolo della bocca che si spacca (e mi hanno detto che ho carenza di vitamine) e l'herpes labiale, in genere quando vivo un momento di forte stress fisico (che so mestruazioni, poco riposo ecc...) quindi che vitamine dovrei prendere?
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MessaggioTitolo: Re: Candida e candidosi   Gio 24 Dic 2009 - 11:44

ciao lula, per le soluzioni personali serve assolutamente l'intervento di un medico che ti conosce e ha valutato le tue eventuali carenze, tuttavia per quel che voleva spiegare santiago, associandomi sicuramente, intendeva dire una dieta con eliminazione di tutti quei cibi che acidificano il corpo e rendono il terreno fertile alla fermentazione alla proliferazione della candida ed altri batteri nocivi per la salute. A tal proposito ci sono molti testi che spiegano come possiamo alcalinizzare l'organismo ed eliminare gran parte dei rischi.... santiago comunque ti spiegarà meglio....


ciaoooooooooooo

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MessaggioTitolo: Re: Candida e candidosi   Gio 24 Dic 2009 - 13:39

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Da: “PROBIOTICI – Dalla natura i batteri amici della nostra salute” di Natasha Trenev – da pg.143 a pg.153 – ed. TECNICHE NUOVE (Natura & Salute) – Pge 234 – E. 22,72 – ed. 2001

CANDIDOSI


La candidosi è un'infezione provocata da proliferazione all'eccesso dell'orga­nismo Candida albicans, un minuscolo lievito/fungo che popola la bocca, la go­la, il tratto digerente, quello genito-urinario e la pelle delle persone sane. In condizioni normali la Candida vive in sano equilibrio con gli altri batteri del corpo. È essenzialmente innocua e nella sua forma di lievito non ci preoccupa sotto alcun aspetto.

Una delle più importanti responsabilità dei vostri essenziali batteri amici è pro­prio quella di tenere sotto controllo la Candida albicans. Le colonie attive di batteri amici sono così vigili nell'impedire a questi organismi di reperire luoghi d i possibile insediamento che raramente essi possono provocare problemi. I guai cominciano tuttavia quando si permette alla Candida di liberarsi da questi freni per trasformarsi da innocuo lievito in un pericoloso fungo che invade tutto. I microbi della candida sono considerati opportunistici; in altre parole, se appena possono sfruttano qualsiasi opportunità per estendere il proprio territorio.

Prima di procedere ulteriormente, è importante capire la differenza che esiste tra lieviti e funghi. I funghi fanno parte del regno vegetale, mentre i lieviti, co­me anche le muffe, sono un sottogruppo della famiglia dei funghi. Questi tipi di organismi vivono sulle superfici delle creature viventi, compresa la frutta, le verdure , i cereali e la vostra pelle. A differenza della maggior parte delle pian-te, i lieviti non hanno radici e assorbono le proprie sostanze nutrienti da enzimi secreti dalla sostanza organica sulla quale vivono. Quando sono presenti in pic­coli quantitativi i lieviti sono innocui.

Tra i lieviti, la Candida è particolarmente subdola, nel senso che può trasfor­marsi da lievito privo di radici a fungo aggressivo e tenace, che butta radici. Le diramazioni più sottili di queste radici, le cosiddette ife, riescono addirittura a penetrare nello strato che riveste le pareti interne del vostro intestino, e una vol­ta che è aperta una breccia in esse, le particelle di cibo parzialmente digerito, le scorie tossiche, i prodotti del metabolismo del lievito e altri materiali ancora so-no in grado di passare direttamente nel circolo del sanguigno. Si tratta chiara-mente di sostanze che nulla hanno a che fare con il sangue, così il sistema im­munitario entra in azione per combattere questi invasori. Ma quando questo si ripete all'infinito, finisce per richiedere alle cellule del vostro sistema immuni­tario un continuo sforzo tale da provocare un indebolimento generale



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MessaggioTitolo: Re: Candida e candidosi   Gio 24 Dic 2009 - 13:41

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Da: “PROBIOTICI – Dalla natura i batteri amici della nostra salute” di Natasha Trenev – da pg.143 a pg.153 – ed. TECNICHE NUOVE (Natura & Salute) – Pge 234 – E. 22,72 – ed. 2001



del siste­ma stesso. A questo c'è da aggiungere che può darsi che alla fine il sistema immunitario non riesca più a gestire le particelle di cibo non digerito, facendo co­sì diventare il vostro corpo allergico al cibo in questione.
Principali cause:


Come fa la Candida a passare dalla sua forma di lievito a quella di fungo pato­geno? Le cause sono molte, diverse delle quali sono sotto il vostro controllo personale. La principale causa è costituita dagli antibiotici. Efficienti per il fatto che uccidono i batteri pericolosi, gli antibiotici distruggono anche i necessari batteri amici. (Per gli organismi Candida gli antibiotici sono ininfluenti). Senza i vostri batteri amici la vostra prima linea di difesa contro la Candida viene meno, ven­gono lasciati questi organismi liberi di proliferare indisturbati.

