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 Teoria sui tumori e sulle metastasi

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Nata

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MessaggioTitolo: Teoria sui tumori e sulle metastasi   Dom 6 Mar 2011 - 4:06

Ovunque e cmq si guardi dove c´é cancro, e metastasi, si trova un sostema immunitario debole.
Che sia la candida, la mancanza di vitamine, minerali, elementi, o stress ( che spesso causa l´abbassamento del sistema immunitario ) c´é sempre un sistema immunitario che non funziona come dovrebbe.

Esistono studiosi che sono dell´avviso che la cellula cancerosa sia insita dell´organismo.
Se il sist. immunitario fa il suo lavoro la cell. cancerosa sará attaccata dai linfociti, sará fagocitata e distrutta, dopo di ché sará eliminata dall´organismo.

Esistono prove, da molte autopsie, di persone che sono morte per cause naturali o incidenti o malattie che avevano un tumore che peró non si era sviluppato e non aveva minacciato la persona in maniera pericolosa e quindi evidente.
Questo supporterebbe la tesi di cellula cancerosa che viene eliminata senza problemi alcuni.

Quando, peró, il tumore viene diagnosticato, a volte anche per caso, succedono parecchie cose e non tutte sono favorevoli.

Tramite una diagnosi nefasta si cade in panico=stress, e spesso si accetta di andare sotto chemioterapia, radioterapia e-o chirurgia.

Cosa succede all´organismo quando si fa la chemio?
I prodotti chimici che vengono iniettati o ingoiati attaccano le cellule cancerose ma, dato che questi prodotti non sono selettivi, cioé non attaccano solo le cellule cancerose, attaccheranno tutte le cellule umane che troveranno sul loro cammino, il sist. immunitario verrá messo pericolosamente in ginocchio.

Questo processo distruttivo, necessario a detta della medicina ufficiale, terminerá quando la cura chemioterapica sará sospesa o portata fino alla fine.
I capelli ricomceranno a crescere, i dolori alle articolazioni, ai muscoli, e tendini tenderanno a migliorare, le mucose cominceranno a tirare un sospiro di sollievo e il corpo comincerá lentamente a riprendersi e a rigenerarsi.

Ma se é vero che le cellule cancerogene fanno parte dell´organismo umano allora anche queste ricominceranno a riprodursi, solo che questa volta, a causa di un sist. immunitario traballante, non incontreranno molta resistenza e potranno espandersi in libertá.

Ecco che i tumori, dopo la scomparsa iniziale, si rifanno vivi e, a volte, cominciano le metastasi, tumori secondari.

Quanto tempo ci vuole perché i linfociti tornino loro valore giusto?
Perché il collagene si riformi di nuovo, perché le vitamine e i minerali che sono stati distrutti dalla chemio tornino a valori accettabili? Tanto tempo, e fino ad allora l´organismo umano é in pericolo di attacchi che non potrebbe affrontare adeguatamente.

Si dice che il corpo umano é programmato per la guarigione, accade tutti i giorni, per esempio, quando ci facciamo un taglietto e la carne e la pelle guariscono dopo pochi giorni assistiamo a un processo di autoguarigione, cioé il corpo ripara il danno subito e si rigenera.

Quando io chiesi all´oncologo di spiegarmi il principio per il quale la chemio dovrebbe funzionare, come puó un prodotto che intacca l´organismo nel suo intimo piú profondo GUARIRE un tumore, mentre l´organismo stesso nel suo intero é sotto minaccia di collasso, quando il sistema immunitario viene minato alle radici, proprio il sistema immunitario che dovrebbe difendere il corpo da attacchi esterni, quando gli dissi che secondo me tutto questo era un controsenso e che lui avrebbe dovuto spiegarmi ben al di lá del .... la chemio distrugge le cellule cancerose e per farlo deve distruggere tutto .... perché per me questa non é assolutamente una buona ragione, per me é controsenso, .... lui non seppe rispondere. La chemio si basa su questo principio da controsenso.

Se andiamo a guardare tutte le terapie non allineate a quelle ufficiali troviamo una costante che le accomuna tutte:
sostenere, aiutare, colmare le lacune, le mancanze, le carenze. Cercare di riparare i danni che il tumore ha creato e crea, cercare di disintossicare un corpo appesantito da una malattia cosí pesante da portare alla morte.

