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 l'acido ascorbico ed il cloruro di magnesio

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genfranco

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MessaggioTitolo: Re: l'acido ascorbico ed il cloruro di magnesio   Mer 4 Apr 2018 - 7:59

http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/influenzavirusfalsa.htm
Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/pagineprecedenti.htm

Ciao, ho trovato un articolo veramente interessante che dice: "Tutti sono pronti a credere che la CIA menta, che il governo menta, che l'FBI menta, che la Casa Bianca menta. MA CHE MENTA L'ISTITUTO DI SANITA', non è possibile, la Sanità è sacra, tutto ciò che esce dagli Istituti Nazionali di Sanità è parola di Dio. Niente fa differenza, nemmeno la storia di come Gallo scoprì il virus, nemmeno il fatto che sia uno scienziato screditato e condannato per truffa. La strategia dell'establishment è sempre la stessa: ignorare. Meglio non rispondere, vuoi vedere che ci si accorge che c'è qualcosa di strano?" Harvey Bialy, microbiologo. Questo è il pensiero di moltissime persone che fiduciose NON CREDONO nella nostra esperienza con le quali ogni giorno mi incontro e che a volte mi rendo conto che mi prendono per pazzo. Questo ed altro è su questo link dal titolo "L’incredibile AIDS
Quello che i media non dicono
sulla "peste del nuovo millennio" sicuramente da visionare:
http://tinyurl.com/ygn7vq
Mi permetto di riportare questo articolo in data 8 marzo 2018 ore 15: 44 sulle INFLUENZE, scritto onde convincere le persone a vaccinarsi, che denuncia da solo quanto siano alte le MINACCE INTIMIDATORIE indirizzate alle persone CREDULONE ed INERMI, poichè NON HANNO NULLA E NESSUNA INFORMAZIONE per potersi rendere conto che sono MINACCE TRUFFALDINE, al pari dei truffatori che suonano alla porta degli anziani.
ANZI, DIREI PEGGIO DI QUESTI IMMONDI PERSONAGGI, poichè sono indirizzate a TUTTA LA POPOLAZIONE, dai più piccolo ai pensionati..
Per giustificare le mie parole, riporto quanto recita l'articolo:
"Prima di tutto devo dirti che sei il più STUPIDO e CRETINO AL MONDO, anche se hai un cervello grande così di cui ti vanti di avere, naturalmente insieme a me.
Mi permetto di dirlo in quanto è chiaro e palese che così ci hanno considerato, e lo fanno ancora, senza alcuna smentita.
Ci parlano di INFLUENZE e delle loro cause chiamandoli VIRUS come se fossero degli esseri ONNIPOTENTI.
I loro vari nomi nel tempo sono stati denominati:
"Tre tipi di virus dell'influenza infettano l'uomo: sono chiamati Tipo A, Tipo B e Tipo C."
e la descrizione delle conseguenze se infettati sono:
"L’influenza è una malattia infettiva respiratoria acuta causata dal virus dell'influenza, un virus a RNA della famiglia degli Orthomyxoviridae[1]. I sintomi possono essere da lievi a severi; i più comuni sono febbre, faringodinia (mal di gola), rinorrea (naso che cola), mialgie e artralgie (dolori ai muscoli e alle articolazioni), cefalea, tosse e malessere generale. Tipicamente i sintomi iniziano due giorni dopo l'esposizione al virus (periodo di incubazione) e generalmente durano meno di una settimana.

La tosse può durare anche più di due settimane. Nei bambini ci può essere nausea e vomito, che in realtà non sono comuni nell'adulto. La nausea e il vomito sono presenti più comunemente in infezioni gastroenteriche non correlate al virus dell'influenza, che a volte, in maniera inappropriata, sono chiamate “influenza intestinale”. La malattia può colpire anche le vie respiratorie basse. Le complicanze dell'influenza includono la polmonite virale, la polmonite batterica secondaria, l'infezione dei seni paranasali, il peggioramento di problemi di salute preesistenti, come l'asma e lo scompenso cardiaco[2].

Tre tipi di virus dell'influenza infettano l'uomo: sono chiamati Tipo A, Tipo B e Tipo C. Di solito il virus è trasmesso per via aerea con la tosse o gli starnuti: ciò si ritiene che accada per lo più a distanza relativamente ravvicinata. l'influenza può essere spesso trasmessa toccando superfici contaminate dal virus e poi portandosi le mani alla bocca e agli occhi[3]. Il periodo di contagiosità inizia un giorno prima della comparsa dei sintomi e termina circa una settimana dopo la loro scomparsa; bambini e persone immunodepresse possono essere contagiose per un periodo più lungo[4]. L'infezione può essere confermata cercando il virus nelle secrezioni della gola, del naso, delle vie aeree più basse (espettorato) e nella saliva. Il test più accurato è la ricerca dell'RNA virale con PCR (polymerase chain reaction).

Il frequente lavaggio delle mani riduce il rischio di infezione poiché il virus è inattivato dal sapone[5]. È anche utile indossare una mascherina chirurgica. La vaccinazione annuale contro l'influenza è raccomandata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità per i soggetti ad elevato rischio.
https://it.wikipedia.org/wiki/Influenza

che è esattamente quello che ci racconta la MEDICINA, informandoci anche da quale parte del mondo partano per arrivare fino a noi questi ONNIPOTENTI VIRUS..
Ed eccomi finalmente al DUNQUE.
In questi giorni alla tv si dice che il massimo di questa epidemia sarà nel periodo festivo INVERNALE.
Ora mi chiedo, ma quale potenza potrà avere questo VIRUS che in pieno freddo e gelo sopravvive alle temperature addirittura sottozero?
QUESTI PICCOLISSIMI ESSERI CHE SI VEDONO SOLO CON IL MICROSCOPIO, AVRANNO IL SANGUE COSI' CALDO DA NON CONGELARE A COSI' BASSE TEMPERATURE, ANCHE SOTTO ZERO, OPPURE SONO DEGLI "DEI" SOTTO FALSE SPOGLIE?
Ed ancora:
"ORA NON RIESCO AD AMMETTERE CHE IL MIO CORPO ATTIVI PIU' VITAMINA D DEL NECESSARIO PER ARRECARSI DANNI, TENENDO PRESENTE CHE UN PROTOCOLLO MEDICO PRESCRIVE 100.000 UI UNA VOLTA OGNI TRE MESI.
SI RIPETE LA STESSA DEMONIZZAZIONE DEL COLESTEROLO SEMPRE AUTOPRODOTTO DAL MIO FEGATO E CHE COME LA VITAMINA D, SE NE AUTOPRODUCA DI PIU' DEL NECESSARIO PER AUTOLESIONARSI!!
MI POSSONO DIRE TUTTO MA NON QUESTE CHE NON POSSONO ESSERE ALTRO CHE GRANDI FALSITA' INTERESSATE.
La vitamina D viene raccomandata anche in caso di crampi e dolori muscolari e può essere utile per alleviare i sintomi della sindrome premestruale e i dolori addominali durante le mestruazioni."
AL RIGUARDO VORREI CONFERMA DA UNA QUALCHE DONNA SE UN QUALCHE MEDICO LE HA PRESCRITTO LA VITAMINA D PER I DOLORI MESTRUALI, CHE INVECE DALLA PUBBLICITA' LE VIENE PROPOSTO UN PRODOTTO CHIMICO "VELENO PURO" DALLE INDUSTRIE FARMACEUTICHE DENOMINATO buscofen o buscofenact.
MA QUESTI SI PAGANO!!!
http://acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/vitaminadbase.htm

Ora invece ecco quale sia il miglior VACCINO per le influenze insieme al CLORURO DI MAGNESIO, un altro "ALIMENTO ESSENZIALE", la vitamina D3.
"Dato che questo è il periodo delle influenze e molte persone sono a rischio mi permetto di riportare come facciamo con Franca al primo segno di questo STRESS. Tre cucchiaini di ACIDO ASCORBICO in mezzo bicchiere di acqua di rubinetto per almeno 4-5-6 volte di seguito, Di solito non viene la diarrea, ma se dovesse venire NON E' UN PROBLEMA. Inoltre questo articolo sconsiglia le MICIDIALI VACCINAZIONI che ormai conosciamo e di cui abbiamo certezza che NESSUN ANIMALE LIBERO SUBISCE, PUR MANTENENDOSI UNA SALUTE PERFETTA, pena la ESTINZIONE (i VACCINI ne causano la NOSTRA di ESTINZIONE), poichè in natura un vaccino fornito GRATUTAMENTE dal SOLE per TUTTI gli esseri viventi, ESISTE e lo riporta:
"Per decenni abbiamo aderito alla credenza che l’influenza arrivava in inverno a causa del clima più rigido. Ma numerosi studi hanno completamente falsificato una tale teoria, indicando come l’influenza si presenti ai tropici nel loro “inverno, quando è ancora abbastanza caldo (solitamente durante la stagione delle piogge). No, la ragione per cui l’influenza colpisce d’inverno è un’altra. E suggerisce una facile maniera per prevenirla. E non si tratta di farsi vaccinare. Lo sappiamo già che i nostri corpi producono molta meno vitamina D durante l'inverno. Ma è mai possibile che i livelli ridotti di vitamina D in inverno contribuiscano all’influenza?
Le prove sono evidenti. Anni fa, un attento medico generico inglese, R. Edgar Hope-Simpson, ha collegato le epidemie influenzali dell'emisfero nord con il solstizio invernale. Pertanto, l’influenza arriva proprio quando i livelli di vitamina D cominciano a calare. Finora, la medicina convenzionale ha in gran parte ignorato il suo lavoro.
Proprio questo anno, due importanti pubblicazioni mediche hanno pubblicato un report firmato dal Dott. John Cannell, uno psichiatra dello Atascadero State Hospital, California. Si tratta di una struttura di massima sicurezza riservata a criminali infermi di mente. Nel suo resoconto, il Dott. Cannell ha notato che gli altri reparti intorno al suo erano stati soggetti a un violento attacco d’influenza nell'aprile 2005. Ma nessuno dei suoi 32 pazienti ha preso l’influenza, sebbene si fossero anche mischiati con i reclusi infetti degli altri reparti.
Il Dott. Cannell si è interrogato sul perché il suo reparto avesse evitato l’influenza che pur aveva colpito tutti gli altri reparti. Rapidamente ha capito che si trattava delle dosi elevate di vitamina D prescritte a tutti gli uomini sul suo reparto. Aveva riscontrato che i suoi pazienti, come la maggior parte di tutta l’altra gente dei paesi industrializzati, ne avevano un deficit. (Deve essere uno dei pochissimi psichiatri che prestano attenzione alla nutrizione!) I suoi sforzi per rimediare al deficit hanno potenziato il sistema immunitario dei suoi pazienti, proteggendoli completamente dall’influenza.
Perché funziona? La scienza recentemente ha scoperto che la vitamina D stimola i nostri globuli bianchi a produrre una sostanza denominata catelicidina. I ricercatori non hanno ancora studiato questo prodotto chimico sul virus dell’influenza, ma da tempo hanno segnalato che esso attacca un'ampia varietà di agenti patogeni, tra cui funghi, virus, batteri e perfino la tubercolosi.
Così, troviamo che il mio suggerimento di farvi controllare il livello di vitamina D a quest’epoca dell’anno era quanto mai centrato. Ma ora, alla luce di queste nuove informazioni, penso che non sia nemmeno necessario spendere i soldi per sottoporsi agli esami. La vitamina D è poco costosa. E stimola il vostro corpo a produrre quello che potrebbe essere l’antibiotico definitivo! Completamente atossico e che uccide soltanto gli organismi invasori (non le vostre cellule). Dotatevi dell’incredibile protezione della vitamina D. Esponetevi al sole quando potete. Fate semplicemente attenzione a non scottarvi. Se state per lo più all'interno, suggerisco fortemente che aggiungiate vitamina D al vostro regime quotidiano. Raccomando 5.000 IU al giorno. Non vedo controindicazioni a questa dose, particolarmente nei mesi invernali!
http://acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/vitaminadinfluenza1.htm
Quindi mi sento preso per i fondelli, come è da molti anni, in quanto per giustificare che il vaccino non è servito a nulla, in quanto la VERA causa del disturbo della influenza è la CARENZA DI SOLE e quindi di vitamina D, poichè l'atro elemento INDISPENSABILE è già AUTOPRODOTTO NEL FEGATO ed è il COLESTEROLO.
Infatti i miei vicini di casa, nonostante la vaccinazione, sono presi entrambi, sia marito che moglie, in questi giorni dalla terza influenza.
Ma questo non è perchè i virus è mutogeno (FALSO ANCHE PERCHE' NON ESISTE) ma perchè in CARENZA DI VITAMINA D.
Prima è da vedere questo video, è CHIARISSIMO.
https://www.youtube.com/watch?v=kq7W3I8aL-c
e da sentire questo
https://www.youtube.com/watch?v=-UBDSGhW0Go
Chiedo scusa, ma approfittando di questi video che confermano il fatto che con COSTANZA e TENACIA, ci hanno messo in CASA e nei CIBI i più disparati VELENI, e da questo vorrei sottoporre un ragionamento molto importante, tanto importante da fare capire cosa può dare la SALUTE e cosa la SALUTE può levarla disilludendo le persone dalla fregature delle parole "SCIENZA" e "PROVE SCIENTIFICHE".
Convivendo con questi, come potremmo non esserne contaminati, e dato che sono PRODOTTI CHIMICI CANCEROGENI, come potremmo non ammalarci di questa malattia?
Il video ne elenca alcuni ed alcuni li aggiungo poichè aggiunti agli oggetti o contenitori che ci portiamo a casa convinti di ottenerne SALUTE, ed altri PRODOTTI CHIMICI (VELENO PURO) che sono aggiunti ai CIBI degli scaffali che inoltre NON CONTENGONO alcun sostentamento poichè RAFFINATI. Anzi sui prodotti degli scaffali, vengono dichiarate le calorie che apporta il prodotto perchè ce le mettono tutta per apportarne il meno possibile.
Mi chiedo come potranno fare il calcolo delle calorie gli altri esseri viventi che vivono la loro vita in SALUTE, altrimenti pena la ESTINZIONE..
Prima di tutto però vorrei determinare senza ombra di dubbio cosa vuol dire la parola:
"SCIENZA"
e di conseguenza che scopo hanno le RICERCHE SCIENTIFICHE, ma sopratutto perchè queste RICERCHE
Per poterlo fare però, dobbiamo fissare dei PARAMETRI INCONTESTABILI. che per farlo devo porti delle domande:
Tu ingoi delle MELE?
Si dice che "una mela al giorno leva il medico di torno" vero?
ingoi delle NOCI?
ingoi dei CARCIOFI?
si dice che il CARCIOFO è indicato a risanare il fegato
ingoi della insalata?
ingoi dei fagioli?
ingoi dei piselli?
ingoi dei ceci?
ingoi dei finocchi?
non parlo della carne o delle uova, poichè qualcuno potrebbe contestare per i vari motivi che ormai conosciamo molto bene, ma se chiedo:
ingoi del latte animale o vegetale?
SONO CERTO CHE TUTTI RISPONDONO DI SI'.
Ma perchè si ingoiano questi CIBI NATURALI?
Semplice, perchè il nostro corpo senza questi CIBI NATURALI morirebbe per mancanza di sostentamento.
Bene, chiaro, vero?
Ma sapendo che questi CIBI NATURALI sono importanti, avete mai sentito dire che una qualche casa farmaceutica abbia fatto delle ricerche su questi CIBI NATURALI?
Sul CAFFE' dicono di sì, ma il CAFFE' NON E' UN CIBO NATURALE, ma una DROGA-INSETTICIDA.
Cosa molto diversa dal finocchio o da una mela, vero?
Ma allora a che cosa si dedica la così detta SCIENZA se non si dedica alla ricerca per EVITARE LA CARENZA di questi CIBI NATURALI per dare la giusta informazione alle persone disinformate o per correggere gli eventuali errori delle persone.
Facile da capire ora, vero?
LE RICERCHE SCIENTIFICHE SONO FATTE SU "PRODOTTI CHIMICI" CHE METTONO NEI CIBI DELLE INDUSTRIE E NONOSTANTE SIANO VELENO PURO, VOGLIONO CONVINCERCI AD INGOIARLI, DICHIARANDO DI AVER FATTO LE NECESSARIE "RICERCHE SCIENTIFICHE" CHE PROVANO LA INNOCUITA'. MA SE SONO VELENI, COME POTRANNO MAI ESSERE INGOIATI DA NOI?
Sì perchè noi sappiamo che questi CIBI NATURALI contengono gli "ALIMENTI ESSENZIALI" senza i quali è malattia certa.
Perchè è chiaro che questa CARENZA di questi "ALIMENTI ESSENZIALI" è la prima causa delle malattie.
La pagina recita:
"In sintesi, COSA SONO GLI "ALIMENTI ESSENZIALI"?
Sono detti "ALIMENTI ESSENZIALI" quei sali minerali e vitamine che formano il liquido seminale maschile di TUTTI i maschi animali al mondo, detto SPERMA, e che sono anche quelli che formano il GERME di TUTTI i semi vegetali al mondo.
Sono gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che il medico ne richiede la ricerca ai laboratori di analisi i quali segnalano le eventuali CARENZE o ECCESSI se i valori riscontrati sono fuori da dei valori di riferimento stabiliti.
Sono gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che il corpo dell'individuo usa, quindi consuma, per coniugare la parola AUTOGUARIGIONE onde mantenersi in SALUTE.
Sono quindi gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che l'individuo dovrebbe ingoiare giornalmente contenuti nei CIBI di cui si ciba per rimpiazzare quello che il corpo ha usato a tale scopo diventandone CARENTE.
Sono quindi gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che quando la femmina è incinta deve fornire al nascituro per poterlo far crescere dentro di lei.
Sono quindi gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che dopo la nascita la mammina fornisce al neonato mettendoli nel suo LATTE onde vederlo crescere forte e disposto.
A ma allora TUTTE le femmine animali questi "ALIMENTI ESSENZIALI" li mettono nel loro LATTE, quindi anche la leonessa, la balena e l'elefante.
Ci dicono che il LATTE delle mucche è CANCEROGENO poichè contiene antibiotici, a ma allora TUTTE le femmine umane che ingoiano antibiotici quando sono incinte o allattano UCCIDONO i loro figli!!!!
Questo vi risulta?
Mi risulta invece che sono gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che data la raffinazione dei CIBI NATURALI da parte delle industrie alimentari, i cibi che mettono sugli scaffali per il nostro sostentamento questi "ALIMENTI ESSENZIALI" non li contengono più causando in noi delle CARENZE GRAVI che causano anche il cancro.
Infatti e senza ombra di dubbio le malattie sono causate da queste CARENZE.
Ciò che maggiormente concorre a causare queste CARENZE sono le DROGHE ed i PRODOTTI CHIMICI, di qualsiasi natura essi siano in quanto il corpo li considera VELENO dato che NON sono scritti nel suo DNA.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/alimentiessenzialicosasono.htm
Possiamo quindi determinare SENZA OMBRA DI DUBBIO, che se sui VACCINI sono fatte RICERCHE SCIENTIFICHE, questi SONO PRODOTTI CHIMICI che col mio corpo NON HANNO NULLA A CHE FARE. Ma perchè ce li vogliono inoculare? Come sempre un VERO MOTIVO ci deve pur essere, potete contestare?
e dalla pagina:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/vitaminadinfluenzaora.htm
Il punto SECONDO rende comprensibile a tutti che NON PUO' esservi un eccesso di questo ORMONE vitamina D in quanto il corpo, CHE NON E' STUPIDO, col fegato lo rende IDROSOLUBILE, " la prima volta dal fegato diventa idrosolubile e quindi la quantità in eccesso è regolata e smaltita con le urine per cui sembra difficile avere effetti indesiderati.
"La quantità eventualmente in eccesso viene immagazzinata nel fegato e nel tessuto adiposo pronta per essere usata quando ve ne fosse bisogno. Dopo che è stata idrossilata la prima volta dal fegato diventa idrosolubile e quindi la quantità in eccesso è regolata e smaltita con le urine per cui sembra difficile avere effetti indesiderati se la funzionalità renale è buona e il PTH si mantiene su livelli accettabili."
Questo TERZO punto riporta quali parametri si devono richiedere nella richiesta degli esami del sangue per poter avere un quadro della eventuale CARENZA come già consigliato.
Con mia grande sorpresa, nonostante la mia ottima salute, ecco la mia CARENZA di vitamina D riscontrata nel 2014 con valore 22.9, molto sotto il minimo di 30.0
http://acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/esame14.htm
In seguito a ricerche fatte con i nostri contatti è risultato che chi è CARENTE di questa vitamina D è in eccesso di COLESTEROLO.
Sembra che il corpo che NON E' STUPIDO e dato che si AUTOPRODUCE entrambi dica:
"...io ti produco più COLESTEROLO, tu ESPONITI AL SOLE che HO BISOGNO DI vitamina D", poichè questa è l'AUTOPRODUZIONE di questa vitamina.
COLESTEROLO + RAGGI UV = vitamina D
Personalmente ne sono un esempio lampante con questi valori datati 21 gennaio 2014 di cui:
VITAMINA D TOTALE (25-OH D)                   22.9            valori di riferimento [30.0 - 74.0]
COLESTEROLO TOTALE                                223             valore ottimale 110-200 mc/dl
rilevabili dall'esame sopra.
Oggi 17 settembre 2014 dal mio esame avendo ingoiato 40 gocce al giorno, risulta:
VITAMINA D TOTALE (25-OH D)            36.7   ng/ml    con valore di riferimento (30.0-74.0)
http://acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/esame14a.htm
...e per altra conferma aggiungo la testimonianza di Luciano che SMENTISCE l'uso delle statine o di un qualsiasi altro prodotto CHIMICO.
Ma alla fine mi chiedo
"Ma perchè gli SPECIALISTI non vogliono fare gli esami della vitamina D3, e quando non possono farne a meno, riscontrando la CARENZA ne consigliano dosi IRRISORIE tipo 20-25 gocce alla settimana pari a circa 890 UI al giorno, oppure 25000 UI al mese pari a 833 UI al giorno?
Mentre noi ingoiamo almeno 10000 UI al giorno e anche di più per averne dei RISULTATI visibili col tempo.
Certo loro sanno che con i RISULTATI NON abbiamo più bisogno di statine, quindi una perdita di guadagno CERTA.
E dove mettiamo i vaccini?
Solo per le influenze il guadagno è ENORME, ma:"
---------
Queste quattro parole scrive Luciano:
"Quindi Come richiesto,ti invio le analisi distanziate di un mese, dalle prime alle seconde.... ecco i risultati. Naturalmente tutti gli integratori che ingoi tu e con le tue dosi dal 2011, che ho continuato ad ingerire ogni girono.
Da circa un anno ho aggiunto la vitamina D3 ma con dosi massime di 5000 UI.
Ho aumentato a 10000 UI alcuni giorni prima del primo esame, e cioè del 04-02-2015.
Mi sento meglio anche come energie, resistenza alla fatica ecc. considerando che già mi sentivo molto bene, anche prima delle prime analisi."
Esami di Luciano in data 04-02-2015 dei parametri del COLESTEROLO e della vitamina D3
GLICEMIA                                                      108 mg/dl                     (75-110)
INDICE ANDROGENI LIBERI                      38,23                        (33.80-106.00)
AZOTEMIA                                                    26 mg/dl                        (10-50)
CREATININA                                                0.59 mg/dl                    (0.50-1.30)
ACIDO URICO                                              5.8 mg/dl                       (2.6-8.0)
COLESTEROLO TOTALE                        *  266 mg/dl                      (150-230)               ALTO
COLESTEROLO HDL                                   45 mg/dl                     maggiore di 33
TRIGLICERIDI                                          *  461 mg/dl                      (50-200)                ALTO
POTASSIO                                                    4.5 mEq/L                   (3.6-5.1)
CALCIO                                                         8.9 mg/dl                     (8.5-10.Cool
FOSFORO                                                      2.8 mg/dl                     (2.5-4.6)
SIDEREMIA   (FERRO)                                 95 mg/ml                     (59-158)
PARATORMONE INTACT(1.84 PTH)          45.4 pg/ml                      (15-88)
TESTOSTERONE                                         1.74 ngr/ml                 da 1.75 a 7.81 
VITAMINA D TOTALE (25-OH D)            *  22.5 ng/ml                     (30.0-100.0)         CARENTE
Esami di Luciano in data 04-03-2015 a riprova dei valori precedenti, dei parametri del COLESTEROLO, della vitamina D3 e del P.S.A. 
COLESTEROLO TOTALE                           204 mg/dl              (150-230)  PASSATO NORMALE
COLESTEROLO HDL                                  38 mg/dl                     maggiore di 33 
TRIGLICERIDI                                          158 mg/dl                 (50-200)   PASSATO NORMALE
CALCIO                                                      9.2 mg/dl                  (8.5-10.5)  
TESTOSTERONE                                      2.13 ngr/ml             da 1.75 a 7.81     
P.S.A.                                                        0.41 ng/ml                 (0.00-4.00)
VITAMINA D TOTALE (25-OH D)             42.5 ng/ml            (30.0-100.0)  PASSATA NORMALE
http://acidoascorbico.altervista.org/prova3/Immagini/esamiluciano15.htm
Però se vogliamo far funzionare al meglio tutti i nostri meccanismi per la prevenzione dei tumori, o comunque contro i batteri ed i virus esogeni, allora è importante che i nostri livelli si attesti intorno ai 100.
Quindi se vediamo che i nostri livelli sono insufficienti, lo possiamo vedere soltanto con un dosaggio, dobbiamo supplementare.  La dose raccomandata dal md Coimbra è di 10000 UI al giorno che corrispondono a 40 gocce della Dibase 10000 UI gocce della farmacia, oppure del generico.
"E' importante che si dica che la dose giornaliera che è raccomandata oggi, internazionalmente, non esclude nessun paziente dalla carenza di vitamina D, è una dose irrisoria, molto sotto la dose fisiologica.
E allora, quando abbiamo iniziato a dare la dose fisiologica, che è la dose di 10.000 unità giornaliere, cioè la dose che si produce con pochi minuti di esposizione solare, ossia, se hai addosso canottiera e bermuda, con le gambe e le braccia esposte al sole, produrrai in 20 minuti, se hai la pelle chiara e sei giovane, 10.000 unità di vitamina D al giorno.
Allora, 10.000 UI è una dose fisiologica, non è una super dose.
Però la maggior parte dei dottori considerano questa dose potenzialmente tossica."
http://acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/vitaminadcoimbraa.htm

Prima di procedere nella conoscenza della vitamina D (ORMONE) consiglio di vedere questo video chiarificatore intitolato:
"Vitamina D, cosa fare quando è carente"
Di questo video mi permetto di modificare il valore nel sangue rilavato in ng/ml che ritengo ottimale non inferiore al 50 ng/ml e non 30 ng/ml come indica invece il dott. Giuseppe Varcasia.
https://youtu.be/PQ5PjcupVB0
DICE: "lo possiamo sapere soltanto con un dosaggio", E' FALSO, PER SAPERE I VALORI SI DEVE FARE UN ESAME DEL SANGUE, QUESTO:
Fatti fare l'esame del sangue per il controllo della
vitamina D
PARATORMONE
CALCIO
POTASSIO
FERRO
FOSFOREMIA
vitamina B12
MAGNESIO ERITROCITARIO (O INTRAERITROCITARIO)
OMOCISTEINA
Se hai la OMOCISTEINA alta sei a rischio infarto o ictus, quindi alle malattie cardiovascolari legate.
Questa OMOCISTEINA è nei cibi, ma sopratutto è aumentata dalle DROGHE come il TABACCO ed il CAFFE'. Quindi evitarle è TANTA SALUTE.
Una vitamina e precisamente la vitamina B9 (ACIDO FOLICO) è quello che te la fà abbassare. Questo ACIDO FOLICO è nei vegetali, sopratutto nelle verdure a foglia verde che vanno ingoiate CRUDE.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova03/Immagini/omocisteina.htm
Insieme agli esami del sangue, per avere una fotografia completa della tua SALUTE, è IMPORTANTISSIMO il valore del pH delle urine. L'interpretazione è semplicissima, con il pH sotto il 5.5 (ACIDO) il corpo è a disposizione delle malattie, mentre il valore uguale e sopra il 6 (BASICO) le malattie stanno lontano da quel corpo.
Ma insieme non deve mancare una ECOGRAFIA ai RENI per avere la certezza che non vi siano delle CISTI, le quali, come abbiamo visto, possono creare dei disturbi senza dare alcun segnale poichè ASINTOMATICHE. Primo fra questi la IPERTENSIONE, di cui ormai troppe persone ne soffrono.
"I reni, inoltre, producono sostanze che aiutano a tenere sotto controllo la pressione e a fabbricare i globuli rossi."
http://acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/cistirenalipressione.htm
mentre l'altra dice:
"QUALI I SINTOMI DI MALATTIA RENALE?
I sintomi sono precisi. Si parla di sete insistente, di mancanza di appetito, di gonfiori alle mani e ai piedi, di dolori all’inguine e allo stomaco, segnalatori di disordine renale. Si parla di dolori lombari alla bassa schiena o ai fianchi. Si parla di ematuria, ovvero di sangue nelle urine per rottura di qualche ciste. Si parla di ipertensione arteriosa. Si parla di nausea e vomito. Si parla di urine scarse, torbide e colore rosso cupo (anziché acquose trasparenti o giallo paglierino). Le irritazioni hanno come causa comune la presenza nel sangue di sostanze estranee introdotte con nutrizione sballata per via nasale, orale e cutanea.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/reniilcentro.htm
e sono certo che oltre che avere il COLESTEROLO ALTO hai anche CARENZA di vitamina D poichè questi hanno un legame imprenscindibile, data la necessità del COLESTEROLO per AUTOPRODURRE questa vitamina D. Te lo dice la dottoressa e lo trovi sopra.
MENTRE PER I VALORI 30 E 50 ng/ml è FALSO, POICHE' QUESTI VALORI SONO STATI FISSATI DALLA MEDICINA SPERIMENTANDO SU PERSONAGGI SCORBUTICI E CIOE' "CARENTI" DI ACIDO ASCORBICO IL QUALE METTE IL CORPO IN CONDIZIONE DI ESSERE AL TOP E QUINDI COME STABILITO DA MADRE NATURA E LA EVOLUZIONE. Il valore nel sangue di massimo deve essere 70 ng/ml come indicato:  "In persone in buona salute, i livelli di calcidiol sono normalmente fra 32 - 70 ng/mL (80 - 175 nmol/L)"
LA PROVA E' SU QUESTO LINK:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova03/Immagini/vitaminadintossicazione.htm
"che però STRIDONO con i valori rilevati alla sign.ra Maria che sono esattamente 780 ng/ml.
VITAMINA D TOTALE (25-OH D)             780 ng/ml                       (30.0-74.0)"
ED I NOSTRI, DI FRANCA E ME CHE ABBIAMO DEI VALORI PIU' O MENO SIMILI:
"Esami in data 17-07-2015
COLESTEROLO TOTALE                            180  mg/dl                      (110-200)
PARATORMONE INTACT(1.84 PTH)        27.5 pg/ml                      (6.5-42)
VITAMINA D TOTALE (25-OH D)             121  ng/ml                       (30.0-74.0)"
http://acidoascorbico.altervista.org/prova3/Immagini/esamemariucciapal.htm
Devo comunicare inoltre che per chi non ingoia l'ACIDO ASCORBICO e scopre di avere i valori di vitamina D sotto i 30 ng/ml, di ingoiare la quantità consigliata dal loro medico, per poi rifare l'esame alcuni mesi dopo per vedere se i risultati sono migliorati e comportarsi di conseguenza. E' logico che stare verso i 70-90 ng/ml è molto più salutare.
Per chi ingoia invece l'ACIDO ASCORBICO se vuole seguire le nostre dosi deve rifare i controlli regolarmente in modo da monitorare ugualmente i sui valori, come faremo noi.
Dal risultato potrai decidere cosa è meglio per te.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/vitaminadmalattie.htm
Oggi invece parliamo di VIRUS, INFLUENZE, vitamina D (ORMONE), SCIENZA e VACCINI per scoprire quali sono le FALSITA', perchè di questo si tratta e ve lo dimostro chiaramente sotto.
Un bel discorso, vero?
Eppure a metterlo insieme bastano 4 parole (diciamo otto, per chi dopo la terza riga non connette più. Ma se gli succede ha solo da evitare le DROGHE LEGALI: CAFFE', TE', TABACCO, ed allora non avrà più problemi a capire questo discorso. Mi scuso per essermi permesso.)
Ora noi sappiamo riguardo ai VIRUS che: 
"Alla fine della sua vita, Pasteur, inventore della teoria dei germi (o teoria patogena), ammise di essersi sbagliato pronunciando sul letto di morte al suo assistente, la celebre frase: “IL TERRENO E' TUTTO, IL MICROBO E' NIENTE”.
Ho trovato un articolo veramente interessante che dice:
"Tutti sono pronti a credere che la CIA menta, che il governo menta, che l'FBI menta, che la Casa Bianca menta. MA CHE MENTA L'ISTITUTO DI SANITA', non è possibile, la Sanità è sacra, tutto ciò che esce dagli Istituti Nazionali di Sanità è parola di Dio. Niente fa differenza, nemmeno la storia di come Gallo scoprì il virus, nemmeno il fatto che sia uno scienziato screditato e condannato per truffa. La strategia dell'establishment è sempre la stessa: ignorare. Meglio non rispondere, vuoi vedere che ci si accorge che c'è qualcosa di strano?" Harvey Bialy, microbiologo.
Questo è il pensiero di moltissime persone che fiduciose nelle istituzioni NON CREDONO nella nostra esperienza con le quali ogni giorno mi incontro e che a volte mi rendo conto che sentendo questi discorsi mi prendono per pazzo.
Questo ed altro è su questo link dal titolo "L’incredibile AIDS
Quello che i media non dicono sulla "peste del nuovo millennio" sicuramente da visionare:
http://tinyurl.com/ygn7vq
Quindi possiamo capire che questo articolo dica il giusto:
"La Teoria dell’origine virale delle malattie
di Arthur M. Baker - Estratto da Exposing the Myth of the Germ Theory
a cura del College of Practical Homeopathy, 2005 - Traduzione di Gianluca Freda
http://pensierolaterale.blog.com/
da questa pagina:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/medicinainganno.htm
e dalla pagina
http://acidoascorbico.altervista.org/Immagini/virus.htm
Il virus dell'influenza H3N2 (la cosiddetta 'australiana') è in rapida evoluzione anche nell'Emisfero Settentrionale, ed è ''il più diabolico, il più difficile da controllare e il più rapido killer virale noto all'umanità'', secondo gli esperti.

da Kati Irrente, il 8 Marzo 2018 alle 15:44

Come era prevedibile, con il ritorno del freddo intenso dovuto a Burian, il virus dell’influenza ha ricominciato a circolare con più forza dopo i picchi nei contagi già registrati tra dicembre e gennaio. E gli esperti hanno avvertito che la mutazione nel virus influenzale H3N2 (conosciuto anche con il nome di influenza australiana), si è dimostrata resistente al vaccino antinfluenzale più recente ed è diventata la più diffusa in circolazione. Se il virus si diffondesse senza essere arginato in nessun modo, porterebbe a una pandemia che porterebbe in pochi mesi – allertano gli esperti – alla morte sicura ben 33 milioni di persone.

Il dott. Jonathan Quick, presidente del Global Health Council, ha affermato che il virus dell’influenza H3N2 è in rapida evoluzione anche nell’Emisfero Settentrionale, ed è “il più diabolico, il più difficile da controllare e il più rapido killer virale noto all’umanità”.

Della pericolosità dei virus stagionali, e in particolare della cosiddetta influenza australiana, ve ne avevamo parlato in questo articolo. Per proteggersi è molto importante sottoporsi ai vaccini che ogni anno vengono messi sul mercato proprio per tenere sotto controllo la diffusione dell’influenza che, purtroppo, spesso viene sottovalutata ma che resta un pericolo reale per la salute di tutti.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/influenzavirusfalsa.htm

ciaooo Genfranco
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genfranco

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MessaggioTitolo: Re: l'acido ascorbico ed il cloruro di magnesio   Ven 6 Apr 2018 - 9:06

http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/caffecalifornia.htm
Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/pagineprecedenti.htm

Manuela De Palo su fecobook scrive:
"Ieri ho captato una notizia, diceva che la California vuole che sia scritto sul caffè che è cancerogeno.
Caro sig. Genre Franco sei avanti anni luce!
La guerra è cominciata ma come si dice "l'industria del caffè... forse forse e più forte di quella del tabacco.
ed io rispondo:
"Ciao Manuela De Palo, GRAZIE per la informazione. Purtroppo mi sono basato sulla mia esperienza personale di 13 anni vissuti vegetando ingoiando DROGHE consigliate malla medicina. Il trio, CAFFE' - TRANSENE - VALIUM. Che loro siano forti non posso smentire, ma con la GIUSTA INFORMAZIONE.loro perdono. ciaooo Franco
https://www.facebook.com/groups/acidoascorbico/permalink/1672934989465889/?notif_id=1522485053490250¬if_t=group_post_mention&ref=notif
In oggetto mi permetto di riportare l'articolo che parla della sentenza di un giudice in California USA, riguardo al CAFFE' e più esattamente al prodotto ritenuto CANCEROGENO denominato ACRILAMIDE che si sviluppa durante la tostatura di questa DROGA-INSETTICIDA.
Sulla pagina riporto anche cosa è questo PRODOTTO CHIMICO ACRILAMIDE ed in che occasione viene a formarsi in quantità molto nociva alla salute di chi beve questo CAFFE'.
Prima è da vedere questo video, è CHIARISSIMO.
https://www.youtube.com/watch?v=kq7W3I8aL-c
e da sentire questo
https://www.youtube.com/watch?v=-UBDSGhW0Go
E la CAFFEINA?
Vogliamo dimenticarci che la CAFFEINA è DROGA-INSETTICIDA come spiegato molto chiaramente dai video?
La riprova della serva che tutti conoscono, è che se metti i fondi del CAFFE' in un vaso, la pianta prospera rigogliosamente, ma non perchè il CAFFE' sia un concime, ma perchè la CAFFEINA UCCIDE OGNI ANIMALETTO che deteriora la pianta.
Il CAFFE' DROGA-INSETTICIDA cosa farne oltre che berlo, come è proposto dal SISTEMA di cui una parte è la MEDICINA UFFICIALE che dovrebbe incaricarsi della MIA SALUTE?
Ti insaponano che questa è una BEVANDA SALUTARE, che personalmente considero invece un VELENO in quanto INSETTICIDA oltre che DROGA, faccia BENE ALLA SALUTE, ma avendo capito l'inghippo lo lascio bere ai PROPONENTI, e quindi ti sottopongo come usarlo per averne dei BENEFICI pratici. Ecco come lo propone il video in fondo pagina:
USALO COME INSETTICIDA NEI VASI E NEL GIARDINO e non solo, ma usalo anche...
COME STURARE con questo CAFFE', LAVANDINI, DOCCE e WATHER al posto degli INQUINANTI PRODOTTI CHIMICI VELENOSI.
FERTILIZZANTE NATURALE
METTETE GUSCI D'UOVO E FONDI D CAFFE' NEI VASI: IL RISULTATO VI SORPRENDERA'
AVERE PIANTE IN PERFETTO STATO NON E' SEMPRE FACILE
E SPESSO E' NECESSARIO CURARLE ASSIDUAMENTE PER FAR SI' CHE CRESCANO IN MODO SANO
COSI' ANTIPARASSITARI E FERTILIZZANTI CHIMICI POSSONO ESSERE SOSTITUITI
CON ELEMENTI DIFFERENTI E PIU' NATURALI
TRA QUESTI GUSCI D'UOVO E FONDI DI CAFFE' SONO UN'OTTIMA ALTERNATIVA
E SONO PERFETTI PER FORNIRE SOSTANZE NUTRITIVE ADEGUATE
ALLO SVILUPPO ED AL BENESSERE DELLE PIANTE
I GUSCI D'UOVO SONO UN VALIDO FERTILIZZANTE E UN ANTIPARASSITARIO NATURALE
PER UTILIZZARLI AL MEGLIO E' SUFFICIENTE RIDURLI IN PICCOLO PEZZI
E METTERLI ALLA BASE DELLE PIANTE PER FAVORIRE LA CRESCITA
INOLTRE AIUTANO AD ALLONTANARE LUMACHE BRUCHI ED ALTRI ELEMENTI
CHE POSSONO INTACCARE LA SALUTE DELLE FOGLIE
ANCHE I FONDI DI CAFFE' POSSONO ESSERE UTILIZZATI COME CONCIME NATURALE
GRAZIE ALL'AZOTO ED AGLI ANTIOSSIDANTI CHE CONTENGONO
POSSONO ESSERE SPARSI E MESCOLATI SUL TERRENO ALLA BASE DELLE PIANTE
MA E' OPPORTUNO NON ESAGERARE PER EVITARE DI RENDERE IL TERRENO TROPPO ACIDO
MENTRE LA CAFFEINA, UN INSETTICIDA IL PIU' NATURALE AL MONDO, UCCIDE GLI ANIMALETTI COME LE LUMACHE, BRUCHI E PARASSITI
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/caffeinsetticidafertilizzante.htm
Chiedo scusa, ma approfittando di questi video che confermano il fatto che con COSTANZA e TENACIA, ci hanno messo in CASA e nei CIBI i più disparati VELENI, e da questo vorrei sottoporre un ragionamento molto importante, tanto importante da fare capire cosa può dare la SALUTE e cosa la SALUTE può levarla disilludendo le persone dalla fregature delle parole "SCIENZA" e "PROVE SCIENTIFICHE".
Convivendo con questi, come potremmo non esserne contaminati, e dato che sono PRODOTTI CHIMICI CANCEROGENI, come potremmo non ammalarci di questa malattia?
Il video ne elenca alcuni ed alcuni li aggiungo poichè aggiunti agli oggetti o contenitori che ci portiamo a casa convinti di ottenerne SALUTE, ed altri PRODOTTI CHIMICI (VELENO PURO) che sono aggiunti ai CIBI degli scaffali che inoltre NON CONTENGONO alcun sostentamento poichè RAFFINATI. Anzi sui prodotti degli scaffali, vengono dichiarate le calorie che apporta il prodotto perchè ce le mettono tutta per apportarne il meno possibile.
Mi chiedo come potranno fare il calcolo delle calorie gli altri esseri viventi.
Prima di tutto però vorrei determinare senza ombra di dubbio cosa vuol dire la parola:
"SCIENZA"
e di conseguenza che scopo hanno le RICERCHE SCIENTIFICHE, ma sopratutto perchè queste RICERCHE
Per poterlo fare però, dobbiamo fissare dei PARAMETRI INCONTESTABILI. che per farlo devo porti delle domande:
Tu ingoi delle MELE?
Si dice che "una mela al giorno leva il medico di torno" vero?
ingoi delle NOCI?
ingoi dei CARCIOFI?
si dice che il CARCIOFO è indicato a risanare il fegato
ingoi della insalata?
ingoi dei fagioli?
ingoi dei piselli?
ingoi dei ceci?
ingoi dei finocchi?
non parlo della carne o delle uova, poichè qualcuno potrebbe contestare per i vari motivi che ormai conosciamo molto bene, ma se chiedo:
ingoi del latte animale o vegetale?
SONO CERTO CHE TUTTI RISPONDONO DI SI'.
Ma perchè si ingoiano questi CIBI NATURALI?
Semplice, perchè il nostro corpo senza questi CIBI NATURALI morirebbe per mancanza di sostentamento.
Bene, chiaro, vero?
Ma sapendo che questi CIBI NATURALI sono stati impostanti NATURALMENTE, avete mai sentito dire che una qualche casa farmaceutica abbia fatto delle ricerche su questi CIBI NATURALI per vedere se alcuni di loro potrebbero causare dei danni all'individuo?
Sul CAFFE' dicono di sì, ma il CAFFE' NON E' UN CIBO NATURALE, ma una DROGA-INSETTICIDA.
Cosa molto diversa dal finocchio o da una mela, vero?
Ma allora a che cosa si dedica la così detta SCIENZA se non si dedica alla ricerca per EVITARE LA CARENZA di questi CIBI NATURALI per dare la giusta informazione  alle persone disinformate o per correggere gli eventuali errori delle persone?
Sì perchè noi sappiamo che questi CIBI NATURALI contengono gli "ALIMENTI ESSENZIALI" senza i quali è malattia certa.
Perchè è chiaro che questa CARENZA di questi "ALIMENTI ESSENZIALI" è la prima causa delle malattie.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/felceprodottichimiciincasapiante.htm
Cosa sono e a cosa servono la "SCIENZA" e gli "STUDI SCIENTIFICI"?
non si riesce a capire che noi ora stiamo vivendo in attimo che non è neppure un puntino nella notte dei tempi?
Non si riesce a capire che invece il nostro corpo arriva dalla notte dei tempi, anche se rinnovato e rigenerato di generazione in generazione e variato quel tanto necessario dalla EVOLUZIONE?
Non si riesce a capire che invece il cervello è NUOVO ogni volta e continua ad essere pieno di paure e di INUTILI DOMANDE?
Dico INUTILI poichè ogni risposta, anche la più assurda è sempre buona per il cervello purchè ve ne sia una. Quindi non è importante quale sia la risposta, l'importante è averne una che aiuti a vincere la paura. Ma per fortuna non sono queste a cambiare il ciclo del corpo, il quale sà AUTOGURARSI, e gestire ogni evento, poichè se così non fosse ci saremmo estinti da subito, dall'inizio della vita.
Di questo ne abbiamo l'esempio ogni momento intorno a noi, da ogni animale che divide questo attimo insieme a noi.
Questo è importante capire
Ma..........
... ci mettono sia nei CIBI, quindi nel corpo, che negli ambienti in cui viviamo, quindi nell'aria, ed addirittura sulla pelle adducendo che sono utili alla nostra vita, PRODOTTI CHIMICI CANCEROGENI, dichiarando questi prodotti PROGRESSO verso la CIVILTA' e quindi SCOPERTE SCIENTIFICHE.
Le industrie del CAFFE' continuano a riportare degli articoli che esaltano degli studi sicuramente FALSI, adducendoli a ricercatori e personaggi di fama internazionale, cui il dio denaro riesce a scalfire la loro integrità.
Con la quantità di denaro guadagnato GIORNALMENTE da queste industrie, possono permettersi questo e molto altro di più.
Per noi però è molto facile smontare queste dichiarazioni di salute che si ottiene bevendo GIORNALMENTE questa DROGA-INSETTICIDA.
Per farlo, e vi assicuro che è molto facile, basta in piccolo ragionamento INCONTROVERTIBILE.
Abbiamo certezza che il chicco di CAFFE' è il seme della pianta stessa, quindi suo figlio per la continuazione della specie.
Abbiamo anche certezza che in quanto SEME, come TUTTI i semi vegetali al mondo, egli contiene il GERME, altrimenti non potrebbe sicuramente GERMOGLIARE come è naturale che sia.
Difatti:
"Il germe di grano contiene agenti fitoattivi, calcio, potassio, fosforo, zolfo, zinco, rame, ferro, magnesio, manganese, molibdeno, selenio, silicio, lecitina, vitamina del complesso B, vitamine A e D, inoltre contiene anche una grande quantità di vitamina E. Quest’ultima rallenta in modo naturale lo sviluppo delle malattie degenerative causate dall’inquinamento dell’aria, inoltre rinforza il sistema immunitario. La vitamina E ha un ruolo importante anche nel trattamento del cancro: Impedisce la riproduzione delle cellule cancerose, previene il danneggiamento del DNA, si utilizza con molta efficacia contro il cancro della prostata. Aiuta a prevenire il morbo di Alzheimer, le malattie del cuore, dei polmoni e del sistema circolatorio. Un altro principio attivo importante del germe di grano è l’OCTACOSANOLO, che è un alcool saturo composto da 28 atomi di carbonio. Per il fatto che il germe di grano contribuisce al miglioramento della nostra lucidità mentale e resistenza fisica, è particolarmente raccomandato a sportivi e studenti. L’OCTACOSANOLO rinforza la capacità riproduttiva degli uomini, rilassa la muscolatura spesso contratta a causa dello stress, ravviva gli organi dei sensi ed accelera i riflessi. Il germe di grano con i suoi principi attivi diminuisce il livello del colesterolo nel sangue e mantiene in equilibrio il funzionamento dell’organismo."
quindi ritengo che questo sia il LIQUIDO SEMINALI del grano dove è contenuto il DNA della pianta.
MA NON CONTIENE ACIDO ASCORBICO, al contrario di quello animale che ne è la base.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/caffetostaturaacrilamide.htm
Il CAFFE' DROGA-INSETTICIDA. Questo io titolo del loro video di informazione come è fatto per il bugiardino e le scritte sulle sigarette:
"Una droga legale: il caffé (VIDEO)"
che è TUTTO UN PROGRAMMA, vero?
https://youtu.be/OTVE5iPMKLg
da questa pagina:
http://acidoascorbico.altervista.org/Immagini/caffevideoa.htm
ed ora il video intitolato:
LA TRAPPOLA DEL CAFFE'
https://youtu.be/JS8IXyr6cww
Una parte di un libro di  Stephen Cherniske, MS laureato presso l'Università dello Stato di New York ad Albany che ha oltre 35 anni di cliniche, di ricerca, ed esperienza di insegnamento il quale ha scritto un libro al riguardo e che ora voglio proporre a voi.
http://acidoascorbico.altervista.org/Immagini/caffeinadanni.htm
Stò rilevando con piacere che ogni giorno che passa, dopo un secolo di silenzio, anzi direi di inganno, sempre più persone scrivono le verità su questo PRIMO FLAGELLO umano che si chiama CAFFE' di cui sono stato uno dei primi a parlarne e darle questa azzeccata definizione, data la mia esperienza NEGATIVA  con questa chiamata bevanda che personalmente definisco VELENOSA. Quindi per me questo è un onore immenso.
Devo far rilevare che tra tutti i CIBI elencati nella tabella allegata il prodotto che contiene più ACRILAMIDE è il CAFFE' "DROGA INSETTICIDA".
Questo perchè mentre gli altri possono contenerne anche un minimo di 0, perchè non è detto che ne contengano il massimo,
mentre per il CAFFE' il minimo è 175 quindi un valore MOLTO ALTO, SEMPRE.
Lo giustifica il fatto che il CAFFE' è tostato ad una temperatura di 250 gradi centigradi, quindi grazie a questa enorme temperatura è un CONCENTRATO DI ACRILAMIDE CANCEROSA che causa anche la INFERTILITA' come sotto descritto.
L’acrilammide è un composto chimico che si forma negli alimenti, solitamente nei prodotti amidacei, durante la cottura (frittura, cottura al forno e alla griglia) ad alta temperatura. Si forma a partire da alcuni zuccheri e da un aminoacido, entrambi presenti naturalmente negli alimenti. La presenza di acrilammide è stata rilevata in prodotti quali patatine, patate fritte a bastoncino, pane, biscotti e caffè. Fu scoperto per la prima volta negli alimenti nell’aprile del 2002, ma è probabile che vi sia sempre stato presente.
Il gruppo di esperti scientifici dell’EFSA sui contaminanti nella catena alimentare (gruppo CONTAM) sta conducendo una valutazione completa del rischio derivante dall’acrilammide presente negli alimenti. Gli esperti dell’EFSA hanno effettuato tale valutazione in via provvisoria nel luglio 2014. Il gruppo ha eseguito una valutazione della tossicità dell’acrilammide per gli esseri umani e ha fornito un aggiornamento della propria precedente stima dell’esposizione dei consumatori tramite la dieta. L’EFSA si è consultata pubblicamente sulla propria bozza di parere scientifico alla metà del 2014. L’EFSA terrà una riunione di verifica e aggiornamento con le parti interessate per discutere dei commenti ricevuti durante la consultazione online. I riscontri pervenuti tramite la consultazione pubblica saranno di ausilio agli esperti del gruppo scientifico per la stesura conclusiva del parere, la cui pubblicazione è prevista per la prima metà del 2015.
Nel settembre del 2014, con la collaborazione dei partner nazionali degli Stati membri, l’EFSA ha pubblicato un’infografica sull’acrilammide per contribuire ad accrescere la consapevolezza del pubblico in merito all’argomento. L’infografica spiega come si forma l’acrilammide e in che alimenti, e riporta le raccomandazioni di base delle autorità nazionali per ridurre l’esposizione all’acrilammide tramite la dieta.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova3/Immagini/acrilammide.htm
LE TOSTATRICI
Esistono due tipologie distinte di macchinari specializzati nella tostatura del caffe':
IL TAMBURO ROTANTE
Basa il suo funzionamento su:
• la conduzione – convezione
• la tostatura per contatto diretto sulle pareti di un tamburo rotante, scaldato a fiamma e basato sull'attraversamento di aria calda.
• il tempo di tostatura che oscilla da 8 a 15 minuti.
IL LETTO FLUIDIFICATO
Basa il suo funzionamento su:
• la convezione
• la tostatura a flusso di aria molto calda che permette una tostatura più uniforme
• la regolazione di temperature e tempi più accurata
• il tempo di tostatura che oscilla da 8 a 15 minuti.
Il letto fluidificato necessita di un ciclo continuo e di una maggiore produzione vincolata ad una qualità standard.
I CAMBIAMENTI DEL CAFFÉ IN FASE DI TOSTATURA
Sotto l'azione del calore, il caffe' subisce una metamorfosi:
• il calo dell'umidità (da 12 - 8% a 5 - 1 %)
• il calo del peso (meno 15 - 20% per evaporazione acquea)
• l'aumento del volume (più 30 - 60% per la formazione di anidride carbonica)
• il cambiamento del colore (che diventa più scuro)
• il cambiamento di sostanze (+ 12/16% di grassi, - 10% di zuccheri, - 3% di acidi)
• lo sviluppo degli aromi.
LE MODIFICHE SONO GRADUALI E SONO INFLUENZATE DALL'INNALZAMENTO DELLA TEMPERATURA.
• A 50°C iniziano le modifiche del tessuto interno
• A 60°C comincia il processo di evaporazione
• A 100°C avvengono le prime modifiche del colore
• Dai 150 ai 180°C si ha lo stadio definito “light roast”
• Dai 200 ai 230°C si ottiene un grado ottimale di tostatura
• Dai 215 ai 220°C si sviluppa una tostatura “light”
(che produce un tostato più acido e meno amaro)
• Dai 220 ai 225°C si sviluppa una tostatura media
• Dai 225 ai 230°C si sviluppa una tostatura “dark” (che produce un tostato più amaro e meno acido).
http://acidoascorbico.altervista.org/Immagini/tostaturacaffe.htm
e per chi ha voglia di leggere e vuole saperne di più:
http://acidoascorbico.altervista.org/Immagini/cafferagionamento.htm
L’acrilammide, una sostanza presente nei cibi fritti e tostati, sarebbe cancerogena, pertanto l’EFSA ha lanciato l’allarme. Vediamo perché
E’ l’EFSA (Autorità europea per la sicurezza alimentare) a lanciare l’allarme, sulla base degli esiti di alcuni studi scientifici condotti sugli animali. L’acrilammide entra rapidamente nell’organismo e si distribuisce, una volta metabolizzata, in tutti gli organi e i tessuti, aumentando il rischio di sviluppare neoplasie maligne. Ma di che sostanza stiamo parlando?
In effetti si è molto facile riconoscerne la presenza. L’acrilammide è si sviluppa nei cibi amidacei, quindi carboidrati, cotti ad alte temperature (oltre i 120°), che sviluppano la classica doratura, quella che ci piace tanto. Pane tostato, patatine fritte e arrosto, crackers, grissini, biscotti (inclusi quelli per bambini) e fette biscottate, torte e pane, e persino il caffè (tostato, appunto), sono fonti di acrilammide.
Più il prodotto appare dorato (e quindi croccante e saporito), più è pericoloso. Sebbene gli studi sugli effetti nocivi dell’acrilammide siano stati condotti sugli animali, mentre per quanto riguarda le conseguenze sull’uomo i pareri sono ancora discordanti, è legittimo preoccuparsi. Le autorità europee e nazionali hanno da tempo raccomandato le industrie alimentari di ridurre al minimo la presenza di acrilammide nei loro prodotti, in particolare quelli destinati alla prima infanzia, la fascia d’età più vulnerabile.
Ora l’EFSA ha deciso di fare di più per proteggere la salute dei consumatori europei, indicendo una consultazione pubblica sulla bozza (dallo stesso Ente prodotta), e sui dati raccolti a proposito della pericolosità dell’acrilammide da scienziati che si occupano di valutare gli agenti contaminanti nella catena alimentare (CONTAM). L’esito della consultazione si avrà dopo il 15 settembre, dopodiché si prenderanno ulteriori provvedimenti. Intanto, vi riferiamo la valutazione della dott.ssa Diane Bedfod, una delle curatrici della bozza CONTAM :
L’acrilammide consumata per via orale viene assorbita dal tratto gastrointestinale, si distribuisce a tutti gli organi e viene ampiamente metabolizzata. La glicidammide, uno dei principali metaboliti derivati da questo processo, è la causa più probabile delle mutazioni geniche e dei tumori osservati negli studi sugli animali
L’acrilammide non avrebbe, però, solo effetti cancerogeni, ma anche nocivi sullo sviluppo intrauterino del feto, sulla fertilità maschile e sul sistema nervoso umano. In attesa di ulteriori raccomandazioni, possiamo già ridurre i rischi associati al consumo di questa sostanza limitando i cibi fritti e tostati (che sarebbe comunque una buona abitudine), tenendo però conto del fatto che i precedenti risultati degli studi effettuati sull’uomo non erano stati così categorici sulla pericolosità dell’acrilammide. Insomma, prudenti sì, ma senza panico.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/acrilammideinfertilita.htm
Il titolo dell'articolo in oggetto è:
"Tutti matti per la caffeina, ma gli adolescenti ne consumano troppa. E non lo sanno"
questo avviene per la mancanza di INFORMAZIONI cui le industrie del CAFFE' si sono sempre guardate bene dal lasciare trapelare.
Infatti, quando anni indietro ho iniziato le ricerche sul CAFFE', scrivendo questa parola su google, il risultato è stato di link che riportavano i benefici che si ottenevano bevendo questa DROGA-INSETTICIDA, con indirizzi di bar e locali molto conosciuti cui la loro pubblicità riempiva pagine..
Che si parlasse dei problemi causati da questa BEVANDA MICIDIALE era pura utopia.
Piano piano però le cose sono cambiate, poichè le persone informate si sono decise a vincere la paura di essere bacchettate dalle industrie del CAFFE' ed hanno raccontato la loro verità di esperienze negative cui qualche informatore onesto ha raccontato sul web.
La pagina in oggetto riporta:
"Questa ricerca, seppure su un numero ridotto di campione, può essere una importante indicazione. Ma quanto è generalizzabile?
"Non si può dire. Solo ulteriori studi, magari su scala nazionale, potranno confermare, o meno, i nostri risultati".
Questa dichiarazione è del professore Angelo Campanozzi, competente nel campo, la cui dichiarazione afferma chiaramente che di PROVE non se ne sono MAI FATTE, e che quindi le ipotetiche "prove scientifiche" sono state dichiarate solo per fare vendite.
ALLA FACCIA DELLA SALUTE UMANA.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/caffeadolescenti.htm

Secondo il National Cancer Institute le temperature necessarie alla torrefazione svilupperebbero acrilamide, una sostanza potenzialmente cancerogena. E un giudice ha stabilito l'obbligo di etichetta. L'associazione produttori: "Fuorviante, il caffè fa parte di uno stile di vita salutare". Tace Starbucks

Non solo sui pacchetti di sigarette, fra poco anche sulle confezioni di caffè i consumatori potrebbero trovare l'avvertenza "contiene sostanze che possono nuocere alla salute e provocare anche il cancro". In California un giudice ha stabilito l'obbligo d'etichetta pronunciando una sentenza che non mancherà di sollevare polemiche e contestazioni.

Il problema è l'acrilamide, una sostanza potenzialmente cancerogena che viene generata dalle alte temperature durante la torrefazione; il caffè - secondo l'Nci, il National Cancer Institute - sarebbe proprio una delle maggiori fonti di questa sostanza, né si salverebbero patatine fritte e alcuni tipi di biscotti, craker, salatini e altri prodotti. Tant'è che la stessa Nci raccomanda di diminuire il tempo di cottura proprio per ridurre il contenuto di acrilamide nei cibi incriminati.

A questo proposito otto anni fa l'associazione non profit The Council for Education and Research on Toxics fece causa ad alcune grandi aziende produttrici di caffè per obbligarle ad apporre sulle confezioni una avvertenza sui potenziali rischi per il consumatore. Una battaglia favorita da una legge dello Stato della California, risalente al 1986, la cosiddetta Proposition 65 (Safe Drinking Water and Toxic Enforcement Act) che obbliga le aziende ad avvertire i consumatori sulla presenza di alti livelli di una sostanza considerata nociva.

A seguito della causa, alcune aziende hanno preceduto il verdetto raggiungendo un accordo e soprattutto cedendo all'etichetta mentre altre hanno deciso di aspettare confidando nel fatto che ancora non esiste un fondamento scientifico che confermi la relazione fra acrilamide e tumore.

L'associazione che raggruppa i produttori americani, la National Coffee Association, ha emesso un comunicato in cui sottolinea come la etichette possano fuorviare i consumatori in quanto "secondo le direttive guida dietetiche del
governo americano il caffè fa parte di uno stile di vita salutare". Silenzio ancora da Starbucks, istituzione americana del caffè. La decisione del giudice californiano non è comunque definitiva: le aziende avranno tempo fino al 10 aprile per ricorrere in appello.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/caffecalifornia.htm

ciaooo Genfranco
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MessaggioTitolo: Re: l'acido ascorbico ed il cloruro di magnesio   Dom 8 Apr 2018 - 6:20

http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/caffeadolescenti.htm
Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/pagineprecedenti.htm

Il titolo dell'articolo in oggetto è:
"Tutti matti per la caffeina, ma gli adolescenti ne consumano troppa. E non lo sanno"
questo avviene per la mancanza di INFORMAZIONI cui le industrie del CAFFE' si sono sempre guardate bene dal lasciare trapelare.
Infatti, quando anni indietro ho iniziato le ricerche sul CAFFE', scrivendo questa parola su google, il risultato è stato di link che riportavano i benefici che si ottenevano bevendo questa DROGA-INSETTICIDA, con indirizzi di bar e locali molto conosciuti cui la loro pubblicità riempiva pagine..
Che si parlasse dei problemi causati da questa BEVANDA MICIDIALE era pura utopia.
Piano piano però le cose sono cambiate, poichè le persone informate si sono decise a vincere la paura di essere bacchettate dalle industrie del CAFFE' ed hanno raccontato la loro verità di esperienze negative cui qualche informatore onesto ha raccontato sul web.
La pagina in oggetto riporta:
"Questa ricerca, seppure su un numero ridotto di campione, può essere una importante indicazione. Ma quanto è generalizzabile?
"Non si può dire. Solo ulteriori studi, magari su scala nazionale, potranno confermare, o meno, i nostri risultati".
Questa dichiarazione è del professore Angelo Campanozzi, competente nel campo, la cui dichiarazione afferma chiaramente che di PROVE non se ne sono MAI FATTE, e che quindi le ipotetiche "prove scientifiche" sono state dichiarate solo per fare vendite.
ALLA FACCIA DELLA SALUTE UMANA.

Prima è da vedere questo video, è CHIARISSIMO.
https://www.youtube.com/watch?v=kq7W3I8aL-c
e da sentire questo
https://www.youtube.com/watch?v=-UBDSGhW0Go
E la CAFFEINA?
Vogliamo dimenticarci che la CAFFEINA è DROGA-INSETTICIDA come spiegato molto chiaramente dai video?
La riprova della serva che tutti conoscono, è che se metti i fondi del CAFFE' in un vaso, la pianta prospera rigogliosamente, ma non perchè il CAFFE' sia un concime, ma perchè la CAFFEINA UCCIDE OGNI ANIMALETTO che deteriora la pianta.
Il CAFFE' DROGA-INSETTICIDA cosa farne oltre che berlo, come è proposto dal SISTEMA di cui una parte è la MEDICINA UFFICIALE che dovrebbe incaricarsi della MIA SALUTE?
Ti insaponano che questa è una BEVANDA SALUTARE, che personalmente considero invece un VELENO in quanto INSETTICIDA oltre che DROGA, faccia BENE ALLA SALUTE, ma avendo capito l'inghippo lo lascio bere ai PROPONENTI, e quindi ti sottopongo come usarlo per averne dei BENEFICI pratici. Ecco come lo propone il video in fondo pagina:
USALO COME INSETTICIDA NEI VASI E NEL GIARDINO e non solo, ma usalo anche...
COME STURARE con questo CAFFE', LAVANDINI, DOCCE e WATHER al posto degli INQUINANTI PRODOTTI CHIMICI VELENOSI.
FERTILIZZANTE NATURALE
METTETE GUSCI D'UOVO E FONDI D CAFFE' NEI VASI: IL RISULTATO VI SORPRENDERA'
AVERE PIANTE IN PERFETTO STATO NON E' SEMPRE FACILE
E SPESSO E' NECESSARIO CURARLE ASSIDUAMENTE PER FAR SI' CHE CRESCANO IN MODO SANO
COSI' ANTIPARASSITARI E FERTILIZZANTI CHIMICI POSSONO ESSERE SOSTITUITI
CON ELEMENTI DIFFERENTI E PIU' NATURALI
TRA QUESTI GUSCI D'UOVO E FONDI DI CAFFE' SONO UN'OTTIMA ALTERNATIVA
E SONO PERFETTI PER FORNIRE SOSTANZE NUTRITIVE ADEGUATE
ALLO SVILUPPO ED AL BENESSERE DELLE PIANTE
I GUSCI D'UOVO SONO UN VALIDO FERTILIZZANTE E UN ANTIPARASSITARIO NATURALE
PER UTILIZZARLI AL MEGLIO E' SUFFICIENTE RIDURLI IN PICCOLO PEZZI
E METTERLI ALLA BASE DELLE PIANTE PER FAVORIRE LA CRESCITA
INOLTRE AIUTANO AD ALLONTANARE LUMACHE BRUCHI ED ALTRI ELEMENTI
CHE POSSONO INTACCARE LA SALUTE DELLE FOGLIE
ANCHE I FONDI DI CAFFE' POSSONO ESSERE UTILIZZATI COME CONCIME NATURALE
GRAZIE ALL'AZOTO ED AGLI ANTIOSSIDANTI CHE CONTENGONO
POSSONO ESSERE SPARSI E MESCOLATI SUL TERRENO ALLA BASE DELLE PIANTE
MA E' OPPORTUNO NON ESAGERARE PER EVITARE DI RENDERE IL TERRENO TROPPO ACIDO
MENTRE LA CAFFEINA, UN INSETTICIDA IL PIU' NATURALE AL MONDO, UCCIDE GLI ANIMALETTI COME LE LUMACHE, BRUCHI E PARASSITI
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/caffeinsetticidafertilizzante.htm
Chiedo scusa, ma approfittando di questi video che confermano il fatto che con COSTANZA e TENACIA, ci hanno messo in CASA e nei CIBI i più disparati VELENI, e da questo vorrei sottoporre un ragionamento molto importante, tanto importante da fare capire cosa può dare la SALUTE e cosa la SALUTE può levarla disilludendo le persone dalla fregature delle parole "SCIENZA" e "PROVE SCIENTIFICHE".
Convivendo con questi, come potremmo non esserne contaminati, e dato che sono PRODOTTI CHIMICI CANCEROGENI, come potremmo non ammalarci di questa malattia?
Il video ne elenca alcuni ed alcuni li aggiungo poichè aggiunti agli oggetti o contenitori che ci portiamo a casa convinti di ottenerne SALUTE, ed altri PRODOTTI CHIMICI (VELENO PURO) che sono aggiunti ai CIBI degli scaffali che inoltre NON CONTENGONO alcun sostentamento poichè RAFFINATI. Anzi sui prodotti degli scaffali, vengono dichiarate le calorie che apporta il prodotto perchè ce le mettono tutta per apportarne il meno possibile.
Mi chiedo come potranno fare il calcolo delle calorie gli altri esseri viventi.
Prima di tutto però vorrei determinare senza ombra di dubbio cosa vuol dire la parola:
"SCIENZA"
e di conseguenza che scopo hanno le RICERCHE SCIENTIFICHE, ma sopratutto perchè queste RICERCHE
Per poterlo fare però, dobbiamo fissare dei PARAMETRI INCONTESTABILI. che per farlo devo porti delle domande:
Tu ingoi delle MELE?
Si dice che "una mela al giorno leva il medico di torno" vero?
ingoi delle NOCI?
ingoi dei CARCIOFI?
si dice che il CARCIOFO è indicato a risanare il fegato
ingoi della insalata?
ingoi dei fagioli?
ingoi dei piselli?
ingoi dei ceci?
ingoi dei finocchi?
non parlo della carne o delle uova, poichè qualcuno potrebbe contestare per i vari motivi che ormai conosciamo molto bene, ma se chiedo:
ingoi del latte animale o vegetale?
SONO CERTO CHE TUTTI RISPONDONO DI SI'.
Ma perchè si ingoiano questi CIBI NATURALI?
Semplice, perchè il nostro corpo senza questi CIBI NATURALI morirebbe per mancanza di sostentamento.
Bene, chiaro, vero?
Ma sapendo che questi CIBI NATURALI sono stati impostanti NATURALMENTE, avete mai sentito dire che una qualche casa farmaceutica abbia fatto delle ricerche su questi CIBI NATURALI per vedere se alcuni di loro potrebbero causare dei danni all'individuo?
Sul CAFFE' dicono di sì, ma il CAFFE' NON E' UN CIBO NATURALE, ma una DROGA-INSETTICIDA.
Cosa molto diversa dal finocchio o da una mela, vero?
Ma allora a che cosa si dedica la così detta SCIENZA se non si dedica alla ricerca per EVITARE LA CARENZA di questi CIBI NATURALI per dare la giusta informazione  alle persone disinformate o per correggere gli eventuali errori delle persone?
Sì perchè noi sappiamo che questi CIBI NATURALI contengono gli "ALIMENTI ESSENZIALI" senza i quali è malattia certa.
Perchè è chiaro che questa CARENZA di questi "ALIMENTI ESSENZIALI" è la prima causa delle malattie.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/felceprodottichimiciincasapiante.htm
Cosa sono e a cosa servono la "SCIENZA" e gli "STUDI SCIENTIFICI"?
non si riesce a capire che noi ora stiamo vivendo in attimo che non è neppure un puntino nella notte dei tempi?
Non si riesce a capire che invece il nostro corpo arriva dalla notte dei tempi, anche se rinnovato e rigenerato di generazione in generazione e variato quel tanto necessario dalla EVOLUZIONE?
Non si riesce a capire che invece il cervello è NUOVO ogni volta e continua ad essere pieno di paure e di INUTILI DOMANDE?
Dico INUTILI poichè ogni risposta, anche la più assurda è sempre buona per il cervello purchè ve ne sia una. Quindi non è importante quale sia la risposta, l'importante è averne una che aiuti a vincere la paura. Ma per fortuna non sono queste a cambiare il ciclo del corpo, il quale sà AUTOGURARSI, e gestire ogni evento, poichè se così non fosse ci saremmo estinti da subito, dall'inizio della vita.
Di questo ne abbiamo l'esempio ogni momento intorno a noi, da ogni animale che divide questo attimo insieme a noi.
Questo è importante capire
Ma..........
... ci mettono sia nei CIBI, quindi nel corpo, che negli ambienti in cui viviamo, quindi nell'aria, ed addirittura sulla pelle adducendo che sono utili alla nostra vita, PRODOTTI CHIMICI CANCEROGENI, dichiarando questi prodotti PROGRESSO verso la CIVILTA' e quindi SCOPERTE SCIENTIFICHE.
Le industrie del CAFFE' continuano a riportare degli articoli che esaltano degli studi sicuramente FALSI, adducendoli a ricercatori e personaggi di fama internazionale, cui il dio denaro riesce a scalfire la loro integrità.
Con la quantità di denaro guadagnato GIORNALMENTE da queste industrie, possono permettersi questo e molto altro di più.
Per noi però è molto facile smontare queste dichiarazioni di salute che si ottiene bevendo GIORNALMENTE questa DROGA-INSETTICIDA.
Per farlo, e vi assicuro che è molto facile, basta in piccolo ragionamento INCONTROVERTIBILE.
Abbiamo certezza che il chicco di CAFFE' è il seme della pianta stessa, quindi suo figlio per la continuazione della specie.
Abbiamo anche certezza che in quanto SEME, come TUTTI i semi vegetali al mondo, egli contiene il GERME, altrimenti non potrebbe sicuramente GERMOGLIARE come è naturale che sia.
Difatti:
"Il germe di grano contiene agenti fitoattivi, calcio, potassio, fosforo, zolfo, zinco, rame, ferro, magnesio, manganese, molibdeno, selenio, silicio, lecitina, vitamina del complesso B, vitamine A e D, inoltre contiene anche una grande quantità di vitamina E. Quest’ultima rallenta in modo naturale lo sviluppo delle malattie degenerative causate dall’inquinamento dell’aria, inoltre rinforza il sistema immunitario. La vitamina E ha un ruolo importante anche nel trattamento del cancro: Impedisce la riproduzione delle cellule cancerose, previene il danneggiamento del DNA, si utilizza con molta efficacia contro il cancro della prostata. Aiuta a prevenire il morbo di Alzheimer, le malattie del cuore, dei polmoni e del sistema circolatorio. Un altro principio attivo importante del germe di grano è l’OCTACOSANOLO, che è un alcool saturo composto da 28 atomi di carbonio. Per il fatto che il germe di grano contribuisce al miglioramento della nostra lucidità mentale e resistenza fisica, è particolarmente raccomandato a sportivi e studenti. L’OCTACOSANOLO rinforza la capacità riproduttiva degli uomini, rilassa la muscolatura spesso contratta a causa dello stress, ravviva gli organi dei sensi ed accelera i riflessi. Il germe di grano con i suoi principi attivi diminuisce il livello del colesterolo nel sangue e mantiene in equilibrio il funzionamento dell’organismo."
quindi ritengo che questo sia il LIQUIDO SEMINALI del grano dove è contenuto il DNA della pianta.
MA NON CONTIENE ACIDO ASCORBICO, al contrario di quello animale che ne è la base.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/caffetostaturaacrilamide.htm
In oggetto mi permetto di riportare l'articolo che parla della sentenza di un giudice in California USA, riguardo al CAFFE' e più esattamente al prodotto ritenuto CANCEROGENO denominato ACRILAMIDE che si sviluppa durante la tostatura di questa DROGA-INSETTICIDA.
Sulla pagina riporto anche cosa è questo PRODOTTO CHIMICO ACRILAMIDE ed in che occasione viene a formarsi in quantità molto nociva alla salute di chi beve questo CAFFE'.
Il caffè è nocivo, sulle confezioni obbligo di avvertenza": sentenza in California scuote i produttori.
Secondo il National Cancer Institute le temperature necessarie alla torrefazione svilupperebbero acrilamide, una sostanza potenzialmente cancerogena. E un giudice ha stabilito l'obbligo di etichetta. L'associazione produttori: "Fuorviante, il caffè fa parte di uno stile di vita salutare". Tace Starbucks
Non solo sui pacchetti di sigarette, fra poco anche sulle confezioni di caffè i consumatori potrebbero trovare l'avvertenza "contiene sostanze che possono nuocere alla salute e provocare anche il cancro". In California un giudice ha stabilito l'obbligo d'etichetta pronunciando una sentenza che non mancherà di sollevare polemiche e contestazioni.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/caffecalifornia.htm

Il CAFFE' DROGA-INSETTICIDA. Questo io titolo del loro video di informazione come è fatto per il bugiardino e le scritte sulle sigarette:
"Una droga legale: il caffé (VIDEO)"
che è TUTTO UN PROGRAMMA, vero?
https://youtu.be/OTVE5iPMKLg
da questa pagina:
http://acidoascorbico.altervista.org/Immagini/caffevideoa.htm
ed ora il video intitolato:
LA TRAPPOLA DEL CAFFE'
https://youtu.be/JS8IXyr6cww

Quindi abbiamo visto che i medici sono anche loro dei COMPAGNI DI MERENDA per dividere la torta.
Ma allora come potrà questo CAFFE' DROGA-INSETTICIDA dare alla nostra SALUTE quei benefici descritti dalle FALSE RICERCHE SCIENTIFICHE?

Fin'ora, mancandoci delle necessarie informazione, non avevamo alcun mezzo per sapere se questi articoli sono veri o falsi,
MA ORA INVECE DELLE CHIACCHIERE, NOI ABBIAMO IN MANO UNO STRUMENTO PER UNA DIAGNOSI PRECOCE, CHE SERVE PER VERIFICARE SE BEVENDO QUESTO INDICATO CAFFE' OTTENIAMO QUELLA BASE NECESSARIA A QUESTI BENEFICI DI CUI LA OTTIMA SALUTE O MENO.

Una GRANDE LEZIONE a cui nessuna PROVA SCIENTIFICA riuscirà mai a demolire.
Come si potrà notare questo video elenca senza ombra di dubbio i prodotti o gli eventi da evitare poichè forieri di conseguenze spiacevoli per la SALUTE.
Tra questi è anche il CAFFE' che a digiuno causa danni allo stomaco ed anche "tachicardia" e chissà quali altri danni, che col tempo, come tutti i nodi vengono al pettine, anche questo avviene con questa bevanda ANTIBEVANDA.
E' quindi comprensibile e indubbio che questo è solo uno dei casi tra tutti i danni possibili e provati.
Questo però non succede se a digiuno mi mangio una pera, una insalata, una fettina di carne e del LATTE.
A conferma della pericolosità di bere il CAFFE' a stomaco vuoto, altra pagina recita:
9 COSE DA NON FARE MAI A STOMACO VUOTO

1 - ASSUMEERE ANTI-INFIAMMATORI
ASPIRINA, PARACETAMOLO E ALTRI FARMACI ANTI-INFIAMMATORI NON VANNO PRESI A STOMACO VUOTO PERCHE' POSSONO CAUSARE PROBLEMI DI SALUTE

2 - BERE CAFFE'
IL CAFFE' ANCHE QUELLO DECAFFEINATO STIMOLA LA PRODUZIONE DI ACIDO
CHE PUO' PROVOCARE BRUCIORE E DISTURBI ALLO STOMACO

3 - BERE ALCOLICI
A STOMACO VUOTO IL TASSO DI ASSORBIMENTO DELL'ALCOL AUMENTA
E QUESTO PROVOCA OLTRE AD UNA SBORNIA CONSEGUENZE NEGATIVE SUI RENI, CUORE E FEGATO

4 - MASTICARE UNA GOMMA
L'ACIDO PRODOTTO MASTICANDO UNA GOMMA HA EFFETTI NEGATIVI SULLO STOMACO
QUESTO A LUNGO ANDARE PUO' PORTARE ANCHE ALLA GASTRITE

5 - ANDARE A DORMIRE
MAI ANDARE A DORMIRE SENZA AVER CENATO
LA FAME ED I BASSI LIVELLI DI GLUCOSIO IMPEDISCONO IL SONNO E QUESTO PUO' AUMENTARE PROPRIO LA SENSAZIONE DI FAME

6 - ALLENARSI
SECONDO ALCUNI ALLENARSI A STOMACO VUOTO AIUTA A PERDERE PESO
IN REALTA' NON BRUCIA I GRASSI MA CONTRIBUISCE A DIMINUIRE IL TONO MUSCOLARE

7 - FARE SHOPPPING
NON SOLO AL SUPERMERCATO DOVE LA SENSAZIONE DI FAME PUO' PORTARE AD ACQUISTI ECCESSIVI
MA COINVOLGE ANCHE
POICHE' LA NECESSITA' DI SODDISFARE QUESTO BISOGNO INCIDE SULL'ACQUISTO DI ALTRI PRODOTTI

8 - BERE BEVANDE ACIDE
L'ACIDITA' E LE FIBRE CONTENUTE NEGLI AGRUMI IRRITANO LO STOMACO

9 - LITIGARE!
ALCUNE RICERCHE SOSTENGONO CHE LA FAME RENDE PIU' AGRESSIVI E MENO CONTROLLATI
L'AUTOCONTROLLO INFATTI RICHIEDE ENERGIA!
Dal video che trovi sul fondo pagina del link
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/caffestomacovuotoaltro.htm
Mi sono spiegato bene?
A voi la vostra personale conclusione.
Per similitudine riporto quanto recita la pagina del CORNETTO del bar mattutino:
Parlando di SALUTE un detto popolare recita:
"Colazione da re, pranzo da principe, cena da povero."
Però noi sappiamo che la COLAZIONE DA RE è molto rara, invece la maggior parte delle persone fà colazione con CAFFE' E CORNETTO oppure CAPPUCCINO CON CORNETTO nel bar.
Avendo certezza di questo, ho piacere di informare le persone che così facendo rischiano di perdere la SALUTE, a cui contribuisce in modo incredibile anche la FARINA 00 o come altrimenti denominata negli "ingredienti" di questo CORNETTO: FARINA DI FRUMENTO ed anche negli altri CIBI INDUSTRIALI.
A proposito di questa FARINA invito a leggere attentamente sotto.
Il video
https://youtu.be/CnUGKQbbAQ8
QUANTA MALATTIA PER L'IGNARO CLIENTE, QUINDI QUANTO BUSINESS PER LA SANITA', QUANTO PIL SULLA SALUTE DELLE IGNARE PERSONE E QUANTO GIRO DI AFFARI PER BIG PHARMA!
"Cornetti al bar, l’inchiesta che fa tremare tutti – E’ consigliata la massima diffusione di questo video sopra, tutti devono sapere cosa si è scoperto sui cornetti dei bar!
Un’inchiesta di Report, la trasmissione di Rai3, “prende di mira” uno dei must della colazione degli italiani. Report ha raccolto le etichette nei bar e nelle pasticcerie italiane e le ha sottoposte a un medico nutrizionista e ad un ecotossicologo.
I risultati sono preoccupanti. Il cornetto al miele non contiene miele dentro, ma un preparato con solo l’8% di miele, praticamente solo l’odore mescolato un 92% di margarina, olio di palma e sciroppo di fruttosio e glucosio. Praticamente un concentrato digrassi saturi dannosissimi per la salute. Il cornetto alla crema contiene addirittura il palmisto ovvero l’olio di semi di palma che ha “l’82% di acidi grassi saturi. È fra i peggiori alimenti dal punto di vista del rischio di cardiopatie. Per cui chi mangia questi cornetti, come da questo documento che lei mi ha sottoposto, sicuramente è una persona che entra in fascia di rischio ” afferma Guido Perin – Ecotossicologo Università Venezia.
Le etichette raccolte nei bar e pasticcerie di mezza Italia sono state portate anche dal medico nutrizionista Pierpaolo Pavan – Specialista Igiene e Medicina Preventiva: “Lei mi ha portato veramente un campionario chiarissimo di quanto male facciano queste brioche. Una brioche vuota sono 400 calorie. Se lei legge bene, oltre il miele c’è scritto sciroppo di glucosio e fruttosio. Questa è una bomba. È un’endovena di zucchero semplice. Tutti gli alimenti che contengono farine raffinate, o zuccheri semplici in alta quantità, hanno una rapidità di assorbimento delle zucchero molto rapida. E questo dà scariche di insulina, con effetti molto negativi. Perché, tra l’altro, quando l’insulina fa sparire lo zucchero dal sangue, non è che lo fa bruciare, lo trasforma in grassi. Per cui tu il cornetto te lo stocchi tutto sotto forma di grassi. L’Organizzazione Mondiale della Sanità lo dice chiaramente che noi dobbiamo assolutamente, non dico bandire, ma ridurre al minimo l’assunzione di questo tipo di grassi. Palma, palmisto, grassi vegetali, margarina vegetale”.
Il 90% delle brioche vendute nei bar italiani, secondo Report, sono a base di margarina. Anche in quelle con la marmellata, la farcitura è composta prevalentemente da glucosio.Conclude Pavan dicendo: “Ci fanno molto male. Ci fanno molto male. Ci fanno facilmente ingrassare, facilmente accumulare grasso addominale, danneggiano le arterie, danneggiano il cuore. Ci danno buone probabilità di andare incontro a un diabete e hanno comunque degli effetti molto negativi sul nostro organismo”."

Purtroppo però, dato che questi CORNETTI non sono confezionati come i loro fratelli degli scaffali, quindi a differenza NON HANNO LA ETICHETTA CON SU SCRITTO GLI "INGREDIENTI".
Un fatto purtroppo molto importante, poichè da quelle quattro parole si saprebbe TUTTO, ma dato la buona fede delle persone, la GIUSTA INFORMAZIONE viene a mancare.
Sono certo che ormai moltissime persone sanno cosa sono gli "AROMI", che data la lavorazione e gli ingredienti di base come la farina 00 o "FARINA DI FRUMENTO" che sono la stessa cosa, il gusto questo CORNETTO non lo avrebbe più, come TUTTI i prodotti delle INDUSTRIE ALIMENTARI, sarebbe quindi IMMANGIABILE.
Ma per fortuna delle ditte produttrici esistono in commercio gli "AROMI", forniti dalle INDUSTRIE CHIMICHE, COMPAGNE DI MERENDA.
Ma...... e la SALUTE DEL CLIENTE?
E chi se ne preoccupa mai se questo è il SISTEMA impostato per il PIL?
Tra il CAFFE'  A STOMACO VUOTO........
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/briossdelbar.htm
Si, questa DIAGNOSI PRECOCE ce l'ha indicata il dottor Angelo Bona: il valore della
OMOCISTEINA
difatti egli con un video ci informa che::
"OMOCISTEINA e malattie cardiovascolari
L'OMOCISTEINA è Un intermedio metabolico
nel ciclo dona Metionina, dei Folati e della Transulfatazione
Quando l'OMOCISTEINA è Bassa
significa
che il ciclo della mationina, dei folati e della via della TRANSULFATAZIONE va bene
ed il rischio vascolare
è basso
I Valori Normali di OMOCISTEINA
sono inferiori a 13 micromoli/L
Valori moderatamente elevati di OMOCISTEINA
Oscillano tra i 13 ed i 60 micromoli/L
Ma quando l'OMOCISTEINA nel sangue supera i 60 micrimoli/L
Aumenta il rischio di Incidenti cardiovascolari
quali
Ictus, Infarti
e trombosi Venose profonde
Ma perchè l'OMOCISTEINA Alta aumenta il rischio cardiovascolare?
Il Motivo dipende dal fatto
che quando l'OMOCISTEINA è Alta
il SAMe detto S-adenosil-metionina
risulta BASSO
e quindi
I vasi sanguigni
fanno fatica ad esprimere un enzima Salva Vita
che si chiama
eNOS
eNOs
in caso di qualsiasi occlusione Vascolare
produce istantaneamente
Ossido Nitrico
che provoca una rapida Vasodilatazione del vaso sanguigno
SBLOCCANDOLO
e prevenendo quindi
l'incidente vascolare
Non a caso
in caso di infarto
gli operatori sanitari
somministrano NITROGLICERINA
allo scopo di formare Ossido Nitrico nei vasi
e quindi
provocare una vasodilatazione
al fine di sbloccare l'ostruzione vascolare
Quindi un eccesso di OMOCISTEINA nel sangue
aumenta il rischio di Incidenti Vascolari
e disfunzioni endoteliali
Per mancata espressione di eNOS
l'Enzima Salvavita che vi sblocca i vasi sanguigni
mediante produzione di Ossido Nitrico
In caso di Occlusione Vascolare è
l'OMOCISTEINA ALTA
può essere tenuta sotto controllo
con 5 VITAMINE
VITAMINE B6, B9, B12, BETAINA
e sopratutto
ACIDO ASCORBICO
e lo ZINCO
e RIDUCENDO
il consumo di
Carni Rosse e caseine ricche di Metionina
Zucchero ed amidi raffinati
Perchè questi ultimi bloccano mediante l'Insulina
la via della TRANSULFATAZIONE
e bisogna eliminare anche
l'uso di CAFFEINA FUMO DI SIGARETTA e TEINA
Ma sopratutto ingoiare giornalmente ACIDO ASCORBICO e gli altri "ALIMENTI ESSENAZIALI"
perchè nessun animale soffre di Malattie Cardiovascolari.
Ce lo dice il dr. Mathias Rath con questo video
http://www.perche-gli-animali-non-sono-soggetti-ad-attacchi-cardiaci.org/
Questo fatto è perchè ogni essere vivente questo ACIDO ASCORBICO se lo AUTOPRODUCE dal concepimento alla morte, mentre l'Homo Sapiens NO."
http://acidoascorbico.altervista.org/prova03/Immagini/omocisteinavideo.htm

Ed ora a riprova ecco il mio esame del sangue fatto in data 27-11-2015 dove il valore della
OMOCISTEINEMIA BASALE                    17.14 pg/ml                   (0.00-20.00)
http://acidoascorbico.altervista.org/prova03/Immagini/esameomocist15.htm
Naturalmente personalmente NON BEVO CAFFE' da molti anni, e tu?
Quindi col valore della TUA OMOCISTEINA potrai determinare senza ombra di dubbio quali BASI ti stà creando e quali BENEFICI FUTURI potrai ottenere dal CAFFE' consigliato.
E se mi posso permettere, mentre ti fai fare quel semplice esame del sangue, richiedi al tuo medico i valori di quelli che ti indico sotto ed avrai la fotografia della tua attuale SALUTE. Mentre ci sei poi, richiedi al tuo medico, anche il valore dei "PRINCIPI ATTIVI" dei FARMACI (VELENO PURO) che lui ti ha prescritto per la tua malattia. Sono certo che sorriderà, ma NON te li richiede, ma sai perchè? perchè questi "PRINCIPI ATTIVI" nel tuo sangue NON CI DEVONO STARE, ma se non ci devono stare nel tuo sangue, COSA FARANNO MAI NEL TUO CORPO? Chiedilo a lui perchè NON DEVONO ESSERCI, LUI LO SA'!!
http://acidoascorbico.altervista.org/prova03/Immagini/caffeharvard.htm
Causa certa di tutte le nostre MALATTIE.
Quindi continuare e perseverare nel berlo, nel tempo, è assolutamente MALATTIA CERTA.
Ed ora prima di iniziare vorrei portarti a conoscenza di un ragionamento che spiega TUTTO quanto stà succedendo in relazione alla mia SALUTE, che è spiegata dal fatto che
NELLA SALUTE, NESSUN ESSERE VIVENTE E' DIPENDENTE DA UN SUO SIMILE TRANNE L'HOMO SAPIENS. NON TI PARE STRANA LA COSA? sono certo che Madre Natura o la EVOLUZIONE NON possano punire solo l'Homo Sapiens, quindi
per conferma ti chiedo:
"Mi sai dire anche una sola specie animale della quale un individuo si reca da un altro individuo suo simile per la salute?"
NOOOO!?!?!?!?!
Certo che no, ma la differenza stà che ogni ESSERE VIVENTE si AUTOPRODUCE l'ACIDO ASCORBICO escluso l'uomo, TUTTI gli animali dal concepimento alla morte.
Irwin Stone in proposito scrive:
"pagina 1/10------sostanza fondamentale
L'ACIDO ASCORBICO è una sostanza ubiquitaria fondamentale nel processo vitale. Tutti gli organismi viventi o la producono o la prendono dal nutrimento oppure periscono. I sistemi enzimatici per la produzione dell'ACIDO ASCORBICO sono di antica origine e si sono formati molto presto nello sviluppo del processo vitale su questo pianeta, probabilmente mentre le forme più altamente sviluppate erano ancora forme primitive unicellulari.
pagina 1/10------solo embrione ma produce molto ACIDO ASCORBICO
L'evidenza della embriologia sia delle piante che degli animali corrobora questo punto di vista dal momento che il seme dormiente della pianta e l'uovo dell'animale sono privi di ACIDO ASCORBICO. C'è una produzione immediata di ACIDO ASCORBICO nel seme che germina o nell'uovo in sviluppo, perfino quando l'embrione non è niente più che un grumo di alcune cellule.
pagina 1/10------alta produzione sia in piante che animali
Anche la sua diffusa presenza in tutti gli odierni organismi pluricellulari, sia piante che animali, lo testimonia. Possiamo anche dedurre che la produzione di ACIDO ASCORBICO era ben sviluppata prima che gli organismi viventi divergessero nelle forme di piante e di animali.
pagina 2/10------RENI E FEGATO
Il luogo degli enzimi per la produzione dell’acido ascorbico nei vertebrati a sangue freddo, i pesci, gli anfibi ed i rettili, è nei reni. I più altamente attivi mammiferi a sangue caldo tutti sintetizzano il loro acido ascorbico nel fegato. Una delle principali
funzioni dell’acido ascorbico nella fisiologia animale è il mantenimento della omeostasi biochimica sotto stress. Più grande è lo stress a cui è sottoposto l’animale, più acido ascorbico produce.
Circa 165 milioni di anni fa, quando la natura aveva in vista l’evoluzione dei più attivi e stressanti mammiferi, doveva essere presa una importante decisione morfologica e fisiologica. I reni, pure adeguati come sito di sintesi dell’acido ascorbico per i lenti vertebrati a sangue freddo, erano inadeguati per le aumentate richieste di acido ascorbico per i più altamente stressati mammiferi. La soluzione vincente di questo problema fu il trasferimento degli enzimi per la produzione dell’acido ascorbico dai
relativamente piccoli e biochimicamente affollati reni al più spazioso fegato, che è il più grande organo del corpo. Tutti gli odierni mammiferi capaci di sintetizzare acido ascorbico lo producono nel fegato perché ogni antica forma che non effettuò tale
passaggio era così handicappata biochimicamnte che fu eliminata dalle forze della evoluzione.

