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 Il danno invisibile di un caffè-

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genfranco



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MessaggioOggetto: Il danno invisibile di un caffè-   Gio 19 Gen 2012 - 16:27

Letto l'articolo che ho trovato sul sito paginemediche.it posso dire che MI VERGOGNO di avere una classe medica che scrive quanto sotto riportato sul CAFFE' e che mi sento in dovere di dovervi sottoporre contestando quanto scritto.
Fermo restando che il CAFFE' contiene la CAFFEINA che è DROGA e questo è già un fatto deleterio per la nostra salute.
Sai cosa è la CAFFEINA? Ecco cosa si dice delle DROGHE di cui fà parte la CAFFEINA. Questo il link:
http://digilander.libero.it/genfraglo/Immagini/caffedipendenza.htm
Questo è un frammento del materiale di discussione di un Corso di Formazione e Aggiornamento per docenti di un liceo.
Molto spesso è il "fattore umano","la storia" della persona che curiamo, che rende pesante la tossicodiendenza.
Le forze politiche ed il governo paiono però non considerare questo elemento dell'individuo, corroborato dai dati della ricerca scientifica, sovvenzionata a volte dallo stesso governo.
Anzi "le droghe leggere" racchiudono bacini elettorali facilmente coinvolgibili,.... ma la Clinica non può scendere a compromessi. Il materiale che propongo al lettore è un fedele adattamento della discussione all'interno del corso.
e ancora.....
G: "Ma allora ciò che si dice della distinzione tra droghe leggere o pesanti?"
C: "Questa distinzione non è di tipo clinico ma ha un valore solo in termini politici o ideologici. Sono nomi che non hanno nessun valore in campo clinico. Vogliamo scoprire insieme perché? ...Perchè un droga si definisce pesante?"
G: "Però possiamo considerare alcune sostanze che determinano una tossicodipendenza più grave o sostanze che determinano una tossicodipendenza più leggera?"
G: "Non esistono droghe leggere e droghe pesanti ma tossicodipendenti leggeri o tossicodipendenti pesanti. All'interno della storia del singolo individuo non può entrare una singola classificazione, una tipologia che prescinda "la sostanza" e non "lo stato mentale", ma è lo stato mentale che si situa ad un livello più pesante o più leggero, non la sostanza".

Sai cosa cosa dice un dottore del CAFFE'?
Leggilo sul link: http://digilander.libero.it/genfraglo/Immagini/caffepericoli.htm
"Ma perché il "nostro" medico di famiglia non ci dice chiaramente che solo un organismo perfettamente sano tollera, e ripeto tollera, uno o due caffè al giorno? E che comunque sarebbe meglio farne a meno?
In verità quando beviamo un caffè, introduciamo nel nostro corpo una quantità di tossine per varietà e quantità molte volte superiore a quelle che introdurremmo mangiando un fungo tossico, anche se non letale.
Allora mi chiedo, mangereste tutti i giorni un fungo sapendo prima che il fungo è TOSSICO (ma con un buon sapore) o ne fareste a meno?..."

Sapendo poi che questo prodotto è il risultato finale di LAVORAZIONI INDUSTRIALI che ci procura CON CERTEZZA MALATTIE= SOFFERENZA + ASTINENZA lo mangereste ancora? Avete già letto il concetto di MALATTIA?
ecco il link: http://digilander.libero.it/genfraglo/VolontariWEB.com_files/malattia.htm


Ora voglio riportarvi un altro aspetto molto importante su questo tanto consigliato CAFFE' da parte di questa Medicina Ufficiale che dice:
questo il link: http://digilander.libero.it/genfraglo/Immagini/ilcaffefabene.htm

paginemediche.it,

Il caffè fa bene alla salute, basta non abusarne

A Milano, nelle settimane scorse, una tavola rotonda ha messo a confronto numerosi esperti per parlare delle proprietà benefiche del caffè. Molte ricerche scientifiche, infatti, hanno indagato sugli effetti che il caffè ha sulla salute e la maggior parte di esse è giunta alla conclusione che il caffè, purché venga assunto in dosi moderate, fa bene all’organismo.
Ecco qualche esempio. Il caffè riduce il rischio di essere colpiti da un ictus: uno studio condotto presso l’Università Federico II di Napoli, guidato da Luca Scalfi, ha riesaminato i dati raccolti in precedenti ricerche che avevano indagato sul caffè e ha concluso che assumerne quotidianamente in dosi moderate riduce il rischio di ictus del 18%.
Ma l’effetto protettivo scomparirebbe se si consumano quantità eccessive. Il caffè non provoca il cancro, anzi in certi casi ne ridurrebbe il rischio: diverse meta-analisi sono giunte alla conclusione che il caffè – se ci si limita a 3/4 tazzine al giorno – non aumenta il rischio di tumori ma anzi potrebbe aiutare a prevenire il tumore del cavo oro/faringeo, del fegato, dell’endometrio e probabilmente anche del colon.
Inoltre una meta analisi che ha analizzato 54 studi epidemiologici ha confermato che non esiste alcuna correlazione tra consumo di caffè e cancro al pancreas. Il caffè ha un effetto benefico sul colon-retto: in questo campo la ricerca è ancora in essere. Alcuni studi hanno ipotizzato che il caffè protegge dal tumore ma non si sa ancora grazie a quale componente o attraverso quale meccanismo.
Un recente studio, inoltre, ha scoperto che un consumo moderato di caffè aumenterebbe il numero di microrganismi buoni a livello intestinale, come i bifido batteri. Amleto D'Amicis, vicepresidente della Società italiana di nutrizione umana (Sinu) e membro del Comitato scientifico per gli studi sul caffè Fosan, che ha preso parte alla tavola rotonda sul caffè e la salute, spiega che il segreto del caffè è nascosto nelle sue numerose sostanze bioattive, che vanno dagli antiossidanti ai grassi, dai sali minerali fino ai precursori di alcune vitamine e alla stessa caffeina che, in dosi moderate, “può svolgere un'azione blandamente stimolante e termogenetica, aiutando anche a dissipare energia".
Dott. Alessio Franco
Dietista, esperto in nutrizione applicata allo sport
http://www.dietistionline.it
Sì al caffè, ma con moderazione. Il consumo di caffè fa parte della tradizione italiana ma è importante assumerlo in quantità modeste cioè due o tre tazzine al dì.
Nei suoi semi, infatti, sono contenute numerose sostanze come zuccheri, sali minerali, acidi grassi e la famigerata caffeina. La caffeina ha un’azione stimolante a livello nervoso, per questo motivo si usa bere il caffè principalmente la mattina, perché aiuta a 'svegliarci' e innalza il metabolismo con la sua proprietà termogenica.
Bere una tazzina dopo pranzo, invece, aiuta anche la digestione perché stimola la secrezione dei succhi gastrici, ma attenzione a chi soffre di gastrite, specialmente a non berlo a digiuno! Sembra, inoltre, dagli ultimi studi che un’assunzione moderata di caffè possa innalzare i livelli di colesterolo HDL 'colesterolo buono'.
Bisogna però fare attenzione: un eccesso di caffè va ad aumentare la pressione ed è sconsigliato a chi ha problemi di ipertensione. Un’abitudine che va evitata è sicuramente quella di bere una tazzina prima di andare a letto, si è visto, infatti, che se anche ci si addormenta senza problemi il sonno può essere agitato e quindi meno ristoratore.
Ricordiamo, inoltre, che ci sono alcune bevande che contengono caffeina e che vengono bevute anche dai più piccoli: anche in questi casi è da evitare l’assunzione alla sera. Per quanto riguarda gli sportivi, vi è un uso frequente di caffè e sostanze con caffeina mirate a migliorare le prestazioni, in realtà gli studi sono contrastanti e la caratteristica che aiuta maggiormente in questo campo è l’effetto psicologico che svolge sull’atleta.
Non superiamo quindi le tre tazzine al giorno e viviamo il momento del caffè come un’occasione per stare in compagnia: sorbiamolo con calma, magari seduti facendo una piacevole conversazione.