Si parla di terapie a base di vitamine, minerali, erbe specifiche, pulizia del fegato, dell´intestino, appoggiate da diete ferree che evitaranno eventuali e ulteriori incrementi di avvelenamento e intossicazione.
Sono terapie senza effetti collaterali, che fanno stare meglio, che aiutano, che supportano e che, eventualmente, potrebbero aiutare l´organismo a ritrovare il suo equilibrio perso.

Alcuni foristi mi hanno chiesto via MP notizie sulle flebo di C:
da quanto ne so io, le flebo di C fanno bene, non esistono effetti collaterali né a corto né a lungo termine, in definitiva si parla di una vitamina che si trova quasi ovunque in natura, che gli animali producono e noi no.

Esiste un effetto collaterale peró, uno che anche i medici conoscono,
la vitamina C é talmente potente ed effettiva da attaccare i prodotti chemioeterapici e renderli meno "effettivi"!
Sí, é vero, i medici lo sanno ed é proprio per questo che molti oncologi sconsigliano vivamente l´assunzione di prodotti vitaminici e di C durante la chemio, sanno che le vitamine cercheranno di contrastare la chemio in toto, loro lo sanno ma non lo spiegano, e quindi le vitamine che sono le nostre migliori amiche diventano nemiche, e la chemio amica.

È anche vero che non sempre si riesce a guarire, non importa con quale terapia, a volte é troppo tardi e il corpo é troppo intaccato dalla malattia, oppure é semplicemente arrivato il momento di andarsene, il fatto di avere 50 anni e morire di cancro puó sembrare un´ingiustizia, e forse lo é , ma allora cosa dovrebbero dire quelli che muoiono cadendo dalle scale, attraversando la strada o a causa di uno tsunami? non tutti raggiungono l´etá anziana, non tutti.

vi auguro una buona domenica
Nata




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MessaggioTitolo: Re: Teoria sui tumori e sulle metastasi   Dom 6 Mar 2011 - 10:46

Hai ragione da vendere Nata.
Proprio il discorso che a suo tempo ho fatto a mio marito in una occasione che quasi mi vergogno ad avere usato, ma quando si e' disperati, e noi lo eravamo , si fanno anche cose diverse dalle solite .
Un nostro conoscente medico e sportivo di 40 anni, durante una gara amichevole ha avuto un attacco di cuore ed e' morto.
Mi dirai: cosa c'entra con tuo marito, lui ha il cancro!
Quello che ho detto a mio marito dopo che lui mi aveva fatto questa domanda e':
1) Era una persona giovane ed in salute.
2) Visto il suo ambiente di lavoro ed il fatto che fosse uno sportivo era sicuramente seguito e visitato regolarmente.
3) Nel momento dell'attacco di cuore i suoi colleghi presenti non avevano potuto fare nulla.
4) Non in tema con l'argomento, ma l'ospedale per il quale lavorava ha fatto l'ultimo statino paga con una ritenuta per MANCATO PREAVVISO DI LICENZIAMENTO.
Le mie conclusioni sono state: Quanto pensi di poterti fidare delle competenze e del buon senso di tali istituzioni?
Premetto che ho amici medici che meritano tutta la mia stima, non sono nemica dei medici ma di una medicina che agisce per protocolli e che dimentica di avere davanti esseri umani.
Per chiunque possa leggermi, in caso di grave necessita' posso fornire nome ed indirizzo per le opportune verifiche della storia che ho scritto.
Sono molto religiosa anche se non sono spesso in chiesa e vorrei ricordare che nemmeno DIO ci ha negato il libero arbitrio, ma mi fermo senno vado fuori OT.
Ciao, un bacio a te ed a tutti. flower
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Fiorenza



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MessaggioTitolo: Re: Teoria sui tumori e sulle metastasi   Dom 6 Mar 2011 - 21:35