Dato che la Candida prospera in un ambiente carico di zuccheri, una dieta ricca di zuccheri rappresenta un'altra delle principali cause di un'infestazione di que­sto organismo. I farmaci immunosoppressori come gli steroidi e la pillola anticoncezionale, come pure le infezioni ricorrenti, come ad esempio il virus di Epstein-Barr e il citomegalovirus (una forma di herpes), rallentano l'attività delle cellule del sistema immunitario, rendendole meno capaci di controbattere la proliferazione della Candida. Tra le altre cause di sviluppo eccessivo di questo lievito vi sono gli squilibri ormonali legati al ciclo mestruale, la gestazione e il diabete. Un'altra causa comune è il fatto di indossare biancheria intima in nylon. I materiali sintetici aumentano la sudorazione, creando un ambiente caldo e umido, ideale per la crescita della Candida.
La reazione di Herxheimer



I veri supplementi probiotici descritti in questo libro non sono farmaci, quindi posso-no essere assunti in tutta sicurezza anche in quantitativi superiori e più spesso di quanto raccomandato. È tuttavia importante far rilevare che nei soggetti colpiti da intossicazione, come nel caso di chi soffre di candidosi e intossicazione intestinale, ad esempio, l'assunzione di probiotici può far scatenare un fenomeno cosiddetto di "cri­si da guarigione". Noto anche come reazione di Herxheimer, questo fenomeno prende il nome dal dermatologo tedesco Dr. Karl Herxheimer, M.D., che riuscì a identificarlo congiuntamente con un altro dermatologo tedesco, il Dr. Adolf Jarish.

Vedete, assumendo i batteri benefici e un agente antifungino si ha un'inibizione o la



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MessaggioTitolo: Re: Candida e candidosi   Gio 24 Dic 2009 - 13:42

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Da: “PROBIOTICI – Dalla natura i batteri amici della nostra salute” di Natasha Trenev – da pg.143 a pg.153 – ed. TECNICHE NUOVE (Natura & Salute) – Pge 234 – E. 22,72 – ed. 2001



morte uno dopo l'altro di tutti i batteri o funghi dannosi, che devono essere espulsi dal corpo con le feci o con le urine. Quando le tossine sono in grandi quantità, que­ste vie di uscita sono intasate e possono non essere in grado di permettere immedia­tamente la fuoruscita delle tossine stesse, ed è proprio a questo punto che il soggetto può subire la reazione di Herxheimer, una sintomatologia repentina e transitoria di natura tossica o allergica, come ad esempio meteorismo, eruttazione di gas e cefalea. A seconda del livello di tossicità del soggetto, può essere prudente assumere il quan­titativo minimo raccomandato di probiotici, aumentandolo gradualmente come quan­tità e posologia. Questo permetterà di ridurre al minimo qualsiasi reazione che, an­che se temporanea, è fastidiosa. È importante rendersi conto che queste reazioni sono segni positivi del fatto che il corpo sta cercando di liberarsi dagli organismi dannosi e dai loro sottoprodotti tossici.
Sintomi


Se è così difficile diagnosticare (e curare) la candidosi, questo è dovuto a due ragioni. Primo, la malattia può colpire molte parti del corpo diverse; secondo, presenta un'ampia varietà di sintomi che sono caratteristici di altre malattie e disfunzioni. Quella che segue è una lista parziale dei tanti sintomi e conseguen­ze della candidosi:

· la proliferazione della Candida nelle pliche del rivestimento interno dello stomaco e del tratto intestinale può provocare stipsi e/o diarrea, dolori intesti­nali, meteorismo e eruttazione di gas;

· all'interno della bocca la proliferazione di Candida può provocare il mughet­to, un'affezione caratterizzata da bruciori e/o maculature della lingua, ulcera­zioni agli angoli della bocca, stomatite aftosa e alito cattivo;

· la proliferazione della Candida sulla pelle può provocare piede d'atleta, orti-caria, tigna inguinale (tinea cruris), e infezioni fungine delle dita. Sono comuni anche l'acne, la psoriasi e altre eruzioni cutanee croniche;

· una proliferazione di Candida nel sistema respiratorio può provocare edema delle membrane nasali e della gola, tosse persistente, mal di gola, congestione, intasamento dei seni, e lo sviluppo o aggravamento di reazioni allergiche alle cose che mangiamo, respiriamo e/o tocchiamo;



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MessaggioTitolo: Re: Candida e candidosi   Gio 24 Dic 2009 - 13:43

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Da: “PROBIOTICI – Dalla natura i batteri amici della nostra salute” di Natasha Trenev – da pg.143 a pg.153 – ed. TECNICHE NUOVE (Natura & Salute) – Pge 234 – E. 22,72 – ed. 2001