...racconta l'EVOLUZIONE DEGLI ESSERI VIVENTI E L'ACIDO ASCORBICO
e spiega la perdita di produrcelo autonomamente

pagina 6/10------l'ACIDO ASCORBICO è un metabolita per tutti gli animali e non una VITAMINA
Stone 20. Negli ultimi 60anni, l'ACIDO ASCORBICO è stato visto come"vitamina C" quando in realtà è un metabolita del fegato e certamente non una "vitamina" per la miriade di mammiferi che hanno intatto il gene per lo L-gulonolactone ossidase. Tali mammiferi non prendono lo scorbuto, anche se hanno una dieta completamente priva di vitamina C.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova30/Immagini/irwinstorianaturale.pdf

Ecco la differenza tra l'uomo e gli altri ESSERI VIVENTI, ma con la mancata AUTOPRODUZIONE di ACIDO ASCORBICO e l'ingoiare il CAFFE' INSETTICIDA, la SOFFERENZA e la morte precoce non possono mancare nel suo destino. Ma dato che all'AUTOPRODUZIONE NON si può ovviare, per ottenere la SALUTE è indispensabile ingoiarlo giornalmente ed a dosi di cucchiaini evitando come la peste questa DROGA di CAFFE'.
Questa pagina e quella subito sotto sono la CONFERMA che il CAFFE' è "UNA DROGA" e si chiama CAFFEINA, come è "DROGA" la NICOTINA, DROGHE LEGALIZZATE ma considerate leggere, che causano DIPENDENZA come la COCAINA e le altre DROGHE considerate pesanti, alla faccia delle persone.

QUANDO LA CAFFEINA E' TROPPO ELETTRIZZANTE
di Eric C. Strain e Roland R. Griffiths

La CAFFEINA è la sostanza psicoattiva più usata al mondo. Negli Stati Uniti si stima che oltre l80% degli adulti ne faccia un uso regolare. Il suo consumo si verifica di frequente in una varietà di contesti sociali culturalmente ben integrati, come il coffee break negli Stati Uniti, il tea time nel Regno Unito o la masticazione della kol nut in Nigeria. Negli stati Uniti, per esempio, il consumo di CAFFE' o bibite caffeinate durante i pasti è estremamente comune. Questa integrazione culturale dell'uso della sostanza può rendere particolarmente difficile il riconoscimenti dei disturbi psichiatrici associati. Tuttavia, per il clinico è importante conoscere la capacità della CAFFEINA di produrre una varietà di sindromi psichiatriche. In questo articolo esamineremo cinque disturbi associati con l'uso di CAFFEINA: intossicazione da CAFFEINA, l'ASTINENZA da CAFFEINA, la dipendenza da CAFFEINA, il disturbo d'ansia indotto da CAFFEINA ed il disturbo del sonno indotto da CAFFEINA.

INTOSSICAZIONE DA CAFFEINA
L'intossicazione da CAFFEINA è stata da lungo tempo riconosciuta come una sindrome della ingestione di una quantità eccessiva della sostanza. Per esempio, nel 1896 J.T.Rugh riportò il caso di un rappresentante di commercio che lamentava nervosismo, contrazioni involontarie delle braccia e delle gambe, sensazione di pericolo imminente e disturbi del sonno. Il paziente beveva quantità eccessive di caffè per sostenere un ritmo lavorativo elevato. Simili notizie sulla intossicazione si possono trovare in tutta la letteratura medica dell'800 e dei primi del '900 con osservazioni su irrequietezza motoria, insonnia, tachicardia, irritabilità, cefalea, labilità emotiva, ansia e disturbi gastrointestinali associati all'eccessivo uso di CAFFEINA. L'intossicazione da CAFFEINA rappresenta pertanto un disturbo psichiatrico noto da almeno cento anni.

Il grado di tolleranza dipende dalla relazione tra la dose di CAFFEINA assunta ed il livello di tolleranza raggiunto. Infatti, se l'assunzione è regolare l'individuo tende a sviluppare tolleranza ai sui effetti, per cui col tempo la stessa quantità di CAFFEINA produce effetti inferiori. Nella comparsa di una sindrome da intossicazione da CAFFEINA vanno considerate anche le differenze interindividuali nella sensibilità ai suoi effetti. Così una persona particolarmente sensibile può presentare segni e sintomi di intossicazione in risposta ad una dose relativamente bassa (ad esempio quella contenuta in una tipica tazza di infuso di CAFFE', pari a 100 mg). mentre una persona che consuma quotidianamente dosi elevate di CAFFEINA, e che quindi ha sviluppato tolleranza ai suoi effetti, per una dose simile non presenterà segni di intossicazione. Il meccanismo d'azione principale della CAFFEINA consiste nel suo antahonismo per l'adenosina, L'adenosina produce una grande varietà di effetti fisiologici che comprendono depressione del sistema nervoso centrale, vasodilatazione cerebrale, inibizione del rilascio di renina ed effetto antidiuretico, inibizione della secrezione gastrica e depressione respiratoria. In quanto antagonista dell'adenosina, molti degli effetti della CAFFEINA rappresentano l'opposto degli effetti prodotti dalla adenosina.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova2/Immagini/caffesintomia.htm
LA STORIA
La caffeina è usata principalmente per i suoi effetti stimolanti. La caffeina viene assunta per via orale in forma liquida nel caffè, nel thè e in altre bevande, come ad esempio la Coca Cola. E’ utilizzata terapeuticamente come analgesico nel trattamento dell’emicrania e come additivo in alcuni farmaci. La caffeina, una metilxantina naturale, si può trovare in più di 60 varietà di piante. Coltivato dapprima in Arabia, il caffè ha conqustato l'Europa nel 17 secolo, mentre il thè ed il cacao sono arrivati nel nostro continente solo 100 anni prima.
La nicotina è il principale alcaloide della Nicotiana ( tabacum: rustica); essa è presente anche in altre piante (Equiseto, Licopodio, Composita). La nicotina è una sostanza che deriva dalla combustione del tabacco e dei suoi derivati, è uno stimolante potente e rapido. Viene assunta per inalazione del fumo di sigaretta o ingerita oralmente in forma di chewing gum. La nicotina non ha usi terapeutici.

ASPETTI CLINICI (CAFFEINA)
Gli effetti fisici e psicologici della caffeina
Come stimolante la caffeina ha effetti cardiovascolari e sul SNC:
aumento della frequenza e gittata cardiaca e ipertensione
costrizione vascolare cerebrale
aumento del metabolismo basale
rilasciamento della muscolatura liscia viscerale e contrazione della muscolatura scheletrica
ansietà, insonnia, depressione
affaticamento

L'INTOSSICAZIONE ACUTA DA CAFFEINA
I caffeinomani accaniti presentano fini tremori delle estremità in particolare alle mani, riportano storie di ulcera, bruciori di stomaco, gastriti, diarrea. A costoro è necessario dare alcuni consigli: il riposo, l'astensione da ulteriori ingestioni di sostanza, il limitarsi a massimo 3 tazze di caffè al giorno.
L’assunzione di almeno 250 mg di caffeina è accompagnata da:
irrequietezza, nervosismo, insonnia
diuresi
eloquio incoerente

A dosaggi maggiori abbiamo:
agitazione psicomotoria, eccitamento e instancabilità
flusso disordinato del pensiero e del linguaggio
tremori, contrazioni muscolari
nausea
ipervigilanza
tachicardia ed extrasistole
turbe gastrointestinali
ronzii nelle orecchie

l'ASTINENZA DA CAFFEINA
sonno aumentato
depressione e riduzione dell’energia
stitichezza
stato mentale confuso, agitazione
mal di testa
Non sembra che l'astinenza da caffeina richieda attenzione medica, è comunque sconsigliato interrompere bruscamente l'assunzione della sostanza. L’ideale sarebbe una graduale riduzione dell'uso accompagnata da alcuni consigli:
individuare il numero di tazze consumate al giorno
ridurre di una tazza al giorno se necessario sostituire con :
thè leggeri o deteinati
caffè decaffeinati
succhi di frutta o vegetali

Aspetti clinici (nicotina)
Gli effetti fisiologici della nicotina
La nicotina viene assorbita attraverso l'epitelio alveolare. Attraverso la via digerente la nicotina viene principalmente metabolizzata dal fegato in cotinina. Quando fumata la nicotina passa nel sangue in alta concentrazione. Alcuni degli effetti fisiologici specifici della nicotina sono:
aumento dell'attività del colon
aumento del tempo di eliminazione da parte del colon
aumento dei livelli di vasopressina
aumento dei livelli di adrenalina
ipertensione arteriosa

I SEGNI E I RISCHI CLINICI CARATTERISTICI DEI FUMATORI
Chi usa regolarmente prodotti a base di tabacco presenta:
ridotto senso del gusto
disturbi gengivali e dentali
enfisema polmonare
ridotto trasporto di ossigeno e aumento dell'anidride carbonica nel sangue
irritazione dei bronchi e tosse
ulcera gastrica
è inoltre esposto a:
tumori all’apparato respiratorio e della mucosa nasale: faringe, laringe, bocca
tumori all'esofago e al pancreas
tumori al rene e alla vescica

L'ASTINENZA DA FUMO
In fumatori pesanti i sintomi dell’astinenza insorgono 2 ore dopo che è stata fumata l’ultima sigaretta:
desiderio di fumare
mal di testa irritabilità, irrequietezza, ansia
dolori muscolari
difficoltà di concentrazione
frustrazione o rabbia
ipotensione, ridotta frequenza cardiaca
aumento dell' appetito e o del peso
In 3-4 giorni i sintomi fisiologici d’astinenza raggiungono il loro massimo. Per più tempo persistono i sintomi psicologici quali comportamenti e abitudini correlate al fumo, come la ricerca di una sigaretta dopo i pasti o al telefono.

IL TRATTAMENTO DELLA DIPENDENZA DA NICOTINA
1. fase prima
In questa prima fase è importante aiutare il fumatore a convincersi dei gravi danni che l'uso del tabacco comporta. La cessazione del fumo è un beneficio per:
la salute personalizzare (malattie e mortalità legata all’uso di tabacco)
il proprio bilancio economico
per la società e per gli altri

2. fase seconda
In questa seconda fase è importante rendere consapevole il paziente dei disagi e delle difficoltà che dovrà sopportare in astinenza.

3. fase terza
Qui si deve trattare dei metodi di gestione dei disturbi dovuti all'astinenza, sottolineando la transitorietà dei sintomi d'astinenza. Il chewin gum e i cerotti alla nicotina sono efficaci nel ridurre il desiderio per la nicotina e la sintomatologia astinenziale.
chewingum alla nicotina
cerotti alla nicotina
rilassamento
ipnosi
4. fase quarta
In quest'ultima fase si passa a delineare un piano di trattamento:
decidere quale cessazione fare (immediata e completa oppure gradulale)
stabilire una data precisa per iniziare l’astinenza
ridurre ogni giorno un numero di sigarette per arrivare al giorno prefissato
Le complicanze in fase di astinenza da nicotina
aumento di peso per maggiore acuità del gusto e cambiamenti nel metabolismo basale, che si può prevenire con consigli sulla nutrizione
tosse e aumento del catarro per rilascio bronchiale di nicotina catrame, tali sintomi favoriscono la pulizia dei polmoni
maggiore nervosismo e irritabilità che può essere gestita dal coinvolgimento in gruppi di supporto per fumatori o ex fumatori.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova2/Immagini/caffesintomi.htm
A conferma della pericolosità di bere il CAFFE' a stomaco vuoto, altra pagina recita:
"Ecco perché non dovresti mai bere il caffè a stomaco vuoto
Consumi il caffè a stomaco vuoto? Ecco perché, secondo gli esperti, non dovresti mai farlo
Il caffè non si dovrebbe mai bere a stomaco vuoto. Quello che per molti era un pensiero si è trasformato in realtà grazie ad una ricerca americana. Il medico Adam Simon infatti ha studiato gli effetti di questa bevanda amata in tutto il mondo, sul nostro stomaco, soprattutto quando è vuoto.
“Bere una tazza di caffè prima di aver consumato un pasto è uno scacco all’idratazione del nostro corpo – ha svelato il dottore -. Accresce il fabbisogno giornaliero d’acqua, può causare disidratazione e tachicardia”.
Le parole del medico sono state confermate anche dallo studioso Nitin Makadia: “Il caffè, anche quello decaffeinato, produce acido cloridrico – ha detto -, il principale responsabile dei danni alla mucosa gastrica, se bevuto ripetutamente a stomaco vuoto”.
L’acido cloridrico è un elemento fondamentale nel processo di digestione. Questa sostanza infatti viene rilasciata nell’organismo poco prima di consumare un pasto o quando sentiamo il profumo di un cibo che vorremmo mangiare. Ciò significa che un caffè preso appena ci si sveglia e a stomaco vuoto potrebbe rivelarsi davvero dannoso per l’organismo.
“Se gli studi sull’inefficacia del caffè preso da appena svegli non erano riusciti a sconvolgere la mia coffee routine, quelli sulla “pericolosità” del caffè a stomaco vuoto, sì. Decisamente” ha commentato la writer Kaitlyn McLintock, che ha seguito da vicino le ricerche sul tema, diffondendo la notizia.
A quanto pare il caffè bevuto a stomaco vuoto potrebbe compromettere il funzionamento di questo organo, ma anche agire sull’umore e sulle nostre performance. Già qualche tempo fa degli studi scientifici avevano dimostrato come la bevanda a base di caffeina consumata al mattino non fosse una fonte di “sprint” come molti credono. In realtà per gli esperti il caffè andrebbe assunto qualche ora dopo essere scesi dal letto e non prima di aver bevuto un po’ d’acqua e mangiato qualcosa."
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/caffestomacovuoto.htm


Almeno una volta al giorno per più di due teenager su tre. La metà in quantitativo superiore alle dosi consigliate. È quanto emerge da una ricerca dell'università di Foggia
 
di MAURIZIO PAGANELLI
08 marzo 2018
540
Tutti matti per la caffeina, ma gli adolescenti ne consumano troppa. E non lo sanno
PIU' di due adolescenti italiani su tre consumano caffeina giornalmente, e quasi la metà in quantitativo superiore alle dosi consigliate sia in Italia che negli Usa dall'American Academy of Pediatrics. È quanto emerge da una ricerca a cura dell'università di Foggia, guidata dal professore Angelo Campanozzi e appena pubblicata sulla importante rivista Acta Paediatrica. Nella ricerca sono stati coinvolti 1213 adolescenti, età 12-19 anni, di quattro classi, due medie e due superiori di Foggia, attraverso un questionario durante l'anno scolastico 2013-2014. "Il questionario era anonimo - racconta il professore in Pediatria, che insegna patologie gastro-intestinali, malnutrizione e nutrizione enterale nel bambino - Si chiedevano notizie sul gradimento di bevande contenenti caffeina e con quale frequenza tali bevande venissero assunte: se giornalmente, ogni due-tre giorni, settimanalmente, eccetera, se preferivano berle durante lo studio, attività sportiva o in relax". I risultati mostrano che tre quarti (76%) di questi ragazzi e ragazzini consuma giornalmente caffeina e nel 46% in quantità superiore alle dosi consigliate. Le bevande segnalate dagli adolescenti erano caffè, soft drink ed energy drink.

CAFFEINA, fai una domanda all'esperto

Professore, ma la caffeina agli adolescenti quali problemi può dare?
"Alcuni articoli scientifici presenti in letteratura riportano: nervosismo, ansia, disturbi del sonno, ipertensione. lnoltre, assumendo softdrinks con caffeina bisogna considerare il rischio di obesità, visto che si tratta di bevande contenenti zucchero".
E se il consumo si concentra nella mattina può variare qualcosa?
"In letteratura viene descritto un maggiore rischio di assuefazione se il consumo si concentra al mattino, ma i dati sono contrastanti. Noi non ci siamo posti questo problema, visto che volevamo solo capire quanti soggetti in età evolutiva facessero uso di bevande con caffeina. La cosa che emerge chiara è che spesso i ragazzi sottovalutano le quantità ingerite di caffeina, se eccedono in bevande che la contengono in maniera occulta (energy e softdrink, ndr)".
Ma quale è la "dose" giornaliera consigliata?
"Non più di una tazzina di espresso. L'American Academy parla in termini di mg di caffeina, non di volumi o diluizioni. Essa raccomanda di non superare i 100mg/die in adolescenti".
Questa ricerca, seppure su un numero ridotto di campione, può essere una importante indicazione. Ma quanto è generalizzabile?
"Non si può dire. Solo ulteriori studi, magari su scala nazionale, potranno confermare, o meno, i nostri risultati". 
E che correlazione esiste tra abitudine nell'adolescenza e consumo dell'adulto?
"Questo è il punto - ricorda Campanozzi - non lo sappiamo. Bisognerebbe studiare nella stessa popolazione se in età adulta la caffeina venga assunta in maggiori quantità rispetto a chi, da adolescente, non ne faceva uso".  Questi risultati, conclude il pediatra, "potrebbero essere usati per avviare una campagna sulla consapevolezza sui consumi, che si concentri su una diminuzione di caffeina bevuta tra i più giovani".
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/caffeadolescenti.htm

ciaooo Genfranco
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genfranco

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MessaggioTitolo: Re: l'acido ascorbico ed il cloruro di magnesio   Mar 10 Apr 2018 - 6:37

http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/robertocolombomiovideo.htm
Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/pagineprecedenti.htm

Roberto Colombo condivide il mio video e dichiara i risultati ingoiando gli "ALIMENTI ESSENZIALI".
Ritengo che la testimonianza Roberto Colombo sia importante per chi inizia con gli "ALIMENTI ESSENZIALI" ed ha tanta paura delle CONTROINDICAZIONI che NON POSSONO ESISTERE in quanto questi già sono nel suo sangue e nei quali è stato GENERATO i quali sono scritti nel suo DNA A LETTERE DI FUOCO cui la CARENZA è causa certa di malattie.
Onde avere una chiara idea delle informazioni che trattiamo in questi gruppi riguardo agli "ALIMENTI ESSENZIALI" è bene che tu sappia prima di tutto cosa sono ed in parte quali sono, iniziando dall'ACIDO ASCORBICO (denominato vitamina C dalla medicina).
...rieccomi....da facebbok:
Acido Ascorbico (ALIMENTO ESSENZIALE)
https://www.facebook.com/groups/acidoascorbico/
Acido Ascorbico Pregi e Difetti
https://www.facebook.com/groups/1415891408656788/
Sessualità e Salute
https://www.facebook.com/groups/520769368046413/
Cloruro di magnesio, i veri amici
https://www.facebook.com/groups/892671707425090/
Vitamina D3
https://www.facebook.com/groups/892671707425090/
Per intenderci, sono parte di quei denominati "integratori", cui la medicina li ha radunati in un file PDF stabilendo dei limiti massimi giornalieri necessari al corpo umano per mantenerlo in salute (che ritengo ridicoli). C'è da chiedersi con che criterio questi limiti sono stati fissati. Però come posso chiamarli "integratori" se fanno parte del mio sangue e quindi segnati a LETTERE DI FUOCO nel mio DNA?
La medicina ha riunito nella parola "INTEGRATORI" molti prodotti, dei quali i prodotti DOPANTI che forniscono i clienti certe palestre per far venire loro dei muscoli incredibili, ed altri che usano i ciclisti per vincere delle gare, o altri sportivi che vogliono ottenere dei risultati fuori dalla norma. Ma come sappiamo nello sport si fanno i controlli per eliminare chi si DOPA. Ma questo viene fatto poichè ingoiando questi si rischia la vita. Ecco che per spaventare le persone, la MEDICINA ha furbescamente inserito gli "ALIMENTI ESSENZIALI" tra questi "INTEGRATORI" in modo che a nessuno venga in mente di ingoiarli, facendo credere che possono rischiare la vita.
Eccone la dimostrazione pratica:
La pagina recita: """Voglio riportare anche quì quello che è avvenuto nei giorni scorsi e cioè che la RGR Razione Giornaliera Raccomandata per la vitamina C (ACIDO ASCORBICO) è stata aumentata dal Ministero della Salute da (60x300%=) 180 milligrammi a 240 milligrammi variando addirittura il sistema di conteggio. Precedentemente se NON stavi accorto non ti accorgevi che potevi moltiplicare x 300%, quindi tutti continuavano ad interpretare 60 milligrammi anzichè 180 milligrammi come valore massimo (di questo me ne dovete rendere atto). D'ora in poi invece troveremo sempre 240 milligrammi. Quindi col metodo precedente avevano capito che ingerendone 180 milligrammi l'acido ascorbico ti poteva fare bene, allora imbrogliavano le carte per farti fare astinenza=malattia obbligata. Questo stà a dimostrare che finalmente qualcuno si è accorto che la Razione Giornaliera era troppo bassa e che il sistema di conteggio era fasullo quindi lascio a voi l'interpretazione. A buon intenditor poche parole. Quindi possiamo dire che dai 60 ai 240 milligrammi il COLPO è GROSSO!!!!! Cosa ne dite di integrare allora? Ora non basta più un frutto (magari conservato nei frigoriferi e raccolto 8 mesi prima, quindi scarsissimo se non privo di acido ascorbico) al giorno per arrivare alla raccomandazione di 240 milligrammi.
Il dicembre 2011 sono stati variati molti parametri e per la vitamina C (ACIDO ASCORBICO) il parametro è stato portato a 500 mg.
Nell'aprile 2013 il valore del parametro della vitamina C (ACIDO ASCORBICO) è stato portato a 1000 mg. e si è più che raddoppiato il valore della vitamina D.
Che si sia capito che questo ACIDO ASCORBICO (vitamina C) è' il maggior componente dello SPERMA, ma insieme a lui TUTTI gli altri componenti "ALIMENTI ESSENZIALI", regolati da questa molto discutibile tabella.
Spero che si rendano veramente conto che stanno andando CONTRONATURA."""
http://acidoascorbico.altervista.org/Immagini/razionerg.htm
Domanda: mi puoi dire cosa sono gli "ALIMENTI ESSENZIALI"?
Al di là delle FALSITA' ed alle BUGIE che ci propina il SISTEMA da sempre, usando anche la PUBBLICITA' SPAZZATURA e mai come in questi giorni nostri, pur di mantenerci in MALATTIA, eccomi a proporvi, oltre agli "ALIMENTI ESSENZIALI", un'altra realtà che è a portata di clic, senza scopo di lucro e senza un fine di ALIMENTAZIONE; come invece lo sono certe ALIMENTAZIONI che pur di ottenere il loro scopo recondito molto ben nascosto, agendo apertamente su parole come "ETICA" ecc. ed informazioni totalmente sbagliate, agendo anche sui sentimenti delle persone, le indirizzano verso una ALIMENTAZIONE che ritengo totalmente errata.
Ora invece parliamo della CARNE di cui esclusi gli erbivori TUTTI le altre specie animali se ne cibano, volatili compresi.
E' chiaro e siamo consapevoli che, anche gli erbivori hanno bisogno di PROTEINE, ma come farà mai a rifornirsene il loro corpo non mangiando CARNE?
E nel senso contrario, come faranno i CARNIVORI a rifornire il loro corpo delle PROTEINE se non mangiano i prodotti che noi sappiamo li contengono come e sopratutto i CEREALI?
Eppure per la specie umana la pagina riporta:
"Il corretto apporto proteico dovrebbe essere di 0.8-1 grammo per chilogrammo di peso corporeo mentre il fabbisogno di carboidrati è compreso fra il 55-60% delle chilocalorie totali. Un uomo di 70 kg con un fabbisogno calorico di 2.500 kcal dovrebbe introdurre ogni giorno 70 grammi di proteine e 350-400 grammi di carboidrati soprattutto da amidi preferibilmente ricchi di fibre. Del totale di carboidrati al massimo 35-40 g (10%) dovrebbero derivare da carboidrati semplici: frutta, verdura, dolciumi in genere compreso lo zucchero"
http://www.humanitasalute.it/dieta-e-alimentazione/6446-dieta-proteine-e-carboidrati-in-giuste-quantita/
Sono definiti "ALIMENTI ESSENZIALI" quegli alimenti che si trovano nel liquido seminale maschile di tutti maschi animali del mondo e dei quali questa è l'analisi chimica:
http://acidoascorbico.altervista.org/Immagini/sperma.htm
La pagina recita:
"Dell'articolo sotto, devo fare presente che:
"Il germe di grano contiene agenti fitoattivi, calcio, potassio, fosforo, zolfo, zinco, rame, ferro, magnesio, manganese, molibdeno, selenio, silicio, lecitina, vitamina del complesso B, vitamine A e D, inoltre contiene anche una grande quantità di vitamina E. Quest’ultima rallenta in modo naturale lo sviluppo delle malattie degenerative causate dall’inquinamento dell’aria, inoltre rinforza il sistema immunitario. La vitamina E ha un ruolo importante anche nel trattamento del cancro: Impedisce la riproduzione delle cellule cancerose, previene il danneggiamento del DNA, si utilizza con molta efficacia contro il cancro della prostata. Aiuta a prevenire il morbo di Alzheimer, le malattie del cuore, dei polmoni e del sistema circolatorio. Un altro principio attivo importante del germe di grano è l’OCTACOSANOLO, che è un alcool saturo composto da 28 atomi di carbonio. Per il fatto che il germe di grano contribuisce al miglioramento della nostra lucidità mentale e resistenza fisica, è particolarmente raccomandato a sportivi e studenti. L’OCTACOSANOLO rinforza la capacità riproduttiva degli uomini, rilassa la muscolatura spesso contratta a causa dello stress, ravviva gli organi dei sensi ed accelera i riflessi. Il germe di grano con i suoi principi attivi diminuisce il livello del colesterolo nel sangue e mantiene in equilibrio il funzionamento dell’organismo."
quindi ritengo che questo sia il LIQUIDO SEMINALI del grano dove è contenuto il DNA della pianta.
MA NON CONTIENE ACIDO ASCORBICO, al contrario di quello animale che ne è la base.
Che gli animali ed i vegetali siano FRATELLI, vi è un fatto di conferma incontestabile, che nessuno potrà mai contraddire.
Sappiamo che l'uomo, con le sue manipolazioni, riesce ad ottenere degli incroci accoppiando delle razze diverse, sia animali che vegetali, dalle quali però ne ottiene un risultato uguale, e come risultato degli individui IBRIDI che sono STERILI.
Un esempio di incroci tra razze animali molto conosciuto, è quello tra un cavallo ed una asina, il cui risultato è il mulo che è un individuo IBRIDO STERILE.
Un altro esempio molto conosciuto è l'accoppiamento tra il maschio di cardellino e la femmina di verdone, dal quale, anche in questo caso, nasce un individuo IBRIDO. Molti altri incroci sono fatti tra razze animali
La stessa pratica su razze vegetali diverse è fatta dall'uomo, un modo è l'innesto, ottenendone degli individui IBRIDI come per esempio l'incrocio su una pianta di mandarino con l'innesto dell'arancio il quale è famoso per l'assenza di semi. Il termine mandarancio si riferisce a un gruppo di agrumi, gli IBRIDI tra il mandarino (Citrus reticulata e Citrus nobilis) e l'arancio (Citrus × sinensis e Citrus × aurantium). È un termine che sovente trae in inganno, anche perché molto spesso viene usato impropriamente. Storicamente è stato il primo nome che si volle dare al frutto che volgarmente veniva chiamato mandarino, ma non attecchì. Fu bensì subito accettato per i vari IBRIDI che si fecero tra il mandarino e gli aranci (sia quello dolce che quello amaro), ed è ciò che in effetti significa tuttora nella letteratura scientifica. In pratica però viene poco usato e si preferiscono le singole denominazioni commerciali.
Molti altri incroci fra razze vegetali, le quali confermano che i risultati ottenuti sono gli stessi a quelli ottenuti dalle razze animali, LA STERILITA' DEGLI INDIVIDUI CHE NE NASCONO.
Questo fatto determina anche e senza ombra di dubbio che l'Homo Sapiens, così denominato per il suo GRANDE CERVELLO (il più STUPIDO al mondo), non è altro che un piccolissimo puntino su questa terra e non sarà mai in grado di cambiare la NATURA. In verità ancora più piccolo di quello da lui INVENTATO CON TANTA FANTASIA: IL VIRUS.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova03/Immagini/germegranosperma.htm
E come può essere diverso? Non è possibile che in un solo mondo vi siano due modi diversi di continuare le specie viventi.
Primo fra tutti gli "ALIMENTI ESSENZIALI", il più importante l'ACIDO ASCORBICO.
Infatti è incontrovertibile che, escluso i VEGETALI, in quanto si cibano nella terra dove trovano TUTTI gli "ALIMENTI ESSENZIALI" necessari alla loro sopravvivenza, TUTTE le altre specie che si cibano sulla terra, per sopravvivere DEVONO UCCIDERE una altro essere vivente, animale o vegetale che sia, onde ottenere da questo quegli "ALIMENTI ESSENZIALI" indispensabili allo scopo. E' quindi chiaro che il leone che uccide un cerbiatto è un CIBO NATURALE, quanto lo è se la pecora brucando l'erba, CIBO NATURALE, la uccide, mentre per l'uomo che taglia una testa di insalata, CIBO NATURALE, come ingoiare i semi vegetali, come il grano appena macinato NON RAFFINATO, CIBO NATURALE, deve sapere che uccide un suo SIMILE traendone come da tutte queste vittime quegli "ALIMENTI ESSENZIALI" necessari alla loro sopravvivenza dando modo al loro corpo di coniugare la parola AUTOGUARIGIONE, quindi la loro SALUTE.
Come abbiamo visto, per l'alimentazione di un individuo di ogni specie vivente, è indispensabile il sacrifico di altre specie, poichè da queste ottiene il necessario per il suo corpo. Non conta l'essere ERBIVORO, CARNIVORO o ONNIVORO poichè sappiamo che sono TUTTI fratelli come dimostrato sopra con GERME = SPERMA, ed è questo che determina senza ombra di dubbio che l'individuo di ogni specie ingoiando, gli "ALIMENTI ESSENZIALI" contenuti dall'individuo ingoiato, ecco che questi egli si mantengono la vita in SALUTE.
Ecco perchè gli individui animali, ERBIVORI o ONNIVORI, hanno bisogno di ingoiare il GERME di TUTTI i semi vegetali il quale contiene TUTTI questi "ALIMENTI ESSENZIALI" essenziali per la vita e scritti nel loro DNA.
Questo fatto dice chiaramente che la allergia chiamata CELIACHIA colpevolizzato di il GLUTINE contenuto dal grano, è un TUTTO FALSO, il che determina senza ombra di dubbio che questa allergia è causata, da un qualcosa esterno a questo seme, ma nel prodotto insieme alla farina.
Anche perchè se il grano causasse veramente questa allergia, la causerebbe forzatamente ad ogni specie che in natura lo ingoia portandole alla ESTINZIONE.
Come abbiamo visto, per l'alimentazione di un individuo di ogni specie vivente, è indispensabile il sacrifico di altre specie, poichè da queste ottiene il necessario per il suo corpo. Non conta l'essere ERBIVORO, CARNIVORO o ONNIVORO poichè sappiamo che sono TUTTI fratelli come dimostrato sopra con GERME = SPERMA, ed è questo che determina senza ombra di dubbio che l'individuo di ogni specie ingoiando, gli "ALIMENTI ESSENZIALI" contenuti dall'individuo ingoiato, ecco che questi egli si mantengono la vita in SALUTE.
Ecco perchè gli individui animali, ERBIVORI o ONNIVORI, hanno bisogno di ingoiare il GERME di TUTTI i semi vegetali il quale contiene TUTTI questi "ALIMENTI ESSENZIALI" essenziali per la vita e scritti nel loro DNA.
Questo fatto dice chiaramente che la allergia chiamata CELIACHIA colpevolizzato di il GLUTINE contenuto dal grano, è un TUTTO FALSO, il che determina senza ombra di dubbio che questa allergia è causata, da un qualcosa esterno a questo seme, ma nel prodotto insieme alla farina.
Anche perchè se il grano causasse veramente questa allergia, la causerebbe forzatamente ad ogni specie che in natura lo ingoia portandole alla ESTINZIONE.
E' anche chiaro che la EVOLUZIONE ha un ruolo molto importante nel modificare quanto è indispensabile per continuare nella sopravvivenza.
E' naturalmente chiaro che ingoiare i CIBI RAFFINATI, degli scaffali, materia prima delle industrie alimentari, con l'aggiunta dei PRODOTTI CHIMICI come gli "AROMI" per dare il gusto, questi CIBI INNATURALI non possono contenere più quegli "ALIMENTI ESSENZIALI" indispensabili OGNI GIORNO della vita dell'individuo, onde mantenersi la SALUTE.
Questi CIBI INNATURALI sono causa di STITICHEZZA, la malattia più grave per l'uomo ed è la causa di TUTTE le malattie conosciute e sconosciute poichè è dagli intestini che hanno l'inizio.
La medicina non la considera tale, poichè i suoi interessi sono tutt'altro che la SALUTE UMANA.
La STITICHEZZA è la malattia più grave di cui soffre la umanità, in quanto è dagli intestini che iniziano TUTTE le malattie possibili. La causa vera di questa STITICHEZZA è la CARENZA certa di ACIDO ASCORBICO. Difatti quando si parla di ACIDO ASCORBICO viene immediatamente collegata la DIARREA. La prova semplice è che nessun essere vivente soffre di STITICHEZZA. Loro non hanno gabinetti e sono certo che non si curano di dove depositano le loro feci liberando i loro intestini.
Questo semplice fatto anche da solo dimostra senza ombra di dubbio che liberare gli intestini è un fatto IMPORTANTISSIMO.
La dimostrazione pratica è che molti di noi, camminando per strada hanno avuto la disavventura di trovarsi le feci di un colombo o di un altro uccello sul vestito.
Un altro fatto incontestabile però è che TUTTE le specie, sia animali che vegetali hanno la AUTOPRODUZIONE di questo ACIDO ASCORBICO.
Che sia IMPORTANTISSIMO eliminare gli scarti dal corpo lo conferma il dottor Alexis Carrel, un francese Premio Nobel. La pagina recita:
"LE CELLULE SONO IMMORTALI!
ALLORA PERCHE' MORIAMO?
Avendo la illusione che un qualche sindaco legga questa mia pagina e vuole la SALUTE dei suoi cittadini, mi permetto di consigliare loro di tenere efficienti sia i gabinetti che le fontane, in quanto sono entrambi il primo bisogno fisiologico a cui non si dà più peso affidandosi clienteralmente ai bar, ma che per evitare l'individuo preferisce trattenere causandosi un grande danno alla SALUTE.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/celluleeterne.htm
Quindi, ora che hai certezza che la STITICHEZZA è foriera di malattie, quando il tuo corpo non si libera dello scarto di quanto ti sei cibato, non devi andare dal tuo medico in quanto egli non ti propone altro che PRODOTTI CHIMICI e questi non possono che essere DANNOSI, ma rivedere la tua ALIMENTAZIONE ed ingoiare SOLO CIBI NATURALI E NON GLI INNATURALI. Devi evitare come la peste i cibi degli scaffali e le bevande proposte dagli stessi scaffali..
Mi permetto di dirlo in quanto questi prodotti sono degli ANTICIBO e non contengono più quegli "ALIMENTI ESSENZIALI" che aiutano il tuo corpo nei sui bisogni NATURALI come la AUTOGUARIGIONE e molte altre AUTOPRODUZIONE indispensabili alla sua salute come la vitamina K AUTOPRODOTTA negli intestini.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/stitichezza.htm
Avendo la illusione che un qualche sindaco legga questa mia pagina e vuole la SALUTE dei suoi cittadini, mi permetto di consigliare loro di tenere efficienti sia i gabinetti pubblici che le fontane, in quanto sono entrambi il primo bisogno fisiologico a cui non si dà più peso affidandosi clienteralmente ai bar, ma che per evitare l'individuo preferisce trattenere causandosi un grande danno alla SALUTE.
Lo conferma lo scienziato Irwin Stone con un disegno:

http://acidoascorbico.altervista.org/prova03/Immagini/acidoascorbicomanca.htm
"pagina 1/10------sostanza fondamentale
L'ACIDO ASCORBICO è una sostanza ubiquitaria fondamentale nel processo vitale. Tutti gli organismi viventi o la producono o la prendono dal nutrimento oppure periscono. I sistemi enzimatici per la produzione dell'ACIDO ASCORBICO sono di antica origine e si sono formati molto presto nello sviluppo del processo vitale su questo pianeta, probabilmente mentre le forme più altamente sviluppate erano ancora forme primitive unicellulari.
pagina 1/10------solo embrione ma produce molto ACIDO ASCORBICO
L'evidenza della embriologia sia delle piante che degli animali corrobora questo punto di vista dal momento che il seme dormiente della pianta e l'uovo dell'animale sono privi di ACIDO ASCORBICO. C'è una produzione immediata di ACIDO ASCORBICO nel seme che germina o nell'uovo in sviluppo, perfino quando l'embrione non è niente più che un grumo di alcune cellule.
pagina 1/10------alta produzione sia in piante che animali
Anche la sua diffusa presenza in tutti gli odierni organismi pluricellulari, sia piante che animali, lo testimonia. Possiamo anche dedurre che la produzione di ACIDO ASCORBICO era ben sviluppata prima che gli organismi viventi divergessero nelle forme di piante e di animali."
http://acidoascorbico.altervista.org/prova30/Immagini/irwinstorianaturale.pdf
Difatti nessun essere vivente si reca dal suo simile per la salute, ma se non si AUTOGUARISSERO, nel mondo non ci sarebbe più la vita, poichè ogni specie si sarebbe ESTINTA.
Ma questa AUTOGUARIGIONE è anche per l'Homo Sapiens, difatti è quella che sfruttano i medici rifilandoti PERICOLOSI "principi attivi" pur di fare quattrini.
Mi sono spiegato?
In sintesi, COSA SONO GLI "ALIMENTI ESSENZIALI"?
Sono detti "ALIMENTI ESSENZIALI" quei sali minerali e vitamine che formano il liquido seminale maschile di TUTTI i maschi animali al mondo, detto SPERMA, e che sono anche quelli che formano il GERME di TUTTI i semi vegetali al mondo.
Sono gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che il medico ne richiede la ricerca ai laboratori di analisi i quali segnalano le eventuali CARENZE o ECCESSI se i valori riscontrati sono fuori da dei valori di riferimento stabiliti.
Sono gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che il corpo dell'individuo usa, quindi consuma, per coniugare la parola AUTOGUARIGIONE onde mantenersi in SALUTE.
Sono quindi gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che l'individuo dovrebbe ingoiare giornalmente contenuti nei CIBI di cui si ciba per rimpiazzare quello che il corpo ha usato a tale scopo diventandone CARENTE.
Sono quindi gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che quando la femmina è incinta deve fornire al nascituro per poterlo far crescere dentro di lei.
Sono quindi gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che dopo la nascita la mammina fornisce al neonato mettendoli nel suo LATTE onde vederlo crescere forte e disposto.
A ma allora TUTTE le femmine animali questi "ALIMENTI ESSENZIALI" li mettono nel loro LATTE, quindi anche la leonessa, la balena e l'elefante.
Ci dicono che il LATTE delle mucche è CANCEROGENO poichè contiene antibiotici, a ma allora TUTTE le femmine umane che ingoiano antibiotici quando sono incinte o allattano UCCIDONO i loro figli!!!!
Questo vi risulta?
Mi risulta invece che sono gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che data la raffinazione dei CIBI NATURALI da parte delle industrie alimentari, i cibi che mettono sugli scaffali per il nostro sostentamento questi "ALIMENTI ESSENZIALI" non li contengono più causando in noi delle CARENZE GRAVI che causano anche il cancro.
Infatti e senza ombra di dubbio le malattie sono causate da queste CARENZE.
Ciò che maggiormente concorre a causare queste CARENZE sono le DROGHE ed i PRODOTTI CHIMICI, di qualsiasi natura essi siano in quanto il corpo li considera VELENO dato che NON sono scritti nel suo DNA.
La pagina recita:
"""L'assunzione prolungata di alcuni farmaci può determinare carenze vitaminiche e minerali anche importanti, diminuendo l'assorbimento e/o aumentando la perdita di micronutrienti essenziali.
Farmaci carenze vitaminiche
Conoscere le casistiche più importanti e frequenti, aiuta medici e pazienti a prevenire quadri di ipovitaminosi e carenze minerali, associando la terapia farmacologica a specifici integratori vitaminici e/o ad opportune correzioni dietetiche.
Di seguito riportiamo le più note relazioni causa/effetto tra l'assunzione di determinati farmaci e carenze vitaminico/minerali, ricordando che è compito esclusivo del medico stabilire l'opportunità o meno di supportare il farmaco con una specifica integrazione di vitamine o minerali (si ricorda, per esempio, che in alcuni casi tale pratica potrebbe compromettere l'assorbimento o l'efficacia del farmaco stesso).
ANTIBIOTICI (penicillina, cefalosporina, tetraciclina ecc.): alterano e distruggono la flora batterica intestinale, inclusi i ceppi indispensabili per la sintesi di alcune vitamine, come l'acido folico e la vitamina K. A lungo andare possono provocare sindromi emorragiche da carenza per mancata sintesi della vitamina K.
DIURETICI: usati soprattutto per il trattamento dell'ipertensione arteriosa, aumentano le perdite di vitamine (gruppo B, specie la B1, e vitamina C) e minerali (soprattutto potassio, magnesio e calcio)
LASSATIVI: inibiscono soprattutto l'assorbimento di vitamine liposolubili
RESINE SEQUESTRANTI GLI ACIDI BILIARI: utilizzate contro l'ipercolesterolemia, possono ridurre l'assorbimento delle vitamine liposolubili
FIBRATI: utilizzati contro il colesterolo alto, possono ridurre la disponibilità di vitamine del gruppo B (B12, B6, B3) e folati; questi ultimi sono importanti anche per compensare l'aumento dei livelli di omocisteina indotto dai fibrati
STATINE: utilizzate contro il colesterolo alto, possono favorire deficit di vitamina D e coenzima Q10
ANTIACIDI, H2 ANTAGONISTI ED INIBITORI DELLA POMPA PROTONICA: contribuiscono a risolvere problemi come gastrite, reflusso ed ulcere peptiche, riducendo l'acidità del contenuto gastrico; tuttavia, per lo stesso motivo possono ridurre l'assorbimento di vitamina B12, Beta-carotene, Vitamina D ed acido folico, oltre a quello di minerali come calcio, ferro e zinco.
PILLOLA ANTICONCEZIONALE E TOS (Terapia ormonale sostitutiva in menopausa): possono ridurre i livelli plasmatici di vitamine del gruppo B, Vitamina C ed Acido Folico, oltre a quello di minerali importanti come magnesio, selenio e zinco, e di alcuni amminoacidi (triptofano e tirosina).
ASPIRINA ED ANTIREUMATICI (corticosteroidi ed antinfiammatori non steroidei): a lungo andare determinano una sensibile riduzione della vitamina C (soprattutto l'aspirina) nei globuli bianchi e nelle piastrine del sangue (che partecipano al processo di coagulazione), con conseguenti rischi di emorragie. Possono ridurre anche la disponibilità di Vitamina B12 ed acido folico
CHEMIOTERAPICI (antimitotici, antitumorali): alcuni di questi agiscono inibendo la trasformazione dell'acido folico nella sua forma attiva, bloccando un processo fondamentale per la replicazione cellulare. Ne consegue una riduzione dei livelli di vitamina nell'organismo.
ANTITUBERCOLARI (es. isoniazide): provocano nel malato di tubercolosi, già denutrito, delle carenze di vitamina B6 con conseguenti affezioni neurologiche di tipo polinevritico, o delle carenze di vitamina PP che inducono disturbi neuropsichici di tipo depressivo.
ANTIDIABETICI (biguanidi, metformina, e sulfaniluree): possono determinare una carenza di vitamina B12, coenzima Q10 ed acido folico; alcune sulfaniluree (glipizide, acetoesamide, gliburide e tolazamide) inibiscono enzimi necessari per la sintesi di un importante antiossidante, il coenzima Q10. Clorpropramide e tolbutamide sono due solfaniluree che non interferiscono con il coenzima Q10. Anche la metformina (biguanide) riduce i livelli di coenzima Q10 nell'organismo, oltre a quelli di Vitamina B12 ed acido folico.
ANTICONVULSIVANTI prescritti nei casi di epilessia (es. difenilidantoina): alla lunga possono associarsi a danni ematici per carenza di acido folico e a danni ossei per carenza di vitamina D.
ANTIDEPRESSIVI (inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina): a lungo andare, possono favorire l'insorgenza di carenze di melatonina e vitamine del gruppo B.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova30/Immagini/farmacivelenosi.htm
Questo perchè questi PRODOTTI CHMICI NON devono essere nel corpo in quanto NON scritti nel suo DNA. mentre gli "ALIMENTI ESSENZIALI" sono scritti a LETTERE DI FUOCO NEL DNA.
Infatti abbiamo certezza che essi sono stati usati e lo sono tutt'ora per guarire molte malattie.
Un esempio accertato:
Ho fatto ricerche di malattie guarite da qualche FARMACO, ma non ne ho trovate neanche una.
Ed ora ecco le prove delle malattie guarite con gli "ALIMENTI ESSENZIALI":
Ho fatto altrettante ricerche se vi fossero malattie guarite con degli "ALIMENTI ESSENZIALI" ottenendo questi risultati:
La prima e più importante malattia guarita con uno di questi è
lo SCORBUTO guarito dall' ACIDO ASCORBICO
la PELLAGRA guarita dalla VITAMINA B3 (NIACINA)
il BERI-BERI guarito dalla VITAMINA B1 (TIAMINA)
il RACHITISMO guarito dalla vitamina D (ORMONE)
la POLIOMIELITE guarita dal CLORURO DI MAGNESIO
la SCLEROSI MULTIPLA e le malattie AUTOIMMUNI dalla VITAMINA D cura del dottor Coimbra
la OSTEOPOROSI dalla VITAMINA D
la TUBERCOLOSI (TBC) dalla VITAMINA D
la ANEMIA PERNICIOSA guarita dalla VITAMINA B12 (COBALAMINA)
Un ricercatore dell’Istituto Lister di Medicina Preventiva di Londra stava sperimentando su dei ratti una dieta a base di chiara d’uovo cruda come fonte unica di proteine. Dopo qualche settimana i ratti diedero segni di squilibrio: comparvero dermatiti ed emorragie cutanee: gli animali perdevano il pelo, gli arti si paralizzavano, diminuivano di peso, e infine morivano.
guarita dalla BIOTINA del gruppo B.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova3/Immagini/malattieguarite.htm
Queste sono solo alcune delle realtà che col tempo, e neanche troppo, scopriremo che ne saranno guarite molte altre. "
Per noi esiste quindi una SOLA MEDICINA: 3 cucchiaini di ACIDO ASCORBICO più mezzo di BICARBONATO DI POTASSIO in mezzo bicchiere di acqua di rubinetto, che dopo che ha fritto bevo. Questo per almeno 4-5-6 volte di fila per ogni ora. Prima di andare a dormire ed il mattino successivo. Se continua il problema passo ad ogni 2 ore. La diarrea? sia la BENVENUTA, quindi TRANQUILLO, poichè escono le TOSSINE. Non conta la età, ma il BISOGNO.
Intanto, che, dato che si dice che la "medicina ha fatto passi da gigante", abbiamo sotto gli occhi di TUTTI che oltre ad avere ogni giorno malattie sempre più nuove, quelle esistenti sono diventate ereditarie, croniche, autoimmuni, degenerative delle quali ne soffrono persone sempre più giovani.
Mi permetto ancora di farti capire cosa potranno mai fare nel tuo corpo quei PRODOTTI CHIMICI che trovi negli INGREDIENTI dei cibi che ti sottopongono ogni giorno, ed anche pubblicizzati.
Ti riporto solo la conclusione, che per il resto dovrai vederlo sulla pagina cliccando sul link appena sotto
"CONCLUSIONE TUTTI I PRODOTTI CHIMICI DI QUALSIASI NATURA ESSI SIANO, FARMACI, "AROMI" o "AROMI NATURALI", PRODOTTI PER LA PULIZIA DELLA CASA O DELLA PERSONA O DI QUALSIASI ALTRA NATURA, DEVONO STARE LONTANO DA ME.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/aactimeldanacolaromi.htm
La pagina recita:
"""Ed il dott. Alexis Carrel, premio Nobel nel 1912, dimostra che la cellula può essere eterna se tenuta in certe condizioni, tenendo in vita il cuore di un pollo per 29 anni.
http://digilander.libero.it/genfranco5/Immagini/celluleeterne.htm
Ciao, MOLTO VOLENTIERI. Per farlo ti chiedo se sei NATA NUDA. Scusami non voglio andare nel xexxo, ma farti capire bene la verità inconfutabile. Ora anch'io sono nato nudo, come ogni persona al mondo. Ma chissà perchè ci siamo ritrovati le VERGOGNE!!!! Incredibile ma vero.
Ci dicono che lo fanno per non dare scandalo ai bambini ecc. FALSO, poichè sappiamo benissimo che i bambini sanno più di noi. Quindi capiamo che tutte le scuse sono buone, ma la verità purtroppo è un'altra e ben precisa. Da queste VERGOGNE chi le ha impostato ne trae PROFITTO E POTERE.
Non sono quì per cercare dei colpevoli, non è mia intenzione, ma farti capire cosa si nasconde dietro. Per farlo ti faccio un'altra domanda: SAI COSA CONTIENE IL LIQUIDO SEMINALE MASCHILE DI TUTTI I MASCHI ANIMALI AL MONDO detto SPERMA?
NO!?!?!?!?!? ma sei normale, lo sai? Lo era anche per me, finchè ho scoperto che la maggior parte di questo è ACIDO ASCORBICO, insieme la MAGNESIO; al POTASSIO, al FERRO, al CALCIO, alla vitamina A, al gruppo delle vitamine B, alla vitamina D.
So che sicuramente il tuo medico ti ha già fatto fare l'esame del sangue, e non ti pare che nella sua richiesta non scriva questi per vederne i valori che hanno dei valori di controllo più e meno. Ma non ti pare strano questo?
Allora se questi che personalmente ho chiamato "ALIMENTI ESSENZIALI" sono nello SPERMA maschile dove è stato generato quello spermatozoo che mi ha dato la vita ed è nel mio sangue, vuol proprio dire che questi sono scritti nel mio DNA a LETTERE DI FUOCO, come detto sopra vero?
Ora detto questo, sappiamo anche che la CARENZA di questi è causa delle nostre MALATTIE. Lo possiamo dedurre dall'esame del sangue prescritto dal medico, altrimenti che motivo avrebbe per farlo fare?
Ed ora l'ultima domanda: MI SAI DIRE SE ESISTE UN ESSERE VIVENTE CHE SI RECA DAL SUO SIMILE PER LA SALUTE? NO!?!?!?!?!?!, è vero, non può esserci altrimenti loro, senza i medici si sarebbero ESTINTI, ma questo non mi pare proprio, ti risulta?
E ma se non hanno bisogno del loro simile vuol proprio dire che il loro corpo coniuga un parola molto interessante e che non senti pronunciare MAI. SI AUTOGUARISCONO!?!?!?!?!? è innegabile, si autoguariscono TUTTI. E come potrebbe un pero andare da un altro pero, visto che sono nostri fratelli?
http://acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/alimentiessenzialicosasono.htm
Da questa pagina:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/alimentiessenzsintesi.htm
Ora sapendo che questi "ALIMENTI ESSENZIALI" sono nel tuo sangue e se sei maschio sono anche nel tuo liquido seminale maschile, mentre invece se sei femmina li ricevi nelle parti intime ogni volta che vuoi avere figli.
Quindi come puoi pensare che possano essere denominati: "INTEGRATORI"?
Spero quindi di essermi spiegato, poichè sono certo che la mia vita dipende da queste informazioni, e la tua?


Roberto Colombo ha condiviso il tuo post.
01 aprile 2018   1:20
Gli elementi essenziali mi hanno rimesso in pista.., grazie all'aiuto e all'esempio di Franco.
0:00
Genre Franco
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 Acido Ascorbico, "ALIMENTO ESSENZIALE"
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Oggi 31 marzo 2018 ed al 25 scorso è passato esattamente un anno da quando mi è stato asposrtato un tumore al colon. Niente chemio o radio ma SOLO "ALIMENTI ESSENZIALI" ed ecco i risultati. A me ed a Franca piace il ballo, quindi almeno 2 volte la settimana ci dedichiamo a questo piacevole hobby: Naturalmente a me serve a provare la mia resistenza alla fatica, dopo questo periodo di sofferenza che mi ha tenuto lontano da questo sport. http://acidoascorbico.altervista.org/…/Im…/tumorealcolon.htm ciaooo Franco
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Genre Franco  Ciao Roberto Colombo, ti ringrazio di cuore, ma i risultati che hai ottenuto sono GRAZIE ALLA TUA COSTANZA ad ingiare ciò di cui il tuo corpo ha bisogno: gli "ALIMENTI ESSENZIALI". ciaooo Franco
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http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/robertocolombomiovideo.htm

ciaooo Genfranco
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MessaggioTitolo: Re: l'acido ascorbico ed il cloruro di magnesio   Gio 12 Apr 2018 - 10:53

http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/pasqualelaitestimonianza.htm
Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/pagineprecedenti.htm

Ho il piacere di riportare la testimonianza di Pasquale Lai molto gratificante per me e che spero sia molto chiarificatrice per voi.
Onde avere una chiara idea delle informazioni che trattiamo in questi gruppi riguardo agli "ALIMENTI ESSENZIALI" è bene che tu sappia prima di tutto cosa sono ed in parte quali sono, iniziando dall'ACIDO ASCORBICO (denominato vitamina C dalla medicina).
...rieccomi....da facebbok:
Acido Ascorbico (ALIMENTO ESSENZIALE)
https://www.facebook.com/groups/acidoascorbico/
Acido Ascorbico Pregi e Difetti
https://www.facebook.com/groups/1415891408656788/
Sessualità e Salute
https://www.facebook.com/groups/520769368046413/
Cloruro di magnesio, i veri amici
https://www.facebook.com/groups/892671707425090/
Vitamina D3
https://www.facebook.com/groups/892671707425090/
Per intenderci, sono parte di quei denominati "integratori", cui la medicina li ha radunati in un file PDF stabilendo dei limiti massimi giornalieri necessari al corpo umano per mantenerlo in salute (che ritengo ridicoli). C'è da chiedersi con che criterio questi limiti sono stati fissati. Però come posso chiamarli "integratori" se fanno parte del mio sangue e quindi segnati a LETTERE DI FUOCO nel mio DNA?
La medicina ha riunito nella parola "INTEGRATORI" molti prodotti, dei quali i prodotti DOPANTI che forniscono i clienti certe palestre per far venire loro dei muscoli incredibili, ed altri che usano i ciclisti per vincere delle gare, o altri sportivi che vogliono ottenere dei risultati fuori dalla norma. Ma come sappiamo nello sport si fanno i controlli per eliminare chi si DOPA. Ma questo viene fatto poichè ingoiando questi si rischia la vita. Ecco che per spaventare le persone, la MEDICINA ha furbescamente inserito gli "ALIMENTI ESSENZIALI" tra questi "INTEGRATORI" in modo che a nessuno venga in mente di ingoiarli, facendo credere che possono rischiare la vita.
Eccone la dimostrazione pratica:
La pagina recita: """Voglio riportare anche quì quello che è avvenuto nei giorni scorsi e cioè che la RGR Razione Giornaliera Raccomandata per la vitamina C (ACIDO ASCORBICO) è stata aumentata dal Ministero della Salute da (60x300%=) 180 milligrammi a 240 milligrammi variando addirittura il sistema di conteggio. Precedentemente se NON stavi accorto non ti accorgevi che potevi moltiplicare x 300%, quindi tutti continuavano ad interpretare 60 milligrammi anzichè 180 milligrammi come valore massimo (di questo me ne dovete rendere atto). D'ora in poi invece troveremo sempre 240 milligrammi. Quindi col metodo precedente avevano capito che ingerendone 180 milligrammi l'acido ascorbico ti poteva fare bene, allora imbrogliavano le carte per farti fare astinenza=malattia obbligata. Questo stà a dimostrare che finalmente qualcuno si è accorto che la Razione Giornaliera era troppo bassa e che il sistema di conteggio era fasullo quindi lascio a voi l'interpretazione. A buon intenditor poche parole. Quindi possiamo dire che dai 60 ai 240 milligrammi il COLPO è GROSSO!!!!! Cosa ne dite di integrare allora? Ora non basta più un frutto (magari conservato nei frigoriferi e raccolto 8 mesi prima, quindi scarsissimo se non privo di acido ascorbico) al giorno per arrivare alla raccomandazione di 240 milligrammi.
Il dicembre 2011 sono stati variati molti parametri e per la vitamina C (ACIDO ASCORBICO) il parametro è stato portato a 500 mg.
Nell'aprile 2013 il valore del parametro della vitamina C (ACIDO ASCORBICO) è stato portato a 1000 mg. e si è più che raddoppiato il valore della vitamina D.
Che si sia capito che questo ACIDO ASCORBICO (vitamina C) è' il maggior componente dello SPERMA, ma insieme a lui TUTTI gli altri componenti "ALIMENTI ESSENZIALI", regolati da questa molto discutibile tabella.
Spero che si rendano veramente conto che stanno andando CONTRONATURA."""
http://acidoascorbico.altervista.org/Immagini/razionerg.htm
Da questa pagina:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/alimentiessenzsintesi.htm
Ora sapendo che questi "ALIMENTI ESSENZIALI" sono nel tuo sangue e se sei maschio sono anche nel tuo liquido seminale maschile, mentre invece se sei femmina li ricevi nelle parti intime ogni volta che vuoi avere figli.
Quindi come puoi pensare che possano essere denominati: "INTEGRATORI"?
Spero quindi di essermi spiegato, poichè sono certo che la mia vita dipende da queste informazioni, e la tua?

Cloruro di Magnesio, i veri amici

Pasquale Lai
Pasquale Lai Franco, sei sempre più grande!! Ti ringrazio ancora per le notizie che mi trasmetti anche più volte, mi fa piacere leggere e rileggere tutto ciò che mi invii. Sono ormai due anni che prendo quasi regolarmente dalle due alle tre dosi di acido ascorbico (col bicarbonato di potassio), e di cloruro di magnesio; sto bene come non mi sentivo prima; ho 64 anni ed ho voglia di riprendere a fare ginnastica per costruirmi una corporatura atletica; mi sento così bene che mi sembra di essere ringiovanito. Grazie, non smetterò mai di ringraziarti. AUGURONI PER UNA OTTIMA PASQUA A TE E COMPAGNA DI VITA! UN ABBRACCIO DA Pasquale
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· Rispondi · 31 marzo 2018   20.30
Carla Bertolaso
Carla Bertolaso Grazie Franco, articolo ben spiegato, ma oltre al magnesio cloruro che assumo 2 volte al di, (oltre a vit.D + Vit.C e altri minerali) x convogliare calcio nelle ossa e denti, cosa che ho imparato su questi gruppi, assumo anche k2-mk7...
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Tu e altri 5 gestite l'iscrizione, i moderatori, le impostazioni e i post per Cloruro di Magnesio, i veri amici.
Ciao Pasquale Lai, ti ringrazio di cuore per la tua testimoniaza. Sono felice dei risultati che hai ottenuto, i quali SONO PER TUTTI se si ingoia con COSTANZA come noi. Ricambio gli AUGURI e l'abbraccio. ciaooo Franco
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Genre Franco
Genre Franco
Tu e altri 5 gestite l'iscrizione, i moderatori, le impostazioni e i post per Cloruro di Magnesio, i veri amici.
Ciao Carla Bertolaso, non basta ingoiare, ma avere la giusta informazione aiuta moltissimo. Purtroppo queste informazioni posso darle solo a voce, quiindi per farlo devi chiamarmi al 3779649029 e se non hai minuti ti richiamo. A voce ci si capisce meglio. Questo vale per tutte le persone che vogliono sapere. ciaooo Franco.
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MessaggioTitolo: Re: l'acido ascorbico ed il cloruro di magnesio   Sab 14 Apr 2018 - 8:32

http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/dariodamianivitaminada4.htm
Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/pagineprecedenti.htm

Dario Damiani e la vitamina D a valore 4 cui il suo medico di base si rifiutava di fagli fare il relativo esame del sangue. Mentre Fabrizia Legnani ci parla della vitamina K2.
Per intenderci, sono parte di quei denominati "integratori", cui la medicina li ha radunati in un file PDF stabilendo dei limiti massimi giornalieri necessari al corpo umano per mantenerlo in salute (che ritengo ridicoli). C'è da chiedersi con che criterio questi limiti sono stati fissati. Però come posso chiamarli "integratori" se fanno parte del mio sangue e quindi segnati a LETTERE DI FUOCO nel mio DNA?
La medicina ha riunito nella parola "INTEGRATORI" molti prodotti, dei quali i prodotti DOPANTI che forniscono i clienti certe palestre per far venire loro dei muscoli incredibili, ed altri che usano i ciclisti per vincere delle gare, o altri sportivi che vogliono ottenere dei risultati fuori dalla norma. Ma come sappiamo nello sport si fanno i controlli per eliminare chi si DOPA. Ma questo viene fatto poichè ingoiando questi si rischia la vita. Ecco che per spaventare le persone, la MEDICINA ha furbescamente inserito gli "ALIMENTI ESSENZIALI" tra questi "INTEGRATORI" in modo che a nessuno venga in mente di ingoiarli, facendo credere che possono rischiare la vita.
Eccone la dimostrazione pratica:
La pagina recita: """Voglio riportare anche quì quello che è avvenuto nei giorni scorsi e cioè che la RGR Razione Giornaliera Raccomandata per la vitamina C (ACIDO ASCORBICO) è stata aumentata dal Ministero della Salute da (60x300%=) 180 milligrammi a 240 milligrammi variando addirittura il sistema di conteggio. Precedentemente se NON stavi accorto non ti accorgevi che potevi moltiplicare x 300%, quindi tutti continuavano ad interpretare 60 milligrammi anzichè 180 milligrammi come valore massimo (di questo me ne dovete rendere atto). D'ora in poi invece troveremo sempre 240 milligrammi. Quindi col metodo precedente avevano capito che ingerendone 180 milligrammi l'acido ascorbico ti poteva fare bene, allora imbrogliavano le carte per farti fare astinenza=malattia obbligata. Questo stà a dimostrare che finalmente qualcuno si è accorto che la Razione Giornaliera era troppo bassa e che il sistema di conteggio era fasullo quindi lascio a voi l'interpretazione. A buon intenditor poche parole. Quindi possiamo dire che dai 60 ai 240 milligrammi il COLPO è GROSSO!!!!! Cosa ne dite di integrare allora? Ora non basta più un frutto (magari conservato nei frigoriferi e raccolto 8 mesi prima, quindi scarsissimo se non privo di acido ascorbico) al giorno per arrivare alla raccomandazione di 240 milligrammi.
Il dicembre 2011 sono stati variati molti parametri e per la vitamina C (ACIDO ASCORBICO) il parametro è stato portato a 500 mg.
Nell'aprile 2013 il valore del parametro della vitamina C (ACIDO ASCORBICO) è stato portato a 1000 mg. e si è più che raddoppiato il valore della vitamina D.
Che si sia capito che questo ACIDO ASCORBICO (vitamina C) è' il maggior componente dello SPERMA, ma insieme a lui TUTTI gli altri componenti "ALIMENTI ESSENZIALI", regolati da questa molto discutibile tabella.
Spero che si rendano veramente conto che stanno andando CONTRONATURA."""
http://acidoascorbico.altervista.org/Immagini/razionerg.htm
Da questa pagina:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/alimentiessenzsintesi.htm
Ora sapendo che questi "ALIMENTI ESSENZIALI" sono nel tuo sangue e se sei maschio sono anche nel tuo liquido seminale maschile, mentre invece se sei femmina li ricevi nelle parti intime ogni volta che vuoi avere figli.
Quindi come puoi pensare che possano essere denominati: "INTEGRATORI"?
Spero quindi di essermi spiegato, poichè sono certo che la mia vita dipende da queste informazioni, e la tua?

La vitamina D modula il sistema immunitario modificando il microbiota intestinale
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Dario Damiani
Dario Damiani 2 anni fa mi sono trovato con la D a valore 4 !
Un livello buono è considerato tra 70 e 80 !
Gli esami me li sono fatti fare io , perché se aspettavo me li facesse fare il mio medico di base..
Quando ha visto il risultato degli esami mi ha prescritto 4 gocce di Dibase 2 volte a settimana....gli ho detto " ma non sono un po pochine per un valore 4 ??" ... mi ha risposto: allora fai un po come vuoi.
Ho deciso di prendere 10 gocce al giorno tutti i giorni..dopo un anno arrivai a 45!
Ho rifatto gli esami un mese fa ed ero a 33 (sempre continuando a prendere 10 gocce al giorno da 2 anni in qua).
Il fatto che è riscesa a 33 è anche perché nella stagione invernale la D tende comunque a scendere, essendo la luce solare estiva la prima fonte di vitamina D..
Ma se avessi preso 4 gocce 2 volte a settimana, a che punto sarei??!
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· Rispondi · 31 marzo 2018   17.35
Fabrizia Legnani
Fabrizia Legnani Qui si parla solo di vitamina D ma mi risulta che da sola non fa nulla per lavorare bene bisogna ABBINARLA SEMPRE alla vitamina K. Ma nessuno lo dice..........
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· Rispondi · 18 h
Franco Genre
Franco Genre Ciao Dario Damiani, purtroppo conosciamo molto bene la volontà dei medici di base, procacciatori di lavoro per gli specialisti. Quindi il suo rifiuto all0'esame della vitamina D è UNA NORMA. Hai fatto bene ed ingoiare 10 gocce della Dibase gocce 10000 UI che corrispondono a 5.000 UI giornalieri. ------continua------>
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Franco Genre
Franco Genre Peccato che siano un pò bassi 5.000 UI, poichè il dottor >Coimbra ne consiglia 10.000 UI al giorno. Ma non è il solo, molti altri dottori consigliano queta dose giornaliera: "E' importante che si dica che la dose giornaliera che è raccomandata oggi, internazionalmente, non esclude nessun paziente dalla carenza di vitamina D, è una dose irrisoria, molto sotto la dose fisiologica.
E allora, quando abbiamo iniziato a dare la dose fisiologica, che è la dose di 10.000 unità giornaliere, cioè la dose che si produce con pochi minuti di esposizione solare, ossia, se hai addosso canottiera e bermuda, con le gambe e le braccia esposte al sole, produrrai in 20 minuti, se hai la pelle chiara e sei giovane, 10.000 unità di vitamina D al giorno.
Allora, 10.000 UI è una dose fisiologica, non è una super dose.
Però la maggior parte dei dottori considerano questa dose potenzialmente tossica." http://acidoascorbico.altervista.org/.../vitaminadcoimbra... ------continua------>
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Il re è nudo! giovedì 17 aprile 2014
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Franco Genre
Franco Genre Personalmente ne ingoio 10.000 UI giornalieri come consigliato e se vuoi fare il rapporto con i miei valori eccoli su questo link: http://acidoascorbico.altervista.org/Volontar.../esamisu.htm ciaooo Franco
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Esami sangue anni
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Franco Genre
Franco Genre Ciao Fabrizia Legnani, mi dispiace dirti che la mia SALUTE non serve a nessuno, quaindi mantenermi nella ignoranza è per il "sistema" molto importante. Però mi permetto di dirti che non solo la vitamina K2 è importante, ma anche l'ACIDO ASCORBICO che è la BASE DELLA VITA sia sulla terra che nel mare. ------continua------>
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Franco Genre
Franco Genre Li ho chiamati "ALIMENTI ESSENZIALI" http://acidoascorbico.altervista.org/.../alimentiessenzia... e se vuoi sapere di più sono contattabile al 3779649029 e se non hai minuti ti richiamo. Vale per tutte le persone che vogliono sapere. ciaooo Franco
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Gli alimenti essenziali per il corpo
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http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/dariodamianivitaminada4.htm

ciaooo Genfranco
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MessaggioTitolo: Re: l'acido ascorbico ed il cloruro di magnesio   Lun 16 Apr 2018 - 8:27

http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/boroalimentoessenziale.htm
Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/pagineprecedenti.htm

Dopo la conferma che il CLORO è un a"ALIMENTO ESSENZIALE" rieccomi a provare che anche il BORO è un "ALIMENTO ESSENZIALE".
Per il CLORO la pagina recita:
"Lo ione cloro (simbolo chimico Cl–) è un elettrolita, cioè uno ione con carica negativa che, insieme agli altri elettroliti come il potassio, il sodio e la CO2 totale (sotto forma di ione bicarbonato), serve per regolare la quantità di liquidi presente nell’organismo (attraverso una fine regolazione della pressione osmotica), mantenere l’equilibrio acido-base (pH), mantenere l’equilibrio fra le cariche positive e negative nel fluido extracellulare (la parte liquida che circonda le cellule), regolare il volume di sangue presente e la sua pressione.
Benchè la denominazione corretta del parametro misurato dalle analisi del sangue sia cloruro (o ione cloro), per maggior chiarezza nel resto dell’articolo faremo riferimento al nome dell’elemento chimico.
L’esame del sangue che ne misura la quantità presente viene spesso richiesto insieme al dosaggio di tutti gli altri elettroliti; il corretto equilibrio fra queste sostanze è infatti indispensabile al funzionamento di muscoli, cuore e nervi e può essere quindi utile a valutare condizioni come
pressione alta,
insufficienza cardiaca,
problemi renali,
disfunzioni epatiche (fegato).
Lo ione è presente in tutti i fluidi corporei, ma raggiunge la massima concentrazione nel sangue e nel liquido intracellulare, dove è lo ione a carica negativa più comune.
Nel soggetto sano il valore nel sangue varia di poco durante il giorno, si registra solo una leggera diminuzione dopo i pasti a causa della richiesta dello ione a livello gastrico per la produzione di acidi gastrici.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/cloronelsanguedaicibi.htm

mentre per il BORO la pagina recita:
"Il Boro è un elemento minerale presente in tracce nel nostro organismo, ha tuttavia un ruolo essenziale per la salute delle ossa, migliorando la capacità del corpo di utilizzare Calcio, Magnesio e Fosforo ed antagonizzando le perdite organiche di questi elementi, attraverso le urine.
L’uvetta, le mandorle, i fichi e le prugne secche, le albicocche, l’avocado, le mele, i datteri e le verdure e i cereali, in generale, sono cibi particolarmente ricchi di Boro. Probabilmente la presenza del Boro nell’alimentazione può spiegare perché i vegetariani sono meno colpiti dall’osteoporosi. Anche gli alimenti che contengono estrogeni sono ricchi di Boro."
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/boroneicibi.htm

Non solo, ma a conferma è la stessa medicina che con la pagina della R.G.R. (Razione Giornaliera Raccomandata), oltre agli altri "ALIMENTI ESSENZIALI" stabilisce delle quantità massime da ingoiare giornalmente.
I valori sono:
"vitamina apporto massimo

vitamina D mcg 25
vitamina C mg 1000
---

minerali apporto massimo

cloro non definito
boro mg 1.5
http://acidoascorbico.altervista.org/Immagini/razionerg.htm
E pensare che entrambi sono considerati dalla medicina dei VELENI, quindi TOSSICI.
Il mio personale pensiero è che in CARENZA di ACIDO ASCORBICO, molte CIBI NATURALI diventano VELENI nocivi per l'uomo.
Ed è l'ACIDO ASCORBICO che fà la differenza.
Ed ecco che in proposito riporto la mia personale accidentale avventura con circa 15 GRAMMI di ACIDO BORICO che è iniziata alle 15.30 del 7 luglio 2017.
I FATTI:
Avevo appuntamento nel reparto di chirurgia per l'intervento di "ricanalizzazione" all'ospedale di Bra, il 9 luglio 2017 presentandomi a digiuno dalla sera precedente.
L'intervento sarebbe dovuto essere il 10 luglio 2017.
Quindi avrei dovuto iniziare il 7 luglio 2017 con la prima purga bevendo la prima bustina di "isocolan" acquistato in farmacia disciolta in un litro di acqua che regolarmente uso quella di rubinetto.
Quel venerdì, alzatomi dal computer, con la intezione di preparare il beverona, preso la bustina sul mobile, mi sono recato in cucina per preparare la bevanda purgante.
Verso le 12 però avevo acquistato in farmacia una bustina di ACIDO BORICO che ho posato sul mobile dove erano anche le bustine di "isocolan" pronte all'uso.
Le bustine erano otto e ne avevo preparate quattro. Due per il venerdì e due per il sabato.
Preparato il beverone, verso le 15.30 ho iniziato ingoiando il primo quarto di acqua. Un quarto d'ora dopo, il secondo quarto.
Però non mi sentivo troppo bene e cominciai a pensare cosa avrebbe potuto causare questo malessere.
Presi il "bugiardino" dell'"isocolan" e lessi le controindicazioni. Non erano disastrose, ma potevano causare malessere.
Mezz'ora dopo bevvi ancora un pochino di mistura, ma poi ripensandoci telefonai al reparto chirurgia per delucidazioni in merito.
L'addetto, alla mia descrizione, mi ha comunicato di non bere più e di recarmi da loro che mi avrebbe dato un'altra purga, che conoscevo già, il "moviprep".
Erano la 17 circa, prima di uscire ho ingoiato una dose di ACIDO ASCORBICO + CLORURO DI MAGNESIO + BICARBONATO DI POTASSIO,.quindi presa la macchina mi sono recato nel reparto chirurgia ed ho ritirato la purga.
Naturalmente non stavo poi tanto male.
La purga l'avrei presa il giorno successivo, il sabato 8 luglio 2017.
Tornato a casa, ho ripreso il mio lavoro al computer, poi verso le 19 abbiamo mangiato cena.
Dopocena ho cercato la bustina contenente 30 grammi di ACIDO BORICO, ma invano. Eppure in farmacia la avevo presa,
Non trovandola e trovando invece le 4 bustine di "isocolan" ho guardato nelle immondizie ed ho trovato la bustina di ACIDO BORICO vuota.
Mi sono preoccupato, sapendo che questo elemento è VELENOSO, ed occhio e croce, ne avevo ingerito almeno 15 grammi, e presa la bustina sono salito in macchina e mi sono recato al pronto soccorso dell'ospedale.
Il medico di turno mi ha visitato e si è informato dal centro veleni quali avrebbero potuto essere le conseguenze.
Le conseguenze non erano certamente rosee, allora ho telefonato a Franca che mi portasse gli "ALIMENTI ESSENZIALI" che non avevo ancora ingoiato dopo cena, poichè nella fretta di uscire me ne sono dimenticato.
All'arrivo di Franca, di nascosto, ho ingoiato immediatamente molto ACIDO ASCORBICO e molto CLORURO DI MAGNESIO, naturalmente senza acqua in quanto ero disteso su un lettino del pronto soccorso.
Mi hanno inserito una flebo di fisiologica e mi hanno messo un catetere per cercare di ovviare il danneggiamento ai reni forzando loro un superlavoro di lavaggio.
Niente di più.
A Franca le è stato comunicato che probabilmente sarei entrato in coma ed avrei corso il rischio di essere portato all'ospedale di Alba per la dialisi che avrei dovuto fare per vita natural durante in quanto avrebbe potuto danneggiato i reni.
Mi hanno poi ricoverato nel reparto di terapia intensiva.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/borointossicazionemia.htm
Il corpo umano
Ma quanta acqua c’è nel nostro corpo?
L’acqua presente nell’essere umano mostra differenze notevoli secondo l’età, la costituzione, il tipo di alimentazione. Inoltre gli organi e i tessuti sono idratati in modo diverso uno dall’altro. Da giovani siamo decisamente più ricchi d’acqua, soprattutto nei tessuti molli, nella pelle e nei tessuti connettivi e sottocutanei. Crescendo il tenore d’acqua si riduce progressivamente da una media del 75% del bambino piccolo a circa il 50% nella terza età.
Del resto lo si vede bene: negli adulti e negli anziani la pelle si presenta più secca e meno elastica, i tessuti sono meno lisci e tesi, il segno di una pressione esercitata dal pollice sulla pelle rimane più visibile a lungo. L’età biologica della pelle di tutto l’organismo si determina facilmente dal suo stato di idratazione. Anche le ossa contengono acqua anche se in misura molto minore rispetto ai tessuti molli. Dal 40% al 50% della nostra acqua corporea è contenuta all’interno delle cellule e costituisce il cosidetto liquido intracellulare. Il 20% restante si trova negli interstizi tra le cellule: è il liquido extracellulare.
-
Acqua, la principale componente del corpo umano
Già in precedenza dicevamo che il corpo umano è come “immerso” nell’acqua, dalla più piccola cellula all’organismo nella sua interezza.
Il corpo di una persona adulta la cui presenza in acqua si attesti attorno al 65% vorrà dire che ne conterrà 40-50 litri. La pecentuale più alta di acqua si ha nella blastocisti presente subito dopo la fecondazione (90% in acqua) poi nell’embrione (85%) e a seguire nel neonato (dal 75 all’85%). In un quarantenne la percentuale d’acqua si attesta tra il 60 e il 70%.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/colesteroloeacqua.htm
Devo far notare e sottolineo questa parte che dice:
"L'analisi degli oligoelementi (di uno soltanto o di tutti) non richiede alcuna specifica preparazione. L'assunzione di farmaci non influenza l'esito dell'analisi, ma alcuni medicinali potrebbero limitare l'assorbimento degli oligoelementi stessi (come i diuretici per esempio), quindi è importante segnalare al proprio medico quale tipo di farmaco si sta prendendo, sopratutto in presenza di alterazioni degli esami."
Ah, ma allora questo articolo scrive il giusto:
"""L'assunzione prolungata di alcuni farmaci può determinare carenze vitaminiche e minerali anche importanti, diminuendo l'assorbimento e/o aumentando la perdita di micronutrienti essenziali. Farmaci carenze vitaminicheConoscere le casistiche più importanti e frequenti, aiuta medici e pazienti a prevenire quadri di ipovitaminosi e carenze minerali, associando la terapia farmacologica a specifici integratori vitaminici e/o ad opportune correzioni dietetiche.
Di seguito riportiamo le più note relazioni causa/effetto tra l'assunzione di determinati farmaci e carenze vitaminico/minerali, ricordando che è compito esclusivo del medico stabilire l'opportunità o meno di supportare il farmaco con una specifica integrazione di vitamine o minerali (si ricorda, per esempio, che in alcuni casi tale pratica potrebbe compromettere l'assorbimento o l'efficacia del farmaco stesso).
ANTIBIOTICI (penicillina, cefalosporina, tetraciclina ecc.): alterano e distruggono la flora batterica intestinale, inclusi i ceppi indispensabili per la sintesi di alcune vitamine, come l'acido folico e la vitamina K. A lungo andare possono provocare sindromi emorragiche da carenza per mancata sintesi della vitamina K.
DIURETICI: usati soprattutto per il trattamento dell'ipertensione arteriosa, aumentano le perdite di vitamine (gruppo B, specie la B1, e vitamina C) e minerali (soprattutto potassio, magnesio e calcio)
LASSATIVI: inibiscono soprattutto l'assorbimento di vitamine liposolubili
RESINE SEQUESTRANTI GLI ACIDI BILIARI: utilizzate contro l'ipercolesterolemia, possono ridurre l'assorbimento delle vitamine liposolubili
FIBRATI: utilizzati contro il colesterolo alto, possono ridurre la disponibilità di vitamine del gruppo B (B12, B6, B3) e folati; questi ultimi sono importanti anche per compensare l'aumento dei livelli di omocisteina indotto dai fibrati
STATINE: utilizzate contro il colesterolo alto, possono favorire deficit di vitamina D e coenzima Q10"""
http://acidoascorbico.altervista.org/prova30/Immagini/farmacivelenosi.htm
e l'altra parte dice:
"Queste analisi vengono eseguite su consiglio del medico per osservare il grado di benessere di una persona. I sintomi che possono essere il segnale di una situazione di malessere generale (a causa del cattivo svolgimento delle funzioni dei tessuti, ormoni o enzimi nell'organismo) sono aspecifici"
La prima cosa che mi viene da dire è che il medico NON RICHIEDE il principio attivo di uno specifico FARMACO o di un altro o di un altro ancora, ma guarda caso RICHIEDE SOLO di questi "ALIMENTI ESSENZIALI", ma allora i PRINCIPI ATTIVI di un qualsiasi FARMACO NON DEVE ESSERCI nel nostro sangue,ma allora come potranno mai farci bene?
Inoltre NON CAPISCO il rifiuto di certi medici di far fare gli esami di certi "ALIMENTI ESSENZIALI" come la vitamina D.
Il medico che si comporta così è pienamente cosciente di quanto stà facendo e penso che minimo debba essere sostituito in quanto INCOMPETENTE.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/alimentiessenzialisalia.htm
Dell'articolo sotto, devo sottolineare questo pezzo:
"DHA agisce come un cavallo di Troia -
Gli scienziati sanno da tempo che una proteina di membrana specifica, conosciuta come glucosio trasportatore GLUT1, permette sia al glucosio che al DHA di entrare nelle cellule, cosa che l’acido ascorbico non può fare. Che cosa fa DHA una volta all’interno delle cellule è rimasto tuttavia un mistero. L’attuale studio rivela che DHA agisce come un cavallo di Troia. Una volta all’interno, gli antiossidanti naturali bloccano il tentativo della cellula tumorale di riconvertire DHA in acido ascorbico; nel processo, questi antiossidanti vengono esauriti e la cellula muore a causa di stress ossidativo."

poichè "conosciuta come glucosio trasportatore GLUT1" Pantellini usa a questo fine il RIBOSIO.

altro pezzo interessante è:
"Il team, che ha condotto la sperimentazione nelle colture cellulari e nei topi con cancro del colon retto, ha permesso di evidenziare l’effetto curativo di alte dosi di vitamina C "(pari al contenuto in circa 300 arance)": il super concentrato ha compromesso la crescita dei tumori del colon-retto caratterizzati dalla mutazione dei geni KRAS e BRAF."

QUANTITA' CHE DETERMINA CHE LE DOSI SONO QUELLE CHE INGOIAMO NOI GIORNALMENTE PER FARE PREVENZIONE.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova03/Immagini/acidoascorbicocancrocolon.htm
Francesco Paolo Ruggieri?Associazione CCSVI nella Sclerosi Multipla - Onlus
30 dicembre 2011 · Modificato ·

Fonti alimentari di GLUTATIONE:
Glutatione (GSH) è un antiossidante e disintossicante agente il cui ruolo protettivo è stata dimostrata in numerosi studi clinici.

GSH è sintetizzato rapidamente nel fegato, reni e altri tessuti del corpo, compreso il tratto gastrointestinale.

Questo processo viene effettuato con l'invecchiamento e le malattie, sia come risultato di queste condizioni di riduzione dei livelli di tessuti e Sangue di Glutatione.

Forme alimentari di Glutatione sono efficacemente assorbito nel sangue, ma lo stesso NON VALE per gli INTEGRATORI Glutatione negli Esseri Umani.

Quando i soggetti sani hanno ricevuto una singola dose di 3.000 mg di Glutatione Ricercatori hanno constatato l'Assenza Aumento dei Livelli di Glutatione nel SANGUE.
( Witschi A, Reddy S, Stofer B, Lauterburg BH La disponibilità sistemica di glutatione orale Eur J Clin Pharmacol 1992;... 43 (6) :667-9 )
http://acidoascorbico.altervista.org/prova3/Immagini/glutatione.htm
Dopo l'enorme e in parte inaspettato successo del precedente articolo "Proteine: tutto quello che non avresti mai voluto sapere", appare doveroso toccare un'altra nota dolente del panorama del fitness e degli integratori, vale a dire l'impiego di creatina. Probabilmente il suo utilizzo è diffuso in maniera altrettanto capillare tra chi si allena con una certa costanza, ed intravede in questo prodotto un prezioso aiuto nel miglioramento della performance. Anche in questo caso però, tra il marketing delle aziende di integratori e quello che realmente un integratore di creatina è in grado di produrre c'è una grande differenza. Vediamo quindi quali sono le 10 informazioni sulla creatina che nessuna azienda di integratori avrebbe mai voluto farti sapere e, con molta probabilità, nessun utilizzatore avrebbe mai voluto leggere.