Come sempre Nata, sai mettere per iscritto quello che vorrei dire..è come se tu esprimessi i miei pensieri, GRAZIE!
A dicembre è morta una mia amica di cancro al seno, 46 anni, una bambina di 6: ho avuto spesso il rammarico di non essere stata in grado di farla pensare ad una cura diversa dalla chemio..era stata operata da meno di 3 anni e aveva iniziato i soliti protocolli di chemio, radio, ormoni ..il primo anno era andata abbastanza bene, forse il fisico reagiva ancora, poi è iniziato il suo calvario, metastasi ovunque: fegato, l'altro seno, schiena..e continuava con le chemio...piaghe aperte, dolori..spesso ero senza parole.
Era venuta da me per sapere cosa facevo io: l'ho riempita di libri, articoli, tutto quello che trovavo..è andata da un naturopata, ma ha voluto cocciutamente continuare con le cure della mu, d'altronde come dargli torto, loro gli dicevano che non c'erano altre strade, ha avuto le piastrine troppo basse per fare altri cicli e così si è sottoposta a trasfusioni, peccato che queste gli hanno scatenato una reazione allergica gravissima, curata con cortisonici No ... appena ha avuto i valori decenti si è sottoposta all'ennesima chemio..l'ultima..dopo soli 20 giorno è morta...Mi aveva chiesto di procurargli l'escozul, è riuscita a prenderlo per meno di 10 giorni..
Io sono sicura che se non l'avessero torturata in quel modo , sarebbe ancora viva e non avrebbe sofferto così tanto, gli ultimi due anni li ha passati tra ospedale, analisi...
Mi ha lasciato molta amarezza...mi sembra di non avere fatto abbastanza..

Crying or Very sad

spero che questo possa essere di aiuto a d altri..
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Nata

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MessaggioTitolo: Re: Teoria sui tumori e sulle metastasi   Dom 6 Mar 2011 - 22:28

Mia cara Fiorenza, tu hai fatto quello che potevi, il fatto é che non si aprire la testa delle persone e fargli fare cose delle quali non sono convinte, anche perché non funzionerebbe assolutamente.

Ci sono anche persone che quando si accorgono di avere un tumore é troppo tardi perché giá piene di metastasi, al di lá della chemio stessa che ancora non hanno fatto.

Ripeto, a volte é troppo tardi oppure é arrivato il momento di andarsene, chi a causa di un infarto e chi con il concro. E questa consapevolezza non dovrebbe rendere tristi le persone, é cosí, semplicemente, da che mondo é mondo.

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batmantheking



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MessaggioTitolo: Re: Teoria sui tumori e sulle metastasi   Lun 7 Mar 2011 - 1:08

già... il problema è culturale... e cmq rimane un problema grande come una casa e cioè il soffrire per dover morire lentamente... solitamente un incidente non ha strascichi così lunghi.

ma forse questo è un altro discorso...

Wink
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Nata

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MessaggioTitolo: Re: Teoria sui tumori e sulle metastasi   Lun 7 Mar 2011 - 2:07

batmantheking ha scritto:
già... il problema è culturale... e cmq rimane un problema grande come una casa e cioè il soffrire per dover morire lentamente... solitamente un incidente non ha strascichi così lunghi.

ma forse questo è un altro discorso...

Wink
si é no.

Ogni giorno che noi viviamo é praticamente un giorno in meno che abbiamo da vivere.
Ogni giorno potrebbe essere l´ultimo giorno, per quanto ne sappiamo.
Ed é proprio per questo che noi dovremmo cercare di vivere ogni giono come IL GIORNO e non come una delle tante giornate che ci capiteranno nella nostra vita futura.

Il soffrire é qualcosa che molti provano, anche senza cancro e tumori.

Ma in questo caso, cancro e tumori, il soffrire incute paura (giustamanete ): la paura di morire.
Ed é proprio questa paura, spesso terrore, che fá perdere la chiarezza necessaria della quale si ha bisogno per reagire nel modo meno sbagliato, se cosí vogliamo dire.

Nel caso di cancro senza metastasi iniziali ( ma anche in caso di presenza di metastasi ) si potrebbero intraprendere strade che supportando l´organismo e il sist. immunitario potrebbero aiutare a sconfiggere la malattia.
Se é vero che ci sono molti casi di tumori mai diagnosticati, mai trattati e ció nonostante guariti ( e lo é ), se é vero che l´organismo é programmato per la guarigione ( e lo é ) allora forse dovremmo avere piú fiducia in noi stessi e nelle nostre capacitá innate.