· nel tratto urinario la proliferazione di Candida può provocare infezioni rena­li o della vescica;

· anche il sistema riproduttivo maschile, per quanto questo non sia una sede comune di infezioni da lieviti, può essere colpito, con conseguenze che vanno dalla riduzione della libido, infezioni del pene e prostatite;

· nel sistema riproduttivo femminile, l'aumento del lievito può determinare squilibri ormonali, PMS (sindrome premestruale), irregolarità nel ciclo, possibi­le sterilità, perdita della libido, dolori addominali e vaginite;

· se le tossine della Candida vengono incorporate nelle secrezioni ormonali, possono essere colpiti il cervello e il sistema nervoso. I sintomi possono anno­verare senso di spossatezza, apatia, calo di energia, cefalea, irritabilità, depres-

sione, ansia, sbalzi dell'umore, vuoti di memoria;

· se colpisce a livello sistemico, i probabili sintomi possono comprendere una debolezza immotivata, dolore e/o tumefazione a livello muscolare e delle arti-colazioni; anestesia e/o senso di formicolio alle dita delle mani e dei piedi;

· anche i neonati e i bambini possono essere colpiti dalla proliferazione della Candida, che di norma si manifesta con un eritema da pannolino. (Per ulteriori informazioni sui bambini e sulla candidosi, vedere il Capitolo 5).

Una rara forma dell'infezione, la CMC (candidosi mucocutanea cronica), è cor­relata a un difetto ereditario del sistema immunitario.

Di solito la malattia insorge nell'età infantile (anche se può tardare a sviluppar-si fino ai vent'anni), provoca ulcerazioni cutanee, infezioni virali e malattie re­spiratorie recidivanti.

Altri problemi associati a questa insolita forma di candidosi comprendono dia­bete, morbo di Addison, ipotiroidismo e anemia perniciosa.

In alcuni pazienti si hanno anche deturpazioni e squilibri ormonali. Uno squili­brio ormonale del genere determina carenze di calcio, disfunzioni epatiche, alto tenore degli zuccheri nel sangue, carenze di ferro e anomalie dell'assorbimento della vitamina B12.



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MessaggioTitolo: Re: Candida e candidosi   Gio 24 Dic 2009 - 13:44

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Da: “PROBIOTICI – Dalla natura i batteri amici della nostra salute” di Natasha Trenev – da pg.143 a pg.153 – ed. TECNICHE NUOVE (Natura & Salute) – Pge 234 – E. 22,72 – ed. 2001

La diagnosi della Candidosi :


Per l'esame della candidosi sono a disposizione due principali metodi di labo­ratorio. Il primo prevede la misurazione degli anticorpi della Candida nel san­gue; l'altro la ricerca di questi organismi nelle feci. Sfortunatamente nessuno dei due è molto efficace ai fini diagnostici. Questo perché la Candida vive dentro ognuno di noi, quindi la maggior parte di noi ne ha gli anticorpi.

L'identificazione degli anticorpi della Candida indica solamente che il sistema immunitario ha in un qualche momento della nostra vita identificato il lievito, e ci ha difesi da esso. E, quando la risposta immunitaria è debole, il che accade comunemente se si assumono farmaci immunosoppressori o in chi è affetto da un'immunodeficienza cronica, l'esame del sangue alla ricerca degli anticorpi della Candida può dare come risultato una scarsità di anticorpi o addirittura la loro assenza, anche se in quello stesso momento la Candida può imperversare. Alla luce della sua ricerca ed esperienza, il Dr. C. Orion Truss, il nonno della ri­cerca sulla candidosi e autore di Missing Diagnosis (Una diagnosi che non c'è) ritiene che gli esami di laboratorio non siano la strada migliore per l'identifica­zione della candidosi.

I migliori indicatori saranno la conoscenza delle cause più importanti della can­didosi (vedi di seguito) insieme ai suoi sintomi più comuni (pagina 145).

Se sospettate di essere affetti dalla proliferazione della Candida, consultate il vostro medico curante informandolo dei vostri sintomi. Dopo una riconsidera­zione dei vostri dati di anamnesi (vedere Diagnosi della Candidosi: ciò che il vostro medico deve sapere, a pagina 148), potrà essere effettuata una valutazione dando inizio a una dieta contro la Candida.


-ti
La diagnosi della Candidosi:
ciò che il vostro medico deve sapere.