Letto questo vi pongo un quesito che è la VERGOGNA di questo articolo e di cui TUTTI dovremmo tenere presente, oppure questa classe medica invece di preoccuparsi della nostra salute si preoccupa solo di quello che sono gli interessi privati tipo quello del
Dott. Alessio Franco
Dietista, esperto in nutrizione applicata allo sport
http://www.dietistionline.it
il quale fà queste dichiarazioni?


Ora per arrivare a questo quesito vi chiedo:
SAPETE COSA E' LA TOSTATURA?
di questa ci dimentichiamo, perchè fà molto comodo NON parlarne com'è per tantissime altre cose tenute nascoste per comodo.
Qualcuno di voi sà cosa sia? Ora vediamo cosa è, come riporto dal sito: SAQUELLA caffè:
questo il link: http://digilander.libero.it/genfraglo/Immagini/tostaturacaffe.htm

LE TOSTATRICI
Esistono due tipologie distinte di macchinari specializzati nella tostatura del caffe':
IL TAMBURO ROTANTE
Basa il suo funzionamento su:
• la conduzione – convezione
• la tostatura per contatto diretto sulle pareti di un tamburo rotante, scaldato a fiamma e basato sull'attraversamento di aria calda.
• il tempo di tostatura che oscilla da 8 a 15 minuti.
IL LETTO FLUIDIFICATO
Basa il suo funzionamento su:
• la convezione
• la tostatura a flusso di aria molto calda che permette una tostatura più uniforme
• la regolazione di temperature e tempi più accurata
• il tempo di tostatura che oscilla da 8 a 15 minuti.
Il letto fluidificato necessita di un ciclo continuo e di una maggiore produzione vincolata ad una qualità standard.
I CAMBIAMENTI DEL CAFFÉ IN FASE DI TOSTATURA
Sotto l'azione del calore, il caffe' subisce una metamorfosi:
• il calo dell'umidità (da 12 - 8% a 5 - 1 %)
• il calo del peso (meno 15 - 20% per evaporazione acquea)
• l'aumento del volume (più 30 - 60% per la formazione di anidride carbonica)
• il cambiamento del colore (che diventa più scuro)
• il cambiamento di sostanze (+ 12/16% di grassi, - 10% di zuccheri, - 3% di acidi)
• lo sviluppo degli aromi.
LE MODIFICHE SONO GRADUALI E SONO INFLUENZATE DALL'INNALZAMENTO DELLA TEMPERATURA.
• A 50°C iniziano le modifiche del tessuto interno
• A 60°C comincia il processo di evaporazione
• A 100°C avvengono le prime modifiche del colore
• Dai 150 ai 180°C si ha lo stadio definito “light roast”
• Dai 200 ai 230°C si ottiene un grado ottimale di tostatura
• Dai 215 ai 220°C si sviluppa una tostatura “light”
(che produce un tostato più acido e meno amaro)
• Dai 220 ai 225°C si sviluppa una tostatura media
• Dai 225 ai 230°C si sviluppa una tostatura “dark” (che produce un tostato più amaro e meno acido).


Letto questa altra parte specialmente l'ultima che è quella che interessa a noi posso dire:
ma ci si rende conto che il CAFFE' viene trattato alla temperatura di dai 225 ai 230°?
Quali principi attivi possono sopravvivere a tali temperature?
Quali possono essere le proprietà benefiche ancora esistenti dopo questo trattamento?
Sò per certo che quando si fà cuocere la carne alla brace, si consiglia di buttare la parte bruciata, e pensare che la temperatura non arriva a tali livelli, qualcuno di voi me lo può contestare? Quindi fatto questo processo dentro a questo CAFFE' possono solo esserci delle TOSSINE e come dimostrato la CAFFEINA che è l'UNICO ELEMENTO che resiste a tali temperature......ne conoscete altri di cui ci alimentiamo?
Quindi sono le TOSSINE o la GROGA che fanno bene a quanto riportato sopra?
"Ecco qualche esempio. Il caffè riduce il rischio di essere colpiti da un ictus: uno studio condotto presso l’Università Federico II di Napoli, guidato da Luca Scalfi, ha riesaminato i dati raccolti in precedenti ricerche che avevano indagato sul caffè e ha concluso che assumerne quotidianamente in dosi moderate riduce il rischio di ictus del 18%." ed altro.