La creatina non è un eccitante, la maggior parte delle persone che la utilizza dichiara di sentirsi più motivato e più stimolato nel compiere un allenamento. Non essendo tra gli effetti della creatina, questa sensazione è frutto della mente di chi la utilizza che percepisce l'effetto che "secondo lui" dovrebbe avere.
La creatina non incrementa direttamente la forza, e men che meno incrementa la massa muscolare. L'aumento del volume che talvolta procura è solo l'effetto di una maggiore ritenzione idrica, quindi è acqua non muscolo, scomparirà quando il ciclo di creatina giungerà a termine.
Il ruolo della creatina (compresa quella introdotta con un integratore) è quello di ottimizzare il sistema anaerobico alattacido, ossia il sistema dei fosfati. Prova a chiedere al tuo rivenditore di creatina cos'è il sistema dei fosfati, quasi sicuramente non saprà rispondere, ma pretende di indicarti quanta creatina prendere nonostante non abbia idea del reale effetto.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova03/Immagini/creatinalefalsita.htm
Il collagene inoltre è composto da grandi famiglie di molecole che includono anche i glicosaminoglicani, detti GAG quali la glucosamina, il solfato di condroitina e l'acido ialuronico i quali svolgono funzioni di sostegno e protezione della maggior parte dei tessuti. Sono quelli che consentono l'idratazione dei tessuti, il mantenimento e rigenerazione delle articolazioni, dei tendini e della pelle, insomma di tutti i tessuti connettivi.
Tra l' 800 e la prima metà del '900 le proprietà della gelatina e certe sue componenti sono soggetto di moltissimi studi sugli effetti benefici riscontrati. Nel libro "Gelatin in Nutrition and Medicine" (6), il dottor Nathan Ralph Gotthoffer autore del libro, dopo una ricerca di oltre 10 anni raccoglie tutti questi studi e li discute in dettaglio.
Negli studi che ho esaminato i principali benefici del brodo di ossa sono: miglior crescita, mantenimento e rigenerazione dei tessuti connettivi (ossa, pelle, tendini, etc...), miglior digestione e metabolizzazione dei nutrienti, cura contro ulcere, malattie intestinali e processi infiammatori, e miglior gestione dello stress. Vediamo ora più in dettaglio ogni passo.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova3/Immagini/brododiossi.htm
Tra questi non dobbiamo dimenticarci del SELENIO, altro importante "ALIMENTO ESSENZIALE".
Il titolo del video recita:
La supplementazione di Selenio in endocrinologia è utile?
Giudicalo tu stesso/a:
https://www.youtube.com/watch?v=e06Fkj8K1qM
Parlando della relazione dieta - tiroide il primo pensiero è rivolto allo iodio, un minerale fondamentale per la funzionalità di questa ghiandola in quanto componente strutturale degli ormoni tiroidei. Senza lo iodio la tiroide non potrebbe quindi produrre i propri ormoni.
Un altro minerale particolarmente importante per il metabolismo degli ormoni tiroidei è il selenio, principalmente noto per la funzione antiossidante. Esso è infatti parte integrante della glutatione perossidasi, una delle più importanti armi endogene contro i radicali liberi, in altre parole un prezioso baluardo a difesa delle componenti vitali della cellula dallo stress ossidativo. Per questa sua azione, il selenio viene più o meno correttamente consigliato per le possibili proprietà anti-aging, anti-tumorali e protettive nei confronti delle malattie cardiovascolari di origine aterosclerotica. Pochi, tuttavia, conoscono l'importanza del selenio per la corretta funzionalità tiroidea. Questa evidenza scientifica, relativamente recente, si basa sulla scoperta del ruolo del selenio nella conversione del T4 (tiroxina) in T3 (triiodotironina). T4 e T3 sono le sigle con cui si indicano i due ormoni prodotti dalla tiroide, in riferimento al numero di atomi di iodio presenti nella loro struttura. Tra questi, la triiodotironina - nonostante sia più povera di iodio - è assai più attiva dal punto di vista biologico rispetto alla tiroxina. Perciò, poiché il selenio - sottoforma di seleniocisteina - è parte integrante delle desiodasi che catalizzano a vari livelli la conversione di T4 in T3, un'adeguata disponibilità di questo minerale è essenziale per la corretta funzionalità tiroidea.
Esistono studi che mettono in guardia dal pericolo di eventuali carenze congiunte di iodio e selenio, non solo nello sviluppo e nel mantenimento di quadri di ipotiroidismo, ma anche di patologie autoimmuni a carico della tiroide (tiroiditi autoimmuni). Le basi biologiche di questi effetti sono riconducibili sia alla partecipazione del selenio nel metabolismo degli ormoni tiroidei, sia alla sua azione antiossidante e antiradicalica, preziosa per contrastare i fenomeni infiammatori correlati a moltissime malattie del benessere. Non a caso, l'attività della glutatione perossidasi è fondamentale anche a livello tiroideo, dove neutralizza gli effetti citotossici del perossido di idrogeno (H2O2) prodotto come cofattore della sintesi degli ormoni tiroidei.
Glutatione perossidasi
Tra gli alimenti più ricchi di selenio ricordiamo i pesci e i frutti di mare, le frattaglie, i cereali, la frutta secca, il lievito di birra e verdure (in particolare broccoli, cavoli, cetrioli, aglio, cipolle). Il contenuto di selenio negli alimenti vegetali è comunque proporzionale alla concentrazione del minerale nel terreno, quindi estremamente variabile da una regione all'altra del mondo.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova03/Immagini/seleniotiroide.htm
Il selenio è un elemento che agisce, principalmente, come componente dell'enzima antiossidante glutatione perossidasi, che a sua volta opera insieme alla vitamina E nel prevenire i danni prodotti dai radicali liberi alle membrane cellulari. Il selenio, sottoforma di seleno-cisteina, è contenuto nei siti attivi dell'enzima. Oltre a questa forma, il minerale è presente in altre proteine come selenio-metionina e si ritrova nell'organismo anche nelle sue forme inorganiche seleniti e selenati.
Slenio alimentiGrazie a questa sua capacità di proteggere le membrane cellulari dall'ossidazione, il selenio ha un effetto protettivo nei confronti delle malattie cardiovascolari. Sembra inoltre svolgere un ruolo antagonista nei confronti dei metalli pesanti, come il mercurio, il cadmio e l'argento.
Bassi livelli di selenio sono collegati ad un maggior rischio di cancro, disturbi cardiovascolari, malattie infiammatorie ed altre patologie associate al danno da radicali liberi, inclusi l'invecchiamento precoce e la formazione di cataratta.
Il selenio è un componente essenziale del sistema enzimatico che trasforma la tiroxina (T4) in triiodotironina (T3), e come tale svolge un ruolo di primo piano nel supportare la funzione tiroidea.
La carenza cronica di selenio provoca una malattia del cuore, nota come morbo di Keshan, diffusa in alcune aree della Cina i cui terreni sono particolarmente poveri di selenio.
Non esiste una dose giornaliera raccomandata, ma è certo che in quantità elevate può dare effetti tossici (caduta dei capelli, fragilità delle unghie, nausea, vomito, dolori addominali, diarrea, confusione mentale e odore d'aglio nel fiato).
Per questo motivo il livello di assunzione giornaliero non dovrebbe superare i 400 mcg, limite piuttosto difficile da raggiungere con la sola alimentazione.
La dose consigliata di selenio per gli adulti è di 50-55 microgrammi al dì.
Nelle gestanti e nelle nutrici la dose raccomandata negli Stati Uniti è pari a 65-75 mcg/die.
Nei neonati fino a 6 mesi la dose quotidiana consigliata è pari a 10 mcg, sale a 15 mcg tra 6 mesi ed 1 anno, a 20 mcg tra 1 e 6 anni, a 30 mcg tra i sette ed i dieci anni, e a 40 mcg tra gli 11 ed i 14 anni.
Selenio negli alimenti
Il selenio si concentra soprattutto negli alimenti di origine marina e nelle frattaglie. Il livello del minerale nei vegetali è invece proporzionale alla sua abbondanza nel terreno. Le famose patate al selenio vengono prodotte spargendo il minerale sul suolo al momento della concimazione. Crescendo in un ambiente ricco di selenio le patate accumulano una maggiore quantità del minerale, anche se la sua effettiva biodisponibilità ed i relativi, possibili, benefici sulla salute sono ancora poco chiari.
Il selenio presente negli alimenti sottoforma di selenioamminoacidi solforati (selenio-cisteina e selenio-metionina) è maggiormente assorbibile dei seleniti e dei selenati normalmente contenuti negli integratori alimentari. Il selenio agisce in sinergia con la vitamina E, per questo motivo i due princìpi nutritivi sono frequentemente associati negli integratori alimentari ad azione antiossidante.
I LARN consigliano per l'adulto un apporto di selenio pari a 55 microgrammi/die.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova03/Immagini/selenio.htm
Sali minerali o "ALIMENTI ESSENZIALI" è un termine che individua alcuni composti inorganici, quindi privi di carbonio organicato, non necessariamente sali. Essi hanno un ruolo fondamentale nel funzionamento di tutti gli organismi viventi, animali, vegetali, funghi e regni degli organismi più semplici, e per questo motivo sono detti anche minerali essenziali da ogni punto di vista, elementi essenziali. Essi sono infatti costituenti di alcune fondamentali biomolecole, come elemento centrale dei gruppi prostetici di emoglobina e clorofilla, come parte di enzimi deputati alla sintesi delle proteine, costituenti strutturali della crescita e sviluppo di vari organi e tessuti come denti e ossa, alla regolazione dell'equilibrio idrosalino delle cellule.
Essendo in genere elementi chimici, o anioni di ossiacidi, nessuna reazione chimica, e quindi nessun organismo vivente è in grado di sintetizzare autonomamente alcun minerale partendo da altro, pertanto essi devono essere introdotti attraverso l'alimentazione.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/alimentiessenzialimin.htm
Così, come il boro è necessario per alleviare il dolore di artrite? Nello studio del Dr. Newnham, hanno scoperto che 5,6 milligrammi di boro al giorno può prevenire lo sviluppo di artrite. Pertanto, una dose maggiore può essere necessaria per trattare l'artrite. Negli studi americani, tuttavia, un apporto giornaliero di 2,5-6 milligrammi di boro integratore orale è stato trovato per essere efficace per alleviare il dolore causato da osteoartrite. I pazienti con artrite psoriasica, però, si sentono sollievo del dolore mediante l'applicazione topica di 1,5% di acido borico con un unguento 3% di ossido di zinco.
Gli studi hanno anche dimostrato che il consumo di alimenti ricchi di boro aiuta i pazienti affetti da artrite. Pertanto, si raccomanda di mangiare burro di arachidi, vino, uva, fagioli, pesche, succo di prugna, noci, avocado e crudo. In realtà, maggiore assunzione di boro attraverso il consumo di questi alimenti è meglio che prendere integratori sono nati dose concentrata.
Si noti, tuttavia, che il boro è un minerale potenzialmente tossico. Un consumo eccessivo di boro può portare a tossicità, e grandi dosi può anche portare ad avvelenamento. Come tale, estrema cautela deve essere praticato prima di assumere integratori di boro. Prendi il consiglio di un medico o di un nutrizionista è altamente raccomandato che prima di prendere qualsiasi integratori di boro.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/borob.htm
Il boro contrasta la fatica cronica e l’artrite e rende liscia la pelle, aumenta l’energia, contrasta infiammazioni e sovrappeso; anche il magnesio aiuta a espellere il calcio dai muscoli, contrastando rigidità, crampi e cattiva circolazione, causati dal calcio passato nei tessuti molli. Anche le cellule nervose accumulano calcio dannoso, nel cristallino l’eccesso di calcio produce cateratte; la funzionalità delle ghiandole endocrine si riduce quando esse si calcificano, l’eccesso di calcio muscolare è dovuto anche a mancanza di magnesio, che serve anche ad attivare gli enzimi e a produrre energia.
L’eccesso di calcio danneggia le membrane cellulari, ostacola l’ingresso dei nutrienti nelle cellule e l’espulsione delle scorie, determinando rigidità e moria delle cellule. Il magnesio lavora in sinergia con il boro, se c’è mancanza di boro, nella cellula entra troppo calcio e il magnesio non riesce a espellerlo; chi soffre di osteoporosi, dispone di calcio che però è immagazzinato nei tessuti molli, con boro e magnesio dovrebbe tornare nelle ossa, gli integratori di calcio non servono allo scopo e fanno accelerare l’invecchiamento.
Il borace è economico e si trova nei reparti d’igiene dei supermercati, per tutelare farmaci costosi è meno efficaci, è considerato tossico dall’Europa, ma è venduto come farmaco in Svizzera, però gli integratori di boro si comprano in internet. Il calcio elevato favorisce la contrazione dei muscoli, boro e magnesio li fanno rilasciare, il processo di eliminazione del calcio produce dolori e crampi, calcio e fluoruri smaltiti possono scatenare anche temporanei dolori renali.
Il sale da cucina è più tossico del borace, la cura di boro-magnesio rischia di offuscare le cure mediche contro artrite e osteoporosi, perciò è contrastata, perciò Usa e UE definiscono tossico il borace, il Codex Alimentarius europeo ha voluto eliminare il borace tra gli integratori, i detergenti e i farmaci; oggi come detergente, al posto del borace, si usa il carbonato di sodio e il bicarbonato di sodio, che sono più tossici del borace, sono liberamente disponibili nel mercato anche soda caustica, acido cloridrico e tanti altri veleni chimici.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/boroa.htm
Dalla lettura di molti articoli e libri che riguardano questo BORO, posso dedurre che egli fà parte di quegli "ALIMENTI ESSENZIALI" componenti il liquido seminale maschile di TUTTI i maschi animali al mondo, chiamato SPERMA.
Liquido nel quale viene GENERATA LA VITA della continuazione delle specie.
In quanto tale è INDISPENSABILE introdurne nei CIBI almeno 3 mg giornalieri, come descritto ed usato dal dott. Newnham.
LA COSPIRAZIONE DEL BORACE
LA CURA PER L'ARTRITE DEL DOTT. REX NEWNHAM
Rex Newnham, dottore in ricerca, osteopata e naturopata, negli anni Sessanta era botanico a Perth, in Australia, e si ammalò di artrite. I farmaci convenzionali non funzionavano, ma si rese conto che le piante della sua zona erano piuttosto povere di minerali. Sapendo che il BORO contribuisce al metabolismo del CALCIO nelle piante, iniziò ad assumere 30 mg. di BORACE al giorno, e nel giro di tre settimane tutto il dolore, i gonfiori e le rigidità erano scomparsi. ALLE AUTORITA' SANITARIE E MEDICHE LA SUA SCOPERTA NON INTERESSAVA, MA I MALATI DI ARTRITE CHE RISCONTRAVANO MIGLIORAMENTI ERANO FELICISSIMI.
Newnham si mise a produrre delle compresse contenenti 3 mg di BORO, e solo grazie al passaparola ne vendette 10.000 flaconi in un mese. Quando chiese ad una compagnia farmaceutica di commercializzare le compresse, indicò che avrebbero potuto sostituire dei farmaci più costosi ma questo avrebbe inciso sui profitti. Così accadde che, dato che quella compagnia aveva dei rappresentanti nelle commissioni sanitarie governative, nel 1981 in Australia fu istituita una regolamentazione che dichiarava il BORO ed i suoi composti VELENOSI, in qualsiasi concentrazione. Fu multato di 1.000 dollari per aver venduto VELENO, e così in Australia la sua cura per l'ARTRITE fu boicottata.
In seguito, il dott. Newnham pubblicò diversi articoli scientifici sul BORACE e l'ARTRITE, Uno descriveva una sperimentazione in doppio cieco svolta al Royal Melbourne Hospital a metà degli anni ottanta, che dimostrava un miglioramento considerevole, del 70%, in coloro che avevano assunto il principio attivo: solo il 12% era migliorato grazie al placebo. Inoltre scoprì che le isole dove tradizionalmente si coltivava la canna da zucchero avevano livelli di boro bassissimi nel terreno, a causa dell'uso prolungato nel tempo di fertilizzanti chimici. I livelli più bassi erano in Giamaica, dove per l'incidenza dell'ARTRITE era del 70%: notò che quì anche la maggior parte dei cani era claudicante.
Il dott. Newnham scrisse che, comunemente è possibile liberarsi del dolore, gonfiore e rigidità in un periodo da un a tre mesi. In seguito, il trattamento da tre compresse di BORO al giorno può essere ridotto ad una dose di mantenimento di una compressa (3 mg). Inoltre affermò che i pazienti con artrite reumatoide spesso presentavano una reazione di Hesxhaeimer, e questo era sempre un buon segno prognostico.
http://digilander.libero.it/genfranco5/Immagini/boroboraceacidoborico.p
dalla pagina:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/boroalimentoessenziale.htm

ciaooo Genfranco
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MessaggioTitolo: Re: l'acido ascorbico ed il cloruro di magnesio   Mer 18 Apr 2018 - 8:51

http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/boroneicibi.htm
Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/pagineprecedenti.htm

Abbiamo certezza che il BORO, nonostante sia considerato dalla medicina un elemento VELENOSO, quindi TOSSICO, è presente nel corpo di ogni essere vivente, e gurdacaso è presente come è giusto che sia, dato che sono i nostri FRATELLI anche nei vegetali, dai quali il corpo animale ne ottiene la quantità necessaria per mantenersi in SALUTE.
L'articolo in oggetto recita:
"L’abilità di questo elemento di impedire l’eliminazione del Magnesio, può essere di aiuto per chi prende diuretici e digitale. Può essere efficace anche in caso di ischemia o altre cardiopatie.
Le persone anziane, che hanno problemi di assorbimento del Calcio, dovrebbero assumere dai 2 ai 3 mg di Boro al giorno.
Dopo la conferma che il CLORO è un a"ALIMENTO ESSENZIALE" rieccomi a provare che anche il BORO è un "ALIMENTO ESSENZIALE".
Per il CLORO la pagina recita:
"Lo ione cloro (simbolo chimico Cl–) è un elettrolita, cioè uno ione con carica negativa che, insieme agli altri elettroliti come il potassio, il sodio e la CO2 totale (sotto forma di ione bicarbonato), serve per regolare la quantità di liquidi presente nell’organismo (attraverso una fine regolazione della pressione osmotica), mantenere l’equilibrio acido-base (pH), mantenere l’equilibrio fra le cariche positive e negative nel fluido extracellulare (la parte liquida che circonda le cellule), regolare il volume di sangue presente e la sua pressione.
Benchè la denominazione corretta del parametro misurato dalle analisi del sangue sia cloruro (o ione cloro), per maggior chiarezza nel resto dell’articolo faremo riferimento al nome dell’elemento chimico.
L’esame del sangue che ne misura la quantità presente viene spesso richiesto insieme al dosaggio di tutti gli altri elettroliti; il corretto equilibrio fra queste sostanze è infatti indispensabile al funzionamento di muscoli, cuore e nervi e può essere quindi utile a valutare condizioni come
pressione alta,
insufficienza cardiaca,
problemi renali,
disfunzioni epatiche (fegato).
Lo ione è presente in tutti i fluidi corporei, ma raggiunge la massima concentrazione nel sangue e nel liquido intracellulare, dove è lo ione a carica negativa più comune.
Nel soggetto sano il valore nel sangue varia di poco durante il giorno, si registra solo una leggera diminuzione dopo i pasti a causa della richiesta dello ione a livello gastrico per la produzione di acidi gastrici.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/cloronelsanguedaicibi.htm

mentre per il BORO la pagina recita:
"Il Boro è un elemento minerale presente in tracce nel nostro organismo, ha tuttavia un ruolo essenziale per la salute delle ossa, migliorando la capacità del corpo di utilizzare Calcio, Magnesio e Fosforo ed antagonizzando le perdite organiche di questi elementi, attraverso le urine.
L’uvetta, le mandorle, i fichi e le prugne secche, le albicocche, l’avocado, le mele, i datteri e le verdure e i cereali, in generale, sono cibi particolarmente ricchi di Boro. Probabilmente la presenza del Boro nell’alimentazione può spiegare perché i vegetariani sono meno colpiti dall’osteoporosi. Anche gli alimenti che contengono estrogeni sono ricchi di Boro."
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/boroneicibi.htm

Non solo, ma a conferma è la stessa medicina che con la pagina della R.G.R. (Razione Giornaliera Raccomandata), oltre agli altri "ALIMENTI ESSENZIALI" stabilisce delle quantità massime da ingoiare giornalmente.
I valori sono:
"vitamina                                apporto massimo

vitamina D                               mcg 25
vitamina C                               mg 1000
---

minerali                                   apporto massimo

cloro                                       non definito
boro                                        mg 1.5
http://acidoascorbico.altervista.org/Immagini/razionerg.htm
E pensare che entrambi sono considerati dalla medicina dei VELENI.
Il mio personale pensiero è che in CARENZA di ACIDO ASCORBICO, molte CIBI NATURALI diventano VELENI nocivi per l'uomo.
Ed è l'ACIDO ASCORBICO che fà la differenza.
Ed ecco che in proposito riporto la mia personale accidentale avventura con circa 15 GRAMMI circa di ACIDO BORICO è iniziata alle 15.30 del 7 luglio 2017.
I FATTI:
Avevo appuntamento nel reparto di chirurgia per l'intervento di "ricanalizzazione" all'ospedale di Bra, il 9 luglio 2017 presentandomi a digiuno dalla sera precedente.
L'intervento sarebbe dovuto essere il 10 luglio 2017.
Quindi avrei dovuto iniziare il 7 luglio 2017 con la prima purga bevendo la prima bustina di "isocolan" acquistato in farmacia disciolta in un litro di acqua che regolarmente uso quella di rubinetto.
Quel venerdì, alzatomi dal computer, con la intezione di preparare il beverona, preso la bustina sul mobile, mi sono recato in cucina per preparare la bevanda purgante.
Verso le 12 però avevo acquistato in farmacia una bustina di ACIDO BORICO che ho posato sul mobile dove erano anche le bustine di "isocolan" pronte all'uso.
Le bustine erano otto e ne avevo preparate quattro. Due per il venerdì e due per il sabato.
Preparato il beverone, verso le 15.30 ho iniziato ingoiando il primo quarto di acqua. Un quarto d'ora dopo, il secondo quarto.
Però non mi sentivo troppo bene e cominciai a pensare cosa avrebbe potuto causare questo malessere.
Presi il "bugiardino" dell'"isocolan" e lessi le controindicazioni. Non erano disastrose, ma potevano causare malessere.
Mezz'ora dopo bevvi ancora un pochino di mistura, ma poi ripensandoci telefonai al reparto chirurgia per delucidazioni in merito.
L'addetto, alla mia descrizione, mi ha comunicato di non bere più e di recarmi da loro che mi avrebbe dato un'altra purga, che conoscevo già, il "moviprep".
Erano la 17 circa, prima di uscire ho ingoiato una dose di ACIDO ASCORBICO + CLORURO DI MAGNESIO + BICARBONATO DI POTASSIO,.quindi presa la macchina mi sono recato nel reparto chirurgia ed ho ritirato la purga.
Naturalmente non stavo poi tanto male.
La purga l'avrei presa il giorno successivo, il sabato 8 luglio 2017.
Tornato a casa, ho ripreso il mio lavoro al computer, poi verso le 19 abbiamo mangiato cena.
Dopocena ho cercato la bustina contenente 30 grammi di ACIDO BORICO, ma invano. Eppure in farmacia la avevo presa,
Non trovandola e trovando invece le 4 bustine di "isocolan" ho guardato nelle immondizie ed ho trovato la bustina di ACIDO BORICO vuota.
Mi sono preoccupato, sapendo che questo elemento è VELENOSO, ed occhio e croce, ne avevo ingerito almeno 15 grammi, e presa la bustina sono salito in macchina e mi sono recato al pronto soccorso dell'ospedale.
Il medico di turno mi ha visitato e si è informato dal centro veleni quali avrebbero potuto essere le conseguenze.
Le conseguenze non erano certamente rosee, allora ho telefonato a Franca che mi portasse gli "ALIMENTI ESSENZIALI" che non avevo ancora ingoiato dopo cena, poichè nella fretta di uscire me ne sono dimenticato.
All'arrivo di Franca, di nascosto, ho ingoiato immediatamente molto ACIDO ASCORBICO e molto CLORURO DI MAGNESIO, naturalmente senza acqua in quanto ero disteso su un lettino del pronto soccorso.
Mi hanno inserito una flebo di fisiologica e mi hanno messo un catetere per cercare di ovviare il danneggiamento ai reni forzando loro un superlavoro di lavaggio.
Niente di più.
A Franca le è stato comunicato che probabilmente sarei entrato in coma ed avrei corso il rischio di essere portato all'ospedale di Alba per la dialisi che avrei dovuto fare per vita natural durante in quanto avrebbe potuto danneggiato i reni.
Mi hanno poi ricoverato nel reparto di terapia intensiva.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/borointossicazionemia.htm
Il corpo umano
Ma quanta acqua c’è nel nostro corpo?
L’acqua presente nell’essere umano mostra differenze notevoli secondo l’età, la costituzione, il tipo di alimentazione. Inoltre gli organi e i tessuti sono idratati in modo diverso uno dall’altro. Da giovani siamo decisamente più ricchi d’acqua, soprattutto nei tessuti molli, nella pelle e nei tessuti connettivi e sottocutanei. Crescendo il tenore d’acqua si riduce progressivamente da una media del 75% del bambino piccolo a circa il 50% nella terza età.
Del resto lo si vede bene: negli adulti e negli anziani la pelle si presenta più secca e meno elastica, i tessuti sono meno lisci e tesi, il segno di una pressione esercitata dal pollice sulla pelle rimane più visibile a lungo. L’età biologica della pelle di tutto l’organismo si determina facilmente dal suo stato di idratazione. Anche le ossa contengono acqua anche se in misura molto minore rispetto ai tessuti molli. Dal 40% al 50% della nostra acqua corporea è contenuta all’interno delle cellule e costituisce il cosidetto liquido intracellulare. Il 20% restante si trova negli interstizi tra le cellule: è il liquido extracellulare.
-
Acqua, la principale componente del corpo umano
Già in precedenza dicevamo che il corpo umano è come “immerso” nell’acqua, dalla più piccola cellula all’organismo nella sua interezza.
Il corpo di una persona adulta la cui presenza in acqua si attesti attorno al 65% vorrà dire che ne conterrà 40-50 litri. La pecentuale più alta di acqua si ha nella blastocisti presente subito dopo la fecondazione (90% in acqua) poi nell’embrione (85%) e a seguire nel neonato (dal 75 all’85%). In un quarantenne la percentuale d’acqua si attesta tra il 60 e il 70%.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/colesteroloeacqua.htm
Devo far notare e sottolineo questa parte che dice:
"L'analisi degli oligoelementi (di uno soltanto o di tutti) non richiede alcuna specifica preparazione. L'assunzione di farmaci non influenza l'esito dell'analisi, ma alcuni medicinali potrebbero limitare l'assorbimento degli oligoelementi stessi (come i diuretici per esempio), quindi è importante segnalare al proprio medico quale tipo di farmaco si sta prendendo, sopratutto in presenza di alterazioni degli esami."
Ah, ma allora questo articolo scrive il giusto:
"""L'assunzione prolungata di alcuni farmaci può determinare carenze vitaminiche e minerali anche importanti, diminuendo l'assorbimento e/o aumentando la perdita di micronutrienti essenziali. Farmaci carenze vitaminicheConoscere le casistiche più importanti e frequenti, aiuta medici e pazienti a prevenire quadri di ipovitaminosi e carenze minerali, associando la terapia farmacologica a specifici integratori vitaminici e/o ad opportune correzioni dietetiche.
Di seguito riportiamo le più note relazioni causa/effetto tra l'assunzione di determinati farmaci e carenze vitaminico/minerali, ricordando che è compito esclusivo del medico stabilire l'opportunità o meno di supportare il farmaco con una specifica integrazione di vitamine o minerali (si ricorda, per esempio, che in alcuni casi tale pratica potrebbe compromettere l'assorbimento o l'efficacia del farmaco stesso).
ANTIBIOTICI (penicillina, cefalosporina, tetraciclina ecc.): alterano e distruggono la flora batterica intestinale, inclusi i ceppi indispensabili per la sintesi di alcune vitamine, come l'acido folico e la vitamina K. A lungo andare possono provocare sindromi emorragiche da carenza per mancata sintesi della vitamina K.
DIURETICI: usati soprattutto per il trattamento dell'ipertensione arteriosa, aumentano le perdite di vitamine (gruppo B, specie la B1, e vitamina C) e minerali (soprattutto potassio, magnesio e calcio)
LASSATIVI: inibiscono soprattutto l'assorbimento di vitamine liposolubili
RESINE SEQUESTRANTI GLI ACIDI BILIARI: utilizzate contro l'ipercolesterolemia, possono ridurre l'assorbimento delle vitamine liposolubili
FIBRATI: utilizzati contro il colesterolo alto, possono ridurre la disponibilità di vitamine del gruppo B (B12, B6, B3) e folati; questi ultimi sono importanti anche per compensare l'aumento dei livelli di omocisteina indotto dai fibrati
STATINE: utilizzate contro il colesterolo alto, possono favorire deficit di vitamina D e coenzima Q10"""
http://acidoascorbico.altervista.org/prova30/Immagini/farmacivelenosi.htm
e l'altra parte dice:
"Queste analisi vengono eseguite su consiglio del medico per osservare il grado di benessere di una persona. I sintomi che possono essere il segnale di una situazione di malessere generale (a causa del cattivo svolgimento delle funzioni dei tessuti, ormoni o enzimi nell'organismo) sono aspecifici"
La prima cosa che mi viene da dire è che il medico NON RICHIEDE il principio attivo di uno specifico FARMACO o di un altro o di un altro ancora, ma guarda caso RICHIEDE SOLO di questi "ALIMENTI ESSENZIALI", ma allora i PRINCIPI ATTIVI di un qualsiasi FARMACO NON DEVE ESSERCI nel nostro sangue,ma allora come potranno mai farci bene?
Inoltre NON CAPISCO il rifiuto di certi medici di far fare gli esami di certi "ALIMENTI ESSENZIALI" come la vitamina D.
Il medico che si comporta così è pienamente cosciente di quanto stà facendo e penso che minimo debba essere sostituito in quanto INCOMPETENTE.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/alimentiessenzialisalia.htm
Dell'articolo sotto, devo sottolineare questo pezzo:
"DHA agisce come un cavallo di Troia -
Gli scienziati sanno da tempo che una proteina di membrana specifica, conosciuta come glucosio trasportatore GLUT1, permette sia al glucosio che al DHA di entrare nelle cellule, cosa che l’acido ascorbico non può fare. Che cosa fa DHA una volta all’interno delle cellule è rimasto tuttavia un mistero. L’attuale studio rivela che DHA agisce come un cavallo di Troia. Una volta all’interno, gli antiossidanti naturali bloccano il tentativo della cellula tumorale di riconvertire DHA in acido ascorbico; nel processo, questi antiossidanti vengono esauriti e la cellula muore a causa di stress ossidativo."

poichè "conosciuta come glucosio trasportatore GLUT1" Pantellini usa a questo fine il RIBOSIO.

altro pezzo interessante è:
"Il team, che ha condotto la sperimentazione nelle colture cellulari e nei topi con cancro del colon retto, ha permesso di evidenziare l’effetto curativo di alte dosi di vitamina C "(pari al contenuto in circa 300 arance)": il super concentrato ha compromesso la crescita dei tumori del colon-retto caratterizzati dalla mutazione dei geni KRAS e BRAF."

QUANTITA' CHE DETERMINA CHE LE DOSI SONO QUELLE CHE INGOIAMO NOI GIORNALMENTE PER FARE PREVENZIONE.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova03/Immagini/acidoascorbicocancrocolon.htm
Francesco Paolo Ruggieri?Associazione CCSVI nella Sclerosi Multipla - Onlus
30 dicembre 2011 · Modificato ·

Fonti alimentari di GLUTATIONE:
Glutatione (GSH) è un antiossidante e disintossicante agente il cui ruolo protettivo è stata dimostrata in numerosi studi clinici.

GSH è sintetizzato rapidamente nel fegato, reni e altri tessuti del corpo, compreso il tratto gastrointestinale.

Questo processo viene effettuato con l'invecchiamento e le malattie, sia come risultato di queste condizioni di riduzione dei livelli di tessuti e Sangue di Glutatione.

Forme alimentari di Glutatione sono efficacemente assorbito nel sangue, ma lo stesso NON VALE per gli INTEGRATORI Glutatione negli Esseri Umani.

Quando i soggetti sani hanno ricevuto una singola dose di 3.000 mg di Glutatione Ricercatori hanno constatato l'Assenza Aumento dei Livelli di Glutatione nel SANGUE.
( Witschi A, Reddy S, Stofer B, Lauterburg BH La disponibilità sistemica di glutatione orale Eur J Clin Pharmacol 1992;... 43 (6) :667-9 )
http://acidoascorbico.altervista.org/prova3/Immagini/glutatione.htm
Dopo l'enorme e in parte inaspettato successo del precedente articolo "Proteine: tutto quello che non avresti mai voluto sapere", appare doveroso toccare un'altra nota dolente del panorama del fitness e degli integratori, vale a dire l'impiego di creatina. Probabilmente il suo utilizzo è diffuso in maniera altrettanto capillare tra chi si allena con una certa costanza, ed intravede in questo prodotto un prezioso aiuto nel miglioramento della performance. Anche in questo caso però, tra il marketing delle aziende di integratori e quello che realmente un integratore di creatina è in grado di produrre c'è una grande differenza. Vediamo quindi quali sono le 10 informazioni sulla creatina che nessuna azienda di integratori avrebbe mai voluto farti sapere e, con molta probabilità, nessun utilizzatore avrebbe mai voluto leggere.

La creatina non è un eccitante, la maggior parte delle persone che la utilizza dichiara di sentirsi più motivato e più stimolato nel compiere un allenamento. Non essendo tra gli effetti della creatina, questa sensazione è frutto della mente di chi la utilizza che percepisce l'effetto che "secondo lui" dovrebbe avere.
La creatina non incrementa direttamente la forza, e men che meno incrementa la massa muscolare. L'aumento del volume che talvolta procura è solo l'effetto di una maggiore ritenzione idrica, quindi è acqua non muscolo, scomparirà quando il ciclo di creatina giungerà a termine.
Il ruolo della creatina (compresa quella introdotta con un integratore) è quello di ottimizzare il sistema anaerobico alattacido, ossia il sistema dei fosfati. Prova a chiedere al tuo rivenditore di creatina cos'è il sistema dei fosfati, quasi sicuramente non saprà rispondere, ma pretende di indicarti quanta creatina prendere nonostante non abbia idea del reale effetto.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova03/Immagini/creatinalefalsita.htm
Il collagene inoltre è composto da grandi famiglie di molecole che includono anche i glicosaminoglicani, detti GAG quali la glucosamina, il solfato di condroitina e l'acido ialuronico i quali svolgono funzioni di sostegno e protezione della maggior parte dei tessuti. Sono quelli che consentono l'idratazione dei tessuti, il mantenimento e rigenerazione delle articolazioni, dei tendini e della pelle, insomma di tutti i tessuti connettivi.
Tra l' 800 e la prima metà del '900 le proprietà della gelatina e certe sue componenti sono soggetto di moltissimi studi sugli effetti benefici riscontrati. Nel libro "Gelatin in Nutrition and Medicine" (6), il dottor Nathan Ralph Gotthoffer autore del libro, dopo una ricerca di oltre 10 anni raccoglie tutti questi studi e li discute in dettaglio.
Negli studi che ho esaminato i principali benefici del brodo di ossa sono: miglior crescita, mantenimento e rigenerazione dei tessuti connettivi (ossa, pelle, tendini, etc...), miglior digestione e metabolizzazione dei nutrienti, cura contro ulcere, malattie intestinali e processi infiammatori, e miglior gestione dello stress. Vediamo ora più in dettaglio ogni passo.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova3/Immagini/brododiossi.htm
Il borace è un cristallo naturale che igienizza a fondo i panni sbiancando il bucato ed eliminando i cattivi odori
home Lifestyle
Il borace, nome scientifico tetraborato di sodio, è un cristallo di boro che trova largo impiego in diversi settori industriali e fra i più disparati prodotti commerciali.
Qui vogliamo concentrarci sulle sue proprietà igienizzanti che vi permetteranno di ottenere un lavaggio del bucato perfetto. L’aggiunta del borace deterge a fondo i tessuti e ridona brillantezza ai panni.
Sei benefici del borace
Prima di tutto va specificato che il borace riporta i bianchi al loro colore originario (senza far ricorso a prodotti aggressivi come la candeggina). Il cristallo converte alcune delle molecole di idrogeno dell’acqua che sono i veri agenti sbiancanti.
In secondo luogo, l’acqua diventerà più dolce e verranno eliminate le tracce di calcare che fanno diventare i tessuti ruvidi. Il borace porterà il PH dell’acqua a 8 (rispetto al suo valore naturale di 7).
Il composto rimuove le tracce di sapone che potrebbero rimanere fra le maglie del tessuto anche dopo il risciacquo.
Il quarto vantaggio è la neutralizzazione dell’odore del bucato bagnato. Eliminando i funghi che spesso si creano negli ambienti umidi, il prodotto aiuta a conservare l’odore fresco dei panni appena lavati.
Più in generale, il borace disinfetta i vestiti da diversi batteri.
Infine, il composto aumenta il potere smacchiante dei detergenti. Il Ph basico del borace elimina le macchie di acide più difficili.
Il borace: curiosità e precauzioni
Mezzo misurino di cristallo a ogni lavaggio è sufficiente per ottenere risultati sorprendenti. Il Borace è un minerale naturale che è stato usato per centinaia di anni prima di essere superato dai nuovi prodotti commerciali. Può essere trovato in drogheria, in lavanderia o nei grandi supermercati.
Il prodotto deve essere tenuto lontano dalla disponibilità di bambini e animali domestici perché, se ingerito, diventa tossico per l’organismo: meno di 5 grammi possono essere fatali per un essere vivente di piccole dimensioni; mentre, per un adulto o un animale con mole superiore è pericoloso dai 15 grammi in su. Quest’ultima precauzione va tenuta in considerazione specialmente se si usa il cristallo come antiparassitario spargendolo per casa. Il suo potere igienizzante funziona infatti anche per la pulizia degli ambienti e per tenere lontani gli insetti, ma è sempre bene farne un uso cauto.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/boraceboro.htm
Dalla lettura di molti articoli e libri che riguardano questo BORO, posso dedurre che egli fà parte di quegli "ALIMENTI ESSENZIALI" componenti il liquido seminale maschile di TUTTI i maschi animali al mondo, chiamato SPERMA.
Liquido nel quale viene GENERATA LA VITA della continuazione delle specie.
In quanto tale è INDISPENSABILE introdurne nei CIBI almeno 3 mg giornalieri, come descritto ed usato dal dott. Newnham.
LA COSPIRAZIONE DEL BORACE
LA CURA PER L'ARTRITE DEL DOTT. REX NEWNHAM
Rex Newnham, dottore in ricerca, osteopata e naturopata, negli anni Sessanta era botanico a Perth, in Australia, e si ammalò di artrite. I farmaci convenzionali non funzionavano, ma si rese conto che le piante della sua zona erano piuttosto povere di minerali. Sapendo che il BORO contribuisce al metabolismo del CALCIO nelle piante, iniziò ad assumere 30 mg. di BORACE al giorno, e nel giro di tre settimane tutto il dolore, i gonfiori e le rigidità erano scomparsi. ALLE AUTORITA' SANITARIE E MEDICHE LA SUA SCOPERTA NON INTERESSAVA, MA I MALATI DI ARTRITE CHE RISCONTRAVANO MIGLIORAMENTI ERANO FELICISSIMI.
Newnham si mise a produrre delle compresse contenenti 3 mg di BORO, e solo grazie al passaparola ne vendette 10.000 flaconi in un mese. Quando chiese ad una compagnia farmaceutica di commercializzare le compresse, indicò che avrebbero potuto sostituire dei farmaci più costosi ma questo avrebbe inciso sui profitti. Così accadde che, dato che quella compagnia aveva dei rappresentanti nelle commissioni sanitarie governative, nel 1981 in Australia fu istituita una regolamentazione che dichiarava il BORO ed i suoi composti VELENOSI, in qualsiasi concentrazione. Fu multato di 1.000 dollari per aver venduto VELENO, e così in Australia la sua cura per l'ARTRITE fu boicottata.
In seguito, il dott. Newnham pubblicò diversi articoli scientifici sul BORACE e l'ARTRITE, Uno descriveva una sperimentazione in doppio cieco svolta al Royal Melbourne Hospital a metà degli anni ottanta, che dimostrava un miglioramento considerevole, del 70%, in coloro che avevano assunto il principio attivo: solo il 12% era migliorato grazie al placebo. Inoltre scoprì che le isole dove tradizionalmente si coltivava la canna da zucchero avevano livelli di boro bassissimi nel terreno, a causa dell'uso prolungato nel tempo di fertilizzanti chimici. I livelli più bassi erano in Giamaica, dove per l'incidenza dell'ARTRITE era del 70%: notò che quì anche la maggior parte dei cani era claudicante.
Il dott. Newnham scrisse che, comunemente è possibile liberarsi del dolore, gonfiore e rigidità in un periodo da un a tre mesi. In seguito, il trattamento da tre compresse di BORO al giorno può essere ridotto ad una dose di mantenimento di una compressa (3 mg). Inoltre affermò che i pazienti con artrite reumatoide spesso presentavano una reazione di Hesxhaeimer, e questo era sempre un buon segno prognostico.
http://digilander.libero.it/genfranco5/Immagini/boroboraceacidoborico.pdf
Il Boro è un elemento minerale presente in tracce nel nostro organismo, ha tuttavia un ruolo essenziale per la salute delle ossa, migliorando la capacità del corpo di utilizzare Calcio, Magnesio e Fosforo ed antagonizzando le perdite organiche di questi elementi, attraverso le urine.
L’uvetta, le mandorle, i fichi e le prugne secche, le albicocche, l’avocado, le mele, i datteri e le verdure e i cereali, in generale, sono cibi particolarmente ricchi di Boro. Probabilmente la presenza del Boro nell’alimentazione può spiegare perché i vegetariani sono meno colpiti dall’osteoporosi. Anche gli alimenti che contengono estrogeni sono ricchi di Boro.

boroUva sultanina: ricca di Fenoli e Boro

Un deficit di Boro comporta perdita di massa ossea, artrosi ed osteoporosi. Popolazioni che vivono in regioni ove il suolo è ricco di Boro, come il Sud Africa, mostrano scarsa incidenza di artrosi. Il Boro sembra anche importante per la crescita ossea e per mantenere una buona struttura muscolare. Questo elemento influenza il metabolismo e l’attivazione della vitamina D.
Il Boro ha un ruolo importante nel metabolismo estrogenico, aumentando i livelli di Estradiolo Ridotti livelli di Boro possono essere la causa della comparsa precoce dei disturbi della menopausa. E’ quindi particolarmente utile una sua somministrazione nelle donne in menopausa. Uno studio ha dimostrato che le donne in post menopausa che avevano assunto 3mg al giorno di Boro per 8 giorni, perdevano con le urine il 40% in meno di Calcio, un terzo in meno di Magnesio e una quantità leggermente inferiore di Fosforo.

boro1

Le complesse azioni del Boro

L’abilità di questo elemento di impedire l’eliminazione del Magnesio, può essere di aiuto per chi prende diuretici e digitale. Può essere efficace anche in caso di ischemia o altre cardiopatie.
Le persone anziane, che hanno problemi di assorbimento del Calcio, dovrebbero assumere dai 2 ai 3 mg di Boro al giorno.

Ulteriore proprietà del Boro è di ridurre la predisposizione organica a infezioni dell’apparato otorinolaringoiatrico. Il Boro è presente in grandi quantità nelle uova di vari animali e questo elemento sembra avere un ruolo nello sviluppo fetale. Nell’adulto la supplementazione di piccole quantità di Boro ha in generale un effetto protettivo e, nell’animale, si è dimostrato un effetto di prolungamento sulla sopravvivenza. Una dieta molto carente o eccessiva in Boro, accelera invece il processo di invecchiamento.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/boroneicibi.htm

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MessaggioTitolo: Re: l'acido ascorbico ed il cloruro di magnesio   Ven 20 Apr 2018 - 8:26

http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/emmagraziosocrede.htm
Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/pagineprecedenti.htm

Con immenso orgoglio mi permetto di riportare quanto scrive Emma Grazioso nei miei riguardi, che però devo ammettere che quanto descrive non è farina del mio sacco, ma è grazie a LORO, agli "ALIMENTI ESSENZIALI" che mi danno quella carica che ognuno di noi vorrebbe avere.
In sintesi, COSA SONO GLI "ALIMENTI ESSENZIALI"?
Sono detti "ALIMENTI ESSENZIALI" quei sali minerali e vitamine che formano il liquido seminale maschile di TUTTI i maschi animali al mondo, detto SPERMA, e che sono anche quelli che formano il GERME di TUTTI i semi vegetali al mondo.
Sono gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che il medico ne richiede la ricerca ai laboratori di analisi i quali segnalano le eventuali CARENZE o ECCESSI se i valori riscontrati sono fuori da dei valori di riferimento stabiliti.
Sono gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che il corpo dell'individuo usa, quindi consuma, per coniugare la parola AUTOGUARIGIONE onde mantenersi in SALUTE.
Sono quindi gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che l'individuo dovrebbe ingoiare giornalmente contenuti nei CIBI di cui si ciba per rimpiazzare quello che il corpo ha usato a tale scopo diventandone CARENTE.
Sono quindi gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che quando la femmina è incinta deve fornire al nascituro per poterlo far crescere dentro di lei.
Sono quindi gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che dopo la nascita la mammina fornisce al neonato mettendoli nel suo LATTE onde vederlo crescere forte e disposto.
A ma allora TUTTE le femmine animali questi "ALIMENTI ESSENZIALI" li mettono nel loro LATTE, quindi anche la leonessa, la balena e l'elefante.
Ci dicono che il LATTE delle mucche è CANCEROGENO poichè contiene antibiotici, a ma allora TUTTE le femmine umane che ingoiano antibiotici quando sono incinte o allattano UCCIDONO i loro figli!!!!
Questo vi risulta?
Mi risulta invece che sono gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che data la raffinazione dei CIBI NATURALI da parte delle industrie alimentari, i cibi che mettono sugli scaffali per il nostro sostentamento questi "ALIMENTI ESSENZIALI" non li contengono più causando in noi delle CARENZE GRAVI che causano anche il cancro.
Infatti e senza ombra di dubbio le malattie sono causate da queste CARENZE.
Ciò che maggiormente concorre a causare queste CARENZE sono le DROGHE ed i PRODOTTI CHIMICI, di qualsiasi natura essi siano in quanto il corpo li considera VELENO dato che NON sono scritti nel suo DNA.
La pagina recita:
"""L'assunzione prolungata di alcuni farmaci può determinare carenze vitaminiche e minerali anche importanti, diminuendo l'assorbimento e/o aumentando la perdita di micronutrienti essenziali.
Farmaci carenze vitaminiche
Conoscere le casistiche più importanti e frequenti, aiuta medici e pazienti a prevenire quadri di ipovitaminosi e carenze minerali, associando la terapia farmacologica a specifici integratori vitaminici e/o ad opportune correzioni dietetiche.
Di seguito riportiamo le più note relazioni causa/effetto tra l'assunzione di determinati farmaci e carenze vitaminico/minerali, ricordando che è compito esclusivo del medico stabilire l'opportunità o meno di supportare il farmaco con una specifica integrazione di vitamine o minerali (si ricorda, per esempio, che in alcuni casi tale pratica potrebbe compromettere l'assorbimento o l'efficacia del farmaco stesso).
ANTIBIOTICI (penicillina, cefalosporina, tetraciclina ecc.): alterano e distruggono la flora batterica intestinale, inclusi i ceppi indispensabili per la sintesi di alcune vitamine, come l'acido folico e la vitamina K. A lungo andare possono provocare sindromi emorragiche da carenza per mancata sintesi della vitamina K.
DIURETICI: usati soprattutto per il trattamento dell'ipertensione arteriosa, aumentano le perdite di vitamine (gruppo B, specie la B1, e vitamina C) e minerali (soprattutto potassio, magnesio e calcio)
LASSATIVI: inibiscono soprattutto l'assorbimento di vitamine liposolubili
RESINE SEQUESTRANTI GLI ACIDI BILIARI: utilizzate contro l'ipercolesterolemia, possono ridurre l'assorbimento delle vitamine liposolubili
FIBRATI: utilizzati contro il colesterolo alto, possono ridurre la disponibilità di vitamine del gruppo B (B12, B6, B3) e folati; questi ultimi sono importanti anche per compensare l'aumento dei livelli di omocisteina indotto dai fibrati
STATINE: utilizzate contro il colesterolo alto, possono favorire deficit di vitamina D e coenzima Q10
ANTIACIDI, H2 ANTAGONISTI ED INIBITORI DELLA POMPA PROTONICA: contribuiscono a risolvere problemi come gastrite, reflusso ed ulcere peptiche, riducendo l'acidità del contenuto gastrico; tuttavia, per lo stesso motivo possono ridurre l'assorbimento di vitamina B12, Beta-carotene, Vitamina D ed acido folico, oltre a quello di minerali come calcio, ferro e zinco.
PILLOLA ANTICONCEZIONALE E TOS (Terapia ormonale sostitutiva in menopausa): possono ridurre i livelli plasmatici di vitamine del gruppo B, Vitamina C ed Acido Folico, oltre a quello di minerali importanti come magnesio, selenio e zinco, e di alcuni amminoacidi (triptofano e tirosina).
ASPIRINA ED ANTIREUMATICI (corticosteroidi ed antinfiammatori non steroidei): a lungo andare determinano una sensibile riduzione della vitamina C (soprattutto l'aspirina) nei globuli bianchi e nelle piastrine del sangue (che partecipano al processo di coagulazione), con conseguenti rischi di emorragie. Possono ridurre anche la disponibilità di Vitamina B12 ed acido folico
CHEMIOTERAPICI (antimitotici, antitumorali): alcuni di questi agiscono inibendo la trasformazione dell'acido folico nella sua forma attiva, bloccando un processo fondamentale per la replicazione cellulare. Ne consegue una riduzione dei livelli di vitamina nell'organismo.
ANTITUBERCOLARI (es. isoniazide): provocano nel malato di tubercolosi, già denutrito, delle carenze di vitamina B6 con conseguenti affezioni neurologiche di tipo polinevritico, o delle carenze di vitamina PP che inducono disturbi neuropsichici di tipo depressivo.
ANTIDIABETICI (biguanidi, metformina, e sulfaniluree): possono determinare una carenza di vitamina B12, coenzima Q10 ed acido folico; alcune sulfaniluree (glipizide, acetoesamide, gliburide e tolazamide) inibiscono enzimi necessari per la sintesi di un importante antiossidante, il coenzima Q10. Clorpropramide e tolbutamide sono due solfaniluree che non interferiscono con il coenzima Q10. Anche la metformina (biguanide) riduce i livelli di coenzima Q10 nell'organismo, oltre a quelli di Vitamina B12 ed acido folico.
ANTICONVULSIVANTI prescritti nei casi di epilessia (es. difenilidantoina): alla lunga possono associarsi a danni ematici per carenza di acido folico e a danni ossei per carenza di vitamina D.
ANTIDEPRESSIVI (inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina): a lungo andare, possono favorire l'insorgenza di carenze di melatonina e vitamine del gruppo B.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova30/Immagini/farmacivelenosi.htm
dalla pagina:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/alimentiessenzialicosasono.htm
Acido Ascorbico Pregi e Difetti
Pandemia di influenza, gli esperti lanciano l’allarme: ‘Potrebbe uccidere 33 milioni di persone’
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2Emma Grazioso e Luca Strippoli
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Emma Grazioso
Emma Grazioso Io non sò come esprimere la mia più sincera riconoscenza a te Franco, che ogni giorno trovi il coraggio di combattere una battaglia lunga e faticosa, ma sai che in questo percorso tante persone come me ti leggono e ti credono e ti danno fiducia, e impariamo un po' alla volta questo percorso di vita sana...
Gestire
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· Rispondi 04 aprile 2018   8:16
5 h
Genre Franco
Genre Franco
Tu e altri 5 gestite l'iscrizione, i moderatori, le impostazioni e i post per Acido Ascorbico Pregi e Difetti.
Ciao Emma Grazioso, ti ringrazio di cuore, ma ti assicuro che il farlo non mi pesa affatto, anzi per me è una soddisfazione poichè spero che non succeda ad altri ciò che hanno fatto a me data la INFORMAZIONE. Sono venuto al mondo inutilmente poichè STERILIZZATO dai vaccini, quindi non ho potuto onorare il mio impegno per il quale sono venuto al mondo. ciaooo Franco
Gestire
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· Rispondi · 11 min
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MessaggioTitolo: Re: l'acido ascorbico ed il cloruro di magnesio   Dom 22 Apr 2018 - 10:46

http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/vitaminadperilcuore.htm
Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/pagineprecedenti.htm

Fantastico, ogni giorno che passa una scoperta nuova sulla vitamina D3, evitata dalla medicina da SEMPRE. Non riesco a capire quali sono le ricerche su questa vitamina dalla attuale medicina e dal SISTEMA cui questa medicina ne fà parte.
Se mai le RICERCHE SCIENTIFICHE sono fatte su PRODOTTI CHIMICI onde brevettare i così detti "principi attivi", VELENI PURI, cui ne è prova il cosi detto "bugiardino" o "foglio illustrativo" che non riporta altro che AVVERTENZE, il più delle volte nefaste.
Infatti:
"Chiedo scusa, ma approfittando di questi video che confermano il fatto che con COSTANZA e TENACIA, ci hanno messo in CASA e nei CIBI i più disparati VELENI, e da questo vorrei sottoporre un ragionamento molto importante, tanto importante da fare capire cosa può dare la SALUTE e cosa la SALUTE può levarla disilludendo le persone dalla fregature delle parole "SCIENZA" e "PROVE SCIENTIFICHE".
Convivendo con questi, come potremmo non esserne contaminati, e dato che sono PRODOTTI CHIMICI CANCEROGENI, come potremmo non ammalarci di questa malattia?
Il video ne elenca alcuni ed alcuni li aggiungo poichè aggiunti agli oggetti o contenitori che ci portiamo a casa convinti di ottenerne SALUTE, ed altri PRODOTTI CHIMICI (VELENO PURO) che sono aggiunti ai CIBI degli scaffali che inoltre NON CONTENGONO alcun sostentamento poichè RAFFINATI. Anzi sui prodotti degli scaffali, vengono dichiarate le calorie che apporta il prodotto perchè ce le mettono tutta per apportarne il meno possibile.
Mi chiedo come potranno fare il calcolo delle calorie gli altri esseri viventi.
Prima di tutto però vorrei determinare senza ombra di dubbio cosa vuol dire la parola:
"SCIENZA"
e di conseguenza che scopo hanno le RICERCHE SCIENTIFICHE, ma sopratutto perchè queste RICERCHE
Per poterlo fare però, dobbiamo fissare dei PARAMETRI INCONTESTABILI. che per farlo devo porti delle domande:
Tu ingoi delle MELE?
Si dice che "una mela al giorno leva il medico di torno" vero?
ingoi delle NOCI?
ingoi dei CARCIOFI?
si dice che il CARCIOFO è indicato a risanare il fegato
ingoi della insalata?
ingoi dei fagioli?
ingoi dei piselli?
ingoi dei ceci?
ingoi dei finocchi?
non parlo della carne o delle uova, poichè qualcuno potrebbe contestare per i vari motivi che ormai conosciamo molto bene, ma se chiedo:
ingoi del latte animale o vegetale?
SONO CERTO CHE TUTTI RISPONDONO DI SI'.
Ma perchè si ingoiano questi CIBI NATURALI?
Semplice, perchè il nostro corpo senza questi CIBI NATURALI morirebbe per mancanza di sostentamento.
Bene, chiaro, vero?
Ma sapendo che questi CIBI NATURALI sono stati impostanti NATURALMENTE, avete mai sentito dire che una qualche casa farmaceutica abbia fatto delle ricerche su questi CIBI NATURALI per vedere se alcuni di loro potrebbero causare dei danni all'individuo?
Sul CAFFE' dicono di sì, ma il CAFFE' NON E' UN CIBO NATURALE, ma una DROGA-INSETTICIDA.
Cosa molto diversa dal finocchio o da una mela, vero?
Ma allora a che cosa si dedica la così detta SCIENZA se non si dedica alla ricerca per EVITARE LA CARENZA di questi CIBI NATURALI per dare la giusta informazione  alle persone disinformate o per correggere gli eventuali errori delle persone?
Sì perchè noi sappiamo che questi CIBI NATURALI contengono gli "ALIMENTI ESSENZIALI" senza i quali è malattia certa.
Perchè è chiaro che questa CARENZA di questi "ALIMENTI ESSENZIALI" è la prima causa delle malattie.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/felceprodottichimiciincasapiante.htm
Infatti il dottor William Osler, considerato il capostipite della medicina scrisse ai suoi tempi:
"Sotto trovi il detto del dottor Wiliam Osler, considerato il capostipite moderno della medicina attuale:
La persona che prende una medicina deve guarire 2 (due) volte:
deve guarire dalla malattia e
deve guarire dalla medicina
William Osler
http://acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/williamoslerdottore.htm
e se vuoi la sua scritta clicca sul link
http://acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/williamoslerdottorea.htm
E pensare che il mondo intero è nelle mani di questi personaggi.
Il MEDICO DI BASE?
E' un avamposto delle industrie farmaceutiche, quello che vive nelle trincee e supporta le ondate dei malati, procacciando nel contempo lavoro per i suoi colleghi cosi detti SPECIALISTI.
Questo avviene grazie alla PUBBLICITA' SPAZZATURA ed alle FALSE informazioni mediche costanti, che di conseguenza, in seguito all'ingoiare PRODOTTI CHIMICI aggiunti nei CIBI DELLE INDUSTRIE, ma anche dei "principi attivi", anch'essi PRODOTTI CHIMICI VELENOSI che la popolazione sana ingoia credendo alle MALATTIE INVENTATE di sana pianta per aggiungere CLIENTI alle industrie farmaceutiche, ritrovandosi poi con delle malattie VERE causate da quanto sopra descritto.
Intanto il MEDICO DI BASE, ce la mette tutta per evitare di richiedere i valori della vitamina D e della OMOCISTEINA, il cui valore è direttamente collegato agli INFARTI ed agli ICTUS, negli esami del sangue, ma continuando a richiedere il valore del colesterolo onde poter prescrivere le MICIDIALI STATINE.

Questo video di RAI 3 dice su questo, molte cose VERE:
https://youtu.be/FSLHwhavjuk
Le industrie dei farmaci sono le stesse industrie che producono mangimi per gli animali da macello e dei concimi per produzioni massive in agricoltura. Questo non vi suggerisce nulla? E’ il cerchio che si chiude e induce ad un arricchimento immorale delle industrie. Le stesse industrie che provvedono a colonizzare con guerre “virtuali” intere nazioni riducendo alla fame le popolazioni e creando emigrazione. Le stesse industrie che alimentano il sistema bancario mondiale.
Soprattutto in Europa stiamo assistendo ad un continuo bombardamento di messaggi promozionali su medicinali che potrebbero essere tranquillamente sostituiti da prodotti naturali e biologici. Potremmo alimentarci in maniera completa senza alcun bisogno di integratori se le produzioni agroalimentari fossero condotte con metodologie antiche, piuttosto che con “norme” industriali. Il futuro dipende dalle nostre scelte: acquista prodotti agricoli a chilometro zero dal contadino che conosciamo o affidiamoci ai G.A.S. che rivendono prodotti acquistati direttamente dal produttore. Evitiamo accuratamente prodotti raffinati (farine 00, zuccheri raffinati, sali industriali, oli non d’oliva). Siamo ONNIVORI, quindi dobbiamo ingoiare di TUTTO, in quanto la EVOLUZIONE ha modificato il nostro corpo secondo questa alimentazione. Siamo ancora in tempo per salvare la nostra salute e di conseguenza il nostro mondo.
..da facebook:
L'INCOLPEVOLE INVENZIONE DI MALATTIE DEI RADIOLOGI
21 gennaio 2012 alle ore 18:44

Cisti renali, angiomi epatici, polipi della colecisti , linfonodi reattivi (indifferenziabili da quelli normali) e via discorrendo . Una serie di reperti di nessunissima importanza abbondano nei referti di ecografia, di TAC o di radiologia tradizionale.
Le apparecchiature sono sempre più sofisticate e vedono reperti sempre di sempre minori dimensioni : questo fatto non ho mai capito se sia un vantaggio o una cosa deleteria per il paziente : i reperti sono di natura benigna , ma allora che cosa si descrivono a fare ?
I reperti hanno una minima probabilità di essere maligni . E si creano ansie inutili che finiscono per determinare stress nelle persone magari sane che finiscono con l'ammalarsi sul serio.
Se un reperto non viene segnalato il paziente, al successivo controllo eseguito da qualcun'altro potrebbe invece essere segnalato (i radiologi poi, si sa , tra di loro si vogliono molto bene ...) , e a questo punto potrebbe scattare la denuncia .
La denuncia è sempre più facile ed è stata favorita da una campagna pubblicitaria negativa da parte dei mass-media e da organizzazioni di avvocati con scarsa clientela che hanno fiutato il business nelle pratiche medico legali .
A questo punto non rimane altro che segnalare i reperti, qualunque reperto avesse 1 probabilità su10.000 di essere un tumore.
E la cosa non avviene soltanto nella patologia cronica ma anche in quella acuta , ad esempio per eventi traumatici , dove accadono le cose più sconcertanti : il medico di pronto soccorso manda il paziente a fare i raggi a 8 segmenti ossei nonostante il dolore forte ce l'abbia in uno solo; il radiologo su 8 segmenti vede reperti dubbi anche in punti non dolenti ; l'ortopedico non si assume la responsabilità di dire che non c'è niente . Ne potrebbe seguire una TC inutile oppure , ancora peggio, un apparecchio gessato da tenere due mesi altrettanto inutile , finchè il paziente non decide sua sponte di prendere un paio di forbici e levarselo . Il commento che più di tutti gira in ospedale e in radiologia (ovviamente inter nos) è : sei venuto a rompere i coglioni , adesso ne paghi le conseguenze !
http://acidoascorbico.altervista.org/prova2/Immagini/malattieinventate.htm

"La testimonianza a seguito di questa pagina di "il griso" su "Il forum dell'acido ascorbico"  e la giusta risposta:
ilgriso ha scritto:Tutto vero.... Mi sono trovato con una miriade di nodulini sotto il collo, che sentivo sottocutanei al passare il dito.... Ammetto di avere avuto paura, non dissi niente a nessuno nemmeno a mia moglie, tantomeno mi sono fatto fare eco, tac, radiografie ecc. ecc. Andammo in ferie con le bambine ancora piccole e i nodulini forse perché dovevano andarsene, forse il riposo con l'aumento delle difese immunitarie, lontano dallo stress, l'acqua del mare tutti i giorni, l'aria iodata presa tutte le mattine alle 06,00 quando in spiaggia non c'era ancora nessuno, si sono minimizzati e nel giro di un mese dal rientro delle ferie sono spariti! Per un problema simile ad un parente di mia moglie di 50 anni circa con ricerche su ricerche ed accanimento perché non trovavano nulla gli hanno fatto passare 5 anni di vita d'inferno con interventi e chemio varie sino alla morte! 
La prevenzione non è la diagnostica! Invece vogliono farci credere così....
Buon AA a tutti!
p.s. grazie Franco per le centinaia di post che aggiungi sempre molto molto interessanti!"
risposta:
quindi il dottor Luigi De Marchi parla di un avvenimento TUTTO NATURALE, ma neanche lui, e per lo stesso motivo sopradetto, pronuncia la parola
"AUTOGUARIGIONE"
che sarebbe di competenza in queste occasioni.
Il vero significato di questa parola la capiamo noi ora, grazie alla conoscenza di questi "ALIMENTI ESSENZIALI", che anche quì per distorcere il vero significato di questi, ci hanno insegnato a chiamarli "INTEGRATORI", ma che sono INDISPENSABILI per poterla coniugare.
Quindi sono certo che grazie al tuo corpo, capace di difendersi da ogni attacco distruttivo, avendone la GIUSTA ALIMENTAZIONE, ti ha guarito premiando il tuo CERVELLO con la SALUTE.
Ad onor del giusto d'ora in poi bisognerà RICORDARSI di questa parola "AUTOGUARIGIONE" per chi come noi ingoia questi "ALIMENTI ESSENZIALI" in quanto sono certo che ci aiuterà a VIVERE BENE GIORNO DOPO GIORNO per tutta la durata della nostra vita.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova2/Immagini/ilgriso.htm
Il MEDICO DI BASE per qualsiasi malattia, ha sempre ancora un'altra alternativa, magari un tizio suo amico, oppure un altro esame (CANCEROGENO) in quanto praticato da degli aggeggi INFERNALI ed a raggi x, dove sulla porta della sala di esecuzione le avvertenze inequivocabili della loro nocività dalle quali il malato non ne ha alcuna difesa, come descritto sopra.
Una organizzazione più che perfetta, collaudata nel tempo, in seguito al LAVAGGIO DEL CERVELLO imposto alle popolazioni del mondo, inventando di sana pianta quei falsi concetti cui le persone stanno subendo, anche perchè non vede alternative.
Emergono invece giorno dopo giorno delle alternative VERE, che smentiscono tutte quelle montature imposte dal SISTEMA, di cui la medicina ne fà parte, come l'articolo in oggetto nel fondo pagina.
Altro che esame della vitamina D, anzi la maggior parte dei MEDICI DI BASE dicono che sia diventata una moda, ma ecco la SMENTITA dall'articolo in oggetto sotto, che in parte recita:
"Vitamina D più sicura dei farmaci: alcuni scienziati dicono potrebbe sostituire alcuni tipi di medicine, prevenire e perfino invertire dei processi patologici a carico del sistema cardiovascolare.
Di norma, i consigli suggeriti per la prevenzione delle malattie cardiache si limitano ad una dieta salutare ed esercizio fisico.
Tuttavia potrebbe essere meglio seguire anche un approccio meno ovvio per la salute del cuore: esporre la pelle alla luce solare.
Vitamina D più sicura dei farmaci, può invertire i danni al cuore.
RITENGO QUINDI CHE LA CONCLUSIONE DI OGNI CERVELLO RAGIONANTE SULLE MORTI DA INFARTI ED ICTUS SIA UNA SOLA, VERO?
A conferma propongo la visione di questo video del dottor Rath:
https://www.youtube.com/watch?v=HQT8wbCmeoU
Un altro articolo conferma che la vitamina D3 quando viene attivata dal fegato, diventa un ORMONE che dispone della obbedienza di TUTTE le cellule del corpo.
La pagina in oggetto in fondopagina recita:
"La vitamina D ha una maggiore molteplicità di azione chimica di quanto si era pensato finora. Nella sua forma attivata è un vero ormone in grado a dare dei comandi a tutte le cellule corporee. Non si tratta solo di un elemento costitutivo semplice com’è il caso di altre vitamine, ma trattasi di una sostanza che dà istruzioni precise nel nucleo della cellula"
Un ottimo articolo, ma dato che si può fraintendere come si AUTOPRODUCE questo "ORMONE", visto lo scritto: "Con l’irradiazione della luce solare sulla nostra pelle, si forma la vitamina D." mi permetto di specificare che questo avviene nei capillari che contengono il tanto famoso COLESTEROLO già AUTOPRODOTTO nel fegato e lo trasmutano in questa vitamina D3 (ormone colecalciferolo)..
L'articolo sotto conferma che la vitamina D è un ORMONE importantissimo per la continuazione della specie, poichè è quella che influisce sulla libido, quindi sugli ORMONI sia maschili che femminili.
E' anche la conferma di un altro articolo sotto.
Con mia grande sorpresa, nonostante la mia ottima salute, ecco la mia CARENZA di vitamina D riscontrata nel 2014 con valore 22.9, molto sotto il minimo di 30.0
http://acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/esame14.htm
In seguito a ricerche fatte con i nostri contatti è risultato che chi è CARENTE di questa vitamina D è in eccesso di COLESTEROLO.
Sembra che il corpo che NON E' STUPIDO e dato che si AUTOPRODUCE entrambi dica:
"...io ti produco più COLESTEROLO, tu ESPONITI AL SOLE che HO BISOGNO DI vitamina D", poichè questa è l'AUTOPRODUZIONE di questa vitamina.
COLESTEROLO + RAGGI UV = vitamina D
Personalmente ne sono un esempio lampante con questi valori datati 21 gennaio 2014 di cui:
VITAMINA D TOTALE (25-OH D)                   22.9            valori di riferimento [30.0 - 74.0]
COLESTEROLO TOTALE                                223             valore ottimale 110-200 mc/dl
rilevabili dall'esame sopra.
Oggi 17 settembre 2014 dal mio esame avendo ingoiato 40 gocce al giorno, risulta:
VITAMINA D TOTALE (25-OH D)            36.7   ng/ml    con valore di riferimento (30.0-74.0)
http://acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/esame14a.htm
La tabella a cui mi riferisco e che giudico valevole è riportata da molti articoli, uno di questi è quello a cui mi riferisco che dice:
< 10 ng/ml Carenza
10 e 30 ng/ml Insufficienza
tra 30 e 100 ng/ml Sufficienza
>100 ng/ml Tossicità
L'importante e comunque dosare sempre il livello di vitamina D. Vanno dosati, devono essere non solo sufficienti, perchè la sufficienza è 30 ng/ml serve e ci garantisce un buon metabolismo dell'osso.
Però se vogliamo far funzionare al meglio tutti i nostri meccanismi per la prevenzione dei tumori, o comunque contro i batteri ed i virus esogeni, allora è importante che i nostri livelli si attesti intorno ai 70.
Quindi se vediamo che i nostri livelli sono insufficienti, lo possiamo vedere soltanto con un dosaggio, dobbiamo supplementare.  La dose raccomandata dal md Coimbra è di 10000 UI al giorno che corrispondono a 40 gocce della Dibase 10000 UI gocce della farmacia, oppure del generico ma quando si è raggiunto tale soglia, per mantenere il valore si dovrà monitorare con i 5000 UI pari a 20 gocce al giorno.
"E' importante che si dica che la dose giornaliera che è raccomandata oggi, internazionalmente, non esclude nessun paziente dalla carenza di vitamina D, è una dose irrisoria, molto sotto la dose fisiologica.
E allora, quando abbiamo iniziato a dare la dose fisiologica, che è la dose di 10.000 unità giornaliere, cioè la dose che si produce con pochi minuti di esposizione solare, ossia, se hai addosso canottiera e bermuda, con le gambe e le braccia esposte al sole, produrrai in 20 minuti, se hai la pelle chiara e sei giovane, 10.000 unità di vitamina D al giorno.
Allora, 10.000 UI è una dose fisiologica, non è una super dose.
Però la maggior parte dei dottori considerano questa dose potenzialmente tossica."
http://acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/vitaminadcoimbraa.htm

DICE: "lo possiamo sapere soltanto con un dosaggio", E' FALSO, PER SAPERE I VALORI SI DEVE FARE UN ESAME DEL SANGUE, QUESTO:
Fatti fare l'esame del sangue per il controllo della
vitamina D
PARATORMONE
CALCIO
POTASSIO
FERRO
FOSFOREMIA
vitamina B12
MAGNESIO ERITROCITARIO (O INTRAERITROCITARIO)
OMOCISTEINA
Se hai la OMOCISTEINA alta sei a rischio infarto o ictus, quindi alle malattie cardiovascolari legate.
Questa OMOCISTEINA è nei cibi, ma sopratutto è aumentata dalle DROGHE come il TABACCO ed il CAFFE'. Quindi evitarle è TANTA SALUTE.
Una vitamina e precisamente la vitamina B9 (ACIDO FOLICO) è quello che te la fà abbassare. Questo ACIDO FOLICO è nei vegetali, sopratutto nelle verdure a foglia verde che vanno ingoiate CRUDE.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova03/Immagini/omocisteina.htm
Insieme agli esami del sangue, per avere una fotografia completa della tua SALUTE, è IMPORTANTISSIMO il valore del pH delle urine. L'interpretazione è semplicissima, con il pH sotto il 5.5 (ACIDO) il corpo è a disposizione delle malattie, mentre il valore uguale e sopra il 6 (BASICO) le malattie stanno lontano da quel corpo.
Ma insieme non deve mancare una ECOGRAFIA ai RENI per avere la certezza che non vi siano delle CISTI, le quali, come abbiamo visto, possono creare dei disturbi senza dare alcun segnale poichè ASINTOMATICHE. Primo fra questi la IPERTENSIONE, di cui ormai troppe persone ne soffrono.
"I reni, inoltre, producono sostanze che aiutano a tenere sotto controllo la pressione e a fabbricare i globuli rossi."
http://acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/cistirenalipressione.htm
mentre l'altra dice:
"QUALI I SINTOMI DI MALATTIA RENALE?
I sintomi sono precisi. Si parla di sete insistente, di mancanza di appetito, di gonfiori alle mani e ai piedi, di dolori all’inguine e allo stomaco, segnalatori di disordine renale. Si parla di dolori lombari alla bassa schiena o ai fianchi. Si parla di ematuria, ovvero di sangue nelle urine per rottura di qualche ciste. Si parla di ipertensione arteriosa. Si parla di nausea e vomito. Si parla di urine scarse, torbide e colore rosso cupo (anziché acquose trasparenti o giallo paglierino). Le irritazioni hanno come causa comune la presenza nel sangue di sostanze estranee introdotte con nutrizione sballata per via nasale, orale e cutanea.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/reniilcentro.htm
e sono certo che oltre che avere il COLESTEROLO ALTO hai anche CARENZA di vitamina D poichè questi hanno un legame imprenscindibile, data la necessità del COLESTEROLO per AUTOPRODURRE questa vitamina D. Te lo dice la dottoressa e lo trovi sopra.
MENTRE PER I VALORI 30 E 50 ng/ml è FALSO, POICHE' QUESTI VALORI SONO STATI FISSATI DALLA MEDICINA SPERIMENTANDO SU PERSONAGGI SCORBUTICI E CIOE' "CARENTI" DI ACIDO ASCORBICO IL QUALE METTE IL CORPO IN CONDIZIONE DI ESSERE AL TOP E QUINDI COME STABILITO DA MADRE NATURA E LA EVOLUZIONE. Il valore nel sangue di massimo deve essere 70 ng/ml come indicato:  "In persone in buona salute, i livelli di calcidiol sono normalmente fra 32 - 70 ng/mL (80 - 175 nmol/L)"
LA PROVA E' SU QUESTO LINK:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova03/Immagini/vitaminadintossicazione.htm
"che però STRIDONO con i valori rilevati alla sign.ra Maria che sono esattamente 780 ng/ml.
VITAMINA D TOTALE (25-OH D)             780 ng/ml                       (30.0-74.0)"
ED I NOSTRI, DI FRANCA E ME CHE ABBIAMO DEI VALORI PIU' O MENO SIMILI:
"Esami in data 17-07-2015
COLESTEROLO TOTALE                            180  mg/dl                      (110-200)
PARATORMONE INTACT(1.84 PTH)        27.5 pg/ml                      (6.5-42)
VITAMINA D TOTALE (25-OH D)             121  ng/ml                       (30.0-74.0)"
http://acidoascorbico.altervista.org/prova3/Immagini/esamemariucciapal.htm
Cosa è la MARGARINA, perchè prodotta CHIMICAMENTE e perchè è stata immessa sul mercato?
Questa è stata prodotta nel secolo scorso per ovviare alla mancata conservazione del BURRO che è di soli pochi giorni e non è trattabile in nessun modo, quindi non si possono usare conservanti per ovviare.
Dato che invece le industrie avevano bisogni di un grasso a lunga durata ecco che è stata INVENTATA la MARGARINA.
Questo è la MARGARINA, PRODOTTO CHIMICO a lunga durata.
La margarina ed il nichel:
Margarina
La margarina è una emulsione di olio in acqua; più precisamente è formata da una frazione lipidica, da una acquosa e da alcuni costituenti minori (coloranti di origine naturale, antimicrobici, emulsionanti e conservanti). La frazione acquosa è costituita da acqua o latte (in Italia non è consentita l'aggiunta di questo alimento), mentre quella lipidica contiene oli e grassi vegetali, tra cui olio di arachide, di germe di mais, di vinaccioli, di soia, di girasole, di colza.
Le margarine presenti in commercio sono tutte di origine vegetale, mentre quelle contenenti grassi animali vanno sotto il nome di oleomargarine e sono utilizzate soltanto nell'industria, soprattutto in quella pasticciera.
Dal momento che l'olio e l'acqua sono liquidi a temperatura ambiente, per ottenere la consistenza semisolida tipica della margarina è necessario eseguire un'operazione di idrogenazione. In base al numero di doppi legami saturati si otterranno margarine più o meno compatte. L'idrogenazione avviene insufflando in appositi serbatoi, dotati di camicie riscaldanti, idrogeno gassoso ed utilizzando nichel come catalizzatore.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova2/Immagini/margarinanichel.htm
da questa pagina:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova2/Immagini/vitaminaeictuscura.htm
Questo però non è stato fatto con il rispetto della salute umana, ma con il solo scopo del LUCRO, quindi con l'aiuto della PUBBLICITA' SPAZZATURA le ditte sono riuscite a imporre sul mercato questo PRODOTTO CHIMICO.

Il BURRO invece è ricavato dal LATTE, in quale contiene TUTTI gli "ALIMENTI ESSENZIALI" poichè senza questo LATTE materno non può esserci la continuazione delle specie animali.
Domanda: mi puoi dire cosa sono gli "ALIMENTI ESSENZIALI"?
Sono definiti "ALIMENTI ESSENZIALI" quegli alimenti che si trovano nel liquido seminale maschile di tutti maschi animali del mondo e dei quali questa è l'analisi chimica:
http://acidoascorbico.altervista.org/Immagini/sperma.htm
Devo aggiungere però che questi non sono solo nel liquido animale, ma anche nel GERME dei vegetali. http://acidoascorbico.altervista.org/prova03/Immagini/germegranosperma.htm
E come può essere diverso? Non è possibile che in un solo mondo vi siano due modi diversi di continuare le specie viventi.
Primo fra tutti gli "ALIMENTI ESSENZIALI", il più importante l'ACIDO ASCORBICO.
Lo conferma lo scienziato Irwin Stone con un disegno:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova03/Immagini/acidoascorbicomanca.htm
"pagina 1/10------sostanza fondamentale
L'ACIDO ASCORBICO è una sostanza ubiquitaria fondamentale nel processo vitale. Tutti gli organismi viventi o la producono o la prendono dal nutrimento oppure periscono. I sistemi enzimatici per la produzione dell'ACIDO ASCORBICO sono di antica origine e si sono formati molto presto nello sviluppo del processo vitale su questo pianeta, probabilmente mentre le forme più altamente sviluppate erano ancora forme primitive unicellulari.
pagina 1/10------solo embrione ma produce molto ACIDO ASCORBICO
L'evidenza della embriologia sia delle piante che degli animali corrobora questo punto di vista dal momento che il seme dormiente della pianta e l'uovo dell'animale sono privi di ACIDO ASCORBICO. C'è una produzione immediata di ACIDO ASCORBICO nel seme che germina o nell'uovo in sviluppo, perfino quando l'embrione non è niente più che un grumo di alcune cellule.
pagina 1/10------alta produzione sia in piante che animali
Anche la sua diffusa presenza in tutti gli odierni organismi pluricellulari, sia piante che animali, lo testimonia. Possiamo anche dedurre che la produzione di ACIDO ASCORBICO era ben sviluppata prima che gli organismi viventi divergessero nelle forme di piante e di animali."
http://acidoascorbico.altervista.org/prova30/Immagini/irwinstorianaturale.pdf
Difatti nessun essere vivente si reca dal suo simile per la salute, ma se non si AUTOGUARISSERO, nel mondo non ci sarebbe più la vita, poichè ogni specie si sarebbe ESTINTA.
Ma questa AUTOGUARIGIONE è anche per l'Homo Sapiens, difatti è quella che sfruttano i medici rifilandoti PERICOLOSI "principi attivi" pur di fare quattrini.
Mi sono spiegato?
In sintesi, COSA SONO GLI "ALIMENTI ESSENZIALI"?
Consumarlo nelle giuste quantità dà molti vantaggi. È un ottimo anti-cancro, mantiene in salute la tiroide e le ossa. E migliora la vita sessuale
Contrariamente a quanto siamo soliti pensare, il burro fa bene (naturalmente se consumato nelle giuste quantità) e ha molte proprietà che proteggono il corpo da malattie, migliorando il metabolismo e il sistema immunitario.
I grassi saturi infatti contengono colesterolo buono che riduce quello cattivo. Il burro è ricco di vitamine A, D e K e di minerali come zinco e rame.

Vitamina D più sicura dei farmaci: alcuni scienziati dicono potrebbe sostituire alcuni tipi di medicine, prevenire e perfino invertire dei processi patologici a carico del sistema cardiovascolare.
Di norma, i consigli suggeriti per la prevenzione delle malattie cardiache si limitano ad una dieta salutare ed esercizio fisico.
Tuttavia potrebbe essere meglio seguire anche un approccio meno ovvio per la salute del cuore: esporre la pelle alla luce solare.
Vitamina D più sicura dei farmaci, può invertire i danni al cuore.

Secondo uno studio condotto da scienziati dell'Università dell'Ohio, la vitamina D3 può ripristinare in modo significativo il danno al sistema cardiovascolare. Le loro scoperte sono state pubblicate sull'International Journa of Nanomedicine.
La vitamina D3 è stata a lungo associata alla salute delle ossa, ma anche alla prevenzione dei tumori, delle malattie degenerative e più recentemente alla salute mentale.
Questa volta medici e ricercatori hanno notato che molti pazienti vittime di un attacco cardiaco hanno carenze di vitamina D3.
Anche se questo fatto non causa necessariamente l'infarto, aumenta però il rischio di importanti effetti negativi per la salute generale.
Attraverso l'utilizzo di una particolare tecnologia che utilizza i nanosensori, i ricercatori hanno potuto far luce sul meccanismo che rende la vitamina D3 benefica per il cuore ed i vasi sanguigni.
I nanosensori del team di ricerca hanno diametro che è 1.00 volte più piccolo di una ciocca di capelli umani e sono in grado di monitorare l'impatto della vitamina D3 sulle singole cellule endoteriali, i regolatori vitali all'interno del sistema cardiovascolare.
Hanno scoperto che la vitamina D3 non solo abbassa lo stress ossidativo, ma stimola anche una molecola chiave di segnalazione, che regola il flusso sanguigno e prevenire la formazione di coaguli: l'ossido nitrico.
Ma la scoperta più importante è che la vitamina D3 può invertire i danni causati al sistema cardiovascolare ed il diabete.
Inoltre, può ridurre il rischio infarto.
Risultati analoghi sono stati osservati nei due gruppi etnici studiati, americani caucasici e afroamericani.

L'autore dello studio il dott. Taduesz Malinski, ha dichiarato:
"Non ci sono molti sistemi che possono essere utilizzati per ripristinare le cellule endoteliali cardiovascolari già danneggiate, la vitamina D3 può farlo".
Per di più, potrebbe aiutare innumerevoli persone ad evitare l'assunzione di farmaci che presentano pericolosi effetti collaterali.
Ad esempio i farmacia calcio-antagonisti ampiamente utilizzati per controllare l'ipertensione, ostacolano l'assorbimento di ACIDO ASCORBICO. Il meccanismo è stato chiarito dal dr. Rath Research Istitute in una recente pubblicazione.
Il Dr. Malinski ha aggiunto:
"questa è una soluzione molto economica per riparare il sistema cardiovascolare. Non dobbiamo sviluppare un nuovo farmaco. Lo abbiamo già."
La loro scoperta è significativa dato che le cadiopatie sono tra le principali cause di decesso nei paesi occidentali.
I ricercatori credono anche che la vitamina D3 potrebbe aiutare a riparare il danno riscontrato in altri tipi di cellule, coma le cellule cerebrali danneggiate in seguito ad un ictus.

fonte:
https://www.ohio.edu/compass/stories/17-18/01/vitamin-d3-study-heal-cardiovascular-damage.cfm

Ohio University study shows Vitamin D3 could help heal or prevent cardiovascular damage

Jan 29, 2018
From staff reports

A new study conducted by Ohio University scientists suggests that a little more sunlight might help restore damage to your cardiovascular system.

The study shows that Vitamin D3 – which is made by the body naturally when skin is exposed to the sun – can significantly restore the damage to the cardiovascular system caused by several diseases, including hypertension, diabetes and atherosclerosis. Vitamin D3 supplements are also available over-the-counter.

The study, by Marvin and Ann Dilley White Chair and Distinguished Professor Dr. Tadeusz Malinski and two graduate students, Alamzeb Khan and Hazem Dawoud, has been published in the International Journal of Nanomedicine.

“Generally, Vitamin D3 is associated with the bones. However, in recent years, in clinical settings people recognize that many patients who have a heart attack will have a deficiency of D3. It doesn’t mean that the deficiency caused the heart attack, but it increased the risk of heart attack,” Malinski said. “We use nanosensors to see why Vitamin D3 can be beneficial, especially for the function and restoration of the cardiovascular system.”

Malinski’s team has developed unique methods and systems of measurements using nanosensors, which are about 1,000 times smaller in diameter than a human hair, to track the impacts of Vitamin D3 on single endothelial cells, a vital regulatory component of the cardiovascular system. A major discovery from these studies is that vitamin D3 is a powerful stimulator of nitric oxide (NO), which is a major signaling molecule in the regulation of blood flow and the prevention of the formation of clots in the cardiovasculature. Additionally, vitamin D3 significantly reduced the level of oxidative stress in the cardiovascular system.

Most importantly, these studies show that treatment with vitamin D3 can significantly restore the damage to the cardiovascular system caused by several diseases, including hypertension, atherosclerosis, and diabetes, while also reducing the risk of heart attack. These studies, performed on cells from Caucasian Americans and African Americans, yielded similar results for both ethnic groups.

“There are not many, if any, known systems which can be used to restore cardiovascular endothelial cells which are already damaged, and Vitamin D3 can do it,” Malinski said. “This is a very inexpensive solution to repair the cardiovascular system. We don’t have to develop a new drug. We already have it.”

These studies, performed at Ohio University, are the first to identify the molecular mechanism of vitamin D3-triggered restoration of the function of damaged endothelium in the cardiovasculature. While these studies were performed using a cellular model of hypertension, the implication of vitamin D3 on dysfunctional endothelium is much broader. The dysfunction of endothelium is a common denominator of several cardiovascular diseases, particularly those associated with ischemic events.

Therefore, the authors suggest that vitamin D3 may be of clinical importance in the restoration of dysfunctional cardiac endothelium after heart attack, capillary endothelium after brain ischemia (stroke), hypovolemia, vasculopathy, diabetes and atherosclerosis. This suggestion is strongly supported by several clinical studies which indicate that vitamin D3 at doses higher than those currently used for the treatment of bone diseases, may be highly beneficial for the treatment of the dysfunctional cardiovascular system.

“Professor Malinksi has an international reputation for outstanding and innovative research related to the cardiovascular system,” Ohio University Dean of Arts and Sciences Robert Frank said. “This latest work is yet another example of his impact on this field.”