In questa epoca di specializzazione, il "medico di famiglia" è una specie in via d'estinzione. Una volta, e non molto tempo fa, la maggior parte delle fa­miglie andava da un dottore che trattava ogni membro della famiglia come un paziente ma anche come un amico. Questo dottore conosceva l'anamnesi completa di ogni membro della famiglia. Oggigiorno la famiglia tipo va da molti medici, dagli internisti ai ginecologi e



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MessaggioTitolo: Re: Candida e candidosi   Gio 24 Dic 2009 - 13:45

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Da: “PROBIOTICI – Dalla natura i batteri amici della nostra salute” di Natasha Trenev – da pg.143 a pg.153 – ed. TECNICHE NUOVE (Natura & Salute) – Pge 234 – E. 22,72 – ed. 2001



dagli urologi ai pediatri. Ognuno di questi medici si concentra sulla propria specialità. In altre parole, è proba-bile che nessuno di loro abbia nelle sue cartelle la vostra anamnesi completa. Quando vi fate visitare dal vostro internista o medico generico preferito, pre­paratevi prima per poter rispondere alle seguenti domande, che possono aiu­tarlo a stabilire se potete o meno essere affetti da candidosi:

q Soffrite di sintomi allergici multipli ?


q Siete estremamente sensibili alle esalazioni chimiche, ai profumi o al fu­mo del tabacco?

q Vi sembra di sentirvi peggio del solito (nausea, indolenzimento, meteori­smo, cefalea, indisposizione, irritabilità) dopo aver consumato cibi con-tenenti lievito o cibi o bevande zuccherini?

q Sentite un forte bisogni di dolci e/o alcolici?

q Avete attualmente o avete avuto in passato l'acne cronica?

q Soffrite di frequenti attacchi di gonfiori addominali, stomaco dilatato, diarrea, stipsi e/o prurito anale?

q Generalmente vi sentite stanca / o e apatica / o

q Avete poca memoria?

q Vi riesce difficile concentrarvi sui compiti che dovete svolgere?

q Siete depressa/o?

q Soffrite spesso di infezioni delle vie respiratorie superiori, come ad esempio raffreddori, gocciolamento retronasale, tosse persistente?

q Soffrite del piede d'atleta, o di un fungo delle unghie o della pelle?

q Avete avuto più di una volta un'infezione da lieviti a livello del cavo orale o vaginale?

q Soffrite spesso di PMS (sindrome premestruale) accompagnata da riten­zione di liquidi, irritabilità, sbalzi d'umore e così via?

q Generalmente soffrite di crampi o dolori mestruali?



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MessaggioTitolo: Re: Candida e candidosi   Gio 24 Dic 2009 - 13:46

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Da: “PROBIOTICI – Dalla natura i batteri amici della nostra salute” di Natasha Trenev – da pg.143 a pg.153 – ed. TECNICHE NUOVE (Natura & Salute) – Pge 234 – E. 22,72 – ed. 2001



q Presentate perdite vaginali, prurito e irritazione localizzata? Siete mai sta-te affette da vaginite?

q Avete una cistite, prostatite o endometriosi ricorrente o persistente?

q State accusando crisi di impotenza o calo della libido?

q Soffrite di accessi di dolori muscolari senza cause apparenti?

q State accusando senso di formicolio o anestesia alle dita delle mani e/o dei piedi?

q Avete articolazioni tumefatte o doloranti senza cause apparenti?

q Non riuscite a mettere a fuoco e/o vedete delle macchie davanti agli occhi?



Non esitate a esporre al vostro medico qualsiasi preoccupazione che potete avere in relazione a una possibile infezione da Candida. Questo lo aiuterà a convalidare o meno i vostri sospetti.
Siete nel mirino della Candida?


L'identificazione dei fattori che possono portare a una proliferazione di Candida ha dimostrato di essere un metodo più affidabile per stabilire la proliferazione della Candida di qualsiasi esame standard.

Se rispondete sì a una qualsiasi delle seguenti domande, è possibile che siate al-le prese con un attacco di Candida, anche se attualmente non state avvertendo-ne i sintomi.



q Avete mai seguito una terapia antibiotica per otto settimane o più? O più di tre cicli di terapia antibiotica più brevi nel giro di un anno?

q Avete mai seguito una terapia antibiotica per l'acne per un mese o più?

q Avete mai assunto steroidi (cortisone, prednisone o ACTH corticotropina)?

q Avete assunto contraccettivi orali per un anno o più?

q Avete avuto più di una gravidanza?





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MessaggioTitolo: Re: Candida e candidosi   Gio 24 Dic 2009 - 13:47

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Da: “PROBIOTICI – Dalla natura i batteri amici della nostra salute” di Natasha Trenev – da pg.143 a pg.153 – ed. TECNICHE NUOVE (Natura & Salute) – Pge 234 – E. 22,72 – ed. 2001



q Consumate abitualmente molti zuccheri?

q Avete mai seguito una terapia con farmaci immunosoppressori?

q Avete mai contratto un'infezione cronica multipla (virale, batterica o paras­sitaria) del tipo di quelle che si possono presentare nei soggetti affetti da immunodepressione cronica, compreso l'AIDS o I'ARC (complesso AIDS cor­relato)?