Oppure queste dichiarazioni vengono fatte per il giro d'affari che comporta la vendita di questa DROGA LEGALIZZATA ed i LAUTI GUADAGNI che ne derivano da questa vendita? ora detto questo vi giustifico e vi riporto sotto quanto è vero quello che ho appena asserito:

Secondo quanto dichiarato sopra la DROGA E LE TOSSINE FANNO BENE!!!! ma allora se prendo l'EROINA e mangio FUNGHI TOSSICI stò da pascià!!! mi guarisce da chissà che cosa, perchè NON PROVIAMO TUTTI INSIEME e ce ne facciamo un' ESPERIENZA?
Ora vediamo quanto RENDE questo CAFFE'! MOLTISSIMO, probabilmente ancora di più dell'EROINA alla MAFIA. A questo punto vi voglio portare un ragionamento che potrà farvi capire e scusate se lo sapete già, ma voglio rendere l'idea a chi non lo sà.
"Vorrei farti una domanda: quanti italiani ci sono in Italia? Non è importante saperlo, sono circa 58.000.000. Ora vorrei sapere da te che valore dai alle vecchie 5 lire. Non 5 centesimi ma 5 lire.
E' vero che non sono nulla? Ora prendiamo solo 50.000.000 di italiani, non contiamo gli altri.
Ma se tutti i giorni dell'anno i 50.000.000 di italiani mettessero in un salvadanaio queste famose 5 lire, è vero che il risultato della moltiplicazione sarebbe 250.000.000 (deuecentocinquantamilioni) di lire? Ora la cifra in lire tradotta in euro corrisponde a circa 129.000 (centoventinovemila) euro. Ed è vero che se la cifra fosse distribuita ogni giorno, faremmo un milionario al giorno per 365 giorni l'anno?
Ecco ti ho fatto la base."
Ora secondo questo ragionamento facciamo due conti: vogliamo mettere che un caffè costi 1 euro? ora quanti caffè pensate che si consumino in un giorno in Italia? avete un'idea? NOOOOOO? allora mettiamo che 50 milioni di italiani bevano un caffè al giorno? facendo la moltiplicazione 50x1 euro, è vero che fanno 50 milioni di euro? ora moltiplico questi per 365 giorni all'anno, ora leggiti la cifra se la tua calcolatrice la regge e non và in tilt e prova a leggerla. E chi NON reagirebbe al rischio di perdere questa cifra VENDENDO SOLO DROGA E TOSSINE??? Questo è quanto incassa questa MARMAGLIA per drogarti. E che sia DROGA nessuno me lo può contestare. Pensa che nel TABACCO mettono le aggiunte per crearti la DIPENDENZA (e se funziona!!!!) mentre nel CAFFE' NON SI PUO', ma basta questa TOSTATURA ED IL GUSTO, perciò ti garantisco che col sacrificio di una settimana poi NON dovrai più usare il CAFFE' per non ammalarti di diabete come primo arrivo, in quanto il diabete NON ti verrà mai più con l' ACIDO ASCORBICO, senza contare che NON ti verranno più neanche gli ictus, eccoti il video che te lo conferma:
http://www.dr-rath-alleanza.org/video/malattie_cardiocircolatorie.html
Per sapere cosa è e cosa fà questo ACIDO ASCORBICO clicca su questo link sotto e vediti i primi cinque video, poi deciderai se andare avanti nell'informazione o meno:
http://digilander.libero.it/genfraglo/VolontariWEB.com_files/lettura.htm
ciaooo Genfranco
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MessaggioOggetto: Re: Il danno invisibile di un caffè-   Gio 26 Gen 2012 - 18:27

..Vorrei proporre invece una mia esperienza personale che col tempo ho capito che la causa di questa è solamente il CAFFE'.
Nel 1972, per cause diverse mi separai dalla moglie. In quel periodo lavoravo in FIAT ed era l'inizio che avevano messo le macchinette automatiche per il caffè. NON ero capace a farmi da mangiare in quanto non mi ero mai dedicato alla cucina. Avevo altre tendenze. Rimasto solo però cominciai a mangiare panini, panini e panini, questo a casa, mentre sul lavoro ho cominciato a prendere caffè, caffè e caffè. Quando uscivo e mi recavo al bar con gli amici prendevo caffè. Quindi di caffè ne prendevo parecchi, fino ad un 12 al giorno. Non durò molto questa cosa in quanto dopo circa 15 giorni dalla separazione, cominciai a sentirmi male. Uno stato confusionale, un'ansia continua, un qualcosa che mi chiudeva lo stomaco. Mi recai dal dottore il quale mi diagnosticò "ESAURIMENTO NERVOSO". Mi fece ricoverare a "Villa Cristina", una casa di cura molto nominata nel circondario nei pressi di Torino in quanto ricovero per i matti. Quì si facevano gli elettrochoc ed ho visto parecchi zombi con i quali diventammo amici. La cura fù di transene e valium. Di quest'ultimo era sia in pastiglie che in iniezioni. Quando ero a terra mi facevano un'iniezione di valium il quale mi faceva dormire un paio di ore e piano piano ritornavo in me. Questo primo ricovero durò 40 giorni. Naturalmente al ritorno a casa tutto si è ripetuto, dai caffè ai panini. Nessuno però mi ha mai detto che i caffè non avrei più dovuto berli. Quindi dopo altri 15 giorni rieccomi a Villa Cristina con un nuovo ricovero di altri 40 giorni.
Uscito la seconda volta ho conosciuto una donna che ha cominciato a farmi da magiare. Logicamente questo mi ha aiutato a non bere più tutti i caffè che bevevo prima da solo. Ho diminuito i caffè ma ho sempre continuato a berne, anche se meno. Però da allora ogni giorno mi prendevo la mia pastiglia di transene o valium. A volte mi svegliavo di notte con l'ansia ed i tremori ed allora facevo la corsa al pronto soccorso dove mi facevano una iniezione di valium e dopo la solita dormita me ne tornavo a casa. Questo è durato fino al 1985, quindi 13 anni. Piano piano nel tempo però diminuivo sempre di più questo caffè. Per molto tempo lo prendevo solo più al mattino. Di conseguenza le pastiglie non le prendevo più tutti i giorni. Naturalmente di questo non mi resi mai conto, questo l'ho capito solo in seguito. Piano, piano finalmente nel 1985 smisi queste assunzioni. La vita mi era nuovamente cambiata, ma non sapevo ancora che la causa era il caffè. Questo lo determinai nel 1992 quando per causa personali ricominciai ad aumentare i caffè nella giornata. Questo non succedeva ogni giorno, ma quando ne prendevo di più mi ritornava quel blocco allo stomaco che era insopportabile. Da buon analista qual'ero, ho cominciato a cercarne la causa. Cominciai ad eliminare prima la pasta per un certo periodo, ma visto che le cose erano come prima, ho cambiato alimento non mangiando più la carne e così via. Così facendo mi restava solo più il caffè. Smisi questo ed il giorno dopo senza aver bevuto caffè quel blocco allo stomaco sparì. Continuai allora e scoprii con certezza che la causa di questo mio disturbo era solo il caffè in quanto agli altri alimenti avevo ripreso a mangiarli senza avere alcun disturbo. Dal 1992 quindi ho smesso di bere caffè e la mia vita migliorò. Col tempo ho anche capito che la Medicina Ufficiale cura la DROGA con le DROGHE in quanto sia il transene che il valium sono DROGHE. Ho anche imparato che nessun dottore ai quali mi sono rivolto per la prescrizione negli anni (sì perchè ci voleva la ricetta) di queste DROGHE non mi ha mai comunicato che avrei dovuto, se non smettere, almeno di limitare i caffè. Nello stesso anno nel periodo precedente a questo eliminare il caffè dalla mia vita, avevo intanto iniziato con l'assunzione di ACIDO ASCORBICO, altra molto fortunata scelta che mi ha portato all'ottimo stato attuale si fisico che mentale. Questo lo devo sopratutto all'ACIDO ASCORBICO, ma sono certo che è parallelamente al NON BERE PIU' CAFFE'.
Piano, piano nel tempo ho conosciuto molte persone che per motivi vari avevano dovuto smettere di bene caffè e quindi ho molte testimonianze come la mia in merito. Questo è il motivo più valido per cui cerco in tutti i modi di far capire che il caffè fà male, ma poi se uno consapevolmente vuole berlo, sono fatti sui. Sinceramente non sono quì a dire di non berlo, ma solo ad informare....se posso....
Ho letto da molte parti che "questo è un periodo che se una persona tiene alla propria salute deve fare il dottore di sè stesso" e mai come ora mi rendo conto che questa purtroppo è una grande verità.
Posto un'altra testimonianza:
http://digilander.libero.it/genfraglo/VolontariWEB.com_files/shijoacidasc.htm
e poi "a me non fà nulla"
http://digilander.libero.it/genfraglo/Immagini/caffenulla.htm
che recita:
"Drogati di caffè