Malinski’s research on nanomedicine, the development and application of nanosensors, and nanobiotechnology is published regularly in academic journals, such as Nature, Lancet, Circulation, Diabetes, and Hypertension. In addition to research, Malinski teaches advanced chemistry classes at Ohio University. Malinski has been presented with more than 35 awards and distinctions from around the world. This includes Maria Curie Medal for biomedical research, the Grand Gold Medal in medicine from the French Society of Arts-Science-Letters, and most recently in 2016 the prestigious Albrecht J. Fleckenstein Memorial Award by the International Academy of Cardiology for his contributions to fundamental research in cardiology.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/vitaminadperilcuore.htm

ciaooo Genfranco
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MessaggioTitolo: Re: l'acido ascorbico ed il cloruro di magnesio   Mar 24 Apr 2018 - 9:34

http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/vincenzonicodemocoppolagrazie.htm
Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/pagineprecedenti.htm

Vincenzo Nicodemo Coppola, riconosce il valore delle regole dei nostri gruppi su facebook fatte per non ammettere DISINFORMAZIONE.
Con immenso orgoglio mi permetto di riportare quanto scrive Emma Grazioso nei miei riguardi, che però devo ammettere che quanto descrive non è farina del mio sacco, ma è grazie a LORO, agli "ALIMENTI ESSENZIALI" che mi danno quella carica che ognuno di noi vorrebbe avere.
In sintesi, COSA SONO GLI "ALIMENTI ESSENZIALI"?
Sono detti "ALIMENTI ESSENZIALI" quei sali minerali e vitamine che formano il liquido seminale maschile di TUTTI i maschi animali al mondo, detto SPERMA, e che sono anche quelli che formano il GERME di TUTTI i semi vegetali al mondo.
Sono gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che il medico ne richiede la ricerca ai laboratori di analisi i quali segnalano le eventuali CARENZE o ECCESSI se i valori riscontrati sono fuori da dei valori di riferimento stabiliti.
Sono gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che il corpo dell'individuo usa, quindi consuma, per coniugare la parola AUTOGUARIGIONE onde mantenersi in SALUTE.
Sono quindi gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che l'individuo dovrebbe ingoiare giornalmente contenuti nei CIBI di cui si ciba per rimpiazzare quello che il corpo ha usato a tale scopo diventandone CARENTE.
Sono quindi gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che quando la femmina è incinta deve fornire al nascituro per poterlo far crescere dentro di lei.
Sono quindi gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che dopo la nascita la mammina fornisce al neonato mettendoli nel suo LATTE onde vederlo crescere forte e disposto.
A ma allora TUTTE le femmine animali questi "ALIMENTI ESSENZIALI" li mettono nel loro LATTE, quindi anche la leonessa, la balena e l'elefante.
Ci dicono che il LATTE delle mucche è CANCEROGENO poichè contiene antibiotici, a ma allora TUTTE le femmine umane che ingoiano antibiotici quando sono incinte o allattano UCCIDONO i loro figli!!!!
Questo vi risulta?
Mi risulta invece che sono gli stessi "ALIMENTI ESSENZIALI" che data la raffinazione dei CIBI NATURALI da parte delle industrie alimentari, i cibi che mettono sugli scaffali per il nostro sostentamento questi "ALIMENTI ESSENZIALI" non li contengono più causando in noi delle CARENZE GRAVI che causano anche il cancro.
Infatti e senza ombra di dubbio le malattie sono causate da queste CARENZE.
Ciò che maggiormente concorre a causare queste CARENZE sono le DROGHE ed i PRODOTTI CHIMICI, di qualsiasi natura essi siano in quanto il corpo li considera VELENO dato che NON sono scritti nel suo DNA.
La pagina recita:
"""L'assunzione prolungata di alcuni farmaci può determinare carenze vitaminiche e minerali anche importanti, diminuendo l'assorbimento e/o aumentando la perdita di micronutrienti essenziali.
Farmaci carenze vitaminiche
Conoscere le casistiche più importanti e frequenti, aiuta medici e pazienti a prevenire quadri di ipovitaminosi e carenze minerali, associando la terapia farmacologica a specifici integratori vitaminici e/o ad opportune correzioni dietetiche.
Di seguito riportiamo le più note relazioni causa/effetto tra l'assunzione di determinati farmaci e carenze vitaminico/minerali, ricordando che è compito esclusivo del medico stabilire l'opportunità o meno di supportare il farmaco con una specifica integrazione di vitamine o minerali (si ricorda, per esempio, che in alcuni casi tale pratica potrebbe compromettere l'assorbimento o l'efficacia del farmaco stesso).
ANTIBIOTICI (penicillina, cefalosporina, tetraciclina ecc.): alterano e distruggono la flora batterica intestinale, inclusi i ceppi indispensabili per la sintesi di alcune vitamine, come l'acido folico e la vitamina K. A lungo andare possono provocare sindromi emorragiche da carenza per mancata sintesi della vitamina K.
DIURETICI: usati soprattutto per il trattamento dell'ipertensione arteriosa, aumentano le perdite di vitamine (gruppo B, specie la B1, e vitamina C) e minerali (soprattutto potassio, magnesio e calcio)
LASSATIVI: inibiscono soprattutto l'assorbimento di vitamine liposolubili
RESINE SEQUESTRANTI GLI ACIDI BILIARI: utilizzate contro l'ipercolesterolemia, possono ridurre l'assorbimento delle vitamine liposolubili
FIBRATI: utilizzati contro il colesterolo alto, possono ridurre la disponibilità di vitamine del gruppo B (B12, B6, B3) e folati; questi ultimi sono importanti anche per compensare l'aumento dei livelli di omocisteina indotto dai fibrati
STATINE: utilizzate contro il colesterolo alto, possono favorire deficit di vitamina D e coenzima Q10
ANTIACIDI, H2 ANTAGONISTI ED INIBITORI DELLA POMPA PROTONICA: contribuiscono a risolvere problemi come gastrite, reflusso ed ulcere peptiche, riducendo l'acidità del contenuto gastrico; tuttavia, per lo stesso motivo possono ridurre l'assorbimento di vitamina B12, Beta-carotene, Vitamina D ed acido folico, oltre a quello di minerali come calcio, ferro e zinco.
PILLOLA ANTICONCEZIONALE E TOS (Terapia ormonale sostitutiva in menopausa): possono ridurre i livelli plasmatici di vitamine del gruppo B, Vitamina C ed Acido Folico, oltre a quello di minerali importanti come magnesio, selenio e zinco, e di alcuni amminoacidi (triptofano e tirosina).
ASPIRINA ED ANTIREUMATICI (corticosteroidi ed antinfiammatori non steroidei): a lungo andare determinano una sensibile riduzione della vitamina C (soprattutto l'aspirina) nei globuli bianchi e nelle piastrine del sangue (che partecipano al processo di coagulazione), con conseguenti rischi di emorragie. Possono ridurre anche la disponibilità di Vitamina B12 ed acido folico
CHEMIOTERAPICI (antimitotici, antitumorali): alcuni di questi agiscono inibendo la trasformazione dell'acido folico nella sua forma attiva, bloccando un processo fondamentale per la replicazione cellulare. Ne consegue una riduzione dei livelli di vitamina nell'organismo.
ANTITUBERCOLARI (es. isoniazide): provocano nel malato di tubercolosi, già denutrito, delle carenze di vitamina B6 con conseguenti affezioni neurologiche di tipo polinevritico, o delle carenze di vitamina PP che inducono disturbi neuropsichici di tipo depressivo.
ANTIDIABETICI (biguanidi, metformina, e sulfaniluree): possono determinare una carenza di vitamina B12, coenzima Q10 ed acido folico; alcune sulfaniluree (glipizide, acetoesamide, gliburide e tolazamide) inibiscono enzimi necessari per la sintesi di un importante antiossidante, il coenzima Q10. Clorpropramide e tolbutamide sono due solfaniluree che non interferiscono con il coenzima Q10. Anche la metformina (biguanide) riduce i livelli di coenzima Q10 nell'organismo, oltre a quelli di Vitamina B12 ed acido folico.
ANTICONVULSIVANTI prescritti nei casi di epilessia (es. difenilidantoina): alla lunga possono associarsi a danni ematici per carenza di acido folico e a danni ossei per carenza di vitamina D.
ANTIDEPRESSIVI (inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina): a lungo andare, possono favorire l'insorgenza di carenze di melatonina e vitamine del gruppo B.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova30/Immagini/farmacivelenosi.htm
dalla pagina:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/alimentiessenzialicosasono.htm

Cloruro di Magnesio, i veri amici
 Modificato
Genre Franco
Genre Franco
Genre e altri 5 gestiscono l'iscrizione, i moderatori, le impostazioni e i post per Cloruro di Magnesio, i veri amici.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/fluorurodisodiodentifricimalattie.htm
Abbiamo certezza che la MEDICINA con BIG PHARMA NON HANNO ALCUN INTERESSE a cercarne la VERA causa, poichè a LORO rende di più che queste malattie continuino a mantenersi DEGENERATIVE, comprensibile vero? Anzi, sono quasi certo che loro la causa la conoscono perfettamente bene, ma dato il loro CONFLITTO DI INTERESSE, hanno tutti gli interessi a continuare così dichiarando che NON SI POSSONO GUARIRE.
Ma perchè DEGENERATIVE?
Allora si ammette che il mio corpo NON SI AUTOGUARISCA! Come è possibile se TUTTI GLI ESSERI VIVENTI LO FANNO, perchè in caso contrario si sarebbero estinti, mancando loro la MEDICINA?
Anch'io mi AUTOGUARISCO, e nessuno me lo può contestare, difatti se mi faccio un taglio al dito, non ho bisogno di MEDICINE per guarire, ma col CIBO NATURALE, il mio corpo questo taglio lo chiude senza problema.
La disinfezione? SEMPLICISSIMO, basta un pizzico di CLORURO DI MAGNESIO in un poco di acqua di rubinetto ed il gioco è fatto. Ce lo dice il professor Pierre Delbet, lo scopritore nel 1915 che doveva curare i feriti della prima guerra mondiale:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova30/Immagini/delbertclorurodimagnesio.pdf
Ora, avendo CERTEZZA della AUTOGUARIGIONE, ho anche la CERTEZZA che le malattie DEGENERATIVE NON HANNO ALCUNA RAGIONE DI ESSERE, vero?
Ah, ma allora se questa AUTOGUARIGIONE non avviene ingoiando CIBI NATURALI, vuol dire che la causa di queste malattie è data al mio corpo costantemente ogni giorno.
E quale se non il FLUORURO DI SODIO, VELENO per uccidere i topi, gli scarafaggi ed altri animaletti?
Lo fornisco per almeno tre volte al giorno COSTANTEMENTE DA MOLTISSIMI ANNI, si può dire da tutta la mia vita, è così anche per te?
Naturalmente incide anche la CARENZA degli "ALIMENTI ESSENZIALI", primo tra tutti l'ACIDO ASCORBICO, AUTOPRODOTTO da TUTTI gli esseri viventi. Naturalmente può incidere anche la CARENZA di vitamina D.
Difatti il dottor Coimbra cura le malattie degenerative con alte dosi di questa vitamina D.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/vitaminadcoimbraa.htm
Quindi deduco:
QUANTA PRESA PER I FONDELLI DA QUESTO SISTEMA che con le DROGHE LEGALI NASCOSTE come il CAFFE', la CAFFEINA, il TE, la TEINA ed il TABACCO, la NICOTINA, ci rendono LORO SCHIAVI ed incapaci di ragionare, quindi CREDULONI ed INERMI!
Il tuo DENTIFRICIO contiene il FLUORURO DI SODIO, sai cosa è e che ruolo ha sulla tua salute?
Viene messo nei dentifrici adducendo che questo serve a sbiancare i denti. Assolutamente FALSO, poichè a lavare i denti non è il dentifricio, ma lo SPAZZOLINO, e poi sono certo che non bastano pochi minuti al giorno per sbiancare i denti, ma ci vuole ben altro come detto sopra.
L'ACIDO ASCORBICO ingoiato giornalmente, che dei denti è il TOCCASANA, poichè il primo sintomo dello SCORBUTO è appunto la caduta dei denti, di cui la PIORREA è la prima cugina e segnale di CARENZA di questo ACIDO ASCORBICO.
Pensa che ti avveleni GIORNO DOPO GIORNO, ogni volta che ti lavi i denti usando questo tuo DENTIFRICIO, INCONSAPEVOLMENTE.
Ora, sapendo, hai un modo solo per averne certezza, ed è di smettere di lavarti i denti con il TUO DENTIFRICIO, sostituendolo con gli "ALIMENTI ESSENZIALI" come ti ho detto sopra.
La bocca e le vertebre del collo SONO DIRETTAMENTE a contatto a distanza di pochi centimetri e sai che il FLUORO ROVINA LE OSSA.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/fluorurodisodiodentifricimalattie.htm
dalla pagina:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/fluorurodentifriciomentadent.htm
ciaooo Franco
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I dentifrici, oltre che il FLORURO DI SODIO, contengono anche gli "AROMI"
acidoascorbico.altervista.org
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Giusy Bisceglia
Giusy Bisceglia Grazie per avermi aggiunto ciao Giusy
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Duilio Brioschi
Duilio Brioschi grazie di essere tra voi!!!
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Franco Nanocchio
Franco Nanocchio Sono contento di entrare a far parte del Gruppo. Grazie per avermi accettato
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Daniela Mosele
Daniela Mosele Grazie, I chiarimenti vanno bene sempre
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Pina Indelicato
Pina IndelicatoPina e altri 69 si sono iscritti a Cloruro di Magnesio, i veri amici nelle ultime due settimane. Dai loro un caloroso benvenuto nella tua community! Grazie per l'informazione
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Vincenzo Nicodemo Coppola
Vincenzo Nicodemo Coppola Ben fatto Genre Franco. Le regole erano chiare anche prima ma è meglio rinfrescare le menti. Non siamo al bar dove si chiacchiera di tutto e di più e si fa quello che si vuole. Massimo rispetto da parte nostra per le regole del gruppo e per te Franco che ci dedichi tanto tempo. Grazie
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· Rispondi · 06 aprile 2018   9:33


Franco GenreTu e altri 5 gestite l'iscrizione, i moderatori, le impostazioni e i post per Cloruro di Magnesio, i veri amici. Ciao Vincenzo Nicodemo Coppola, GRAZIE per aver capito il mio fine. Non ho parole per chi non riesce a capirlo, ma non lo ritengo colpevole, poichè è il risultato del LAVAGGIO DEL CERVELLO subito nel tempo o del CAFFE' ingoiato giornalmente con costanza. ciaooo Franco
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http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/vincenzonicodemocoppolagrazie.htm

ciaooo Genfranco
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MessaggioTitolo: Re: l'acido ascorbico ed il cloruro di magnesio   Gio 26 Apr 2018 - 8:15

http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/annamariamiringrazia.htm
Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/pagineprecedenti.htm

Con molto piacere riporto volentieri quanto scrive Annamaria Parabita sul mio operato di anni. Questo riconoscimento fatto con una testimonianza così speciale non può che darmi tanta soddisfazione, incitandomi a continuare imperterrito su questa strada che percorro da anni.
Ne approfitto per aggiungere la mia salute in questo ultimo periodo:
Ballo tarantella
Il 25 marzo è un anno preciso che ho subito l'intevento durante il quale mi è stato eliminato un tumore al colon un "adenocarcinoma al colon stadio II" ed inserito stomia,come da documentazione sulla pagina http://acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/tumorealcolon.htm
Stomia eliminata il 19 luglio 2017 Dimesso il 24 luglio 2017 con la seguente diagnosi di dimissione:
ESITI DI RESENZIONE SEC, HARTMANN.
MOTIVO DEL RICOVERO:
Ricanalizzazione colostomia (19/7)
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/ricanalizzazione.htm
Oggi 11 marzo 2018, queste le mie condizioni di salute senza l'uso di alcun PRODOTTO CHIMICO, ma ingoiando SOLO gli "ALIMENTI ESSENZIALI". Tre ore di ballo quansi continuo. Video precedente https://www.facebook.com/genre.franco/videos/g.421769504582450/1965500393462714/?type=2&ifg=1
Oggi 31 marzo 2018 ed al 25 scorso è passato esattamente un anno da quando mi è stato asposrtato un tumore al colon. Niente chemio o radio ma SOLO "ALIMENTI ESSENZIALI" ed ecco i risultati. A me ed a Franca piace il ballo, quindi almeno 2 volte la settimana ci dedichiamo a questo piacevole hobby: Naturalmente a me serve a provare la mia resistenza alla fatica, dopo questo periodo di sofferenza che mi ha tenuto lontano da questo sport.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/tumorealcolon.htm
https://www.facebook.com/genre.franco/videos/g.421769504582450/1985551914790895/?type=2&ifg=1
09 aprile 2018

Genre Franco
Genre Franco Ora sapendo che questi "ALIMENTI ESSENZIALI" sono nel tuo sangue e se sei maschio sono anche nel tuo liquido seminale maschile, mentre invece se sei femmina li ricevi nelle parti intime ogni volta che vuoi avere figli.
Quindi come puoi pensare che possano essere denominati: "INTEGRATORI"?
Spero quindi di essermi spiegato, poichè sono certo che la mia vita dipende da queste informazioni, e la tua? ciaooo Franco
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Vita Basile Lahaderne
Vita Basile Lahaderne Caro Franco, non so come ringraziarti per il tuo tempo e interessamento. Sono d'accordissimo con te e prendo già da due settimane il magnesio. Se ho domande posso scriverti? Grazie ancora
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Genre Franco
Genre Franco Ciao Vita Basile Lahaderne, prima di tutto, GRAZIE, ma penso di poter fare di più. Se vuoi contattami al 3779649029 e sono certo che a voce ci capiremo meglio. Se non hai minuti ti chiamo io. Risponderò con piacere a tutte le tue domande, ma vorrei darti altre informazioni che giudicherai tu se sono importanti. Questo naturalmente vale per tutti. GRAZIE. ciaooo Franco
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Annamaria Parabita
Annamaria Parabita Franco Genre sei una persona speciale ed io non finirò mai di ringraziarti per avermi dato consigli preziosissimi che ho osservato e che mi hanno fatto guarire. Grazie ?? grazie ?? e ancora grazie ??
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· Rispondi · 9 aprile 2018  9:25
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Genre Franco
Genre Franco Ciao Annamaria Parabita, sono io che ringrazio te per la fiducia che ahi riposto nei miei consigli. E per il resto, il merito è degli "ALIMENTI ESSENZIALI" nei quali siamo stati GENERATI e sono nel nostro sdangue. Grazie ancora. ciaooo Franco
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http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/annamariamiringrazia.htm

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MessaggioTitolo: Re: l'acido ascorbico ed il cloruro di magnesio   Sab 28 Apr 2018 - 12:28

http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/colesteroloaltofalsacausainfarti.htm
Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/pagineprecedenti.htm

Pare che delle ricerche scientifiche stiano dimostrando che non è il COLESTEROLO a causare INFARTI o ICTUS, ma cause diverse da questo grasso. Quindi stanno dimostrando che le STATINE SONO INUTILI e causano SOLO I DANNI all'individuo che le ingoia, descritti sul "bugiardino" o foglio illustrativo allegato alle confezioni di questi "principi attivi". Quindi è bene che chi le ingoia costantemente ogni giorno riveda il suo operato, magari parlandone anche col medico che lo segue.
A conferma ecco un video del Dr. Rath molto esplicativo in proposito:
https://www.youtube.com/watch?v=HQT8wbCmeoU
In seguito a ricerche fatte con i nostri contatti è risultato che chi è CARENTE di questa vitamina D è in eccesso di COLESTEROLO.
Sembra che il corpo che NON E' STUPIDO e dato che si AUTOPRODUCE entrambi dica:
"...io ti produco più COLESTEROLO, tu ESPONITI AL SOLE che HO BISOGNO DI vitamina D", poichè questa è l'AUTOPRODUZIONE di questa vitamina.
COLESTEROLO + RAGGI UV = vitamina D
Personalmente ne sono un esempio lampante con questi valori datati 21 gennaio 2014 di cui:
VITAMINA D TOTALE (25-OH D)                   22.9            valori di riferimento [30.0 - 74.0]
COLESTEROLO TOTALE                                223             valore ottimale 110-200 mc/dl
rilevabili dall'esame sopra.
Sulla vitamina D legata a questo COLESTEROLO
http://digilander.libero.it/genfranco2/Immagini/vitaminadbase.htm
Ancora una cosa è importante dire. Probabilmente la PIU' IMPORTANTE e che riguarda il COLESTEROLO ALTO. Innanzi tutto bisogna dire al riguardo che il COLESTEROLO è FALSO che sia ALTO, poichè, e dato che il corpo questo se lo AUTOPRODUCE dal fegato per più dell'80% mentre dal CIBO ne ottiene solo una piccola percentuale (questo lo ha impostato Madre Natura per il RISPARMIO DI ENERGIE impiegate per questa AUTOPRODUZIONE come da questa pagina:
"Una esperienza personale fatta con Franca e tre amici.
Mi dispiace deludere qualcuno, ma il COLESTEROLO NON ESISTE. Mi permetto di dire questo in quanto senza COLESTEROLO NON ESISTE LA VITA, persino nei vegetali. Su questo la ricerca scientifica ha molto poco da fare, in quanto TUTTO QUANTO CI DICONO E' FALSO.
Quello che NON ci dicono è che il nostro COLESTEROLO è prodotto per MINIMO l'80% dal nostro FEGATO e che per farlo impiega delle ENERGIE di cui il nostro corpo DEVE AVERE a disposizione per produrlo.
Bisogna sapere che ogni animale, per LA SUA VITA DEVE produrre GIORNALMENTE 4 "ALIMENTI ESSENZIALI" che per produrli ha bisogno di ENERGIE.
Il primo, il più importante, cui l'Homo Sapiens ha perso la facoltà di AUTO PRODURSELO per il 100%, mentre per il resto degli animali è un METABOLITA prodotto al bisogno, senza limiti nè di quantità, nè di tempo, si chiama ACIDO ASCORBICO.
La seconda produzione AUTONOMA e quella del COLESTEROLO, ma per risparmiare ENERGIE Madre Natura NON ne fà produrre la totalità come fà con l'ACIDO ASCORBICO, ma lascia che il corpo ne recuperi una parte dai CIBI, risparmiando quelle ENERGIE che sono molto importanti per la eventuale difesa dai nemici o per l'impiego del recupero del cibo. Per l'alimentazione, vedi per esempio il leone.
La terza produzione AUTONOMA che ritengo altrettanto importante della seconda è quella della vitamina D, da produrre per il 100%.
Per questa vitamina D, Madre Natura ha impostato la produzione usufruendo dei raggi UV del SOLE ed approfittando del COLESTEROLO già AUTO PRODOTTO risparmiando così ENERGIE già impiegate per questa produzione e quella dell'ACIDO ASCORBICO (questa purtroppo non è più per l'Homo Sapiens).
Questo è fatto per il RISPARMIO ENERGETICO, lasciando all'individuo quelle ENERGIE RISPARMIATE per la difesa o l'alimentazione, come già detto.
Sappiamo tutti che i bambini che crescono senza il sole CRESCONO RACHITICI, ma la causa VERA è la CARENZA DI vitamina D.
La quarta produzione INDISPENSABILE E BASILARE per la vita dell'individuo è il COLLAGENE.
Già la parola stessa determina la sua "ESSENZIALITA", oltre che trovarsi anche nel liquido seminale maschile di tutti i maschi del mondo chiamato SPERMA, le due parola "COLLA" e "GENE" pare che abbiano un significato molto particolare.
Difatti senza questo COLLAGENE tutto ciò che fà parte di noi sarebbe NULLA a cominciare dalla pelle, alla carne e via via organo per organo di cui anche la CARTILAGINE che è UN TIPO DI COLLAGENE."
http://digilander.libero.it/genfranco2/Immagini/rispamioenergetico.htm
ORA NON RIESCO A CAPIRE CHE IL CORPO DI QUALSIASI DI NOI SIA TANTO AUTOLESIONISTA DA PRODURNE IN PIU' DELL'INDISPENSABILE DI QUESTO COLESTEROLO, MA SOPRATUTTO SPRECANDO PREZIOSE ENERGIE, PER UCCIDERSI.
Qualcuno di voi può pensare che il proprio corpo sia così STUPIDO da fare questo?
La VERITA' è un'altra, ma MOLTO, ANZI, TROPPO SCOMODA.
Dato che per AUTOPRODURRE questa ESSENZIALE vitamina D3 sono INDISPENSABILI al corpo due componenti, il primo il COLESTEROLO AUTOPRODOTTO, mentre il secondo sono i RAGGI UV DEL SOLE. (VITA PER TUTTI GLI ESSERI VIVENTI)
Il primo, il COLESTEROLO, quindi lo ha a disposizione ogni momento, mentre PER il secondo è INDISPENSABILE che ci si ESPONGA AL SOLE.
Però sono molti anni che il dottore dice di NON ESPORSI, in quanto il pericolo è il "tumore della pelle", e quindi consiglia SPASSIONATAMENTE e FALSAMENTE che per ovviare bisogna mettersi le creme solari.
Ora, se te le metti ti chiedo:
Ma te le mangeresti queste creme?
NO!?!?!?!?!?!
....ma perchè NO?????
te lo dico io: perchè: sai benissimo che contengono PRODOTTI CHIMICI VELENOSI, ma sei talmente instupidito che non tieni conto che mettendotele sulla pelle i TUOI PORI questi PRODOTTI CHIMICI ne permettono il passaggio entrando direttamente nel tuo sangue.
Questo però NON TE LO DICE IL TUO CARO DOTTORE, vero?
Ma NON SOLO, queste creme sono STUDIATE in modo da NON PERMETTERE che i RAGGI UV INDISPENSABILI penetrino il necessario fino ad incontrare il COLESTEROLO che circola nel sangue per la AUTOPRODUZIONE di questa vitamina D3, trasmutata da questo COLESTEROLO, permettendo inoltre il formarsi dei TUMORI che tu vorresti EVITARE.
Bene ARCHITETTATO, vero? Ben STUDIATO A TAVOLINO per la TUA MALATTIA!!!!
Ora capito questo, e dopo l'esperienza di molti di noi, abbiamo capito che il COLESTEROLO IN ECCESSO è AUTOPRODOTTO in più per metterlo a disposizione del corpo che in qualsiasi momento si metta al SOLE, in modo da NON ESSERNE CARENTE quando la ESPOSIZIONE AL SOLE avviene.
La prova è che chi ha il COLESTEROLO ALTO è perchè ha CARENZA CERTA di vitamina D3. Quindi il rapporto è inversamente proporzionale.
Ingerendo quindi questa vitamina D3 in quantità INDISPENSABILI di 10000 UI al giorno, se il COLESTEROLO è ALTO, nel tempo, questo viene abbassato e regolarizzato.
Lo si può rilevare dai nostri esami del sangue, di Franca e mio:
I valori di vitamina D e del COLESTEROLO di Franca e mio dopo un anno di vitamina D3, quindi dal 10 febbraio 2010 con dosi di 60 gocce pari a 15000 UI per Franca mentre per me 40 gocce pari a 10000 UI .
Per il sottoscritto, oggi in data 23 settembre 2014 dopo la visione degli esami eseguiti il 17 settembre 2014 ne riporto i risultati ottenuti nel valore di 36.7 mg/ml
http://digilander.libero.it/genfranco2/Immagini/esame14a.htm
dai precedenti in data 21 gennaio 2014 era di 22.9 come si può rilevare mentre il COLESTEROLO era 223
http://digilander.libero.it/genfranco2/Immagini/esame14.htm
Per Franca, oggi in data 23 settembre 2014 dopo la visione degli esami eseguiti il 17 settembre 2014 ne riporto i risultati ottenuti nel valore di 78 mg/ml
http://digilander.libero.it/genfranco2/Immagini/esamefranca14a.htm
dai precedenti in data 21 gennaio 2014 era di 38.6 come si può rilevare mentre il COLESTEROLO era 207
http://digilander.libero.it/genfranco2/Immagini/esamefranca14.htm
Ed arrivo al dunque:
tenendo conto che Franca ingoia l'ACIDO ASCORBICO e gli altri "ALIMENTI ESSENZIALI" dal 2012 e delle dosi di vitamina D dal 10 febbraio 2014 di 60 gocce, pari a 15000 UI giornalieri i suoi valori rilevati il 21 gennaio 2015 sono:
VITAMINA D TOTALE (25-OH D) 78.2 ng/ml
Come rilevato sopra, il valore del suo COLESTEROLO era 207
oggi è al valore di 200, quindi è DIMINUITO con l'ALZARSI DELLA vitamina D a 78.2.
http://digilander.libero.it/genfranca/Immagini/esamefranca15.htm
Ed ora ecco i miei valori ingoiando l'ACIDO ASCORBICO e gli altri "ALIMENTI ESSENZIALI" da molti anni ed ingoiando la vitamina D dal 10 febbraio di 40 gocce, pari a 10000 UI giornalieri i miei valori rilevati il 21 gennaio 2015 sono:
VITAMINA D TOTALE (25-OH D) 35.2 ng/ml
Come rilevato sopra, il valore del mio COLESTEROLO era di 223
oggi è al valore di 200, quindi è DIMINUITO con l'ALZARSI DELLA vitamina D a 35.2 che purtroppo non è ancora l'ideale, quindi ho aumentato la dose giornaliera a 60 gocce pari a 15000 UI come Franca.
http://digilander.libero.it/genfranca/Immagini/esame15.htm
Rilevo anche che il valore della mia vitamina D è AUMENTATO di poco rispetto a quella di Franca in quanto questa è stata usata per ABBASSARE il mio COLESTEROLO, ma che in effetti si è abbassata rispetto all'esame del 17 settembre 2014 il cui valore era 36.7 mg/ml mentre nell'ultimo del 21 gennaio 2015 è del valore di 35.2 ng/ml, quindi anzichè alzarsi si è abbassato nonostante le dose maggiorata. Però, e dato che sono certo che il mio corpo NON E' STUPIDO, sono certo che la stà usando per altro che sicuramente scoprirò e ve ne darò comunicazione.
Appena avrò altri riscontri rispetto a questo COLESTEROLO ve ne porterò a conoscenza senza ombra di dubbio anch'essa.
Ora per potersi esporre al SOLE (SORGENTE DI VITA) senza incorrere in "scottature" ed AUTOPRODURSI questa INDISPENSABILE vitamina D3 IN QUALSIASI ORA DELLA GIORNATA, ecco come abbiamo fatto ormai in molti senza alcun problema. Chi ha la pelle più chiara ed ai bambini, deve aumentare la dose da mettere nell'acqua come sotto descritto:
"Devo riportare una esperienza fatta da Franca e me. Siamo neri come il carbone!!! e sapete come abbiamo ottenuto questa abbronzatura? Facile. Franca si è procurata uno spruzzino ed ogni mattina preparavo 1/2 bicchiere di acqua di rubinetto con sciolto 2 cucchiaini di ACIDO ASCORBICO, oppure 1 bicchiere con 3-4 cucchiaini di ACIDO ASCORBICO, ed 1 cucchiaino di CLORURO DI MAGNESIO, secondo se lo passavamo anche a qualche vicino. Appena distesi sul lettino ci spruzzavamo quel liquido su tutto il corpo e VIA!!! se capitava che si entrava in acqua si ripetevano gli spruzzi dopo esserci asciugati, e quindi lo lo ripetevamo, buttando l'avanzo prima di tornare in albergo. Il pomeriggio tornavo a prepararne un'altra dose che rispruzzavamo come se fossero micidiali creme ma senza il bisogno di spalmare. I risultati? Ieri il nostro amico Lucio, albergatore si è complimentato poichè eravamo i più abbronzati dell'albergo. Faccio presente che le persone che erano vicini di ombrellone e si sono scottate l'abbiamo spruzzato con profitto, difatti più nessun dolore e la loro pelle non ha sviluppato le classiche bolle. Provare per credere.
Questo il video che ti dimostra la mia salute attuale:
A Rimini la corsa sulla passerella:
https://www.facebook.com/photo.php?v=10201526855559961&set=o.1415891408656788&type=3
Negli ultimi decenni la nostra consapevolezza riguardo agli additivi chimici presenti negli alimenti è cresciuta sempre di più. Stiamo attenti a quello che compriamo e spesso aiutiamo nel dettaglio gli ingredienti di ogni prodotto.
L'industri alimentare si è adeguata alle nuove normative e sopratutto alla sensibilità del consumatore. eliminando molte sostanze nocive o presunte tali e sforzandosi di trovare delle alternative naturali. Oggi è normale vedere scritto sui vari prodotti "polifosfati", ecc. La situazione, probabilmente, migliorerà sempre di più.
Perchè non prestiamo la stessa attenzione quando compriamo un cosmetico o un prodotto per l'igiene personale? Forse perchè mangiare è diverso da spalmarci qualcosa sulla pelle? Certamente lo è! L'involucro cutaneo non ha una funzione di "accoglimento" e di "digestione" come il tratto gastro-intestinale, ma ha pur sempre una certa capacità d'assorbimento...anzi a livello cutaneo la situazione potrebbe essere peggiore perchè almeno l'intestino opera una certa selezione su quello che assorbe. L'effetto finale è che diverse sostanze applicate esternamente raggiungono i tessuti e il torrente sanguigno esattamente come fanno gli alimenti o le bevande. Ricordo che l'industria cosmetica utilizza circa 13.000 tra sostanze sintetiche e semisintetiche e molte di queste sono state poco valutate da un punto di vista della tossicità.
Per decenni ci hanno terrorizzati con la storia che il sole ci fà venire il cancro della pelle, su cui non tutti concordano. Le creme solari, forse prevengono il cancro della pelle, ma in compenso potrebbero farci venire il tumore da qualche altra parte, considerata la concentrazione di porcherie chimiche che contengono. In america l'industria del cosmetico vende creme solari con sostanze cancerogene e poi fà donazioni alla "America Cancer Society" (associazione non-profit per la lotta contro il tumore), che a sua volta raccomanda alla gente l'uso delle creme solari per prevenire il cancro. La solita storia di interessi economici che si cela dietro molto del contemporaneo terrorismo medico.
Gli industriali del cosmetico affermano che i prodotti chimici presenti nelle loro creme non vengono assorbiti all'interno del corpo, ma gli studi dimostrano il contrario; almeno quattro tra i più comuni filtri solari vengono assorbiti eccome, dato che sono stati ritrovati non solo negli strati più profondi della pelle, ma anche nelle urine. E poi, cìè da chiedersi come potrebbero funzionare certi farmaci veicolati con il cerotto (nicotina, ormoni, cadiologici)?
http://acidoascorbico.altervista.org/Immagini/cremesolari.htm
ORA SI PUO' CAPIRE QUANTI E QUALI INTERESSI GIRANO DIETRO QUESTO "FALSO COLESTEROLO"!

Il COLESTEROLO?
E' un grasso AUTOPRODOTTO dal fegato ed usato per la MANUTENZIONE del corpo, quindi non riesco a capire che il mio corpo si AUTOPRODUCA più COLESTEROLO per danneggiarsi!
Qual'è quel personaggio che riesce a convincermi di questo?
Se mai col tempo e molti INTERSESSI, com plici qull'elettrodomestico chiamato TV e personaggi INFAMI sono riusciti a convincere lo STUPIDO CERVELLO UMANO di un fatto incredibilmente falso per i loro interessi.
Molte ditte producono INGANNI per le ignare persone complici pubblicità INGANNEVOLI ma per loro redditizie.
A cosa serve il COLESTEROLO cui il corpo si AUTOPRODUCE in ogni secondo della sua vita?
Prima di tutto ad AUTOPRODURRE la vitamina D, la più importante tra le vitamine che si dice serve per le ossa,
ma è FALS!!!
serve per TUTTO IL CORPO, poichè vi sarà pure una ragione il fatto della
AUTOPRODUZIONE, vero?
Eccoti la pagina sulla vitamina D, che recita:
"Quanta pazienza avete! scusate la mia sfacciataggine.
Invece personalmente NON MI STANCO MAI!!!
Difatti rieccomi a parlarvi della vitamina D, quella che per AUTOPRODURCI servono SOLO DUE COSE:
1) il COLESTEROLO dichiarato CATTIVO dalla medicina, ma che in effetti è anche lui già AUTOPRODOTTO e non riesco a capire che il mio corpo sia tanto STUPIDO DA AUTOPRODURSENE IN PIU' PER ARRECARSI DANNO, e voi?
2) il SOLE, sorgente DI VITA PER OGNI ESSERE VIVENTE.
Eppure ci hanno insegnato per molti anni che il COLESTEROLO ci causa gli ICTUS e gli INFARTI facendoci ingoiare pastiglie CHIMICHE, il cui "PRINCIPIO ATTIVO" nel nostro corpo NON CI DEVE STARE. Che presa in giro!
"Ed ancora altri se lo riterrà opportuno, ma a questo punto, tu innocentemente dovresti chiedergli di fare nel tuo sangue pure la ricerca del "principio attivo" (così viene chiamato l'agente del FARMACO che stai ingoiando, vero?).
A questo punto lui ti dirà sorridendo che non si può.
Allora tu dovresti chiedergli:
"scusi dottore, ma se non si può vuol dire che questo "principio attivo" NON DEVE ESSERE NEL MIO SANGUE, vero?
Ma se non deve essere nel mio sangue, cosa farà mai nel mio corpo? lei me lo sà dire e spiegare chiaramente?"
http://digilander.libero.it/genfranco/Immagini/esamedelsangue.htm

da questa pagina:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/vitaminadbase.htm
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26 luglio alle ore 14:52 ·
1) IL COLESTEROLO NON SI ATTACCA
ALLE PARETI DELLE ARTERIE
2) NON ESISTONO UN COLESTEROLO
BUONO E UNO CATTIVO
3) LA “PLACCA” NON E’ FATTA DI COLESTEROLO
Sfatiamo i falsi miti delle case farmaceutiche
Tutti sappiamo che l’aterosclerosi è una gravissima patologia che colpisce le pareti delle arterie ed è caratterizzata dal loro progressivo restringimento fino all’eventuale occlusione, provocando così gravi conseguenze, tra cui l’infarto e l’ictus.
Nell’immaginario collettivo c’è l’idea che i vasi, nel tempo, si chiudono per colpa di una “placca” di colesterolo che si attaccherebbe alle pareti delle arterie, fino ad ostruirle.
Questa idea è completamente falsa, perché il colesterolo è una sostanza oleosa, che quindi non può “attaccarsi” da nessuna parte, tantomeno sulla mucosa della parete dell’arteria, anch’essa estremamente viscida (per averne un’idea basta toccarsi con la lingua la mucosa della guancia).
Pensare alla placca in questo modo sarebbe come pensare di poter mettere un panetto di burro in bocca e sperare che non solo non si sciolga, ma che addirittura si attacchi alla mucosa della guancia stessa e resti lì per sempre: impossibile dunque!
Ecco sfatato, dunque, il primo falso mito secondo cui il colesterolo si attaccherebbe alla parete delle arterie.
Il secondo mito da sfatare è che NON esistono 2 tipi diversi di colesterolo, ma uno solo, che ha
Una precisa formula chimica: C27-H45-OH
Infatti, quando leggiamo sulle analisi “Colesterolo HDL” non vuol dire colesterolo buono, ma “colesterolo legato alle HDL”, che sono Lipoproteine ad alta densità.
Nello stesso modo, quando leggiamo “Colesterolo LDL” non vuol dire colesterolo cattivo, ma “colesterolo legato alle LDL”, che sono lipoproteine a bassa densità.
Ma, allora, cosa sarebbero queste Lipoproteine?
Semplice: le “Lipoproteine”, come dice il nome stesso, sono macromolecole formate da grassi (colesterolo, trigliceridi e fosfolipidi) e proteine.
Il colesterolo è sempre lo stesso, sia nelle HDL, che nelle LDL.
Il pericolosità della lipoproteina LDL non deriva, quindi, dal colesterolo, ma soprattutto dalla qualità delle proteine, in particolare quelle animali.
Perciò, la “placca” è formata da Lipoproteine, e non dal semplice colesterolo…
Infine, visto che nulla può attaccarsi alla viscida parete mucosa delle arterie, è ovvio che la “placca” possa formarsi solo DENTRO la parete dell’arteria stessa.
Guardando la figura, il concetto sarà molto più chiaro:
Tutto quello che avete letto è scritto nei libri di medicina, ma la gente comune continua a vivere nell’ignoranza, con la conseguenza che le malattie cardiovascolari sono sempre in aumento, nonostante i miliardi di dollari spesi per la (falsa) ricerca negli ultimi decenni.
In tal modo, la gente continua ad ammalarsi e l’industria del farmaco ad arricchirsi, mentre l’evidenza dimostra che le malattie cardiovascolari si potrebbero prevenire curare con molta facilità semplicemente con un adeguato stile di vita.
Un caro saluto a tutti,
S. Simeone
Genre Franco
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Ordine cronologico
90 Martina Comito, Claudia Ciccone e altri 88
83 condivisioni
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/colesterolofalso.htm

Nonostante il crescendo delle prescrizioni di statine, i farmaci che abbassno il COLESTEROLO. la malattia cardiovascolare persiste e si oprevede un aumento del 40% in tutto il mondo entro il 2030. L'arteriosclerosi, la causa di attacchi cardiaci e ictus, provoca 17 milioni di decessi ogni anno.
Questo accade perchè la medicina convenzionale ha sempre fallito nell'affontare le cause radice; le terapie farmacologiche. Infatti, con la riduzione meccanica dei livelli di COLESTEROLO, della pressione sanguigna, della glicemia, si concentrano solamente i sintomi.

La medicina ufficiale inizia ad ammettere l'inutilità delle statine
Ora stà finalmente diventando evidente che la riduzione del colesterolo nel sangue non ha avuto successo nel controllo delle malattie cardiovascolari.
Durante oltre due decenni di prescrizioni e promozioni delle statine, i benefici di questi farmaci sono stati sempre più messi in discussione da parte dei professionisti del settore medico, per due ragioni.
- le statine non presentano evidenze cliniche consistenti nel ridurre gli eventi cardiovascolari e la mortalità:
- gli effetti collaterali vengono spesso sottovalutati e per contro sopravvalutati i benefici.
Una pubblicazione del luglio 2017 apparsa sul Pharmaceutical Journal della Royal Pharmaceutical Society presenta argomenti sulla fine dell'ipotesi COLESTEROLO = MALATTIA CARDIACA.
Solo un anno prima, nel 2016, in uno sprezzante sforzo volto a proteggere il mercato dei farmaci, la US Task Force for Preventive Services ha pubblicato linee guida per i medici che raccomandano statine per tutti gli adulti tra i 40 ed i 75 anni anche se non hanno alcuna storia di malattie cardivascolari ma hanno almeno un fattore di rischio come il COLESTEROLO alto, il diabete, la pressione alta o il fumo.
Inoltre, è stato raccomandato che questi farmaci venissero presi da persone di età superiore ai 75 annui.
Attualmente, circa il 60% della popolazione americana stà già assumendo statine e le nuove linee guida potrebbero aggiungere altri 56 milioni di persone, tra cui i bambini.
Allo stesso tempo, sono stati costantemente sottovalutati il fatto che circa il 29% degli utilizzatori di statine sono predisposti al diabete, a problemi renali, alla demenza, all'insufficienza cardiaca ed al danno muscolare irreversibile.
Oltre alle misure amministrative, i produttori farmaceutici delle statine disturbano i risultati degli studi clinici.
In esempio di ciò è la sperimentazione clinica pubblicata nel 2015 nel Jurnal of American College of Cardiology in cui si è dimostrato come le statine hanno abbassato i livelli lipidici del sangue ed hanno anche raddoppiato il punteggio di calcificazione nelle arterie coronarie.
L'interpretazione secondo cui le placche dure (ricche di calcio) sono meno inclini alla rottura rispetto alle placche morbide (ricche di COLESTEROLO) non poteva reggere per molto.
Gli studi di follow-up, hanno confermato che il punteggio coronarico del calcio è un indicatore molto più significativo del rischio cardiovascolare rispetto ai livelli di COLESTEROLO.
Crolla il mito del COLESTEROLO elevato come causa di infarti ed ictus
E' solo una questione di tempo e il COLESTEROLO alto non sarà più considerato la causa di infarti ed ictus nei prossimi anni,
Nella sfrenata ricerca di nuovi farmaci che migliorino il profilo lipidico, assistiamo nel 2016 ad un completo fallimento della prevenzione di eventi cardiologici.
Secondo la ricerca presentata alla 65a sessione scientifica annuale dell'American College of Cardiology, il farmaco evacetrapib non è riuscito a prevenire un singolo caso di attacco di cuore, ictus, by-pass o angina, sebbene abbia raddoppiato i livelli di COLESTEROLO "buono" ed abbassato quello "cattivo".
Per contro il concetto del dott. Rath, secondo il quale un deficit a lungo termine di micronutrienti danneggia le pareti dell'arteria ed aumenta le richieste di COLESTEROLO come fattore di riparazione, ha accumulato un forte supporto scientifico e clinico.
E' l'unico concetto che risponde alle domande chiave della ricerca cardiologica e spiega il ruolo fondamentale dei micronutrienti nel sostegno dell'integrità e della stabilità delle pareti vascolari.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/colesteroloaltofalsacausainfarti.htm

ciaooo Genfranco
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MessaggioTitolo: Re: l'acido ascorbico ed il cloruro di magnesio   Lun 30 Apr 2018 - 8:26

http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/vitaminadfarelamorefabene.htm
Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/pagineprecedenti.htm

Per la VERA E COMPLETA SALUTE, il CIBO NATURALE con gli "ALIMENTI ESSENZIALI" sono la cosa più importante, ma non dobbiamo dimenticarci che siamo venuti al mondo per la continuazione della specie.
Quindi è comprensibile che >Madre >Natura e la EVOLUZIONE abbiano tenuto conto di questo ed è anche comprensibile che fare questo non causi dei danni, anzi al contrario fare all'amore può solo essere BENEFICO.
Al contrario della credenza che fare l'amore causi danni al cuore ed infarto, è esattamente il contrario ed il video lo conferma con le frasi:
"Secondo gli esperti, sono gli uomini ad essere danneggiati dalla scarsa attività
Questo aumenterebbe il rischio di cardiopatie, disfunzioni erettili e stress
E' emerso che una regolare attività di coppia gioverebbe maggiormente al cuore
Fare l'amore 2 volte a settimana riduce il rischio di arterie ostruite nell'uomo
Riduce pure i livelli di OMOCISTEINA, sostanza che causa gravi problemi al cuore
Cosa è da OMOCISTEINA  della quale nessun medico ne dice della esistenza:
"Riporto ora un video del dottor Liborio Quinto Esperto in Alimentazione che spiega molto bene il ciclo dell'OMOCISTEINA nell'ictus e nell'infarto e ne consiglia cosa ingoiare di "ALIMENTI ESSENZIALI" per curarli e cosa NON INGOIARE di CIBI per prevenirli, ma sopratutto ingoiare ACIDO ASCORBICO e gli "ALIMENTI ESSENZIALI" EVITANDO LE DROGHE, CAFFE', TABACCO e TE'.
Ora ne riporto lo scritto completo del video che si potrà rilevare sul link sotto o sul video stesso.
Tutto questo succede perchè il nostro corpo, come il corpo di ogni ESSERE VIVENTE coniuga la parola
AUTOGUARIGIONE
ed anche in questo caso lo farebbe, ma è IMPEDITO dalla OMOCISTEINA.

OMOCISTEINA e malattie cardiovascolari
L'OMOCISTEINA è Un intermedio metabolico
nel ciclo dona Metionina, dei Folati e della Transulfatazione
Quando l'OMOCISTEINA è Bassa
significa
che il ciclo della mationina, dei folati e della via della TRANSULFATAZIONE va bene
ed il rischio vascolare
è basso
I Valori Normali di OMOCISTEINA
sono inferiori a 13 micromoli/L
Valori moderatamente elevati di OMOCISTEINA
Oscillano tra i 13 ed i 60 micromoli/L
Ma quando l'OMOCISTEINA nel sangue supera i 60 micrimoli/L
Aumenta il rischio di Incidenti cardiovascolari
quali
Ictus, Infarti
e trombosi Venose profonde
Ma perchè l'OMOCISTEINA Alta aumenta il rischio cardiovascolare?
Il Motivo dipende dal fatto
che quando l'OMOCISTEINA è Alta
il SAMe detto S-adenosil-metionina
risulta BASSO
e quindi
I vasi sanguigni
fanno fatica ad esprimere un enzima Salva Vita
che si chiama
eNOS
eNOs
in caso di qualsiasi occlusione Vascolare
produce istantaneamente
Ossido Nitrico
che provoca una rapida Vasodilatazione del vaso sanguigno
SBLOCCANDOLO
e prevenendo quindi
l'incidente vascolare
Non a caso
in caso di infarto
gli operatori sanitari
somministrano NITROGLICERINA
allo scopo di formare Ossido Nitrico nei vasi
e quindi
provocare una vasodilatazione
al fine di sbloccare l'ostruzione vascolare
Quindi un eccesso di OMOCISTEINA nel sangue
aumenta il rischio di Incidenti Vascolari
e disfunzioni endoteliali
Per mancata espressione di eNOS
l'Enzima Salvavita che vi sblocca i vasi sanguigni
mediante produzione di Ossido Nitrico
In caso di Occlusione Vascolare è
l'OMOCISTEINA ALTA
può essere tenuta sotto controllo
con 5 VITAMINE
VITAMINE B6, B9, B12, BETAINA
e sopratutto
ACIDO ASCORBICO
e lo ZINCO
e RIDUCENDO
il consumo di
Carni Rosse e caseine ricche di Metionina
Zucchero ed amidi raffinati
Perchè questi ultimi bloccano mediante l'Insulina
la via della TRANSULFATAZIONE
e bisogna eliminare anche
l'uso di CAFFEINA FUMO DI SIGARETTA e TEINA
Ma sopratutto ingoiare giornalmente ACIDO ASCORBICO e gli altri "ALIMENTI ESSENAZIALI"
perchè nessun animale soffre di Malattie Cardiovascolari.
Ce lo dice il dr. Mathias Rath con questo video
http://www.perche-gli-animali-non-sono-soggetti-ad-attacchi-cardiaci.org/
Questo fatto è perchè ogni essere vivente questo ACIDO ASCORBICO se lo AUTOPRODUCE dal concepimento alla morte, mentre l'Homo Sapiens NO.

Il consiglio sopra detto sui CIBI è indicato per le persone che NON INGOIANO COSTANTEMENTE ACIDO ASCORBICO.
Quindi ora mi permetto di correggere il fatto dei cibi da evitare come la carne rossa.
A questo proposito vorrei chiedere se un leone che VIVE DI CARNE ROSSA, allora dovrebbe subire ogni giorno uno di questi eventi, invece NO.
Ma lui, come TUTTI gli altri esseri viventi, si AUTOPRODUCE questo ACIDO ASCORBICO che questo, questi eventi li annulla.
Quindi EVITARE le DROGHE elencate e l'ingoiare costantemente ogni giorno, imitando la AUTOPRODUZIONE degli altri esseri viventi di ACIDO ASCORBICO è SALUTE IN TUTTI SENSI, anche contro questi pericoli sopra descritti.
Ed ora un buon consiglio per chiunque, anche per chi non ingoia l'ACIDO ASCORBICO, ma che in questo caso deve comportarsi come indicato per loro dalla medicina, mentre per chi ingoia costantemente, IN CASO DI MALESSERE SOSPETTO, IN UN MEZZO BICCHIERE DI ACQUA DI RUBINETTO, METTERE 3 CUCCHIAINI DI ACIDO ASCORBICO E MEZZO DI BICARBONATO DI POTASSIO E COME FINISCE DI FRIGGERE LO DEVE BERE.
DA RIPETERE DOPO MEZZ'ORA E POI OGNI ORA PER ALMENO 4-5-6 VOLTE DI SEGUITO.
Se viene la diarrea, nessun problema, è l'unico modo che ha il corpo per eliminare le TOSSINE che si sono sviluppate nel processo di AUTOGUARIGIONE.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova03/Immagini/omocisteinavideo.htm
Con mia grande sorpresa, nonostante la mia ottima salute, ecco la mia CARENZA di vitamina D riscontrata nel 2014 con valore 22.9, molto sotto il minimo di 30.0
http://acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/esame14.htm
In seguito a ricerche fatte con i nostri contatti è risultato che chi è CARENTE di questa vitamina D è in eccesso di COLESTEROLO.
Sembra che il corpo che NON E' STUPIDO e dato che si AUTOPRODUCE entrambi dica:
"...io ti produco più COLESTEROLO, tu ESPONITI AL SOLE che HO BISOGNO DI vitamina D", poichè questa è l'AUTOPRODUZIONE di questa vitamina.
COLESTEROLO + RAGGI UV = vitamina D
Personalmente ne sono un esempio lampante con questi valori datati 21 gennaio 2014 di cui:
VITAMINA D TOTALE (25-OH D)                   22.9            valori di riferimento [30.0 - 74.0]
COLESTEROLO TOTALE                                223             valore ottimale 110-200 mc/dl
rilevabili dall'esame sopra.
Oggi 17 settembre 2014 dal mio esame avendo ingoiato 40 gocce al giorno, risulta:
VITAMINA D TOTALE (25-OH D)            36.7   ng/ml    con valore di riferimento (30.0-74.0)
http://acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/esame14a.htm
La tabella a cui mi riferisco e che giudico valevole è riportata da molti articoli, uno di questi è quello a cui mi riferisco che dice:
< 10 ng/ml Carenza
10 e 30 ng/ml Insufficienza
tra 30 e 100 ng/ml Sufficienza
>100 ng/ml Tossicità
L'importante e comunque dosare sempre il livello di vitamina D. Vanno dosati, devono essere non solo sufficienti, perchè la sufficienza è 30 ng/ml serve e ci garantisce un buon metabolismo dell'osso.
Però se vogliamo far funzionare al meglio tutti i nostri meccanismi per la prevenzione dei tumori, o comunque contro i batteri ed i virus esogeni, allora è importante che i nostri livelli si attesti intorno ai 70.
Quindi se vediamo che i nostri livelli sono insufficienti, lo possiamo vedere soltanto con un dosaggio, dobbiamo supplementare.  La dose raccomandata dal md Coimbra è di 10000 UI al giorno che corrispondono a 40 gocce della Dibase 10000 UI gocce della farmacia, oppure del generico ma quando si è raggiunto tale soglia, per mantenere il valore si dovrà monitorare con i 5000 UI pari a 20 gocce al giorno.
"E' importante che si dica che la dose giornaliera che è raccomandata oggi, internazionalmente, non esclude nessun paziente dalla carenza di vitamina D, è una dose irrisoria, molto sotto la dose fisiologica.
E allora, quando abbiamo iniziato a dare la dose fisiologica, che è la dose di 10.000 unità giornaliere, cioè la dose che si produce con pochi minuti di esposizione solare, ossia, se hai addosso canottiera e bermuda, con le gambe e le braccia esposte al sole, produrrai in 20 minuti, se hai la pelle chiara e sei giovane, 10.000 unità di vitamina D al giorno.
Allora, 10.000 UI è una dose fisiologica, non è una super dose.
Però la maggior parte dei dottori considerano questa dose potenzialmente tossica."
http://acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/vitaminadcoimbraa.htm

DICE: "lo possiamo sapere soltanto con un dosaggio", E' FALSO, PER SAPERE I VALORI SI DEVE FARE UN ESAME DEL SANGUE, QUESTO:
Fatti fare l'esame del sangue per il controllo della
vitamina D
PARATORMONE
CALCIO
POTASSIO
FERRO
FOSFOREMIA
vitamina B12
MAGNESIO ERITROCITARIO (O INTRAERITROCITARIO)
OMOCISTEINA
Se hai la OMOCISTEINA alta sei a rischio infarto o ictus, quindi alle malattie cardiovascolari legate.
Questa OMOCISTEINA è nei cibi, ma sopratutto è aumentata dalle DROGHE come il TABACCO ed il CAFFE'. Quindi evitarle è TANTA SALUTE.
Una vitamina e precisamente la vitamina B9 (ACIDO FOLICO) è quello che te la fà abbassare. Questo ACIDO FOLICO è nei vegetali, sopratutto nelle verdure a foglia verde che vanno ingoiate CRUDE.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova03/Immagini/omocisteina.htm
Insieme agli esami del sangue, per avere una fotografia completa della tua SALUTE, è IMPORTANTISSIMO il valore del pH delle urine. L'interpretazione è semplicissima, con il pH sotto il 5.5 (ACIDO) il corpo è a disposizione delle malattie, mentre il valore uguale e sopra il 6 (BASICO) le malattie stanno lontano da quel corpo.
Ma insieme non deve mancare una ECOGRAFIA ai RENI per avere la certezza che non vi siano delle CISTI, le quali, come abbiamo visto, possono creare dei disturbi senza dare alcun segnale poichè ASINTOMATICHE. Primo fra questi la IPERTENSIONE, di cui ormai troppe persone ne soffrono.
"I reni, inoltre, producono sostanze che aiutano a tenere sotto controllo la pressione e a fabbricare i globuli rossi."
http://acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/cistirenalipressione.htm
mentre l'altra dice:
"QUALI I SINTOMI DI MALATTIA RENALE?
I sintomi sono precisi. Si parla di sete insistente, di mancanza di appetito, di gonfiori alle mani e ai piedi, di dolori all’inguine e allo stomaco, segnalatori di disordine renale. Si parla di dolori lombari alla bassa schiena o ai fianchi. Si parla di ematuria, ovvero di sangue nelle urine per rottura di qualche ciste. Si parla di ipertensione arteriosa. Si parla di nausea e vomito. Si parla di urine scarse, torbide e colore rosso cupo (anziché acquose trasparenti o giallo paglierino). Le irritazioni hanno come causa comune la presenza nel sangue di sostanze estranee introdotte con nutrizione sballata per via nasale, orale e cutanea.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/reniilcentro.htm
e sono certo che oltre che avere il COLESTEROLO ALTO hai anche CARENZA di vitamina D poichè questi hanno un legame imprenscindibile, data la necessità del COLESTEROLO per AUTOPRODURRE questa vitamina D. Te lo dice la dottoressa e lo trovi sopra.
MENTRE PER I VALORI 30 E 50 ng/ml è FALSO, POICHE' QUESTI VALORI SONO STATI FISSATI DALLA MEDICINA SPERIMENTANDO SU PERSONAGGI SCORBUTICI E CIOE' "CARENTI" DI ACIDO ASCORBICO IL QUALE METTE IL CORPO IN CONDIZIONE DI ESSERE AL TOP E QUINDI COME STABILITO DA MADRE NATURA E LA EVOLUZIONE. Il valore nel sangue di massimo deve essere 70 ng/ml come indicato:  "In persone in buona salute, i livelli di calcidiol sono normalmente fra 32 - 70 ng/mL (80 - 175 nmol/L)"
LA PROVA E' SU QUESTO LINK:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova03/Immagini/vitaminadintossicazione.htm
"che però STRIDONO con i valori rilevati alla sign.ra Maria che sono esattamente 780 ng/ml.
VITAMINA D TOTALE (25-OH D)             780 ng/ml                       (30.0-74.0)"
ED I NOSTRI, DI FRANCA E ME CHE ABBIAMO DEI VALORI PIU' O MENO SIMILI:
"Esami in data 17-07-2015
COLESTEROLO TOTALE                            180  mg/dl                      (110-200)
PARATORMONE INTACT(1.84 PTH)        27.5 pg/ml                      (6.5-42)
VITAMINA D TOTALE (25-OH D)             121  ng/ml                       (30.0-74.0)"
http://acidoascorbico.altervista.org/prova3/Immagini/esamemariucciapal.htm
Avendo ottenuto questo valore e sapendo che il valore nel sangue di massimo deve essere 70 ng/ml come indicato:  "In persone in buona salute, i livelli di calcidiol sono normalmente fra 32 - 70 ng/mL (80 - 175 nmol/L)" Quindi passiamo sicuramente a 5000 UI pari a 20 gocce giornaliere monitorando il valore appena sotto i 70.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova03/Immagini/vitaminadintossicazione.htm
Questa tabella invece aiuta a scegliere autonomamente il valore di vitamina D che si deve ingoiare giornalmente per raggiungere un certo valore avendo il valore rilevato da un esame del sangue:
  
Devo comunicare inoltre che per chi non ingoia l'ACIDO ASCORBICO e scopre di avere i valori di vitamina D sotto i 30 ng/ml, di ingoiare la quantità consigliata dal loro medico, per poi rifare l'esame alcuni mesi dopo per vedere se i risultati sono migliorati e comportarsi di conseguenza. E' logico che stare verso i 70 ng/ml è molto più salutare.
Per chi ingoia invece l'ACIDO ASCORBICO se vuole seguire le nostre dosi deve rifare i controlli regolarmente in modo da monitorare ugualmente i sui valori, come faremo noi.
"pagina 1/10------sostanza fondamentale
L'ACIDO ASCORBICO è una sostanza ubiquitaria fondamentale nel processo vitale. Tutti gli organismi viventi o la producono o la prendono dal nutrimento oppure periscono. I sistemi enzimatici per la produzione dell'ACIDO ASCORBICO sono di antica origine e si sono formati molto presto nello sviluppo del processo vitale su questo pianeta, probabilmente mentre le forme più altamente sviluppate erano ancora forme primitive unicellulari.
pagina 1/10------solo embrione ma produce molto ACIDO ASCORBICO
L'evidenza della embriologia sia delle piante che degli animali corrobora questo punto di vista dal momento che il seme dormiente della pianta e l'uovo dell'animale sono privi di ACIDO ASCORBICO. C'è una produzione immediata di ACIDO ASCORBICO nel seme che germina o nell'uovo in sviluppo, perfino quando l'embrione non è niente più che un grumo di alcune cellule.
pagina 1/10------alta produzione sia in piante che animali
Anche la sua diffusa presenza in tutti gli odierni organismi pluricellulari, sia piante che animali, lo testimonia. Possiamo anche dedurre che la produzione di ACIDO ASCORBICO era ben sviluppata prima che gli organismi viventi divergessero nelle forme di piante e di animali."
http://acidoascorbico.altervista.org/prova30/Immagini/irwinstorianaturale.pdf
Difatti nessun essere vivente si reca dal suo simile per la salute, ma se non si AUTOGUARISSERO, nel mondo non ci sarebbe più la vita, poichè ogni specie si sarebbe ESTINTA.
Ma questa AUTOGUARIGIONE è anche per l'Homo Sapiens, difatti è quella che sfruttano i medici rifilandoti PERICOLOSI "principi attivi" pur di fare quattrini.
Mi sono spiegato?
In sintesi, COSA SONO GLI "ALIMENTI ESSENZIALI"?
Consumarlo nelle giuste quantità dà molti vantaggi. È un ottimo anti-cancro, mantiene in salute la tiroide e le ossa. E migliora la vita sessuale
Contrariamente a quanto siamo soliti pensare, il burro fa bene (naturalmente se consumato nelle giuste quantità) e ha molte proprietà che proteggono il corpo da malattie, migliorando il metabolismo e il sistema immunitario.

I grassi saturi infatti contengono colesterolo buono che riduce quello cattivo. Il burro è ricco di vitamine A, D e K e di minerali come zinco e rame.

Protegge dal cancro al seno e dal tumore al colon grazie all’acido linoleico. Contiene il calcio che rafforza le ossa e gli omega 3 e 6 che aiutano il cervello e rendono la pelle più bella. Mantiene in salute la tiroide e migliora perfino la vita sessuale.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/burroemargarina.htm
Una carenza di questa comporta una serie di ripercussioni sulla nostra salute. E anche sulla vita privata…
SALVO CAGNAZZO
Non servono pasticche blu o un bicchierino in più. Per migliorare il xexxo, secondo la scienza, c’è una soluzione molto più semplice. Naturale. Parliamo della vitamina D. La cosiddetta “vitamina del sole”, che possiamo facilmente assorbire dall’esposizione solare durante l’estate, è essenziale per una serie di benefici per la salute. Come la cura delle ossa, del cervello e del sistema immunitario. Ma agisce anche sugli ormoni. Quelli maschili e quelli femminili.
Tuttavia, durante l’inverno, tale carenza è evidente. E va supplita in qualche modo. Perché la vitamina può influire sulla libido, come ha spiegato Rob Hobson, responsabile della nutrizione di Healthspan e co-autore della Detox Kitchen Bible. “Ci sono molti fattori che possono influenzare la libido come lo stress, l’ansia, la depressione, i farmaci, il fumo, il bere, la malattia e il sovrappeso”.
E’ una questione di ormoni: la Vitamina D influisce anche su questi, sia maschili che femminili
“Questi fattori possono influire sulle scelte alimentari che facciamo, che a loro volta possono influenzare l’assunzione di nutrienti e la qualità della nostra dieta. E possono anche agire sul fabbisogno corporeo di alcuni nutrienti o influenzarne l’assorbimento nel corpo. L’effetto congiunto di queste condizioni determina un impatto sulla libido”. Lo dice Hobson.
Ma vediamo cosa dice la scienza a tal proposito. Uno studio, pubblicato sulla rivista Clinical Endocrinology, ha rivelato che gli uomini con livelli adeguati di nutrienti avevano più testosterone, i famosi ormoni sessuali maschili, rispetto a chi aveva livelli più bassi. Anche un’altra ricerca, pubblicata sul Journal of International Urology and Nephrology, ha dimostrato che le donne con disfunzioni sessuali avevano livelli ematici più bassi di vitamina D. Il che sembrerebbe causare difficoltà con l’eccitazione, la lubrificazione. E anche con la soddisfazione. Quindi con l’orgasmo.
I risultati si collegano con altri studi che suggeriscono che la mancanza di luce solare durante l’inverno influisce sui livelli di estrogeni, gli ormoni sessuali femminili. Con il 40 per cento degli adulti che soffrono di vitamina D bassa durante l’inverno, secondo la National Diet and Nutrition Survey del Regno Unito, è probabile che molti problemi nella camera da letto potrebbero essere risolti facilmente. Con una compressa. O mangiando cibi ricchi di vitamina D, come pesce, uova e funghi. O con una fuga di coppia in qualche isola tropicale. Ma magari.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/vitaminadormoni.htm
L’80% del fabbisogno di vitamina D è garantito dalla irradiazione solare in quanto il contenuto di questo nutriente nei cibi è molto basso. Ma proprio qui nasce il problema, perché diversi milioni di anni dell’ evoluzione umana li abbiamo passati in Africa, in una savana con pochi alberi, con il sole a picco e quindi con la pelle esposta al sole per quasi tutto il giorno. Ma circa 150.000 anni fa un gruppo di noi decise di andare fuori dal continente africano e si diffuse in tutto il mondo, compresi i territori più a nord come l’attuale scandinavia, dove di sole se ne vede decisamente ben poco.
Per sopperire al problema le popolazioni proto-scandinave furono le prime a digerire il lattosio, per poter adattarsi almeno a prendere la vitamina D dai latticini; per questo motivo in scandinavia c’è tutt’ora il più alto tasso di tolleranza al lattosio al mondo. Questo non ha risolto del tutto il problema perché, come abbiamo visto, la vitamina D negli alimenti è scarsa e in più c’è a tendenza dei scandinavi ad essere chiusi e a ricercare la solitudine, che a volte diventa un problema, soprattutto durante la stagione invernale.
Il lungo, freddo e buio inverno di quei territori può uccidere, specialmente nei piccoli villaggi di campagna: difficili situazioni personali e familiari portano spesso a crisi depressive. Tante persone non riescono a superare queste crisi e, unitamente ai lunghi mesi di solitudine, arrivano a togliersi la vita. Il suicidio è un problema serio per esempio in Finlandia, visto che possiede la più alta percentuale di suicidi con arma da fuoco in Europa e la seconda più alta nel mondo dopo gli Stati Uniti, mentre qui in Italia i suicidi sono “solo” un terzo di quelli finlandesi. Per combattere il buio e la conseguente depressione stagionale in moltissime case viene installata una speciale lampada che simula il sorgere della luce del sole in modo da rendere il risveglio più naturale.
Tutto questo perché c’è un collegamento poco conosciuto tra vitamina D e depressione, comprovato proprio da diversi studi scientifici sia scandinavi in adulti e anche in giovani americani (“Serum vitamin D concentrations are related to depression in young adult US population”: the Third National Health and Nutrition Examination Survey).
Ma in realtà questa situazione non riguarda solo le popolazioni a nord del mondo, ma anche tutti noi, perché siamo per la maggior del tempo chiusi nelle nostre case e nei nostri uffici, abbiamo vestiti che ci coprono completamente anche quando siamo all’aperto e non bastano certo i 15 giorni al mare per la fare la scorta di vitamina D per il resto dell’ anno.
Insomma, come al solito, l’ uomo ha bisogno di tantissimi anni (anche centinaia di migliaia) per adattare il DNA alla nuova situazione di cibo, ambiente e malattie al di fuori della natia Africa e quelle poche decine di migliaia di anni in giro per il mondo, chiusi nelle case, indossando abiti molto più coprenti (in alcune regioni medio-orientali sono scoperti solo gli occhi delle donne) non sono certo bastati per adattare il nostro organismo alla scarsità di sole.
....
Del resto, non certo a caso, l’ estate è da sempre la stagione degli amori, stimolati anche da una maggiore esposizione al sole in spiaggia, che permette così una surplus di sano testosterone per ambedue i sessi.
Controllare che i propri livelli di vitamina D siano nella norma, potrebbe essere addirittura fondamentale anche per poter dimagrire, in quando gli obesi producono il 10% di questa sostanza rispetto ai normopeso e questa carenza interferisce con la funzionalità della leptina. Quest’ ultima è un ormone-messaggero costituita da cellule adipose che comunica all’ipotalamo (un piccola ghiandola del cervello) quanto grasso è immagazzinato nel corpo e quindi segnala che lo stomaco è pieno, togliendo cosi la fame.
Ma se la percentuale di grasso corporeo è elevata, tende ad assorbire la vitamina D, impendendo il suo afflusso nel sangue, lasciando alti i livelli di leptina, provocando cosi una appetito insaziabile e costante durante tutta la giornata. Inoltre sembra che i soggetti in sovrappeso abbiano una minore capacità di di convertire la vitamina D nella sua forma ormonale attiva, cosa che crea un meccanismo perverso perché chi è grasso magari non va al mare per vergogna, oppure si copre, quindi i livelli di vitamina D sono sempre più bassi, la leptina più alta e la percentuale di grasso aumenta cosi anno dopo anno.
Quindi le persone obese hanno mediamente meno vitamina D e statisticamente la relazione tra obesità e carenza di D è statisticamente significativa. In pratica possiamo affermare che il soggetto in sovrappeso/obeso che non si espone al sole oppure non prende integratori di vitamina D, può non dimagrire mai e anzi aumentare di peso anno dopo anno.
Uno studio sulla popolazione canadese del 2010 pubblicato su “Obesity” ha dimostrato che sia il peso che il grasso corporeo erano molto più bassi nelle donne con livelli di vitamina D normali rispetto a quelle che li avevano insufficienti. Una delle ipotesi più accreditate per spiegare questa situazione è quella che la vitamina D, essendo liposolubile, quando viene prodotta dalla pelle o assunta con il cibo viene normalmente distribuita nel grasso corporeo, ma a parità di vitamina assunta dai normopeso, ovviamente gli obesi si ritroveranno conseguentemente nel sangue livelli più bassi di vitamina D biodisponibile per il fabbisogno.
E’ stato calcolato che se le cellule adipose sono in eccesso, possono far diminuire di quattro volte la capacità di produrre vitamina D, cioè se siete in sovrappeso è molto probabile che la vostra produzione di questa sostanza sia solo di un quarto di una persona normopeso. Questo vale anche per i bambini, visto che tra l’ altro quelli italiani seguirebbero la dietona mediterraneaona “patrimonio umanità Unesco”, sono i più obesi d’ Europa. Infatti in uno studio pubblicato sull ''American Journal of Clinical Nutrition" e condotto per 30 mesi dai ricercatori della Michigan University su 479 bambini di Bogotà (Colombia), dai 5 ai 12 anni, è stato riscontrato che livelli inferiori di vitamina D erano associati ad un più rapido aumento di peso e ad una maggiore tendenza ad accumulare grasso addominale, fattore di rischio di molte patologie in età adulta. Nelle bambine, invece, sono state riscontrate difficoltà relative alla crescita in altezza.
....
Ma la vitamina D agisce anche sul diabete; gli scienziati del Helmholtz Zentrum München hanno dimostrato proprio quest’anno che le persone con buoni valori di vitamina D sono a minor rischio di sviluppare il diabete di tipo 2.
Lo studio, condotto in collaborazione con il Centro tedesco del Diabete e l’Università di Ulm, è stato pubblicato sulla rivista scientifica Diabetes Care.
Un'altra ricerca ha scovato un altra sorprendente qualità della vitamina D, cioè la sua capacità di prevenire gli infortuni negli atleti.
Michael Shindle del Summit Medical Group in Madison (Wisconsin, USA – National meeting of American Orthopetic Society for Sports Medicine, Luglio 2011) ha scoperto che più dei 2/3 di 89 giocatori di football americano NFL infortunati avevano i livelli insufficienti di Vitamina D.
I livelli di questa vitamina devono essere maggiori di 32 ng/mL, e ben 27 giocatori avevano i livelli sotto i 20 ng/ml, mentre altri 45 avevano i livelli tra i 20-31,9 ng/mL.
Per tutti quelli che sono sempre infortunati e ce ne sono molti, potrebbe essere quindi una buona idea l’ integrazione di questa vitamina.
Ma la carenza di vitamina D è generalizzata anche nella normale popolazione, tanto che negli Stati Uniti, nonostante il latte sia stato addizionato con la vitamina D fin dal 1922, la rivista specializzata “Life Extension” ha analizzato 13.892 campioni di sangue tra i suoi lettori e il risultati sono stati assolutamente sorprendenti. Il 38% dei soggetti aveva i livelli inferiori ai 30 ng/mL, mentre il 69% era al di sotto dei 40 ng/mL e solo il 14,3% aveva un tasso superiore ai 50 ng/mL, cioè quello considerato ottimale per ottenere i maggiori effetti benefici dalla vitamina D.
....
Secondo Loren Cordain, l’ autore del rivoluzionario e fondamentale libro “Paleo Diet”, nei casi di carenza di vitamina D (<20 ng/mL), occorre seguire un’integrazione giornaliera di 2.000 – 7.000 UI per mesi per portare le concentrazioni di plasma a 40 ng/mL. Per mantenere le concentrazioni di plasma a 40 ng/mL, si consiglia un’integrazione giornaliera di 1.000-2.000 UI1; l’equivalenza è 100 UI = 2,5 mg e 400 UI = 10 mg.
In definitiva, anche se siamo in perfetto Paleo-style, mangiando frutta/verdura/carne/pesce e frutta secca, potremmo lo stesso avere problemi, in quanto non era prevedibile per l’ organismo l’ assunzione supplementare con il cibo di vitamina D, visto che per milioni di anni l’ abbiamo prodotta in quantità “industriale” con lo splendido sole africano. Quindi per ricreare il più possibile quell’ armonia di condizioni è assolutamente essenziale prendere più sole possibile durante l’ estate, in modo da fare un’ adeguata scorta per l’ inverno e/o e assumere cibi ad alto contenuto di vitamina D come l'olio di fegato di merluzzo, i pesci grassi (come i salmoni e le aringhe), il latte ed i suoi derivati, le uova, il fegato e le verdure verdi.

BAROMETRO DELLA VITAMINA D
meno di 20 ng/ml Deficienza
tra 21 e 29 ng/ml Insufficienza
tra 30 e 100 ng/ml Sufficienza
sopra i 150 ng/ml Intossicazione
tra 40 e 60 ng/ml Ideale
http://acidoascorbico.altervista.org/Immagini/vitaminadsesso.htm

Le interessanti conclusioni di alcune ricerche sui benefici di una regolare attività intima.
Fare l'amore fa bene alla salute? Un assunto che gli studiosi della materia ripetono spesso e volentieri con i dovuti distinguo. A rafforzare questa tesi ci ha pensato il sito britannico HackSpirit che ha condotto un’approfondita ricerca sulla tematica giungendo a conclusioni interessanti. Secondo gli esperti sono gli uomini ad essere maggiormente danneggiati da una scarsa attività con il proprio partner. In buona sostanza non poter vivere al massimo le proprie emozioni può nuocere alla salute con il rischio di cardiopatie, disfunzioni erettili e problematiche di #stress. Dalla ricerca è emerso che i sudditi di Sua Maestà, contrariamente al vecchio detto 'niente xexxo siamo inglesi', hanno un’intensa attività intima.

In particolare dalla statistica è emerso che i cittadini del Regno Unito [VIDEO] consumerebbero almeno 5800 rapporti nella vita. Nello specifico è stato evidenziato che è il cuore l’organo a giovare maggiormente di una regolare attività di coppia.
I rapporti intimi fanno bene al cuore

In sintesi fare l’amore due volte a settimana riduce considerevolmente il rischio di arterie ostruite nell’uomo rispetto a chi si limita ad avere un solo rapporto al mese. L’altro aspetto di rilievo è legato alla riduzione dei livelli di omocisteina, una sostanza che può determinare gravi problemi cardiaci. A tal riguardo gli esperti in materia hanno sottolineato che una sana attività sotto le coperte ha un impatto positivo sulla circolazione del sangue. Dall’altra parte i benefici, [VIDEO] seppur esistenti, sarebbero minori per le donne.

Inoltre consumare regolarmente #rapporti intimi è il miglior modo per ridurre lo stress grazie alla maggiore produzione di endorfine e ossitocina. Un altro dato interessante sui benefici del rapporto di coppia arriva dagli studi effettuati dalle università di Oxford e Cambridge dai quale è emerso che fare l’amore migliora la percezione visiva e la prontezza nel linguaggio.
Riduce lo stress e rafforza il sistema immunitario

Per gli studiosi della Wilkes University in Pennsylvania è un medicinale migliore con il quale prevenire e combattere influenze ed altri malanni con indubbi benefici per il sistema immunitario. Indicazioni importanti arrivano anche in materia di disfunzione erettile ed altri malanni legati all’apparato genitale. Un recente studio americano ha appurato che negli uomini che consumano oltre ventuno rapporti intimi il rischio di tumore alla prostata si riduce del 33%. Inoltre una pausa prolungata può creare grosse problematiche di sensibilità, eccitazione ed orgasmo nelle donne. #Sessualità

Sul video
Fare l'amore fa bene alla salute, un assunto ribadito dal sito inglese HackSpirit
Secondo gli esperti, sono gli uomini ad essere danneggiati dalla scarsa attività
Questo aumenterebbe il rischio di cardiopatie, disfunzioni erettili e stress
E' emerso che una regolare attività di coppia gioverebbe maggiormente al cuore
Fare l'amore 2 volte a settimana riduce il rischio di arterie ostruite nell'uomo
Riduce pure i livelli di OMOCISTEINA, sostanza che causa gravi problemi al cuore
Una sana attività, dunque, ha un impatto positivo sulla circolazione del sangue
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/vitaminadfarelamorefabene.htm

ciaooo Genfranco
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MessaggioTitolo: Re: l'acido ascorbico ed il cloruro di magnesio   Mer 2 Mag 2018 - 8:24

Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/pagineprecedenti.htm

Fabrizio Giorgi in un post su facebook scrive:
".... Continua il tuo PREZIOSISSIMO LAVORO DI INFORMAZIONE E DIVULGAZIONE e.......SENTITISSIMI COMPLIMENTI PER L'IMMANE IMPEGNO".
Al riguardo della mia informazione che egli intende, mi permetto di sottolinearne una che a parer mio dimostra il comportamento del SISTEMA riguardo alla nostra SALUTE:
Fantastico, ogni giorno che passa una scoperta nuova sulla vitamina D3, evitata dalla medicina da SEMPRE. Non riesco a capire quali sono le ricerche su questa vitamina dalla attuale medicina e dal SISTEMA cui questa medicina ne fà parte.
Se mai le RICERCHE SCIENTIFICHE sono fatte su PRODOTTI CHIMICI onde brevettare i così detti "principi attivi", VELENI PURI, cui ne è prova il cosi detto "bugiardino" o "foglio illustrativo" che non riporta altro che AVVERTENZE, il più delle volte nefaste.
Infatti:
"Chiedo scusa, ma approfittando di questi video che confermano il fatto che con COSTANZA e TENACIA, ci hanno messo in CASA e nei CIBI i più disparati VELENI, e da questo vorrei sottoporre un ragionamento molto importante, tanto importante da fare capire cosa può dare la SALUTE e cosa la SALUTE può levarla disilludendo le persone dalla fregature delle parole "SCIENZA" e "PROVE SCIENTIFICHE".
Convivendo con questi, come potremmo non esserne contaminati, e dato che sono PRODOTTI CHIMICI CANCEROGENI, come potremmo non ammalarci di questa malattia?
Il video ne elenca alcuni ed alcuni li aggiungo poichè aggiunti agli oggetti o contenitori che ci portiamo a casa convinti di ottenerne SALUTE, ed altri PRODOTTI CHIMICI (VELENO PURO) che sono aggiunti ai CIBI degli scaffali che inoltre NON CONTENGONO alcun sostentamento poichè RAFFINATI. Anzi sui prodotti degli scaffali, vengono dichiarate le calorie che apporta il prodotto perchè ce le mettono tutta per apportarne il meno possibile.
Mi chiedo come potranno fare il calcolo delle calorie gli altri esseri viventi.
Prima di tutto però vorrei determinare senza ombra di dubbio cosa vuol dire la parola:
"SCIENZA"
e di conseguenza che scopo hanno le RICERCHE SCIENTIFICHE, ma sopratutto perchè queste RICERCHE
Per poterlo fare però, dobbiamo fissare dei PARAMETRI INCONTESTABILI. che per farlo devo porti delle domande:
Tu ingoi delle MELE?
Si dice che "una mela al giorno leva il medico di torno" vero?
ingoi delle NOCI?
ingoi dei CARCIOFI?
si dice che il CARCIOFO è indicato a risanare il fegato
ingoi della insalata?
ingoi dei fagioli?
ingoi dei piselli?
ingoi dei ceci?
ingoi dei finocchi?
non parlo della carne o delle uova, poichè qualcuno potrebbe contestare per i vari motivi che ormai conosciamo molto bene, ma se chiedo:
ingoi del latte animale o vegetale?
SONO CERTO CHE TUTTI RISPONDONO DI SI'.
Ma perchè si ingoiano questi CIBI NATURALI?
Semplice, perchè il nostro corpo senza questi CIBI NATURALI morirebbe per mancanza di sostentamento.
Bene, chiaro, vero?
Ma sapendo che questi CIBI NATURALI sono stati impostanti NATURALMENTE, avete mai sentito dire che una qualche casa farmaceutica abbia fatto delle ricerche su questi CIBI NATURALI per vedere se alcuni di loro potrebbero causare dei danni all'individuo?
Sul CAFFE' dicono di sì, ma il CAFFE' NON E' UN CIBO NATURALE, ma una DROGA-INSETTICIDA.
Cosa molto diversa dal finocchio o da una mela, vero?
Ma allora a che cosa si dedica la così detta SCIENZA se non si dedica alla ricerca per EVITARE LA CARENZA di questi CIBI NATURALI per dare la giusta informazione alle persone disinformate o per correggere gli eventuali errori delle persone?
Sì perchè noi sappiamo che questi CIBI NATURALI contengono gli "ALIMENTI ESSENZIALI" senza i quali è malattia certa.
Perchè è chiaro che questa CARENZA di questi "ALIMENTI ESSENZIALI" è la prima causa delle malattie.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/felceprodottichimiciincasapiante.htm
Infatti il dottor William Osler, considerato il capostipite della medicina scrisse ai suoi tempi:
"Sotto trovi il detto del dottor Wiliam Osler, considerato il capostipite moderno della medicina attuale:
La persona che prende una medicina deve guarire 2 (due) volte:
deve guarire dalla malattia e
deve guarire dalla medicina
William Osler
http://acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/williamoslerdottore.htm
e se vuoi la sua scritta clicca sul link
http://acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/williamoslerdottorea.htm
E pensare che il mondo intero è nelle mani di questi personaggi.
Il MEDICO DI BASE?
E' un avamposto delle industrie farmaceutiche, quello che vive nelle trincee e supporta le ondate dei malati, procacciando nel contempo lavoro per i suoi colleghi cosi detti SPECIALISTI.
Questo avviene grazie alla PUBBLICITA' SPAZZATURA ed alle FALSE informazioni mediche costanti, che di conseguenza, in seguito all'ingoiare PRODOTTI CHIMICI aggiunti nei CIBI DELLE INDUSTRIE, ma anche dei "principi attivi", anch'essi PRODOTTI CHIMICI VELENOSI che la popolazione sana ingoia credendo alle MALATTIE INVENTATE di sana pianta per aggiungere CLIENTI alle industrie farmaceutiche, ritrovandosi poi con delle malattie VERE causate da quanto sopra descritto.
Intanto il MEDICO DI BASE, ce la mette tutta per evitare di richiedere i valori della vitamina D e della OMOCISTEINA, il cui valore è direttamente collegato agli INFARTI ed agli ICTUS, negli esami del sangue, ma continuando a richiedere il valore del colesterolo onde poter prescrivere le MICIDIALI STATINE.

Questo video di RAI 3 dice su questo, molte cose VERE:
https://youtu.be/FSLHwhavjuk
Le industrie dei farmaci sono le stesse industrie che producono mangimi per gli animali da macello e dei concimi per produzioni massive in agricoltura. Questo non vi suggerisce nulla? E’ il cerchio che si chiude e induce ad un arricchimento immorale delle industrie. Le stesse industrie che provvedono a colonizzare con guerre “virtuali” intere nazioni riducendo alla fame le popolazioni e creando emigrazione. Le stesse industrie che alimentano il sistema bancario mondiale.
Soprattutto in Europa stiamo assistendo ad un continuo bombardamento di messaggi promozionali su medicinali che potrebbero essere tranquillamente sostituiti da prodotti naturali e biologici. Potremmo alimentarci in maniera completa senza alcun bisogno di integratori se le produzioni agroalimentari fossero condotte con metodologie antiche, piuttosto che con “norme” industriali. Il futuro dipende dalle nostre scelte: acquista prodotti agricoli a chilometro zero dal contadino che conosciamo o affidiamoci ai G.A.S. che rivendono prodotti acquistati direttamente dal produttore. Evitiamo accuratamente prodotti raffinati (farine 00, zuccheri raffinati, sali industriali, oli non d’oliva). Siamo ONNIVORI, quindi dobbiamo ingoiare di TUTTO, in quanto la EVOLUZIONE ha modificato il nostro corpo secondo questa alimentazione. Siamo ancora in tempo per salvare la nostra salute e di conseguenza il nostro mondo.
..da facebook:
L'INCOLPEVOLE INVENZIONE DI MALATTIE DEI RADIOLOGI
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/vitaminadperilcuore.htm

Cloruro di Magnesio, i veri amici

Fabrizio Giorgi ha condiviso il suo primo post.
Nuovo membro · 23 aprile 2018   9:35

Grazie Franco per avermi accettato nel gruppo.....
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Tu e altri 5 gestite l'iscrizione, i moderatori, le impostazioni e i post per Cloruro di Magnesio, i veri amici.
Ciao Fabrizio Giorgi, sei il benvenuto. Per favore leggi il post fisso in alto fino in fondo dove trovi informazioni molto importanti sugli "ALIMENTI ESSENZIALI". GRAZIE.
https://www.facebook.com/groups/892671707425090/permalink/2194616940563887/
ciaooo Franco
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Fabrizio Giorgi
Fabrizio Giorgi Ho già letto quasi tutti i tuoi articoli, sono MOLTO UTILI e nel contempo ti voglio comunicare che anch'io da anni sono STRACONVINTO che l'apporto GIORNALIERO di Alimenti Essenziali sia la panacea di tutti i nostri mali e malattie...... Continua il tuo PREZIOSISSIMO LAVORO DI INFORMAZIONE E DIVULGAZIONE e.......SENTITISSIMI COMPLIMENTI PER L'IMMANE IMPEGNO
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Tu e altri 5 gestite l'iscrizione, i moderatori, le impostazioni e i post per Cloruro di Magnesio, i veri amici.
Ciao Fabrizio Giorgi, cosa dirti? GRAZIE DI CUORE. Sappi però che fare ciò che faccio non mi pesa minimamente, anche perchè gli "ALIMENTI ESSENZIALI", oltre che la SALUTE, mi danno quella carica che nulla mi pesa, neanche andare in palestra, in piscina...Altro...
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http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/fabriziogiorgi.htm

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MessaggioTitolo: Re: l'acido ascorbico ed il cloruro di magnesio   Ven 4 Mag 2018 - 16:38

http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/vitaminadalzhaimernadia.htm
Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/pagineprecedenti.htm

Da facebook, ecco la Storia di Nadia: “Mio padre con Alzheimer da 8 anni sta guarendo grazie alla Vitamina D”….FACCIAMOLO SAPERE A TUTTI
di informazionelibera · 7 aprile 2018
IL TUO MEDICO DI BASE, TI HA INFORMATO CHE LA VITAMINA D E' LA PIU' IMPORTANTE TRA LE VITAMINE DEGLI "ALIMENTI ESSENZIALI"?
CERTO CHE NO!
NON TI FA' NEPPURE RICHIESTA DI ESAMI DEL SANGUE PER IL CONTROLLO DI QUESTA.
CERTO, LUI HA BISOGNO DEI TUOI MALANNI CAUSATI DALLA CARENZA DI QUESTA.
L'ARTICOLO NE ELENCA 15, E TI PARE POCO?
PERO' DEVI SAPERE CHE QUESTI 15 INIZIALI, CHE POSSONO ESSERE MOLTO PIU' GRAVI, PERFINO I TUMORI.
DI TUTTO CIO' DEVI CAPIRE CHE PER IL TUO MEDICO DI BASE QUESTO SUO E' SOLO UN LAVORO DAL QUALE OTTENERE IL SUO SOSTENTAMENTO, MA NON LA TUA SALUTE, POICHE' LA TUA SALUTE NON COMPORTA UN GUADAGNO DAI "principi attivi" CUI GLI FORNISCE GIB PHARMA.
E TI PARE POCO LA SUA GIUSTIFICAZIONE?
È fondamentale per il benessere dell'organismo. Fonti principali di assunzione sono l'esposizione al sole e una corretta alimentazione. I sintomi che ti dicono se sei carente
La vitamina D è fondamentale per il benessere del nostro corpo. Infatti è fondamentale per la salute di ossa, cuore e cervello. Le fonti principali da cui assumere la vitamina D sono l’alimentazione e il sole.
Non sempre ci si accorge di essere carenti di tale vitamina (l’eventuale deficit può essere riscontrato con un esame del sangue). La sua mancanza comunque può essere segnalata da una serie di disturbi. I 15 campanelli d’allarme che non vanno trascurati sono:
Debolezza muscolare;
Dolore alle ossa;
Problemi respiratori;
Sudore alla testa;
Depressione;
Infezioni croniche;
Malattie cardiovascolari;
Psoriasi;
Dolori cronici;
Stanchezza;
Ipertensione;
Cambi di stati d’animo;
Malattie renali croniche;
Diminuzione della resistenza;
Persone over 50 (soggetti più a rischio).
Una corretta alimentazione, che prevede consumo di uova, latticini, vegetali, in particolare funghi, e un’adeguata esposizione al sole dovrebbero garantire livelli adeguati di vitamina D
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/vitaminad15segncarenza.htm
L'articolo che riporto sotto conferma che a causare i tumori, sia della pelle che interni sono la CARENZA di vitamina D. Quella che ci autoprodurremmo se ogni giorno ci esponessimo al sole circa 20 minuti.
Ma questa non è la informazione del mio medico, anzi lui mi tiene inconsapevole della mia CARENZA.
Certo, lui ha bisogno della mia malattia per vivere, lui e tutto il suo staff, case farmaceutiche comprese, e ne sono TUTTI molto consapevoli di questo purtroppo.
Il titolo dell'articolo sotto recita:
"TI DICONO CHE ESPORSI AL SOLE PROVOCA IL CANCRO. MA E' ESATTAMENTE IL CONTRARIO!!!"
Quindi sappiti comportare in merito se vuoi la tua SALUTE come è per TUTTI gli esseri viventi al mondo.
Ormai sono tanti anni che ci prendono in braccio e ci portano dove gli pare, complici le industrie CHIMICHE che approfittando dei nostri PORI, si preoccupano attraverso questi di causarci le più nuove malattie di cui i loro soci hanno bisogno per vivere.
L'AIRC compresa, che dalle richieste di denaro si stanno arricchendo con la promessa di ricercare sul cancro, ma TUTTO FALSO, aiutano i loro SOCI nell'INGANNO a nostro danno.
In seguito a ricerche fatte con i nostri contatti è risultato che chi è CARENTE di questa vitamina D è in eccesso di COLESTEROLO.
Sembra che il corpo che NON E' STUPIDO e dato che si AUTOPRODUCE entrambi dica:
"...io ti produco più COLESTEROLO, tu ESPONITI AL SOLE che HO BISOGNO DI vitamina D", poichè questa è l'AUTOPRODUZIONE di questa vitamina.
COLESTEROLO + RAGGI UV = vitamina D
Personalmente ne sono un esempio lampante con questi valori datati 21 gennaio 2014 di cui:
VITAMINA D TOTALE (25-OH D)                   22.9            valori di riferimento [30.0 - 74.0]
COLESTEROLO TOTALE                                223             valore ottimale 110-200 mc/dl
rilevabili dall'esame sopra.
Oggi 17 settembre 2014 dal mio esame avendo ingoiato 40 gocce al giorno, risulta:
VITAMINA D TOTALE (25-OH D)            36.7   ng/ml    con valore di riferimento (30.0-74.0)
http://acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/esame14a.htm
Prima di procedere nella conoscenza della vitamina D (ORMONE) consiglio di vedere questo video chiarificatore intitolato:
"Vitamina D, cosa fare quando è carente"
Di questo video mi permetto di modificare il valore nel sangue rilavato in ng/ml che ritengo ottimale non inferiore al 50 ng/ml e non 30 ng/ml come indica invece il dott. Giuseppe Varcasia.
https://youtu.be/PQ5PjcupVB0
DICE: "lo possiamo sapere soltanto con un dosaggio", E' FALSO, PER SAPERE I VALORI SI DEVE FARE UN ESAME DEL SANGUE, QUESTO:
Fatti fare l'esame del sangue per il controllo della
vitamina D
PARATORMONE
CALCIO
POTASSIO
FERRO
FOSFOREMIA
vitamina B12
MAGNESIO ERITROCITARIO (O INTRAERITROCITARIO)
OMOCISTEINA
Se hai la OMOCISTEINA alta sei a rischio infarto o ictus, quindi alle malattie cardiovascolari legate.
Questa OMOCISTEINA è nei cibi, ma sopratutto è aumentata dalle DROGHE come il TABACCO ed il CAFFE'. Quindi evitarle è TANTA SALUTE.
Una vitamina e precisamente la vitamina B9 (ACIDO FOLICO) è quello che te la fà abbassare. Questo ACIDO FOLICO è nei vegetali, sopratutto nelle verdure a foglia verde che vanno ingoiate CRUDE.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova03/Immagini/omocisteina.htm
Vuoi ovviare a queste FALSITA' dei "PROTETTIVI SOLARI" prodotti CHIMICI CANCEROGENI?
E' molto semplice, fai come noi Franca e me:
"Devo riportare una esperienza fatta da Franca e me. Siamo neri come il carbone!!! e sapete come abbiamo ottenuto questa abbronzatura? Facile. Franca si è procurata uno spruzzino ed ogni mattina preparavo 1/2 bicchiere di acqua di rubinetto con sciolto 2 cucchiaini di ACIDO ASCORBICO, oppure 1 bicchiere con 3-4 cucchiaini di ACIDO ASCORBICO, ed 1 cucchiaino di CLORURO DI MAGNESIO, secondo se lo passavamo anche a qualche vicino. Appena distesi sul lettino ci spruzzavamo quel liquido su tutto il corpo e VIA!!! se capitava che si entrava in acqua si ripetevano gli spruzzi dopo esserci asciugati, e quindi lo lo ripetevamo, buttando l'avanzo prima di tornare in albergo. Il pomeriggio tornavo a prepararne un'altra dose che rispruzzavamo come se fossero micidiali creme ma senza il bisogno di spalmare. I risultati? Ieri il nostro amico Lucio, albergatore si è complimentato poichè eravamo i più abbronzati dell'albergo. Faccio presente che le persone che erano vicini di ombrellone e si sono scottate l'abbiamo spruzzato con profitto, difatti più nessun dolore e la loro pelle non ha sviluppato le classiche bolle. Provare per credere.
Questo il video che ti dimostra la mia salute attuale:
A Rimini la corsa sulla passerella:
https://www.facebook.com/photo.php?v=10201526855559961&set=o.1415891408656788&type=3

da questa pagina:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova2/Immagini/acidoascorbicocremesolari.htm

L'ultima esperienza, quella di Gigi Mar ne è un'altra conferma che le creme solari causano i tumori, ma che ingoiando gli "ALIMENTI ESSENZIALI" e spruzzandosi come sopra descritto in breve tempo è guarito da un basilioma.
Oggi cm ogni settembre dal 2007 mi reco x visita specialistica di controllo dp asportazione melanoma maligno, la cosa simpatica che davvero divertente notare l'incredulità del medico alla ricerca di un baslioma perduto.. Si avete capito bene, l infermiera che sghignazzava ed il dottore che cercava la regione esatta segnata l'anno precedente in cartella clinica, perché convinto di trovarlo e semmai peggiorato. Imbarazzato mi ha chiesto lumi del basilioma, ed io in tutta onestà gli ho raccontato che devess'er stato l'acido ascorbico il clm e la lisina, utilizzato x nn scottarmi al mare. Cn dispiacere ha ammesso che ebbi ragione a non eliminarlo l'anno precedente su sua richiesta. Mi aspettavo mi chidesse modi, dosi ecc, ma invece piombato in silenzio, capisco che ne era a conoscenza e mi limito ad aspettare ciò che scriveva nel referto. Gli chiedo cortesemente di evitarmi RX al torace e possibilmente di fare solo eco addominale x tener monitorato anche dei residui di calcoli renali, così lo riporta in referto e mi dice che nn è la prassi e mi dimette stizzito. Dopo 7 anni è la prima volta che esco da questo istituto cn un sorriso esplosivo ma soprattutto cn una grande consapevolezza" GLI ALIMENTI ESSENZIALI" e l'ennesimo ringraziamento ad una gran bella persona Genre Franco.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/gigitumore.htm
come hai letto, come il solito siamo portati a NON TENERE CONTO DI CERTE situazioni che sono NASCOSTE perchè NON VOGLIONO che le vediamo e quindi ci fanno luccicare quello che VOGLIONO LORO e perdiamo di vista le VERE RAGIONI, ti pare? ed ora vorrei chiederti:
"MA SEI CERTO CHE A PORTARTI QUESTO "MELANOMA MALIGNO" NON SIANO I PRODOTTI CHE USI IN CASA? Vorrei che ti venisse il dubbio, in quanto il sole, mi risulta che lo abbiano preso TUTTI I NOSTRI AVI ed a meno che loro non siano stati cretini ed abbiano usato queste CREME DI CUI TU PARLI per arrivare fino a noi. ma non mi risulta perchè fino a che non sono venuto via dal paese NON AVEVO MAI SENTITO PARLARE DI CERTE MALATTIE. vero?"
.con un alto coefficente di protezione ed evitare scottature se si va al mare, altro che alto COEFFICIENTE, questa sono SOLO PORTA MALATTIE, tu devi far usare ACIDO ASCORBICO in alta concentrazione diluito nell'acqua e poi spruzzato sulla pelle. Questo lo puoi usare anche quanto ti scotti col sole, ma se usi come detto prima, NON TI SCOTTI PIU'. Eccoti una testimonianza:
e se contiamo che la maggior parte del tempo la passavo a mollo, possiamo pure dire che la crema sulla pelle rimaneva veramente poco, tutto questo è durato fino all'età di 15 anni quando mia zia per le vacanze mi regalò una crema per la protezione di una marca allora in voga (bilboa), beh per prima cosa mi presi subito un bel eritema solare da pronto soccorso, e da allora pur mettendomi creme comprate in farmacia ho sempre avuto la pelle molto sensibile, mi bastava un po di sole per avere subito prurito e una brutta sensazione sulla pelle, ti lascio immaginare che in tutti questi anni non ho avuto un gran rapporto con il sole, ebbene questa volta tutto questo non è successo, prima di tutto mi sono concessa 3 lampade abbronzanti (anche quelle mi provocavano eritema), e poi una volta al mare non ho praticamente usato nulla, Gianfranco è stata una sensazione straordinaria, niente eritema, niente pelle irritata, nessun bruciore o pizzicore, anzi pelle più spessa e resistente incredibile!
http://acidoascorbico.altervista.org/VolontariWEB.com_files/emanuela.htm
da questa pagina:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova2/Immagini/acidoascorbicocremesolari.htm

Quindi una smentita a questa enorme falsità, ecco la pagina del libro che riporto sotto.