La risposta affermativa a una qualsiasi di queste domande, in abbinamento all'evidenziarsi di alcuni dei sintomi più comuni della candidosi (pagina 145) può costituire un'indicazione di proliferazione di Candida.
La terapia della proliferazione della Candida:


La terapia della candidosi prevede di seguire una dieta ed evitare determinati prodotti. È anche consigliabile assumere i corretti supplementi probiotici.
State attenti ai cibi che consumate e ai prodotti che usate



In caso di proliferazione di Candida, ci si deve astenere dal consumare alcuni alimenti e tutta una varietà di prodotti, compresi gli antibiotici, i farmaci im­munosoppressori, gli steroidi e le sigarette.

Se vi è mai capitato di fare il pane, sapete che il lievito si alimenta di zucchero. E siccome la Candida albicans è un lievito, con lo zucchero prospera. Per rallen­tare la diffusione della Candida, eliminate dalla vostra dieta lo zucchero in qual­siasi sua forma raffinata o concentrata. Dovete rendervi conto che anche gli zuc­cheri naturali della frutta e i succhi di frutta forniscono nutrimento all'organi­smo della candida. Fatta eccezione per lo yogurt vivo e altri alimenti a base di lattobacilli fermentati (kefir, kumiss, ecc.) si devono evitare i cibi contenenti lie­viti e quelli fermentati, come anche i cibi che sono soggetti a muffe (noci, alcuni formaggi e frutta secca).

Qui di seguito è riportata una lista di cibi e una serie di prodotti che si dovreb­bero evitare durante la terapia della candidosi. Accertatevi di controllare atten­tamente le etichette dei prodotti per controllare che non contengano zuccheri "nascosti".



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MessaggioTitolo: Re: Candida e candidosi   Gio 24 Dic 2009 - 13:48

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Da: “PROBIOTICI – Dalla natura i batteri amici della nostra salute” di Natasha Trenev – da pg.143 a pg.153 – ed. TECNICHE NUOVE (Natura & Salute) – Pge 234 – E. 22,72 – ed. 2001





· Tutti gli zuccheri, da quello di barbabietola bianco a quello bruno di canna, miele, melassa, frutto-oligosaccaridi (vedere a pagina 120), fruttosio, sciroppo di riso e sciroppo d'amido.

· Alimenti che contengono zucchero, come il cioccolato, le caramelle, la frutta sciroppata, le gelatine di frutta, le marmellate, i sottaceti, salse, condimenti, maionese, cereali da prima colazione, gelati, cibi conservati e molti alimenti pre­confezionati.

· Bevande contenenti zucchero.

· Alcolici di qualsiasi tipo. Lo champagne e i liquori in genere contengono quantità strepitose di zucchero.

· Frutta fresca e succhi di frutta. Anche lo zucchero naturale della frutta è una delle fonti di nutrimento preferite dalla Candida. Lo zucchero dei succhi di frut­ta viene assorbito rapidamente dal corpo; se proprio dovete bervi il vostro suc­co di frutta fresca al mattino, diluitelo con un pari quantitativo d'acqua e sor­seggiatelo lentamente.

· Gli stimolanti, compresi tè, caffè, cola e sigarette, che fanno scattare il rilascio degli zuccheri nel corpo.

· Tutti gli alimenti preparati con farina bianca raffinata, compreso pane, cibi ri­vestiti con copertura per dolci contenente farina, panini dolci e focaccine, torte, pasticceria, cracker, biscotti, pasta di ogni genere compresa quella all'uovo. Scegliete invece questi stessi prodotti nella varietà integrale. Se non ce la fate a rinunciare al pane, scegliete i tipi non lievitati.

· Cibi contenenti acido citrico (di solito derivato dal lievito), compresa la mag­gior parte delle bevande in lattina o bevande surgelate a base di agrumi.

· Integratori multivitaminici/multiminerali a meno che non provengano da una fonte affidabile che affermi che sono esenti da lievito. Ancora una volta, leg­gete attentamente le etichette.

· Cibi fermentati, compresi salsa di soya, sidro, bibite allo zenzero, birra, vino, aceto, crauti, sottaceti e giardiniera.

· Alimenti e prodotti contenenti MSG (glutammato monosodico). I piatti della cucina cinese e un gran numero di alimenti inscatolati contengono spesso l'MSG.



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MessaggioTitolo: Re: Candida e candidosi   Gio 24 Dic 2009 - 13:49

Pag. 10 di 14 Da: “PROBIOTICI – Dalla natura i batteri amici della nostra salute” di Natasha Trenev – da pg.143 a pg.153 – ed. TECNICHE NUOVE (Natura & Salute) – Pge 234 – E. 22,72 – ed. 2001


· Alimenti che con molta probabilità contengono muffe, come le noci, i semi, formaggi e alcuni tè indiani e cinesi.

· Carni o pesci che sono stati stagionati, affumicati, conservati, messi in sala­moia o elaborati in qualsiasi modo, compresi i wurstel, le carni in scatola pres­sate e gli affettati compreso il bacon.