Sappiamo bene il caffè essere un eccitante, ma questo particolare viene ignorato e sottovalutato dai più. Succubi della cultura Italiana della quale facciamo parte, beviamo ormai caffè come fosse acqua. Molte persone considerano normale bere 3 o più caffè al giorno, condizionati anche dai media che fanno passare queste misure come ottime abitudini per mantenere in salute il cuore! A mio avviso nulla di più errato!

Il caffè muta il nostro atteggiamento e comportamento, incidendo notevolmente sul nostro sistema nervoso. È una vera e propria droga (certo non paragonabile alle droghe leggere o pesanti), della quale si è veramente dipendenti. Non solo, si può disintossicarsi dal caffè rimanendo in astinenza per 72 ore, tempo dopo il quale il nostro corpo non cerca più caffeina come fosse un tossicodipendente!
Il caffè? Su di me non ha alcun effetto!

Negli ultimi mesi ho parlato con varie persone circa quanto il caffè, per come siamo abituati a berlo, non sia affatto una bevanda salutare. Ciò che ho constato è che tutti coloro che lo bevono (salvo alcune rare eccezioni) sono accomunati dal seguente pensiero, che sentivo ripetermi continuamente: “il caffè!? Ma che dici! A me non fa niente!”. La classica risposta di un tossico direi, che non ammette e non riconosce la sua dipendenza. Avendo ormai il corpo e il cervello intrisi di caffè non ricordiamo più la differenza di quando non bevevamo quotidianamente questa bevanda!

Se anche tu sei convinto che il caffè non ti faccia niente, prova a smettere di berlo per 3 giorni. Ti accorgerai in primis di quanto ti sia difficile stare senza berlo. Come un vero tossico in astinenza lo cercherai non appena il tuo fisico ne sentirà la mancanza. Se riuscirai però a non bere caffè per un paio di settimane, ti accorgerai subito dei benefici che otterrai. Se non lo berrai per un mese capirai bene come incideva il caffè sul tuo corpo e come condizionava la tua giornata e la tua vita. Ti sentirai più disteso, più tranquillo, più rilassato. Riacquisterai la calma perduta in anni di caffè."
Personalmente quando ho proposto di non bere più caffè invece mi sono sentito dire:
"ho già solo quella soddisfazione, se mi tolgo anche quella cosa mi resta?"
allora rispondo: "allora bevi e continua con la SOFFERENZA, perchè tu la sofferenza te la meriti. Però almeno PROVA, non muori per 10 giorni, almeno sai come comportarti consapevolmente ".
Assicuro che chi ha provato ha smesso di bere caffè, eppoi ad ognuno le sue prove.......
ciaooo Franco
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MessaggioOggetto: Re: Il danno invisibile di un caffè-   Sab 28 Gen 2012 - 16:28

Riporto quanto postato sul forum CFS Italia:
[quote name='sissi' timestamp='1327524873' post='39991']
Sono davvero senza parole...stordita.....
considerando il fatto che bevo almeno 6/7 caffè al giorno, il mio problema nn è la fibromialgia....ma la tossicodipendenza?????
Contatterò al più presto una comunità!!!!
Sai???? io ho letto cose disastrose sul latte....cose da brividi....mi son sentita una pessima madre x aver propinato ai miei figli latte per anni...ma se si vuole ascoltare tutto e tutti, nn c si salva davvero più!!!! Cerco di lottare ogni giorno contro la mia malattia, di alzarmi ed andare avanti senza mai lamentarmi troppo anche se a volte è davvero difficile.... un buon caffè nn mi può far che bene!!!!
[/quote]