Una carenza di questa comporta una serie di ripercussioni sulla nostra salute. E anche sulla vita privata…
SALVO CAGNAZZO
Non servono pasticche blu o un bicchierino in più. Per migliorare il xexxo, secondo la scienza, c’è una soluzione molto più semplice. Naturale. Parliamo della vitamina D. La cosiddetta “vitamina del sole”, che possiamo facilmente assorbire dall’esposizione solare durante l’estate, è essenziale per una serie di benefici per la salute. Come la cura delle ossa, del cervello e del sistema immunitario. Ma agisce anche sugli ormoni. Quelli maschili e quelli femminili.
Tuttavia, durante l’inverno, tale carenza è evidente. E va supplita in qualche modo. Perché la vitamina può influire sulla libido, come ha spiegato Rob Hobson, responsabile della nutrizione di Healthspan e co-autore della Detox Kitchen Bible. “Ci sono molti fattori che possono influenzare la libido come lo stress, l’ansia, la depressione, i farmaci, il fumo, il bere, la malattia e il sovrappeso”.
E’ una questione di ormoni: la Vitamina D influisce anche su questi, sia maschili che femminili
“Questi fattori possono influire sulle scelte alimentari che facciamo, che a loro volta possono influenzare l’assunzione di nutrienti e la qualità della nostra dieta. E possono anche agire sul fabbisogno corporeo di alcuni nutrienti o influenzarne l’assorbimento nel corpo. L’effetto congiunto di queste condizioni determina un impatto sulla libido”. Lo dice Hobson.
Ma vediamo cosa dice la scienza a tal proposito. Uno studio, pubblicato sulla rivista Clinical Endocrinology, ha rivelato che gli uomini con livelli adeguati di nutrienti avevano più testosterone, i famosi ormoni sessuali maschili, rispetto a chi aveva livelli più bassi. Anche un’altra ricerca, pubblicata sul Journal of International Urology and Nephrology, ha dimostrato che le donne con disfunzioni sessuali avevano livelli ematici più bassi di vitamina D. Il che sembrerebbe causare difficoltà con l’eccitazione, la lubrificazione. E anche con la soddisfazione. Quindi con l’orgasmo.
I risultati si collegano con altri studi che suggeriscono che la mancanza di luce solare durante l’inverno influisce sui livelli di estrogeni, gli ormoni sessuali femminili. Con il 40 per cento degli adulti che soffrono di vitamina D bassa durante l’inverno, secondo la National Diet and Nutrition Survey del Regno Unito, è probabile che molti problemi nella camera da letto potrebbero essere risolti facilmente. Con una compressa. O mangiando cibi ricchi di vitamina D, come pesce, uova e funghi. O con una fuga di coppia in qualche isola tropicale. Ma magari.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/vitaminadormoni.htm

Carole Baggerly, direttrice e la fondatrice del Grassroots Health, è tra i più importanti ricercatori al mondo sulla vitamina D. La sua passione per la vitamina D è nata da un’esperienza personale dato che è sopravvissuta al cancro al seno grazie alla vitamina D.
La vitamina D ha dimostrato la sua efficacia su molte malattie, tra cui malattie cardiache e il diabete, e può anche ridurre il dolore cronico [1] . E quando si tratta di cancro, la vitamina D è il suo peggior nemico! Le teorie che collegano la carenza di vitamina D al cancro sono stati testate e confermate in più di 200 studi epidemiologici, e la comprensione della sua base fisiologica nasce da più di 2.500 studi di laboratorio.
La vitamina D riduce del 77% il rischio di ogni tipo di cancro
Uno studio particolarmente degno di nota è stato completato da Joan Lappe e Robert Heaney, nel 2007 [2]. Un gruppo di donne in menopausa ha assunto un integratore di vitamina D per raggiungere i livelli ematici di 40 ng/ml. I risultati hanno mostrato che queste donne hanno avuto una riduzione del 77% in termini di incidenza di tutti i tipi di tumori dopo soli quattro anni [3]. 40 ng/ml di vitamina D è un livello relativamente medio, il livello ottimale di vitamina D è da 50 a 100 ng/ml. Ottenere tali risultati con soli 40 ng/ml sottolinea quanto sia potente e importante la vitamina D per il funzionamento ottimale del vostro corpo.
Possiamo prevenire del 90% il cancro al seno solo con la vitamina D?
La vitamina D ha effetti potenti quando si tratta di cancro al seno, proprio per questo motivo è stato descritto come una “sindrome da carenza da vitamina D”. Naturalmente, altri fattori nello stile di vita sono altrettanto importanti nella prevenzione del cancro:
Alimentazione (zuccheri e farine raffinate aumentano il rischio di cancro al seno)
Uso di cosmetici con ingredienti sintetici (in particolare i parabeni presenti nei deodoranti e creme)
Indossare un reggiseno stretto e/o per molto tempo
Dormire con la luce accesa
Dalle analisi di Carole Baggerly emerge che il 90% del cancro al seno ordinario è legato alla carenza di vitamina D, la quale è al 100% prevenibile!
La vitamina D può disintegrare le cellule tumorali del seno
Il Dr. Cedric F. Garland della University of California di San Diego è l’epidemiologo che ha collegato la carenza di vitamina D al cancro. Secondo Garland, in quasi tutte le forme di cancro al seno, la vitamina D influisce sulla struttura delle cellule epiteliali. Queste cellule sono tenute insieme da una sostanza simile a colla chiamata E-caderina, che fornisce la struttura alla cellula. L’E-caderina è costituita principalmente da vitamina D e calcio. [4]
Se non si dispone di adeguate dosi di vitamina D, la struttura si sfascia e quelle cellule fanno ciò che sono programmate di fare per sopravvivere – vanno avanti e si moltiplicano. Se questo processo di crescita (proliferazione cellulare) va fuori controllo, si può trasformare in cancro.
Se il cancro al seno è in corso, l’aggiunta di vitamina D può aiutare a far regredire le cellule tumorali agendo sull’E-caderina. Una volta rallentata la crescita del cancro, il sistema immunitario può cominciare a smaltire gli avanzi delle cellule tumorali.
L’ottimizzazione della vitamina D riduce il rischio di parto prematuro del 50%
Oltre a prevenire il cancro, la vitamina D offre molti vantaggi per quanto riguarda le donne incinte. Purtroppo, l’80% per cento delle donne in gravidanza sono carenti di vitamina D.
Carol Wagner e Bruce Hollis hanno studiato gli effetti dei livelli di vitamina D sulle donne in gravidanza, con risultati fenomenali. I ricercatori hanno dato 4.000 IU di vitamina D ad un gruppo di donne in stato di gravidanza, riducendo l’incidenza di parti prematuri del 50% per cento. Inoltre è risaputo anche che la vitamina D migliora una serie di problemi della gravidanza, tra cui il rischio di avere un bambino sotto peso.
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Come scoprire il proprio valore di vitamina D
Il fattore più importante è il vostro livello ematico di vitamina D. Non importa quanto tempo passiate al sole, o quanta vitamina D3 assumiate: se il livello è basso, allora sei a rischio. L’unico modo per determinare il livello di vitamina D è quello di fare gli esami del sangue su base regolare. Il valore da analizzare si chiama 25(OH)D.
Si consiglia di verificare il livello ogni 3-6 mesi, perché ci vogliono almeno tre mesi prima che si stabilizzi dopo un cambiamento di esposizione al sole o dopo la supplementazione.
La maggior parte delle persone hanno un livello di vitamina D inferiore a 30 ng/ml che è un valore basso. Per avere una prevenzione del cancro al seno il valore deve essere almeno superiore a 40 ng/ml. Per avere un’azione terapeutica per trattare un cancro o una malattia pesante ci servono valori pari a 80 ng/ml.
Aumentare la vitamina D con il sole
Il modo migliore per ottimizzare il livello di vitamina D è attraverso l’esposizione al sole che elimina virtualmente il rischio di sovradosaggio. Come guida molto generale, è necessario esporre circa il 40 per cento di tutto il corpo al sole per circa 20 minuti tra le ore 10 e le 14 del pomeriggio, quando il sole è allo zenit. Sembra che non ci sia alcun rischio di tossicità dalla vitamina D proveniente da esposizione ai raggi ultravioletti B. [5]
Se stai usando un integratore orale, studi recenti suggeriscono che gli adulti hanno bisogno di circa 8.000 UI di vitamina D3 per via orale giornalmente, al fine di ottenere livelli sierici al di sopra del 40 ng/ml. Tuttavia, ricordate che se assumete per via orale vitamina D, è anche necessario aumentare la vostra vitamina K2, sia attraverso le scelte alimentari che tramite supplemento. L’Istituto di Medicina Conservativa ha concluso che l’assunzione fino a 10.000 UI al giorno non ha alcun rischio di effetti avversi.
Il rapporto ideale o ottimale tra la vitamina D e la vitamina K2 è ancora da chiarire. La Dott.ssa Kate Rheaume-Bleue, autrice di Vitamina K2 e il paradosso del calcio. Come una vitamina sconosciuta può salvarti la vita, suggerisce che 150-200 microgrammi di K2 al giorno soddisferanno le esigenze di vitamina K2 della persona “media” in buona salute, se non stai assumendo un supplemento di vitamina D. Tiene a mente che la vitamina K2 è presente anche nelle verdure fermentate e nei cibi fermentati come natto e miso.
Il ruolo della vitamina D nella prevenzione delle malattie
Prove sempre più numerose dimostrano che la vitamina D svolge un ruolo fondamentale nella prevenzione delle malattie e nel mantenimento di una salute ottimale. Ci sono circa 30.000 geni nel nostro corpo, e la vitamina D ne influenza 3.000, così come i recettori della vitamina D si trovano in tutto il corpo.
Secondo uno studio su larga scala, i livelli ottimali di vitamina D possono ridurre drasticamente il rischio di cancro del 60%. Mantenere i livelli ottimali può aiutare a prevenire almeno 16 diversi tipi di cancro, tra cui pancreas, polmone, ovaie, prostata e tumori della pelle. [6]
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/vitaminadedilsole.htm

La vitamina D è un ormone che ha 4500 recettori nelle cellule del sistema immunitario e svolge una potente azione antinfiammatoria, antidepressiva e permette la calcificazione e il rafforzamento delle ossa, oltre ad essere il miglior vaccino naturale a nostra disposizione.

Di seguito riporto la storia di Nadia che un paio di settimane fa ha condiviso su Facebook nel gruppo Chemioterapia Naturale ciò che è accaduto a suo padre dopo aver assunto la vitamina D su consiglio del dott. Claudio Sauro che abbiamo menzionato più volte nei nostri articoli essendo il più grande ricercatore in Italia sulla vitamina D avendone studiato gli effetti positivi su più di 700 pazienti negli ultimi anni.

21/10/2016
“Buonasera.
A distanza di dieci giorni dalla somministrazione di due fiale da 100.000 Dbase (NdR: integratore di vitamina D mutuabile o dal costo di 7€ in farmacia), mio padre ha recuperato il ricordo di avere una figlia di nome Nadia, è sciolto nel linguaggio, è spiritoso, il viso meno contratto, le reazioni emotive alle conversazioni più immediate. Vi ricordo che soffre di Alzheimer, e da questa estate la malattia ha avuto un picco di aggressività molto alto. A fine luglio quasi non reagiva più ai richiami,oltre al fatto che non parlava quasi più.
Ieri rideva, mi ha baciata e riconosciuta.”*

29/10/2016
“Questa mattina mio padre si e’improvvisamente messo a piangere. Mia madre gli ha chiesto per quale motivo piangesse. La risposta di mio padre e’ stata la seguente:
“Ti ricordi quella bellissima (amore paterno ?) ragazza con i capelli neri che viene sempre qui?”
“Certo, la Nadia”
“Esatto,nostra figlia!”
“Quindi perché piangi?”
“Perché oggi non c’è, non è venuta a trovarmi”.
Mia madre incredula. Io più di lei. Non solo ha ricominciato a ricordarsi di me, addirittura ha il ricordo che vado spesso a trovarlo. Provate voi a far imprimere un ricordo a memoria breve nel cervello di uno con l’Alzheimer in stadio avanzato.
Provate a far parlare un uomo che non parlava più.
Vitamina D. Tre fiale di vitamina D.”

31/10/2016
“Aggiungo un ulteriore e significativo miglioramento: stamattina mio padre si e’improvvisamente ricordato di un suo fratello che non vede da vent’anni. E’ andato in bagno seguendo lo stimolo senza chiedere aiuto e,cosa veramente sbalorditiva, quando mia mamma lo ha rinfrescato ha detto “Mi vergogno”. Ovvero ha ritrovato quel senso del pudore che ha sempre avuto e che era una delle prime prese di coscienza di sé che aveva perduto. Poi ha sentito una canzone in televisione e si e’ messo a ballare a tempo.”

1/11/2016
“Buongiorno a tutti. Cerco di spiegare meglio che posso: sono casualmente venuta a conoscenza delle proprietà della vitamina D grazie a mia figlia, che ha quasi 21 anni, perché soffre da sempre di importanti dolori articolari e artrosi. Così, mentre curavo lei, ho convinto mia madre a provarla su mio padre, che ha 68 anni e da 8 anni soffre di Alzheimer. Purtroppo non vi so dire a quanto avesse i valori (NdR: di vitamina D) prima delle fiale, perché essendo disabile al 100% il prelievo lo ha fatto a casa con tempistiche che non vi dico. Non volendo aspettare (ogni volta che lo guardavo mi sembrava peggiorare), avevo deciso, dopo vari consulti e dopo una telefonata illuminante col dottor Sauro, di iniziare subito. Sono andata in farmacia e con meno di 7 euro ho preso una confezione di Dbase, sei fiale da 100.000. E in una settimana ne ha prese due. Naturalmente ero molto ancorata a terra in fatto di aspettative. Per una settimana non sono andata a trovarlo, proprio per non farmi autosuggestionare vedendo sfumature di un miglioramento magari inesistente.
Nel frattempo continuo la mia ricerca sulla vitamina D e imparo un po di cose.
E niente, passata la settimana torno dai miei. Mi avvicino come sempre al viso di mio padre per baciarlo sulla testa: “Ciao papà” dico sapendo che non avrò risposta e che mi guarderà ma in realtà non vedrà la sua Nadia, ma un viso estraneo.
E invece…”Ciao!” Mi dice lui sorridendo. E tenta di ricambiare il bacio. Ecco. Ho pianto per giorni. Da quel momento, piccoli ma indiscutibili miglioramenti quotidiani si sono susseguiti, sono riaffiorati ricordi, le battute in dialetto si sono sprecate, il linguaggio ha preso più scioltezza, le frasi (con calma e pazienza) venivano completate e avevano una loro logica. Attualmente ne ha prese altre due di fiale (NdR: 2 fiale a settimana per tre settimane). Finita la scatola inizieremo con le gocce quotidiane: 20 gocce di Dbase 10.000 UI equivalente a 5.000 UI al giorno”
Le rughe spariranno in una settimana se fai questa semplice cosa
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Bicarbonato di sodio! Il tuo viso ringiovanirà di 10 anni. Ti serve solo...
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Nadia ci tiene a precisare che non possiamo dire ancora che è avvenuta la guarigione completa perché solo il tempo e le opportune analisi potranno dirlo.

Il dosaggio di vitamina D
La vitamina D va integrata tutti i giorni e non in mega dosi settimanali o mensili. La forma di vitamina D inattiva che assumiamo attraverso gli integratori (colecalciferolo) ha una emivita di 24 ore ; significa che se prendiamo 10.000 UI, il corpo il giorno dopo ne ha 5.000 UI disponibili, dopo 3 giorni ne ha 2.500, dopo 4 giorni ne ha 1.250 e così via fino a scomparire (vedi il grafico sotto).

La 25OH (vitamina D attiva) direttamente formatasi dalla idrossilazione epatica del colecalciferolo (vitamina D non attiva che si assume con gli integratori) ha emivita di circa 17 giorni, perfettamente in grado di essere supportata da integrazioni settimanali. Quella assunta in mega dosi fa aumentare subito il livello nel sangue, ma non la rende disponibile quotidianamente nei tessuti, dove ci serve maggiormente. Questo è il motivo per cui alcuni studi scientifici hanno avuto risultati inconcludenti o negativi per quanto riguarda la vitamina D: hanno utilizzato dosi basse o mensili/trimestrali. Dopo qualche giorno la vitamina D si era azzerata, pur elevando il livello nel sangue, ma non risultando più disponibile nei tessuti. La stragrande maggioranza dei medici italiani, è ferma a 30 anni fa.

Le dosi molto alte come ha fatto Nadia per suo padre su consiglio del Dott. Sauro servono inizialmente come “spinta d’urto” in malattie severe come appunto l’Alzheimer. Se si vuole mantenere un buon valore nel sangue e nei tessuti si deve poi integrare con dosaggi bassi ma quotidiani. Generalmente 20 gocce di Dbase 10.000 UI (ovvero 5.000 UI) sono una dose ottimale ma anche 10.000 UI al giorno (40 gocce di Dbase) vanno bene, l’importante è fare delle analisi del sangue periodiche per conoscere che livelli di vitamina D si sono raggiunti.

Le gocce di vitamina D si possono assumere durante il pasto di mezzogiorno o in alternativa in durante la giornata sopra una fetta di pane o in cibi grassi.

Il Dott. Claudio Sauro
Il Dott. Claudio Sauro svolge la professione di medico di base a Badia Calavena (VR). E’ attivo sul suo Profilo Facebook. L’ho contattato per chiedergli quali sono le motivazioni per cui la vitamina D ha prodotto così tanti benefici nell’Alzheimer. La risposta è stata:

“La Vit D attiva molti neurotrasmettitori cerebrali che sono gli stessi che funzionano anche nella depressione, ma quello che è più importante è che aumenta la capacità delle cellule, e quindi anche dei neuroni, di utilizzare il glucosio che è il combustibile delle cellule e nello stesso tempo annulla tutti i processi infiammatori. Nelle forme di Alzheimer iniziali ci si può aspettare una buona risposta, nelle forme avanzate la risposta sarà modesta, ma talvolta significativa come nel caso che hai riportato.”

Infatti è ormai risaputo che nei malati di Alzheimer i recettori dell’insulina risultano danneggiati, impedendo così alle cellule di approvvigionarsi di glucosio. Così accade che diminuisce pesantemente l’apporto di glucosio al cervello, il quale comincia ad avere fame di zucchero e i neuroni si danneggiano. A questo punto si rendono visibili i primi segni di demenza fino a raggiungere la definizione di Morbo di Alzheimer. Con lo stadio finale del morbo di Alzheimer il danno è diffuso ovunque e il tessuto cerebrale si è ridotto in maniera significativa.

Se l’insulina non riesce a portare il glucosio alle cellule si alza troppo la glicemia e abbiamo danni a tutti i tessuti dovuti al fenomeno della glicazione (il glucosio reagisce con le proteine e i lipidi delle cellule dei tessuti, danneggiandole, come è noto a chi soffre di diabete). La glicazione scatena anche infiammazione. Il glucosio così in eccesso tende a comportarsi come un vero e proprio radicale libero causando danni all’endotelio arterioso (e quindi aterosclerosi), al collagene, ai tendini, alle cartilagini (artrosi) ed alle membrane cellulari anche del sistema nervoso centrale. La vitamina D agisce sia a livello cellulare nel facilitare l’utilizzo del glucosio da parte della cellula, sia a livello delle cellule pancreatiche del Langherans dove determina una modificazione (o positiva o negativa a seconda dei casi) della risposta insulinemica agli zuccheri, un po come fanno gli ipoglicemizzanti ma con meccanismo molto più profondo, diciamo terapeutico e non sintomatico.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/vitaminadalzhaimernadia.htm

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MessaggioTitolo: Re: l'acido ascorbico ed il cloruro di magnesio   Dom 6 Mag 2018 - 11:47

http://acidoascorbico.altervista.org/VolontariWEB.com_files/testimonianze.htm
Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/pagineprecedenti.htm

http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/caffeadolescenti.htm

Mi permetto di riportare il pensiero di Donatella Strippoli sull'uso del CAFFE', la quale condivide il mio personale pensiero in merito.
9 COSE DA NON FARE MAI A STOMACO VUOTO

1 - ASSUMEERE ANTI-INFIAMMATORI
ASPIRINA, PARACETAMOLO E ALTRI FARMACI ANTI-INFIAMMATORI NON VANNO PRESI A STOMACO VUOTO PERCHE' POSSONO CAUSARE PROBLEMI DI SALUTE

2 - BERE CAFFE'
IL CAFFE' ANCHE QUELLO DECAFFEINATO STIMOLA LA PRODUZIONE DI ACIDO
CHE PUO' PROVOCARE BRUCIORE E DISTURBI ALLO STOMACO

3 - BERE ALCOLICI
A STOMACO VUOTO IL TASSO DI ASSORBIMENTO DELL'ALCOL AUMENTA
E QUESTO PROVOCA OLTRE AD UNA SBORNIA CONSEGUENZE NEGATIVE SUI RENI, CUORE E FEGATO

4 - MASTICARE UNA GOMMA
L'ACIDO PRODOTTO MASTICANDO UNA GOMMA HA EFFETTI NEGATIVI SULLO STOMACO
QUESTO A LUNGO ANDARE PUO' PORTARE ANCHE ALLA GASTRITE

5 - ANDARE A DORMIRE
MAI ANDARE A DORMIRE SENZA AVER CENATO
LA FAME ED I BASSI LIVELLI DI GLUCOSIO IMPEDISCONO IL SONNO E QUESTO PUO' AUMENTARE PROPRIO LA SENSAZIONE DI FAME

6 - ALLENARSI
SECONDO ALCUNI ALLENARSI A STOMACO VUOTO AIUTA A PERDERE PESO
IN REALTA' NON BRUCIA I GRASSI MA CONTRIBUISCE A DIMINUIRE IL TONO MUSCOLARE

7 - FARE SHOPPPING
NON SOLO AL SUPERMERCATO DOVE LA SENSAZIONE DI FAME PUO' PORTARE AD ACQUISTI ECCESSIVI
MA COINVOLGE ANCHE
POICHE' LA NECESSITA' DI SODDISFARE QUESTO BISOGNO INCIDE SULL'ACQUISTO DI ALTRI PRODOTTI

8 - BERE BEVANDE ACIDE
L'ACIDITA' E LE FIBRE CONTENUTE NEGLI AGRUMI IRRITANO LO STOMACO

9 - LITIGARE!
ALCUNE RICERCHE SOSTENGONO CHE LA FAME RENDE PIU' AGRESSIVI E MENO CONTROLLATI
L'AUTOCONTROLLO INFATTI RICHIEDE ENERGIA!
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/caffestomacovuotoaltro.htm

La medicina ortomolecolare e gli integratori alimentari
8 aprile alle ore 10:24
Franco Genre
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quella droga di caffè
acido ascorbico,acido ascorbico puro,acido ascorbico farmacia,acido ascorbico per la pelle,acido ascorbico pelle,acido ascorbico viso,vitamina c, legumi, frutta, verdure, cloruro di magnesio, magnesio, creme, creme viso, pelle, vertigini, vertisec, esperienze, acido ascorbico esperienze, chimica, me...
acidoascorbico.altervista.org
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1Donatella Strippoli
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Donatella Strippoli Basta io l’ho tolto, e sto solo meglio. Dicono falsamente che protegga anche da alcuni tumori , ma io ho visto che eliminandolo ho migliorato molto i valori della pressione arteriosa e la mia tachicardia che sembrava senza soluzione , perché io non prendo farmaci e mai ne prenderei. È’ veramente una droga perché il suo aroma è’ irresistibile e ti invita a farne consumo, ma io ripensando al danno che mi procurerei ho detto basta e di colpo . E poi per buttarla sul ridere non sono mica una zanzara che devo trattarmi a insetticida !!!
Gestire
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MessaggioTitolo: Re: l'acido ascorbico ed il cloruro di magnesio   Mar 8 Mag 2018 - 8:55

http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/chimicavelenosaincasa.htm
Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/pagineprecedenti.htm

Acido citrico "alimento essenziale"sostituisce i prodotti CHIMICI: 10 modi per utilizzarlo in casa e dove trovarlo
Vuoi evitare i TUMORI e le MALATTIE?
L'ACIDO CITRICO "ALIMENTO ESSENZIALE" che è nel liquido seminale detto SPERMA quindi nel corpo del maschio. E' nel LATTE di ogni femmina animale al mondo, di conseguenza anche nel suo corpo. Attraverso questo LATTE entra nel corpo del piccolo a svolgere uno dei suoi ruoli più importanti, quello di ANTIDOLORIFICO, quindi INNOCUO sia per l'interno che per l'esterno del corpo. E' capace di sostituire tutti quei PRODOTTI CHIMICI "NOCIVI" alla salute di ogni essere vivente che ne sono la PRIMA VERA CAUSA DI TUMORI e le altre malattie.
Ecco alcuni dei suoi possibili impieghi domestici, per la pulizia della casa e per la cura della persona.
1) Ammorbidente per il bucato
2) Anticalcare fai-da-te
3) Disincrostante per la lavatrice
4) Brillantante per la lavastoviglie
5) Dopo-shampoo
6) Gallette da bagno frizzanti
7) Pulizia dei vetri
Cool Pulizia degli scarichi
9) Pulizia delle pentole
10) Pulizia del WC
http://acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/acidocitricoincasa.htm
Il vostro deodorante vi sta drogando, giorno dopo giorno, con una neurotossina!
Gli antitraspiranti agiscono in modo da bloccare le ghiandole sudoripare, che fermano la secrezione di proteine e acidi grassi.

La maggior parte degli antitraspiranti sono realizzati con sali di alluminio come il cloruro di alluminio, il cloridrato di alluminio o di composti di zirconio di alluminio. Poiché sono antitraspiranti cambiano la fisiologia del corpo, e in realtà sono considerati alla stregua di un farmaco negli Stati Uniti e sono regolamentati dalla Food and Drug Administration.

Ogni antitraspirante venduto negli Stati Uniti ha un Drug Identification Number(DIN), indicata in etichetta.

L’esposizione cronica all’alluminio produce neurotossicità

Nel 1986, l‘alluminio è stato riconosciuto come neurotossina negli Stati Uniti. L’EPA statunitense ha stabilito un range di sicurezza per i sali di alluminio nell’acqua potabile pubblica, che è 0,05-0,2 milligrammi per litro.

In una pubblicazione del 2010 la: Neurotoxicology, i ricercatori del Department of Medicine at the University of California hanno mostrato come l’esposizione prolungata ai sali di alluminio provoca neurotossicità.

In un modello animale, l’alluminio è stato dato a bassi livelli per determinare l’accelerazione di invecchiamento cerebrale.

Hanno scoperto che i sali di alluminio possono aumentare i livelli di attivazione gliale, citochine infiammatorie e proteine amiloide precursore all’interno del cervello.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova2/Immagini/deodorantitraspiranti.htm
I cosmetici: i prodotti per la bellezza e la pulizia della persona cui la PUBBLICITA' SPAZZATURA ce ne presenta un gran bene, riportandoci ad esempio delle figure di ragazze sicuramente molto giovani e con le caratteristiche personali PERFETTE, che proprio per questo MOLTO CONVINCENTI di cui il pubblicista e la ditta che lo propone conoscono benissimo. 
Tanto convincenti che riescono a farsene parecchie VITTIME.
Le chiamo VITTIME in quanto il più delle volte alla scoperta di una patologia non si riesce a venirne a capo della vera causa, dai loro "compagni di merende", anzi il più delle volte ci si sente parlare addirittura di "EREDITARIETA'" parola completamente INVENTATA per lo specifico e non solo, che se si pensa a quanto si è usato sul corpo nel tempo, allora se ne capisce quale ne sia la causa.
A conferma di questo ecco un video molto esplicativo che non ha bisogno di commenti, vero?
https://www.youtube.com/watch?v=J3UwwyZll-Y
che trovi su questa pagina.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/cosmeticivideo.htm
Triclosan, l'antimicrobico 'killer' del fegato
Un antimicrobico molto comune nei prodotti per l'igiene personale può attaccare il fegato e danneggiarlo seriamente causando la fibrosi epatica o il tumore. A lanciare l'allarme sulla pericolosità del Triclosan, additivo contenuto in molti saponi per le mani e in prodotti per la casa, è uno studio dell'University of California pubblicato sulla rivista 'Proceedings of the National Academy of Sciences'.

"L'aumento della diffusione del Triclosan rappresenta un rischio di tossicità epatica per le persone, superando il vantaggio moderato che può rappresentare come detergente antimicrobico", ha spiegato Robert H. Tukey, docente di chimica e autore dello studio.

Lo studio suggerisce che il Triclosan è pericoloso perché interferisce con lo sviluppo del recettore dell'androstano, una proteina responsabile del metabolismo di sostanze chimiche estranee al corpo. Il danno provocato a questa proteina causa una proliferazione di cellule epatiche e nel tempo una fibrosi epatica. Recenti studi hanno inoltre trovato tracce di Triclosan nel 97% dei campioni di latte materno e nelle urine di quasi il 75% delle persone testate.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova2/Immagini/saponitriclosan.htm
Quanti di noi sanno che esiste e continua ad aumentare l'inquinamento domestico?
Le nostre case sono piene di tossicità, provocate dai materiali con cui sono costruite, dalle pitture e particolarmente dai mille prodotti inquinanti che usiamo con consapevolezza spray, deodoranti per la casa e per la persona. prodotti di pulizia per la casa ed per il copro.
I nostri bambini gattonano ed i nostri AMICI VIVONO e giocano su pavimenti puliti con sostanza inquinanti. Toccano ogni cosa pulita e ripulita da disinfettanti tossici, poi si portano le mani alla bocca mentre i nostri animali, se cade del cibo ci passano addirittura la lingua sopra. L'inquinamento lo mangiano prima di sedersi a tavola, mentre i nostri animali lo mangiano prima di fare il parto nel suo contenitore ben pulito.. Ecco quindi che possiamo comprarci delle zucchine biologiche - sperando che siano davvero biologiche - torniamo a casa e laviamo le zucchine nel lavandino che abbiamo precedentemente lavato con un bel detersivo ad alta tossicità. Dopodichè cuciniamo le zucchine: serviamo a tavola su piatti resi splendenti da uno dei tanti detersivi altamente inquinanti e brillantati con sostanze altrettanto sospette di cui non vogliamo chiederci la composizione.
Ponendo il caso che all'inizio di questa operazione le zucchine fossero davvero biologiche, proviamo a chiederci quanto biologiche siano rimaste alla fine dell'operazione.
Questo è un esempio dei tanti.
http://acidoascorbico.altervista.org/Immagini/detersivi.htm
Acido citrico "alimento essenziale"sostituisce i prodotti CHIMICI: 10 modi per utilizzarlo in casa e dove trovarlo
L'ACIDO CITRICO "ALIMENTO ESSENZIALE" che è nel liquido seminale detto SPERMA quindi nel corpo del maschio. E' nel LATTE di ogni femmina animale al mondo, di conseguenza anche nel suo corpo. Attraverso questo LATTE entra nel corpo del piccolo a svolgere uno dei suoi ruoli più importanti, quello di ANTIDOLORIFICO, quindi INNOCUO sia per l'interno che per l'esterno del corpo. E' capace di sostituire tutti quei PRODOTTI CHIMICI "NOCIVI" alla salute di ogni essere vivente che ne sono la PRIMA VERA CAUSA DI TUMORI e le altre malattie.
Ecco alcuni dei suoi possibili impieghi domestici, per la pulizia della casa e per la cura della persona.
1) Ammorbidente per il bucato
ammorbidente
Un ammorbidente casalingo per il bucato può essere preparato semplicemente disciogliendo all'interno di un contenitore di plastica pulito, in cui si saranno versati 50 gr di acido citrico e 500 ml d'acqua. E' consigliabile utilizzare un flacone con tappo, in modo da poterlo agitare prima dell'utilizzo. Calcolate di impiegare circa 100 ml del prodotto ottenuto per ogni lavaggio in lavatrice, versando l'ammorbidente nell'apposito scomparto.
2) Anticalcare fai-da-te
anticalcare-fai-da-te
L'acido citrico può essere utilizzato per la preparazione di un anticalcare da utilizzare su tutte le superfici lavabili, sui sanitari e sulle piastrelle (escludendo marmo e legno). Sarà sufficiente preparare una soluzione al 15% di acido citrico, corrispondente a 150 gr di prodotto da disciogliere in un litro d'acqua. E' consigliabile trasferire l'anticalcare così ottenuto in un contenitore spray per facilitarne l'utilizzo.
3) Disincrostante per la lavatrice
La stessa soluzione al 15% preparata per l'anticalcare può essere utilizzata come disincrostante per la lavatrice. Sarà necessario versare l'intero litro d'acqua nel cestello della lavatrice ed effettuare un lavaggio ad alta temperatura. Il trattamento dovrebbe essere ripetuto una volta al mese.
4) Brillantante per la lavastoviglie
Una soluzione di acqua e acido citrico al 15% preparata come sopra può essere utilizzata come brillantante per la lavastoviglie. Il brillantante all'acido citrico dovrà essere versato nell'apposita vaschetta della lavastoviglie, che potrà essere avviata normalmente.
5) Dopo-shampoo
Chi utilizza shampoo ecologici privi di siliconi per la cura dei capelli potrebbe ritrovarsi, almeno inizialmente, a lottare contro i capelli crespi. Per risolvere il problema si consiglia di effettuare un risciacquo acido dopo lo shampoo, diluendo in un litro d'acqua uno o due cucchiai di aceto di mele oppure un pizzico di acido citrico. I capelli risulteranno molto più lucidi e disciplinati.
6) Gallette da bagno frizzanti
L'acido citrico può essere utilizzato per la preparazione di gallette da bagno frizzanti da disciogliere nell'acqua della vasca. Unite in una ciotola 100 gr di bicarbonato, 50 gr di amido di mais e 50 gr di acido citrico, spruzzate con dell'acqua e lavorate con l'aiuto di un cucchiaio fino a quando il composto non risulterà tanto compatto da poter essere trasferito in stampini (sono perfetti i barattoli dello yogurt) all'interno dei quali comprimerlo strato dopo strato con l'aiuto di un cucchiaino. Lasciate riposare le gallette per almeno un paio d'ore prima di estrarle dai contenitori ed in seguito lasciatele asciugare all'aria ancora per un po'.
7) Pulizia dei vetri
Per la pulizia dei vetri e degli specchi è possibile preparare un prodotto spray disciogliendo un cucchiaino di acido citrico in un litro d'acqua, a cui aggiungere anche un cucchiaino di detersivo per i piatti ecologico. Sarà sufficiente agitare il tutto all'interno di un contenitore spray per essere pronti per le pulizie.
Cool Pulizia degli scarichi
Sia in caso di scarichi ingorgati, che per il loro normale mantenimento, l'acido citrico può rappresentare un valido aiuto. Versate nello scarico 100 gr di bicarbonato di sodio e preparatevi a versare subito dopo una soluzione ottenuta disciogliendo in 200 ml d'acqua 30 gr di acido citrico.
9) Pulizia delle pentole
Se il fondo interno di una pentola presenta aloni di calcare difficili da rimuovere, preparate una soluzione all'acido citrico versandone 25 gr in 500 ml d'acqua e lasciate agire dopo averla versata nella pentola per tutta la notte. Il calcare scomparirà come per magia.
10) Pulizia del WC
pulizia_wc
Per facilitare la pulizia del WC, versate al suo interno una soluzione preparata con 50 gr di acido citrico ed un litro d'acqua. Agitate il tutto all'interno di una bottiglia o di un flacone, versate nel WC e lasciate agire per tutta la notte. Si tratta di un rimedio davvero semplice per rimuovere le tracce di calcare senza fatica.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/acidocitricoincasa.htm
1 - PROBLEMI RISCONTRATI NELLE ATTIVITÀ DOMESTICHE - INTRODUZIONE
La casa: chi non ha mai avuto a che fare, anche fuori della normale attività lavorativa, con attività domestiche?
Chiunque si dedica alla quotidiana gestione della casa, cioè ordine, pulizia, preparazione dei pasti, ecc. , o agli hobbies preferiti, o alla manutenzione del cortile o del giardino di casa, ha la necessità di venire a contatto con prodotti chimici che hanno lo scopo di aiutare a rendere più efficaci le nostre azioni.
Secondo alcuni la casa è il principale luogo di lavoro nel mondo, ed anche qui, come in tutti i luoghi di lavoro, il processo di razionalizzazione ed automazione è ai nostri giorni incessante. L’impiego di prodotti chimici è cresciuto fortemente negli ultimi trent’anni, sia per la tendenza ad una maggior pulizia, sia per la rincorsa a volte nevrotica a risultati di maggior effetto. A questo contribuisce la spinta pubblicitaria, molto forte in questo mercato caratterizzato da grande concorrenza. Alcuni prodotti, anche lungamente commercializzati, e quindi alla portata di tutti, si possono rivelare veri e propri veleni per chi ne fa uso improprio, e ne sono prova i frequenti incidenti che si verificano all’interno delle mura domestiche. Ogni anno in Italia si verificano ben 2. 700. 000 infortuni in casa, di cui 8. 500 mortali, lo stesso numero di morti che avvengono per incidenti stradali. Più della metà degli incidenti è subito dalle donne, il 14% da bambini piccoli. In particolare sono al terzo posto, con circa 11. 000 casi ogni anno, le intossicazioni provocate da ingestione, inalazione e contatto di prodotti usati comunemente.
Spesso tali prodotti non contengono le necessarie informazioni di sicurezza, anche se molto è stato fatto in questi anni per una corretta informazione dell’utente. Le principali cause di incidenti sono infatti :
mancata custodia di prodotti nocivi in luoghi protetti
insufficiente etichettatura
contenitori inadeguati per una completa sicurezza
insufficiente conoscenza dei prodotti
scambio con prodotti commestibili
Un altro problema, come si può spesso vedere da questo studio, è che alcuni prodotti dannosi sono vietati solo in alcuni paesi, e non in altri, oltre al fatto che le direttive EU che impongono alcune restrizioni vengono recepite ed attuate non da tutti i paesi europei.
Ma, anche non tenendo conto delle intossicazioni accidentali, bisogna tenere conto che un’intera categoria , cioè le donne che lavorano in casa, è esposta quotidianamente a sostanze più o meno nocive manipolate durante l’attività lavorativa, la convivenza e confidenza con le quali porta spesso ad un uso incurante dei rischi, nonostante l’esistenza di prodotti sempre più energici . Le casalinghe sono infatti le più affette da dermatiti sia come irritazioni che come allergie, provenienti dal migliaio di prodotti per l’uso domestico. Da una statistica effettuata su donne, i casi di affezione bronchiale sono il doppio tra le casalinghe che tra le donne impiegate fuori casa. Lo stesso si può dire per le intossicazioni e gli avvelenamenti. Bisogna sapere inoltre che, sebbene il nostro organismo sia dotato di meccanismi di disintossicazione, in condizioni di sovraccarico tali meccanismi non funzionano adeguatamente, e le sostanze estranee si accumulano, provocando intossicazione dopo un tempo più o meno lungo. Questa è la ragione per cui gli effetti non sono così facilmente attribuibili alle cause. La natura funziona allo stesso modo, riuscendo a smaltire ma solo in tempi lunghi le sostanze dannose. Molto raramente si tiene nel dovuto conto l’impatto ambientale che deriva dall’uso indiscriminato di prodotti nocivi, con danneggiamento delle nostre risorse naturali. Questo manuale vuole essere un contributo alla migliore conoscenza dei prodotti chimici che usiamo in casa, allo scopo di rendere più sicuro il loro uso, ed anche cercando di far capire come sia possibile ridurli, ed in alcuni casi di sostituirli con prodotti di simile efficacia, e meno nocivi all’uomo ed all’ambiente. La scommessa sta allora nell’individuare con esattezza i veri pericoli, senza creare eccessivi allarmismi, e senza creare un facile "business" alternativo.
E da parte del consumatore si chiede buon senso, volontà di dosare e possibilmente ridurre con consapevolezza i consumi, unendo al rispetto per la propria salute quello per la natura. Il manuale prende in esame tre tipi principali di attività: cura della casa, cura e manutenzione dell’esterno (orto, giardino, cortile), attività del tempo libero.
Vengono individuati i principali tipi di prodotti pericolosi, che vengono poi esaminati ai capitoli 3 e 4, dal punto di vista della loro influenza sulla salute dell’uomo e sull’ambiente. Infine ai capitoli 5 e 6 si prendono in esame argomenti relativi alla sicurezza, ed ai metodi di riduzione e sostituzione di prodotti dannosi. La presentazione degli argomenti adotta un linguaggio il più possibile semplice, ma nello stesso tempo chiaro e corretto, cercando di dare a chi legge la giusta immagine della chimica, scienza che ha migliorato in modo radicale la vita dell’uomo, ma che è l’uomo stesso a dover utilizzare per vivere meglio in armonia con gli altri e con la natura.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova2/Immagini/chimicaincasa.htm
Sempre per eliminare la POLVERE, laviamo il pavimento con FABULOSO, con un profumo alla lavanda che di lavanda non ne ha neppure l'ombra, ma SOLO profumi CHIMICI, che rianimano i polmoni.
Combinazione, mentre scrivo, la pubblicità in tv che parla della "supermamma", ma è lysoform, così conosciuto di cui il pezzo forte è "cento per cento detersivo e cento per cento igienizzante"!
Come dimenticarlo?
Appena asciutto il pavimento, PULITO, senza POLVERE e senza MICROBI, è attaccato dai bambini, dal cane e dal gatto, che se cade una briciola di pane vi si buttano sopra addirittura con la lingua.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/cibinellapolvere.htm

Sempre per eliminare la POLVERE, laviamo il pavimento con FABULOSO, con un profumo alla lavanda che di lavanda non ne ha neppure l'ombra, ma SOLO profumi CHIMICI, che rianimano i polmoni.
Combinazione, mentre scrivo, la pubblicità in tv che parla della "supermamma", ma è lysoform, così conosciuto di cui il pezzo forte è "cento per cento detersivo e cento per cento igienizzante"!
Come dimenticarlo?
Appena asciutto il pavimento, PULITO, senza POLVERE e senza MICROBI, è attaccato dai bambini, dal cane e dal gatto, che se cade una briciola di pane vi si buttano sopra addirittura con la lingua.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/cibinellapolvere.htm

di Elena Tioli – Anticalcare, sgrassatore, pulisci vetri, forno, pavimenti, ammorbidente, brillantante, candeggina, smacchianti e sbiancanti ottici e chi più ne ha più ne metta. In genere l’armadietto dei prodotti per l’igiene della casa è uno dei più pieni. Purtroppo non tutti sanno che la maggior parte di questi prodotti è tanto inutile quanto pericolosa. Proprio così! È davvero sconcertante pensare come siano riusciti a farci credere che prodotti altamente tossici e dannosi per la nostra salute e per l’ambiente siano invece salutari e indispensabili. Per fortuna le alternative – ecologiche, economiche e sane – ci sono e sono alla portata di tutti. Ma andiamo con ordine e partiamo dall’abc.
Perché puliamo?

Perché è bello vivere in un luogo pulito, certo! Ma, soprattutto, perché è sano. Ci insegnano che la salute è una questione di igiene. Del resto l’igiene (una parola che deriva dal greco e significa sano, salutare, curativo) è proprio il ramo della medicina che tratta le interazioni tra l’ambiente e la salute umana. E noi ci teniamo alla nostra salute e a quella dei nostri cari! Giusto?

Bene, sappiate pero` che la maggior parte dei prodotti per le pulizie domestiche non solo non tutelano la salute ma, al contrario, fanno irreparabili danni al nostro organismo.

Ricerche condotte da diversi istituti e agenzie governative evidenziano come ormai l’inquinamento domestico superi di gran lunga quello che abbiamo fuori dalla porta.

Secondo uno studio pubblicato da The Lancet l’inquinamento indoor e` causa di 4 milioni di decessi all’anno. Alle vittime bisogna poi aggiungere quasi 800 milioni di persone che rischiano di contrarre asma, polmonite o tumore del polmone. Mentre un report del 2014 dell’Organizzazione mondiale della sanita` denuncia che il 90% degli avvelenamenti accidentali avviene dentro casa e la meta` dei decessi di bambini sotto ai 5 anni è a causa di malattie respiratorie legata all’inquinamento indoor.

Inoltre, sempre secondo l’Oms, esisterebbe un rapporto diretto tra inquinamento dell’aria domestica e malattie cardiovascolari. Uno studio dell’Agenzia internazionale per l’energia, il World Energy Outlook 2016, mette infine la cattiva qualità dell’aria casalinga al quarto posto tra le minacce per la salute umana, dopo ipertensione, alimentazione sbagliata e fumo di sigaretta.

Ciliegina sulla torta, molte sostanze presenti nei prodotti per pulire casa sono classificate come interferenti endocrini o potenziali interferenti endocrini (per esempio: parabeni, ftalati, bisfenolo A). Cosa significa? Che alterano la normale funzionalità ormonale dell’apparato endocrino, causando effetti avversi come obesità, diabete, tumori ormono-sensibili nelle donne, cancro alla prostata nei maschi, patologie tiroidee e dello sviluppo neurologico e neuroendocrino, alterate capacità riproduttive (The Endocrine Society). In soldoni? Anche a causa di queste sostanze il numero degli spermatozoi è crollato: oggi in Italia un ragazzo su 3 è a rischio infertilità e la sterilità maschile è raddoppiata in 20 anni. Ma non basta…
In difesa dei batteri.

Sempre più ricerche sostengono che proprio a causa della guerra ai microbi degli ultimi decenni, il microbioma occidentale si sia impoverito talmente tanto da perdere molti dei batteri utili con il conseguente aumento di allergie, abbassamento delle difese immunitarie e moltiplicazione di diverse patologie (BioFrontiers Institute, Università del Colorado). Questi microrganismi, infatti, sono determinanti nello svolgere molte funzioni vitali come i processi di digestione e assimilazione degli alimenti, la produzione di vitamine, l’eliminazione di tossine. E infine, udite udite, questi esserini agiscono anche sul nostro peso, il nostro umore e il nostro carattere.

Insomma, di motivi per lasciare sugli scaffali tutti i vari prodotti che si fregiano di essere il “Numero uno contro germi e batteri” ce ne sono parecchi e non riguardano solo la nostra salute.

Tutto queste sostanze che finiscono negli scarichi hanno, infatti, un impatto gravissimo anche sull’ambiente esterno. Mari, fiumi e terreni sono invasi da tensioattivi, additivi sintetici, microgranuli, petrolati, formaldeide e molte altre sostanze tossiche, con tutto ciò che non consegue: per gli animali che vi abitano ma anche per l’uomo che se ne ciba o che utilizza quell’acqua e quella terra per coltivare. Per fortuna le soluzioni sono a portata di mano.
Pulire senza sporcare il mondo si può!

Le nostre mamme e le nostre nonne lo hanno sempre saputo e sempre fatto. Per avere una casa perfettamente pulita e sana bastano pochi prodotti, per lo più naturali: con bicarbonato, acido citrico, limoni, percarbonato, aceto, acqua e un po’ di olio di gomito si può fare quasi tutto, in poco tempo e con un risparmio economico davvero notevole.

IL BICARBONATO ha un’azione detergente e deodorante. Lo si può usare diluito in acqua in uno spruzzino oppure spolverato. Miscelato con qualche goccia di succo di limone, per esempio, è ottimo per pulire le pareti del forno.

L’ACIDO CITRICO è potentissimo contro il calcare. Si può usare per fare l’ammorbidente (200 g di acido citrico e 800 g di acqua distillata, ne utilizzo una tazzina per ogni lavaggio), per fare l’anticalcare (100 g di acido citrico e 400 g d’acqua distillata travasati in uno spruzzino) e per fare il brillantante per la lavastoviglie (160 g di acido citrico e 840 g di acqua distillata).

IL LIMONE è un buon sgrassatore, serve per autoprodurre il detersivo, per togliere gli odori, per pulire i vetri, per smacchiare (e per eliminare quel fastidioso odore di aglio dalle dita dopo aver cucinato).

IL PERCARBONATO DI SODIO è l’alternativa ecologica alla candeggina: igienizza, smacchia, sbianca – e lo fa davvero, non come gli sbiancanti ottici! – e può essere utilizzato anche sui capi colorati; inoltre svolge un’efficace azione igienizzante per il bucato, per le stoviglie e per tutte le superfici. Ne bastano 25 g (un cucchiaio) nella vaschetta della lavatrice (insieme al detersivo o direttamente nel cestello). Sciogliendone 100 grammi in un litro d’acqua, infine, si ottiene una miscela eccezionale per pulire e igienizzare piani e pavimenti di tutta la casa. L’unico accorgimento da adottare quando si utilizza questa sostanza è quello di usare acqua calda almeno a 40° (così da liberare l’ossigeno che igienizza) e impiegare subito la miscela ottenuta.

Infine L’ACETO un ottimo sgrassatore, da usare però con parsimonia perché tende a corrodere alcuni materiali.

Per chi in questo momento sta storcendo il naso pensando che l’aceto puzza e sicuramente il percarbonato non profuma… lo spray del supermercato invece sì! Ebbene, è così.

Ma scoperti tutti i danni che certi prodotti chimici fanno alla nostra salute, a quella dei nostri cari e al pianeta, davvero quel profumo di mughetto ci piace ancora così tanto?
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/chimicavelenosaincasa.htm

ciaooo Genfranco
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genfranco

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MessaggioTitolo: Re: l'acido ascorbico ed il cloruro di magnesio   Gio 10 Mag 2018 - 11:57

http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/scienzaprovescientifichefalse.htm
Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/pagineprecedenti.htm

Dell'articolo in oggetto, ritengo molto importante sottolineare la parte che recita:
"Un Sistema, quello della ricerca accademica, che sta evidentemente trascinando la Scienza verso una crisi di identità e di credibilità. Nel 2009 il prof. Daniele Fanelli, dell’Università di Edimburgo, ha realizzato e pubblicato uno studio dal titolo emblematico: “Quanti scienziati falsificano i dati e fabbricano ad hoc le ricerche?”(6).
Quasi il 14% degli scienziati intervistati ha affermato di conoscere colleghi che hanno totalmente inventato dei dati, ed il 34% ha affermato di aver appositamente selezionato i dati per far emergere i risultati che gli interessavano.
A giugno 2017 il prof. Jonathan Kimmelmann, direttore del Biomedical Ethics Unit presso la
McGill University di Montreal ha pubblicato un nuovo studio che conferma questa crisi di
riproducibilità e cerca di mettere il luce su alcune delle principali cause quali la variabilità dei
materiali di laboratorio, problemi legati alla complessità delle procedure sperimentali, la
scarsa organizzazione nel team di ricerca, e la poca capacità di analisi critica.(7)"
e ne deduco che sono BELLE PAROLE, ma e se intanto il malato muore, grazie a questi fatti che ora sono diventati incontestabili?
Andiamo in paradiso a dire a quella persona:
"mi dispiace"?
Mi sento molto preso per i fondelli!!!!!!
e voi????? Ma stiamo scherzando sulla pelle altrui?

Cosa sono e a cosa servono la "SCIENZA" e gli "STUDI SCIENTIFICI"?
non si riesce a capire che noi ora stiamo vivendo in attimo che non è neppure un puntino nella notte dei tempi?
Non si riesce a capire che invece il nostro corpo arriva dalla notte dei tempi, anche se rinnovato e rigenerato di generazione in generazione e variato quel tanto necessario dalla EVOLUZIONE?
Non si riesce a capire che invece il cervello è NUOVO ogni volta e continua ad essere pieno di paure e di INUTILI DOMANDE?
Dico INUTILI poichè ogni risposta, anche la più assurda è sempre buona per il cervello purchè ve ne sia una. Quindi non è importante quale sia la risposta, l'importante è averne una che aiuti a vincere la paura. Ma per fortuna non sono queste a cambiare il ciclo del corpo, il quale sà AUTOGURARSI, e gestire ogni evento, poichè se così non fosse ci saremmo estinti da subito, dall'inizio della vita.
Di questo ne abbiamo l'esempio ogni momento intorno a noi, da ogni animale che divide questo attimo insieme a noi.
Questo è importante capire
Ma..........
... ci mettono sia nei CIBI, quindi nel corpo, che negli ambienti in cui viviamo, quindi nell'aria, ed addirittura sulla pelle adducendo che sono utili alla nostra vita, PRODOTTI CHIMICI CANCEROGENI, dichiarando questi prodotti PROGRESSO verso la CIVILTA' e quindi SCOPERTE SCIENTIFICHE.
Prima è da vedere questo video, è CHIARISSIMO.
https://www.youtube.com/watch?v=kq7W3I8aL-c
e da sentire questo
https://www.youtube.com/watch?v=-UBDSGhW0Go
Chiedo scusa, ma approfittando di questi video che confermano il fatto che con COSTANZA e TENACIA, ci hanno messo in CASA e nei CIBI i più disparati VELENI, e da questo vorrei sottoporre un ragionamento molto importante, tanto importante da fare capire cosa può darela SALUTE e cosa la SALUTE può levarla disilludendo le persone dalla fregature delle parole "SCIENZA" e "PROVE SCIENTIFICHE".
Convivendo con questi, come potremmo non esserne contaminati, e dato che sono PRODOTTI CHIMICI CANCEROGENI, come potremmo non ammalarci di questa malattia?
Il video ne elenca alcuni ed alcuni li aggiungo poichè aggiunti agli oggetti o contenitori che ci portiamo a casa convinti di ottenerne SALUTE, ed altri PRODOTTI CHIMICI (VELENO PURO) che sono aggiunti ai CIBI degli scaffali che inoltre NON CONTENGONO alcun sostentamento poichè RAFFINATI, quindi senza alcun sostentamento. Anzi sui prodotti degli scaffali, vengono dichiarate le calorie che apporta il prodotto perchè ca le mettono tutta per apportarne il meno possibile.
Mi chiedo come potranno fare il calcolo delle calorie gli altri esseri viventi.
Prima di tutto però vorrei determinare senza ombra di dubbio cosa vuol dire la parola:
"SCIENZA"
e di conseguenza che scopo hanno le RICERCHE SCIENTIFICHE, ma sopratutto perchè queste RICERCHE
----------------------
La lista non finisce quì, ma personalmente mi fermo, in quanto sono CERTO che hai capito il mio messaggio e saprai comportarti riguardo alla "SCIENZA" ed alla "PROVE SCIENTIFICHE"d'ora in poi, se vuoi la SALUTE tua e di tutta la tua famiglia.
La conclusione mia, ma non sò se è la vostra: PRIMA CI TOLGONO I CIBI NATURALI, ED AL LORO POSTO CI FANNO INGOIARE DEI CIBI INNATURALI "PROVATI SCIENTIFICAMENTE" CHE CI CAUSANO LE MALATTIE, E POI SI APPELLANO ALLA "SCIENZA" DICHIARANDO DI FARE DELLE "RICERCHE SCIENTIFICHE" PER TROVARE LE CURE NECESSARIE PER RIDARCI LA SALUTE ATTRAVERSO LE VARIE ASSOCIAZIONI, dichiarate senza scopo di lucro: l'"AIRC", LA "FABBRICA DEL SORRISO" E CHI PIU' NE HA NE METTA.
Mi sento tanto preso per i fondelli da questo "SISTEMA", e voi?
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/felceprodottichimiciincasa.htm
Ora, a suo tempo e per necessità è stata INVENTATA la parola SCIENTIFICO che intende GARANTIRE alle persone della SERIETA' e la SICUREZZA di quanto proposto sul mercato, di qualsiasi origine siano, con delle dichiarazioni di PROVE SCIENTIFICHE scritte e riportate dagli informatori preposti.
Che queste dichiarazioni siano sempre limpide, ne ho moltissimi dubbi poichè la base di questa invenzione è il
LUCRO.
Chiedo scusa, ma approfittando di questi video che confermano il fatto che con COSTANZA e TENACIA, ci hanno messo in CASA e nei CIBI i più disparati VELENI, e da questo vorrei sottoporre un ragionamento molto importante, tanto importante da fare capire cosa può dare la SALUTE e cosa la SALUTE può levarla disilludendo le persone dalla fregature delle parole "SCIENZA" e "PROVE SCIENTIFICHE".
Convivendo con questi, come potremmo non esserne contaminati, e dato che sono PRODOTTI CHIMICI CANCEROGENI, come potremmo non ammalarci di questa malattia?
Il video ne elenca alcuni ed alcuni li aggiungo poichè aggiunti agli oggetti o contenitori che ci portiamo a casa convinti di ottenerne SALUTE, ed altri PRODOTTI CHIMICI (VELENO PURO) che sono aggiunti ai CIBI degli scaffali che inoltre NON CONTENGONO alcun sostentamento poichè RAFFINATI. Anzi sui prodotti degli scaffali, vengono dichiarate le calorie che apporta il prodotto perchè ce le mettono tutta per apportarne il meno possibile.
Mi chiedo come potranno fare il calcolo delle calorie gli altri esseri viventi.
Prima di tutto però vorrei determinare senza ombra di dubbio cosa vuol dire la parola:
"SCIENZA"
e di conseguenza che scopo hanno le RICERCHE SCIENTIFICHE, ma sopratutto perchè queste RICERCHE
Per poterlo fare però, dobbiamo fissare dei PARAMETRI INCONTESTABILI. che per farlo devo porti delle domande:
Tu ingoi delle MELE?
Si dice che "una mela al giorno leva il medico di torno" vero?
ingoi delle NOCI?
ingoi dei CARCIOFI?
si dice che il CARCIOFO è indicato a risanare il fegato
ingoi della insalata?
ingoi dei fagioli?
ingoi dei piselli?
ingoi dei ceci?
ingoi dei finocchi?
non parlo della carne o delle uova, poichè qualcuno potrebbe contestare per i vari motivi che ormai conosciamo molto bene, ma se chiedo:
ingoi del latte animale o vegetale?
SONO CERTO CHE TUTTI RISPONDONO DI SI'.
Ma perchè si ingoiano questi CIBI NATURALI?
Semplice, perchè il nostro corpo senza questi CIBI NATURALI morirebbe per mancanza di sostentamento.
Bene, chiaro, vero?
Ma sapendo che questi CIBI NATURALI sono stati impostanti NATURALMENTE, avete mai sentito dire che una qualche casa farmaceutica abbia fatto delle ricerche su questi CIBI NATURALI per vedere se alcuni di loro potrebbero causare dei danni all'individuo?
Sul CAFFE' dicono di sì, ma il CAFFE' NON E' UN CIBO NATURALE, ma una DROGA-INSETTICIDA.
Cosa molto diversa dal finocchio o da una mela, vero?
Ma allora a che cosa si dedica la così detta SCIENZA se non si dedica alla ricerca per EVITARE LA CARENZA di questi CIBI NATURALI per dare la giusta informazione  alle persone disinformate o per correggere gli eventuali errori delle persone?
Sì perchè noi sappiamo che questi CIBI NATURALI contengono gli "ALIMENTI ESSENZIALI" senza i quali è malattia certa.
Perchè è chiaro che questa CARENZA di questi "ALIMENTI ESSENZIALI" è la prima causa delle malattie.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/felceprodottichimiciincasapiante.htm
Ci è noto che i PRODOTTI CHIMICI messi nei CIBI degli scaffali per i molteplici fini, che ormai conosciamo molto bene, ecco che per rendere CREDIBILE la salubrità di questi, lo fanno garantendo delle PROVE cosi dette SCIENTIFICHE le quali ci dicono di averle fatte con tutti crismi di GARANZIA. Ma ormai sappiamo anche che questi PRODOTTI CHIMI nel nostro sangue NON CI DEVONO STARE, quindi cosa faranno mai nel nostro corpo dato che noi siamo dal 70 al 90 % di acqua quindi di sangue? Tocca a noi capirlo, ed alla faccia delle PROVE SCIENTIFICHE, lasciare sugli scaffali i CIBI contenenti questi prodotti.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova30/Immagini/esamedelsangue.htm
Questa è la PURA VERITA' un di personaggio in CONFLITTO DI INTERESSI, quindi come potrà mai consigliare qualcuno senza ledere i suoi interessi privati?
Ma poi, perchè avrà mai studiato questo poverino?
Per la solita POSIZIONE NELLA SOCIETA', ed è riuscito a farsela molto bene, perchè perderla?
Alla faccia di chi?
...alla mia? alla tua?
...cosa conta la mia e la tua salute?
...e pensare che è TUTTO in nome della SCIENZA, quella che il Premio Nobel per la medicina 2013: Randy Schekman, descrive sotto.
"...questo il video:
http://www.iene.mediaset.it/puntate/2014/03/26/viviani-alimentazione-e-tumori_8468.shtml
Interessante, veramente interessate ciò che dice il prof. Franco Berrino, Direttore del Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, spiega come stanno le cose nella sanità.
“Mediamente quello che diamo da mangiare ai nostri malati negli ospedali è il peggio del peggio.
Io ritengo che non gli faccia bene ma sa… io dico sempre che noi vogliamo bene ai nostri malati, vogliamo che tornino da noi…
Mettiamola così: se noi ci ammaliamo aumenta il PIL, c’è crescita, diminuisce lo SPREAD.
La sanità è la più grande industria nazionale ricordava il professor Monti."
Beh, non ha usato propriamente queste parole il Professor Franco Berrino, già Direttore del Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.
Ma che questa sia la realtà dei fatti, lo scoprirete alla fine dell’articolo.
Intervistato da Le iene, comincia in modo un po’… diciamo… sottotraccia!?:
“io sono molto d’accordo che bisogna pensare e usare il cibo in senso terapeutico… sa perché un tumore nasca e cresca bisogna trovare un terreno favorevole e con l’alimentazione possiamo modificare il nostro ambiente interno” e aggiunge “ci sono indizi importantissimi che con l’alimentazione si può aiutare la guarigione del tumore”.
E precisa, badate bene, che sono però solo indizi e non prove solide.
Certo che, si fossero dati la pena di verificare le decine di migliaia di casi degli ultimi cento anni di igienismo, questi indizi, come li chiama lui, sarebbero diventati non prove solide, ma macigni pesanti come montagne, che li schiaccerebbero tutti.
“noi vogliamo bene ai nostri malati, vogliamo che tornino da noi… Mettiamola così: se noi ci ammaliamo aumenta il PIL… La sanità è la più grande industria nazionale… non c’è un interesse economico nei confronti della prevenzione
”La parte più interessante, quando comincia a parlare più chiaramente:
“Mediamente quello che diamo da mangiare ai nostri malati negli ospedali è il peggio del peggio.
Io ritengo che non gli faccia bene ma sa… io dico sempre che noi vogliamo bene ai nostri malati, vogliamo che tornino da noi…
Mettiamola così: se noi ci ammaliamo aumenta il PIL, c’è crescita, diminuisce lo SPREAD.
La sanità è la più grande industria nazionale ricordava il professor Monti.
Non c’è direttamente… non c’è un interesse economico nei confronti della prevenzione… che parola si potrebbe usare per definirla?
Una gran commissione di ignoranza… e di stupidità… e di interessi”.
Fantastico! Una confessione in piena regola del vero scopo di questa falsa medicina.
Allora vi dico che, in base all’assurto...
“se non conosci, sei un ignorante,
se conosci e sostieni che non è vero, sei un delinquente”...
... il giudizio di cosa siano questi servi di Mammona, che lasciano morire tra le braccia dell’infame triade chemio-radio-chirurgia milioni di persone innocenti, datelo voi, io potrei usare dei termini troppo forti.
Francesca Salvador
E se vuoi il mio pensiero, lo puoi leggere sotto o sull'originale in fondo pagina come commento.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova3/Immagini/oncologosincero.htm
Dell'articolo del link devo evidenziare questo scritto:
"Come possiamo riporre cieca fiducia in un sistema di valutazione spacciato per “verbo” e invece tale da evidenziare falle di queste proporzioni ?
Da anni si discute dell’ipotesi di rendere obbligatoria la registrazione in anticipo dei protocolli di ricerca, rendendoli controllabili on-line, al fine di non far cadere i ricercatori nella tentazione – molto più diffusa di quanto si pensi – di modificare la struttura dell’esperimento a metà strada per far apparire i risultati più significativi di quanto non siano in realtà. Ma neppure in medicina, dove in molti Stati questa prassi è formalmente obbligatoria, essa è applicata con rigore: prova ne sia che ben 1/3 degli studi finanziati dai National Institute of Health in USA non erano ancora stati pubblicati dopo ben 50 mesi dal loro avvio, e questo è statisticamente ancor più vero per tutte le altre discipline scientifiche."
ed ancora
"Gli ostacoli all’effettiva “ripetizione” degli esperimenti sono poi molteplici:
Da uno studio pubblicato pochi mesi fa su PeerJ emerge ad esempio che più del 50% degli articoli di biomedicina pubblicati su ben 84 riviste scientifiche non riportavano l’indicazione dei reagenti chimici necessari per ripetere l’esperimento e verificarne i risultati (!).
E in ogni caso, gli esperti e soprattutto gli enti finanziatori, ammettono che “la ripetizione di esperimenti già conclusi a scopo di verifica non rientra tra le prirorità”, come conferma Elga Nowotny, Presidente del European Research Council.
Anche le agenzie nazionali di controllo sanitario, percepite da molti come un importante baluardo dell’indipendenza scientifica, sono fonte di preoccupazione. Tralasciando il tema sempre attuale – e assai dibattuto – dei conflitti di interessi, limitiamoci ad esaminare quanto è accaduto circa il glifosfato, l’erbicida in assoluto più usato al mondo, sospettato di essere cancerogeno. La IARC – Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro, ha recentemente conferrmato questi dubbi, in esito a un’analisi della letteratura scientifica durata un’anno, dalla quale sono emerse “prove convincenti” che il glifosfato causasse cancro alle cavie da laboratorio e“prove significative” che esso possa danneggiare il DNA e i cromosomi delle cellule umane.
La IARC – che ha tra i suoi compiti quello di fornire all’Organizzazione Mondiale della Sanità elementi solidi per formulare i propri pareri – è nota per il suo altissimo rigore scientifico e per la sua indipendenza, lavora con i migliori scienziati ed esperti di regolamentazione del mondo, e ha una politica sul conflitto di interessi severissima:
Il suo parere sta facendo molto discutere, soprattutto perché – sullo stesso tema – le più importanti agenzie di controllo sanitario del mondo – quella tedesca, anch’essa serissima, non più tardi di pochi mesi fa – avevano evidenziato risultati esattamente opposti, ovvero contrari a ogni ipotesi di pericolosità e mutagenicità della sostanza.
Il punto è che la maggior parte degli enti di regolamentazione è restia ad ammettere che le valutazioni scientifiche implichino comunque delle “scelte” – con riguardo ad esempio alla valutazione di prove contradditorie, o al grado di obiettiva affidabilità riconosciuto a uno studio, e questo per vari motivi:
              Perché la scienza è un autorevole fonte di auto-legittimazione;
              Perché il desiderio implicito della scienza stessa è che ogni valutazione basata su evidenze appaia sempre obiettiva, affidabile e consensuale;
              Perché – infine – riconoscere questi bias equivarebbe a stendere un allarmante velo di dubbio su centinaia di migliaia di precedenti pareri, scenario rischiosissimo anche in termini di potenziale impatto sulla pubblica opinione.
Il dibattito sui “correttivi” da apportare al sistema è acceso, e i suggerimenti si sprecano:
              Dalla pubblicazione obbligatoria dei risultati negativi, a linee di finanziamento finalizzate appositamente alla verifica dei risultati di precedenti studi
              A codici etici impegnativi per i ricercatori, a criteri più rigidi per le riviste scientifiche. Ma l’orizzonte di una scienza sempre davvero “credibile” pare ancora lontano."
http://acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/scienzafalsa.htm
Non voglio esporre quì il MIO PERSONALE pensiero sulla parola SCIENTIFICO poichè temo che facendolo urterei la sensibilità di molte persone FIDUCIOSE su questa parola e questo sarebbe per me controproducente e deleterio poichè invece di informazione farei discussione. Anche perchè questa NON può essere la sede di una discussione così complessa ma che potrebbe essere comprensibile a tutti se bene illustrata. Se volete sapere il VERO significato di questa parola, come illustrato da WIKIPEDIA (e ve lo consiglio per vederci più chiaro) vi consiglierei di cliccare http://acidoascorbico.altervista.org/Immagini/scientifico.htm
e poi di leggere anche fra le righe. Dove troverete inoltre anche queste espressioni:
dell'approccio al metodo scientifico
In biologia e medicina molte leggi sono di tipo probabilistico e non  possono essere espresse con una formula matematica. Quindi, per riconoscere la scientificità di un discorso medico, si ricorre ad un controllo empirico basato sulla ripetibilità, statisticamente significativa, delle osservazioni da parte di altri ricercatori.
Il dibattito
Queste ed altre sfumature di significato legate al concetto di metodo scientifico sono il motivo per cui, o l'espressione del fatto che, su tale concetto si è discusso molto e non esiste (ancora) un accordo generalmente condiviso su una possibile definizione del metodo. Il dibattito è estremamente complesso e coinvolge non solo la pratica scientifica ma anche, o forse soprattutto, la speculazione filosofica.
Non voglio specificarvi il significato della parola SPECULAZIONE. Questo dovete capirlo da soli.
Poi ancora:
"Andrebbe sempre ricordato che dietro la parola scienza, un pò teorica e distante, si celano le attività, le vite, le emozioni e le inclinazioni più o meno etiche delle persone che chiamiamo scienziati. Come scrisse anni fa l’antropologo francesce Bruno Latour, per capire il vero valore della scienza bisognerebbe studiarla “in azione” e non solo nei suoi ordinati e puliti risultati finali. Primum non nocere, ci insegna Ippocrate."
http://acidoascorbico.altervista.org/Immagini/scientificomondoricerca.htm
Uno studio scientifico rivela che la scienza della nutrizione ufficiale si è fondata su una raccolta di dati falsata da metodi scorretti.
L'articolo che ha revisonato 39 anni di studi della scienza nutrizionista degli Stati Uniti, si intitola "Validity of U.S. Nutritional Surveillance: National Health and Nutrition Examination Survey Caloric Energy Intake Data, 1971–2010" ed è visionabile online al seguente link
http://www.plosone.org/article/info%3Adoi%2F10.1371%2Fjournal.pone.0076632
http://acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/scientificafalsa.htm
A conferma ecco ciò che riporta:
UNA REGOLA AUREA
"Il Dr. Blair postula che un alto consumo di vitamina C (un complemento molto benefico nei trattamenti non tossici per il recupero dal cancro) possa in realtà causare una degenerazione del tessuto umano, che a sua volta può portare ad un maggior rischio di contrarre il cancro. Ed è qui che si arriva aduna prima regola aurea: quando si vuole accertare la veridicità di qualsiasi asserzione scientifica, si deve sempre leggere tra le righe, si deve cercare ciò che il rapporto non dice. Si deve specialmente stare all’erta per quel vecchio e risaputo ritornello altrimenti noto come"quali sono gli interessi in gioco"? Un manuale dell’Università di Manchester sulla metodologia della ricerca contiene questo valido consiglio: La scienza e la ricerca devono essere studiate nel contesto di tutte le parti interessate che vi sono coinvolte. Bisogna porsi domande che mirino a determinare il peso relativo dei vari alleati nel processo di creazione dei fatti, quali i finanziatori, le aziende, il Ministero dell’Interno, le professioni e gli altri scienziati. Nell’analisi dei dibattiti scientifici,ci si dovrebbe sempre chiedere quali interessi sociali, istituzionali,politici e filosofici si trovano dietro ad asserzioni che spesso appaiono neutre e tecniche. (Manuale di metodologia della ricerca, Istituto di Scienza e Tecnologia dell’Università di Manchester) (le sottolineature sono mie)."
http://acidoascorbico.altervista.org/prova03/Immagini/finanziamentiricerche.htm


La scienza è in crisi: i ricercatori non sanno più riprodurre e confermare molti degli esperimenti moderni

    di Redazione SALUTEuropa

“Non prendiamo neppure sul serio le nostre proprie osservazioni, né le accettiamo come
osservazioni scientifiche, finché non le abbiamo ripetute e controllate”.

Karl Popper

Per la scienza un esperimento deve dare lo stesso risultato anche se condotto da persone
diverse in luoghi differenti. Ma cosa succederebbe se di colpo ci rendessimo conto che la
maggior parte degli esperimenti su cui ci si basa per sviluppare nuove ricerche e nuovi
farmaci non fossero riproducibili?

Non è l’inizio di un libro di fantascienza, questa è la pura realtà. Recentemente Nature,
una delle più prestigiose riviste scientifiche al mondo, ha pubblicato un articolo nel quale si
è dimostrato come più del 70% delle ricerche scientifiche prese in esame avesse
fallito i test di riproducibilità(1); nonostante ciò sono state pubblicate, diffuse e citate da
altri ricercatori come base delle loro nuove ricerche. Dei 1576 scienziati intervistati non
solo più di due terzi ha provato e fallito nel riprodurre l’esperimento di un collega, ma più di
metà di loro hanno fallito nel riprodurre i loro stessi esperimenti.

Prima di giudicare però bisognerebbe considerare che “con l’evoluzione della scienza
diventa sempre più difficile replicare un esperimento perchè le tecniche e i reagenti sono
sempre più sofisticati, dispendiosi in tempo per la loro preparazione e difficili da
insegnare”(2), spiega Mina Bissel, una delle ricercatrici americane più premiate per le sue
innovative ricerche in oncologia. La cosa migliore, continua la Bissel, “sarebbe quella di
contattare direttamente il collega, se necessario incontrarsi e cercare assieme di capire
come mai non si riesca a riprodurre l’esperimento. Risolvere quindi il problema
amichevolmente”.
Anche l’industria farmaceutica si ferma di fronte alla non riproducibilità degli esperimenti

Nel 2011 Glenn Begley, ai tempi direttore del dipartimento di oncologia medica della
Amgen, una delle più grosse multinazionali di biotecnologie, aveva deciso prima di
procedere con nuovi e costosi esperimenti, di replicare i 53 lavori scientifici considerati
come fondamentali su cui si sarebbero basate le future ricerche della Amgen in oncologia.
Risultato? Non fu in grado di replicarne 47 su 53, ossia l’89%(3).

Se vogliamo scriverlo in altro modo possiamo dire che solo l’11% degli esperimenti
scientifici considerati come pietre miliari in quel settore di ricerca, erano riproducibili.

“Rimasi scioccato – racconta Begley – si trattava di studi su cui si affidano tutte le industrie
farmaceutiche per identificare nuovi target nello sviluppo di farmaci innovativi. Ma se tu
stai per investire 1 milione, 2 milioni o 5 milioni scommettendo su un’osservazione hai
bisogno di essere sicuro. Così abbiamo provato a riprodurre questi lavori pubblicati e ci
siamo convinti che non puoi prendere più nulla per quello che sembra”(4).

Per cercare di calmare le acque il premio Nobel Philip Sharp è intervenuto spiegando
come “una cellula tumorale può rispondere in modi diversi a seconda delle differenti
condizioni sperimentali. Penso che molta della variabilità nella riproducibilità possa venire
da qui”(4).

Per escludere ogni tipo di errore nella riproduzione delle condizioni sperimentali,
spesso dovuti a problemi di manualità o di utilizzo di specifici reagenti, Bagely ed il suo
team le hanno provate tutte a partire dall’incontrare direttamente gli autori degli studi
originali, racconta “abbiamo ripercorso i lavori pubblicati linea per linea, figura per figura,
abbiamo rifatto gli esperimenti per 50 volte senza riuscire a riprodurre quei risultati. Alla
fine l’autore originale ci ha detto che lo aveva ripetuto sei volte ma gli era riuscito una volta
sola e poi ha pubblicato nell’articolo scientifico solo i dati relativi a quella volta sola.”
Così si stanno investendo soldi su fallimenti annunciati

Se un esperimento che riesce solo una volta vi venisse proposto come la base per
investire milioni di dollari in ricerca e produrre un nuovo farmaco, voi investireste tutti quei
soldi?

È la domanda che si sono posti Leonard Freedman del Global Biological Standard
Institute di Washington, Iain Cockburn e Timothy Simcoe della Boston University School
of Management. In una recente ricerca hanno stimato che ogni anno il governo
americano spende 28 miliardi di dollari in lavori scientifici non riproducibili. “Non
vogliamo dire – spiega Freedman – che siano soldi buttati, in qualche modo contribuiscono
all’evoluzione della scienza, si può però dire con certezza che dal punto di vista
economico il sistema attuale della ricerca scientifica è un sistema estremamente
inefficiente”(5).

Non è forse un caso quindi che i primi a far emergere il problema della riproducibilità siano
ricercatori che lavorano presso multinazionali, sicuramente più attenti al bilancio e alla
resa dell’investimento. Forse è grazie a ciò che la lista degli illustri ricercatori che
denunciano questo “corto circuito” è in continua crescita.

Il dott. Khusru Asadullah, alto dirigente della Bayer, ha dichiarato come i
ricercatori della multinazionale tedesca non erano riusciti a replicare più del 65% degli
esperimenti su cui stavano lavorando per portare avanti nuove ricerche(3).

Anche il prof. George Robertson della Dalhouise University in Nova Scozia racconta di
quando lavorava per l’azienda Merck sulle malattie neuro-degenerative e si erano accorti
che molti lavori scientifici accademici non reggevano alla prova della riproducibilità(4).
Alla ricerca delle cause di questa crisi della scienza

La scienza è in crisi: non lo si vuole ancora ammettere pubblicamente ma è tempo che si inizi a stimolare un dibattito.

Tra le cause di questa “crisi di riproducibilità” sicuramente ci sono le tematiche tecniche descritte dalla Bissel, ci sono però anche aspetti più umani quali il bisogno degli scienziati di pubblicare per far carriera e ricevere finanziamenti, a volte i loro stessi contratti di lavoro sono vincolati al numero di pubblicazioni che riescono a fare, come racconta Ferric Fang, dell’Università di Washington “il biglietto più sicuro per prendere un finanziamento o un lavoro è quello di venir pubblicato su una rivista scientifica di alto profilo. Questo è qualcosa di poco sano che può condurre gli scienziati a cercare notizie sensazionalistiche o in alcune volte ad assumere comportamenti disonesti“.

In maniera ancora più diretta interviene la professoressa Ken Kaitin, direttrice del Tufts Center for the Study of the Drug Develompment che afferma “Se puoi scrivere un articolo che possa essere pubblicato non ci pensi nemmeno al tema della riproducibilità, fai un’osservazione e vai avanti. Non c’è nessun incentivo per capire se l’osservazione originale fosse per caso sbagliata.“

Un Sistema, quello della ricerca accademica, che sta evidentemente trascinando la Scienza verso una crisi di identità e di credibilità. Nel 2009 il prof. Daniele Fanelli, dell’Università di Edimburgo, ha realizzato e pubblicato uno studio dal titolo emblematico: “Quanti scienziati falsificano i dati e fabbricano ad hoc le ricerche?”(6).

Quasi il 14% degli scienziati intervistati ha affermato di conoscere colleghi che hanno totalmente inventato dei dati, ed il 34% ha affermato di aver appositamente selezionato i dati per far emergere i risultati che gli interessavano.

A giugno 2017 il prof. Jonathan Kimmelmann, direttore del Biomedical Ethics Unit presso la
McGill University di Montreal ha pubblicato un nuovo studio che conferma questa crisi di
riproducibilità e cerca di mettere il luce su alcune delle principali cause quali la variabilità dei
materiali di laboratorio, problemi legati alla complessità delle procedure sperimentali, la
scarsa organizzazione nel team di ricerca, e la poca capacità di analisi critica.(7)
Né le università né le riviste scientifiche sono interessate agli studi di riproducibilità

E’ inoltre necessario considerare che il sistema accademico non premia per niente chi fa studi di riproducibilità, sono tempo e soldi buttati via dal punto di vista delle “performance produttive” del gruppo di ricerca.

Le stesse riviste scientifiche non sono un gran che interessate a pubblicare ricerche che
dimostrano la non riproducibilità di un precedente lavoro pubblicato, preferiscono pubblicare
ricerche innovative o risultati sorprendenti e così ecco com’è facile far sparire le notizie dei fallimenti delle repliche.

In ultima analisi bisogna tenere a mente che oggi ci sono ricerche tanto specifiche che solo pochi esperti le possono capire e valutare; in questo modo si sterilizza l’attività di peer review (ossia il lavoro di revisione dello studio scientifico da parte di esperti così da poter decidere se pubblicarlo, chiedere chiarimenti o respingerlo). In alcuni casi c’è il grosso rischio che le riviste scientifiche pubblicano quasi alla ceca, del tipo: non ho capito di cosa stai parlando però mi sembra tutto serio e ben fatto, tu hai una buona reputazione, quindi lo pubblico.

“Non per questo adesso bisogna pensare che tutti gli studi scientifici siano inaffidabili – afferma Andrea Pensotti, direttore dell’Interdisciplinary Life Science Institute – bisogna avere la forza di fare una seria autocritica nel mondo della scienza senza cadere nell’eccesso opposto della “caccia alle streghe” che porterebbe ad una grave crisi di credibilità non solo verso la popolazione generale ma anche verso gli stessi medici e tra colleghi ricercatori.”

La storia della Scienza ci ha sempre raccontato di un’evoluzione che passa attraverso grosse crisi: dalla messa in dubbio del sistema geocentrico fino all’introduzione della fisica quantistica. Il bello della scienza è sempre stato quello di saper mettersi in crisi ed uscirne più bella di prima e spesso queste grandi rivoluzioni non necessitano di grossi finanziamenti ma solo di genuini lampi di genio ed onestà.

“Mettere il dito nella piaga di questa crisi di credibilità è di vitale importanza per noi che lavoriamo sull’interdisciplinarità, la necessità di integrare diverse discipline richiede più che mai un chiaro confronto e fa emergere con maggior facilità eventuali incongruenze – spiega Andrea Pensotti in occasione del congresso mondiale di studi sulla Coscienza tenutosi a San Diego assieme al linguista Noam Chomsky – per anni la scienza si è concentrata sull’analisi dei “singoli pezzi” della natura, l’ha sezionata alla ricerca degli ingranaggi primordiali. E’ ora necessario riscoprire la capacità di collegare i singoli pezzi studiati e comprendere meglio il senso di quei processi che guidano l’organizzazione e l’evoluzione della materia vivente. Bisogna tornare alla semplificazione dei concetti, passare da una sintattica della vita ad una semantica della vita” .
Fonti:

1 – Nature – 1,500 scientists lift the lid on reproducibility – survey sheds light on the ‘crisis’ rocking research
(http://www.nature.com/news/1-500- scientists-lift- the-lid- on-reproducibility- 1.19970)

2 – Nature – Reproducibility: The risks of the replication drive
(http://www.nature.com/news/reproducibility-the- risks-of- the-replication- drive-1.14184)

3 – Nature – Believe it or not: how much can we rely on published data on potential drug targets?
(https://www.nature.com/nrd/journal/v10/n9/full/nrd3439-c1.html)

4 – Reuters – In cancer science, many “discoveries” don’t hold up
(http://www.reuters.com/article/us-science- cancer-idUSBRE82R12P20120328)

5 – Plos One – The Economics of Reproducibility in Preclinical Research
(http://journals.plos.org/plosbiology/article?id=10.1371/journal.pbio.1002165)

6 – Plos One – How many scientists fabricate and falsify research? A systematic review and meta-analysis of survey data
(https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19478950)

7 – Plos One – Can cancer researchers accurately judge whether preclinical reports will reproduce?
(https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28662052)
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/scienzaprovescientifichefalse.htm

ciaooo Genfranco
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MessaggioTitolo: Re: l'acido ascorbico ed il cloruro di magnesio   Sab 12 Mag 2018 - 21:01

ORA NON RIESCO A CAPIRE CHE IL CORPO DI QUALSIASI DI NOI SIA TANTO AUTOLESIONISTA DA PRODURNE IN PIU' DELL'INDISPENSABILE DI QUESTO COLESTEROLO, MA SOPRATUTTO SPRECANDO PREZIOSE ENERGIE, PER UCCIDERSI.
Qualcuno di voi può pensare che il proprio corpo sia così STUPIDO da fare questo?
La VERITA' è un'altra, ma MOLTO, ANZI, TROPPO SCOMODA.
Dato che per AUTOPRODURRE questa ESSENZIALE vitamina D3 sono INDISPENSABILI al corpo due componenti, il primo il COLESTEROLO AUTOPRODOTTO, mentre il secondo sono i RAGGI UV DEL SOLE. (VITA PER TUTTI GLI ESSERI VIVENTI)
Il primo, il COLESTEROLO, quindi lo ha a disposizione ogni momento, mentre PER il secondo è INDISPENSABILE che ci si ESPONGA AL SOLE.
Però sono molti anni che il dottore dice di NON ESPORSI, in quanto il pericolo è il "tumore della pelle", e quindi consiglia SPASSIONATAMENTE e FALSAMENTE che per ovviare bisogna mettersi le creme solari.
Ora, se te le metti ti chiedo:
Ma te le mangeresti queste creme?
NO!?!?!?!?!?!
....ma perchè NO?????
te lo dico io: perchè: sai benissimo che contengono PRODOTTI CHIMICI VELENOSI, ma sei talmente instupidito che non tieni conto che mettendotele sulla pelle i TUOI PORI questi PRODOTTI CHIMICI ne permettono il passaggio entrando direttamente nel tuo sangue.
Questo però NON TE LO DICE IL TUO CARO DOTTORE, vero?
Ma NON SOLO, queste creme sono STUDIATE in modo da NON PERMETTERE che i RAGGI UV INDISPENSABILI penetrino il necessario fino ad incontrare il COLESTEROLO che circola nel sangue per la AUTOPRODUZIONE di questa vitamina D3, trasmutata da questo COLESTEROLO, permettendo inoltre il formarsi dei TUMORI che tu vorresti EVITARE.
Bene ARCHITETTATO, vero? Ben STUDIATO A TAVOLINO per la TUA MALATTIA!!!!
Ora capito questo, e dopo l'esperienza di molti di noi, abbiamo capito che il COLESTEROLO IN ECCESSO è AUTOPRODOTTO in più per metterlo a disposizione del corpo che in qualsiasi momento si metta al SOLE, in modo da NON ESSERNE CARENTE quando la ESPOSIZIONE AL SOLE avviene.
La prova è che chi ha il COLESTEROLO ALTO è perchè ha CARENZA CERTA di vitamina D3. Quindi il rapporto è inversamente proporzionale.
Ingerendo quindi questa vitamina D3 in quantità INDISPENSABILI di 10000 UI al giorno, se il COLESTEROLO è ALTO, nel tempo, questo viene abbassato e regolarizzato.
Lo si può rilevare dai nostri esami del sangue, di Franca e mio:
I valori di vitamina D e del COLESTEROLO di Franca e mio dopo un anno di vitamina D3, quindi dal 10 febbraio 2010 con dosi di 60 gocce pari a 15000 UI per Franca mentre per me 40 gocce pari a 10000 UI .
Per il sottoscritto, oggi in data 23 settembre 2014 dopo la visione degli esami eseguiti il 17 settembre 2014 ne riporto i risultati ottenuti nel valore di 36.7 mg/ml
http://digilander.libero.it/genfranco2/Immagini/esame14a.htm
dai precedenti in data 21 gennaio 2014 era di 22.9 come si può rilevare mentre il COLESTEROLO era 223
http://digilander.libero.it/genfranco2/Immagini/esame14.htm
Per Franca, oggi in data 23 settembre 2014 dopo la visione degli esami eseguiti il 17 settembre 2014 ne riporto i risultati ottenuti nel valore di 78 mg/ml
http://digilander.libero.it/genfranco2/Immagini/esamefranca14a.htm
dai precedenti in data 21 gennaio 2014 era di 38.6 come si può rilevare mentre il COLESTEROLO era 207
http://digilander.libero.it/genfranco2/Immagini/esamefranca14.htm
Ed arrivo al dunque:
tenendo conto che Franca ingoia l'ACIDO ASCORBICO e gli altri "ALIMENTI ESSENZIALI" dal 2012 e delle dosi di vitamina D dal 10 febbraio 2014 di 60 gocce, pari a 15000 UI giornalieri i suoi valori rilevati il 21 gennaio 2015 sono:
VITAMINA D TOTALE (25-OH D) 78.2 ng/ml
Come rilevato sopra, il valore del suo COLESTEROLO era 207
oggi è al valore di 200, quindi è DIMINUITO con l'ALZARSI DELLA vitamina D a 78.2.
http://digilander.libero.it/genfranca/Immagini/esamefranca15.htm
Ed ora ecco i miei valori ingoiando l'ACIDO ASCORBICO e gli altri "ALIMENTI ESSENZIALI" da molti anni ed ingoiando la vitamina D dal 10 febbraio di 40 gocce, pari a 10000 UI giornalieri i miei valori rilevati il 21 gennaio 2015 sono:
VITAMINA D TOTALE (25-OH D) 35.2 ng/ml
Come rilevato sopra, il valore del mio COLESTEROLO era di 223
oggi è al valore di 200, quindi è DIMINUITO con l'ALZARSI DELLA vitamina D a 35.2 che purtroppo non è ancora l'ideale, quindi ho aumentato la dose giornaliera a 60 gocce pari a 15000 UI come Franca.
http://digilander.libero.it/genfranca/Immagini/esame15.htm
Rilevo anche che il valore della mia vitamina D è AUMENTATO di poco rispetto a quella di Franca in quanto questa è stata usata per ABBASSARE il mio COLESTEROLO, ma che in effetti si è abbassata rispetto all'esame del 17 settembre 2014 il cui valore era 36.7 mg/ml mentre nell'ultimo del 21 gennaio 2015 è del valore di 35.2 ng/ml, quindi anzichè alzarsi si è abbassato nonostante le dose maggiorata. Però, e dato che sono certo che il mio corpo NON E' STUPIDO, sono certo che la stà usando per altro che sicuramente scoprirò e ve ne darò comunicazione.
Appena avrò altri riscontri rispetto a questo COLESTEROLO ve ne porterò a conoscenza senza ombra di dubbio anch'essa.
Ora per potersi esporre al SOLE (SORGENTE DI VITA) senza incorrere in "scottature" ed AUTOPRODURSI questa INDISPENSABILE vitamina D3 IN QUALSIASI ORA DELLA GIORNATA, ecco come abbiamo fatto ormai in molti senza alcun problema. Chi ha la pelle più chiara ed ai bambini, deve aumentare la dose da mettere nell'acqua come sotto descritto:
"Devo riportare una esperienza fatta da Franca e me. Siamo neri come il carbone!!! e sapete come abbiamo ottenuto questa abbronzatura? Facile. Franca si è procurata uno spruzzino ed ogni mattina preparavo 1/2 bicchiere di acqua di rubinetto con sciolto 2 cucchiaini di ACIDO ASCORBICO, oppure 1 bicchiere con 3-4 cucchiaini di ACIDO ASCORBICO, ed 1 cucchiaino di CLORURO DI MAGNESIO, secondo se lo passavamo anche a qualche vicino. Appena distesi sul lettino ci spruzzavamo quel liquido su tutto il corpo e VIA!!! se capitava che si entrava in acqua si ripetevano gli spruzzi dopo esserci asciugati, e quindi lo lo ripetevamo, buttando l'avanzo prima di tornare in albergo. Il pomeriggio tornavo a prepararne un'altra dose che rispruzzavamo come se fossero micidiali creme ma senza il bisogno di spalmare. I risultati? Ieri il nostro amico Lucio, albergatore si è complimentato poichè eravamo i più abbronzati dell'albergo. Faccio presente che le persone che erano vicini di ombrellone e si sono scottate l'abbiamo spruzzato con profitto, difatti più nessun dolore e la loro pelle non ha sviluppato le classiche bolle. Provare per credere.
Questo il video che ti dimostra la mia salute attuale:
A Rimini la corsa sulla passerella:
https://www.facebook.com/photo.php?v=10201526855559961&set=o.1415891408656788&type=3
Negli ultimi decenni la nostra consapevolezza riguardo agli additivi chimici presenti negli alimenti è cresciuta sempre di più. Stiamo attenti a quello che compriamo e spesso aiutiamo nel dettaglio gli ingredienti di ogni prodotto.
L'industri alimentare si è adeguata alle nuove normative e sopratutto alla sensibilità del consumatore. eliminando molte sostanze nocive o presunte tali e sforzandosi di trovare delle alternative naturali. Oggi è normale vedere scritto sui vari prodotti "polifosfati", ecc. La situazione, probabilmente, migliorerà sempre di più.
Perchè non prestiamo la stessa attenzione quando compriamo un cosmetico o un prodotto per l'igiene personale? Forse perchè mangiare è diverso da spalmarci qualcosa sulla pelle? Certamente lo è! L'involucro cutaneo non ha una funzione di "accoglimento" e di "digestione" come il tratto gastro-intestinale, ma ha pur sempre una certa capacità d'assorbimento...anzi a livello cutaneo la situazione potrebbe essere peggiore perchè almeno l'intestino opera una certa selezione su quello che assorbe. L'effetto finale è che diverse sostanze applicate esternamente raggiungono i tessuti e il torrente sanguigno esattamente come fanno gli alimenti o le bevande. Ricordo che l'industria cosmetica utilizza circa 13.000 tra sostanze sintetiche e semisintetiche e molte di queste sono state poco valutate da un punto di vista della tossicità.
Per decenni ci hanno terrorizzati con la storia che il sole ci fà venire il cancro della pelle, su cui non tutti concordano. Le creme solari, forse prevengono il cancro della pelle, ma in compenso potrebbero farci venire il tumore da qualche altra parte, considerata la concentrazione di porcherie chimiche che contengono. In america l'industria del cosmetico vende creme solari con sostanze cancerogene e poi fà donazioni alla "America Cancer Society" (associazione non-profit per la lotta contro il tumore), che a sua volta raccomanda alla gente l'uso delle creme solari per prevenire il cancro. La solita storia di interessi economici che si cela dietro molto del contemporaneo terrorismo medico.
Gli industriali del cosmetico affermano che i prodotti chimici presenti nelle loro creme non vengono assorbiti all'interno del corpo, ma gli studi dimostrano il contrario; almeno quattro tra i più comuni filtri solari vengono assorbiti eccome, dato che sono stati ritrovati non solo negli strati più profondi della pelle, ma anche nelle urine. E poi, cìè da chiedersi come potrebbero funzionare certi farmaci veicolati con il cerotto (nicotina, ormoni, cadiologici)?
http://acidoascorbico.altervista.org/Immagini/cremesolari.htm
ORA SI PUO' CAPIRE QUANTI E QUALI INTERESSI GIRANO DIETRO QUESTO "FALSO COLESTEROLO"!