· Antibiotici. Gli antibiotici uccidono i batteri amici che tengono sotto control­lo la Candida e tutti gli altri batteri indesiderati. A meno che non si renda asso­lutamente necessario, evitare gli antibiotici mentre si sta cercando di debellare la Candida.

· Carni e pollame di animali allevati con l'uso di antibiotici. Per evitare di in­gerire dosi indesiderate di antibiotici insieme alla vostra bistecca, comprate car­ni e pollame da allevamenti biologici.

· Nistatina. Questo comune farmaco antifungino si basa su lieviti. Il lavoro di ricerca eseguito presso la Washington University School of Medicine mostra che quando termina la terapia con nistatina si verifica spesso una rinascita delle co­lonie di lieviti, con colonie attive che si presentano in numero superiore a quel-lo precedente l'inizio della terapia con nistatina.

È importante, quando si sta combattendo una proliferazione in corso di Candida, evitare questi cibi e bevande, e questo solo per tre-quattro settimane, dopo le quali si può lentamente cominciare a reintrodurre alcuni di questi cibi nella pro­pria dieta. Prendere in considerazione la possibilità di farlo a rotazione.

Il programma di dieta a rotazione è stato concepito per agevolare chiunque soffra della sintomatologia di sensibilità o allergia alimentare, fenomeni entrambi molto comuni in chi sta lottando contro la candidosi. Questo comporta l'assun­zione di famiglie di alimenti problematici (ad esempio tutti i cereali o tutti i lat­ticini), una sola volta ogni quattro giorni circa. In questo modo, è probabile che qualsiasi reazione collaterale a questi cibi possa diminuire o scomparire del tut­to. Oltretutto, questo permette di ridurre la continua sollecitazione a carico del vostro sistema immunitario che è provocata da ripetute reazioni allergiche.
Consumate gli integratori dietetici giusti


Quando siete alle prese con l'imperversare della Candida, dovete affrontare due

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MessaggioTitolo: Re: Candida e candidosi   Gio 24 Dic 2009 - 13:50

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Da: “PROBIOTICI – Dalla natura i batteri amici della nostra salute” di Natasha Trenev – da pg.143 a pg.153 – ed. TECNICHE NUOVE (Natura & Salute) – Pge 234 – E. 22,72 – ed. 2001



diversi tipi di problematiche. Innanzitutto dovete nutrire il vostro corpo in modo ottimale, e in secondo luogo dovete riportare la Candida a un livello gestibile.

Tutti coloro che sono affetti dalla Candida presentano di norma una funzionali­tà digerente scadente. Con tutta probabilità non si riesce a soddisfare il proprio fabbisogno di proteine, e per questo suggerisco di assumere da cinque a quin­dici grammi di amminoacidi essenziali in forma libera in un bicchiere d'acqua almeno trenta minuti prima, o novanta minuti dopo i pasti.

Per favorire la digestione delle proteine aggiungere al proprio programma di in­tegrazione un enzima proteolitico (in grado di digerire le proteine); due dei mi­gliori sono la bromelina (contenuta nell'ananas) e la papaina (contenuta nella pa­paia), e potete trovarle entrambe facilmente nei negozi di alimenti dietetici.

Vi sono anche altri integratori dietetici che sono di aiuto nella terapia della pro­liferazione della Candida:

· Biotina. Questa importante vitamina del complesso B viene prodotta dai vo­stri batteri benefici. Ricordate, quando la Candida è sfuggita a ogni controllo, sapete che i vostri batteri amici non stanno facendo il proprio dovere, tra cui quello di produrre vitamine del complesso B. Per questo si raccomanda di assu­mere ogni giorno, insieme al cibo, 500 mg. di questa vitamina fino a quando sie­te tornati in ottima salute.

· Acido caprilico (ottanoico). Questo derivato della noce di cocco è un vero cam­pione nella lotta antifungina. A differenza del farmaco antifungino nistatina, de­rivato dai lieviti, che di fatto una volta terminata la cura promuove la rapida crescita di nuove colonie di Candida, l'acido caprilico ha un effetto del tutto fa­vorevole. Il prodotto è disponibile sul mercato in diverse marche. Leggere sull'etichetta i dosaggi raccomandati.

· Estratto di semi di pompelmo. Rappresenta un'alternativa accettabile all'acido caprilico.

· Aglio. Antica erba medicinale, l'aglio è un ben noto prodotto antifungino. Se non ve la sentite di mangiare una quantità enorme di aglio crudo, è raccoman­dabile usare i supplementi di estratto d'aglio (molti dei quali inodori). Prendetene da 1 a 2 capsule tre volte al giorno con i pasti.