Sai sissi, NON voglio criticare il tuo operato con i figli in quanto quanto si dice del latte non ho i numeri e l'esperienza per giudicare se sia vero o pilotato, ma lo metto in dubbio in quanto è da quando esiste il mondo che l'uomo convive con gli animali domestici e penso che sia da allora che usa il latte come alimentazione e fino ai giorni nostri, quindi pensi che siamo diventati furbi solo noi TUTTO D'UN COLPO? e pensi quindi che i nostri avi siano stati SEMPRE solo degli stupidi? Personalmente ho fortissimi dubbi in merito. In quanto ai caffè invece non me la sento di darti dei consigli, ognuno deve essere libero nelle sue scelte.
Ora invece ti faccio una confidenza: sono un pensionato di 71 anni suonati con la pensione minima e vivo solo. Penso che a questa mia età si abbia poca voglia di scherzare sulla SALUTE. Anche perchè se ci si ammala e si soffre e non si hanno le risorse, NON si trova anima viva che abbia un minuto di tempo da dedicarti per consolarti o curarti. Quindi l'unico modo è di STARE IN SALUTE. Ti pare? Quindi questo modo, dato che mi piace vivere, lo cercherò e lo adotterò sempre. Cosa ne dici? mi capisci?
Ringraziando questo modo a suo tempo, nel 1992 quindi 20 anni fà l'ho trovato ottenendone dei risultati strabilianti. Avuto questo mi sono sentito in dovere di INFORMARE. A dimostrazione di quanto dico ti metto sotto dei video personali che mi hanno fatto cominciando dal 2010, quindi da 69 anni fino ai giorni scorsi. Sono stato fortunato, molto fortunato, ad aver smesso di bere caffè ed iniziato ad assumere questo ACIDO ASCORBICO. Grazie a questo dal 1992 NON ho assunto più alcuna medicina, e chiami poco? l'alimentazione? oltre il resto,TANTA FRUTTA E VERDURA crude. I post sopra li ho messi solo per dare questa informazione, in quanto lo sò benissimo che combattere contro la volontà altrui è impossibile, pensa un pò combattere contro le MULTINAZIONALI in grado di comprare TUTTO E TUTTI, le quali hanno degli interessi madornali come ti ho fatto capire sopra. Personalmente NON VENDO e non pubblicizzo NULLA quindi non ho interessi di sorta, quindi dico e faccio solo e sempre quello che è giusto dire e fare. Capisco chi invece delle MULTINAZIONALI ha quegli interessi che ti ho detto sopra, sia con la pubblicità INGANNEVOLE che sia nel coprire ogni informazione contraria e purtroppo reale con gli imbrogli e gli illeciti più spregevoli. Questa pubblicità è INGANNEVOLE (MOLTO INGANNEVOLE, in quanto nello specifico psicologicamente e con la fantasia ti portano in PARADISO come per convincerti che se bevi quanto loro ti propongono il PARADISO LO VIVI GIA' quì.) in quanto agisce sul cervello del TOSSICODIPENDENTE (questo LORO lo sanno molto bene, come detto nel predente post dei docenti liceali), quali lo sono inconsapevolmente MOLTISSIME persone che sono convinte che così facendo sono SOLO alla MODA e di NON AVERNE alcun danno. Tutto questo viene preventivato a tavolino anche perchè quanto inconsapevolmente fatto per mancanza di informazione e da tossicodipendente incallito si è portati alla malattia con un altro indiscutibile interesse di BIG FARMA. Quindi tutto questo è consapevolmente preparato a tavolino da queste persone che sono i più GRANDI DELINQUENTI DEL MONDO GLOBALIZZATO. La MAFIA? cos'è la MAFIA in confronto? è vero che un mafioso uccide alcune persone, e che a volte scioglie le sue vittime negli acidi, ma in confronto queste persone ne uccido a migliaia piano piano nel loro letto fra le più atroci SOFFERENZE come possiamo definirle?
Che ci vogliano malati, sono certo, e che questo moltissime persone lo hanno capito, e TU? o NO?

[quote name='Zac' timestamp='1327525288' post='39992']
Ok, queste "vergognose" informazioni provengono dal medico che citi, e le tue affermazioni contrarie da che medici o studi di ricercatori provengono ?

Grazie per le ulteriori informazioni che ci darai.
[/quote]

Ora...Zac, invece ti dirò che mi sento molto Don Chisciotte in quanto altre informazioni NON te ne posso dare oltre le esperienze mia e quella di molte altre persone. Quindi poco credibili in quanto noi NON abbiamo nulla di SCIENTIFICO da contrapporre a chi di SCIEBTIFICO ha TUTTO. Ora però voglio informarti (in caso che tu non lo sappia ancora cosa vuol dire la parola SCIENTIFICO detto da wikipedia) che riporta:
"Il dibattito
Queste ed altre sfumature di significato legate al concetto di metodo scientifico sono il motivo per cui, o l'espressione del fatto che, su tale concetto si è discusso molto e non esiste (ancora) un accordo generalmente condiviso su una possibile definizione del metodo. Il dibattito è estremamente complesso e coinvolge non solo la pratica scientifica ma anche, o forse soprattutto, la speculazione filosofica.
....e questa.....
dell'approccio al metodo scientifico
In biologia e medicina molte leggi sono di tipo probabilistico e non possono essere espresse con una formula matematica. Quindi, per riconoscere la scientificità di un discorso medico, si ricorre ad un controllo empirico basato sulla ripetibilità, statisticamente significativa, delle osservazioni da parte di altri ricercatori."
Non voglio specificarvi il significato della parola SPECULAZIONE. Questo devi capirlo da solo.
questo il link:
http://digilander.libero.it/genfraglo/Immagini/scientifico.htm

quindi si capisce che quando si usa la parola SCIENTIFICO la si usa più che altro per ingannare l'avversario, poichè probabilmente di SCIENTIFICO NON C'E' NULLA, MA BASTA LA PAROLA!
Detto questo ti informo che mi rendo conto di combattere una battaglia già persa in partenza, ma almeno, dato che da MOLTI ANNI non conosco la parola MALATTIA=SOFFERENZA+ASTINENZA ne dò comunicazione alle persone che hanno il modo e la voglia di vivere come vivo io giorno dopo giorno "BENE", rinunciando a qualcosa che in apparenza pare ti dia sollievo ma che in effetti è solo illusorio in quanto questo te lo procura questa DROGA. Vuoi sapere il concetto della parola MALATTIA? ecco il link:
http://digilander.libero.it/genfraglo/VolontariWEB.com_files/malattia.htm

A contribuire alla mia OTTIMA SALUTE, oltre aver smesso di bere CAFFE', questo ACIDO ASCORBICO che assumo dal 1992. Esperienza della quale ho fatto 2 siti, uno su questo ACIDO ASCORBICO e l'altro sul CLORURO DI MAGNESIO. Il primo link dal quale dopo aver visto i primi 5 video, si capisce già se si vuole continuare nell'informazione o meno:
http://digilander.libero.it/genfraglo/VolontariWEB.com_files/lettura.htm
l'altro:
http://www.genfranconet.tk