Il COLESTEROLO?
E' un grasso AUTOPRODOTTO dal fegato ed usato per la MANUTENZIONE del corpo, quindi non riesco a capire che il mio corpo si AUTOPRODUCA più COLESTEROLO per danneggiarsi!
Qual'è quel personaggio che riesce a convincermi di questo?
Se mai col tempo e molti INTERSESSI, com plici qull'elettrodomestico chiamato TV e personaggi INFAMI sono riusciti a convincere lo STUPIDO CERVELLO UMANO di un fatto incredibilmente falso per i loro interessi.
Molte ditte producono INGANNI per le ignare persone complici pubblicità INGANNEVOLI ma per loro redditizie.
A cosa serve il COLESTEROLO cui il corpo si AUTOPRODUCE in ogni secondo della sua vita?
Prima di tutto ad AUTOPRODURRE la vitamina D, la più importante tra le vitamine che si dice serve per le ossa,
ma è FALS!!!
serve per TUTTO IL CORPO, poichè vi sarà pure una ragione il fatto della
AUTOPRODUZIONE, vero?
Eccoti la pagina sulla vitamina D, che recita:
"Quanta pazienza avete! scusate la mia sfacciataggine.
Invece personalmente NON MI STANCO MAI!!!
Difatti rieccomi a parlarvi della vitamina D, quella che per AUTOPRODURCI servono SOLO DUE COSE:
1) il COLESTEROLO dichiarato CATTIVO dalla medicina, ma che in effetti è anche lui già AUTOPRODOTTO e non riesco a capire che il mio corpo sia tanto STUPIDO DA AUTOPRODURSENE IN PIU' PER ARRECARSI DANNO, e voi?
2) il SOLE, sorgente DI VITA PER OGNI ESSERE VIVENTE.
Eppure ci hanno insegnato per molti anni che il COLESTEROLO ci causa gli ICTUS e gli INFARTI facendoci ingoiare pastiglie CHIMICHE, il cui "PRINCIPIO ATTIVO" nel nostro corpo NON CI DEVE STARE. Che presa in giro!
"Ed ancora altri se lo riterrà opportuno, ma a questo punto, tu innocentemente dovresti chiedergli di fare nel tuo sangue pure la ricerca del "principio attivo" (così viene chiamato l'agente del FARMACO che stai ingoiando, vero?).
A questo punto lui ti dirà sorridendo che non si può.
Allora tu dovresti chiedergli:
"scusi dottore, ma se non si può vuol dire che questo "principio attivo" NON DEVE ESSERE NEL MIO SANGUE, vero?
Ma se non deve essere nel mio sangue, cosa farà mai nel mio corpo? lei me lo sà dire e spiegare chiaramente?"
http://digilander.libero.it/genfranco/Immagini/esamedelsangue.htm

da questa pagina:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/vitaminadbase.htm

broussais.it ha aggiunto 2 nuove foto.
26 luglio alle ore 14:52 ·
1) IL COLESTEROLO NON SI ATTACCA
ALLE PARETI DELLE ARTERIE
2) NON ESISTONO UN COLESTEROLO
BUONO E UNO CATTIVO
3) LA “PLACCA” NON E’ FATTA DI COLESTEROLO
Sfatiamo i falsi miti delle case farmaceutiche
Tutti sappiamo che l’aterosclerosi è una gravissima patologia che colpisce le pareti delle arterie ed è caratterizzata dal loro progressivo restringimento fino all’eventuale occlusione, provocando così gravi conseguenze, tra cui l’infarto e l’ictus.
Nell’immaginario collettivo c’è l’idea che i vasi, nel tempo, si chiudono per colpa di una “placca” di colesterolo che si attaccherebbe alle pareti delle arterie, fino ad ostruirle.
Questa idea è completamente falsa, perché il colesterolo è una sostanza oleosa, che quindi non può “attaccarsi” da nessuna parte, tantomeno sulla mucosa della parete dell’arteria, anch’essa estremamente viscida (per averne un’idea basta toccarsi con la lingua la mucosa della guancia).
Pensare alla placca in questo modo sarebbe come pensare di poter mettere un panetto di burro in bocca e sperare che non solo non si sciolga, ma che addirittura si attacchi alla mucosa della guancia stessa e resti lì per sempre: impossibile dunque!
Ecco sfatato, dunque, il primo falso mito secondo cui il colesterolo si attaccherebbe alla parete delle arterie.
Il secondo mito da sfatare è che NON esistono 2 tipi diversi di colesterolo, ma uno solo, che ha
Una precisa formula chimica: C27-H45-OH
Infatti, quando leggiamo sulle analisi “Colesterolo HDL” non vuol dire colesterolo buono, ma “colesterolo legato alle HDL”, che sono Lipoproteine ad alta densità.
Nello stesso modo, quando leggiamo “Colesterolo LDL” non vuol dire colesterolo cattivo, ma “colesterolo legato alle LDL”, che sono lipoproteine a bassa densità.
Ma, allora, cosa sarebbero queste Lipoproteine?
Semplice: le “Lipoproteine”, come dice il nome stesso, sono macromolecole formate da grassi (colesterolo, trigliceridi e fosfolipidi) e proteine.
Il colesterolo è sempre lo stesso, sia nelle HDL, che nelle LDL.
Il pericolosità della lipoproteina LDL non deriva, quindi, dal colesterolo, ma soprattutto dalla qualità delle proteine, in particolare quelle animali.
Perciò, la “placca” è formata da Lipoproteine, e non dal semplice colesterolo…
Infine, visto che nulla può attaccarsi alla viscida parete mucosa delle arterie, è ovvio che la “placca” possa formarsi solo DENTRO la parete dell’arteria stessa.
Guardando la figura, il concetto sarà molto più chiaro:
Tutto quello che avete letto è scritto nei libri di medicina, ma la gente comune continua a vivere nell’ignoranza, con la conseguenza che le malattie cardiovascolari sono sempre in aumento, nonostante i miliardi di dollari spesi per la (falsa) ricerca negli ultimi decenni.
In tal modo, la gente continua ad ammalarsi e l’industria del farmaco ad arricchirsi, mentre l’evidenza dimostra che le malattie cardiovascolari si potrebbero prevenire curare con molta facilità semplicemente con un adeguato stile di vita.
Un caro saluto a tutti,
S. Simeone




Genre Franco
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90 Martina Comito, Claudia Ciccone e altri 88
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http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/colesterolofalso.htm
Nonostante il crescendo delle prescrizioni di statine, i farmaci che abbassano il COLESTEROLO. la malattia cardiovascolare persiste e si prevede un aumento del 40% in tutto il mondo entro il 2030. L'arteriosclerosi, la causa di attacchi cardiaci e ictus, provoca 17 milioni di decessi ogni anno.
Questo accade perchè la medicina convenzionale ha sempre fallito nell'affrontare le cause radice; le terapie farmacologiche. Infatti, con la riduzione meccanica dei livelli di COLESTEROLO, della pressione sanguigna, della glicemia, si concentrano solamente i sintomi.

La medicina ufficiale inizia ad ammettere l'inutilità delle statine
Ora stà finalmente diventando evidente che la riduzione del colesterolo nel sangue non ha avuto successo nel controllo delle malattie cardiovascolari.
Durante oltre due decenni di prescrizioni e promozioni delle statine, i benefici di questi farmaci sono stati sempre più messi in discussione da parte dei professionisti del settore medico, per due ragioni.
- le statine non presentano evidenze cliniche consistenti nel ridurre gli eventi cardiovascolari e la mortalità:
- gli effetti collaterali vengono spesso sottovalutati e per contro sopravvalutati i benefici.
Una pubblicazione del luglio 2017 apparsa sul Pharmaceutical Journal della Royal Pharmaceutical Society presenta argomenti sulla fine dell'ipotesi COLESTEROLO = MALATTIA CARDIACA.
Solo un anno prima, nel 2016, in uno sprezzante sforzo volto a proteggere il mercato dei farmaci, la US Task Force for Preventive Services ha pubblicato linee guida per i medici che raccomandano statine per tutti gli adulti tra i 40 ed i 75 anni anche se non hanno alcuna storia di malattie cardivascolari ma hanno almeno un fattore di rischio come il COLESTEROLO alto, il diabete, la pressione alta o il fumo.
Inoltre, è stato raccomandato che questi farmaci venissero presi da persone di età superiore ai 75 annui.
Attualmente, circa il 60% della popolazione americana stà già assumendo statine e le nuove linee guida potrebbero aggiungere altri 56 milioni di persone, tra cui i bambini.
Allo stesso tempo, sono stati costantemente sottovalutati il fatto che circa il 29% degli utilizzatori di statine sono predisposti al diabete, a problemi renali, alla demenza, all'insufficienza cardiaca ed al danno muscolare irreversibile.
Oltre alle misure amministrative, i produttori farmaceutici delle statine disturbano i risultati degli studi clinici.
In esempio di ciò è la sperimentazione clinica pubblicata nel 2015 nel Jurnal of American College of Cardiology in cui si è dimostrato come le statine hanno abbassato i livelli lipidici del sangue ed hanno anche raddoppiato il punteggio di calcificazione nelle arterie coronarie.
L'interpretazione secondo cui le placche dure (ricche di calcio) sono meno inclini alla rottura rispetto alle placche morbide (ricche di COLESTEROLO) non poteva reggere per molto.
Gli studi di follow-up, hanno confermato che il punteggio coronarico del calcio è un indicatore molto più significativo del rischio cardiovascolare rispetto ai livelli di COLESTEROLO.
Crolla il mito del COLESTEROLO elevato come causa di infarti ed ictus
E' solo una questione di tempo e il COLESTEROLO alto non sarà più considerato la causa di infarti ed ictus nei prossimi anni,
Nella sfrenata ricerca di nuovi farmaci che migliorino il profilo lipidico, assistiamo nel 2016 ad un completo fallimento della prevenzione di eventi cardiologici.
Secondo la ricerca presentata alla 65a sessione scientifica annuale dell'American College of Cardiology, il farmaco evacetrapib non è riuscito a prevenire un singolo caso di attacco di cuore, ictus, by-pass o angina, sebbene abbia raddoppiato i livelli di COLESTEROLO "buono" ed abbassato quello "cattivo".
Per contro il concetto del dott. Rath, secondo il quale un deficit a lungo termine di micronutrienti danneggia le pareti dell'arteria ed aumenta le richieste di COLESTEROLO come fattore di riparazione, ha accumulato un forte supporto scientifico e clinico.
E' l'unico concetto che risponde alle domande chiave della ricerca cardiologica e spiega il ruolo fondamentale dei micronutrienti nel sostegno dell'integrità e della stabilità delle pareti vascolari.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/colesteroloaltofalsacausainfarti.htm

Le nuove linee guida ridimensionano un falso mito: “Il pericolo per il cuore non viene solo dalla dieta”
Il colesterolo nemico n° 1 del cuore? Un falso mito della medicina. Le statine per inibirne la sintesi nel fegato e abbassarne il livello nel sangue? Un business miliardario che dura da 20 anni. La crociata contro uova e burro? Una penalizzazione che ha privato milioni di persone dei piaceri della tavola. Tra i primi a mettere in discussione i capi d’accusa contro questo spauracchio per la salute è stato Marco Bobbio, cardiologo: già nel 1993 con il saggio «Leggenda e realtà del colesterolo: le labili certezze della medicina» sottolineò certe conclusioni non scientificamente provate sul ruolo di questa molecola. Ora un comitato consultivo del governo Usa, che ogni cinque anni rivede le linee-guida della dieta, ha concluso che non c’è correlazione tra il colesterolo assunto con i cibi e il livello nel sangue: quindi «non si corrono rischi consumando alimenti come uova e burro».

Professore, il colesterolo è stato riabilitato?
«Non proprio: continua a essere considerato uno dei responsabili dei danni alle arterie, ma non il killer solitario da condannare. E’ quanto già sostenevo oltre 20 anni fa. Oggi disponiamo delle stesse informazioni di allora, ma nel frattempo è cambiata la mentalità di una parte degli scienziati che hanno assunto una visione meno riduttiva».

Come si è consolidata l’ipotesi dieta-infarto?
«Fa comodo trovare un capro espiatorio: ai ricercatori un po’ fanatici e con interessi non limpidi; all’industria farmaceutica che può produrre farmaci anti-killer; all’industria alimentare che può immettere sul mercato prodotti di sintesi sostitutivi di quelli naturali (per poi scoprire che le margarine sono più pericolose del burro); ai media che possono riempire pagine di diete più o meno fantasiose; infine a tutti noi che preferiamo eliminare un alimento piuttosto che ripensare la dieta».

Nei decenni si è comunque osservata una riduzione di infarti: non dipende dalla campagna contro colesterolo e grassi?
«Qualunque cambiamento epidemiologico dipende dall’insieme di svariati fattori: alimentari, terapeutici, ambientali, culturali, sanitari, comportamentali. Difficile stabilire a chi attribuire il successo. Un volta vietati i grassi, però, si è fatto più uso di zuccheri e questo spiegherebbe l’epidemia di diabete e di obesità».

Qual è il ruolo dei farmaci anticolesterolo?
«Solo per le statine è stata dimostrata in modo convincente una riduzione del rischio di infarto e di morte negli uomini che l’hanno già subito. Continua a essere controversa l’efficacia nelle donne, negli anziani e in chi non ha malattia coronarica. Molti altri farmaci, che abbassano il colesterolo, non hanno dimostrato di ridurre l’incidenza d’infarto. L’equazione “meno colesterolo=meno infarto” non è sempre valida: dipende da come il colesterolo viene ridotto».

Ma è o non è indiziato per l’infarto?
«Certo. Le placche nelle arterie, responsabili dell’infarto, sono soprattutto di colesterolo. Fu abbastanza logico pensare che c’entrasse la dieta. Ma lo si demonizzò prima che vi fossero elementi per dimostrarlo. Lo rivela uno studio su 50 mila donne: nella metà di loro messe a dieta con pochi grassi il numero di infarti era uguale a quello osservato nell’altra metà che non seguiva una dieta. La maggior parte del colesterolo nel sangue, infatti, proviene dalla sintesi del fegato e non dall’alimentazione. Insomma: la dieta ha un ruolo, ma non essenziale».
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/colesterololaverita.htm

ciaooo Genfranco
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MessaggioTitolo: Re: l'acido ascorbico ed il cloruro di magnesio   Lun 14 Mag 2018 - 11:38

http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/vitaminadecolesterolo.htm
Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/pagineprecedenti.htm

Per poter comprendere il significato dell'articolo in oggetto che parla della vitamina D e del COLESTEROLO, è indispensabile visionare questo video, che spiega dettagliatamente uno dei principali compiti di questo grasso, e non solo, ma anche quello dei TRIGLIGERIDI in quanto grassi anch'essi:
Del video ora riporto:
"Questo filmato riassume le nuove conoscenze sulle cause delle malattie cardiovascolari. La calcificazione delle ARTERIE che stà all'origine dell'INFARTO CARDIACO e dell'ICTUS APOPLETTICO è una forma embrionale di una malattia che una volta colpiva i marinai:
lo SCORBUTO.
Per meglio comprendere guardiamo l'interno di un'ARTERIA in sezione trasversale. Possiamo riconoscere due importanti strutture, da un lato un rivestimenti esterno definito TUNICA ESTERNA della PARETE ARTERIOSA costituita perlopiù da COLLAGENE e altro tessuto connettivo. Questa TUNICA è rivestita da uno strato di cellule che fà da barriera tra il flusso sanguigno e la PARETE DELL'ARTERIA. Questo strato è chiamato ENDOTELIO. Una carenza di vitamine, in particolare di ACIDO ASCORBICO, provoca due importanti cambiamenti nella struttura della PARETE ARTERIOSA.
Da un lato la TUNICA di tessuto connettivo comincia a disgregarsi perchè a causa della mancanza di ACIDO ASCORBICO non si producono più abbastanza molecole di COLLAGENE, dall'altra vengono a mancare le vitamine che fungono da materiale bioenergenico per le cellule che diventano così più piccole e meno numerose.
Tra le singole cellule si creano milioni di microlacerazioni. Gli esseri umani, in caso di assenza TOTALE di ACIDO ASCORBICO in 4-6 mesi sono soggetti ad una rottura della PARETE ARTERIOSA ed alla fuoruscita di sangue dalle ARTERIE.
Ecco che possiamo capire il motivo della morte di tanti marinai nei secoli passati. Dopo 4-6 mesi di ALIMENTAZIONE priva di ACIDO ASCORBICO morivano letteralmente dissanguati. In questa sequenza di immagini mostriamo quanto il processo di calcificazione delle ARTERIE sia simile alle parti che canalizzano l'insorgere dello SCORBUTO. Oggi giorno la TOTALE CARENZA di ACIDO ASCORBICO è rara, tuttavia da secoli il genere umano soffre di una carenza di vitamine nella ALIMENTAZIONE.
La completa rottura delle PARETI ARTERIOSE ed il dissanguamento tipici dello SCORBUTO, sono un'eccezione, molto più ricorrente è invece il graduale indebolimento della PARETE ARTERIOSA nel corso dei decenni. Anche in questo caso si formano milioni di piccolissime striature nella parete arteriosa, poichè tutto ciò avviene molto più lentamente che in caso di SCORBUTO, ossia in diversi anni, il corpo ha il tempo di reagire, il FEGATO produce più sostanze per la riparazione come le LIPOPROTEINE raffigurate quì in giallo, piccole particelle destinate al trasporto dei LIPIDI nel sangue.
Queste LIPOPROTEINE penetrano fra le cellule della PARETE ARTERIOSA e tentano di ripararla (in sostituzione del COLLAGENE mancante data la CARENZA di ACIDO ASCORBICO).
Con l'avanzare di questo processo, si accumulano sempre più LIPIDI ed altre sostanze riparatrici ed infine si formano i temuti depositi:
LE PLACCHE.
Se queste PLACCHE si formano nei vasi coronarici le coronarie infine si occludono totalmente e sopraggiunge l'INFARTO CARDIACO.
Nelle ARTERIE che forniscono il sangue al cervello, tali depositi conducono all'ICTUS APOPLETTICO.
Nella prossima sequenza di immagini mostriamo l'effetto curativo dell'ACIDO ASCORBICO sulla PARETE ARTERIOSA. Una sufficiente somministrazione di ACIDO ASCORBICO che circola nel sangue, consente alle molecole di questo ACIDO ASCORBICO di inserirsi nelle parti danneggiate della PARETE ARTERIOSA e di ripararle.
L'ACIDO ASCORBICO stimola la produzione di molecole di COLLAGENE che permettono alla TUNICA di tessuto connettivo che conferisce solidità ai vasi sanguigni di rigenerarsi. Inoltre le microlesioni tra le cellule dell'ENDOTELIO si richiudono allo stesso modo in cui rientrano i danni da SCORBUTO mediante in ottimale somministrazione di ACIDO ASCORBICO, anche i depositi delle pareti arteriose possono essere eliminati. Ciò non porterà sempre in tutti i casi alla completa eliminazione del deposito, però saranno attivate quelle forze autocurative nelle zone ARTERIOSE capaci di rigenerarsi. Come nella fase di guarigione dello SCORBUTO per mezzo dell'ALIMENTAZIONE le molecole di ACIDO ASCORBICO nel sangue penetrano nella PARETE ARTERIOSA e la riparano, lo stesso avviene anche in caso di accumulo di diversi depositi, in tal modo naturalmente, anche i depositi di ulteriori LIPIDI e di altri materiali di riparazione nelle PARETI ARTERIOSE diventa superfluo, anzi le particelle di grassi già depositate vengono espulse dalla PARETE ARTERIOSA. Questa demolizione avviene lentamente, in molti mesi, molecola dopo molecola. E' un processo biologico, non meccanico.
A differenza dell'inserimento di un catetere di altri procedimenti di tipo meccanico durante i quali spesso frammenti causano l'occlusione del flusso sanguigno, la demolizione naturale con l'aiuto delle vitamine è un processo delicato e senza rischi.
Le molecole di LIPIDI eliminate, entrano nel sangue che le trasporta fino al FEGATO e lì sono bruciate. Quindi sono smaltite in maniera NATURALE.
Oltre l'ACIDO ASCORBICO anche gli aminoacidi di LISINA e PROLINA giocano un ruolo importante per la demolizione dei depositi dalle PARETI ARTERIOSE. Tali aminoacidi costruiscono una specie di strato di teflon intorno alle molecole di LIPIDI nel sangue contribuendo il loro allontanamento dei depositi. In tal modo i depositi delle PARETI ARTERIOSE si decompongono lievemente ed i maniera naturale. Nel frattempo studi clinici hanno accertato la naturale eliminazione delle calcificazioni ARTERIOSE. Da questi studi risulta che con una somministrazione ottimale dei programmi vitaminici da noi sviluppati si è ottenuto un arresto della calcificazione delle ARTERIE in un anno."
https://www.youtube.com/watch?v=L6YgnaZF4cw

Posso asserire allora che chi ha il COLESTEROLO TOTALE ALTO ed è CARENTE di ACIDO ASCORBICO, una causa è sicuramente che il suo corpo ne ha bisogno per espletare quella famosa parola "AUTOGUARIGIONE" per evitare le fuoriuscite di sangue formando logicamente le famose ERRONEAMENTE ODIATE  "PLACCHE" che invece dovrebbero essere ringraziate perchè lo MANTENGONO IN VITA.
La riprova è molto semplice e basta un esame del sangue richiedendo al laboratorio analisi il valore della
OMOCISTEINA
che è legata a doppio nodo con gli INFARTI e gli ICTUS.
Naturalmente come primo esame è da richiedere il valore di:
VITAMINA D
VITAMINA B12
PARATORMONE
TRIGLIGERIDI
COLESTEROLO.

COSA È L’OMOCISTEINA
L’omocisteina è un aminoacido non proteico prodotto dal metabolismo della metionina un aminoacido solforato essenziale che viene introdotto nel nostro organismo con la dieta, più dannosa dello stesso colesterolo ed è dal 1995 che lo sanno tutti gli scienziati.
Per la sua trasformazione entrano in gioco tantissimi componenti, risultando sostanze essenziali per la riduzione dei livelli plasmatici di questo amminoacido:
Diverse vitamine del gruppo B, quali l’acido folico (vitamina B9), la cianocobalamina (vitamina B12), la piridossina (vitamina B6), la riboflavina (Vitamina B2), la betaina e lo zinco.
L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) considera fino a 13 micromoli per litro (µmol/L) un valore ematico normale, pertanto si parla di omocisteina alta quando si misurano nel sangue concentrazioni superiori a 13 µmol/L negli uomini adulti, superiori a 10,1 µmol/L per le donne e superiori a 11,3 µmol/L nei ragazzi di età inferiore ai 14 anni.
Mi chiedo con un esempio semplice.. se fare una profilassi di Omeprazolo o Lansoprazolo per via del reflusso per anni può diminuire la vitamina B12 che quindi va ad aumentare l’omocisteina che a sua volta può essere concausa di patologie invalidanti.
Per la sua trasformazione entrano in gioco tantissimi componenti, risultando sostanze essenziali per la riduzione dei livelli plasmatici di questo amminoacido:
Diverse vitamine del gruppo B, quali l’acido folico (vitamina B9), la cianocobalamina (vitamina B12), la piridossina (vitamina B6), la riboflavina (Vitamina B2), la betaina e lo zinco.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova03/Immagini/omocisteinacosae.htm
IL TUO MEDICO DI BASE, TI HA INFORMATO CHE LA VITAMINA D E' LA PIU' IMPORTANTE TRA LE VITAMINE DEGLI "ALIMENTI ESSENZIALI"?
CERTO CHE NO!
NON TI FA' NEPPURE RICHIESTA DI ESAMI DEL SANGUE PER IL CONTROLLO DI QUESTA.
CERTO, LUI HA BISOGNO DEI TUOI MALANNI CAUSATI DALLA CARENZA DI QUESTA.
L'ARTICOLO NE ELENCA 15, E TI PARE POCO?
PERO' DEVI SAPERE CHE QUESTI 15 INIZIALI, CHE POSSONO ESSERE MOLTO PIU' GRAVI, PERFINO I TUMORI.
DI TUTTO CIO' DEVI CAPIRE CHE PER IL TUO MEDICO DI BASE QUESTO SUO E' SOLO UN LAVORO DAL QUALE OTTENERE IL SUO SOSTENTAMENTO, MA NON LA TUA SALUTE, POICHE' LA TUA SALUTE NON COMPORTA UN GUADAGNO DAI "principi attivi" CUI GLI FORNISCE GIB PHARMA.
E TI PARE POCO LA SUA GIUSTIFICAZIONE?
È fondamentale per il benessere dell'organismo. Fonti principali di assunzione sono l'esposizione al sole e una corretta alimentazione. I sintomi che ti dicono se sei carente
La vitamina D è fondamentale per il benessere del nostro corpo. Infatti è fondamentale per la salute di ossa, cuore e cervello. Le fonti principali da cui assumere la vitamina D sono l’alimentazione e il sole.
Non sempre ci si accorge di essere carenti di tale vitamina (l’eventuale deficit può essere riscontrato con un esame del sangue). La sua mancanza comunque può essere segnalata da una serie di disturbi. I 15 campanelli d’allarme che non vanno trascurati sono:
Debolezza muscolare;
Dolore alle ossa;
Problemi respiratori;
Sudore alla testa;
Depressione;
Infezioni croniche;
Malattie cardiovascolari;
Psoriasi;
Dolori cronici;
Stanchezza;
Ipertensione;
Cambi di stati d’animo;
Malattie renali croniche;
Diminuzione della resistenza;
Persone over 50 (soggetti più a rischio).
Una corretta alimentazione, che prevede consumo di uova, latticini, vegetali, in particolare funghi, e un’adeguata esposizione al sole dovrebbero garantire livelli adeguati di vitamina D
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/vitaminad15segncarenza.htm
L'articolo che riporto sotto conferma che a causare i tumori, sia della pelle che interni sono la CARENZA di vitamina D. Quella che ci autoprodurremmo se ogni giorno ci esponessimo al sole circa 20 minuti.
Ma questa non è la informazione del mio medico, anzi lui mi tiene inconsapevole della mia CARENZA.
Certo, lui ha bisogno della mia malattia per vivere, lui e tutto il suo staff, case farmaceutiche comprese, e ne sono TUTTI molto consapevoli di questo purtroppo.
Il titolo dell'articolo sotto recita:
"TI DICONO CHE ESPORSI AL SOLE PROVOCA IL CANCRO. MA E' ESATTAMENTE IL CONTRARIO!!!"
Quindi sappiti comportare in merito se vuoi la tua SALUTE come è per TUTTI gli esseri viventi al mondo.
Ormai sono tanti anni che ci prendono in braccio e ci portano dove gli pare, complici le industrie CHIMICHE che approfittando dei nostri PORI, si preoccupano attraverso questi di causarci le più nuove malattie di cui i loro soci hanno bisogno per vivere.
L'AIRC compresa, che dalle richieste di denaro si stanno arricchendo con la promessa di ricercare sul cancro, ma TUTTO FALSO, aiutano i loro SOCI nell'INGANNO a nostro danno.
In seguito a ricerche fatte con i nostri contatti è risultato che chi è CARENTE di questa vitamina D è in eccesso di COLESTEROLO.
Sembra che il corpo che NON E' STUPIDO e dato che si AUTOPRODUCE entrambi dica:
"...io ti produco più COLESTEROLO, tu ESPONITI AL SOLE che HO BISOGNO DI vitamina D", poichè questa è l'AUTOPRODUZIONE di questa vitamina.
COLESTEROLO + RAGGI UV = vitamina D
Personalmente ne sono un esempio lampante con questi valori datati 21 gennaio 2014 di cui:
VITAMINA D TOTALE (25-OH D)                   22.9            valori di riferimento [30.0 - 74.0]
COLESTEROLO TOTALE                                223             valore ottimale 110-200 mc/dl
rilevabili dall'esame sopra.
Oggi 17 settembre 2014 dal mio esame avendo ingoiato 40 gocce al giorno, risulta:
VITAMINA D TOTALE (25-OH D)            36.7   ng/ml    con valore di riferimento (30.0-74.0)
http://acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/esame14a.htm
La tabella a cui mi riferisco e che giudico valevole è riportata da molti articoli, uno di questi è quello a cui mi riferisco che dice:
BAROMETRO DELLA VITAMINA D
meno di 20 ng/ml Deficienza
tra 21 e 29 ng/ml Insufficienza
tra 30 e 100 ng/ml Sufficienza
sopra i 150 ng/ml Intossicazione
L'importante e comunque dosare sempre il livello di vitamina D. Vanno dosati, devono essere non solo sufficienti, perchè la sufficienza è 30 ng/ml serve e ci garantisce un buon metabolismo dell'osso.
Però se vogLiamo far funzionare al meglio tutti i nostri meccanismi per la prevenzione dei tumori, o comunque contro i batteri ed i virus esogeni, allora è importante che i nostri livelli si attesti intorno ai 100.
Quindi se vediamo che i nostri livelli sono insufficienti, lo possiamo vedere soltanto con un dosaggio, dobbiamo supplementare.  La dose raccomandata dal md Coimbra è di 10000 UI al giorno che corrispondono a 40 gocce della Dibase 10000 UI gocce della farmacia, oppure del generico.
"E' importante che si dica che la dose giornaliera che è raccomandata oggi, internazionalmente, non esclude nessun paziente dalla carenza di vitamina D, è una dose irrisoria, molto sotto la dose fisiologica.
E allora, quando abbiamo iniziato a dare la dose fisiologica, che è la dose di 10.000 unità giornaliere, cioè la dose che si produce con pochi minuti di esposizione solare, ossia, se hai addosso canottiera e bermuda, con le gambe e le braccia esposte al sole, produrrai in 20 minuti, se hai la pelle chiara e sei giovane, 10.000 unità di vitamina D al giorno.
Allora, 10.000 UI è una dose fisiologica, non è una super dose.
Però la maggior parte dei dottori considerano questa dose potenzialmente tossica."
http://acidoascorbico.altervista.org/prova1/vitaminadcoimbraa.htm

Mentre il dr. Andrea Rizzo ci riporta questa tabella:
Per tutti questi valori oltre ad una sensibile esposizione al sole [30].
TABELLA 1
Recommended vitamin D intake levels of the Institute of Medicine vs. Endocrine Society [29,30].
Age.............Recommended Intake (IU/day)....Upper Limit (IU/day)
National Institute of Medicine
Children (0–18 years)....400–600...................2500 (1–3 years)
...................................................3000 (4–8 years)
...................................................4000 (13–18 years)
Adults (19–70 years).......600.....................4000
Older Adults (>70 years)...800.....................4000
Pregnancy/Lactation.......600......................4000
The Endocrine Society
Children (0–18 years)....400–1000..................2000–4000
Adults (19–70 years)....1500–2000...................10,000
Older Adults (>70 years).1500–2000..................10,000
Pregnancy/Lactation......600–1000 (14–18 years)
........................1500–2000 (19–50 years).....10,000

Un’altra area di dibattito tra i ricercatori di vitamina D sono i valori di riferimento utilizzati per definire gli ottimali livelli di ottimale di vitamina D, la carenza e l’insufficienza.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/vitaminaddrandrearizzo.htm
Prima di procedere nella conoscenza della vitamina D (ORMONE) consiglio di vedere questo video chiarificatore intitolato:
"Vitamina D, cosa fare quando è carente"
Di questo video mi permetto di modificare il valore nel sangue rilavato in ng/ml che ritengo ottimale non inferiore al 50 ng/ml e non 30 ng/ml come indica invece il dott. Giuseppe Varcasia.
https://youtu.be/PQ5PjcupVB0
DICE: "lo possiamo sapere soltanto con un dosaggio", E' FALSO, PER SAPERE I VALORI SI DEVE FARE UN ESAME DEL SANGUE, QUESTO:
Fatti fare l'esame del sangue per il controllo della
vitamina D
PARATORMONE
CALCIO
POTASSIO
FERRO
FOSFOREMIA
vitamina B12
MAGNESIO ERITROCITARIO (O INTRAERITROCITARIO)
OMOCISTEINA
Se hai la OMOCISTEINA alta sei a rischio infarto o ictus, quindi alle malattie cardiovascolari legate.
Questa OMOCISTEINA è nei cibi, ma sopratutto è aumentata dalle DROGHE come il TABACCO ed il CAFFE'. Quindi evitarle è TANTA SALUTE.
Una vitamina e precisamente la vitamina B9 (ACIDO FOLICO) è quello che te la fà abbassare. Questo ACIDO FOLICO è nei vegetali, sopratutto nelle verdure a foglia verde che vanno ingoiate CRUDE.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova03/Immagini/omocisteina.htm
Insieme agli esami del sangue, per avere una fotografia completa della tua SALUTE, è IMPORTANTISSIMO il valore del pH delle urine. L'interpretazione è semplicissima, con il pH sotto il 5.5 (ACIDO) il corpo è a disposizione delle malattie, mentre il valore uguale e sopra il 6 (BASICO) le malattie stanno lontano da quel corpo.
Ma insieme non deve mancare una ECOGRAFIA ai RENI per avere la certezza che non vi siano delle CISTI, le quali, come abbiamo visto, possono creare dei disturbi senza dare alcun segnale poichè ASINTOMATICHE. Primo fra questi la IPERTENSIONE, di cui ormai troppe persone ne soffrono.
"I reni, inoltre, producono sostanze che aiutano a tenere sotto controllo la pressione e a fabbricare i globuli rossi."
http://acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/cistirenalipressione.htm
mentre l'altra dice:
"QUALI I SINTOMI DI MALATTIA RENALE?
I sintomi sono precisi. Si parla di sete insistente, di mancanza di appetito, di gonfiori alle mani e ai piedi, di dolori all’inguine e allo stomaco, segnalatori di disordine renale. Si parla di dolori lombari alla bassa schiena o ai fianchi. Si parla di ematuria, ovvero di sangue nelle urine per rottura di qualche ciste. Si parla di ipertensione arteriosa. Si parla di nausea e vomito. Si parla di urine scarse, torbide e colore rosso cupo (anziché acquose trasparenti o giallo paglierino). Le irritazioni hanno come causa comune la presenza nel sangue di sostanze estranee introdotte con nutrizione sballata per via nasale, orale e cutanea.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/reniilcentro.htm
e sono certo che oltre che avere il COLESTEROLO ALTO hai anche CARENZA di vitamina D poichè questi hanno un legame imprenscindibile, data la necessità del COLESTEROLO per AUTOPRODURRE questa vitamina D. Te lo dice la dottoressa e lo trovi sopra.
MENTRE PER I VALORI 30 E 50 ng/ml è FALSO, POICHE' QUESTI VALORI SONO STATI FISSATI DALLA MEDICINA SPERIMENTANDO SU PERSONAGGI SCORBUTICI E CIOE' "CARENTI" DI ACIDO ASCORBICO IL QUALE METTE IL CORPO IN CONDIZIONE DI ESSERE AL TOP E QUINDI COME STABILITO DA MADRE NATURA E LA EVOLUZIONE.
LA PROVA E' SU QUESTO LINK:
"che però STRIDONO con i valori rilevati alla sign.ra Maria che sono esattamente 780 ng/ml.
VITAMINA D TOTALE (25-OH D)             780 ng/ml                       (30.0-74.0)"
ED I NOSTRI, DI FRANCA E ME CHE ABBIAMO DEI VALORI PIU' O MENO SIMILI:
"Esami in data 17-07-2015
COLESTEROLO TOTALE                            180  mg/dl                      (110-200)
PARATORMONE INTACT(1.84 PTH)        27.5 pg/ml                      (6.5-42)
VITAMINA D TOTALE (25-OH D)             121  ng/ml                       (30.0-74.0)"
http://acidoascorbico.altervista.org/prova3/Immagini/esamemariucciapal.htm
Quanta pazienza avete! scusate la mia sfacciataggine.
Invece personalmente NON MI STANCO MAI!!!
Difatti rieccomi a parlarvi della vitamina D, quella che per AUTOPRODURCI servono SOLO DUE COSE:
1) il COLESTEROLO dichiarato CATTIVO dalla medicina, ma che in effetti è anche lui già AUTOPRODOTTO e non riesco a capire che il mio corpo sia tanto STUPIDO DA AUTOPRODURSENE IN PIU' PER ARRECARSI DANNO, e voi?
2) il SOLE, sorgente DI VITA PER OGNI ESSERE VIVENTE.
Eppure ci hanno insegnato per molti anni che il COLESTEROLO ci causa gli ICTUS e gli INFARTI facendoci ingoiare pastiglie CHIMICHE, il cui "PRINCIPIO ATTIVO" nel nostro corpo NON CI DEVE STARE. Che presa in giro!
"Ed ancora altri se lo riterrà opportuno, ma a questo punto, tu innocentemente dovresti chiedergli di fare nel tuo sangue pure la ricerca del "principio attivo" (così viene chiamato l'agente del FARMACO che stai ingoiando, vero?).
A questo punto lui ti dirà sorridendo che non si può.
Allora tu dovresti chiedergli:
"scusi dottore, ma se non si può vuol dire che questo "principio attivo" NON DEVE ESSERE NEL MIO SANGUE, vero?
Ma se non deve essere nel mio sangue, cosa farà mai nel mio corpo? lei me lo sà dire e spiegare chiaramente?"
http://acidoascorbico.altervista.org/prova30/Immagini/esamedelsangue.htm
Ora vuoi ovviare a queste FALSITA' dei "PROTETTIVI SOLARI" prodotti CHIMICI CANCEROGENI?
La pagina recita:
CREME SOLARI: VITAMINA A ,RETINILE PALMITATO CANCEROGENO,TOSSICO
"TRADUZIONE dall'inglese
Consumer Attenzione: cancerose Vitamina-A retinoidi si trovano in molti prodotti per la cura personale, oltre protezioni solari
Senatore Charles Schumer (D) ha recentemente sollecitato un'azione rapida da parte della FDA relativa alle nuove prove cliniche di un legame tra Palmitate Retinyl per uso topico e il cancro della pelle per le creme solari, giusto in tempo per l'estate. Retinyl palmitato è un derivato della vitamina A stabilizzato, utilizzato in oltre 500 filtri solari popolari, ma come ad una società emergente naturale cura della pelle, i potenziali pericoli si estendono ben oltre i prodotti solari.
"Centro Nazionale della FDA per la ricerca tossicologica e il National Toxicology Program hanno condotto studi che suggeriscono un possibile legame tra il cancro della pelle e palmitato retinile," Schumer ha detto nel corso di una recente conferenza.
Retinyl palmitato è un derivato della vitamina A stabilizzato, utilizzato in oltre 500 filtri solari popolari, ma come ad una società emergente naturale cura della pelle, i potenziali pericoli si estendono ben oltre i prodotti solari.
"Protezioni solari sono solo una piccola parte del mercato palmitato retinile. Ci sono centinaia di altri prodotti che lo utilizzano come ingrediente attivo tra sieri anti-età, creme per la pelle, cosmetici ed anche prodotti alimentari. Abbiamo sempre guidato lontano da usare palmitato retinile o qualsiasi suo contenuto di vitamina A sintetica parenti, perché le prove per i potenziali problemi è stato fuori per anni ", dice Wayne Perry, sviluppatore di prodotti di piombo per Greensations, una società naturale cura della pelle conosciuta per loro marchi ThermaSkin , ThermaScalp e tendenze giovanili .
http://acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/retinilepalmitatocremesol.htm
"Intervista alla Professoressa Maria Rosaria Ambrosio dell’Università degli studi di Ferrara, realizzata in occasione di un meeting di aggiornamento in reumatologia svoltosi a Bologna l’8 settembre 2012
il video
https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=eE_e32Wl0-0

Vitamina D e paratormone sono due ormoni importanti per la regolazione del metabolismo calcico. I livelli di paratormone sono inversamente correlati ai livelli di vitamina D. Quando ci sono livelli ridotti di vitamina D, i livelli di paratormone sono elevati. Nell’iperparatiroidismo primario il deficit di vitamina D è più elevato e il quadro clinico di questi pazienti è più grave. In questo caso le linee guida consigliano il dosaggio della vitamina D, mantenendone i livelli superiori a 50 mmol/l. E’ consigliato il trattamento con la forma non idrossilata della vitamina D per evitare l’ipercalcemia, monitorando la calcemia e la calciuria"
http://acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/vitaminadparatormonealto.htm

Un ampio studio trasversale dei risultati dei test di laboratorio confermano precedenti studi i quali mostrano un’associazione tra concentrazioni sieriche di 25-idrossivitamina D (25 [OH] D) e i livelli di lipidi. I pazienti con deficit di vitamina D avevano livelli significativamente più elevati di colesterolo totale e di LDL, elevati livelli di trigliceridi, e bassi livelli di colesterolo HDL rispetto agli individui non carenti di vitamina D.

Nonostante l’associazione, tuttavia, un’analisi longitudinale di un sottogruppo di soggetti che hanno portato la vitamina D a livelli ottimali, quasi tutte con una supplementazione di vitamina-D, non ha dimostrato alcun miglioramento significativo nei parametri lipidici. Come risultato, i ricercatori suggeriscono che la correzione per la carenza di vitamina-D con integratori alimentari “potrebbe non tradursi in variazioni clinicamente significative delle concentrazioni di lipidi”.

“In assenza di studi clinici, questa nuova analisi colma una lacuna per esaminare velocemente l’effetto della vitamina D sui livelli lipidici, un importante biomarcatore predittivo di rischio cardiovascolare. Inoltre, è particolarmente importante per il paziente una ricerca orientata, i dati sono stati ottenuti negli Stati Uniti da incontri con i pazienti in contesti di riflessione della vera pratica clinica “, scrivono il dottor Manish Ponda (Rockefeller University, New York) e i suoi colleghi.

Vitamina D: rapporto causale o un surrogato per la salute

L’evidenza epidemiologica ha dimostrato che c’è una relazione inversa tra i livelli circolanti di 25 (OH) D e i biomarcatori del rischio cardiovascolare. Anche se la vitamina D può essere assunta per via esogena, che la supplementazione modifichi il rischio cardiovascolare non è ancora stato stabilito. Fino ad oggi, non è ancora noto se bassi livelli di vitamina D causano malattie cardiovascolari o se lo stato di vitamina D è semplicemente un indicatore di salute.bistecca

Ponda e i suoi colleghi, tra cui i ricercatori con Quest Diagnostics, una società che ha il più grande database privato di dati di laboratorio dei pazienti, hanno effettuato una analisi trasversale e longitudinale per valutare il rapporto tra 25 (OH) D e i lipidi nel sangue. A partire da 4.06 milioni di cartelle cliniche registrate che hanno incluso test per il 25(OH)D e il quadro lipidico tra il 2009 e il 2011. 107. 811 pazienti registrati avevano contemporaneamente due o più test per 25(OH)D, il quadro lipidico e test del glucosio da quattro e 26 settimane di distanza. Pazienti con concentrazioni <20 ng/mL di 25(OH)D sono stati considerati vitamina D carente mentre quelli con livelli >30 ng / mL sono stati considerati avere livelli ottimali.

I pazienti con livelli ottimali di vitamina D avevano livelli di colesterolo totale 1,9 mg / dL , inferiore rispetto ai pazienti che erano carenti di vitamina D. Inoltre, i livelli di colesterolo LDL e i livelli di trigliceridi erano 4,5 mg/dL e 7,5 mg/dL più bassi tra i pazienti con livelli ottimali di vitamina D, mentre i livelli di colesterolo HDL era più alto di 4,8 mg/dL. Tutte le differenze erano statisticamente significative.

Tuttavia, nell’analisi longitudinale, i ricercatori hanno esaminato 6260 pazienti carenti di vitamina D che hanno aumentato i loro livelli dal momento della visita iniziale, fino a livelli ottimali al momento del completamento dello studio. Rispetto ai 2332 pazienti con una carenza iniziale e finale, concentrazioni di vitamina D sono rimasti carenti, quelli che hanno aumentato i loro livelli di vitamina D portandolo nel range ottimale hanno avuto un incremento medio di 0.77 mg/dL del colesterolo totale e modifiche non significative nei loro livelli di colesterolo LDL e trigliceridi . Il colesterolo HDL è aumentato di 0,42 mg / dL in coloro che aumentavano i loro livelli di vitamina D.

Clinicamente un effetto minimo sul colesterolo totale

In questo articolo, Ponda e i suoi colleghi suggeriscono che questi piccoli effetti clinicamente minimi sul colesterolo totale e HDL e la mancanza di beneficio sul colesterolo LDL e i trigliceridi potrebbe significare che i livelli di vitamina D costituiscano un marker surrogato di salute e che la vitamina D potrebbe semplicemente non avere alcun effetto sul metabolismo lipidico. Un’altra spiegazione per la mancanza di un effetto significativo nell’analisi longitudinale è che dislipidemia potrebbe essere responsabile dei bassi livelli di vitamina D e non il contrario.

“Con il beneficio del test seriale nella pratica clinica, abbiamo ora la prova attuale di un disaccoppiamento tra la vitamina D e lipidi per l’associazione rispetto ad intervento. In contrasto con l’associazione trasversale tra i livelli 25(OH)D e un profilo lipidico più sano, aumentando i livelli di 25(OH) D da ‘carente’ a ‘ottimale’ in una coorte il profilo lipidico non è né migliorato né peggiorato. Ciò suggerisce che un livello più elevato di 25(OH)D può essere semplicemente un indicatore passivo della migliore salute cardiovascolare”.sgombro filetti

In un editoriale, il Dr. Rolf Jorde e Guri Grimnes (Ospedale Universitario della Norvegia settentrionale, Tromsø) hanno sottolineano che studi sulla vitamina D sono esplosi negli ultimi dieci anni, infatti ci sono dai 50 ai 100 nuovi articoli sulla vitamina D registrati ogni settimana sul portale PubMed.

L’analisi di Ponda sottolinea le difficoltà con studi trasversali, rilevando che questi risultati spesso non vengono replicati in studi prospettici. Numerosi studi, tra cui questo, hanno dimostrato che elevate concentrazioni sieriche di 25(OH)D sono associati con profili lipidici favorevoli. “La gente in buona salute sta all’aria aperta di più e quindi prende più sole e c’è una produzione di vitamina D maggiore nella pelle, queste persone possono anche avere abitudini alimentari sane. I loro livelli di vitamina 25(OH)D sierici superiori può quindi essere il risultato e non la causa di buona salute.”

Sono in corso studi randomizzati controllati per valutare l’effetto della vitamina D, ed i risultati sono attesi in pochi anni. “Fino ad allora, non c’è bisogno di affrettarsi a raccomandazioni sulla supplementazione di vitamina D basata su associazioni e speculazioni,” concludono Jorde e Grimnes.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/vitaminadecolesterolo.htm

ciaooo Genfranco
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MessaggioTitolo: Re: l'acido ascorbico ed il cloruro di magnesio   Mer 16 Mag 2018 - 9:38

http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/tumoreeacidita.htm
Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/pagineprecedenti.htm

Immaginate qualcuno, che per guarire da una forte emicrania decida di darsi una martellata in testa. Pensereste subito di essere di fronte ad un folle, a un pericoloso autolesionista e, seduta stante, chiamereste un’ambulanza al fine di farlo internare in qualche centro di salute mentale. Lo stesso ragionamento, andrebbe applicato a tutta quella branca della medicina (per brevità definita “moderna”), che fuori da ogni logica e buon senso, persiste nella sua “immaginaria” lotta contro il cancro, attraverso pratiche infernali (chemio – radio – e cobalto terapia), che per la loro natura possiedono l’intrinseca potenzialità di provocarli.
Sono oramai decenni che la medicina oncologica specula sulla buona fede, ignoranza e speranze della gente, con la falsa promessa di una ipotetica cura contro il cancro. E’, per similitudine, la stessa strategia che pratica la Chiesa cattolica che, in cambio di elemosine, opere di bene e oboli, promette la salvezza eterna fra le braccia del Divino Creatore.Il Dr. Stefano Fais, dell’Istituto Superiore di Sanità, afferma:
“è impressionante come la ricerca farmacologica negli ultimi 40 anni non abbia prodotto alcun farmaco in grado di curare la gran parte delle malattie.
In un articolo comparso su Financial Times nel 2008, intitolato “Drug Researchneeds Serendipity”, si dice appunto che uno dei più importanti motivi alla base di questo sconcertante fallimento, è il fatto, che a tutt’oggi non si conosce la causa della stragrande maggioranza delle malattie. Eppure Warburg più di 80 anni fa già diceva che la differenza fra una cellula tumorale ed una normale è che mentre la cellula normale necessita di ossigeno per il suo metabolismo, la cellula tumorale, che ci sia o non ci sia ossigeno, fermenta gli zuccheri, producendo acido lattico. L’accumulo di acido lattico è l’evento che innesca un processo di acidificazione del microambiente tumorale, che porta la massa neoplastica ad isolarsi dal resto dell’organismo.
...
Dobbiamo tener conto che con il moderno stile di vita, questi cibi vengono consumati almeno 3 volte al giorno, 365 giorni l’anno e tutti questi alimenti sono anti-fisiologici.
La causa principale dell’insorgere del cancro, è stata ufficialmente scoperta decenni fa (1923) da uno scienziato premio Nobel per la medicina, nel 1931.
E da allora nulla è stato fatto in base a tale conseguimento, se non continuare a raccogliere in tutto il mondo soldi per la ricerca, attraverso associazioni come, ad esempio l’italiana, AIRC. Quando la causa primaria del cancro era già conosciuta.
Pochissime persone in tutto il mondo lo sanno, perché questo fatto è nascosto dall’industria farmaceutica e alimentare.
Nel 1931, lo scienziato tedesco Otto Heinrich Warburg ha ricevuto il Premio Noanimaltesting Nobel per la scoperta sulla causa primaria del cancro.
Proprio così. Ha trovato la causa primaria del cancro e ha vinto il Premio Nobel.
Otto ha scoperto che il cancro è il risultato di un potere anti-fisiologico e di uno stile di vita anti-fisiologico.Perché? Poiché, sia con uno stile anti-fisiologico nutrizionale (dieta basata su cibi acidificanti) e l’inattività fisica, il corpo crea un ambiente acido (nel caso di inattività, per una cattiva ossigenazione delle cellule).
L’acidosi cellulare causa l’espulsione dell’ossigeno. La mancanza di ossigeno nelle cellule crea un ambiente acido.
Così ha affermato: “La mancanza di ossigeno e l’acidità, sono due facce della stessa medaglia – Se una persona ha uno, ha anche l’altro”. Cioè, se una persona ha eccesso di acidità, quindi automaticamente avrà mancanza di ossigeno nel suo sistema. Se manca l’ossigeno, avrete acidità nel vostro corpo. Egli ha anche detto: “Le sostanze acide respingono ossigeno, a differenza delle alcaline che attirano ossigeno”.
Pertanto, un ambiente acido è un ambiente senza ossigeno.
Egli ha dichiarato: “Privando una cellula del 35% del suo ossigeno per 48 ore è possibile convertirla in un cancro”.
“Tutte le cellule normali hanno il bisogno assoluto di ossigeno, ma le cellule tumorali possono vivere senza di esso”. (Una regola senza eccezioni).
“I tessuti tumorali sono acidi, mentre i tessuti sani sono alcalini.”
Nella sua opera “Il metabolismo dei tumori”, Otto ha mostrato che tutte le forme di cancro sono caratterizzate da due condizioni fondamentali: acidosi del sangue (acido) e ipossia (mancanza di ossigeno).
Ha scoperto che le cellule tumorali sono anaerobiche (non respirano ossigeno) e non possono sopravvivere in presenza di alti livelli di ossigeno.
Le cellule tumorali possono sopravvivere soltanto con glucosio e in un ambiente privo di ossigeno.
Pertanto, il cancro non è altro che un meccanismo di difesa che hanno alcune cellule del corpo per sopravvivere in un ambiente acido e privo di ossigeno.
IN SINTESI: Le cellule sane vivono in un ambiente ossigenato e alcalino che consente il normale funzionamento. Le cellule tumorali vivono in un ambiente acido e carente di ossigeno.
IMPORTANTE: Una volta terminato il processo digestivo, gli alimenti, a secondo della qualità di proteine, carboidrati, grassi, vitamine e minerali, forniscono e generano una condizione di acidità o alcalinità nel corpo. In altre parole … tutto dipende unicamente da ciò che si mangia.
...
Per coloro che sono malati, l’ideale è che l’alimentazione sia di circa 80% alcalina, eliminando tutti i prodotti più nocivi.
Se si ha il cancro il consiglio è quello di alcalinizzare il più possibile.”
Come in precedenza accennato, è del tutto impossibile, per il cancro, comparire in una persona che libera il corpo dagli acidi con una dieta alcalina, che aumenta il consumo di acqua pura e che eviti i cibi che producono acido.
In generale, il cancro non si contrae e nemmeno si eredita. Ciò che si eredita sono le abitudini alimentari, ambientali e lo stile di vita. Questo può produrre il cancro.
Mencken ha scritto: “La lotta della vita è contro la ritenzione di acido”. “Invecchiamento, mancanza di energia, stress, mal di testa, malattie cardiache, allergie, eczema, orticaria, asma, calcoli renali, arteriosclerosi, tra gli altri, non sono altro che l’accumulo di acidi”.
L’eccesso di acidificazione nell’organismo è la causa di tutte le malattie degenerative. Se succede una perturbazione dell’equilibrio e un corpo inizia a produrre e immagazzinare più acidità e rifiuti tossici di quelli che è in grado di eliminare, allora le malattie si manifestano.
Niente di tutto questo è descritto o raccontato perché, per tutte le indicazioni, l’industria del cancro (leggi: industria farmaceutica) e la chemioterapia, sono alcune delle attività più remunerative che esistano. Si parla di un giro multi-miliardario e i proprietari di queste industrie non vogliono che questo sia pubblicato.
Tutto indica che l’industria farmaceutica e l’industria alimentare sono un’unica entità e che ci sia una cospirazione in cui si aiuta l’altro al profitto.
Più le persone sono malate, più sale il profitto dell’industria farmaceutica. E per avere molte persone malate serve molto cibo spazzatura, tanto quanto ne produce l’industria alimentare.
Quanti di noi hanno sentito la notizia di qualcuno che ha il cancro e qualcuno dire: “… Poteva capitare a chiunque …” No, non poteva!
Siamo le cavie di un Sistema che sa fare tutto, tranne ciò che serve veramente all’uomo – un Sistema cancerogeno che, da mezzo secolo, rastrella soldi ai cittadini in nome della ricerca, senza mai avere trovato uno solo dei rimedi, in grado di sconfiggere una sola di tutte le vergognose patologie che caratterizzano quest’epoca necrofila.
Solo quando la moderna conoscenza scientifica, mi dimostrerà di sapere produrre una sola cosa di tutto quell’infernale Luna Park tecnologico dell’orrore, che non danneggi l’ambiente, la qualità della vita, e sia priva di ogni controindicazione ed effetto collaterale, allora, e solo allora, ci sarà consentito parlare di progresso e di civiltà, nel loro più corretto significato etimologico.
“Che il cibo sia la tua medicina, la medicina sia il tuo cibo” – Ippocrate
Ho subito la asportazione di un tumore al colon come sotto descritto in data 25 marzo 2017 con inserimento della relativa stomia, e la relativa RICANALIZZAZIONE in data 19 luglio 2017, ed ora a sette mesi dal primo intervento, SENZA ALCUNA CURA DELLA MEDICINA UFFICIALE, MA GRAZIE ALLA "AUTOGUARIGIONE" che forniscono all'individuo di ogni specie vivente, i CIBI NATURALI.
"QUESTA SOPRADESCRITTA E' STATA LA TERAPIA degli "ALIMENTI ESSENZIALI" che inoltre ingoio costantemente ogni giorno, ed alcuni di loro da ormai 25 anni."
http://acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/tumorealcolon.htm
Quindi non ho ingoiato alcun PRODOTTO della RICERCA, (allora NIENTE DI CHIMICO), ma ingoiando giornalmente e con costanza gli "ALIMENTI ESSENZIALI" sopra descritti, riporto sotto i miei esami del sangue fatti in data 05 giugno 2017 il primo, ed in data 19 ottobre 2017 il secondo, inerenti all'eventuale segnale di tumori presenti, insieme ai valori degli "ALIMENTI ESSENZIALI" indispensabili al mio corpo cui il laboratorio di analisi ne riporta i valori di riferimento limite, che circolando nel mio sangue mi danno LA SALUTE VERA.
Riguardo a questi risultati sotto descritti, mi piacerebbe chiedere al presidente della AIRC, il signor Pier Giuseppe Torrani che mi ha inviato una richiesta PERSONALE sua da lui sottofirmata, e diretta personalmente a me, di denaro per la ricerca sul cancro quali sono stati i suoi PRODOTTI a mantenermi e darmi la salute in questo periodo.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/cancroisegnali.htm

Riguardo alla richiesta di denaro, mi sento MOLTO PRESO PER I FONDELLI, anche solo per il fatto che questa associazione sbandiera in tutto il mondo che ha ottenuto dalla RICERCA dei risultati positivi:
"P.S.: quando nacque la nostra "ASSOCIAZIONE", nel 1965, la parola cancro era impronunciabile e curarlo un sogno meraviglioso. Oggi è un obiettivo concreto: cinqunt'anni di lavoro non sono passati invano. Scelga di sostenerci, si schieri anche lei con CORAGGIO, contro il cancro."
ma che questa mia personale esperienza dimostra che la loro RICERCA non ha contribuito minimamente nella mia personale guarigione dal cancro, dimostrando invece di:
CALPESTARE VOLONTARIAMENTE L'INDIVIDUO UMANO CAUSANDOGLI NEL CONTEMPO TANTO TERRORE, MEZZO COL QUALE RIESCONO A SPILLARGLI DENARO.
A questo stesso signore mi piacerebbe chiedergli come giustifica il fatto che, la mia AUTOGUARIGIONE senza l'aiuto della sua ASSOCIAZIONE che reputo delinquenziale, il mio corpo continua a migliore giorno dopo giorno allontanandosi sempre più da questa trascorsa malattia.
SONO CERTO CHE FERMANDOMI LASCIANDOTI ALLE TUE PERSONALI CONCLUSIONI, SIA IL MODO PIU' CIVILE AFFINCHE' TU CAPISCA IL VERO SCOPO DI QUESTA ED ALTRE ASSOCIAZIONI CHE SFRUTTANDO QUESTA MALATTIA FANNO RACCOLTA DI DENARO CON FINE PERSONALE.
Questo signore con la sua ASSOCIAZIONE, avendo come unico scopo il tuo denaro, invece di terrorizzarti, non ti dice che il tuo corpo, per mantenersi in SALUTE ha bisogno di togliere la vita, quindi deve UCCIDERE, un altro essere vivente, sia ANIMALE che VEGETALE.
Questo perchè essi contengono quegli "ALIMENTI ESSENZIALI" INDISPENSABILI AL TUO SANGUE e che quindi la loro CARENZA è la tua MALATTIA.
Certo i VEGETALI sono i fratelli degli ANIMALI. Come posso dichiararlo senza ombra di dubbio?
Certo SPERMA = GERME dove il contenuto del liquido seminale maschile di TUTTI i maschi animali al mondo è UGUALE al contenuto del GERME del seme vegetale al mondo.
La pagina recita:
"Dell'articolo sotto, devo fare presente che:
"Il germe di grano contiene agenti fitoattivi, calcio, potassio, fosforo, zolfo, zinco, rame, ferro, magnesio, manganese, molibdeno, selenio, silicio, lecitina, vitamina del complesso B, vitamine A e D, inoltre contiene anche una grande quantità di vitamina E. Quest’ultima rallenta in modo naturale lo sviluppo delle malattie degenerative causate dall’inquinamento dell’aria, inoltre rinforza il sistema immunitario. La vitamina E ha un ruolo importante anche nel trattamento del cancro: Impedisce la riproduzione delle cellule cancerose, previene il danneggiamento del DNA, si utilizza con molta efficacia contro il cancro della prostata. Aiuta a prevenire il morbo di Alzheimer, le malattie del cuore, dei polmoni e del sistema circolatorio. Un altro principio attivo importante del germe di grano è l’OCTACOSANOLO, che è un alcool saturo composto da 28 atomi di carbonio. Per il fatto che il germe di grano contribuisce al miglioramento della nostra lucidità mentale e resistenza fisica, è particolarmente raccomandato a sportivi e studenti. L’OCTACOSANOLO rinforza la capacità riproduttiva degli uomini, rilassa la muscolatura spesso contratta a causa dello stress, ravviva gli organi dei sensi ed accelera i riflessi. Il germe di grano con i suoi principi attivi diminuisce il livello del colesterolo nel sangue e mantiene in equilibrio il funzionamento dell’organismo."
quindi ritengo che questo sia il LIQUIDO SEMINALI del grano dove è contenuto il DNA della pianta.
MA NON CONTIENE ACIDO ASCORBICO, al contrario di quello animale che ne è la base."
http://acidoascorbico.altervista.org/prova03/Immagini/germegranosperma.htm

Quindi è chiaro che non conta nulla essere "fruttivoro", "animalista", "vegetariano", "carnivoro", "erbivoro" o di un'altra qualsiasi inventata umana alimentazione, poichè alla fine per vivere ogni essere vivente ha bisogno del corpo di un altro essere vivente, quindi dei suoi "ALIMENTI ESSENZIALI" che alla fine danno la SALUTE alle cellule del suo corpo, che per farlo DEVE TOGLIERGLI LA VITA.
La pagina recita:
"LE CELLULE SONO IMMORTALI!
ALLORA PERCHE' MORIAMO?
Alexis Carrel dimostrò che le cellule sono immortali facendo vivere il cuore di un pollo per 29 anni!
Ecco qual'è il segreto dell'immortalità e della morte.
In passato è stato dimostrato che una cellula potrebbe vivere per un tempo indeterminato in perfetta salute.
E' stato dimostrato realmente in laboratorio da un famoso premio Nobel.
Un famoso fisiologo francese, Alexis Carrel, Al Rockefeller Institutte for Medical Research, mantenne in vita il cuore di un pollo per circa 29 anni in una soluzione salina (che conteneva minerali nelle stesse proporzioni di quelle del sangue del pollo) che egli rinnovava tutti i giorni.
Carrel giunse alla conclusione che il tempo di vita di una cellula è indefinito fintanto che viene fornito il nutrimento e viene ripulita dalle sua escrescenze.
Difatti le cellule crescevano e prosperavano fintanto che le loro evacuazioni venivano rimosse. Condizioni non igieniche procuravano una minore vitalità, deterioramento e morte.
Carrel mantenne in vita cellule di un cuore di pollo fino a quando qualcuno si dimenticò (dimenticato) di eliminare le loro escrezioni.
Riuscì quasi a decuplicare la media durata di vita di quelle cellule.
La chiave per mantenere in perfetta salute una cellula è quella di liberarla dai residui dentro e intorno ad essa.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/celluleeterne.htm

Quindi è comprensibile che la STITICHEZZA è CONTRONATURA ed il 50% della causa delle MALATTIE.
Naturalmente l'altro 50% ne sono la CARENZA degli "ALIMENTI ESSENZIALI".
Quindi cibarsi dagli SCAFFALI, prodotti dalle industrie alimentari, contenenti PRODOTTI CHIMICI non possono essere l'alimento giusto per la VERA SALUTE dell'individuo in quanto non ne fanno parte nè delle cellule nè del sangue.
"Procedimenti altamente tecnologici producono enormi quantità di cibo in pochissimo tempo.
Tutto ciò però ha contribuito a far crescere un problema: il cibo industriale NON E' SAPORITO, PERDE TUTTO IL SUO SAPORE NATURALE le diverse fasi di lavorazione: la lavorazione è diventata iper-tecnologica, ma LA VERDURA, LA FRUTTA, LA CARNE, IL LATTE. I LATTICINI e le materie prime non sono risultate adatte per essere sottoposte a questo tipo di stress meccanico e chimico, risultato il cibo che esce dalla filiera ad alta tecnologia non ha più sapore, è cattivo, e nessun uomo lo accoglierebbe come cibo in quello stato.
Ma un momento! Il cibo che troviamo al supermercato è gustoso, pieno di sapore, eppure proviene da procedimenti industriali: come è possibile tutto ciò?
La risposta è semplice:
CHIMICA!
Questo è il segreto delle aziende alimentari, tutto il sapore dei loro cibi proviene da quell'unica piccola parolina sul fondo della lista degli ingredienti:
“AROMI”.
Dietro a questa semplice e onnipresente scritta si può celare di tutto.
E non farti ingannare dal termine “Aromi naturali”: la differenza con il semplice termine
“Aromi” è davvero minima e di naturale c'è ben poco (potremmo dire niente!).
Gli aromi costituiscono un mercato fiorente gestito da poche compagnie di punta in tutto il
mondo.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova3/Immagini/aromia.htm

Ora, capito quanto sopra, abbiamo CERTEZZA E SENZA OMBRA DI DUBBIO che le "ricerche" denominate "scientifiche" NON POSSONO ESSERE UTILI A NESSUN ESSERE VIVENTE, TANTOMENO PER L'UMANITA', poichè i PRODOTTI CHIMICI, come i PRODOTTI DEGLI SCAFFALI, non possono fornire gli "ALIMENTI ESSENZIALI" INDISPENSABILI AL CORPO DI CHI LI INGERISCE.
Quindi è comprensibile che le ASSOCIAZIONI si nascondono dietro la parola RICERCA per spillare denaro alle persone.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/esamereaott2017.htm
Con questo post sulla esperienza di Franca e me per un suo forte mal di schiena appena sotto le scapole, intendo dimostrare che evitando una parte di CIVILTA', quella dei PRODOTTI CHIMICI e le DROGHE LEGALI, ingoiando CIBI NATURALI e gli "ALIMENTI ESSENZIALI", l'individuo non può che ottenerne TANTA SALUTE, AUTOGUARENDOSI anche dal TUMORE come potremo rilevare sotto.
Devo premettere che è dall'ottobre 2017 che Franca ingoia 10000 UI al mattino e 10000 UI alla sera di vitamina D, mentre il sottoscritto ne ingoio 10000 UI.
Nonostante la quantità, dall'esame del sangue del 18/01/2018 risulta che il valore rilevato è di 85,3, che ritengo quindi OTTIMALE.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/esamefragenn18.htm

La vera causa dei tumori: i PRODOTTI CHIMICI di qualsiasi natura essi siano, sia inalati che ingoiati.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova2/Immagini/velenichimici.htm
http://acidoascorbico.altervista.org/Immagini/detersivi.htm
Vediti questo video, è CHIARISSIMO.
https://www.youtube.com/watch?v=kq7W3I8aL-c
e sentiti questo
https://www.youtube.com/watch?v=-UBDSGhW0Go
Sempre per eliminare la POLVERE, laviamo il pavimento con FABULOSO, con un profumo alla lavanda che di lavanda non ne ha neppure l'ombra, ma SOLO profumi CHIMICI, che rianimano i polmoni.
Combinazione, mentre scrivo, la pubblicità in tv che parla della "supermamma", ma è lysoform, così conosciuto di cui il pezzo forte è "cento per cento detersivo e cento per cento igienizzante"!
Come dimenticarlo?
Appena asciutto il pavimento, PULITO, senza POLVERE e senza MICROBI, è attaccato dai bambini, dal cane e dal gatto, che se cade una briciola di pane vi si buttano sopra addirittura con la lingua.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/cibinellapolvere.htm
di Elena Tioli – Anticalcare, sgrassatore, pulisci vetri, forno, pavimenti, ammorbidente, brillantante, candeggina, smacchianti e sbiancanti ottici e chi più ne ha più ne metta. In genere l’armadietto dei prodotti per l’igiene della casa è uno dei più pieni. Purtroppo non tutti sanno che la maggior parte di questi prodotti è tanto inutile quanto pericolosa. Proprio così! È davvero sconcertante pensare come siano riusciti a farci credere che prodotti altamente tossici e dannosi per la nostra salute e per l’ambiente siano invece salutari e indispensabili. Per fortuna le alternative – ecologiche, economiche e sane – ci sono e sono alla portata di tutti. Ma andiamo con ordine e partiamo dall’abc.
Perché puliamo?
Perché è bello vivere in un luogo pulito, certo! Ma, soprattutto, perché è sano. Ci insegnano che la salute è una questione di igiene. Del resto l’igiene (una parola che deriva dal greco e significa sano, salutare, curativo) è proprio il ramo della medicina che tratta le interazioni tra l’ambiente e la salute umana. E noi ci teniamo alla nostra salute e a quella dei nostri cari! Giusto?
Bene, sappiate pero` che la maggior parte dei prodotti per le pulizie domestiche non solo non tutelano la salute ma, al contrario, fanno irreparabili danni al nostro organismo.
Ricerche condotte da diversi istituti e agenzie governative evidenziano come ormai l’inquinamento domestico superi di gran lunga quello che abbiamo fuori dalla porta.
Secondo uno studio pubblicato da The Lancet l’inquinamento indoor e` causa di 4 milioni di decessi all’anno. Alle vittime bisogna poi aggiungere quasi 800 milioni di persone che rischiano di contrarre asma, polmonite o tumore del polmone. Mentre un report del 2014 dell’Organizzazione mondiale della sanita` denuncia che il 90% degli avvelenamenti accidentali avviene dentro casa e la meta` dei decessi di bambini sotto ai 5 anni è a causa di malattie respiratorie legata all’inquinamento indoor.
Inoltre, sempre secondo l’Oms, esisterebbe un rapporto diretto tra inquinamento dell’aria domestica e malattie cardiovascolari. Uno studio dell’Agenzia internazionale per l’energia, il World Energy Outlook 2016, mette infine la cattiva qualità dell’aria casalinga al quarto posto tra le minacce per la salute umana, dopo ipertensione, alimentazione sbagliata e fumo di sigaretta.
Ciliegina sulla torta, molte sostanze presenti nei prodotti per pulire casa sono classificate come interferenti endocrini o potenziali interferenti endocrini (per esempio: parabeni, ftalati, bisfenolo A). Cosa significa? Che alterano la normale funzionalità ormonale dell’apparato endocrino, causando effetti avversi come obesità, diabete, tumori ormono-sensibili nelle donne, cancro alla prostata nei maschi, patologie tiroidee e dello sviluppo neurologico e neuroendocrino, alterate capacità riproduttive (The Endocrine Society). In soldoni? Anche a causa di queste sostanze il numero degli spermatozoi è crollato: oggi in Italia un ragazzo su 3 è a rischio infertilità e la sterilità maschile è raddoppiata in 20 anni. Ma non basta…
In difesa dei batteri.
Sempre più ricerche sostengono che proprio a causa della guerra ai microbi degli ultimi decenni, il microbioma occidentale si sia impoverito talmente tanto da perdere molti dei batteri utili con il conseguente aumento di allergie, abbassamento delle difese immunitarie e moltiplicazione di diverse patologie (BioFrontiers Institute, Università del Colorado). Questi microrganismi, infatti, sono determinanti nello svolgere molte funzioni vitali come i processi di digestione e assimilazione degli alimenti, la produzione di vitamine, l’eliminazione di tossine. E infine, udite udite, questi esserini agiscono anche sul nostro peso, il nostro umore e il nostro carattere.
Insomma, di motivi per lasciare sugli scaffali tutti i vari prodotti che si fregiano di essere il “Numero uno contro germi e batteri” ce ne sono parecchi e non riguardano solo la nostra salute.
Tutto queste sostanze che finiscono negli scarichi hanno, infatti, un impatto gravissimo anche sull’ambiente esterno. Mari, fiumi e terreni sono invasi da tensioattivi, additivi sintetici, microgranuli, petrolati, formaldeide e molte altre sostanze tossiche, con tutto ciò che non consegue: per gli animali che vi abitano ma anche per l’uomo che se ne ciba o che utilizza quell’acqua e quella terra per coltivare. Per fortuna le soluzioni sono a portata di mano.
Pulire senza sporcare il mondo si può!
Le nostre mamme e le nostre nonne lo hanno sempre saputo e sempre fatto. Per avere una casa perfettamente pulita e sana bastano pochi prodotti, per lo più naturali: con bicarbonato, acido citrico, limoni, percarbonato, aceto, acqua e un po’ di olio di gomito si può fare quasi tutto, in poco tempo e con un risparmio economico davvero notevole.
IL BICARBONATO ha un’azione detergente e deodorante. Lo si può usare diluito in acqua in uno spruzzino oppure spolverato. Miscelato con qualche goccia di succo di limone, per esempio, è ottimo per pulire le pareti del forno.
L’ACIDO CITRICO è potentissimo contro il calcare. Si può usare per fare l’ammorbidente (200 g di acido citrico e 800 g di acqua distillata, ne utilizzo una tazzina per ogni lavaggio), per fare l’anticalcare (100 g di acido citrico e 400 g d’acqua distillata travasati in uno spruzzino) e per fare il brillantante per la lavastoviglie (160 g di acido citrico e 840 g di acqua distillata).
IL LIMONE è un buon sgrassatore, serve per autoprodurre il detersivo, per togliere gli odori, per pulire i vetri, per smacchiare (e per eliminare quel fastidioso odore di aglio dalle dita dopo aver cucinato).
IL PERCARBONATO DI SODIO è l’alternativa ecologica alla candeggina: igienizza, smacchia, sbianca – e lo fa davvero, non come gli sbiancanti ottici! – e può essere utilizzato anche sui capi colorati; inoltre svolge un’efficace azione igienizzante per il bucato, per le stoviglie e per tutte le superfici. Ne bastano 25 g (un cucchiaio) nella vaschetta della lavatrice (insieme al detersivo o direttamente nel cestello). Sciogliendone 100 grammi in un litro d’acqua, infine, si ottiene una miscela eccezionale per pulire e igienizzare piani e pavimenti di tutta la casa. L’unico accorgimento da adottare quando si utilizza questa sostanza è quello di usare acqua calda almeno a 40° (così da liberare l’ossigeno che igienizza) e impiegare subito la miscela ottenuta.
Infine L’ACETO un ottimo sgrassatore, da usare però con parsimonia perché tende a corrodere alcuni materiali.
Per chi in questo momento sta storcendo il naso pensando che l’aceto puzza e sicuramente il percarbonato non profuma… lo spray del supermercato invece sì! Ebbene, è così.
Ma scoperti tutti i danni che certi prodotti chimici fanno alla nostra salute, a quella dei nostri cari e al pianeta, davvero quel profumo di mughetto ci piace ancora così tanto?
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/chimicavelenosaincasa.htm
1 - PROBLEMI RISCONTRATI NELLE ATTIVITÀ DOMESTICHE - INTRODUZIONE
La casa: chi non ha mai avuto a che fare, anche fuori della normale attività lavorativa, con attività domestiche?
Chiunque si dedica alla quotidiana gestione della casa, cioè ordine, pulizia, preparazione dei pasti, ecc. , o agli hobbies preferiti, o alla manutenzione del cortile o del giardino di casa, ha la necessità di venire a contatto con prodotti chimici che hanno lo scopo di aiutare a rendere più efficaci le nostre azioni.
Secondo alcuni la casa è il principale luogo di lavoro nel mondo, ed anche qui, come in tutti i luoghi di lavoro, il processo di razionalizzazione ed automazione è ai nostri giorni incessante. L’impiego di prodotti chimici è cresciuto fortemente negli ultimi trent’anni, sia per la tendenza ad una maggior pulizia, sia per la rincorsa a volte nevrotica a risultati di maggior effetto. A questo contribuisce la spinta pubblicitaria, molto forte in questo mercato caratterizzato da grande concorrenza. Alcuni prodotti, anche lungamente commercializzati, e quindi alla portata di tutti, si possono rivelare veri e propri veleni per chi ne fa uso improprio, e ne sono prova i frequenti incidenti che si verificano all’interno delle mura domestiche. Ogni anno in Italia si verificano ben 2. 700. 000 infortuni in casa, di cui 8. 500 mortali, lo stesso numero di morti che avvengono per incidenti stradali. Più della metà degli incidenti è subito dalle donne, il 14% da bambini piccoli. In particolare sono al terzo posto, con circa 11. 000 casi ogni anno, le intossicazioni provocate da ingestione, inalazione e contatto di prodotti usati comunemente.
Spesso tali prodotti non contengono le necessarie informazioni di sicurezza, anche se molto è stato fatto in questi anni per una corretta informazione dell’utente. Le principali cause di incidenti sono infatti :
mancata custodia di prodotti nocivi in luoghi protetti
insufficiente etichettatura
contenitori inadeguati per una completa sicurezza
insufficiente conoscenza dei prodotti
scambio con prodotti commestibili
Un altro problema, come si può spesso vedere da questo studio, è che alcuni prodotti dannosi sono vietati solo in alcuni paesi, e non in altri, oltre al fatto che le direttive EU che impongono alcune restrizioni vengono recepite ed attuate non da tutti i paesi europei.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova2/Immagini/chimicaincasa.htm
Con la esperienza acquisita negli anni, possiamo sicuramente concludere che la
VERA CAUSA dei TUMORI e di ogni altra MALATTIA sono:
1) le DROGHE: CAFFE' e TE'
dei quali ci hanno convinti che il berli sia una TRADIZIONE, mentre invece non è altro che una MODA DELETERIA.
Tenendo conto poi che il CAFFE' è stato messo nello
"STILE DI VITA"
insieme agli sport svolti quindi i movimenti fisici, allora mi piacerebbe sapere quale criterio si è usato per farlo in quanto se il
DROGARSI può essere definito STILE DI VITA quale sarà lo STILE DI VITA per i cocainomani?
A conferma ecco il video che dà l'AVVISO che è una DROGA e lo conferma già dal titolo:
"Una droga legale: il caffé (VIDEO)"
Dato però che parlato in inglese, quindi non comprensibile da tutti, tempo fà presentava le scritte in italiano, sul link sotto
le si possono leggere poichè videate ORIGINALI:
https://youtu.be/OTVE5iPMKLg

"Tutti questi paesi si trovano fuori dalla cintura del caffè maaa...non pare strano che chi produce non lo beva?
....a me sinceramente NOOOO. VI AVVELENERESTE voi sapendo di avvelenarvi GIORNO dopo GIORNO?
...ora è facile capire che chi produce SA!
Gli alberi, ovviamente, non hanno nè volontà nè sensibilità, e originariamente hanno sviluppato la caffeina a proprio
 beneficio. La caffeina è un insetticida che paralizza o uccide in modo efficace gli insetti che masticano la pianta del caffè.
Non è noto se gli insetti escano di scena per un'overdose di caffeina, ...e con l'HOMO SAPIENS come si comporterà?
 pare che neanche questo sia noto.
Sapendolo ora ti chiedo: vale la pena rischiare per una tazzina di caffè al giorno?
Perchè mentre voi siete occupati a ingerire caffè, il vostro corpo lavora per espellerlo in un modo o nell'altro.
Sebbene l'avvelenamento da caffeina esista, bisogna prima diventare dipendenti. Ed è una vera e propria dipendenza
fisiologica non una pseudo-dipendenza psicologica, come quella che la gente manifesta per i videogame e internet.
Ma la caffeina non è l'eroina: un'estensione rapida non vi sarà letale. Potrebbe sentirvi irritabili e procurarvi un terribile mal
di testa, ma dal momento che la caffeina rilascia dopamina per farvi felici e al rastafarianesimo....
La caffeina è la droga psicoattiva più utilizzata al mondo, e a buna ragione:
...certo, sà portarti al creatore, per questo è... è semplicemente divina.
   http://acidoascorbico.altervista.org/Immagini/caffevideo.htm
2) I PRODOTTI CHIMICI usati per la PULIZIA DELLA CASA E DELLA PERSONA,
I PRODOTTI CHIMICI usati per la conservazione la colorazione e del gusto usati dalle industri alimentari nei cibi,
I PRODOTTI CHIMICI inalati consapevolmente od inconsapevolmente
I FARMACI CHIMICI
per i primi, di qualsiasi natura essi siano, e per intenderci sopratutto quelli per la PULIZIA DELLA CASA E DELLA PERSONA che se non ingoiati direttamente in bocca li si immette nel corpo attraverso i PORI.
A conferma:
"""Quanti di noi sanno che esiste e continua ad aumentare l'inquinamento domestico?
Le nostre case sono piene di tossicità, provocate dai materiali con cui sono costruite, dalle pitture e particolarmente dai mille prodotti inquinanti che usiamo con consapevolezza spray, deodoranti per la casa e per la persona. prodotti di pulizia per la casa ed per il copro.
I nostri bambini gattonano ed i nostri AMICI VIVONO e giocano su pavimenti puliti con sostanza inquinanti. Toccano ogni cosa pulita e ripulita da disinfettanti tossici, poi si portano le mani alla bocca mentre i nostri animali, se cade del cibo ci passano addirittura la lingua sopra. L'inquinamento lo mangiano prima di sedersi a tavola, mentre i nostri animali lo mangiano prima di fare il parto nel suo contenitore ben pulito.. Ecco quindi che possiamo comprarci delle zucchine biologiche - sperando che siano davvero biologiche - torniamo a casa e laviamo le zucchine nel lavandino che abbiamo precedentemente lavato con un bel detersivo ad alta tossicità. Dopodichè cuciniamo le zucchine: serviamo a tavola su piatti resi splendenti da uno dei tanti detersivi altamente inquinanti e brillantati con sostanze altrettanto sospette di cui non vogliamo chiederci la composizione.
Ponendo il caso che all'inizio di questa operazione le zucchine fossero davvero biologiche, proviamo a chiederci quanto biologiche siano rimaste alla fine dell'operazione.
Questo è un esempio dei tanti."""
http://acidoascorbico.altervista.org/Immagini/detersivi.htm
quelli per la PULIZIA DELLA PERSONA che se non ingoiati direttamente in bocca li si immette nel corpo attraverso i PORI.
A conferma:
"Triclosan, l'antimicrobico 'killer' del fegato
Un antimicrobico molto comune nei prodotti per l'igiene personale può attaccare il fegato e danneggiarlo seriamente causando la fibrosi epatica o il tumore. A lanciare l'allarme sulla pericolosità del Triclosan, additivo contenuto in molti saponi per le mani e in prodotti per la casa, è uno studio dell'University of California pubblicato sulla rivista 'Proceedings of the National Academy of Sciences'.
"L'aumento della diffusione del Triclosan rappresenta un rischio di tossicità epatica per le persone, superando il vantaggio moderato che può rappresentare come detergente antimicrobico", ha spiegato Robert H. Tukey, docente di chimica e autore dello studio.
Lo studio suggerisce che il Triclosan è pericoloso perché interferisce con lo sviluppo del recettore dell'androstano, una proteina responsabile del metabolismo di sostanze chimiche estranee al corpo. Il danno provocato a questa proteina causa una proliferazione di cellule epatiche e nel tempo una fibrosi epatica. Recenti studi hanno inoltre trovato tracce di Triclosan nel 97% dei campioni di latte materno e nelle urine di quasi il 75% delle persone testate."
http://acidoascorbico.altervista.org/prova2/Immagini/saponitriclosan.htm
per i I PRODOTTI CHIMICI nei cibi:
"Se proprio non riusciamo a evitarli, almeno conosciamoli...
LISTA DEI PRINCIPALI ADDITIVI ALIMENTARI AUTORIZZATI"
http://digilander.libero.it/genfranco1/Immagini/conservanti.htm
per I FARMACI CHIMICI
"IL FARMACO ACTOS, VENDUTO ANCHE IN ITALIA, E’ CANCEROGENO. LO HA ACCERTATO, CON UNA SENTENZA, IL TRIBUNALE DELLA LOUISIANA, CHE HA MULTATO LE DUE AZIENDE PRODUTTRICI PER 9 MILIONI DI DOLLARI.
Il processo fu avviato 7 anni fa a seguito della denuncia di un paziente, Terrence Allen, che sosteneva di aver contratto il cancro per aver usato il farmaco prodotto dalla Takeda Pharmaceutical Co. e la Eli Lilly & Co. Le due case farmaceutiche, note per essere già state condannate in passato altre 10 volte , perchè ritenute colpevoli di aver nascosto gli effetti cancerogeni del farmaco Actos, dovranno pagare insieme una multa di nove miliardi di dollari per aver nascosto durante i test per l’approvazione negli Stati Uniti, gli effetti cancerogeni del farmaco per diabetici commercializzato con il nome di Actos(ACTOS ®️ – Pioglitazone), venduto anche in Italia: il farmaco, dunque, aumenterebbe il rischio di cancro nei pazienti che l’assumono."
http://acidoascorbico.altervista.org/prova03/Immagini/diabetefarmacocancro.htm

Il Dr. George W. Crile, di Cleveland, uno dei chirurghi più rispettati al mondo, dichiara apertamente: “Tutte le morti chiamate naturali non sono altro che il punto terminale di un saturazione di acidità nel corpo”-
Premessa
Immaginate qualcuno, che per guarire da una forte emicrania decida di darsi una martellata in testa. Pensereste subito di essere di fronte ad un folle, a un pericoloso autolesionista e, seduta stante, chiamereste un’ambulanza al fine di farlo internare in qualche centro di salute mentale. Lo stesso ragionamento, andrebbe applicato a tutta quella branca della medicina (per brevità definita “moderna”), che fuori da ogni logica e buon senso, persiste nella sua “immaginaria” lotta contro il cancro, attraverso pratiche infernali (chemio – radio – e cobalto terapia), che per la loro natura possiedono l’intrinseca potenzialità di provocarli.
Sono oramai decenni che la medicina oncologica specula sulla buona fede, ignoranza e speranze della gente, con la falsa promessa di una ipotetica cura contro il cancro. E’, per similitudine, la stessa strategia che pratica la Chiesa cattolica che, in cambio di elemosine, opere di bene e oboli, promette la salvezza eterna fra le braccia del Divino Creatore.Il Dr. Stefano Fais, dell’Istituto Superiore di Sanità, afferma:
“è impressionante come la ricerca farmacologica negli ultimi 40 anni non abbia prodotto alcun farmaco in grado di curare la gran parte delle malattie.
In un articolo comparso su Financial Times nel 2008, intitolato “Drug Researchneeds Serendipity”, si dice appunto che uno dei più importanti motivi alla base di questo sconcertante fallimento, è il fatto, che a tutt’oggi non si conosce la causa della stragrande maggioranza delle malattie. Eppure Warburg più di 80 anni fa già diceva che la differenza fra una cellula tumorale ed una normale è che mentre la cellula normale necessita di ossigeno per il suo metabolismo, la cellula tumorale, che ci sia o non ci sia ossigeno, fermenta gli zuccheri, producendo acido lattico. L’accumulo di acido lattico è l’evento che innesca un processo di acidificazione del microambiente tumorale, che porta la massa neoplastica ad isolarsi dal resto dell’organismo. Io mi occupo di acidità tumorale come bersaglio di nuove strategie terapeutiche.
E’ ovvio che stiamo parlando dell’incubo ricorrente di milioni di persone al mondo, ed è quindi riduttivo liquidarlo solo con qualche parola sul pH. Non è questo il luogo per parlarne, ma vorrei che rimanesse chiaro a tutti che anche nella genesi dei tumori, la alterazione del pH costituisce un elemento chiave.
D’altronde è stato accertato che le cellule cancerose, prosperano ad un pH intorno a 5,5, e questo è assolutamente vero. E’ inoltre vero che in condizioni anche lievemente acide (pH=6,5) le cellule normali stanno molto male e spesso muoiono. Per questa ragione la lettura del libro di Robert O. Young “Il miracolo del pH alcalino”, mi ha estremamente incuriosito e stimolato. Il nostro organismo opera un controllo continuo del pH al livello di ogni singola cellula. Esistono delle pompe cellulari che lavorano continuamente per controllare il pH sia all’interno che all’esterno di ogni cellula. Ciò per consentire il mantenimento di gradienti di concentrazione degli H+ stabili tra l’ambiente extracellulare e quello intracellulare. Questi gradienti devono possibilmente variare pochissimo. Il pH del sangue è certamente alcalino in condizioni normali: 7,4. Un semplice studente, sapendo che la neutralità del pH è 7,0, direbbe “ma quale alcalino, cosa vuoi che sia 0,4 di differenza?”. Ciò è profondamente sbagliato, in quanto, il pH è una misura logaritmica in base 10 della concentrazione di H+ (per lo più in un mezzo acquoso). Quindi, 0,4 è in realtà 4,0 e quindi una enormità. Certo, il paradosso è che in un organismo normale esiste una serie di compartimenti francamente acidi o acidissimi.
Basti pensare che il pH dello stomaco, soprattutto durante la digestione, arriva a 1,0. Oppure il pH che si stabilisce fra l’osso e delle cellule particolarmente attive durante
l’accrescimento, chiamate osteoclasti, è francamente acido (arrivando a livelli inferiori a 5,0). Oppure il pH presente in tutti i compartimenti proliferativi (per es. midollo osseo, mucosa intestinale, pelle), che è sempre debolmente acido (fra 6 e 6,5). A proposito di questo è interessante notare che i compartimenti acidi dell’organismo attirano la gran parte dei farmaci, che chimicamente sono per la quasi totalità delle basi deboli. E questa è la ragione per cui gli effetti collaterali dei farmaci si manifestano quasi sempre negli stessi organi, cioè negli organi che sono normalmente lievemente o francamente acidi”.
Le terapie chemioterapiche acidificano il corpo a tal punto, che ricorre alle riserve alcaline dell’organismo, per neutralizzare l’acidità, sacrificando basi minerali (calcio, magnesio e potassio) depositati nelle ossa, denti, articolazioni, unghie e capelli.
Il sangue si ‘autoregola’ costantemente per non cadere in acidosi metabolica, garantire il buon funzionamento e ottimizzare il metabolismo cellulare. Il corpo deve ottenere delle basi minerali alimentari per neutralizzare l’acidità del sangue nel metabolismo, ma tutti gli alimenti già citati (per lo più raffinati) acidificano il sangue e ammorbano il corpo.
Dobbiamo tener conto che con il moderno stile di vita, questi cibi vengono consumati almeno 3 volte al giorno, 365 giorni l’anno e tutti questi alimenti sono anti-fisiologici.
La causa principale dell’insorgere del cancro, è stata ufficialmente scoperta decenni fa (1923) da uno scienziato premio Nobel per la medicina, nel 1931.
E da allora nulla è stato fatto in base a tale conseguimento, se non continuare a raccogliere in tutto il mondo soldi per la ricerca, attraverso associazioni come, ad esempio l’italiana, AIRC. Quando la causa primaria del cancro era già conosciuta.
Pochissime persone in tutto il mondo lo sanno, perché questo fatto è nascosto dall’industria farmaceutica e alimentare.
Nel 1931, lo scienziato tedesco Otto Heinrich Warburg ha ricevuto il Premio Noanimaltesting Nobel per la scoperta sulla causa primaria del cancro.
Proprio così. Ha trovato la causa primaria del cancro e ha vinto il Premio Nobel.
Otto ha scoperto che il cancro è il risultato di un potere anti-fisiologico e di uno stile di vita anti-fisiologico.Perché? Poiché, sia con uno stile anti-fisiologico nutrizionale (dieta basata su cibi acidificanti) e l’inattività fisica, il corpo crea un ambiente acido (nel caso di inattività, per una cattiva ossigenazione delle cellule).
L’acidosi cellulare causa l’espulsione dell’ossigeno. La mancanza di ossigeno nelle cellule crea un ambiente acido.
Così ha affermato: “La mancanza di ossigeno e l’acidità, sono due facce della stessa medaglia – Se una persona ha uno, ha anche l’altro”. Cioè, se una persona ha eccesso di acidità, quindi automaticamente avrà mancanza di ossigeno nel suo sistema. Se manca l’ossigeno, avrete acidità nel vostro corpo. Egli ha anche detto: “Le sostanze acide respingono ossigeno, a differenza delle alcaline che attirano ossigeno”.
Pertanto, un ambiente acido è un ambiente senza ossigeno.
Egli ha dichiarato: “Privando una cellula del 35% del suo ossigeno per 48 ore è possibile convertirla in un cancro”.
“Tutte le cellule normali hanno il bisogno assoluto di ossigeno, ma le cellule tumorali possono vivere senza di esso”. (Una regola senza eccezioni).
“I tessuti tumorali sono acidi, mentre i tessuti sani sono alcalini.”
Nella sua opera “Il metabolismo dei tumori”, Otto ha mostrato che tutte le forme di cancro sono caratterizzate da due condizioni fondamentali: acidosi del sangue (acido) e ipossia (mancanza di ossigeno).
Ha scoperto che le cellule tumorali sono anaerobiche (non respirano ossigeno) e non possono sopravvivere in presenza di alti livelli di ossigeno.
Le cellule tumorali possono sopravvivere soltanto con glucosio e in un ambiente privo di ossigeno.
Pertanto, il cancro non è altro che un meccanismo di difesa che hanno alcune cellule del corpo per sopravvivere in un ambiente acido e privo di ossigeno.
IN SINTESI: Le cellule sane vivono in un ambiente ossigenato e alcalino che consente il normale funzionamento. Le cellule tumorali vivono in un ambiente acido e carente di ossigeno.
IMPORTANTE: Una volta terminato il processo digestivo, gli alimenti, a secondo della qualità di proteine, carboidrati, grassi, vitamine e minerali, forniscono e generano una condizione di acidità o alcalinità nel corpo. In altre parole … tutto dipende unicamente da ciò che si mangia.
Il risultato acidificante o alcalinizzante, viene misurato con una scala chiamata PH, i cui valori vanno da 0 a 14, al valore 7 corrisponde un pH neutro.
È importante sapere, come gli alimenti acidi e alcalini influiscono sulla salute, poiché le cellule per funzionare correttamente dovrebbe essere di un ph leggermente alcalino (poco di sopra al 7).
In una persona sana, il pH del sangue è compreso tra 7.4 e 7.45. Se il pH del sangue di una persona è inferiore 7, va in coma.
GLI ALIMENTI CHE ACIDIFICANO IL CORPO:
* Lo zucchero raffinato e tutti i suoi sottoprodotti. (È il peggiore di tutti: non ha proteine, senza grassi, senza vitamine o minerali, solo carboidrati raffinati che schiacciano il pancreas). Il suo pH è di 2,1 (molto acido)
* Il sale raffinato.
* Farina raffinata e tutti i suoi derivati. (Pasta, torte, biscotti, ecc)
* Pane. (La maggior parte contengono grassi saturi, margarina, sale, zucchero e conservanti)
* Margarina.
* Caffeina. (Caffè, tè nero, cioccolato)
* Alcool.
* Tabacco. (Sigarette)
* Antibiotici e medicina in generale.
* Qualsiasi cibo cotto. (la cottura elimina l’ossigeno aumentando l’acidita’ dei cibi”)
* Tutti gli alimenti trasformati, in scatola, contenenti conservanti, coloranti, aromi, stabilizzanti, ecc.
GLI ALIMENTI ALCALINIZZANTI:
* Tutte le verdure crude. (Alcune sono acide al gusto, ma all’interno del corpo avviene una reazione è alcalinizzante.”. Altre sono un po acide, tuttavia, forniscono le basi necessarie per il corretto equilibrio). Le verdure crude producono ossigeno, quelle cotte no.
* I Frutti, stessa cosa. Ad esempio, il limone ha un pH di circa 2,2, tuttavia, all’interno del corpo ha un effetto altamente alcalino. (Probabilmente il più potente di tutti – non fatevi ingannare dal sapore acidulo)
* I frutti producono abbastanza ossigeno.
* Alcuni semi, come le mandorle sono fortemente alcalini.
* I cereali integrali: l’unico cereale alcalinizzante è il miglio. Tutti gli altri sono leggermente acidi, tuttavia, siccome la dieta ideale ha bisogno di una percentuale di acidità, è bene consumarne qualcuno. Tutti i cereali devono essere consumati cotti.
*Il miele è altamente alcalinizzante.
* La clorofilla: le piante sono fortemente alcaline. (In particolare aloe vera, noto anche come aloe)
* L’acqua è importante per la produzione di ossigeno. “La disidratazione cronica è la tensione principale del corpo e la radice della maggior parte tutte le malattie degenerative.” Lo afferma il Dott. Feydoon Batmanghelidj.
* L’esercizio ossigena tutto il corpo. “Uno stile di vita sedentario usura il corpo.”
L’ideale è avere una alimentazione di circa il 60% alcalina piuttosto che acida, e, naturalmente, evitare i prodotti maggiormente acidi, come le bibite, lo zucchero raffinato e gli edulcoranti.
Non abusare del sale o evitarlo il più possibile.
Per coloro che sono malati, l’ideale è che l’alimentazione sia di circa 80% alcalina, eliminando tutti i prodotti più nocivi.
Se si ha il cancro il consiglio è quello di alcalinizzare il più possibile.”
Come in precedenza accennato, è del tutto impossibile, per il cancro, comparire in una persona che libera il corpo dagli acidi con una dieta alcalina, che aumenta il consumo di acqua pura e che eviti i cibi che producono acido.
In generale, il cancro non si contrae e nemmeno si eredita. Ciò che si eredita sono le abitudini alimentari, ambientali e lo stile di vita. Questo può produrre il cancro.
Mencken ha scritto: “La lotta della vita è contro la ritenzione di acido”. “Invecchiamento, mancanza di energia, stress, mal di testa, malattie cardiache, allergie, eczema, orticaria, asma, calcoli renali, arteriosclerosi, tra gli altri, non sono altro che l’accumulo di acidi”.
L’eccesso di acidificazione nell’organismo è la causa di tutte le malattie degenerative. Se succede una perturbazione dell’equilibrio e un corpo inizia a produrre e immagazzinare più acidità e rifiuti tossici di quelli che è in grado di eliminare, allora le malattie si manifestano.
Niente di tutto questo è descritto o raccontato perché, per tutte le indicazioni, l’industria del cancro (leggi: industria farmaceutica) e la chemioterapia, sono alcune delle attività più remunerative che esistano. Si parla di un giro multi-miliardario e i proprietari di queste industrie non vogliono che questo sia pubblicato.
Tutto indica che l’industria farmaceutica e l’industria alimentare sono un’unica entità e che ci sia una cospirazione in cui si aiuta l’altro al profitto.
Più le persone sono malate, più sale il profitto dell’industria farmaceutica. E per avere molte persone malate serve molto cibo spazzatura, tanto quanto ne produce l’industria alimentare.
Quanti di noi hanno sentito la notizia di qualcuno che ha il cancro e qualcuno dire: “… Poteva capitare a chiunque …” No, non poteva!
Siamo le cavie di un Sistema che sa fare tutto, tranne ciò che serve veramente all’uomo – un Sistema cancerogeno che, da mezzo secolo, rastrella soldi ai cittadini in nome della ricerca, senza mai avere trovato uno solo dei rimedi, in grado di sconfiggere una sola di tutte le vergognose patologie che caratterizzano quest’epoca necrofila.
Solo quando la moderna conoscenza scientifica, mi dimostrerà di sapere produrre una sola cosa di tutto quell’infernale Luna Park tecnologico dell’orrore, che non danneggi l’ambiente, la qualità della vita, e sia priva di ogni controindicazione ed effetto collaterale, allora, e solo allora, ci sarà consentito parlare di progresso e di civiltà, nel loro più corretto significato etimologico.
“Che il cibo sia la tua medicina, la medicina sia il tuo cibo” – Ippocrate
GJTirelli – con l’ausilio della Rete
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/tumoreeacidita.htm

ciaooo Genfranco
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MessaggioTitolo: Re: l'acido ascorbico ed il cloruro di magnesio   Ven 18 Mag 2018 - 12:02

http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/fabriziogiorgiingoiare.htm
Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/pagineprecedenti.htm

Fabrizio Giorgi scrive: "Sei un enciclopedia scientifica di Medicina naturale" che mi rifiuto categoricamente di accettare, in quanto quello che fà parte delle mie informazioni non ha nulla a che vedere con LA CURA DELLE MALATTIE, quindi una "medicina". Questo perchè nessun essere vivente si reca dal suo simile per farsi CURARE LA SALUTE, quindi è incomprensibile e non è possibile che a farlo sia SOLO l'Homo Sapiens. Questo determina senza ombra di dubbio che se lo fà, vuol dire che un qualcosa NON FUNZIONA, o nel suo modo di alimentarsi oppure quello che CONTENGONO o NON CONTENGONO i CIBI a lui proposti. E' chiaro che, come lo è per ogni essere vivente ciò che tiene in vita ognuno di loro è IL CIBO.
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Fabrizio Giorgi
04 maggio 2018   12:05
Ciaoooo Franco...tutto bene??? Sei un enciclopedia scientifica di Medicina naturale, grazie grazie grazie GRAZIE per il tuo enorme e vastissimo lavoro, puntualmente dettagliato in modo certosino....però io ti chiedo un favore...... bando a tumori o problemi gravi di salute, facci un elenco preciso di quegli Alimenti Essenziali che tu ritieni utili da assumere SEMPRE, tutti i giorni per prevenzione ma anche curativi. Un altro favore....non puoi scrivere assumere, deglutire piuttosto che INGOIARE??? Scusami ma sembra di dover far ingoiare il cibo con la forza alle oche legate per farle ingrassare


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Franco GenreTu e altri 5 gestite l'iscrizione, i moderatori, le impostazioni e i post per Cloruro di Magnesio, i veri amici. Ciao Fabrizio Giorgi, prima di tutto ti comunico che stò recuperando alla grande e sia martedì che ieri le nostre prime uscite dopo i passati 18 mesi di reclusione obbligatoria, di una giornata completa, che denuncia le energie che il mio corpo riesce a produrre per sostenere la mia volontà di evasione. ------continua------>
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Franco GenreTu e altri 5 gestite l'iscrizione, i moderatori, le impostazioni e i post per Cloruro di Magnesio, i veri amici. In quanto alla tua definizione "enciclopedia", mi pare che sopravvaluti le mie conoscenze, in quanto che le mie conoscenze sono il frutto degli SCIENZIATI del secolo scorso, dei quali gli scritti sono nascosti da chi teme la loro divulgazione. Per la memoria invece, questa non è merito mio, ma degli "ALIMENTI ESSENZIALI" che ingoio con costanza giornalmente. ------continua------>
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Franco GenreTu e altri 5 gestite l'iscrizione, i moderatori, le impostazioni e i post per Cloruro di Magnesio, i veri amici. Sul fatto di elencare quali sono gli "ALIMENTI ESSENZIALI" più importanti non può e non deve essere di mia competenza, in quanto non ho requisiti per poterlo fare. Sul fatto della mia esperienza invece posso farla conoscere solo privatamente. ------continua------>
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Franco GenreTu e altri 5 gestite l'iscrizione, i moderatori, le impostazioni e i post per Cloruro di Magnesio, i veri amici. In quanto alla parola "ingoiare" ho deciso di usarla per differenziarla dall'uso delle parole comuni imposte dal SISTEMA, che possono imbrogliare chi questo SISTEMA segue. E' la stessa cosa come l'aver denominato "ALIMENTI ESSENZIALI" invece che "integ...Altro...
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Franco GenreTu e altri 5 gestite l'iscrizione, i moderatori, le impostazioni e i post per Cloruro di Magnesio, i veri amici. Quindi, mio caro Fabrizio Giorgi, usa questa parola INGOIARE senza alcun problema, in quanto il legarla all'oca ed al grasso, è perchè l'hanno voluta legare i personaggi che formano il SISTEMA dal quale mi dissocio. Come per tutto, costoro NON FANNO MAI NULLA PER NULLA, partendo dall'imposizione delle VERGOGNE. ciaooo Franco
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http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/fabriziogiorgiingoiare.htm

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MessaggioTitolo: Re: l'acido ascorbico ed il cloruro di magnesio   Dom 20 Mag 2018 - 10:29

http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/emmagraziosooliodiargan.htm
Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/pagineprecedenti.htm

Nel nostro gruppo del CLORURO DI MAGNESIO, la Emma Grazionso fà una domanda che ritengo molto informativa, la quale merita una risposta altrettanto chiara e precisa. Cosa non fà il commerciante pur di vendere?!?!?! Approfittando del profumo di certi prodotti ne adduce a questo delle proprietà inesistenti pur di raggiungere il suo scopo. E chi lo smentisce? Anzi la pubblicità IMMONDIZIA, anche lei complice, ne amplifica queste falsità pur di raggiungere insieme il loro guadagno.