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MessaggioTitolo: Re: Candida e candidosi   Gio 24 Dic 2009 - 13:51

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Da: “PROBIOTICI – Dalla natura i batteri amici della nostra salute” di Natasha Trenev – da pg.143 a pg.153 – ed. TECNICHE NUOVE (Natura & Salute) – Pge 234 – E. 22,72 – ed. 2001



· Olio d'oliva. Quest'olio contiene l'acido linoleico (in maggior quantità nelll’olio di Lino n.d.r.), un attivo antifungino. Spargetelo sull'insalata, o provatelo su un pezzo di pane integrale non lievitato. Prendetene un cucchiaio da tavola al giorno.

• Germanio. Elemento raro, questo nutriente ha potenti proprietà antifungine, e oltretutto aumenta l'ossigenazione, che produce energia. La quantità raccoman­data per l'assunzione giornaliera è da 100 a 300 milligrammi.

· Succo di Aloe vera. Un altro eccellente antifungino, del quale si raccomanda di assumere più cucchiaini da tè diluiti in acqua ogni giorno.

Se dopo mangiato avete problemi gastrointestinali e soffrite di pirosi o disturbi addominali, può darsi che il vostro stomaco non secerna una quantità sufficien­te di acido cloridrico per realizzare il processo digestivo. La soluzione non è un antiacido. Avete bisogno di integrare i vostri acidi digerenti per riportarli a un livello normale, e non neutralizzarli. Potete farlo con facilità integrando la pro­duzione di acidi digerenti con compresse o capsule di betaina cloridrato che so-no in vendita presso i negozi di alimenti dietetici, oppure potete prendere, pri­ma di mangiare, un cucchiaio di aceto di mele.

Il L. bulgaricus è ritenuto un potente disintossicante. Prendete un cucchiaino da tè colmo di L. bulgaricus in polvere (a base di latte) diluito in 227 grammi di ac­qua filtrata non gelata prima dei pasti per favorire la digestione delle proteine e dei carboidrati. Tuttavia, se il vostro sistema è molto intossicato, questa quanti­tà di L. bulgaricus provocherà un rapido sterminio dei batteri pericolosi, e que­sto può come contraccolpo determinare una reazione fisica che può comportare cefalea, eruttazione e meteorismo (vedere reazione di Herxheimer a pagina 144 – sopra, n.d.r.). Molte persone possono preferire invece un dosaggio più contenuto di L. bulga­ricus e quindi cominciare con 1/8 di cucchiaino da tè del prodotto in polvere, aumentando gradualmente la posologia nel tempo.

Per riportare la Candida a livelli gestibili, niente è importante come i probiotici. La ricerca ha mostrato che il L. acidophilus produce sostanze che rallentano lo sviluppo della Candida. Quando a piastre di Petri contenenti colture di Candida si aggiungono ceppi specifici di acidophilus, questi ultimi hanno dimostrato la capacità di inibire e bloccare la crescita della Candida.



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MessaggioTitolo: Re: Candida e candidosi   Gio 24 Dic 2009 - 13:52

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Nel 1984, dei ricercatori giapponesi hanno testato gli effetti dei bifidobatteri su ventisette pazienti affetti da leucemia che stavano seguendo un ciclo di chemio­terapia. L'analisi delle feci di questi pazienti ha evidenziato livelli di Candida elevatissimi, pari a una media di 100 milioni di organismi per grammo di peso delle feci. A seguito del trattamento con bifidobatteri i livelli di Candida sono crollati vistosamente. Nei sedici pazienti ai quali è stata somministrata l'inte­grazione con bifidobatteri le successive analisi hanno mostrato la presenza di soli 10.000 organismi di Candida circa. Ai restanti undici pazienti, che sono ser­viti da gruppo di controllo, non sono stati somministrati supplementi probiotici e non hanno mostrato alcuna variazione dei livelli di Candida.

Nel suo libro Yeast Nutrition - Candida albicans: An Unsuspected Problem (Nutrizione dei lieviti - La Candida albicans, un problema insospettabile), Jeffrey Bland, Professore di biochimica della nutrizione all'Università di Puget Sound a Tracoma nello Stato di Washington, U.S.A., scrive: "Siamo stati estremamente stimolati da una terapia alternativa per la cura delle infezioni da Candida, che permette di evitare l'uso dei farmaci contro i lieviti. È ben noto che le alterazio­ni della flora batterica del tratto gastrointestinale possono ricreare un ambiente che favorisce la proliferazione dei lieviti. Reinoculando l'intestino con i giusti ceppi di batteri simbiotici acidogeni, si assiste a una riduzione della compatibi­lità dell'ambiente intestinale ai fini della proliferazione del lievito. Abbiamo re­centemente utilizzato un supplemento per via orale di Lactobacillus acidophilus ... che ha avuto un esito estremamente positivo nella riduzione della Candida al­bicans nel tratto intestinale".
Regime probiotico raccomandato:


Quando si inizia una dieta probiotica per combattere la candidosi, è importante rendersi conto che a seconda del livello di intossicazione, lo sterminio delle tos­sine può scatenare la Reazione di Herxheimer, con eruttazione, meteorismo e eventuali cefalee (vedere l'inserto a pagina 144). Bisogna preventivare il livello di disagio che ci si sente di affrontare, e su questa base può essere meglio co­minciare con quantitativi di probiotici minimi, per poi aumentarne la quantità e frequenza di somministrazione quando lo si ritiene opportuno.