Per finire metto i link dei video dicendo che penso di aver detto TUTTO quello che si poteva dire buttando questa pietra nello stagno. Ora lasco a voi ogni commento e decisione per la vostra salute poichè alla mia ci ho già pensato e ci penso ancora.
Indirizzi miei video su facebook
Il complesso palaghiaccio e piscina delle soddisfazioni.
http://www.facebook.com/video/video.php?v=1535612436950&oid=113684385319108
I roller, che passione! (primo)
http://www.facebook.com/video/video.php?v=1485666228326&oid=113684385319108
Pattinaggio sul ghiaccio (primo)
http://www.facebook.com/video/video.php?v=1485655308053&oid=113684385319108
La bici del divertimento [HQ]
http://www.facebook.com/video/video.php?v=1485642067722&oid=113684385319108
La scala della verità
http://www.facebook.com/video/video.php?v=1483999866668&oid=113684385319108
La corsa di tutti i giorni
http://www.facebook.com/video/video.php?v=1483991906469&oid=113684385319108
Ballo del bughi-bughi [HQ]
http://www.facebook.com/video/video.php?v=1483956465583&oid=113684385319108
I MIRACOLI DELL’ACIDO ASCORBICO (roller ultimo)
http://www.facebook.com/video/video.php?v=1438203276458&oid=113684385319108
Sui roller nel 2011
http://www.facebook.com/video/video.php?v=250187034994067&oid=113684385319108
A Saluzzo un divertimento invernale che dà molta soddisfazione
http://www.facebook.com/n/?photo.php&v=2354053217458&mid=552&n_m=genfraglo%40libero.it
Devo specificare che fino al 26 settembre u.s. NON sapevo nuotare ed avevo paura dell'acqua alta. Da anni andavo in piscina ma ho sempre solo fatto acquagin in quanto se non toccavo sotto mi spostavo a toccare. Penso d'essere uno dei tanti dei miei coetanei. Spostandomi quì a Saluzzo ho deciso di imparare a nuotare, quindi Il 26 ho iniziato un corso di nuoto. Dopo la terza lezione di 11 ho smesso in quanto l'orario non mi era più confacente. Logicamente ho continuato a frequentare ogni giorno la piscina e ad imparare da solo. Autonomamente ho imparato a stare a galla e poi piano piano a vincere le mie paure dell'acqua alta. La frequentazione giornaliera aiuta molto in questo. Come si vede ho imparato una specie di dorso e come mi ha detto un'insegnate: l'importante è fare delle vasche, quindi sapersi muovere. Ebbene sono arrivato a fare 40 vasche in 58 minuti. Ma non è questo che conta, conta invece che quelle vasche le faccio senza fermarmi mai, quindi per 58 minuti continui. Vedo i giovani che dopo 2-3 vasche si fermano a prendere fiato mentre io continuo imperterrito. Il fiatone? MAI!! Alla fine mi fermo non perchè sono stanco ma perchè sono stufo, dopo un'ora!!! Ora ecco il video:
Alla piscina di Saluzzo il 17 gennaio 2012
http://www.facebook.com/n/?photo.php&v=358068074205962&mid=57&n_m=genfranco%40libero.it

Questi non vogliono essere un vanto od una esibizione, ma una dimostrazione pratica che chiunque faccia come me ha le mie medesime possibilità di salute.
Altre informazioni su questo ACIDO ASCORBICO le trovi anche su questo forum clcca sul link sotto:
http://leonisinasce.forumattivo.com/t386-l-acido-ascorbico-ed-il-cloruro-di-magnesio

ciaooo Genfranco
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MessaggioOggetto: Re: Il danno invisibile di un caffè-   Sab 18 Feb 2012 - 18:11

L'unica cosa a vantaggio della popolarità di questo CAFFE' è il BUON GUSTO che gli dà lo ZUCCHERO insieme, di questo ZUCCHERO di cui moltissime persone abbondano.
Ora che sappiamo che anche lo ZUCCHERO è DANNOSO E TOSSICO di questa DROGA di CAFFE' cosa rimane ancora?
Vuoi l'accoppiata più TOSSICA per la tua salute?

CAFFE' + ZUCCHERO BIANCO

Più lo fai dolce e più è dannoso. Questo te lo dice questo link citando la scoperta dei ricercatori dell’University of California di Los Angeles il quale parla di TABACCO e di ALCOL, ma che mi permetto di aggiungere anche quella DROGA di CAFFE':
http://digilander.libero.it/anna945/Immagini/zuccherobiancoa.htm

paginemediche.it

Zucchero: dannoso e tossico come l'alcol e il tabacco

"Lo zucchero può essere più dannoso del tabacco o dell’alcol? Sì, stando a un recente studio pubblicato sulla prestigiosa rivista Nature.

I ricercatori dell’University of California di Los Angeles hanno scoperto che l’abuso di zucchero è tra i principali responsabili dell’epidemia di obesità che si sta verificando in gran parte dei Paesi occidentali ed è un fattore di rischio di numerose malattie (tumori, diabete e patologie cardiovascolari) collegate a circa 35 milioni di decessi ogni anno.

Gli studiosi sono perentori: lo zucchero apporta calorie vuote (cioè non correlate ad alcuna sostanza nutritiva) e si trova praticamente ovunque; il suo eccessivo consumo provoca sull’organismo danni seri, come disturbi del metabolismo, alterazioni ormonali e della pressione sanguigna, danni epatici.

Praticamente ha sull’organismo lo stesso effetto dannoso e tossico dell’alcol e crea una sorta di dipendenza. Da qui addirittura l’invito alle autorità, da parte dei ricercatori californiani, a disciplinarne la vendita per legge.

Non si tratta di proibizionismo, si affretta a precisare Claire Brindis, uno dei tre studiosi che ha condotto la ricerca, ma di promuovere campagne di informazione dirette alla popolazione al fine di rendere il consumo di zucchero meno conveniente e di studiare strategie per controllare l’accesso agli alimenti che contengono lo zucchero, monitorare la rete dei distributori automatici di snack e merendine, eventualmente pensare di imporre una sopratassa sulla vendita.

Secondo l’American Heart Association non si dovrebbe assumere più di 9 cucchiaini di zucchero al giorno per gli uomini e 6 per le donne, ma è difficile riuscire a regolarsi dal momento che ormai lo zucchero viene aggiunto ad un gran numero di prodotti alimentari. Qualche esempio? Le bevande energetiche contengono il 36% di zucchero, i dolci il 19%, i succhi di frutta il 10% e le caramelle il 6%."


Questo ti dice cosa è quella DROGA di CAFFE'. che tra l'altro recita:
http://digilander.libero.it/genfraglo/Immagini/caffepericoli.htm

"Vi siete mai chiesti come mai quando andiamo dal medico e gli esponiamo i nostri problemi di salute una delle prime domande che il medico ci fa è: quanti caffè bevi in un giorno? E secondo di come gli risponderemo lui ci dirà:

* hai problemi di stomaco? Non bere caffè
* hai problemi alla vescica? E' meglio se rinunci al caffè
* hai problemi alla prostata? Fai a meno del caffè
* hai problemi al cuore? Non bere caffè
* ecc. ecc.

Ma perché il "nostro" medico di famiglia non ci dice chiaramente che solo un organismo perfettamente sano tollera, e ripeto tollera, uno o due caffè al giorno? E che comunque sarebbe meglio farne a meno?

In verità quando beviamo un caffè, introduciamo nel nostro corpo una quantità di tossine per varietà e quantità molte volte superiore a quelle che introdurremmo mangiando un fungo tossico, anche se non letale.