Cloruro di Magnesio, i veri amici

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Franco Genre
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Tu e altri 5 gestite l'iscrizione, i moderatori, le impostazioni e i post per Cloruro di Magnesio, i veri amici.
Ciao Fabrizio Giorgi, prima di tutto ti comunico che stò recuperando alla grande e sia martedì che ieri le nostre prime uscite dopo i passati 18 mesi di reclusione obbligatoria, di una giornata completa, che denuncia le energie che il mio corpo riesce a produrre per sostenere la mia volontà di evasione. ------continua------>
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Emma Grazioso
Emma Grazioso Ciao Franco Genre Ho comprato un flaconcino di olio di argan.. e ho messo 3 cucchiaini di acido ascorbico mescolato bene... Adesso posso usarlo come crema per viso e mani e Vero che va bene anche per IL sole.. Se puoi rispondere MI basta in si... o...no buona serata
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· Rispondi · 04 maggio 2018   23:10
Franco Genre
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Tu e altri 5 gestite l'iscrizione, i moderatori, le impostazioni e i post per Cloruro di Magnesio, i veri amici.
Ciao Emma Grazioso, NON VA' BENE. E' semplice spiegarlo. Un OLIO, di qualsiasi origine esso sia è SEMPRE UN CIBO, ed i CIBI devono essere ingoiati dalla bocca e NON DAI PORI quindi non spalmati sulla pelle. La pubblicità è TERRIBILE, ma INGANNEVOLE. Sulla pelle SOLO "ALIMENTI ESSENZIALI" sciolti in ACQUA. Lo trovi nella mail che ti ho inviato. ciaooo Franco
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http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/emmagraziosooliodiargan.htm

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MessaggioTitolo: Re: l'acido ascorbico ed il cloruro di magnesio   Mar 22 Mag 2018 - 10:40

http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/scienzaprovescientifichevideo.htm
Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/pagineprecedenti.htm

Ringraziamo il Dott. Messora per l’ottima trasposizione video dell’articolo:
https://youtu.be/JJ-Ol_bY8Xg
Le parti più importanti che cita il video e quindi dell'articolo:
Per la scienza un esperimento deve dare lo stesso risultato anche se condotto da persone diverse in luoghi differenti. Ma cosa succederebbe se di colpo ci rendessimo conto che la maggior parte degli esperimenti su cui ci si basa per sviluppare nuove ricerche e nuovi farmaci non fossero riproducibili?
Non è l’inizio di un libro di fantascienza, questa è la pura realtà. Recentemente Nature, una delle più prestigiose riviste scientifiche al mondo, ha pubblicato un articolo nel quale si è dimostrato come più del 70% delle ricerche scientifiche prese in esame avesse fallito i test di riproducibilità1; nonostante ciò sono state pubblicate, diffuse e citate da altri ricercatori come base dei loro stessi esperimenti.
Per escludere ogni tipo di errore nella riproduzione delle condizioni sperimentali, spesso dovuti a problemi di manualità o di utilizzo di specifici reagenti, Bagely ed il suo team le hanno provate tutte a partire dall’incontrare direttamente gli autori degli studi originali, racconta «abbiamo ripercorso i lavori pubblicati linea per linea, figura per figura, abbiamo rifatto gli esperimenti per 50 volte senza riuscire a riprodurre quei risultati. Alla fine l’autore originale ci ha detto che lo aveva ripetuto sei volte ma gli era riuscito una volta sola e poi ha pubblicato nell’articolo scientifico solo i dati relativi a quella volta sola.»
Se un esperimento che riesce solo una volta vi venisse proposto come la base per investire milioni di dollari in ricerca e produrre un nuovo farmaco, voi investireste tutti quei soldi?
«Non vogliamo dire – spiega Freedman – che siano soldi buttati, in qualche modo contribuiscono all’evoluzione della scienza, si può però dire con certezza che dal punto di vista economico il sistema attuale della ricerca scientifica è un sistema estremamente inefficiente» 5.
Non è forse un caso quindi che i primi a far emergere il problema della riproducibilità siano ricercatori che lavorano presso multinazionali, sicuramente più attenti al bilancio e alla resa dell’investimento. Forse è grazie a ciò che la lista degli illustri ricercatori che denunciano questo “corto circuito” è in continua crescita.
Il dott. Khusru Asadullah, alto dirigente della Bayer, ha dichiarato come i ricercatori della multinazionale tedesca non erano riusciti a replicare più del 65% degli esperimenti su cui stavano lavorando per portare avanti nuove ricerche3.
La scienza è in crisi: non lo si vuole ancora ammettere pubblicamente ma è tempo che si inizi a stimolare un dibattito.

Dell'articolo del link sotto, ritengo molto importante sottolineare la parte che recita:
"Un Sistema, quello della ricerca accademica, che sta evidentemente trascinando la Scienza verso una crisi di identità e di credibilità. Nel 2009 il prof. Daniele Fanelli, dell’Università di Edimburgo, ha realizzato e pubblicato uno studio dal titolo emblematico: “Quanti scienziati falsificano i dati e fabbricano ad hoc le ricerche?”(6).
Quasi il 14% degli scienziati intervistati ha affermato di conoscere colleghi che hanno totalmente inventato dei dati, ed il 34% ha affermato di aver appositamente selezionato i dati per far emergere i risultati che gli interessavano.
A giugno 2017 il prof. Jonathan Kimmelmann, direttore del Biomedical Ethics Unit presso la
McGill University di Montreal ha pubblicato un nuovo studio che conferma questa crisi di
riproducibilità e cerca di mettere il luce su alcune delle principali cause quali la variabilità dei
materiali di laboratorio, problemi legati alla complessità delle procedure sperimentali, la
scarsa organizzazione nel team di ricerca, e la poca capacità di analisi critica.(7)"
e ne deduco che sono BELLE PAROLE, ma e se intanto il malato muore, grazie a questi fatti che ora sono diventati incontestabili?
Andiamo in paradiso a dire a quella persona:
"mi dispiace"?
Mi sento molto preso per i fondelli!!!!!!
e voi????? Ma stiamo scherzando sulla pelle altrui?
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/scienzaprovescientifichefalse.htm
Cosa sono e a cosa servono la "SCIENZA" e gli "STUDI SCIENTIFICI"?
non si riesce a capire che noi ora stiamo vivendo in attimo che non è neppure un puntino nella notte dei tempi?
Non si riesce a capire che invece il nostro corpo arriva dalla notte dei tempi, anche se rinnovato e rigenerato di generazione in generazione e variato quel tanto necessario dalla EVOLUZIONE?
Non si riesce a capire che invece il cervello è NUOVO ogni volta e continua ad essere pieno di paure e di INUTILI DOMANDE?
Dico INUTILI poichè ogni risposta, anche la più assurda è sempre buona per il cervello purchè ve ne sia una. Quindi non è importante quale sia la risposta, l'importante è averne una che aiuti a vincere la paura. Ma per fortuna non sono queste a cambiare il ciclo del corpo, il quale sà AUTOGURARSI, e gestire ogni evento, poichè se così non fosse ci saremmo estinti da subito, dall'inizio della vita.
Di questo ne abbiamo l'esempio ogni momento intorno a noi, da ogni animale che divide questo attimo insieme a noi.
Questo è importante capire
Ma..........
... ci mettono sia nei CIBI, quindi nel corpo, che negli ambienti in cui viviamo, quindi nell'aria, ed addirittura sulla pelle adducendo che sono utili alla nostra vita, PRODOTTI CHIMICI CANCEROGENI, dichiarando questi prodotti PROGRESSO verso la CIVILTA' e quindi SCOPERTE SCIENTIFICHE.
Prima è da vedere questo video, è CHIARISSIMO.
https://www.youtube.com/watch?v=kq7W3I8aL-c
e da sentire questo
https://www.youtube.com/watch?v=-UBDSGhW0Go
Chiedo scusa, ma approfittando di questi video che confermano il fatto che con COSTANZA e TENACIA, ci hanno messo in CASA e nei CIBI i più disparati VELENI, e da questo vorrei sottoporre un ragionamento molto importante, tanto importante da fare capire cosa può darela SALUTE e cosa la SALUTE può levarla disilludendo le persone dalla fregature delle parole "SCIENZA" e "PROVE SCIENTIFICHE".
Convivendo con questi, come potremmo non esserne contaminati, e dato che sono PRODOTTI CHIMICI CANCEROGENI, come potremmo non ammalarci di questa malattia?
Il video ne elenca alcuni ed alcuni li aggiungo poichè aggiunti agli oggetti o contenitori che ci portiamo a casa convinti di ottenerne SALUTE, ed altri PRODOTTI CHIMICI (VELENO PURO) che sono aggiunti ai CIBI degli scaffali che inoltre NON CONTENGONO alcun sostentamento poichè RAFFINATI, quindi senza alcun sostentamento. Anzi sui prodotti degli scaffali, vengono dichiarate le calorie che apporta il prodotto perchè ca le mettono tutta per apportarne il meno possibile.
Mi chiedo come potranno fare il calcolo delle calorie gli altri esseri viventi.
Prima di tutto però vorrei determinare senza ombra di dubbio cosa vuol dire la parola:
"SCIENZA"
e di conseguenza che scopo hanno le RICERCHE SCIENTIFICHE, ma sopratutto perchè queste RICERCHE
----------------------
La lista non finisce quì, ma personalmente mi fermo, in quanto sono CERTO che hai capito il mio messaggio e saprai comportarti riguardo alla "SCIENZA" ed alla "PROVE SCIENTIFICHE"d'ora in poi, se vuoi la SALUTE tua e di tutta la tua famiglia.
La conclusione mia, ma non sò se è la vostra: PRIMA CI TOLGONO I CIBI NATURALI, ED AL LORO POSTO CI FANNO INGOIARE DEI CIBI INNATURALI "PROVATI SCIENTIFICAMENTE" CHE CI CAUSANO LE MALATTIE, E POI SI APPELLANO ALLA "SCIENZA" DICHIARANDO DI FARE DELLE "RICERCHE SCIENTIFICHE" PER TROVARE LE CURE NECESSARIE PER RIDARCI LA SALUTE ATTRAVERSO LE VARIE ASSOCIAZIONI, dichiarate senza scopo di lucro: l'"AIRC", LA "FABBRICA DEL SORRISO" E CHI PIU' NE HA NE METTA.
Mi sento tanto preso per i fondelli da questo "SISTEMA", e voi?
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/felceprodottichimiciincasa.htm
Ora, a suo tempo e per necessità è stata INVENTATA la parola SCIENTIFICO che intende GARANTIRE alle persone della SERIETA' e la SICUREZZA di quanto proposto sul mercato, di qualsiasi origine siano, con delle dichiarazioni di PROVE SCIENTIFICHE scritte e riportate dagli informatori preposti.
Che queste dichiarazioni siano sempre limpide, ne ho moltissimi dubbi poichè la base di questa invenzione è il
LUCRO.
Chiedo scusa, ma approfittando di questi video che confermano il fatto che con COSTANZA e TENACIA, ci hanno messo in CASA e nei CIBI i più disparati VELENI, e da questo vorrei sottoporre un ragionamento molto importante, tanto importante da fare capire cosa può dare la SALUTE e cosa la SALUTE può levarla disilludendo le persone dalla fregature delle parole "SCIENZA" e "PROVE SCIENTIFICHE".
Convivendo con questi, come potremmo non esserne contaminati, e dato che sono PRODOTTI CHIMICI CANCEROGENI, come potremmo non ammalarci di questa malattia?
Il video ne elenca alcuni ed alcuni li aggiungo poichè aggiunti agli oggetti o contenitori che ci portiamo a casa convinti di ottenerne SALUTE, ed altri PRODOTTI CHIMICI (VELENO PURO) che sono aggiunti ai CIBI degli scaffali che inoltre NON CONTENGONO alcun sostentamento poichè RAFFINATI. Anzi sui prodotti degli scaffali, vengono dichiarate le calorie che apporta il prodotto perchè ce le mettono tutta per apportarne il meno possibile.
Mi chiedo come potranno fare il calcolo delle calorie gli altri esseri viventi.
Prima di tutto però vorrei determinare senza ombra di dubbio cosa vuol dire la parola:
"SCIENZA"
e di conseguenza che scopo hanno le RICERCHE SCIENTIFICHE, ma sopratutto perchè queste RICERCHE
Per poterlo fare però, dobbiamo fissare dei PARAMETRI INCONTESTABILI. che per farlo devo porti delle domande:
Tu ingoi delle MELE?
Si dice che "una mela al giorno leva il medico di torno" vero?
ingoi delle NOCI?
ingoi dei CARCIOFI?
si dice che il CARCIOFO è indicato a risanare il fegato
ingoi della insalata?
ingoi dei fagioli?
ingoi dei piselli?
ingoi dei ceci?
ingoi dei finocchi?
non parlo della carne o delle uova, poichè qualcuno potrebbe contestare per i vari motivi che ormai conosciamo molto bene, ma se chiedo:
ingoi del latte animale o vegetale?
SONO CERTO CHE TUTTI RISPONDONO DI SI'.
Ma perchè si ingoiano questi CIBI NATURALI?
Semplice, perchè il nostro corpo senza questi CIBI NATURALI morirebbe per mancanza di sostentamento.
Bene, chiaro, vero?
Ma sapendo che questi CIBI NATURALI sono stati impostanti NATURALMENTE, avete mai sentito dire che una qualche casa farmaceutica abbia fatto delle ricerche su questi CIBI NATURALI per vedere se alcuni di loro potrebbero causare dei danni all'individuo?
Sul CAFFE' dicono di sì, ma il CAFFE' NON E' UN CIBO NATURALE, ma una DROGA-INSETTICIDA.
Cosa molto diversa dal finocchio o da una mela, vero?
Ma allora a che cosa si dedica la così detta SCIENZA se non si dedica alla ricerca per EVITARE LA CARENZA di questi CIBI NATURALI per dare la giusta informazione  alle persone disinformate o per correggere gli eventuali errori delle persone?
Sì perchè noi sappiamo che questi CIBI NATURALI contengono gli "ALIMENTI ESSENZIALI" senza i quali è malattia certa.
Perchè è chiaro che questa CARENZA di questi "ALIMENTI ESSENZIALI" è la prima causa delle malattie.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/felceprodottichimiciincasapiante.htm
Ci è noto che i PRODOTTI CHIMICI messi nei CIBI degli scaffali per i molteplici fini, che ormai conosciamo molto bene, ecco che per rendere CREDIBILE la salubrità di questi, lo fanno garantendo delle PROVE cosi dette SCIENTIFICHE le quali ci dicono di averle fatte con tutti crismi di GARANZIA. Ma ormai sappiamo anche che questi PRODOTTI CHIMI nel nostro sangue NON CI DEVONO STARE, quindi cosa faranno mai nel nostro corpo dato che noi siamo dal 70 al 90 % di acqua quindi di sangue? Tocca a noi capirlo, ed alla faccia delle PROVE SCIENTIFICHE, lasciare sugli scaffali i CIBI contenenti questi prodotti.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova30/Immagini/esamedelsangue.htm
Questa è la PURA VERITA' un di personaggio in CONFLITTO DI INTERESSI, quindi come potrà mai consigliare qualcuno senza ledere i suoi interessi privati?
Ma poi, perchè avrà mai studiato questo poverino?
Per la solita POSIZIONE NELLA SOCIETA', ed è riuscito a farsela molto bene, perchè perderla?
Alla faccia di chi?
...alla mia? alla tua?
...cosa conta la mia e la tua salute?
...e pensare che è TUTTO in nome della SCIENZA, quella che il Premio Nobel per la medicina 2013: Randy Schekman, descrive sotto.
"...questo il video:
http://www.iene.mediaset.it/puntate/2014/03/26/viviani-alimentazione-e-tumori_8468.shtml
Interessante, veramente interessate ciò che dice il prof. Franco Berrino, Direttore del Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, spiega come stanno le cose nella sanità.
“Mediamente quello che diamo da mangiare ai nostri malati negli ospedali è il peggio del peggio.
Io ritengo che non gli faccia bene ma sa… io dico sempre che noi vogliamo bene ai nostri malati, vogliamo che tornino da noi…
Mettiamola così: se noi ci ammaliamo aumenta il PIL, c’è crescita, diminuisce lo SPREAD.
La sanità è la più grande industria nazionale ricordava il professor Monti."
Beh, non ha usato propriamente queste parole il Professor Franco Berrino, già Direttore del Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.
Ma che questa sia la realtà dei fatti, lo scoprirete alla fine dell’articolo.
Intervistato da Le iene, comincia in modo un po’… diciamo… sottotraccia!?:
“io sono molto d’accordo che bisogna pensare e usare il cibo in senso terapeutico… sa perché un tumore nasca e cresca bisogna trovare un terreno favorevole e con l’alimentazione possiamo modificare il nostro ambiente interno” e aggiunge “ci sono indizi importantissimi che con l’alimentazione si può aiutare la guarigione del tumore”.
E precisa, badate bene, che sono però solo indizi e non prove solide.
Certo che, si fossero dati la pena di verificare le decine di migliaia di casi degli ultimi cento anni di igienismo, questi indizi, come li chiama lui, sarebbero diventati non prove solide, ma macigni pesanti come montagne, che li schiaccerebbero tutti.
“noi vogliamo bene ai nostri malati, vogliamo che tornino da noi… Mettiamola così: se noi ci ammaliamo aumenta il PIL… La sanità è la più grande industria nazionale… non c’è un interesse economico nei confronti della prevenzione
”La parte più interessante, quando comincia a parlare più chiaramente:
“Mediamente quello che diamo da mangiare ai nostri malati negli ospedali è il peggio del peggio.
Io ritengo che non gli faccia bene ma sa… io dico sempre che noi vogliamo bene ai nostri malati, vogliamo che tornino da noi…
Mettiamola così: se noi ci ammaliamo aumenta il PIL, c’è crescita, diminuisce lo SPREAD.
La sanità è la più grande industria nazionale ricordava il professor Monti.
Non c’è direttamente… non c’è un interesse economico nei confronti della prevenzione… che parola si potrebbe usare per definirla?
Una gran commissione di ignoranza… e di stupidità… e di interessi”.
Fantastico! Una confessione in piena regola del vero scopo di questa falsa medicina.
Allora vi dico che, in base all’assurto...
“se non conosci, sei un ignorante,
se conosci e sostieni che non è vero, sei un delinquente”...
... il giudizio di cosa siano questi servi di Mammona, che lasciano morire tra le braccia dell’infame triade chemio-radio-chirurgia milioni di persone innocenti, datelo voi, io potrei usare dei termini troppo forti.
Francesca Salvador
E se vuoi il mio pensiero, lo puoi leggere sotto o sull'originale in fondo pagina come commento.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova3/Immagini/oncologosincero.htm
Dell'articolo del link devo evidenziare questo scritto:
"Come possiamo riporre cieca fiducia in un sistema di valutazione spacciato per “verbo” e invece tale da evidenziare falle di queste proporzioni ?
Da anni si discute dell’ipotesi di rendere obbligatoria la registrazione in anticipo dei protocolli di ricerca, rendendoli controllabili on-line, al fine di non far cadere i ricercatori nella tentazione – molto più diffusa di quanto si pensi – di modificare la struttura dell’esperimento a metà strada per far apparire i risultati più significativi di quanto non siano in realtà. Ma neppure in medicina, dove in molti Stati questa prassi è formalmente obbligatoria, essa è applicata con rigore: prova ne sia che ben 1/3 degli studi finanziati dai National Institute of Health in USA non erano ancora stati pubblicati dopo ben 50 mesi dal loro avvio, e questo è statisticamente ancor più vero per tutte le altre discipline scientifiche."
ed ancora
"Gli ostacoli all’effettiva “ripetizione” degli esperimenti sono poi molteplici:
Da uno studio pubblicato pochi mesi fa su PeerJ emerge ad esempio che più del 50% degli articoli di biomedicina pubblicati su ben 84 riviste scientifiche non riportavano l’indicazione dei reagenti chimici necessari per ripetere l’esperimento e verificarne i risultati (!).
E in ogni caso, gli esperti e soprattutto gli enti finanziatori, ammettono che “la ripetizione di esperimenti già conclusi a scopo di verifica non rientra tra le prirorità”, come conferma Elga Nowotny, Presidente del European Research Council.
Anche le agenzie nazionali di controllo sanitario, percepite da molti come un importante baluardo dell’indipendenza scientifica, sono fonte di preoccupazione. Tralasciando il tema sempre attuale – e assai dibattuto – dei conflitti di interessi, limitiamoci ad esaminare quanto è accaduto circa il glifosfato, l’erbicida in assoluto più usato al mondo, sospettato di essere cancerogeno. La IARC – Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro, ha recentemente conferrmato questi dubbi, in esito a un’analisi della letteratura scientifica durata un’anno, dalla quale sono emerse “prove convincenti” che il glifosfato causasse cancro alle cavie da laboratorio e“prove significative” che esso possa danneggiare il DNA e i cromosomi delle cellule umane.
La IARC – che ha tra i suoi compiti quello di fornire all’Organizzazione Mondiale della Sanità elementi solidi per formulare i propri pareri – è nota per il suo altissimo rigore scientifico e per la sua indipendenza, lavora con i migliori scienziati ed esperti di regolamentazione del mondo, e ha una politica sul conflitto di interessi severissima:
Il suo parere sta facendo molto discutere, soprattutto perché – sullo stesso tema – le più importanti agenzie di controllo sanitario del mondo – quella tedesca, anch’essa serissima, non più tardi di pochi mesi fa – avevano evidenziato risultati esattamente opposti, ovvero contrari a ogni ipotesi di pericolosità e mutagenicità della sostanza.
Il punto è che la maggior parte degli enti di regolamentazione è restia ad ammettere che le valutazioni scientifiche implichino comunque delle “scelte” – con riguardo ad esempio alla valutazione di prove contradditorie, o al grado di obiettiva affidabilità riconosciuto a uno studio, e questo per vari motivi:
              Perché la scienza è un autorevole fonte di auto-legittimazione;
              Perché il desiderio implicito della scienza stessa è che ogni valutazione basata su evidenze appaia sempre obiettiva, affidabile e consensuale;
              Perché – infine – riconoscere questi bias equivarebbe a stendere un allarmante velo di dubbio su centinaia di migliaia di precedenti pareri, scenario rischiosissimo anche in termini di potenziale impatto sulla pubblica opinione.
Il dibattito sui “correttivi” da apportare al sistema è acceso, e i suggerimenti si sprecano:
              Dalla pubblicazione obbligatoria dei risultati negativi, a linee di finanziamento finalizzate appositamente alla verifica dei risultati di precedenti studi
              A codici etici impegnativi per i ricercatori, a criteri più rigidi per le riviste scientifiche. Ma l’orizzonte di una scienza sempre davvero “credibile” pare ancora lontano."
http://acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/scienzafalsa.htm
Non voglio esporre quì il MIO PERSONALE pensiero sulla parola SCIENTIFICO poichè temo che facendolo urterei la sensibilità di molte persone FIDUCIOSE su questa parola e questo sarebbe per me controproducente e deleterio poichè invece di informazione farei discussione. Anche perchè questa NON può essere la sede di una discussione così complessa ma che potrebbe essere comprensibile a tutti se bene illustrata. Se volete sapere il VERO significato di questa parola, come illustrato da WIKIPEDIA (e ve lo consiglio per vederci più chiaro) vi consiglierei di cliccare http://acidoascorbico.altervista.org/Immagini/scientifico.htm
e poi di leggere anche fra le righe. Dove troverete inoltre anche queste espressioni:
dell'approccio al metodo scientifico
In biologia e medicina molte leggi sono di tipo probabilistico e non  possono essere espresse con una formula matematica. Quindi, per riconoscere la scientificità di un discorso medico, si ricorre ad un controllo empirico basato sulla ripetibilità, statisticamente significativa, delle osservazioni da parte di altri ricercatori.
Il dibattito
Queste ed altre sfumature di significato legate al concetto di metodo scientifico sono il motivo per cui, o l'espressione del fatto che, su tale concetto si è discusso molto e non esiste (ancora) un accordo generalmente condiviso su una possibile definizione del metodo. Il dibattito è estremamente complesso e coinvolge non solo la pratica scientifica ma anche, o forse soprattutto, la speculazione filosofica.
Non voglio specificarvi il significato della parola SPECULAZIONE. Questo dovete capirlo da soli.
Poi ancora:
"Andrebbe sempre ricordato che dietro la parola scienza, un pò teorica e distante, si celano le attività, le vite, le emozioni e le inclinazioni più o meno etiche delle persone che chiamiamo scienziati. Come scrisse anni fa l’antropologo francesce Bruno Latour, per capire il vero valore della scienza bisognerebbe studiarla “in azione” e non solo nei suoi ordinati e puliti risultati finali. Primum non nocere, ci insegna Ippocrate."
http://acidoascorbico.altervista.org/Immagini/scientificomondoricerca.htm
La denuncia è grave, a maggior ragione perché è la cosa che ha pensato di dire Randy Schekman al Guardian il giorno stesso in cui ha ricevuto il premio Nobel e quindi non solo nel momento più importante per la carriera di un ricercatore, ma anche nel momento di massima visibilità. Ma non basta, la dichiarazione di Schekman era stata preceduta di un paio di giorni da quella di un altro autorevolissimo scienziato, Peter Higgs, notissimo teorizzatore del bosone di Higgs, che sempre al Gurdian aveva denunciato il sistema delle pubblicazioni scientifiche.
Ma se la dichiarazione di Schekman è clamorosa, altrettanto clamoroso è il silenzio con il quale è stata inghiottita dalle testate che si occupano di divulgazione scientifica, alcuni quotidiani le hanno almeno dedicato il “minimo sindacale” come Il Corriere della Sera “Schekman: «Le principali riviste scientifiche danneggiano la scienza»” (poco più che un trafiletto) e l’Unità “Il Nobel Shekman: “Boicottiamo Science e Nature”“, altri hanno però vistosamente dimenticato di pubblicarla. Ma ancor più vistosa è la “dimenticanza” da parte di soggetti che fanno della divulgazione scientifica il loro argomento centrale, non una parola sull’autorevole denuncia da parte delle solite testate come Le Scienze, Oggiscienza, Query, Pikaia e perfino Focus e Ocasapiens, in genere così attente a difendere la buona scienza scegliendosi però bersagli comodi e banali come i creazionisti della Terra giovane o qualche stravagante di turno.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/scienzamarcia.htm
Uno studio scientifico rivela che la scienza della nutrizione ufficiale si è fondata su una raccolta di dati falsata da metodi scorretti.
L'articolo che ha revisonato 39 anni di studi della scienza nutrizionista degli Stati Uniti, si intitola "Validity of U.S. Nutritional Surveillance: National Health and Nutrition Examination Survey Caloric Energy Intake Data, 1971–2010" ed è visionabile online al seguente link
http://www.plosone.org/article/info%3Adoi%2F10.1371%2Fjournal.pone.0076632
http://acidoascorbico.altervista.org/prova1/Immagini/scientificafalsa.htm
A conferma ecco ciò che riporta:
UNA REGOLA AUREA
"Il Dr. Blair postula che un alto consumo di vitamina C (un complemento molto benefico nei trattamenti non tossici per il recupero dal cancro) possa in realtà causare una degenerazione del tessuto umano, che a sua volta può portare ad un maggior rischio di contrarre il cancro. Ed è qui che si arriva aduna prima regola aurea: quando si vuole accertare la veridicità di qualsiasi asserzione scientifica, si deve sempre leggere tra le righe, si deve cercare ciò che il rapporto non dice. Si deve specialmente stare all’erta per quel vecchio e risaputo ritornello altrimenti noto come"quali sono gli interessi in gioco"? Un manuale dell’Università di Manchester sulla metodologia della ricerca contiene questo valido consiglio: La scienza e la ricerca devono essere studiate nel contesto di tutte le parti interessate che vi sono coinvolte. Bisogna porsi domande che mirino a determinare il peso relativo dei vari alleati nel processo di creazione dei fatti, quali i finanziatori, le aziende, il Ministero dell’Interno, le professioni e gli altri scienziati. Nell’analisi dei dibattiti scientifici,ci si dovrebbe sempre chiedere quali interessi sociali, istituzionali,politici e filosofici si trovano dietro ad asserzioni che spesso appaiono neutre e tecniche. (Manuale di metodologia della ricerca, Istituto di Scienza e Tecnologia dell’Università di Manchester) (le sottolineature sono mie)."
http://acidoascorbico.altervista.org/prova03/Immagini/finanziamentiricerche.htm
Quindi questo MANUALE è stato stilato per dare una GARANZIA al consumatore, senza tenere conto che NESSUN PRODOTTO CHIMICO DEVE ESSERE AGGIUNTO AI CIBI NATURALI di cui già >Madre >Natura nel tempo, ha fatto le SUE PROVE SCIENTIFICHE onde non causare danni agli esseri viventi.
Invece per permettere alle industrie, sia alimentari che farmaceutiche di spadroneggiare nel mondo, ad ancora di più con la globalizazzione, il loro commercio indiscriminato pur causando MALATTIE E SOFFERENZA che mai come ora abbiamo sotto gli occhi.
MA CI SARANNO SEMPRE DI PIU' MALATI, OGNI GIORNO DI PIU' SE NESSUNO LI FERMA.
Noi abbiamo una bella carta in mano però, LA NOSTRA SALUTE, evitando come la peste questi CIBI e lasciandoli sugli scaffali. 
Ora dello scritto del MANUALE, mi permetto di sottolineare la parte che ritengo più importante ed INDICATIVA in merito alla NOSTRA SALUTE:
"La varietà dei prodotti e la complessità dei metodi impiegati per produrli impone l’uso di metodologie aggiornate, rigorose e soprattutto improntate a una totale trasparenza, onde permettere agli utenti interessati di ripercorrere il cammino metodologico che ha condotto alla stesura dei documenti.
E’ in questa ottica che l’Istituto superiore di sanità e l’Agenzia per i servizi sanitari regionali propongono questo manuale metodologico, guida sintetica ai metodi usati da prestigiose agenzie internazionali ed esplicitazione di quelli usati dal nostro Programma, frutto di un approccio collaborativo e interdisciplinare. "
che mi pare la dica LUNGA a cosa si riferisce, vero?
Non mi risulta che per ingoiare una CILIEGIA ci vogliano prima delle PROVE SCIENTIFICHE, poichè sono CERTO che >Madre >Natura queste prove le ha fatte dall'inizio del mondo, oppure per farti ingoiare una FRAGOLA MONTANA o il LATTE, ma sono fatte, GUARDACASO, per farti ingoiare dei CIBI trattati con PRODOTTI CHIMICI o con l'aggiunta di questi. Oppure per farti ingoiare DROGHE come il CAFFE' o il TE' in primis, ma seguiti da transene, valium ecc. e le altre DROGHE che consigliano gli psicologi, come è stato per me per 13 anni, ed altri che hanno messo nei MEDICINALI spacciandoli per PRODOTTI CURATIVI chiamandoli "PRINCIPI ATTIVI "che sono CERTO nessun altro animale LIBERO ingoia, MAI ED IN NESSUNA OCCASIONE.
Oppure per farti ingoiare PRODOTTI CHIMICI come l'ASPARTAME il DIETOR ecc. dichiarati DIETETICI, i CONSERVANTI, i COLORANTI, i DISERBANTI, i FARMACI ecc. TUTTI PRODOTTI CHIMICAMENTE, quindi come tali ben lontani dalla costituzione ANIMALE, che nell'esame del sangue NON CI DEVONO STARE, ma di cui con queste PROVE SCIENTIFICHE garantiscono che NON CAUSANO DANNI, dei quali però per i FARMACI aggiungono un FOGLIO ILLUSTRATIVO (BUGIARDINO).
Vorrei vedere se alle CILIEGIE o alle FRAGOLE e LATTE aggiungono questo FOGLIO ILLUSTRATIVO (BUGIARDINO, di cui la parola dice TUTTO).
Quindi posso dedurre senza ombra di dubbio che queste PROVE SCIENTIFICHE e chi di queste ne usufruisce, sono fatte ESCLUSIVAMENTE per l'interesse di qualcuno ma a DISCAPITO DELLA SALUTE DI TUTTI gli altri.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/scientificheprovegaranzia.pdf
da questa pagina:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/scientificheprovegaranzia.htm
Il MANUALE METODOLOGICO

PNLG – Manuale metodologico
Presentazione
Nell’ultimo decennio le linee guida, intese come strumento di razionalizzazione del comportamento clinico-organizzativo, sono balzate prepotentemente alla ribalta sullo sfondo della notevole variabilità di erogazione di prestazioni sanitarie e dell’avvento della medicina basata sulle prove.
Una forte necessità di cambiamento è stata percepita anche nel nostro paese, specialmente nelle aree in cui permangono diseguaglianze e inefficienze del Servizio sanitario.
Per dare una risposta a questa esigenza di rinnovamento è stato avviato il Programma nazionale per le linee guida (PNLG) che ha come scopo la preparazione, la divulgazione, l’aggiornamento e l’implementazione delle linee guida intese come ausili razionali, etici ed efficienti, rivolti a decisori e utenti, per l’erogazione dei servizi sanitari.
I molteplici prodotti del PNLG comprendono linee guida vere e proprie, documenti di indirizzo, rapporti di technology assessment e revisioni sistematiche su argomenti specifici, che vanno dagli interventi preventivi o terapeutici a quelli di diagnosi e riabilitazione.
La varietà dei prodotti e la complessità dei metodi impiegati per produrli impone l’uso di metodologie aggiornate, rigorose e soprattutto improntate a una totale trasparenza, onde permettere agli utenti interessati di ripercorrere il cammino metodologico che ha condotto alla stesura dei documenti.
E’ in questa ottica che l’Istituto superiore di sanità e l’Agenzia per i servizi sanitari regionali propongono questo manuale metodologico, guida sintetica ai metodi usati da prestigiose agenzie internazionali ed esplicitazione di quelli usati dal nostro Programma, frutto di un approccio collaborativo e interdisciplinare.
Il Presidente dell’Istituto superiore di sanità
Enrico Garaci
Il Direttore dell’Agenzia per i servizi sanitari regionali
Laura Pellegrini
Questa sopra è solo una parte......
http://acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/scientificheprovegaranzia.pdf
dalla pagina:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/scientificheprovegaranzia.htm
Uno straordinario articolo sul settimanale inglese “The Economist ” ha garbatamente spogliato, fino a renderlo quasi del tutto nudo, il paradigma della “scienza basata sulle prove di efficacia”, per difendere il quale non pochi ricercatori sarebbero probabilmente pronti a gettarsi nel fuoco.
E – sorpresa – l’ha fatto con metodo scientifico.
Negli ultimi secoli, la scienza ha prodotto innumerevoli scoperte che hanno di gran lunga migliorato la qualità della vita dell’uomo, ma ha anche generato un certo autocompiacimento tra gli addetti ai lavori.
Quante volte abbiamo letto in appassionati – a volte rabbiosi – thread di commento a qualche articolo sul web “…la scienza dice che”, o “ è ridicolo, non è provato scientificamente”, o ancora “se è scritto su PubMed è così ! ” …?
Sacrosanto. Se fosse tutto vero, e se il sistema fosse perfetto.
Ecco allora alcune riflessioni alla ricerca di nuove verità: nulla in realtà è veramente come sembra, in scienza.
Pillola blu: La tua vita resta tranquilla, le tue certezze incrollabili, la tua fiducia nella scienza assoluta, e ti assicuriamo anche l’immunità totale da ogni tipo di preoccupazione.
Pillola rossa: La tua vita cambia, non sai se in meglio o in peggio, ma ti diamo l’opportunità di metterti in gioco, abbandonando molte certezze e riacquistando la capacità di porti domande…
Iniziamo dal ricordare – come chiunque investa in biotecnologie sa bene – che almeno il 50% degli studi pubblicati in quel settore non è ripetibile, e questa potrebbe essere una stima ottimistica. Gli esempi non mancano: ad esempio, nel 2012 – ricorda un articolo di “Nature” – i ricercatori dell’azienda biotecnologica “Amgen” hanno scoperto non senza sorpresa che erano in grado di replicare solo 6 dei loro 53 studi oncologici definiti “ fondamentali ”.
Ma neppure nella medicina il paradigma della “ripetibilità” degli studi gode di buona salute:
L’inquietante dato è stato confermato dalla multinazionale farmaceutica Bayer, che – sulla base delle risultanze di una verifica pubblicata su “Nature Reviews Drugs Discovery” – è riuscita a ripetere solo il 25% di 67 esperimenti altrettanto importanti, sui quali aveva in parte basato le richieste di approvazione alla messa in commercio di una serie di farmaci.
Un’ulteriore ricerca ha dimostrato che – nel decennio 2000/2010 – circa 80.000 pazienti hanno partecipato a test clinici basati su studi che poi sono stati “ritrattati” a causa di errori o procedure inappropriate.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova5/Immagini/scienzafalsa.htm

“Le principali riviste scientifiche distorcono il processo scientifico e rappresentano una tirannia che va spezzata”. Questo è il giudizio del premio Nobel per la medicina 2013: Randy Schekman.
Randy Schekman biologoRandy Schekman, è il biologo americano che ha vinto il premio Nobel per aver scoperto il meccanismo che regola il trasporto delle molecole nelle cellule, ed è anche la nuova icona anti-casta che lancia accuse violente, su un problema di cui in realtà si discute da tempo. “La scienza è a rischio: non è più affidabile perché in mano a una casta chiusa e tutt’altro che indipendente”. La denuncia è grave, a maggior ragione perché è la cosa che ha pensato di dire Randy Schekman al “Guardian”, il giorno stesso in cui ha ricevuto il premio Nobel, e quindi non solo nel momento più importante per la sua carriera di ricercatore, ma anche nel momento di massima visibilità per lui. Ma non basta, la dichiarazione di Schekman era stata preceduta di un paio di giorni, da quella di un altro autorevolissimo scienziato, Peter Higgs, notissimo teorizzatore del bosone di Higgs, che sempre al “Guardian” aveva denunciato il sistema delle pubblicazioni scientifiche.
Ma se la dichiarazione di Schekman è clamorosa, altrettanto clamoroso è il silenzio con il quale è stata inghiottita dalla stampa. Alcuni quotidiani italiani le hanno almeno dedicato il minimo sindacale, come Il Corriere della Sera, che titola “Schekman: Le principali riviste scientifiche danneggiano la scienza” (poco più che un trafiletto) e l’Unità, “Il Nobel Schekman: Boicottiamo Science e Nature”, mentre altri hanno invece vistosamente dimenticato di parlarne. Ma ancor più vistosa è la “dimenticanza” da parte di soggetti che fanno della divulgazione scientifica il loro argomento centrale. Non una parola è stata spesa infatti, da parte di testate come Le Scienze, Oggiscienza, Query, Pikaia e perfino Focuse Ocasapiens, generalmente attente a difendere la cosiddetta buona scienza (quella sciorinata dal CICAP!) dalle idee magari un po’ stravaganti di qualche personaggio poco noto.
Le principali riviste scientifiche internazionali – Nature, Cell e Science – sono paragonate da Schekman a tiranni: “Pubblicano in base all’appeal mediatico di uno studio, piuttosto che alla sua reale rilevanza scientifica. Da parte loro, visto il prestigio, i ricercatori sono disposti a tutto, anche a modificare i risultati dei loro lavori, pur di ottenere una pubblicazione”.
“La tentazione di vedere i propri lavori pubblicati su quelle riviste spinge i ricercatori ad aggiustare i risultati, per renderli più accattivanti e “alla moda. Tutto questo ovviamente a discapito di scoperte magari meno trendy ma più importanti e determinanti per il progresso“. Non pago, Schekman attacca anche gli editori, che preferiscono pensare allo scoop piuttosto che al valore intrinseco di un lavoro. Come dire, prima i soldi poi la scienza.
Una tale accusa lanciata da un neo premio Nobel dovrebbe meritare la massima attenzione, ma la tecnica è sempre la stessa: ignorare per non dare visibilità a certe idee, considerate scomode. Ma Schekman aggiunge dell’altro: “Queste riviste, sono capaci di cambiare il destino di un ricercatore e di una ricerca, influenzando le scelte di governi e istituzioni. Sfruttano il loro prestigio, distorcono i processi scientifici e rappresentano una tirannia che deve essere spezzata, per il bene della scienza”.
“La scienza con le sue dichiarazioni è un’autorità in grado di influenzare le scelte di governi e istituzioni, e se è manipolabile da parte di chi detiene il comando delle principali testate scientifiche, è automaticamente vero che le affermazioni su temi sensibili possono essere orientate in base alle convenienze dei governi stessi o delle istituzioni”. Le dichiarazioni di Schekman supportano dunque indirettamente che su temi come il Global warming, la pandemia H1N1, l’eugenetica e tutte le implicazioni della visione malthusiana dell’evoluzione, la possibilità di orientare gli studi in un senso “conveniente” è reale.
L’episodio della dichiarazione di Schekman mostra che nemmeno per un Nobel è facile denunciare i problemi della scienza, figurarsi per soggetti enormemente meno visibili. La denuncia di Schekman rappresenta tuttavia un incentivo ad andare avanti per tutti coloro che ritengono la scienza una realtà preziosa, che deve essere difesa dalle strumentalizzazioni e da qualsiasi tentativo di piegarne i risultati a vantaggio di interessi particolari.
Rivisto da Fisicaquantistica.it
http://acidoascorbico.altervista.org/prova3/Immagini/scientificopremionobel.htm

“Non prendiamo neppure sul serio le nostre proprie osservazioni, né le accettiamo come osservazioni scientifiche, finché non le abbiamo ripetute e controllate”.  Karl Popper

Per la scienza un esperimento deve dare lo stesso risultato anche se condotto da persone diverse in luoghi differenti. Ma cosa succederebbe se di colpo ci rendessimo conto che la maggior parte degli esperimenti su cui ci si basa per sviluppare nuove ricerche e nuovi farmaci non fossero riproducibili?

Non è l’inizio di un libro di fantascienza, questa è la pura realtà. Recentemente Nature, una delle più prestigiose riviste scientifiche al mondo, ha pubblicato un articolo nel quale si è dimostrato come più del 70% delle ricerche scientifiche prese in esame avesse fallito i test di riproducibilità1; nonostante ciò sono state pubblicate, diffuse e citate da altri ricercatori come base dei loro stessi esperimenti.

Prima di giudicare però bisognerebbe considerare che «con l’evoluzione della scienza diventa sempre più difficile replicare un esperimento perché le tecniche e i reagenti sono sempre più sofisticati, dispendiosi in tempo per la loro preparazione e difficili da insegnare»2 , spiega Mina Bissel, una delle ricercatrici americane più premiate per le sue innovative ricerche in oncologia. La cosa migliore, continua la Bissel, «sarebbe quella di contattare direttamente il collega, se necessario incontrarsi e cercare assieme di capire come mai non si riesca a riprodurre l’esperimento. Risolvere quindi il problema amichevolmente».
Anche l’industria farmaceutica si ferma di fronte alla non riproducibilità degli esperimenti

Nel 2011 Glenn Begley, ai tempi direttore del dipartimento di oncologia medica della Amgen, una delle più grosse multinazionali di biotecnologie, aveva deciso prima di procedere con nuovi e costosi esperimenti, di replicare i 53 lavori scientifici considerati come fondamentali su cui si sarebbero basate le future ricerche della Amgen in oncologia. Risultato? Non fu in grado di replicare 47 dei 53 lavori scientifici, ossia l’89%3.

Se vogliamo scriverlo in altro modo possiamo dire che solo l’11% degli esperimenti scientifici considerati come pietre miliari in quel settore di ricerca, erano riproducibili.

«Rimasi scioccato – racconta Begley – si trattava di studi su cui si affidano tutte le industrie farmaceutiche per identificare nuovi target nello sviluppo di farmaci innovativi. Ma se tu stai per investire 1 milione, 2 milioni o 5 milioni scommettendo su un’osservazione hai bisogno di essere sicuro. Così abbiamo provato a riprodurre questi lavori pubblicati e ci siamo convinti che non puoi prendere più nulla per quello che sembra»4

Per cercare di calmare le acque il premio Nobel Philip Sharp è intervenuto spiegando come «una cellula tumorale può rispondere in modi diversi a seconda delle differenti condizioni sperimentali. Penso che molta della variabilità nella riproducibilità possa venire da qui» 4.

Per escludere ogni tipo di errore nella riproduzione delle condizioni sperimentali, spesso dovuti a problemi di manualità o di utilizzo di specifici reagenti, Bagely ed il suo team le hanno provate tutte a partire dall’incontrare direttamente gli autori degli studi originali, racconta «abbiamo ripercorso i lavori pubblicati linea per linea, figura per figura, abbiamo rifatto gli esperimenti per 50 volte senza riuscire a riprodurre quei risultati. Alla fine l’autore originale ci ha detto che lo aveva ripetuto sei volte ma gli era riuscito una volta sola e poi ha pubblicato nell’articolo scientifico solo i dati relativi a quella volta sola.»
Così si stanno investendo soldi su fallimenti annunciati

Se un esperimento che riesce solo una volta vi venisse proposto come la base per investire milioni di dollari in ricerca e produrre un nuovo farmaco, voi investireste tutti quei soldi?

È la domanda che si sono posti Leonard Freedman del Global Biological Standard Institute di Washington, Iain Cockburn e Timothy Simcoe della Boston University School of Management. In una recente ricerca hanno stimato che ogni anno il governo americano spende 28 miliardi di dollari in lavori scientifici non riproducibili. «Non vogliamo dire – spiega Freedman –  che siano soldi buttati, in qualche modo contribuiscono all’evoluzione della scienza, si può però dire con certezza che dal punto di vista economico il sistema attuale della ricerca scientifica è un sistema estremamente inefficiente» 5.

Non è forse un caso quindi che i primi a far emergere il problema della riproducibilità siano ricercatori che lavorano presso multinazionali, sicuramente più attenti al bilancio e alla resa dell’investimento. Forse è grazie a ciò che la lista degli illustri ricercatori che denunciano questo “corto circuito” è in continua crescita.

Il dott. Khusru Asadullah, alto dirigente della Bayer, ha dichiarato come i ricercatori della multinazionale tedesca non erano riusciti a replicare più del 65% degli esperimenti su cui stavano lavorando per portare avanti nuove ricerche3.

Anche il prof. George Robertson della Dalhouise University in Nova Scozia racconta di quando lavorava per l’azienda Merck sulle malattie neuro-degenerative e si erano accorti che molti lavori scientifici accademici non reggevano alla prova della riproducibilità4.
Alla ricerca delle cause di questa crisi della scienza

La scienza è in crisi: non lo si vuole ancora ammettere pubblicamente ma è tempo che si inizi a stimolare un dibattito.

Tra le cause di questa “crisi di riproducibilità” sicuramente ci sono le tematiche tecniche descritte dalla Bissel, ci sono però anche aspetti più umani quali il bisogno degli scienziati di pubblicare per far carriera e ricevere finanziamenti, a volte i loro stessi contratti di lavoro sono vincolati al numero di pubblicazioni che riescono a fare, come racconta Ferric Fang, dell’Università di Washington «il biglietto più sicuro per prendere un finanziamento o un lavoro è quello di venir pubblicato su una rivista scientifica di alto profilo. Questo è qualcosa di poco sano che può condurre gli scienziati a cercare notizie sensazionalistiche o in alcune volte ad assumere comportamenti disonesti».

In maniera ancora più diretta interviene il professor Ken Kaitin, direttore del Tufts Center for the Study of the Drug Develompment che afferma «Se puoi scrivere un articolo che possa essere pubblicato non ci pensi nemmeno al tema della riproducibilità, fai un’osservazione e vai avanti. Non c’è nessun incentivo per capire se l’osservazione originale fosse per caso sbagliata.»

Un Sistema, quello della ricerca accademica, che sta evidentemente trascinando la Scienza verso una crisi di identità e di credibilità. Nel 2009 il prof. Daniele Fanelli, dell’Università di Edimburgo, ha realizzato e pubblicato uno studio dal titolo emblematico: «Quanti scienziati falsificano i dati e fabbricano ad hoc le ricerche?”»6

Quasi il 14% degli scienziati intervistati ha affermato di conoscere colleghi che hanno totalmente inventato dei dati, ed il 34% ha affermato di aver appositamente selezionato i dati per far emergere i risultati che gli interessavano.

A giugno 2017 il prof. Jonathan Kimmelmann, direttore del Biomedical Ethics Unit presso la McGill University di Montreal ha pubblicato un nuovo studio che conferma questa crisi di riproducibilità e cerca di mettere il luce su alcune delle principali cause quali la variabilità dei materiali di laboratorio, problemi legati alla complessità delle procedure sperimentali, la scarsa organizzazione nel team di ricerca, e la poca capacità di analisi critica. 7
Né le università né le riviste scientifiche sono interessate agli studi di riproducibilità

È inoltre necessario considerare che il sistema accademico non premia per niente chi fa studi di riproducibilità, sono tempo e soldi buttati via dal punto di vista delle “performance produttive” del gruppo di ricerca.

Le stesse riviste scientifiche non sono un granché interessate a pubblicare ricerche che dimostrano la non riproducibilità di un precedente lavoro pubblicato, preferiscono pubblicare ricerche innovative o risultati sorprendenti e così ecco com’è facile far sparire le notizie dei fallimenti delle repliche.

In ultima analisi bisogna tenere a mente che oggi ci sono ricerche tanto specifiche che solo pochi esperti le possono capire e valutare; in questo modo si sterilizza l’attività di peer review (ossia il lavoro di revisione dello studio scientifico da parte di esperti così da poter decidere se pubblicarlo, chiedere chiarimenti o respingerlo). In alcuni casi c’è il grosso rischio che le riviste scientifiche pubblicano quasi alla cieca, del tipo: non ho capito di cosa stai parlando però mi sembra tutto serio e ben fatto, tu hai una buona reputazione, quindi lo pubblico.

«Non per questo adesso bisogna pensare che tutti gli studi scientifici siano inaffidabili – afferma Andrea Pensotti, direttore dell’Interdisciplinary Life Science Institute – bisogna avere la forza di fare una seria autocritica nel mondo della scienza senza cadere nell’eccesso opposto della “caccia alle streghe” che porterebbe ad una grave crisi di credibilità non solo verso la popolazione generale ma anche verso gli stessi medici e tra colleghi ricercatori».

La storia della Scienza ci ha sempre raccontato di un’evoluzione che passa attraverso grosse crisi: dalla messa in dubbio del sistema geocentrico fino all’introduzione della fisica quantistica. Il bello della scienza è sempre stato quello di saper mettersi in crisi ed uscirne più bella di prima e spesso queste grandi rivoluzioni non necessitano di grossi finanziamenti ma solo di genuini lampi di genio ed onestà.

«Mettere il dito nella piaga di questa crisi di credibilità è di vitale importanza per noi che lavoriamo sull’interdisciplinarità, la necessità di integrare diverse discipline richiede più che mai un chiaro confronto e fa emergere con maggior facilità eventuali incongruenze – spiega Andrea Pensotti in occasione del congresso mondiale di studi sulla Coscienza tenutosi a San Diego assieme al linguista Noam Chomsky – per anni la scienza si è concentrata sull’analisi dei “singoli pezzi” della natura, l’ha sezionata alla ricerca degli ingranaggi primordiali. È ora necessario riscoprire la capacità di collegare i singoli pezzi studiati e comprendere meglio il senso di quei processi che guidano l’organizzazione e l’evoluzione della materia vivente. Bisogna tornare alla semplificazione dei concetti, passare da una sintattica della vita ad una semantica della vita» .

 
Fonti:

1 – Nature – 1,500 scientists lift the lid on reproducibility – survey sheds light on the ‘crisis’ rocking research

2 – Nature – Reproducibility: The risks of the replication drive

3 – Nature – Believe it or not: how much can we rely on published data on potential drug targets?

4 – Reuters – In cancer science, many “discoveries” don’t hold up

5 – Plos One – The Economics of Reproducibility in Preclinical Research

6 – Plos One – How many scientists fabricate and falsify research? A systematic review and meta-analysis of survey data

7 – Plos One – Can cancer researchers accurately judge whether preclinical reports will reproduce?

Interdisciplinary Life Sciences Institute
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/scienzaprovescientifichevideo.htm

ciaooo Genfranco
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MessaggioTitolo: Re: l'acido ascorbico ed il cloruro di magnesio   Gio 24 Mag 2018 - 7:30

http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/fluorurodisodiocervelloetumore.htm
Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/pagineprecedenti.htm

Tra l'altro l'articolo in oggetto recita:
IL FLUORO ATTRAVERSA LA PLACENTA
Sempre gli autori dello studio, spiegano poi come il fluoro attacchi effettivamente il cervello in bambini non ancora nati, lanciando un assalto diretto sul loro sviluppo neurologico: “Il fluoro attraversa rapidamente la placenta. L’esposizione al fluoruro per il cervello in fase di sviluppo, che è molto più suscettibile al danno causato da sostanze tossiche rispetto al cervello maturo, può eventualmente condurre a danni di natura permanente“
E' COMPRENSIBILE CHE SE TUTTE QUESTE SOSTANZE CHIMICHE "VELENOSE" ELENCATE SOTTO UNA PER UNA, SONO STATE MESSE INSIEME IN UN CONCENTRATO USATO DA ADULTI E BAMBINI PIU' VOLTE AL GIORNO PER MOLTI ANNI, QUESTO HA UNA RAGIONE BEN PRECISA DI ESSERE. E NON SOLO, MA USANDO COME COMPONENTE DI CONVINCIMENTO NELL'USO, LA PUBBLICITA' SPAZZATURA, QUESTO VUOL DIRE SENZA OMBRA DI DUBBIO CHE CHI LO HA FATTO HA UN FINE BEN PRECISO E CONSAPEVOLE!
E' INUTILE CHE MI SI DICA CHE I PRODOTTI CHIMICI "VELENOSI" POSSONO FARE BENE AI NOSTRI DENTI ED ALLA NOSTRA SALUTE!
E' vero che in alcuni dentifrici il FLUORURO DI SODIO non è stato aggiunto, tuttavia mi chiedo:
"quale ruolo avranno mai nel mio corpo, in quello dei miei figli e dei miei nipoti questo concentrato di VELENI?"
Leggi quali sono e cosa sono in una pagina sotto.
Ecco alcune fonti di assunzione di fluoro:
chewingum
medicinali
bevande gassate (coca cola – pepsi etc…)
tè in bottiglia o lattina
gatorade
bastoncini di pesce (meccanicamente disossati)
bastoncini di pollo (meccanicamente disossati)
cibi cucinati in contenitori col fondo in teflon (Il fluoro è impiegato nella produzione di plastiche a bassa frizione come il teflon, e in liquidi refrigeranti come il freon.)
alcuni sali da cucina fluorati
alcuni tipi di anestetici
dentifricio
Studi scientifici dimostrerebbero che il fluoro può essere neurotossico anche per il feto a dosaggio considerati sicuri per la madre.
Infine citiamo Wikipedia stessa, che rifacendosi a fonti scientifiche afferma:
l’efficacia del fluoro nel dentifricio è messa in dubbio da alcuni chimici e studiosi di tutto il mondo, che si appellano soprattutto a un numero crescente di studi che evidenzierebbero la tossicità dei sali di fluoro, in grado di causare, con sovradosaggi minimi, delle fluorosi; rovinando le ossa ed i denti, e causando problemi al sistema nervoso e deficit cognitivi.
DUNQUE LA COCA-COLA E' UN ALTRO MEZZO DI INTOSSICAZIONE DA FLUORURO DI SODIO, LA CAUSA DI MOLTE MALATTIE, DELL' INVECCHIAMENTO, DELLA PERDITA DEI CAPELLI, CAUSA DEI CAPELLI BIANCHI, DELLE RUGHE, DI STANCHEZZA CRONICA, TUTTE LE MALATTIE DEGENERATIVE E MOLTO ALTRO.
E' COMPRENSIBILE, CHE PER BATTERE LA AUTOGUARIGINE (DI TUTTI GLI ESSERI VIVENTI HOMO SAPIENS COMPRESO), LA CAUSA DEVE ESSERE FORNITA CON CONTINUITA' E COSTANZA.
QUINDI CAPENDO CHE FORNIRE QUESTI VELENI MINIMO TRE VOLTE AL GIORNO PER MOLTI ANNI, INIZIANDO DA BAMBINI, ALLORA CAPIAMO ANCHE CHE LE CAUSE DI TUTTI QUESTI DANNI NON POSSONO ESSERE CHE LORO.
CONCAUSA INSIEME ALA DROGA-INSETTICIDA CAFFE'.
La parte dice:
"CITO E SOTTOLINEO:
"Il fluoruro di sodio è un ingrediente comune dei veleni per topi e scarafaggi, degli anestetici, dei farmaci psichiatrici (Prozac) e ipnotici e del gas nervino (Sarin).
Prove scientifiche indipendenti hanno rivelato che il fluoruro causa vari DISTURBI MENTALI, oltre poi a ridurre la durata della vita e a DANNEGGIARE LA STRUTTURA OSSEA. (CERVICALE ed OSTEOPOROSI)
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/fluoroneidentifricia.htm
Ritengo questa notizia MOLTO IMPORTANTE per la SALUTE delle persone, poichè "CHI NON SI LAVA I DENTI?".
Soffri di mal di testa?
SEI SICURO CHE LA CAUSA NON SIA IL TUO DENTIFRICIO?
Soffri di cervicale?
SEI SICURO CHE LA CAUSA NON SIA IL TUO DENTIFRICIO?
Soffri di OSTEOPOROSI?
SEI SICURO CHE LA CAUSA NON SIA IL TUO DENTIFRICIO?
Soffri di giramenti di testa, specialmente al mattino quando ti alzi dal letto?
SEI SICURO CHE LA CAUSA NON SIA IL TUO DENTIFRICIO?
Soffri di una malattia dichiarata DEGENERATIVA come l'ALZHAIMER dalla medicina moderna?
SEI SICURO CHE LA CAUSA NON SIA IL TUO DENTIFRICIO?
Devo ricordarti che l'ALZHAIMER è una malattia del cervello!
Come leggerai sotto un componente del TUO DENTIFRICIO si chiama FLUORURO DI SODIO la cui specialità è appunto di attaccare il CERVELLO.
E non basta, soffri di SCLEROSI MULTIPLA, anche lei considerata dalla medicina moderna INGUARIBILE.?
SEI SICURO CHE LA CAUSA NON SIA IL TUO DENTIFRICIO?
Soffri di altre malattie cosidette DEGENERATIVE, anche loro considerate dalla medicina moderna INGUARIBILE.?
SEI SICURO CHE LA CAUSA NON SIA IL TUO DENTIFRICIO?
Lo sai che l'altra specialità dello stesso FLUORURO DI SODIO è di attaccare le ossa?
Non parliamo poi delle altre malattie DEGENERATIVE considerate tali sempre dalla medicina moderna!
Bene, fissato questo, ti chiedo: lo sai che il tuo corpo si AUTOGUARISCE?
La MEDICINA MODERNA questo NON TE LO DICE, e nessuno te lo ha mai fatto presente, ma la riprova è che se ti tagli un dito con un coltello mentre peli una patata o ti bruci una mano, il tuo corpo SENZA IL BISOGNO DI NULLA, se non della DISINFEZIONE, SI AUTOGUARISCE "SEMPRE". Questo è per l'esterno, ma lo è anche per l'interno del tuo corpo, come lo è per ogni essere vivente. Per farlo però DEVE avere il GIUSTO CIBO NATURALE che contenga gli "ALIMENTI ESENZIALI", e se dandoglieli NON GUARISCI vuol dire, CON CERTEZZA, che la causa della tua malattia la fornisci al tuo corpo OGNI GIORNO, CON COSTANZA, vero?
E quale se non con il tuo DENTIFRICIO, distribuito per la bocca, quindi a contato della mucosa che lo assorbe e lo immette in ogni parte vicina, con lo spazzolino, per almeno tre volte al giorno, fatto con costanza per la pulizia dei denti?
Questo lo fai da anni, con COSTANZA e determinazione poichè i denti sono importantissimi.
E con costanza lo fai ancora oggi, vero?
MA........
Ti dicono che il FLUORURO DI SODIO mantiene lo smalto dei tuoi denti, ma questo è FALSO. A mantenerti lo smalto è l'ACIDO ASCORBICO che con la LISINA ti AUTOPRODUCONO il famoso COLLAGENE nel primo sonno profondo chiamati sonno REM.
Al riguardo di questo COLLAGENE la pagina recita:
"Con l'avanzare degli anni, i tessuti dei muscoli si degradano perché la quantità di collagene inizia ad essere inadeguata.
La pelle diminuisce notevolmente la quantità di collagene che potrebbe generare e le conseguenze si possono constatare con il mostrarsi delle prime grinzosità ed abbandonando la lucentezza caratteristica della giovinezza.
Spesso si producono segni, raggrinzamenti, striature e voglie scure.
La cute si secca ed i capelli si stressano e perdono la loro “vivacità”.
Il corpo umano pratica la maggior parte dell’attività termica sul collagene durante le ore notturne mentre dormiamo e per fare questo gli serve l’energia che, se non può essere ottenuta dai carboidrati o dagli zuccheri, viene attinta dai grassi.
E’ durante la fase REM del sonno che il corpo trasforma le sostanze nutrizionali in nuovi tessuti.
Per compiere questa funzione gli necessita una rilevante disponibilità di energia.
La conversione del collagene ha il compito di riparare tessuti epidermici, tendini, cartilagine ed organi vitali e di rafforzare il comparto muscolare ed osseo."
http://acidoascorbico.altervista.org/prova2/Immagini/collageneanagen.htm

Abbiamo certezza che la MEDICINA con BIG PHARMA NON HANNO ALCUN INTERESSE a cercarne VERA la causa, poichè a LORO rende di più che queste malattie continuino a mantenersi DEGENERATIVE, comprensibile vero? Anzi, sono quasi certo che loro la causa la conoscono perfettamente bene, ma dato il loro CONFLITTO DI INTERESSE, hanno tutti gli interessi a continuare così dichiarando che NON SI POSSONO GUARIRE.
QUANTA PRESA PER I FONDELLI DA QUESTO SISTEMA che con le DROGHE LEGALI NASCOSTE come il CAFFE', ci rendono LORO SCIAVI ed incapaci di ragionare, quindi CREDULONI!
Il tuo DENTIFRICIO contiene il FLUORURO DI SODIO, sai cosa è e che ruolo ha sulla tua salute?    
Viene messo nei dentifrici adducendo che questo serve a sbiancare i denti. Assolutamente FALSO, poichè a lavare i denti non è il dentifricio, ma lo SPAZZOLINO, e poi sono certo che non bastano pochi minuti al giorno per sbiancare i denti, ma ci vuole ben altro come detto sopra.
L'ACIDO ASCORBICO ingoiato giornalmente, che dei denti è il TOCCASANA, poichè il primo sintomo dello SCORBUTO è appunto la caduta dei denti, di cui la PIORREA è la prima cugina e segnale di CARENZA di questo ACIDO ASCORBICO.
Pensa che ti avveleni GIORNO DOPO GIORNO, ogni volta che ti lavi i denti usando questo tuo DENTIFRICIO, INCONSAPEVOLMENTE.
Ora, sapendo, hai un modo solo per averne certezza, ed è di smettere di lavarti i denti con il TUO DENTIFRICIO, sostituendolo con gli "ALIMENTI ESSENZIALI" come ti ho detto sopra.
La bocca e le vertebre del collo SONO DIRETTAMENTE a contatto a distanza di pochi centimetri e sai che il FLUORO ROVINA LE OSSA.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/fluorurodisodiodentifricimalattie.htm
Quindi mi permetto di consigliarti di ELIMINARE IL DENTIFRICIO con un bel risparmio, sia in salute che in denaro, e per lavarti i denti usa l'ACIDO ASCORBICO, il CLORURO DI MAGNESIO ed il BICARBONATO DI SODI (comune solvay da cucina), sciolti in un pò di acqua di rubinetto, nella quale bagnerai lo spazzolino a mò di dentifricio.
Ma se vuoi la SALUTE DEVI lasciare le DROGHE LEGALI, di cui il CAFFE', e sugli scaffali i prodotti che negli ingredienti trovi la scritta "AROMI " o "AROMI NATURALI" o gli altri PRODOTTI CHIMICI DEI QUALI I LORO NOMI NON LI CONOSCI, ed ingoiare SOLO CIBI NATURALI di cui LATTE, CARNE e GRANO macinato NATURALI LO SONO. Le cosi dette ALLERGIE sono causate dai PRODOTTI CHIMICI AGGIUNTI VOLONTARIAMENTE DA LORO, ora capisci il perchè, di cui i nostri avi NON NE HANNO MAI SOFFERTO.
Ti faccio presente che sia l'ACIDO ASCORBICO, il CLORURO DI MAGNESIO che il BICARBONATO DI SODIO, sono tre "ALIMENTI ESSENZIALI" che già sono nel tuo sangue, di cui la CARENZA è causa certa di malattie.
Il motivo per cui questo viene fatto, è per il SISTEMA giustificato.
Lo riporto:
Inizio riportandoti lo scopo per il quale le persone si devono ammalare e morire:
RIDURRE LA POPOLAZIONE MONDIALE:
"ELIMINARE 4 MILIARDI DI UOMINI
.......
«Non siamo meglio dei batteri!», ha detto lo scienziato, ridanciano, fra gli applausi.
La crescita della popolazione umana sta «rovinando» il pianeta.
Bisogna salvare il pianeta prima che sia troppo tardi.
Per salvarlo, ha detto, occorre che la popolazione umana sia ridotta al 10% di quella attuale («oltretutto, i carburanti fossili sono alla fine»).
.......
Pianka ha lodato la politica cinese del figlio unico, con sterilizzazione forzata delle donne che infrangono la norma: «dovremmo sterilizzare ognuno sul pianeta», ha esclamato: «se no, gli incoscienti erediteranno la terra» (applausi, risate).
Ma la sua preferenza va al cavaliere della «peste»: una qualche forma di pandemia è quel che ci vuole per uccidere rapidamente miliardi di persone.
Nuova diapositiva: file di teschi umani.
L’influenza aviaria?
Magari scoppiasse, ma ancora non basterebbe (risate dal pubblico).
L’Aids?
Decisamente troppo lento.
Il primato dell’efficienza va all’Ebola: è straordinariamente letale e uccide in giorni, non in anni.
«Si diffonde per via aerea e ammazza il 90 % degli infettati. Pensateci», ha detto sognante.
Di fatto – ma questo lo zoologo non l’ha detto – l’Ebola è «troppo» letale: il virus uccide così rapidamente, da essere «auto-spegnente».
.......
Le vittime dell’Ebola infatti sanguinano copiosamente da ogni orifizio corporeo. Il virus funziona liquefacendo gli organi interni; dissolve letteralmente il corpo malato, fra atroci dolori."
http://acidoascorbico.altervista.org/prova2/Immagini/personeinmeno.htm
...e continuo riportandoti quanto scrive un articolo riguardo alla PILLOLA della felicità femminile:
"LO SCOPO NASCOSTO DELLA PILLOLA
Negli anni '50, lo spettro di un mondo predestinato ad un eccesso di popolazione allarmava scienziati e governi dell'Occidente industrializzato. Cominciò così una corsa frenetica per controllare le popolazioni. Ciò coincise con la scoperta di un processo relativamente poco costoso per fabbricare estrogeno sintetico e progesterone che potevano essere usati come contraccettivi, conosciuti come la Pillola in associazione.
Benché sin dall’inizio del 1932 si sapesse da esperimenti su animali che l'estrogeno ed il progesterone potevano causare il cancro al seno, all'utero, alle ovaie ed alla ghiandola pituitaria, si pensò che la Pillola fosse una soluzione efficace alla crisi di sovrapopolamento. I piani per produrre ormoni sessuali erano già a buon punto e vennero iniziati i test clinici richiesti.
Il premio Nobel Frederick Robbins espresse l'opinione prevalente di quel periodo quando si rivolse ad una riunione della American Association of Medical Colleges dicendo: “I pericoli del sovrapopolamento sono così grandi che potremmo essere costretti ad usare certe tecniche di controllo delle nascite che possono portare rischi considerevoli alle singole donne”.
Il Dr. David Clark, un neurologo dell'Università della Kentucky School of Medicine, ha esposto una verità quando ha detto: “La pillola permette degli esperimenti sul totale della popolazione che non sarebbero mai permessi come esperimenti pianificati.”(4) Come sono generose le donne ad offrire i loro corpi alla scienza medica, anche se non è stato mai dato un consenso basato su informazioni".
La pillola ferma letteralmente le mestruazioni. Perdite di sangue si verificano ogni mese perché gli ormoni sintetici non vengono presi per sette giorni del ciclo. Le perdite che si verificano dovrebbero chiamarsi, più esattamente, “perdite da privazione", non mestruazioni.” In effetti, non c'é niente di naturale nel prendere la pillola.
http://acidoascorbico.altervista.org/Immagini/pillolacontraccettiva.htm
Sopra abbiamo parlato dei DENTIFRICI e del suo contenuto VELENOSO-CANCEROGENO come il FLUORURO DI SODIO, usato come VELENO per i topi, gli scarafaggi ed altri animaletti, che COSCIENTEMENTE NON INGOIERESTI MAI, ma che INCONSCIAMENTE lo usi per tre volte al giorno per tutta la vita non sapendo di rovinarti la SALUTE.
Purtroppo però non basta, come è per tutta la industria alimentare, anche i dentifrici, per dare il gusto al loro prodotto, DEVONO mettere un altro PRODOTTO CHIMICO VELENOSO che denominano tra gli "ingredienti" con la parola "AROMI" o "AROMI NATURALI".
La informazione completa al riguardo di questi "AROMI" o "AROMI NATURALI" la trovi sotto:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/aromiafluoruro.htm
Sottolineo quanto dice Il premio Nobel Frederick Robbins:
"I pericoli del sovrapopolamento sono così grandi che potremmo essere costretti ad usare certe tecniche di controllo delle nascite che possono portare rischi considerevoli alle singole donne”.
ED ecco perchè in Italia non vi sono più nascite come riportato dai media ed il motivo per cui l'arrivo degli extracomunitari.
Personalmente sono stato STERILIZZATO a 18-19 anni:
QUINDI AVVISO CHE SE CHI GUIDA LE REDINI DEL MONDO VOLESSE IMPEDIRTI DI INGOIARE NEI CIBI O A CUCCHIAINI COME FACCIO DAL 1992, SE I CIBI NE SONO CARENTI COME NEI MOMENTI ATTUALI, CAUSA LA RAFFINAZIONE INDUSTRIALE, QUESTI "ALIMENTI ESSENZIALI", EGLI TI IMPEDIRA' QUESTA TUA CONTINUAZIONE RENDENDO INUTILE LA TUA VENUTA AL MONDO, COME HA RESO INUTILE E VANA LA MIA, STERILIZZANDOMI CON I VACCINI NEGLI ANNI 60.
IN QUESTO CASO, LASCERAI FARE TERMINANDO LA TUA SPECIE O TI RIBELLERAI COME STO' FACENDO PERSONALMENTE OGNI GIORNO?
Eccoti chiaro il perchè della mia instancabile e continua INFORMAZIONE con ogni mezzo possibile a mia disposizione.
...sono stato sterilizzato CON I VACCINI DELLA INFLUENZA E DEL TETANO negli anni 60 come puoi rilevare dal video che dice:
"Non vi sono parole per descrivere quello che è scritto nel video, lascio l'interpretazione al lettore.
Da allora, il governo britannico è stato costretto a sospendere i vaccini relativi all'H1 N1 per i bambini al di sotto dei 5 anni, ammettendo che il vaccino avesse determinato una crescita di dieci volte di fenomeni quali violente convulsioni nei bambini.
...ed ancora....
Il governo della Finlandia si è esposto pubblicamente, ed ed ha affermato come quest'ultimo stia causando ogni genere di disordini neurologici, quali la stessa narcolessia.
...Altro pezzo importante.....
Signore e signori, noi abbiamo a disposizione i documenti delle Nazioni Unite, i documenti delle Fondazione Rochkefeller, risalenti agli anni '60, '70, '80 e '90, fino ai giorni nostri, ed è possibile leggere e rendersi conto di come ammettono di aver sviluppato vaccini per l'influenza o il tetano, all'interno dei quali hanno inserito elementi chimici ed ormoni per ridurre la vostra fertilità, o per sterilizzarvi.
...ed ancora....
Inviate tutti gli articoli mainstream che saranno sistemati in basso rispetto a questo video, in cui si parla di come governi tra i più importanti del pianeta siano stati costretti a sospendere le vaccinazioni perchè queste ultime stavano determinando un'incredibile devastazione, e avvertite tutti che i vaccini contro la influenza stagionale realizzati quest'anno conterranno anche il vaccino contro l'H1 N1, oltre naturalmente a tutti gli "extra" che loro inseriranno.
Avvertite tutti quelli che conoscete. Questa è una questione straordinariamente seria.
L'industria farmaceutica Bayer ha ammesso in tribunale di aver consapevolmente distribuito per oltre un decennio.
Lo hanno fatto a sangue freddo, si tratta di un elemento che è parte di un più ampio programma eugenetico.
I crimini delle grandi compagnie farmaceutiche sono "legioni", e (tali compagnie) dovrebbero essre messe sotto accusa, dovrebbero essere portate di fronte alla giustizia, anche perchè le loro condotte rappresentano l'elemento che pone in connessione le grandi compagnie farmaceutiche, gli organismi geneticamente modificati (OGM), e il governo.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova30/Immagini/vaccinispeciale.htm
Quindi mi permetto di consigliarti di ELIMINARE IL DENTIFRICIO con un bel risparmio, sia di salute che di denaro, e per lavarti i denti usa l'ACIDO ASCORBICO con il CLORURO DI MAGNESIO, sciolti in un pò di acqua di rubinetto, nella quale bagnerai lo spazzolino a mè di dentifricio.
Ti faccio presente che sia l'ACIDO ASCORBICO che il CLORURO DI MAGNESIO già sono nel tuo sangue, di cui la CARENZA è causa certa di malattie.
Ritengo quindi che l'ATTENTATO alla vita umana da parte del SISTEMA NON HA FINE. Ripeto che il primo è il CAFFE', il secondo sono i PRODOTTI CHIMICI di cui gli "AROMI" o "AROMI NATURALI", passando per il FLUORURO DI SODIO, la STERILIZZAZIONE, ma sono certo che per raggiungere il loro scopo stanno usando altri mezzi che sono certo scopriremo solo col tempo.
La pagina recita:
""Svelato il segreto più gelosamente custodito dalle multinazionali alimentari
Tutte le aziende alimentari custodiscono gelosamente UN PICCOLO SPORCO SEGRETO e oggi voglio rivelartelo mettendo a nudo tutta la questione!
Molte persone parlano degli additivi chimici utilizzati come ingredienti, questo però non è il solo problema: le aziende alimentari inseriscono qualcos'altro negli alimenti, qualcosa che sfugge alle regolamentazioni qualcosa di DAVVERO MESCHINO.
Il problema principale di ogni azienda alimentare è vendere di più spendendo di meno.
Per far ciò le aziende nell'ultimo secolo si sono sempre più modernizzate, implementando sistemi di produzione ad alta resa e bassa spesa.
Questi sistemi di produzione sono stati applicati all'agricoltura, agli allevamenti e tutta la produzione successiva.
Procedimenti altamente tecnologici producono enormi quantità di cibo in pochissimo tempo.
Tutto ciò però ha contribuito a far crescere un problema: il cibo industriale NON E' SAPORITO, PERDE TUTTO IL SUO SAPORE NATURALE le diverse fasi di lavorazione: la lavorazione è diventata iper-tecnologica, ma LA VERDURA, LA FRUTTA, LA CARNE, IL LATTE. I LATTICINI e le materie prime non sono risultate adatte per essere sottoposte a questo tipo di stress meccanico e chimico, risultato il cibo che esce dalla filiera ad alta tecnologia non ha più sapore, è cattivo, e nessun uomo lo accoglierebbe come cibo in quello stato.
Ma un momento! Il cibo che troviamo al supermercato è gustoso, pieno di sapore, eppure proviene da procedimenti industriali: come è possibile tutto ciò?
La risposta è semplice:
CHIMICA!
Questo è il segreto delle aziende alimentari, tutto il sapore dei loro cibi proviene da quell'unica piccola parolina sul fondo della lista degli ingredienti:
“AROMI”.
Dietro a questa semplice e onnipresente scritta si può celare di tutto.
E non farti ingannare dal termine “Aromi naturali”: la differenza con il semplice termine
“Aromi” è davvero minima e di naturale c'è ben poco (potremmo dire niente!).
Gli aromi costituiscono un mercato fiorente gestito da poche compagnie di punta in tutto il
mondo.
Si parla addirittura di servizi segreti del cibo.
I servigi di queste aziende produttrici di inganni, (Aromi), sono rilasciati sotto stretto riserbo, non sia mai che l'opinione pubblica venga a conoscenza che lo yogurt alla fragola presente in tutti i supermercati il loro gusto è fatto da pigmenti CHIMICI.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova3/Immagini/aromia.htm
Il fluoruro di sodio è un ingrediente comune dei veleni per topi e scarafaggi, degli anestetici, dei farmaci psichiatrici (Prozac) e ipnotici e del gas nervino (Sarin).
Prove scientifiche indipendenti hanno rivelato che il fluoruro causa vari disturbi mentali, oltre poi a ridurre la durata della vita e a danneggiare la struttura ossea.
Con l’eccezione dei dentifrici destinati ad essere utilizzati sugli animali domestici come cani e gatti, e i dentifrici utilizzati dagli astronauti, la maggior parte dei prodotti non è destinato ad essere ingerito, in quanto ciò potrebbe causare nausea o diarrea.
Il fluoro è utilizzato nella maggior parte dei dentifrici come principio attivo. Molte polemiche sono scaturite a seguito dell’uso quotidiano di tale sostanza.
Il dentifricio al fluoro sembra possa provocare dei danni alla salute: infatti l’assunzione di quantità di fluoro superiori ai 2 mg al giorno causa fluorosi. Se un ingente quantitativo di dentifricio viene ingerito, un centro antiveleni dovrebbe essere contattato immediatamente. Negli USA, sui tubetti di dentifricio è obbligatoria una dicitura che invita a contattare un medico o un centro di controllo, nel caso in cui venga ingerita una quantità eccessiva di dentifricio, e quindi di fluoro.
L’efficacia del fluoro è messa in dubbio da alcuni chimici e studiosi di tutto il mondo, che si appellano soprattutto a un numero crescente di studi che evidenzierebbero la tossicità dei sali di fluoro, in grado di causare, con sovradosaggi minimi, delle fluorosi; rovinando le ossa ed i denti, e causando problemi al sistema nervoso e deficit cognitivi. Tuttavia gli articoli citati si riferiscono alla tossicità di integratori alimentari al fluoro, facendo salva l’utilità del fluoro contenuto nei dentifrici che invece svolge un’attività protettiva efficace.
Altri studiosi controbattono queste critiche, affermando invece che i vantaggi nell’utilizzo del fluoro come aiuto nella mineralizzazione dello smalto dentario si dimostrano anche con l’osservazione naturale nelle popolazioni residenti in zone limitrofe alla presenza di acque ricche di ioni fluoro, in cui è presente un bassissima incidenza di carie.
Mi permetto di CONTESTARE questa banale scusa della mineralizzazione dei denti poichè è FALSA. Invece i loro denti sono senza carie in quanto i CIBI ingoiati da queste popolazioni sono NATURALI e non raffinati, quindi contengono TUTTI gli "ALIMENTI ESSENZIALI" di cui ha bisogno il corpo per AUTOGUARIRSI, mantenendo integre le sue funzioni, compresi i denti BIANCHI E SENZA CARIE.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/fluoroneidentifricia.htm

Contenuto in tutti i dentifrici e chewing gum commerciali, è da anni sotto inchiesta per il suo effetto di rallentare l’attività cerebrale e quindi rendere le persone stupide e manipolabili. Un importante studio di Harvard pubblicato su un giornale del governo federale conferma i danni del fluoro sul cervello
Nel commentare una varietà di studi che hanno dimostrato quanto il fluoro possa danneggiare il cervello e, di conseguenza, il quoziente intellettivo (QI), gli scienziati dell’Università di Harvard hanno dichiarato che “i nostri risultati supportano la possibilità che le esposizioni al fluoruro producano effetti avversi sullo sviluppo neurologico dei bambini.”