Se é vero che abbiamo bisogno del nostro sistema immunitario per vincere questa battaglia gigantesca, allora forse non dovremmo attentare contro la sua integritá, contro le sue funzioni.

Se é vero che le cellule cancerose fanno parte del nostro organismo, da quando siamo nati a quando muoriamo, e che solo con un sist. immunitario integro e ben funzionante possiamo neutralizzarle allora dovremmo prendere altre strade, altre decisioni.

Batman, noi viviamo tutti i giorni, qualcuno potrebbe pensare che noi muoriamo tutti i giorni, é una questione di punti di vista.
Io preferisco pensare che noi viviamo e non che noi muoriamo e per di piú lentamente.

Le metastasi potrebbero essere una conseguenza di terapie troppo aggressive, di mancanza di difese nell´organismo.
Si puó cercare di spegnere un fuoco con acqua oppure buttandoci sopra ulteriore legna .




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rosenz

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MessaggioTitolo: Re: Teoria sui tumori e sulle metastasi   Lun 7 Mar 2011 - 11:38

Nata ha scritto:

Si dice che il corpo umano é programmato per la guarigione....[....],.....Quando io chiesi all´oncologo di spiegarmi il principio per il quale la chemio dovrebbe funzionare, .... ...lui non seppe rispondere. La chemio si basa su questo principio da controsenso. ....
Compresi questi principi basilari non dovrebbero restare dubbi sulle strade da seguire.... tutti i giorni possiamo renderci ben conto dell'esistenza delle innate capacità di autoguarigione del nostro organismo, capacità che andranno sempre stimolate e non depresse, in qualsiasi situazione;
...al contrario l'innato errore concettuale di parte della medicina convenzionale è quello di cercare di sovvertire un processo patologico limitandosi a colpire ciecamente (ed ad un prezzo spesso carissimo) la "parte malata" del nostro organismo.....indebolendo in modo a volte irreparabile proprio le nostre capacità di guarigione.

Come facciano parte della classe medica a non rendersi conto di questo clamoroso non-senso per me resta a tuttoggi un mistero....
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MessaggioTitolo: Re: Teoria sui tumori e sulle metastasi   Lun 7 Mar 2011 - 12:29

Citazione :
Come facciano parte della classe medica a non rendersi conto di questo clamoroso non-senso per me resta a tuttoggi un mistero....
Beh, alcuni ci credono perché non hanno avuto la possibilitá di studiare altro che questo, i libri di testo universitari sono stati sostiuitivi e controllati da un pezzo da chi di dovere,
altri hanno un incredibile conto in banca!
pochi si ribellano e decidono di usare la testa non solo come un appoggio per il cappello, vabbé!!

Ritornando al tumore e alle metastasi, ci sarebbe anche il discorso TOSSINE.

Cosa succede in un corpo quando c´é un eccesso di materiale morto che non viene espulso?
si intossica, si avvelena, e comincia ad ammalarsi.

Quando un tumore viene attaccato ( e anche quando non viwene attaccato ), si sgretola, si decompone in cellule morte ...
dove vanno a finire queste cellule morte?
magari qualcuno penserá che verranno espulse tramite l´urina e le feci.
Magari fosse cosí facile!
Le tossine si trovano nel sangue, nel sistema linfatico, finiscono negli altri organi, ovunque: tossiemia.

La ritenzione dei rifiuti nel sangue con un autoavvelenamento che viene definito "tossiemia". Quando l'organismo è normale le tossine vengono normalmente eliminate e non creano problemi. Quando, invece, non vengono completamente eliminate in seguito all'accumulo di stress o altre ragioni, allora ne risulta la tossiemia, causa di ogni malattia.

Secondo il dott. Tilden non esiste all'origine che una sola tossiemia che ingloba tutto ed è l'avvelenamento del sangue causato dalla ritenzione di cellule morte in quantità superiore al normale.

Se le tossine non vengono eliminate si raggiunge la cachessia.
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