Allora mi chiedo, mangereste tutti i giorni un fungo sapendo prima che il fungo è TOSSICO (ma con un buon sapore) o ne fareste a meno?..."


Poi se vuoi avere il MASSIMO danno devi:
riscaldarti il CAFFE' in un FORNO A MICROONDE poi farlo molto dolce con lo ZUCCHERO BIANCO.
Ecco il link che ti spiega cosa sono i FORNI A MICROONDE che tra l'altro dice:
http://digilander.libero.it/genfranco/Immagini/microondeforni.htm

"Scoperte tecnologiche: come si può dare il brevetto senza i dovuti controlli preventivi per la nostra salute? Ci sarà mai qualcuno al mondo che si preoccupa di tutto questo? oppure queste esperienze devono essere fatte sulla nostra pelle?"

Ora che sai TUTTE le verità nascoste per lucro, sai anche come comportarti per la TUA SALUTE.
In caso tu non sappia perchè molte persone e me assumiamo, clicca sul link sotto e vediti i primi 5 QUI, ti assicuro che visti quelli sai decidere se fare come noi o meno.
http://digilander.libero.it/genfraglo/VolontariWEB.com_files/lettura.htm

ciaooo Genfranco
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MessaggioOggetto: Re: Il danno invisibile di un caffè-   Oggi a 11:23

Mi è stato proposto uno scritto riguardo al CAFFE' di Stephen Cherniske, MS laureato presso l'Università dello Stato di New York ad Albany che ha oltre 35 anni di cliniche, di ricerca, ed esperienza di insegnamento il quale ha scritto un libro al riguardo e che ora voglio proporre a voi.
Queste sono SOLO PARTI di questo libro che ci propone Frèderic Patenaude su questo articolo.
I dati di questo ricercatore e autore del libro e l'articolo completo sono su questo link:
http://digilander.libero.it/genfraglo/Immagini/caffeinadanni.htm

Il grande imbroglio della caffeina
Probabilmente avete letto da qualche parte, o vi e’ stato detto a scuola, che se il caffe’ e’ consumato in quantita’ “moderata” non causa alcun problema. Siete stati rassicurati. Qualche volta, potete aver letto sui giornali dei “benefici” che apporta l’uso del caffe’. Finora, tutto bene. Chi mai ha detto qualcosa di negativo sul caffe’? Cherniske risponde:
“Avevo sentito dire soltanto che la caffeina era un leggero stimolante e le sua correlazione con i disturbi di salute non era provata. Avevo anche sentito dire che la caffeina non dava assuefazione. Poiche’ seppi dalla mia dolorosa esperienza personale che era vero il contrario, ritenni di essere probabilmente stato raggirato sull’intero argomento.”
“Mi sono rapidamente reso conto che ognuno e’ stato raggirato – ricercatori, dottori, giornalisti, e in particolar modo il pubblico. L’inganno e’ stato coordinato da un’industria il cui scopo e’ piuttosto semplice: introdurre nei nostri organismi piu’ caffeina possibile. L’industria della caffeina sa che la caffeina indebolisce il nostro naturale senso di vitalita’, rendendoci dipendenti dai suoi prodotti per superare la giornata. Sa che voi realmente bramate i suoi prodotti e, cosa piu’ importante, che soffrite quando non li consumate.”
“E’ una montatura commerciale, ed e’ legale. Non c’e’ da stupirsi che sempre piu’ aziende stanno lanciandosi nel mercato della caffeina, producendone grandi quantita’, dai caffe’ e te’ speciali alle pillole energetiche “erboristiche” alla caffeina, bevande a base di frutta “corrette” con caffeina, bevande analcoliche “supercariche”, birra con addizionata a caffeina, e addirittura acqua con caffeina aggiunta”. (Caffeine Blues, pag. 4)
I dati di questo ricercatore autore del libro e l'articolo sotto sono su questo link:
http://digilander.libero.it/genfraglo/Immagini/caffeinadanni.htm
Caffeina e problemi di digestione
“La cattiva digestione e’ un problema di cui si accorge la maggior parte della gente – e peggiora con la caffeina. Quella maxi-bibita o il doppio espresso che beviamo ai pasti e’ cio’ che piu’ contribuisce a gonfiore, dolore, gas che prova circa il 50% degli adulti americani dopo mangiato. E questi sintomi sono solo le manifestazioni fisiche dell’indigestione. Invisibili sono i pericolosi sottoprodotti della fermentazione e della putrefazione. Alcuni di questi sottoprodotti sono riassorbiti nel flusso sanguigno, e le tossine che rimangono nell’intestino aumentano i rischi di malattie gastrointestinali.” (Caffeine Blues, pag. 60)

Caffeina e denutrizione
Il caffe’ causa inoltre molte carenze alimentari. I veleni nel te’ e nel caffe’, caffeina inclusa, causano un aumento della perdita di vitamina B attraverso le urine. C’e’ anche una perdita di calcio.
“Le ricerche appena pubblicate in Annals of Nutrition and Metabolism hanno trovato che la caffeina aumenta la perdita di potassio di circa un terzo. A peggiorare la situazione, la perdita di questo minerale sembra accelerare quando alla caffeina si aggiunge lo zucchero. Gli studi mostrano che il meccanismo che sta dietro questa perdita del minerale puo’ aver a che fare col fatto che la caffeina indebolisce la capacita’ dei reni di trattenere calcio, magnesio ed altri minerali. Piu’ recentemente, lo zinco e’ stato aggiunto alla lista dei elementi nutritivi di cui la caffeina impoverisce” (Caffeine Blues, pag. 90)
In aggiunta, quando la caffeina viene somministrata, diminuisce l’assorbimento del ferro.