La tossicità del fluoro per il corpo è stata evidenziata più esplicitamente in alcune ricerche più recenti, condotte a Harvard. In una dichiarazione scritta, i ricercatori indicano che: “I bambini nelle zone ad alta concentrazione di fluoro [nell’acqua, ndt] hanno QI significativamente inferiore rispetto a coloro che vivevano in aree a bassa concentrazione di fluoro.”

Il fluoro incrementa la crescita tumorale

Nessuna sorpresa per coloro che hanno seguito la ricerca sul fluoro nel corso degli ultimi anni. Già nel 1977, per esempio, gli studi epidemiologici condotti dal Dott. Dean Burk, a capo della Sezione Citochimica dell’Istituto Nazionale per il Cancro, rivelava che l’esposizione al fluoro produce un aumento della crescita del tumore, anche quando presente a livelli minimi [inferiori ad 1 ppm]. Nella sua ricerca rileva infatti un’accelerazione del tasso di crescita del tumore del 25%, ma mostra anche esplicitamente come il fluoruro produca tumori melanotici [legati alla presenza di un melanoma], trasformi le cellule normali in cellule tumorali e aumenti la carcinogenesi di altri prodotti chimici [cioè aumenta il potenziale cancerogeno degli elementi a cui è associato]. Sempre nello studio del 1977, il dottor Burk stimava nel numero di 10.000 i morti causati proprio dalla fluorizzazione.

IL FLUORO ATTRAVERSA LA PLACENTA

Sempre gli autori dello studio, spiegano poi come il fluoro attacchi effettivamente il cervello in bambini non ancora nati, lanciando un assalto diretto sul loro sviluppo neurologico: “Il fluoro attraversa rapidamente la placenta. L’esposizione al fluoruro per il cervello in fase di sviluppo, che è molto più suscettibile al danno causato da sostanze tossiche rispetto al cervello maturo, può eventualmente condurre a danni di natura permanente“.

SIAMO A 39 STUDI CHE INCHIODANO IL FLUORO

gli studi che hanno esposto la stessa correlazione tra abbassamento del QI ed assunzione di fluoro sono molti. Il Prof. Paul Connett, direttore del Fluoride Action Network, è stato uno dei molti attivisti a parlare apertamente dell’ultimo studio per evidenziare quest’associazione. Al momento, ci sono 39 studi su questo! E cosa è stato fatto? Purtroppo, è stato ‘nascosto sotto il tappeto’ da parte delle organizzazioni sanitarie principali, che continuano ad affermare che il fluoro sia perfettamente sicuro.I pericoli del fluoro sono un fatto e gli interessi economici sono enormi e forse anche di altro tipo. I nazisti aggiungevano il fluoruro nelle forniture d’acqua destinate ai campi di concentramento, non credo fosse per i loro denti.

Sono ormai 5 anni che non uso più il dentifricio comune che contiene fluoruro di sodio. Sono stato sempre una persona sensibile e ricordo che all’inizio sentii nettamente un cambiamento. Ci sono tanti soluzioni in commercio sia nei negozi naturali e biologici sia online, oppure potete farvelo voi, ci sono molte ricette facili! La vostra ghiandola pineale ringrazierà
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/fluorurodisodiocervelloetumore.htm

ciaooo Genfranco
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MessaggioTitolo: Re: l'acido ascorbico ed il cloruro di magnesio   Sab 26 Mag 2018 - 14:16

http://digilander.libero.it/genfranco4/Immagini/caffedroganonpertutti.htm
Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/pagineprecedenti.htm

Il CAFFE' DROGA-INSETTICIDA. Questo il titolo del loro video di informazione come è fatto per il bugiardino e le scritte sulle sigarette:
"Una droga legale: il caffé (VIDEO)"
che è TUTTO UN PROGRAMMA, vero?
https://youtu.be/OTVE5iPMKLg
da questa pagina:
http://acidoascorbico.altervista.org/Immagini/caffevideoa.htm
ed ora il video intitolato:
LA TRAPPOLA DEL CAFFE'
https://youtu.be/JS8IXyr6cww
Per concludere
Vi siete mai chiesti come mai quando andiamo dal medico e gli esponiamo i nostri problemi di salute una delle prime domande che il medico ci fa è: quanti caffè bevi in un giorno? E secondo di come gli risponderemo lui ci dirà:
hai problemi di stomaco? Non bere caffè
hai problemi alla vescica? E' meglio se rinunci al caffè
hai problemi alla prostata? Fai a meno del caffè
hai problemi al cuore? Non bere caffè
ecc. ecc.
Ma perché il "nostro" medico di famiglia non ci dice chiaramente che solo un organismo perfettamente sano tollera, e ripeto tollera, uno o due caffè al giorno? E che comunque sarebbe meglio farne a meno?
In verità quando beviamo un caffè, introduciamo nel nostro corpo una quantità di tossine per varietà e quantità molte volte superiore a quelle che introdurremmo mangiando un fungo tossico, anche se non letale.
Allora mi chiedo, mangereste tutti i giorni un fungo sapendo prima che il fungo è TOSSICO (ma con un buon sapore) o ne fareste a meno?...
http://acidoascorbico.altervista.org/Immagini/caffepericoli.htm
A conferma questo breve articolo è un frammento del materiale di discussione di un Corso di Formazione e Aggiornamento per docenti di un Liceo. Si è preferito proporre per la pubblicazione questa parte prima dell'intero materiale che farà parte di una successiva più ampia trattazione dell'intero corso per esporre qui alcuni argomenti che di solito sono sottaciuti o dati per scontati nella esposizione di programmi di prevenzione.
Pochi interventi di prevenzione, spesso condotti da operatori "fumatori" (di tabacco) considerano le potenzialità negative dell'habitus "addicted to", anche per sostanze "apparentemente innocue" (come il tabacco).
Molto spesso è il "fattore umano", "la storia" della persona che curiamo, che rende pesante la tossicodipendenza.
Le forze politiche ed il governo paiono però non considerare questo elemento dell'individuo, corroborato dai dati della ricerca scientifica, sovvenzionata a volte dallo stesso governo.
Anzi "le droghe leggere" racchiudono bacini elettorali facilmente coinvolgibili, ... ma la Clinica non può scendere a compromessi. Il materiale che propongo al lettore è un fedele adattamento della discussione all'interno del Corso.
G: "Ma allora ciò che si dice della distinzione tra droghe leggere o pesanti?"
C: "Questa distinzione non è di tipo clinico ma ha un valore solo in termini politici o ideologici. Sono nomi che non hanno nessun valore in campo clinico. Vogliamo scoprire insieme perché? ... Perché una droga si definisce pesante?"
G: "Perché da assuefazione, dipendenza, etc., perché determina l'overdose,...e quindi alta pericolosità, ...
C: "L'eroina si definiva e si definisce pesante anche perché questa sostanza interagisce con dei recettori specifici sulla superficie dei neuroni, che si uniscono, nel soggetto sano, alle endorfine che sono sostanze che noi produciamo autonomamente e che determinano il sonno, l'aumento della soglia del dolore, alcune funzioni connesse con le sensazioni di piacere.
La "pesantezza" sta non solo negli effetti, ma anche, (e questo è un attributo sottile, poco appariscente) nella alterazione del metabolismo precedente. Potremo considerare l'esperimento che ogni tossicodipendente fa (dal fumatore di sigaretta all'eroinomane) come al sovvertimento di un "ecosistema neurorecettoriale". Come l'ecosistema naturale può essere irrimediabilmente alterato da elementi esterni "non biodegradabili", così il delicato equilibrio neurorecettoriale può essere completamente sovvertito dall'introduzione di sostanze che sono identiche a quelle sintetizzate dal S.N.C..
Se noi facciamo l'elenco delle sostanze di cui ci si rende dipendenti troveremo nel liquido cefalorachidiano del feto, il corrispettivo biologico endogeno dell'elenco delle sostanze in esame. Anche della marijuana possiamo affermarne la sua "pesantezza" clinica: potevamo considerarla droga leggera in passato poiché non si conosceva il corrispettivo endogeno. Avendo scoperto la sostanza "anandamide", sostanza endogena che è identica al THC, siamo in grado di affermare uno squilibrio del metabolismo della sostanza e del recettore corrispondente, ma mentre in passato il THC era una sostanza "aspecifica", ora no può più essere definita tale. Allora se ne deduce che tutte le sostanze sono "pesanti" perché incidono pesantemente sul metabolismo e sull'equilibrio della sostanza endogena corrispondente.
1) Blocco reuptake
G: Però possiamo considerare alcune sostanze che determinano una tossicodipendenza più grave o sostanze che determinano una tossicodipendenza più leggera?
C: Non esistono droghe leggere e pesanti ma tossicodipendenti leggeri o tossicodipendenti pesanti. All'interno della storia del singolo individuo non può entrare una classificazione, una tipologia che prescinde "la sostanza" e non "lo stato mentale", ma è lo stato mentale che si situa ad un livello più pesante o più leggero, non la sostanza.
http://acidoascorbico.altervista.org/Immagini/caffedipendenza.htm
LA STORIA
La caffeina è usata principalmente per i suoi effetti stimolanti. La caffeina viene assunta per via orale in forma liquida nel caffè, nel thè e in altre bevande, come ad esempio la Coca Cola. E’ utilizzata terapeuticamente come analgesico nel trattamento dell’emicrania e come additivo in alcuni farmaci. La caffeina, una metilxantina naturale, si può trovare in più di 60 varietà di piante. Coltivato dapprima in Arabia, il caffè ha conqustato l'Europa nel 17 secolo, mentre il thè ed il cacao sono arrivati nel nostro continente solo 100 anni prima.
La nicotina è il principale alcaloide della Nicotiana ( tabacum: rustica); essa è presente anche in altre piante (Equiseto, Licopodio, Composita). La nicotina è una sostanza che deriva dalla combustione del tabacco e dei suoi derivati, è uno stimolante potente e rapido. Viene assunta per inalazione del fumo di sigaretta o ingerita oralmente in forma di chewing gum. La nicotina non ha usi terapeutici.

ASPETTI CLINICI (CAFFEINA)
Gli effetti fisici e psicologici della caffeina
Come stimolante la caffeina ha effetti cardiovascolari e sul SNC:
aumento della frequenza e gittata cardiaca e ipertensione
costrizione vascolare cerebrale
aumento del metabolismo basale
rilasciamento della muscolatura liscia viscerale e contrazione della muscolatura scheletrica
ansietà, insonnia, depressione
affaticamento

L'INTOSSICAZIONE ACUTA DA CAFFEINA
I caffeinomani accaniti presentano fini tremori delle estremità in particolare alle mani, riportano storie di ulcera, bruciori di stomaco, gastriti, diarrea. A costoro è necessario dare alcuni consigli: il riposo, l'astensione da ulteriori ingestioni di sostanza, il limitarsi a massimo 3 tazze di caffè al giorno.
L’assunzione di almeno 250 mg di caffeina è accompagnata da:
irrequietezza, nervosismo, insonnia
diuresi
eloquio incoerente

A dosaggi maggiori abbiamo:
agitazione psicomotoria, eccitamento e instancabilità
flusso disordinato del pensiero e del linguaggio
tremori, contrazioni muscolari
nausea
ipervigilanza
tachicardia ed extrasistole
turbe gastrointestinali
ronzii nelle orecchie

l'ASTINENZA DA CAFFEINA
sonno aumentato
depressione e riduzione dell’energia
stitichezza
stato mentale confuso, agitazione
mal di testa
Non sembra che l'astinenza da caffeina richieda attenzione medica, è comunque sconsigliato interrompere bruscamente l'assunzione della sostanza. L’ideale sarebbe una graduale riduzione dell'uso accompagnata da alcuni consigli:
individuare il numero di tazze consumate al giorno
ridurre di una tazza al giorno se necessario sostituire con :
thè leggeri o deteinati
caffè decaffeinati
succhi di frutta o vegetali

Aspetti clinici (nicotina)
Gli effetti fisiologici della nicotina
La nicotina viene assorbita attraverso l'epitelio alveolare. Attraverso la via digerente la nicotina viene principalmente metabolizzata dal fegato in cotinina. Quando fumata la nicotina passa nel sangue in alta concentrazione. Alcuni degli effetti fisiologici specifici della nicotina sono:
aumento dell'attività del colon
aumento del tempo di eliminazione da parte del colon
aumento dei livelli di vasopressina
aumento dei livelli di adrenalina
ipertensione arteriosa

I SEGNI E I RISCHI CLINICI CARATTERISTICI DEI FUMATORI
Chi usa regolarmente prodotti a base di tabacco presenta:
ridotto senso del gusto
disturbi gengivali e dentali
enfisema polmonare
ridotto trasporto di ossigeno e aumento dell'anidride carbonica nel sangue
irritazione dei bronchi e tosse
ulcera gastrica
è inoltre esposto a:
tumori all’apparato respiratorio e della mucosa nasale: faringe, laringe, bocca
tumori all'esofago e al pancreas
tumori al rene e alla vescica

L'ASTINENZA DA FUMO
In fumatori pesanti i sintomi dell’astinenza insorgono 2 ore dopo che è stata fumata l’ultima sigaretta:
desiderio di fumare
mal di testa irritabilità, irrequietezza, ansia
dolori muscolari
difficoltà di concentrazione
frustrazione o rabbia
ipotensione, ridotta frequenza cardiaca
aumento dell' appetito e o del peso
In 3-4 giorni i sintomi fisiologici d’astinenza raggiungono il loro massimo. Per più tempo persistono i sintomi psicologici quali comportamenti e abitudini correlate al fumo, come la ricerca di una sigaretta dopo i pasti o al telefono.

IL TRATTAMENTO DELLA DIPENDENZA DA NICOTINA
1. fase prima
In questa prima fase è importante aiutare il fumatore a convincersi dei gravi danni che l'uso del tabacco comporta. La cessazione del fumo è un beneficio per:
la salute personalizzare (malattie e mortalità legata all’uso di tabacco)
il proprio bilancio economico
per la società e per gli altri

2. fase seconda
In questa seconda fase è importante rendere consapevole il paziente dei disagi e delle difficoltà che dovrà sopportare in astinenza.

3. fase terza
Qui si deve trattare dei metodi di gestione dei disturbi dovuti all'astinenza, sottolineando la transitorietà dei sintomi d'astinenza. Il chewin gum e i cerotti alla nicotina sono efficaci nel ridurre il desiderio per la nicotina e la sintomatologia astinenziale.
chewingum alla nicotina
cerotti alla nicotina
rilassamento
ipnosi
4. fase quarta
In quest'ultima fase si passa a delineare un piano di trattamento:
decidere quale cessazione fare (immediata e completa oppure gradulale)
stabilire una data precisa per iniziare l’astinenza
ridurre ogni giorno un numero di sigarette per arrivare al giorno prefissato
Le complicanze in fase di astinenza da nicotina
aumento di peso per maggiore acuità del gusto e cambiamenti nel metabolismo basale, che si può prevenire con consigli sulla nutrizione
tosse e aumento del catarro per rilascio bronchiale di nicotina catrame, tali sintomi favoriscono la pulizia dei polmoni
maggiore nervosismo e irritabilità che può essere gestita dal coinvolgimento in gruppi di supporto per fumatori o ex fumatori.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova2/Immagini/caffesintomi.htm
Questa pagina è la CONFERMA che il CAFFE' è "UNA DROGA" e si chiama CAFFEINA, come è "DROGA" la NICOTINA, DROGHE LEGALIZZATE ma considerate leggere, che causano DIPENDENZA come la COCAINA e le altre DROGHE considerate pesanti, alla faccia delle persone.

QUANDO LA CAFFEINA E' TROPPO ELETTRIZZANTE
di Eric C. Strain e Roland R. Griffiths

La CAFFEINA è la sostanza psicoattiva più usata al mondo. Negli Stati Uniti si stima che oltre l80% degli adulti ne faccia un uso regolare. Il suo consumo si verifica di frequente in una varietà di contesti sociali culturalmente ben integrati, come il coffee break negli Stati Uniti, il tea time nel Regno Unito o la masticazione della kol nut in Nigeria. Negli stati Uniti, per esempio, il consumo di CAFFE' o bibite caffeinate durante i pasti è estremamente comune. Questa integrazione culturale dell'uso della sostanza può rendere particolarmente difficile il riconoscimenti dei disturbi psichiatrici associati. Tuttavia, per il clinico è importante conoscere la capacità della CAFFEINA di produrre una varietà di sindromi psichiatriche. In questo articolo esamineremo cinque disturbi associati con l'uso di CAFFEINA: intossicazione da CAFFEINA, l'ASTINENZA da CAFFEINA, la dipendenza da CAFFEINA, il disturbo d'ansia indotto da CAFFEINA ed il disturbo del sonno indotto da CAFFEINA.

INTOSSICAZIONE DA CAFFEINA
L'intossicazione da CAFFEINA è stata da lungo tempo riconosciuta come una sindrome della ingestione di una quantità eccessiva della sostanza. Per esempio, nel 1896 J.T.Rugh riportò il caso di un rappresentante di commercio che lamentava nervosismo, contrazioni involontarie delle braccia e delle gambe, sensazione di pericolo imminente e disturbi del sonno. Il paziente beveva quantità eccessive di caffè per sostenere un ritmo lavorativo elevato. Simili notizie sulla intossicazione si possono trovare in tutta la letteratura medica dell'800 e dei primi del '900 con osservazioni su irrequietezza motoria, insonnia, tachicardia, irritabilità, cefalea, labilità emotiva, ansia e disturbi gastrointestinali associati all'eccessivo uso di CAFFEINA. L'intossicazione da CAFFEINA rappresenta pertanto un disturbo psichiatrico noto da almeno cento anni.

Il grado di tolleranza dipende dalla relazione tra la dose di CAFFEINA assunta ed il livello di tolleranza raggiunto. Infatti, se l'assunzione è regolare l'individuo tende a sviluppare tolleranza ai sui effetti, per cui col tempo la stessa quantità di CAFFEINA produce effetti inferiori. Nella comparsa di una sindrome da intossicazione da CAFFEINA vanno considerate anche le differenze interindividuali nella sensibilità ai suoi effetti. Così una persona particolarmente sensibile può presentare segni e sintomi di intossicazione in risposta ad una dose relativamente bassa (ad esempio quella contenuta in una tipica tazza di infuso di CAFFE', pari a 100 mg). mentre una persona che consuma quotidianamente dosi elevate di CAFFEINA, e che quindi ha sviluppato tolleranza ai suoi effetti, per una dose simile non presenterà segni di intossicazione. Il meccanismo d'azione principale della CAFFEINA consiste nel suo antahonismo per l'adenosina, L'adenosina produce una grande varietà di effetti fisiologici che comprendono depressione del sistema nervoso centrale, vasodilatazione cerebrale, inibizione del rilascio di renina ed effetto antidiuretico, inibizione della secrezione gastrica e depressione respiratoria. In quanto antagonista dell'adenosina, molti degli effetti della CAFFEINA rappresentano l'opposto degli effetti prodotti dalla adenosina.

Le caratteristiche fondamentali della intossicazione da CAFFEINA sono quelle riportate dal DSM-IV (Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disordes, fourth edition) (tabella 1). In aggiunta a questi sintomi, si possono osservare febbre, irritabilità, tremori, disturbi sensoriali, tachicardia e cefalea. I sintomi più comuni sono comunque l'ansia, l'insonnia, i disturbi gastrointestinali, i tremori, la tachicardia e l'agitazione psicomotoria. In casi di intossicazione estrema può comparire uno stato confusionale (delirium), L'overdose da CAFFEINA può essere letale. Nel paziente non tollerante alla CAFFEINA, data la sua breve emivita (3-6 ore), l'intossicazione si risolve rapidamente con la cessazione dell'uso. In un paziente nel quale invece l'intossicazione si sovrappone ad un uso cronico, l'improvvisa sospensione può condurre ad una sindrome astinenziale. Poichè i sintomi della ASTINENZA possono parzialmente sovrapporsi a quelli della intossicazione (es., ansia e nervosismo), il tempo necessario per la risoluzione del quadro clinico sarà maggiore, durando da pochi giorni ad oltre una settimana.

Il primo passo nella valutazione del paziente ai fini di una diagnosi di intossicazione da CAFFEINA richiede la raccolta della storia recente di uso della sostanza. A questo proposito bisogna ricordare che i pazienti possono non essere a conoscenza del contenuto in CAFFEINA di numerose bevande e farmaci (preparati dietetici da banco, pillole energizzanti o per il controllo del sonno). La entità dell'assunzione di CAFFEINA può essere confermata con un dosaggio del livello plasmatico. Se il paziente è incapace di fornire una storia dettagliata (per esempio per la presenza di un delirium conseguente ad una overdose di CAFFEINA), allora dovrebbe essere trasferito in un reparto di terapia d'urgenza e monitorato attentamente.

Il primo approccio al trattamento della intossicazione consiste nell'educazione del paziente circa gli effetti di un uso eccessivo. Nei pazienti che offrono resistenza all'accettazione del ruolo della CAFFEINA nella loro sintomatologia, può risultare utile suggerire una temporanea sospensione dell'uso a scopo sia diagnostico che terapeutico. L'overdose da CAFFEINA richiede un monitoraggio medico intensivo ed un trattamento sintomatico (per esempio per la tachicardia, le aritmie, le convulsioni) lo svuotamento gastrico e la verifica del livello sierico della sostanza (un livello di 100 microgrammi/ml viene generalmente considerato tossico). L'overdose da CAFFEINA è stata trattata anche con l'emoperfusione.

ASTINENZA DA CAFFEINA
Come per la intossicazione da CAFFEINA, anche per la ASTINENZA esiste una lunga storia sulla presenza di una specifica sintomatologia. Per esempio, nel 1893 Bridge riferì di una serie di pazienti che presentavano dei sintomi attribuite a suo avviso all'uso di CAFFE' o tè. Egli concludeva che la sospensione dell'uso di CAFFE' poteva essere di giovamento, sebbene ciò ponesse i pazienti a rischio di sviluppare acutamente una forte cefalea. Raccomandava pertanto <>. La presenza di cefalea associata alla cessazione dell'uso di CAFFEINA è stata riportata ripetutamente ed ora rappresenta una caratteristica ben accertata della ASTINENZA da CAFFEINA. Si tratta di una tipica cefalea generalizzata, pulsante, che piò essere accompagnata da sintomi simil-influenzali (come nausea e vomito). Peggiora con l'esercizio fisico e con la manovra del Valsava e migliora con l'assunzione di CAFFEINA. In genere compare 12-24 ore dopo l'ultima dose di CAFFEINA, sebbene possa comparire anche dopo 40 ore. In genere regredisce entro 2-4 giorni, ma alcuni soggetti continuano a riportare episodi sporadici di cefalea fino ad 11 giorni dopo la cessazione dell'uso della sostanza. Sebbene la cefalea sia tipicamente associata all'ASTINENZA, svariati studi riportano che anche l'intossicazione può produrre cefalea. Altri sintomi della ASTINENZA da CAFFEINA possono essere: sonnolenza, difficoltà lavorativa (ridotta capacità di concentrazione, stanchezza , ridotta motivazione per il lavoro), irritabilità, riduzione della loquacità e socievolezza, sintomi simil-infuenzali (dolenze/dolori muscolari, sensazioni di caldo e freddo, nausea o vomito) e visione indistinta. Inoltre si possono osservare ansia, depressione ed alterazione della performance psicomotoria (nervosismo, tremore, irrequietezza), confusione rinorrea, disforesi e craving per la CAFFEINA. Nonostante questo ricco corteo sintomatologico, diverse ragioni hanno indotto il gruppo di lavoro sui disturbi da uso di sostanze per il DSM-IV ad includere la categoria diagnostica della ASTINENZA da CAFFEINA tra quelle che necessitano di ulteriori studio (tabella 2).

In particolare si segnala l'insufficiente validazione della maggior parte dei sintomi della sindrome, la loro grande prevalenza nella popolazione generalmente e la loro potenziale attribuzione a cause diverse dall'uso di CAFFEINA. I sintomi di ASTINENZA da CAFFEINA possono essere attribuiti all'aumento funzionale nell'attività della adenosina che si verifica con l'interruzione del consumo cronico di CAFFEINA. L'ASTINENZA può verificarsi con dosi sorprendentemente basse di CAFFEINA, fino a 100 mg. Spesso non viene riconosciuta come tale e la sintomatologia viene attribuita ad altri fattori (influenza, "cattiva giornata", ect.). Essa può essere più facilmente osservata in ambiente medico, quando ai pazienti viene richiesto di astenersi dal consumo di cibi fluidi, come prima di interventi chirurgici e di certe procedure diagnostiche, In aggiunta, la ASTINENZA può verificarsi in contesti nei quali l'uso di prodotti contenenti CAFFEINA è bandito, come può accadere nei reparti di psichiatria. La cefalea postoperatoria si è dimostrata essere associata ad una storia di consumo di CAFFEINA. L'ASTINENZA da CAFFEINA generalmente comincia entro 12-24 ore dalla interruzione dell'uso. Il picco solitamente si manifesta entro 24-48 ore e la durata è in genere di 2-7 giorni. Pochi studi hanno affrontato il problema del trattamento, anche se frequentemente si è osservato che la sintomatologia può essere alleviata dall'assunzione di CAFFEINA, e questo approccio è probabilmente il migliore.

DIPENDENZA DA CAFFEINA
Prima di discutere della definizione di dipendenza da CAFFEINA secondo i criteri del DSM-IV, è opportuno discutere del concetto di dipendenza. In particolare è utile distinguere la dipendenza fisica della diagnosi clinica di dipendenza. La dipendenza fisica è generalmente indicata dalla comparsa di una sindrome di ASTINENZA alla cessazione dell'uso di una sostanza. La diagnosi di dipendenza si riferisce invece alla presenza di vari indicatori di uso patologico di una sostanza. Tra questi indicatori può esserci (ma non necessariamente) la dipendenza fisica. E' possibile avere una dipendenza fisica in assenza di una sindrome clinica di dipendenza; l'uso degli oppiacei nel trattamento del dolore da cancro può essere un esempio. E' anche possibile avere una sindrome clinica di dipendenza ma non essere fisicamente dipendenti: l'uso compulsivo ed episodico ci alcol potrebbe essere un esempio di tale condizione. Questa distinzione fra dipendenza fisica e sindrome clinica di dipendenza ha spesso oscurato le discussioni sulla dipendenza da CAFFEINA. Mentre vi sono ampie evidenze sull'ASTINENZA di una sindrome di ASTINENZA da CAFFEINA che suggeriscono la presenza di dipendenza fisica, le evidenze sulla capacità della sostanza di produrre una sindrome clinica di dipendenza sono state scarse. Attualmente il DSM-IV utilizza un set di criteri generici per definire la sindrome clinica di dipendenza da sostanze (tabella 3), In particolare il DSM-IV afferma; <>. In questa sezione ci occuperemo invece delle evidenze attuali a sostegno dell'esistenza di una sindrome di dipendenza da CAFFEINA proprio secondo i criteri del DSM-IV.
Il consumo medio di CAFFEINA nella popolazione adulta degli Stati Uniti è di circa 211 mg al dì e tra i consumatori di CAFFEINA è di approssimativamente 280 mg. In altre nazioni il consumo medio giornaliero può essere considerevolmente più elevato. Sorprendentemente esiste solo uno studio sulla prevalenza da CAFFEINA condotto utilizzando dei criteri psichiatrici standardizzati. Si tratta di un sondaggio telefonico effettuato nel Vermont, In questo studio, 166 su 202 intervistati, facevano uso corretto di CAFFEINA. Il 27% di queste 166 persone soddisfaceva i criteri del DSM-IV per una diagnosi di dipendenza lieve, il 14% per una dipendenza moderata ed il 3% per una dipendenza grave, nel corso dell'anno precedente. Il sintomo di dipendenza più comunemente riportato secondo questo studio era il persistente desiderio o uno o più tentativi infruttuosi di ridurre o controllare l'uso della sostanza. Pochi studi hanno esaminato le caratteristiche della dipendenza da CAFFEINA e non esistono studi che si siano occupati della eziologia del disturbo nei soggetti che soddisfano i criteri per questa diagnosi. Tuttavia, il consumo di CAFFEINA può essere influenzato da parecchi fattori. Si tratta di fattori che possono essere correlati alla dipendenza da CAFFEINA.
Effetti soggettivi e di rinforzo. Diversi studu hanno dimostrato che la CAFFEINA a dosi basse o moderate (20-200 mg) produce dei modesti effetti soggettivi piacevoli a dosi accresciute sensazioni di benessere, vigilanza, energia, capacità di concentrazione, fiducia in se stessi, motivazione al lavoro, loquacità e ridotte sensazioni di stanchezza e sonnolenza. Tuttavia, dosaggi elevati (per esempio, 800 mg) producono effetti soggettivi negativi con ansia e nervosismo. Si è anche dimostrato che la CAFFEINA nell'uomo funziona come un incentivo. Infatti quando in condizioni sperimentali si dà l'opportunità di scegliere, alcune persone scelgono di consumare la CAFFEINA piuttosto che il placebo. Questo profilo di effetti piacevoli ed incentivanti può andare a spiegare l'ampio e regalare consumo di sostanze contenenti CAFFEINA. Tuttavia non tutti usano la CAFFEINA, anzi sembra che alcune persone tendono a preferirla mentre altre no. Solitamente scelgono la CAFFEINA coloro che riferiscono di provare effetti piacevoli.
Tolleranza e ASTINENZA. In uno studio sperimentale su persone mantenute ad un dosaggio giornaliero costante di CAFFEINA, si è dimostrato la comparsa di tolleranza agli effetti soggettivi dopo 18 giorni. La tolleranza agli effetti sul sonno si verifica dopo 7 giorni di uso mentre dosi acute di CAFFEINA in individui non dipendenti possono causare un modesto aumento della pressione sanguigna, lo stesso effetto non viene riscontrato dopo 3 giorni di uso. Tuttavia non è chiaro che ruolo possa avere la tolleranza nello sviluppo di una dipendenza clinica da CAFFEINA. Lo stesso dicasi per l'ASTINENZA che almeno in parte potrebbe contribuire a spingere l'individuo all'uso della sostanza.

Genetica. Parecchi studi su gemelli hanno dimostrato una maggiore concordanza fra gemelli monozigoti, rispetto a dizigoti, per il consumo di CAFFE', suggerendo una predisposizione genetica. Tuttavia si tratta di studi che hanno indagato sull'uso di CAFFEINA e non sulla dipendenza.
Popolazioni speciali. In diversi gruppi si è osservato un consumo di CAFFEINA maggiore rispetto alla popolazione generale: fumatori, nei quali può riflettere l'aumento del metabolismo della CAFFEINA; detenuti, tra i quali si è stimato un consumo medio giornaliero di 805 mg; pazienti psichiatrici, con consumi giornalieri medi fino a 500/750 mg; alcolisti, per i quali il livello di uso di CAFFEINA ha un valore predittivo sull'abuso di alcol e la prevalenza della dipendenza da CAFFEINA cresce al crescere della gravità della dipendenza da alcol. Altri gruppi a rischio sono i tossicodipendenti da sostanze diverse ed i pazienti con anoressia nervosa.
Età, xexxo e razza. Vi sono poche informazioni su questi fattori. Sembra che tra gli adulti il consumo di CAFFE' sia maggiore che tra i giovani. Sembra anche che il consumo di CAFFE' sia maggiore tra i bianchi rispetto agli afro-americani, mentre non si segnalano differenze nel consumo di sessi.
In conclusione, la dipendenza di CAFFEINA, come le altre tossicodipendenze, sembra rappresentare il risultato di fattori sociali, cultura, e di fattori predisponenti individuali, che operano in un contesto di disponibilità di una sostanza psicoattiva che produce effetti piacevoli e gratificanti. La presenza di una dipendenza da CAFFEINA viene spesso misconosciuta. I clinici dovrebbero invece sondare per verificare la presenza dei sintomi o comportamenti che ne segnalano la presenza: tolleranza, ASTINENZA, continuazione nell'uso nonostante le raccomandazioni sanitarie o la presenza di problemi aggravanti dalla CAFFEINA, so di quantità maggiori o per periodi più prolungati rispetto a quelli programmati, desiderio persistente o tentativi infruttuosi di ridurre o controllare l'uso.
Nonostante l'interruzione dell'uso di CAFFEINA venga venga spesso raccomandata dal medico per condizioni quali ansia, insonnia, aritmia, palpitazioni, esofagite/ernia iatale, malattia fibrocistica, per molti pazienti risulta particolarmente difficile riuscirci. I pochi studi esistenti sul trattamento della dipendenza da CAFFEINA riportano dei successi ottenuti affiancando ad una graduale riduzione delle dosi giornaliere delle strategie di rinforzo dei comportamenti di controllo dell'uso. Anche il monitoraggio dei progressi compiuti può essere utile. La interruzione brusca dovrebbe essere evitata.

DISTURBO D'ANSIA INDOTTO DA CAFFEINA
Oltre ai sintomi di ansia che accompagnano l'intossicazione e l'ASTINENZA, la CAFFEINA può produrre anche un distinto disturbo d'ansia. Nel DSM-VI, il disturbo d'ansi indotto da sostanze si caratterizza per la preminenza di sintomi d'ansia che sono direttamente correlati all'uso di una sostanza psicoattiva. Mentre la forma del disturbo può rassomigliare al disturbo ossessivo-compulsivo, è importante notare che per porre la diagnosi di disturbo d'ansia indotto da sostanze non è necessario che il paziente manifesti tutti i sintomi necessari per soddisfare i criteri specifici di questi disturbi. Numerosi studi hanno esaminato la relazione fra consumo di CAFFEINA e disturbi d'ansia. E' interessante notare che i pazienti con disturbi d'ansia generalmente consumano meno CAFFEINA degli altri pazienti e che dopo l'assunzione di CAFFEINA i loro punteggi di autovalutazione del livello d'ansia sono più elevati rispetto a quelli dei controlli. Queste osservazioni suggeriscono che certe categorie di persone tendono ad evitare il consumo di CAFFEINA per evitare l'insorgenza di una sintomatologia d'ansia. Si è anche dimostrato che pazienti che assumono quantità elevate di CAFFEINA usano quantità di tranquillanti (benzodiazepine o meprobamato) più elevate rispetto ai pazienti che ne fanno un uso modesto. La diagnosi di disturbo d'ansia indotto da CAFFEINA è basata sull'evidenza di un disturbo d'ansia eziologicamente correlato alla CAFFEINA. Uhde ha fatto notare come l'uso acuto di CAFFEINA possa momare l'attacco di panico, mentre l'uso cronico, l'ansia generalizzata.
DISTURBO DEL SONNO INDOTTO DA CAFFEINA
Come nel caso del disturbo d'ansia indotto da CAFFEINA, le sostanze psicoattive possono produrre dei disturbi del sonno distinti da quelli che accompagnano l'intossicazione a l'ASTINENZA. E' noto da lungo tempo che i prodotti contenenti CAFFEINA possono provocare disturbi del sonno, primariamente sotto forma di insonnia. Per esempio, Chavanne nel 1911 scrisse che <>. Ci sono comunque anche delle segnalazioni di ipersonnia associata all'uso di CAFFEINA. In effetti il disturbo può essere del tipo insonnia, ipersonnia, parasonnia o misto, ma più spesso si tratta di insonnia. In generale, dosi acute di CAFFEINA alla sera ritardano il sonno e ne alterano la qualità. La CAFFEINA può produrre anche alterazioni della latenza del sonno REM, della durata totale del sonno e delle caratteristiche del sonno non REM. Questi effetti dipendono ovviamente dalla dose assunta, dalla tolleranza individuale nella sensibilità alla CAFFEINA. Come già detto, il disturbo del sonno può verificarsi anche nel contesto di una intossicazione ed ASTINENZA da CAFFEINA. Si parla però di disturbo del sonno indotto da CAFFEINA quando i sintomi sono eccessivi rispetto a quelli che si osservano nella intossicazione o nella ASTINENZA. Il trattamento consiste in un graduale decremento del consumo di CAFFEINA. L'uso di altri farmaci o di altri interventi tesi a migliorare il sonno dovrebbe essere riservato ai casi cui la mancata risposta alla eliminazione della CAFFEINA faccia propendere per un disturbo non indotto da essa.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova2/Immagini/caffesintomia.htm


Secondo un recente studio, la caffeina non sarebbe diversa da altre forme di droga. La dipendenza che ne deriva e i sintomi da astinenza che si provano impedirebbero alle persone di smettere di assumerla anche se si fosse obbligati a farlo

Secondo scienziati statunitensi la caffeina può causare vera e propria dipendenza, un po' come una droga. Foto: ©️Photoxpress/Ramon Grosso
Definirla “droga legalizzata” forse appare un po’ esagerato quando la si associa a una semplice tazzina di caffè. Ma, secondo quanto dichiarato da alcuni professori dell’American University di Washington, non lo è affatto.

Chi è solito bere caffè e introdurre dosi abbastanza elevate di caffeina, a detta dei ricercatori, mostra una notevole dipendenza. Ma non è tutto: ridurne il consumo, causerebbe in questi casi vere e proprie manifestazioni da astinenza, a tal punto che neppure quando vi sono condizioni particolari (magari di salute) che indurrebbero a evitarne il consumo si riesce a smettere. Si pensi solo a chi soffre di serie problematiche cardiache o a chi ha problemi di coagulazione, oppure a una semplice gravidanza. Tutte buoni motivazioni per dire addio a una “dose” di caffeina, di cui però difficilmente si riesce a liberarsi. A tutti questi problemi viene persino dato un nome preciso: “Caffeine Use Disorder”.

E’ tuttavia bene anche tener presente che la caffeina non si trova soltanto nel caffè, ma spesso la si assume anche attraverso altri alimenti o bevande come quelle energetiche, quelle a base di Cola, il tè, il cioccolato, il guaranà, con le foglie di Yerba Mate e persino in alcuni farmaci dalle proprietà analgesiche.

«Gli effetti negativi della caffeina non sono spesso riconosciuti come tali, perché si tratta di una droga socialmente accettabile e ampiamente consumata, ben integrata nelle nostre abitudini e routine – spiega Laura Juliano dell’American University e coordinatrice dello studio – E mentre molte persone possono consumare caffeina senza avere danni, per alcuni produce effetti negativi, dipendenza fisica, interferisce con il funzionamento quotidiano e può essere difficile rinunciarci: tutti segni di un uso problematico».

Lo studio, pubblicato sul Journal of Caffeine Research, è stato in grado di riassumere molte delle ultime ricerche che hanno mostrato le prove biologiche inerenti alla dipendenza da caffeina. E’ proprio attraverso tali dati che si è potuto stabilire quanto sia diffusa la dipendenza da caffeina e quali sono i sintomi sia fisici che psicologici che è in grado di innescare nei consumatori abituali.
La Juliano mette in guardia anche dal consumo di tale sostanza in base all’età e alla condizione attuale. Per esempio, ricorda che gli adulti – ovviamente sani –  dovrebbero limitare il consumo di caffeina a non più di 400 mg al giorno. In soldoni, si traduce a circa due-tre tazzine di caffè. Però se si assume anche tè (indicativamente un minimo di 60 mg per tazza) o energy drink (indicativamente 80 mg a lattina), ovviamente le tazzine di caffè dovrebbero essere ridotte.

Le donne in gravidanza dovrebbero ridurre di almeno la metà la dose massima raccomandata, quindi dovrebbero far attenzione a non superare i 200 mg al giorno.  Chi invece dovrebbe astenersi quasi del tutto sono le persone che soffrono di ipertensione, disturbi cardiocircolatori, insonnia, crisi d’ansia, attacchi di panico e persino incontinenza urinaria.
Bisogna anche dire che la quantità di caffeina varia da caffè a caffè e non è così semplice riconoscerne il contenuto.

«In questo momento, i produttori non sono tenuti a etichettare quantità di caffeina e di altri prodotti come le bevande energetiche. Non vi è alcun regolamento sui limiti della caffeina», continua la Juliano.
Sembra che solo adesso ci stiamo rendendo conto del fatto che l’uso costante e massiccio di caffeina può diventare un grosso problema sociale. Recentemente, infatti, anche l’American Psychiatric Association Caffeine ha ufficialmente riconosciuto il “Caffeine Use Disorder” come vero e proprio problema di salute.
 
«Il malinteso che c’è tra i professionisti e non è uguale a quello che c’è intorno al fatto che non è difficile rinunciare alla caffeina. Tuttavia, secondo alcuni studi sulla popolazione, oltre il 50 per cento dei normali consumatori di caffeina hanno mostrato di avere difficoltà nello smettere o ridurre il consumo di caffeina. […]Inoltre, la ricerca genetica può aiutarci a comprendere meglio gli effetti della caffeina sulla salute e sulla gravidanza, così come le differenze individuali nel consumo di caffeina e sensibilità», conclude la dott.ssa Juliano.
Insomma, la caffeina nonostante sia alla portata di tutti, non è proprio per tutti.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/caffedroganonpertutti.htm

ciaooo Genfranco
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MessaggioTitolo: Re: l'acido ascorbico ed il cloruro di magnesio   Lun 28 Mag 2018 - 14:52

https://www.facebook.com/genre.franco/videos/g.421769504582450/2045726828773403/?type=2&ifg=1
Domenica scorsa 20 maggio 2018 a ballare ho provato a fare la corsa nella lunga sala riuscendo nell'intento, ieri pomeriggio ci ho riprovato e Franca mi ha filmato.
Mi permetto di farti fare un paragone con le corse filmate nei tempi passati, che sono antecedenti alla asportazione del tumore al colon nel 25 marzo 2017 e l'intervento del 19 luglio 2017 per eliminare il sacchetto dalla pancia detto STOMIA.
NON HO SEGUITO ALCUNA CURA della medicina ufficiale e neppure delle medicine alternative.
Quindi NON HO INGOIATO alcun "principio attivo" se non gli "ALIMENTI ESSENZIALI" tra i quali i principali l'ACIDO ASCORBICO, il CLORURO DI MAGNESIO e la vitamina D3 ed i CIBI NATURALI evitando i cibi degli scaffali.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/ricanalizzazione.htm

I video: La corsa a Rimini 8 settembre 2016
https://www.facebook.com/groups/acidoascorbico/permalink/1114307768661950/

La corsa sulla piazza del Municipio di Bra (Cn) per andare a sposare Franca
https://www.facebook.com/gigi.mar.79/videos/514527978673460/

La corsa contro il tempo
https://www.facebook.com/genre.franco.5/videos/10201529038574535/

La corsa in salita il 05 novembre 2013
https://www.facebook.com/genre.franco.5/videos/10201535287650758/

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MessaggioTitolo: Re: l'acido ascorbico ed il cloruro di magnesio   Mer 30 Mag 2018 - 15:04

http://digilander.libero.it/genfranco4/Immagini/vitaminak2neicibi.htm
Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/pagineprecedenti.htm

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Il libro della naturopata francese Kate Rhéeaume-Bleue con tante informazioni sulla riscoperta della vitamina K2. Ecco i buoni motivi per cui assumerla e come: 
La vitamina K2, scoperta negli anni '30 dal biochimico Henrick Dam, sta attirando sempre più l'attenzione del mondo scientifico per via delle sue evidenti proprietà benefiche legate alla presenza di calcio nel nostro corpo. La K2 vitamin mette in azione una proteina nota come osteocalcina, che spazza via il calcio dai tessuti in cui potrebbe risultare dannoso (vene, arterie) spostandolo nelle ossa e nei denti. Un recente libro della dottoressa naturopata Kate Rhéaume-Bleue mette in evidenza le cause e gli effetti della vitamina K2, sostenendo che una corretta e costante assunzione, attraverso gli alimenti che ne offrono un maggiore apporto, non solo aiuta a contrastare la carenza di calcio ma contribuisce a migliorare la salute, contrastando patologie molto comuni. Tra gli indizi di una possibile carenza di vitamina K2 vi sono problemi renali, carie, osteoporosi e la formazione di rughe.
Scorri la gallery per scoprire i 4 buoni motivi per cui assumerla e dove trovarla
di Sara Rezk
16 giugno 2017

La vitamina K è una vitamina importante per la salute dall'apparato circolatorio, un nuovo studio suggerisce che la mancanza di matrice attiva Gla-proteica (MGP) è associata a calcificazione vascolare, rigidità vascolare e arteriosa.
La pagina in oggetto recita:
"I ricercatori hanno misurato la calcificazione vascolare e la rigidità vascolare misurando anche le lesioni delle calcificazioni nell'aorta addominale, e attraverso la valutazione dell' indice vascolare chiamato cardio-ankle e la velocità delle pulsazioni."
Evidenzio prima di tutto la differenza tra le vitamine K
L'articolo in fondo pagina riporta:
"I tre tipi di vitamina K sono:
La vitamina K1, o il fililoquinone, si trova naturalmente in piante, in particolare nelle verdure; K1 va direttamente al tuo fegato e ti aiuta a mantenere la coagulazione sana del sangue
La vitamina K2, chiamata anche menaquinone, è fatta dai batteri che allineano il tratto gastrointestinale; K2 va dritto alle pareti dei vasi sanguigni, alle ossa e ai tessuti diversi dal fegato
La vitamina K3, o menadione, è una forma sintetica che non consiglio; È importante notare che tossicità è avvenuta nei neonati iniettati con questa vitamina K3 sintetica
Esso svolge anche un ruolo nella rimozione del calcio da aree in cui non dovrebbe essere, come nelle arterie e nei tessuti molli."
Da "La vitamina che ti farà vivere 100 anni. Il miracolo della vitamina K2" di Kate Rhéaume-Bleue (2017)
Weston Price (un dentista americano) nei primi decenni del '900 studiò la dentatura e la morfologia della mandibola dei popoli primitivi e la mise in relazione con l'alimentazione.Nel praticare la sua professione di odontoiatra, si accorse che nelle nuove generazioni le affezioni dentali erano più frequenti di quelle che lui aveva riscontrato nella generazione precedente e che addirittura alcuni disturbi erano del tutto nuovi. Oltre ad avere più carie, molti bambini avevano arcate piccole e conseguentemente denti storti. Ragionando sulle possibili cause, il sospetto cadde sull’alimentazione. Egli notò che le condizioni dei denti riflettevano la salute generale del soggetto. Si fece strada nella sua mente che forse la moderna alimentazione era povera di qualche fattore. Ai suoi tempi, esistevano già eccellenti testimonianze di antropologi sulle perfette dentature della gente appartenente a culture non ancora “intaccate” dalla civiltà. Fu allora, che decise di partire alla ricerca delle ultime popolazioni “primitive” del Pianeta o di quelle comunità che ancora si attenevano ad un’alimentazione tradizionale. Egli voleva valutarne lo stato di salute, soprattutto da un punto di vista odontoiatrico. È così che fece più volte il giro del mondo, visitando gli angoli più remoti del pianeta (isole del Pacifico, Alaska, Africa e gli ultimi “paleolitici” dell’Australia). Poté constatare e documentare con eloquenti fotografie che dove questi popoli erano rimasti fedeli alla loro dieta tradizionale, le carie e i denti storti erano praticamente inesistenti; la mandibola era ben sviluppata e le tre parti della faccia ben proporzionate. Studiando invece gli indigeni che avevano iniziato a consumare gli alimenti raffinati e ricchi di zuccheri dei coloni occidentali, egli accertò un notevole aumento del decadimento dentale. Oltre ad un aumento delle carie, i giovani avevano, con sorprendente frequenza, un viso che tendeva ad essere triangolare e questo comportava arcate dentali più strette, poco spazio per i denti che quindi crescevano storti. Questo aspetto del viso strideva, se paragonato ai visi più ovali e alle mandibole più possenti e squadrate degli indigeni che seguivano ancora la dieta tradizionale. Inoltre, gli indigeni che avevano abbandonato i loro alimenti nativi, erano molto meno resistenti alle malattie.
Price riuscì a comprendere che responsabile dell’inevitabile declino fisico non era la presenza di qualche «fattore dannoso»; piuttosto, era «l’assenza di alcuni fattori essenziali». Per dimostrare questa teoria fece analisi chimiche su migliaia di campioni di cibi tradizionali per stabilirne il contenuto nutrizionale, e confrontò i dati con i campioni della dieta americana dei suoi tempi. Scoprì che le diete delle persone sane appartenenti alle culture tradizionali contenevano almeno quattro volte i minerali e le vitamine idrosolubili e almeno dieci volte più vitamine liposolubili rispetto alla media della dieta industrializzata. Price capì che le vitamine liposolubili avevano il ruolo di «catalizzatori» e «attivatori», poiché l’organismo ne ha bisogno per poter utilizzare tutti gli altri nutrienti ricavati dall’alimentazione. In particolare un nutriente, che definì semplicemente «Attivatore X», era diverso dalle altre vitamine liposolubili conosciute, e aveva chiaramente profondi effetti sulla salute dei denti e delle ossa. Price scoprì quella sostanza nelle uova di pesce, nei tuorli d’uovo e nella carne, ma soprattutto nel grasso butirrico delle mucche che mangiavano erba verde che cresceva rapidamente. Fu da quest’ultima fonte che Price creò un olio ricco di attivatore X, col quale formulò un protocollo nutrizionale per la cura delle carie.
Dopo qualche anno due scienziati scoprirono che "l'attivatore X" era la vitamina K (e presero il Nobel).
Noi ormai abbiamo perso talmente memoria di tutto questo, che la dentatura storta è accettata come "normale" nei bambini e la carie attribuita alla scarsa igiene.
Gli esseri umani possono sviluppare una carenza di vitamina K2 in soli sette giorni di dieta con poca vitamina K; e questo è uno dei motivi fondamentali per cui livelli insufficienti di vitamina K2 sono tanto comuni. L’altro motivo principale della grande diffusione di carenza di vitamina K2 è che assumerla dalla nostra dieta è diventato estremamente difficile con i cibi moderni. Quali erano questi «cibi del commercio moderno», come li definì Price, che sembravano avere un effetto tanto nocivo su chi li mangiava? Cibo che poteva essere trasportato per lunghe distanze senza rovinarsi: farina bianca, zucchero bianco, riso bianco, grassi vegetali, prodotti in scatola e altri cibi lavorati, raffinati e privati di qualsiasi sostanza vitale. In altre parole: gli elementi che costituiscono il fondamento della nostra dieta industrializzata.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/vitaminak2mk7.htm
Quasi tutti apprezziamo l'importanza della vitamina D, così come molti medici.
Tuttavia, esiste un'altra vitamina che è praticamente equivalente in termini di benefici per la salute che è ancora sottovalutata ed è la vitamina K.
Si sa molto poco su questa vitamina che non ha una adeguata attenzione dei media.
Il Dr. Leon Schurgers, uno scienziato senior che ha svolto il suo lavoro di dottorato sulla vitamina K e che ha iniziato la sua ricerca sulla vitamina K circa 20 anni fa presso l'Università di Maastricht, nei Paesi Bassi, ed è attualmente uno dei principali ricercatori del mondo su questa vitamina ci spiega che la vitamina K può essere classificata come K1 o K2:
Vitamina K1: si trova negli ortaggi a foglia verde, va direttamente al fegato e aiuta a mantenere il sistema di coagulazione del sangue ottimale. La vitamina K1 aiuta anche a mantenere i propri vasi sanguigni liberi dalla calcificazione, e aiuta le ossa trattenere il calcio e sviluppare la corretta struttura cristallina.
Vitamina K2: sono i batteri che producono questo tipo di vitamina K si trova in elevate quantità nell'intestino ma, purtroppo, non viene assorbita e viene espulsa con le feci. La vit. K2 va direttamente sulle pareti dei vasi sanguigni, nelle ossa e nei vari tessuti diversi dal fegato. E' presente negli alimenti fermentati, in particolare nei formaggi e nel natto (cibo giapponese, che ne è di gran lunga la fonte più ricca).
Le funzioni di coagulazione del sangue della vitamina K
La vitamina K è ben nota per essere cruciale per una corretta coagulazione del sangue. Il dottor Schurgers chiarisce questo meccanismo sostenendo che ambedue - sia la vitamina K1 che la K2 - attivano alcuni fattori di coagulazione.
In particolare quattro fattori di coagulazione (fattore 2, 7, 9, e 10) che, nella coagulazione, vengono attivati in cascata dalle vitamine K1 e K2. Secondo il dottor Schurgers, non vi è il rischio di provocare una eccessiva coagulazione anche se si assume troppa vitamina K. In altre parole, i fattori di coagulazione non diventeranno iperattivi pur assummendo elevate quantità di vitamina K1 o K2. Dunque non ci sono rischi se non quando venga assuto contemporaneamente un farmaco anticoagulante per via orale.
Gli anziani con fibrillazione atriale (FA) o trombosi venosa sono spesso trattati con anticoagulanti orali, antagonisti della vitamina K, nel senso che bloccano il riciclo della vitamina, non solo la K1, ma anche la K2. In questo caso, occorre essere prudenti.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova3/Immagini/vitaminak2calcificazione.htm

Dell'articolo riporto due punti che ritengo importante sottolineare:
Il primo perchè parla della LISINA, un altro importantissimo "ALIMENTO ESSENZIALE" per la OSTEOPOROSI, la quale LISINA, insieme all'ACIDO ASCORBICO sono i principali "ALIMENTI ESSENZIALI", che insieme ad altri minori AUTOPRODUCONO il necessario tipo di COLLAGENE che unisce il CALCIO formandone la solidità necessaria.
"Nelle donne con pregresso cancro al seno in cura con anti estrogeni o inibitori dell’aromatasi il rischio osteoporotico è molto elevato. Ovviamente vanno evitate sostanze anche solo correlate con gli estrogeni (Boro ). La vit K ha un doppio ruolo in queste pazienti."
Al riguardo la pagina recita:
""Con l'avanzare degli anni, i tessuti dei muscoli si degradano perché la quantità di collagene inizia ad essere inadeguata.
La pelle diminuisce notevolmente la quantità di collagene che potrebbe generare e le conseguenze si possono constatare con il mostrarsi delle prime grinzosità ed abbandonando la lucentezza caratteristica della giovinezza.
Spesso si producono segni, raggrinzamenti, striature e voglie scure.
La cute si secca ed i capelli si stressano e perdono la loro “vivacità”.
Il corpo umano pratica la maggior parte dell’attività termica sul collagene durante le ore notturne mentre dormiamo e per fare questo gli serve l’energia che, se non può essere ottenuta dai carboidrati o dagli zuccheri, viene attinta dai grassi.
E’ durante la fase REM del sonno che il corpo trasforma le sostanze nutrizionali in nuovi tessuti.
Per compiere questa funzione gli necessita una rilevante disponibilità di energia.
La conversione del collagene ha il compito di riparare tessuti epidermici, tendini, cartilagine ed organi vitali e di rafforzare il comparto muscolare ed osseo."
http://acidoascorbico.altervista.org/prova2/Immagini/collageneanagen.htm
dalla pagina:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova2/Immagini/collagenebase.htm

Il secondo perchè informa della importanza della vitamina K2 contro la malattia Alzheimer:
"AZIONE ANTI AGING
E’ noto che l’incidenza di morbo di Alzheimer aumenta con l’età ed è maggiore nel genotipo con apolipoproteina E4. Un deficit relativo di vitamina K, che influenza le funzioni extraepatiche (coagulazione) della vitamina stessa, si verifica comunemente sia nell’invecchiamento maschile che in quello femminile. Le concentrazioni ematiche di vitamina K sono più basse nei soggetti con genotipo APOE4. Sono numerose le evidenze secondo le quali la vitamina K ha importanti funzioni a livello cerebrale inclusa la regolazione dell’attività sulfotransferasica e dei fattori di crescita correlati ai recettori fosfochinasici cellulari. L’ipotesi è che il deficit di vitamina K possa contribuire alla patogenesi del morbo di Alzheimer e che la sua supplementazione possa prevenire o ridurre il danno neuronale correlato a questa malattia o a fattori vascolari. La vitamina K2 si è dimostrata utile nella prevenzione del danno cerebrale da ictus e per antagonizzare l’invecchiamento"
Purtroppo però l'articolo, confermando che questa malattia Alzheimer, ritenuta DEGENERATIVA, peggiora per il resto della vita, ma non tiene conto che è probabile che la causa di questa come di TUTTE le malattie DEGENERATIVE, sia il DENTIFRICIO con il suo FLUORURO DI SODIO, usato come VELENO per i topi e gli scarafaggi, il quale agisce proprio sul cervello e sulle ossa.
Dato che ogni essere vivente si AUTOGUARISCE ed il copro unamo non è da meno, vuol dire che se non lo fà, vuol dire che la causa di questo peggioramento è COSTANTE NEL TEMPO.
Ma allora non è lavandosi i denti ogni giorno per almeno tre vole dando involontariamente questo VELENO DEI TOPI, FLUORURO DI SODIO che annulla l'AUTOGUARIGIONE del corpo che vorrebbe AUTGUARIRSI come è naturale che sia?
La pagina recita:
La parte dice:
"CITO E SOTTOLINEO:
"Il fluoruro di sodio è un ingrediente comune dei veleni per topi e scarafaggi, degli anestetici, dei farmaci psichiatrici (Prozac) e ipnotici e del gas nervino (Sarin).
Prove scientifiche indipendenti hanno rivelato che il fluoruro causa vari DISTURBI MENTALI, oltre poi a ridurre la durata della vita e a DANNEGGIARE LA STRUTTURA OSSEA. (CERVICALE ed OSTEOPOROSI)
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/fluoroneidentifricia.htm
ed ancora:
"Ritengo questa notizia MOLTO IMPORTANTE per la SALUTE delle persone, poichè "CHI NON SI LAVA I DENTI?".
Soffri di mal di testa?
SEI SICURO CHE LA CAUSA NON SIA IL TUO DENTIFRICIO?
Soffri di cervicale?
SEI SICURO CHE LA CAUSA NON SIA IL TUO DENTIFRICIO?
Soffri di OSTEOPOROSI?
SEI SICURO CHE LA CAUSA NON SIA IL TUO DENTIFRICIO?
Soffri di giramenti di testa, specialmente al mattino quando ti alzi dal letto?
SEI SICURO CHE LA CAUSA NON SIA IL TUO DENTIFRICIO?
Soffri di una malattia dichiarata DEGENERATIVA come l'ALZHAIMER dalla medicina moderna?
SEI SICURO CHE LA CAUSA NON SIA IL TUO DENTIFRICIO?
Devo ricordarti che l'ALZHAIMER è una malattia del cervello!
Come leggerai sotto un componente del TUO DENTIFRICIO si chiama FLUORURO DI SODIO la cui specialità è appunto di attaccare il CERVELLO.
E non basta, soffri di SCLEROSI MULTIPLA, anche lei considerata dalla medicina moderna INGUARIBILE.?
SEI SICURO CHE LA CAUSA NON SIA IL TUO DENTIFRICIO?
Soffri di altre malattie cosidette DEGENERATIVE, anche loro considerate dalla medicina moderna INGUARIBILE.?
SEI SICURO CHE LA CAUSA NON SIA IL TUO DENTIFRICIO?
Lo sai che l'altra specialità dello stesso FLUORURO DI SODIO è di attaccare le ossa?
Non parliamo poi delle altre malattie DEGENERATIVE considerate tali sempre dalla medicina moderna!
Bene, fissato questo, ti chiedo: lo sai che il tuo corpo si AUTOGUARISCE?
La MEDICINA MODERNA questo NON TE LO DICE, e nessuno te lo ha mai fatto presente, ma la riprova è che se ti tagli un dito con un coltello mentre peli una patata o ti bruci una mano, il tuo corpo SENZA IL BISOGNO DI NULLA, se non della DISINFEZIONE, SI AUTOGUARISCE "SEMPRE". Questo è per l'esterno, ma lo è anche per l'interno del tuo corpo, come lo è per ogni essere vivente. Per farlo però DEVE avere il GIUSTO CIBO NATURALE che contenga gli "ALIMENTI ESENZIALI", e se dandoglieli NON GUARISCI vuol dire, CON CERTEZZA, che la causa della tua malattia la fornisci al tuo corpo OGNI GIORNO, CON COSTANZA, vero?
E quale se non con il tuo DENTIFRICIO, distribuito per la bocca, quindi a contato della mucosa che lo assorbe e lo immette in ogni parte vicina, con lo spazzolino, per almeno tre volte al giorno, fatto con costanza per la pulizia dei denti?
Questo lo fai da anni, con COSTANZA e determinazione poichè i denti sono importantissimi.
E con costanza lo fai ancora oggi, vero?
MA........
Ti dicono che il FLUORURO DI SODIO mantiene lo smalto dei tuoi denti, ma questo è FALSO. A mantenerti lo smalto è l'ACIDO ASCORBICO che con la LISINA ti AUTOPRODUCONO il famoso COLLAGENE nel primo sonno profondo chiamati sonno REM.
Al riguardo di questo COLLAGENE la pagina recita:
"Con l'avanzare degli anni, i tessuti dei muscoli si degradano perché la quantità di collagene inizia ad essere inadeguata.
La pelle diminuisce notevolmente la quantità di collagene che potrebbe generare e le conseguenze si possono constatare con il mostrarsi delle prime grinzosità ed abbandonando la lucentezza caratteristica della giovinezza.
Spesso si producono segni, raggrinzamenti, striature e voglie scure.
La cute si secca ed i capelli si stressano e perdono la loro “vivacità”.
Il corpo umano pratica la maggior parte dell’attività termica sul collagene durante le ore notturne mentre dormiamo e per fare questo gli serve l’energia che, se non può essere ottenuta dai carboidrati o dagli zuccheri, viene attinta dai grassi.
E’ durante la fase REM del sonno che il corpo trasforma le sostanze nutrizionali in nuovi tessuti.
Per compiere questa funzione gli necessita una rilevante disponibilità di energia.
La conversione del collagene ha il compito di riparare tessuti epidermici, tendini, cartilagine ed organi vitali e di rafforzare il comparto muscolare ed osseo."
http://acidoascorbico.altervista.org/prova2/Immagini/collageneanagen.htm
e poi:
"E' COMPRENSIBILE CHE SE TUTTE QUESTE SOSTANZE CHIMICHE "VELENOSE" ELENCATE SOTTO UNA PER UNA, SONO STATE MESSE INSIEME IN UN CONCENTRATO USATO DA ADULTI E BAMBINI PIU' VOLTE AL GIORNO PER MOLTI ANNI, QUESTO HA UNA RAGIONE BEN PRECISA DI ESSERE. E NON SOLO, MA USANDO COME COMPONENTE DI CONVINCIMENTO NELL'USO, LA PUBBLICITA' SPAZZATURA, QUESTO VUOL DIRE SENZA OMBRA DI DUBBIO CHE CHI LO HA FATTO HA UN FINE BEN PRECISO E CONSAPEVOLE!
E' INUTILE CHE MI SI DICA CHE I PRODOTTI CHIMICI "VELENOSI" POSSONO FARE BENE AI NOSTRI DENTI ED ALLA NOSTRA SALUTE!
Chiedo scusa se mi ripeto, ma la mia priorità è di ricordarti che da molti anni ti stai avvelenando ogni giorno per almeno tre volte al giorno lavandoti i denti, quindi come può fare a meno il tuo corpo di soccombere alle più svariate malattie?
Parlo di cose serie, tipo OSTEOPOROSI, alzheimer, mal di testa, cervicale e giramenti di testa tra i più comuni, che causa il FLUORURO DI SODIO. Questi non hanno una guarigione, anzi sono diventate malattie DEGENERATIVE, così le chiama la medicina.
E come non potrebbe essere? hai avvelenato e stai ancora avvelenando il tuo corpo tre volte al giorno, per ogni giorno FUTURO, SENZA SCAMPO!
Quindi ora dagli la possibilità di difendersi.............
Potrebbe essergli UTILE...........
E' vero che in alcuni dentifrici il FLUORURO DI SODIO non è stato aggiunto, tuttavia mi chiedo:
"quale ruolo avranno mai nel mio corpo, in quello dei miei figli e dei miei nipoti questo concentrato di VELENI?"
Leggi quali sono e cosa sono in una pagina sotto."
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/fluorurodentifriciomentadent.htm

E' però naturale che l'articolo di questo non ne parli, mancandogli questa informazione che però noi ora l'abbiamo.
Quindi spero che queste possano aiutarvi a difendervi da queste trappole.

Per rivedere il pensiero di questo FALSO articolo sotto citato, dobbiamo partire da una informazione molto precisa e valida che dice:
"Nel nostro organismo, normalmente avvengono fenomeni di natura elettrica e di natura atomica, sia negli interscambi fra cellula e cellula che all'interno della cellula stessa.
Ogni nostra cellula possiede un equilibrio fra il suo interno ed il suo esterno che si fonda sulla stabilità del potenziale di membrana e sulla regolarità del meccanismo della pompa sodio-potassio.
Tutti gli elementi leggeri (almeno 21) sono essenziali per la vita. Di questi in particolare sono quattro quelli fondamentali: Sodio, Potassio, Calcio e Magnesio.
L'individuo sano possiede:
- tutti gli elementi necessari nella giusta quantità
- un regolare potenziale di membrana e un regolare funzionamento della pompa sodio-potassio
- un sistema immunitario integro ed efficiente
NELL'ORGANISMO SANO, E SECONDO LE NECESSITA', SI PRODUCONO, PER AZIONE DEGLI ENZIMI, DELLE TRASMUTAZIONI DI UN ELEMENTO IN UN ALTRO: IL CALCIO IN POTASSIO O IN MAGNESIO, IL SODIO IN  O MAGNESIO, IL MAGNESIO IN CALCIO, IL POTASSIO IN CALCIO ECC.. IN PARTICOLARE, L'EQUILIBRIO DELLA POMPA SODIO-POTASSIO è SALVAGUARDATA DAGLI ASCORBATI DEI QUATTRO ELEMENTI, CIOE' DALLA SALINIFICAZIONE DI QUESTI ULTIMI OPERATA DALL'ACIDO ASCORBICO
L'organismo equilibrato è in grado di mantenere attivo questo processo e di conseguenza il sistema immunitario preposto a combattere ogni forma di aggressione."
Quindi la parte iniziale dell'articolo non ha ragione di essere:
"Nonostante l’ossessione nella nostra società per assunzione di calcio, gli studi mostrano ripetutamente che le culture con il più elevato consumo di latte e prodotti caseari, e quindi con la più alta assunzione di calcio, presentano la maggiore incidenza di fratture osteoporotiche e di denti in cattive condizioni.
Questa osservazione ha dato origine a quello che viene chiamato il “paradosso del calcio”.
Come è possibile che nel mondo occidentale sono considerati necessari da 1000 a 1500 mg di calcio al giorno per mantenere la salute delle ossa mentre molte altre popolazioni mantengono forti le ossa e i denti in discrete condizioni con l’assunzione di 400 mg o meno di calcio?" "
quindi, NON CONTA la quantità di CALCIO, ma la quantità di ACIDO ASCORBICO ingoiato per la SALINIFICAZIONE  di questo minerale se in eccesso  per trasmutarlo negli altri minerali di cui in eventuale CARENZA.
Un esempio che dimostra chiaramente quanto sopra è quello di un COLOMBO che nel periodo invernale, carente di CIBO, trovandone uno SOLO contenente molto POTASSIO, sicuramente non sapendo che può causargli danni alla salute lo ingoia tranquillamente per mesi.
Naturalmente però tutto questo POTASSIO potrebbe arrecare danni a questo colombo, non solo ma se dipendesse dalla medicina dichiarerebbe questo colombo in IPERKALEMIA o IPERPOTASSEMIA, senza tenere conto che invece Madre Natura non vuole che questo succeda, altrimenti cesserebbe la vita sulla terra, ed ecco che allora questa Madre Natura e la EVOLUZIONE gli vengono in soccorso ed il FEGATO del colombo gli AUTOPPRODUCE dal concepimento alla morte la necessaria quantità di ACIDO ASCORBICO per ovviare e TRASMUTARE per mezzo della SALINIFICAZIONE tutto questo POTASSIO negli altri minerali ESSENZIALI, di cui è carente il CIBO e che ha bisogno per non ammalarsi e rischiare la estinzione.
Accertato che l'ACIDO ASCORBICO ingoiato in giuste dosi, gioca un ruolo molto importante con gli "ALIMENTI ESSENZIALI", equilibrandoli alle sue necessità, riguardo alla OSTEOPOROSI, della quale soffrono milioni di persone e di cui si colpevolizza il CALCIO, sono certo che si debba smettere di colpevolizzare questo MINERALE, ma che si debba rivolgere lo sguardo verso un "ALIMENTO ESSENZIALE" denominato vitamina D (un ORMONE), di cui vi è una CARENZA ACCERTATA su famiglie complete e quindi di tutta la popolazione umana. Per conoscere la CARENZA basta un semplice esame del sangue richiedendo i valori di:
vitamina D
PARATORMONE
CALCIO (che sono CERTO lo si rileverà nel sangue SEMPRE NORMALE)
OMOCISTEINA
vitamina B12
e sono certo che se si ha il COLESTEROLO ALTO si ha CARENZA CERTA di vitamina D.
Questa vitamina D dovrebbe essere AUTOPRODOTTA dal corpo sotto la pelle, trasmutando il COLESTEROLO anch'esso AUTOPRODOTTO dal fegato con l'ausilio dei raggi UV del SOLE, che è fonte di vita per ogni essere vivente, ma a causa della mancata esposizione e della DEMONIZZAZIONE, VOLUTAMENTE si fà evitare la AUTOPRODUZIONE di questo INDISPENSABILE ORMONE vitamina D.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/vitaminak2paratormone.htm
"La vitamina K è una molecola liposolubile scoperta nel 1929 dallo scienziato danese Henrik Dam. Egli osservò che polli sottoposti ad una dieta inadeguata sviluppavano una particolare situazione clinica caratterizzata da bassi livelli di protrombina e spiccata tendenza emorragica. Successivamente gli stessi scienziati scoprirono che nutrendo questi animali con piante ricche di sostanze liposolubili (erba medica/medicago sativa) era possibile alleviare questi problemi. Questa sostanza che influiva sulla coagulazione (in danese : Koagulation) fu chiamata vitamina K. Negli stessi anni veniva anche scoperto che soggetti con gravi patologie epatiche ad impronta itterica avevano anch’essi bassi livelli di protrombina. Era stato chiarita la relazione tra vitamina K, adeguata funzione epatica e normale funzione coagulativa.
Dal punto di vista biochimico la vitamina K è un chinone, più precisamente un naftochinone. Nell’ambito dei chinoni si annovera anche l’Ubichinone o Coenzima Q10, quella fondamentale molecola che a livello della Fosforilasi ossidativa mitocondriale catalizza il passaggio più importante, ovvero quello della riduzione dell’ossigeno cellulare ad acqua, con liberazione di una gran quantità di energia sotto forma di ATP. In realtà l’entità di produzione energetica dipende dal potenziale ossido-riduttivo della molecola piazzata a questo livello. Gli antrachinoni hanno un potenziale redox più alto di quello del CoQ10 fisiologico e quindi forzano una maggior produzione di energia, ma anche di ossidazioni, peraltro molto utili in svariate patologie.
L’azione biochimica base della vit.K è la g carbossilazione dei residui glutamminici di varie proteine (Vitamin K-Dependent Gla Proteins) a livello microsomiale. La carbossilazione proteica rappresenta un potente meccanismo di stimolo della capacità legante il calcio della proteina stessa.k1Questa azione viene fatta con ossidazione della vit.K, si libera l’energia necessaria per la decarbossilazione la quale attiva le proteine della coagulazione e permette il legame con gli ioni Ca2+ che creano ponti tra le proteine della coagulazione e i fosfolipidi di membrana delle piastrine.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/vitaminak2antiaging.htm

2 Il libro della naturopata francese Kate Rhéeaume-Bleue con tante informazioni sulla riscoperta della vitamina K2. Ecco i buoni motivi per cui assumerla e come: 
3 1 Previene e contrasta la formazione di rughe: Una ricerca coreana del 2008 pubblicata nella rivista "Nephrology" dimostra che l'aumento della rugosità facciale dipenda molto spesso da una diminuzione della corretta funzione renale (uno dei sintomi di scarsa assunzione di vitamina k2). Agendo su più fronti, attraverso l'assunzione di questa vitamina, non solo è più facile contrastarne la formazione, ma anche riportare indietro l'orologio biologico
4 Prove edimiologiche dimostrano che le donne giapponesi, assumendo grandi quantità di fagioli di soia fermentati (natto), fonte principale di vitamina k2, risultano avere una pelle molto più distesa rispetto alle donne nordamericane della stessa età
5 2.Preserva la salute dei denti: Tra tutti i benefici della vitamina k2, la salute dentinale è il beneficio oggetto di maggior ricerca e maggiori risultati. Sarebbe molto semplice, infatti, grazie ad un'assunzione costante di k2, riuscire non solo a prevenire la placca ma anche a guarire la carie
6 L'anatomia del dente è costituita da una struttura calcificata simile all'osso e dunque come per le ossa stesse, richiede una buona quantità di osteocalcina, per un buon funzionamento e una buona conservazione
7 3. Aumenta il livello di fertilità: è dato recente che oggi, circa il 10% delle coppie non riesce a concepire, neanche con la fecondazione assistita. Gli organi sessuali maschili e femminili sono tra i principali regolatori della crescita della denistà ossea
8 una mancanza notevole di osteocalcina può dunque ridurre la produzione di estrogeni e testosterone. Una regolare assunzione di cibi provenienti da bestiame la cui alimentazione sia a base d'erba, risulta centrale per la capacità riproduttiva.
9 4. Contrasta le malattie osee e arteriose (osteoporosi, artrite, ostuzione delle arterie): lo sviluppo dello scheletro e della massa ossea avviene dalla nascita fino a circa 20 anni. Gli esperti concordano sul fatto che più massa si riesce a costruire nei primi vent'anni di età, più risulterà possibile prevenire l'osteoporosi. Più in generale, col passare degli anni, i livelli di osteocalcina tendono a diminuire e se debitamente inclusi nella propria dieta alimentare, la qualità della vità può nettamente migliorare
10 COME ASSUMERLA: i cibi che più di altri aiutano a includere la vitamina K2 nella propria dieta sono tutti gli alimenti fermentati, come ad esempio i fagioli di soia (natto) dal sapore molto forte ma utili anche alla riduzione del colesterolo
11 il tuorlo d'uovo (soprattutto se proveniente da gallina ruspante) per i grassi insaturi che riducono il colesterolo e i nutrienti essenziali
12 i formaggi provenienti da bestiame alimentato a erba, i cosiddetti grass-fed
13 altra fonte di vitamina k2 è la selvaggina, in particolare le carni d'anatra, fagiano, coniglio, tacchino, cinghiale sono tra i maggiori integratori di menachione
14 anche il pollo è un ottimo integratore di vitamina k2, oltre ad avere un'altissima concentrazione di proteine di buona qualità
15 QUANTITÁ CONSIGLIATA: la quantità raccomandata varia in base al fabbisogno del corpo, che può essere maggiore o minore in base allo stato di salute personale. La quantità varia, inoltre, in base alla tipologia di integratore K2 assunto (da alimento o da integratori del tipo MK-4 che estrae la vitamina k2 dalle piante di tabacco)
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/vitaminak2neicibi.htm

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MessaggioTitolo: Re: l'acido ascorbico ed il cloruro di magnesio   Ven 1 Giu 2018 - 14:50

http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/parassitiintestinali.htm
Per le pagine precedenti o le successive se non le vedi più:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/pagineprecedenti.htm

L'articolo in oggetto riporta:
"Più di 170 specie di protozoi ed elminti parassiti possono raggiungere l'uomo attraverso il cibo e l’acqua. La maggior parte delle infezioni parassitarie sono legate alla povertà, alla malnutrizione, alla disbiosi intestinale e ad abitudini alimentari improprie.

Alcuni parassiti mostrano una distribuzione internazionale, altri una distribuzione più limitata a causa dei loro complessi cicli vitali, che richiedono la presenza di uno o più ospiti intermedi.

Le cause delle infestazioni? da parassiti intestinali sono da attribuire diversi fattori: dal consumo di carne poco cotta, alla verdura non lavata accuratamente, dalla presenza di animali domestici non sempre sverminati, alla loro cattiva igiene e alla scarsa igiene della casa in cui vivono. Questi parassiti che circolano nell’organismo, talvolta si creano nell’intestino o entrano attraverso la bocca (acque, cibi, farmaci, ecc.). Quando superano la barriera intestinale vengono veicolati per mezzo del sangue in tutto l’organismo, andando ad annidarsi, a seconda della specie, nei punti deboli del corpo. Nel tentativo di mimetizzarsi e di sfuggire all’attacco del Sistema Immunitario possono annidarsi in molti altri organi e dare luogo a diverse problematiche, una di queste è l'epilessia. Per questo il primo obiettivo che dobbiamo porci nel combattere i parassiti è ripristinare una flora intestinale corretta ed un’adeguata permeabilità intestinale.
Ora, prima di tutto riporto l'esame delle feci sia di Franca che di me, datato 12/05/2018.
Questo esame l'ho richiesto al mio medico di base in seguito alla scoperta che il corpo umano è soggetto all'attacco dei PARASSITI che secondo gli articolo della dottoressa Letizia Bernardi Naturopatia Bionutrizionale possono essere molto pericolosi per la salute umana, causandone addirittura delle malattie mortali come il cancro.
Volendo controllare se i nostri corpi ne fossero invasi, ecco la ragione di questi esami.
Questi i valori rilavati al sottoscritto
ESAME FECI (chimico-fisico e parassitologico)
* Es. Microscopio *
Colore:                             MARRONE
Odore:                             SUI GENERIS
Consistenza:                     POLTACEA
pH:                                  6.50
Res. Alimentari:                ASSENTE
Muco:                              ASSENTE
Sangue:                            ASSENTE
Altro:

* Es. Microscopio *
Fibre carnee:                     ASSENTI
Residui vegetali                 PRESENTI +
Amido:                             ASSENTE
Grassi neutri:                     PRESENTI
Parassiti:                           ASSENTI
Altro:

ESAME PARASSITOLOGICO DELLE FECI
Metodo arricchimento per centrifugazione differenziata
ELMINTI:                        ASSENTI
PROTOZOI/MICETI:       ASSENTI
ALTRO:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/esameparassiti18.htm

Onde poter rilevare la differenza dai valori di Franca, ecco i suoi:
ESAME FECI (chimico-fisico e parassitologico)
* Es. Microscopio *
Colore:                             MARRONE
Odore:                             SUI GENERIS
Consistenza:                     POLTACEA
pH:                                  7.70
Res. Alimentari:                ASSENTE
Muco:                              ASSENTE
Sangue:                            ASSENTE
Altro:

* Es. Microscopio *
Fibre carnee:                     ASSENTI
Residui vegetali                 PRESENTI +
Amido:                             ASSENTE
Grassi neutri:                     PRESENTI
Parassiti:                           ASSENTI
Altro:                                RARE SPORE MICOTICHE

ESAME PARASSITOLOGICO DELLE FECI
Metodo arricchimento per centrifugazione differenziata
ELMINTI:                        ASSENTI
PROTOZOI/MICETI:       RARE SPORE MICOTICHE
ALTRO:
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/esameparassitifra18.htm

Mentre l'altro dice:
"L’esame coproparassitologico è un esame utile per dimostrare la presenza di parassiti, larve o uova nelle feci dell’ospite. Poiché la vita media dei trofozoiti è breve, la raccolta e l’esame debbono essere ripetuti almeno tre volte (tre campioni diversi) e le feci devono essere tenute a temperatura ambiente ed esaminate a fresco; le cisti possono essere evidenziabili anche dopo molte ore.

Interferiscono con i risultati della ricerca dei parassiti non solo molti farmaci (contenenti ferro, bismuto, olio minerale ecc.; sino a 1 settimana dalla loro assunzione), ma anche mezzi di contrasto radiologici, antibiotici, antimalarici, antiamebici, sostanze a base di iodio (sino a 3 settimane dalla loro assunzione).

L’esame coproparassitologico viene effettuato mediante esame visivo (macroscopico), microscopico o colturale. Non tutti i laboratori sono perfezionati in questo tipo di analisi. Per cui si possono avere falsi negativi.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/parassitiintestinaliesami.htm

Riguardo a questo articolo, con Franca NON INGOIAMO NULLA di quanto citato, quindi ritengo che l'esame di entrambi sia più che attendibile.
"Dalla redazione: i dottori hanno scoperto una nuova causa della comparsa dell’alito cattivo: l’infezione da parassiti. Lo studio appena concluso afferma che gli scarti prodotti dai parassiti sono tossici e formano un atmosfera all’interno dello stomaco favorevole per la formazione di batteri e vermi. Proprio per questa ragione le persone infette da parassiti possono presentare alito cattivo.
—Oggi parliamo di questo con il capo dell’Instituto di Parassitologia Italiano Alberto Pirelli.
—Dottor Pirelli buon giorno! Iniziamo dalla domanda principale. E’ vero che Roma è la città con il più alto tasso di infezione da parassiti della popolazione?
«— Si. Roma è al primo posto per infezione da parassiti. La colpa è della cattiva condizione dell’ecologia della città, dell’immobilità del governo e dell’atteggiamento menefreghista nei confronti delle persone.»
—Dottor Pirelli, quanto c’è di vero nel collegamento tra alito cattivo e infezione da parassiti?
—Solo un paio di anni fa, la comunità medica riteneva che l’alito cattivo si forma nella bocca. Invece, gli ultimi studi hanno dimostrato che in realtà il motivo principale è un altro, ed è collegato allo stomaco (che da sempre problemi se è affetto da parassiti). In questo modo gli studiosi hanno capito che è inappropriato ignorare un sintomo del genere. L’infezione da parassiti in forma aggravata comporta praticamente tutte le malattia gravi che esistono.
L’alito cattivo è un chiaro segno della presenza di parassiti nell’organismo
che può comportare complicazioni fatali'
Io personalmente credo agli studi e posso dire che combaciano con quelli del nostro istituto. Un banale “alito cattivo” si tramuterà in una malattia più seria. In realtà circa il 92 per cento delle morti è collegato alla presenza di parassiti. E questo non vuol dire solo morte per malattia, Infatti la maggior parte delle cosiddette “morti naturali” in realtà è comportata dai parassiti.
—Di solito con infezione da parassiti la gente pensa ai comuni vermi, come possono comportare alito cattivo e addirittura morte?
—In realtà si tratta di una incomprensione ritenere che i parassiti siano solo i vermi. Esiste un’enorme quantità di parassiti diversi, che vivono in organi diversi. Ovviamente comportano malattia diverse. E sì anche i vermi, per essere precisi gli elminiti, sono molto pericolosi. Divorano nel vero senso della parola l’intestino, comportandone il marcimento e la putrefazione, fino alla morte. E in più per fino gli elminiti sono complessi da trovare e distruggere.
Affianco ad essi esistono migliaia di parassiti, che possono tranquillamente vivere nel vostro fegato, nel cervello, nei polmoni, nel sangue, nello stomaco, nell’intestino. E praticamente tutti sono letali. Una parte di loro inizia subito ad agire in maniera aggressiva rovinando l’organismo. Una parte di loro agisce a lungo in maniera invisibile, fino a che non arrivano al punto che l’organismo umano non riesce più a sopportarne la presenza e si arriva alla morte.
In aggiunta posso dire certamente che praticamente tutti sono affetti da parassiti. Il problema è che la maggior parte di questi sono praticamente non identificabili. E quando ne compaiono le conseguenze, i medici tentano finalmente di eliminarli. Perfino nei corpi aperti per la vivisezione, servono analisi particolari per riuscire a trovarli. O per lo meno a trovarne la maggior parte.
"Esistono migliaia di parassiti, che possono vivere nel vostro fegato, cervello, polmoni, sangue e stomaco. E praticamente tutti sono mortali. E tutto solitamente comincia con l’alito cattivo"
—Può riportare qualche esempio concreto di infezione da parassiti?
—Posso riportare un centinaio di esempi. Beh, per oggi mi soffermo su quei tipi di infezione che danno il più chiaro esempio di come i parassiti possano essere pericolosi.
Come prima cosa, come si è scoperto, alcuni tipi di vermi possono portare al cancro. In più, tecnicamente, non si ammala di cancro la persona, ma il verme. Ma le loro cellule dannose si riproducono all’interno dell’organismo umano, infettando quindi la persona. Questo accade quando le larve dei vermi si infiltrano nelle ghiandole e nei linfonodi attraverso l’intestino. Come risultato, si trasformano in ammassi tumorali, che poi portano ai risultati noti. La morte arriva come conseguenza in pochi mesi. Solo una settimana fa abbiamo incontrato una delle comuni morti per ammassi tumorali di questo tipo.
Al centro di questa foto: cellule dannose dell’ammasso, che vengono trasferite all’essere umano dal verme-parassita
Un altro caso comune, è l’infezione da parassiti del cervello. Questo comporta nevrosi, affaticamento rapido, eccitazione fuori controllo e repentini cambi d’umore. Nello stadio più avanzato, quando il cervello è pieno di parassiti, si formano tipi di malattie più pericolosi, che comportano in fine la morte.
«Teniamo un archivio fotografico con le autopsie dove sono stati trovati parassiti all’interno degli organi. Non vi posso mostrare queste foto perché sono paurose. »
Il terzo esempio è l’infezione da parassiti del cuore. Si ritiene che sia un tipo di infezione molto rara. In realtà possiamo trovare parassiti del cuore anche in quantità minime nel 23 per cento della popolazione. Possiamo quindi dire che si tratta di quasi un quarto della popolazione. Nello stadio iniziale sono assolutamente invisibili, la loro presenza non comporta effetti visibili. Tuttavia più il tempo passa più se ne vedono i risultati. Proprio loro sono la causa principale delle più comuni malattie del cuore, e ad essere precisi, quasi il 100 per cento delle morti per arresto cardiaco ha a che fare con i parassiti.
—Cos’altro c’è di pericoloso nell’infezione da parassiti?
««Per quanto riguarda gli uomini, i parassiti comportano: problemi alla prostata, impotenza, adenoma, cistite,sabbia e calcoli renali, nella vescica.
Per quanto riguarda le donne: dolore e infiammazione delle ovaie. Formazione di fibroma, mioma, mastopatia fibrosi-cistica, infiammazioni varie a organi interni escretori. E chiaramente invecchiamento della pelle.»
——Come ci si può difendere dai parassiti? Con qualche analisi o medicinali?
—Purtroppo bisogna ammettere che al giorno d’oggi non esistono strumenti abbastanza precisi per diagnosticare che parassiti siano presenti e in che quantità all’interno dell’organismo. Questo è dovuto dal fatto che esistono una quantità inverosimile di diverse specie di parassiti, e purtroppo risulta impossibile definire quali siano presenti. La procedura completa contro i parassiti in Italia è usufruibile in pochissimi posti e con una spesa inverosimile.
I primi sintomi attraverso i quali si può capire che il vostro organismo è affetto da parassiti sono:
Alito cattivo
Allergia (sonnolenze, lacrime, muco)
Influenze frequenti, febbre, naso tappato
Stanchezza cronica (vi stancate più di quanto vi impegnate)
Mal di testa cronici,diarrea
Dolori alle ossa e alle articolazioni
Nervosismo, sonno e appetito compromessi
Occhiaie scure
Se riscontrate due dei sintomi elencati, siete assolutamente affetti da una infezione da parassiti.
Se vogliamo soffermarci sulle medicine, veniamo in contro a dei problemi. Al giorno d’oggi esiste solo una soluzione per liberarsi dai parassiti, che fortunatamente è tutta italiana.
http://acidoascorbico.altervista.org/prova04/Immagini/parassitologia.htm

Visti gli esami di entrambi posso ritenere e quindi dichiarare, senza possibilità di smentita, che gli "ALIMENTI ESSENZIALI" ingoiati con costanza, sopratutto l'ACIDO ASCORBICO AUTOPRODOTTO da ogni essere vivente, escluso l'Homo Sapiens quindi noi, sono determinanti nell'aumentare le "difese immunitarie" riuscendo ad eliminare gli eventuali indesiderati e pericolosi parassiti citati dagli articoli.
Mi permetto di dirlo in quanto non riesco a giustificare questa invasione di parassiti nel corpo di altre specie animali, che nel caso non avendo la possibilità di comportarsi come detto dall'articolo citato onde eliminarli, questa invasione sarebbe per quelle specie la loro estinzione. Questo fatto però non mi risulta:
"Le cause delle infestazioni? da parassiti intestinali sono da attribuire diversi fattori: dal consumo di carne poco cotta, alla verdura non lavata accuratamente, dalla presenza di animali domestici non sempre sverminati, alla loro cattiva igiene e alla scarsa igiene della casa in cui vivono. Questi parassiti che circolano nell’organismo, talvolta si creano nell’intestino o entrano attraverso la bocca (acque, cibi, farmaci, ecc.).
Però come detto sopra, loro hanno la importantissima AUTOPRODUZIONE di ACIDO ASCORBICO.

Più di 170 specie di protozoi ed elminti parassiti possono raggiungere l'uomo attraverso il cibo e l’acqua. La maggior parte delle infezioni parassitarie sono legate alla povertà, alla malnutrizione, alla disbiosi intestinale e ad abitudini alimentari improprie.

Alcuni parassiti mostrano una distribuzione internazionale, altri una distribuzione più limitata a causa dei loro complessi cicli vitali, che richiedono la presenza di uno o più ospiti intermedi.

Le cause delle infestazioni? da parassiti intestinali sono da attribuire diversi fattori: dal consumo di carne poco cotta, alla verdura non lavata accuratamente, dalla presenza di animali domestici non sempre sverminati, alla loro cattiva igiene e alla scarsa igiene della casa in cui vivono. Questi parassiti che circolano nell’organismo, talvolta si creano nell’intestino o entrano attraverso la bocca (acque, cibi, farmaci, ecc.). Quando superano la barriera intestinale vengono veicolati per mezzo del sangue in tutto l’organismo, andando ad annidarsi, a seconda della specie, nei punti deboli del corpo. Nel tentativo di mimetizzarsi e di sfuggire all’attacco del Sistema Immunitario possono annidarsi in molti altri organi e dare luogo a diverse problematiche, una di queste è l'epilessia. Per questo il primo obiettivo che dobbiamo porci nel combattere i parassiti è ripristinare una flora intestinale corretta ed un’adeguata permeabilità intestinale.

Ci sono tre gruppi principali di vermi che possono causare varie malattie nell’uomo. In base alla loro forma essi sono suddivisi in:

    Nematodi (verme rotondo): in cui la sezione trasversale del corpo è rotonda, per es. l’ossiuro (Enterobius vermicularis), il più comune dei vermi dei bambini, o il verme intestinale rotondo gigante come l’ascaride (Ascaris lumbricoides). Ai nematoidi appartiene anche il genere Anisakis.
    Cestodi (tenia): che hanno una sezione piatta del corpo, per es. la tenia Taenia saginata, che può essere lunga diversi metri, o il minuto cestode, spesso ricorrente nei bambini (Hymenolepis nana). Questi portano ad una malattia chiamata teniasi.
    Trematoidi: parassiti piatti, di forma ovale e forniti di ventose; il corpo si presenta più o meno allungato e le dimensioni variano da pochi millimetri a qualche centimetro. Il ciclo biologico di questi parassiti si svolge sempre in almeno due o tre ospiti, a partire da un mollusco come primo ospite.

Undici specie di elminti (Taenia saginata, Taenia solium, Taenia Asiatica, Trichinella spiralis, Tr. Nativa, Tr. Britovi, Tr. Pseudospiralis, Tr. Murrelli, Tr nelsoni, Tr. Papuae e Tr. Zimbabwensis) possono proliferare nelle carni degli animali di specie diverse e possono essere trasmesse all'uomo attraverso il consumo di carni o di verdure crude.

Venti specie di trematodi, quattro specie di cestodi e sette specie di nematodi possono infettare gli esseri umani attraverso il consumo di cibo (pesci, molluschi, rane, girini, gamberi).

Gli elminti possono raggiungere l'uomo attraverso il cibo e l’acqua contaminata. Metodi diagnostici e di rilevazione che possono essere effettuati sistematicamente su campioni di cibo e di acqua sono disponibili soltanto per alcuni parassiti (Cryptosporidium sp., Giardia sp., Anisakidae, Trichinella sp., Taenia sp.). Vale a dire, per i parassiti che rappresentano un rischio maggiore per la popolazioni umane che vivono nei paesi industrializzati.

Ci sono diversi segnali che fanno ipotizzare una parassitosi ma la diagnosi alla fine spetta al medico. Ci sono comunque diversi trattamenti naturali proponibili per prevenire o anche debellare le parasitosi.
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