Cominciare con 1/2 cucchiaino da tè ciascuno, di L. acidophilus, B. bifidum e L. bulgaricus in polvere aggiunti a una quantità da 180 a 230 millilitri di ac­qua





... sege ...
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MessaggioTitolo: Re: Candida e candidosi   Gio 24 Dic 2009 - 13:54

Pag. 14 di 14 Da:
“PROBIOTICI – Dalla natura i batteri amici della nostra salute” di Natasha Trenev – da pg.143 a pg.153 – ed. TECNICHE NUOVE (Natura & Salute) – Pge 234 – E. 22,72 – ed. 2001



· filtrata, non gelata, assunti tre volte al giorno prima di ogni pasto. Prima di inghiottire, sciacquarsi la bocca con il liquido per alcuni secondi.

· Oltre a questo regime, per incrementare le forze, prendere 1 capsula triva­lente che contiene tutti e tre i superceppi in un solo veicolo a matrice oleo­sa, una volta al giorno.

NOTA: Per scegliere i probiotici della miglior qualità possibile vedere le direttive che ini­ziano a pagina 107.


... FINE ...



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MessaggioTitolo: Re: Candida e candidosi   Gio 24 Dic 2009 - 15:21

Lula ha scritto:
...quindi che vitamine dovrei prendere?

Come dice giustamente Smith è compito del medico stabilire terapie e diete anche se la candida i medici non sono molto preparati a fronteggiarla. Generalmente vedono il problema con gli occhiali da farmacista e di conseguenza agiscono prescrivendo i soliti antimicotici. Sono farmaci "tosti" che uccidono il fungo ma lasciano intatte spore e ife, nel farlo provocano danni collaterali. Il primo a subirne è, come al solito, il sistema immunitario, quello che secondo me andrebbe invece aiutato e fortificato.

La dieta da osservare prevede l'eliminazione di tutti quei cibi che favoriscono la fermentazione come formaggi duri, alimenti lievitati o lievitanti come pane e farine e tutti quelli che fertilizzano il terreno di sviluppo del fungo acidificandolo come i l'alcool, i dolci e gli zuccheri, le carni conservate come affettati e salumi. Resta poco vero? Verdura tanta, carne fresca poca, pesce fresco il giusto, frutta poca perchè contiene fruttosio, uova.

Stabilita la dieta, osservarla è la parte più difficile, ci sono una serie di rimedi che il medico, il naturopata o l'erborista provvederanno a individuare e prescrivere secondo il soggetto e la sua anamnesi. Il piano di battaglia è quello di rendere difficile la vita al fungo per farlo rientrare nella sua normalità di semplice lievito. Questo si fa con prodotti specifici che attaccano la candida, alcalinizzando il proprio metabolismo, assumendo probiotici con lieviti competitori che tolgono spazio al fungo maligno. Inoltre si agisce sul SI con principi attivi che lo rinforzano. Altro fronte di battaglia è quello psicologico per cui si dovrà ridurre lo stress psicofisico aiutandosi anche con terapie specifiche. Mi dicono, ma io non li ho mai provati, che i fiori di bach sono un'ottima terapia di sostegno. I tempi di risposta dipendono da tante circostanze ma difficilmente si ottengono risultati apprezzabili in meno di 6-12 mesi. Tempi lunghi dunque ma una volta debellato il fungo le condizioni generali migliorano e il sacrificio sarà ben ricompensato.

La candida col suo metabolismo zuccherino acidifica per cui l'organismo corre ai ripari mobilitando gli ioni alcalini riportando il pH al valore di 7,35. Se questi sali non vengono assunti con l'alimentazione succede che l'organismo li preleva da dove sono e cioè prende il calcio da ossa e denti, sodio dal sistema nervoso ecc. fino a ridurti ad uno straccio indolenzito, depresso, irritabile, pruriginoso e con la diarrea flatulenta. Tutto grazie alla candida.

Per aiutare il sistema immunitario le prime due cose che mi vengono in mente sono l'acido ascorbico e l'echinacea. Da prendere a vita il primo e al bisogno la seconda.
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Lula

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MessaggioTitolo: Re: Candida e candidosi   Gio 24 Dic 2009 - 17:19

ti ringrazio ma allora se devo fare la fame preferisco la candida! figurati io sono pure una buongustaia...veramente devo praticamente eliminare TUTTO!!! AIUTO!!!
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MessaggioTitolo: Re: Candida e candidosi   

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