Caffeina e mal di testa
“Quarantacinque milioni di americani soffrono di mal di testa cronico. Diciassette milioni soffrono di emicrania.”
“La persona con il mal di testa non sa che esso e’ stato causato o scatenato dalla caffeina, cosicche’ ricorre ad un antidolorifico (analgesico). Gli studi mostrano che, nel 95% dei casi, i medicinali analgesici contengono caffeina. Cosi’ l’antidolorifico lavora, specialmente se il mal di testa e’ causato dall’astinenza dalla caffeina, ma la caffeina contenuta alla fine scatena un altro mal di testa. In definitiva, lo sfortunato che soffre diventa dipendente dall’antidolorifico per avere un briciolo di sollievo, ma il mal di testa aumenta in frequenza e in intensita’. Cio’ puo’ andare avanti per diversi anni, creando un ciclo di dolore e depressione che distrugge la qualita’ della vita.” (Caffeine Blues, pag. 185)
“Un mal di testa da cessazione di somministrazione di caffeina deriva dalla normale apertura (dilatazione) dei vasi sanguigni che sono ristretti dalla caffeina. In altre parole, la dose abituale di caffeina tiene ristretti i vasi sanguigni nel cervello. Quando la caffeina non viene consumata, questi vasi sanguigni ritornano alla normale capacita’ di flusso, e cio’ aumenta la circolazione nel cervello che causa la palpitante agonia di un mal di testa da astinenza da caffeina.” (Caffeine Blues, pag. 186)

La caffeina e le donne
“Rispetto agli uomini, le ricerche mostrano che la caffeina e’ piu’ dannosa per le donne, producendo effetti sfavorevoli a dosi inferiori. Gli effetti sono anche piu’ estesi se si considera il danno che la caffeina provoca sul feto e sui bimbi in allattamento.” (Caffeine Blues, page 225)
Ci sono altri fattori per cui la caffeina riguarda le donne: essa causa carenza di ferro; aumenta la perdita di calcio ed il rischio di osteoporosi; la caffeina produce un momentaneo miglioramento dell’umore, ma contribuisce ad una depressione di rimbalzo.
La coltura del caffe’ utilizza intensivamente la manodopera e richiede ampi spazi e risorse. Sono cifre astronomiche solo se si calcola che la domanda mondiale di caffe’ e’ di 13 miliardi di libbre (6 milioni di tonnellate) all’anno. Poiche’ una piana media produce una o 2 libbre di caffe’ tostato all’anno, servono 7 miliardi di alberi. A giudicare da quanto il coltivatore medio puo’ ottenere da ogni acro, si conclude che 70 milioni di acri (28 milioni di ettari) sono dedicati a crescere questo non-cibo, questa droga, questo veleno che contribuisce alle sofferenze umane e rovina la salute di milioni di persone senza che esse ne siano informate.
70 milioni di acri dedicati alla coltura del caffe’. Riflettiamci per un momento. 70 milioni di acri… Se aggiungiamo ad essi il terreno dedicato alla coltura del cacao (per fare la cioccolata), alle foglie del te’, alla canna da zucchero, e all’uva (per fare il vino), arriviamo a numeri spaventosamente elevati. Centinaia di milioni di acri delle piu’ fertili terre del mondo esclusivamente dedicate alla coltura del non-cibo e delle bevande che contribuiscono alla sofferenza dell’umanita’. Perche’ si parla di mancanza di cibo? Semplicemente si coltivano le piante sbagliate per gli scopi sbagliati!

Caffeina e malattie mentali
Ho saputo per molto tempo che perfino una dose moderata di caffeina puo’ causare una piccola depressione. L’ho notata su me stesso un paio di anni fa quando ho iniziato a bere te’, pensando che questa bevanda avesse solo una minuscola quantita’ di caffeina. Non riuscivo a prender sonno prima delle 2 del mattino ed iniziai ad avere una leggera depressione. Non appena smisi di bere te’, essa passo’. Quanta gente si sente depressa e stanca senza una ragione apparente? E quanti di essi bevono caffe’ o te’ e non riescono a rinunciarvi?
“Se ad una persona vengono iniettati 500 mg di caffeina, entro un’ora essa esibisce sintomi di severa malattia mentale, fra i quali allucinazione, paranoia, panico, manie e depressione. Ma la stessa quantita’ di caffeina fornita nel corso di una giornata produce solo le piu’ leggere forme di infermita’ mentale, contro le quali si assumono tranquillanti ed antidepressivi.” (Caffeine Blues, pag. 124)

La corruzione dell’industria dei cibi salutistici.
"Fino agli anni ’90, la caffeina era un tabu’ per l’industria del cibi salutistici, come lo zucchero e la farina bianca. Le tisane d’erbe senza caffeina vennero lanciate dall’industria dei cibi salutistici, ove i prodotti privi di caffeina erano stati tradizionalmente marchiati come “scelta naturale”. Ora gli stessi negozi “naturisti” hanno immense esposizioni di barattoli pieni di chicchi di caffe’ ed alcuni punti vendita hanno bar in cui si servono intrugli gonfiati con caffeina. Cosa e’ successo?” (Caffeine Blues, pag. 266)
”Il volto dell’industria cambio’ quando gli originari sognatori hanno venduto ai conglomerati di aziende, per i quali il profitto e’ piu’ importante dei princìpi della salute. La proliferazione del caffe’ biologico nei negozi di alimentazione naturale e’ decollata e, prima che l’opinione pubblica lo sapesse, le aziende di cibi salutistici hanno scoperto cio’ che l’industria alimentare sapeva gia’ da decenni: la Caffeina vende.” (Caffeine Blues, pag. 267)

Sostituzione del caffe’ e rinuncia ad esso

Lo sappiamo: rinunciare al caffe’ e’ raramente facile, specialmente a chi per anni ne ha bevuto diverse tazze al giorno. I sintomi da disintossicazione includono mal di testa, depressione, stanchezza e molti altri disturbi.

Cherniske menziona un piano con cui una persona puo’ smettere di bere caffe’ con pochi disagi, sostituendolo gradualmente con bevande alle erbe fino a non bere piu’ caffe’. Comunque, questo processo appare un po’ lungo, e io (l’Autore, N.d.T.) personalmente raccomando un metodo piu’ radicale; le persone seguiranno il metodo che pensa di poter fare meglio.
Ci vogliono 60 giorni perche’ il nostro corpo elimini tutta la caffeina e veda veramente i risultati. Si possono accelerare i tempi con una dieta crudista o una dieta breve e rapida di sola frutta e verdura fresche.
Ci sono sostituti del caffe’ che possono essere usati per smettere di berlo. I negozi di cibi naturali offrono un’ampia gamma di prodotti, di solito fatti con cereali tostati, che hanno un sapore simile al caffe’. Comunque, dovete essere sicuri di comprare dei sostituti genuini e senza caffeina. Prodotti come guarana’, noce di cola, te’ verde, te’ mate ed ephedra sono solo altre piante sorgenti di caffeina ed altre droghe stimolanti. Indeboliscono le funzioni del corpo proprio come fa il caffe’. Esiste ad esempio un prodotto chiamato “Teeccino” che si prepara come il normale caffe’ ma non contiene caffeina ne’ alcun chicco di caffe’. E’ fatto di datteri, fichi, carrube, orzo etc. (www.teeccino.com, email: info@teeccino.com)
Il libro Caffeine Blues si trova su www.amazon.com/sunfood02

Purtroppo molto reale vero?
ciaooo Genfranco
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Il danno invisibile di un caffè-

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